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#476 15-08-2026 07:59:22

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

pot ha scritto:

vedremo se resisterà  anche il WR della 4×100...i crono realizzati da Alexy (47"14 in finale A), Giuliano (47"16 in finale B) e nelle  quali (leggermente peggiorati in finale) da Sammon (47"49) e Lasco (47"66) rendono attaccabile il WR

Che invece ha resistito ancora.
Giornata di "rivelazioni" e ne cito un paio:
1) Kate Douglass DEVE inserire stabilmente i 100 stile libero dopo il 51.69 nuotato in prima di staffetta. Ha una velocità di base fantastica (è passata in 24.78 senza forzare) e riesce a mantenere la sua fluidità d'azione anche nel finale già adesso, nonostante non abbia dedicato un focus specifico su questa gara. 
2) L'Australia è qui largamente incompleta e con lo svantaggio di avere preparato in precedenza i CG, ma ha uno spirito di squadra encomiabile e quello che ha fatto nella 4x100 sl maschile (seconda in 3.09.57 a ridosso del 3.09.01 degli Usa), senza i suoi due migliori (Southam e Chalmers), è stato straordinario.

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#477 15-08-2026 09:45:31

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Altre rivelazioni a formare l'ormai classica TopTen

3) Lani Pallister (3.58.42, nuovo PB nei 400 stile libero) sorride felice, mentre Katie Ledecky è pensierosa e Summer McIntosh (4.00.58 nella finale B dopo l'incredibile errore in batteria) apertamente inquieta. Anche nel gruppo all-stars di Bowman non tutto va a gonfie vele (come vedremo in seguito).
4) Yumeki Kojima ha dominato la finale dei 200 dorso in 1.55.38 e proverà a riprendersi il WJR ai prossimi Asian Games. Ammirevoli i nipponici (lui e Ohashi nella rana) a combattere, spesso fruttuosamente, contro chi dispone di lunghe leve.
5) Sam Williamson ha vinto all'ultima bracciata una combattuta finale dei 50 rana. Ottimo il suo crono (26.36 a sfiorare il suo PB di Doha24) ed emozionante il ricordo del gravissimo infortunio subito ad un'età avanzata, che poteva chiudere la sua carriera senza la forza di volontà dimostrata per recuperare.
6) Era molto attesa la finale dei 400 stile libero maschili ma il 3.40.52 di Sam Short non ha lasciato spazio al talento di Zhang Zhanshuo che peraltro con 3.42.42 si conferma atleta di sicuro avvenire, guardando già agli Asian Games di fine settembre. Ottimo Aaron Shackell nell'atteggiamento, premiato dal 3.43.44 nuotato.
7) A proposito di intensi stati emozionali, quello di Regan Smith (2.05.57 con il solito calo finale nei 200 dorso, a precedere una Curzan che ha perso tantissime volte la giusta direzione) era fin troppo esplicito ed alla fine è stata abbracciata teneramente dall'intervistatrice: altro caso di atleta di primissimo livello che vive difficoltà evidenti a mantenersi sugli elevati standard che si prefigge.
8) Il paninaro Temple (50.39, con taglio di capelli ai lati) apre la doppietta aussie nei 100 farfalla sull'arrembante Ben Armbruster (50.59); primo degli Usa è Urlando con 50.99; sopra i 51" Shaine Casas, altro atleta di Bowman che sta avendo difficoltà.
9) Gretchen Walsh mantiene la sua allegria nonostante nuotare 55.15 nei 100 farfalla non sia certo il massimo per lei. Taylor Ruck (56.71) continua a stupire in questa sua seconda (o forse terza) vita natatoria, precedendo un'insoddisfatta Alex Perkins (56.75).
10) Vittoria della 4x100 sl femminile Usa che, dopo lo straordinario lead-off di Kate Douglass (51.69, a 0.01 dal WR della Steenbergen), ha cercato di rimanere a contatto con i passaggi del WR dell'Australia 2023 senza riuscirvi. Alla fine 3.29.32 per le Usa contro il 3.27.96 dell'Australia 2023. L'Australia qui presente nulla poteva, ma mai sottovalutare lo spirito aussie, come stiamo vedendo in molte gare di questi Panpcs 2026.

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#478 15-08-2026 20:42:54

pot
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Re: Il 2026 tra le corsie

Kate Douglass, intanto,  si riprende il WR nei 50, 23"49!!

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#479 15-08-2026 21:19:48

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

pot ha scritto:

Kate Douglass, intanto,  si riprende il WR nei 50, 23"49!!

Mamma mia che spettacolo Kate. E pensare che ha a lungo evitato 50 e 100 stile libero (i 100 sl individuali non li ha disputati nemmeno a questi Panpacs, privilegiando i 100 rana dove non è andata bene).

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#480 15-08-2026 21:39:33

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

pot ha scritto:

Kate Douglass, intanto,  si riprende il WR nei 50, 23"49!!

Che dimostrazione di velocità! E l'arrivo molto scivolato fa capire che il crono poteva essere migliore https://www.youtube.com/watch?v=OtyPp1taxjw

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#481 16-08-2026 07:05:25

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Altri tre decimi tolti in finale dove Kate Douglass ha nuotato uno stordente 23.19. E i tre decimi non li ha guadagnati in fase di arrivo, perchè anche in finale è arrivata lunga (stavolta con il braccio destro), ma con un'accelerazione nel nuotato - dopo essere uscita dal tuffo circa alla pari con Gretchen Walsh - che ha lasciato molto indietro Walsh e Harris che pure sono scese sotto i 24": 23.74 per Gretchen e 23.89 per la campionessa mondiale Meg Harris.

Tutto questo mentre anche i 200 rana, pur tenendo conto del limitato tempo di recupero (ma il primo impegno era un 50) e delle emozioni provate (questo può avere inciso maggiormente), hanno confermato qualche difficoltà per la Douglass in questo stile, smentendo la consuetudine che vuole un atleta in grande condizione andare forte nelle sue varie gare.

Che una nuotatrice così pionieristica nei 50 stile libero sia stata campionessa olimpica e mondiale dei 200 rana nelle ultime due stagioni, e continui ad allenare i 200 rana, è - per usare un'espressione cara a Sara Curtis - follia pura.

Vedremo quali saranno le sue scelte dopo questi Panpacs che l'hanno catapultata al vertice dei 50 stile libero (con distacco) e ad un solo centesimo dal WR dei 100 stile libero.

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#482 16-08-2026 07:50:41

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Gare dell'ultima giornata dei Panpacs 2026 https://www.omegatiming.com/2026/2026-p … ve-results

200 misti femminili: la Bacon vince la finale B in 2.09.49; in finale A si pensa che la McIntosh resti la favorita e dovrà al più vedersela con Alex Walsh, ed invece Yu Yiting fa gara d'attacco (a parte la leadership di Regan Smith dopo il dorso) e riesce a conservare un lieve margine nello stile libero: 2.07.45 per la cinese contro il 2.07.47 della McIntosh ed il 2.07.66 di Alex Walsh. Quarta Regan Smith in 2.09.26, quinta Tara Kinder in 2.09.43.

200 misti maschili: anche qui delusioni per gli atleti di Bowman con Carson Foster che pare avere la gara in mano dopo il dorso, ed invece la rana lo vede soffrire riportando a contatto Matsushita che poi riesce a prevalere a stile libero: 1.56.02 per Tomoyuki Matsushita, 1.56.37 per Carson Foster, 1.56.65 (PB migliorato di oltre mezzo secondo) per l'australiano Petric ed 1.56.82 per Kojima.

50 stile libero femminile: la Huske vince la finale B in 24.27 poi c'è il volo verso il futuro di Kate Douglass (23.19).

50 stile libero maschili: conferma della forza degli specialisti australiani e nuovo PB per Jamie Jack che arriva a 21.35 precedendo Alexy (21.42) e Gui Caribè (21.54).

200 rana femminili: gara di testa per la canadese Alexanne Lepage che corona la sua ottima stagione con una vittoria prestigiosa: 2.21.73 per lei (PB migliorato di 1"3) davanti al 2.22.57 della Douglass ed al 2.22.97 della sudafricana Corbett.

200 rana maschili: Ohashi esagera in modo clamoroso per frequenza ed intensità di bracciata nella prima vasca (28.28) e paga nettamente negli ultimi 50m venendo superato (anche per i problemi di allungo finali) da un felicissimo Stubblety-Cook (2.08.09) e dallo statunitense Josh Matheny (2.08.25). Solo terzo in 2.08.27 Ohashi, che trarrà insegnamento dalla lezione di questa gara ma deve confrontarsi con limiti oggettivi. E non è facile, sia per lui che per Nowacki, proseguire la grande ascesa del 2025.

1500 stile libero maschili: Omega ha aggiornato i passaggi del freschissimo WR di Liebmann; passaggi che ora sono ancora più probanti ma non spaventano i protagonisti di una gara sorprendente con vari PBs di rilievo, a cominciare dal 14.33.97 di un felicissimo Sam Short che diventa il sesto performer all-time (quinto Greg mentre scala al settimo posto Daniel Wiffen) per continuare con il nuovo record giapponese di Imafuku a 14.42.59 che riesce a precedere di netto Finke (14.44.26) sprintando molto più forte di lui. E' PB anche il 14.47.24 di Zhang Zhanshuo. Finke è un altro caso particolare di questi Panpacs 2026: deluso dai suoi crono negli 800 e 1500 sl, ha disputato un grande 400 misti.

800 stile libero femminili: Lani Pallister e Katie Ledecky conversano prima della gara, ma in vasca è competizione vera da cui esce vincitrice l'australiana che, dopo avere condotto gara di testa, respinge con sicurezza l'ultimo assalto portato dalla Ledecky nella penultima vasca e trionfa in 8.06.10, a 0.12 dal suo record nazionale ottenuto nella storica gara a tre di Singapore. 8.07.26 per la Ledecky.

Si finisce con le staffette miste che consegnano due vittorie al team Usa senza particolari spunti se non le buone frazioni a rana di McKenzie Siroky (1.05.07) e Van Mathias (57.72). Ohashi si riscatta con un 58.01 che in realtà vale molto di più come nuotato considerando la partenza deficitaria (0.40 di ts) e l'arrivo davvero infelice.

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#483 16-08-2026 10:20:09

pot
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Re: Il 2026 tra le corsie

Douglass nell'iperspazio...rispetto al vecchio record della Sjoestroem siamo a circa un metro distacco

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#484 16-08-2026 14:52:11

Johnny Utah
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Re: Il 2026 tra le corsie

Posso dire che questo 23.19 è più impressionante del 14.26?

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#485 17-08-2026 20:31:43

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Partiti i Panpacifici Jrs a Vancouver, io scrivo brevemente dei 94esimi Campionati delle scuole superiori giapponesi, disputati nello scorso fine settimana, quando il mondo natatorio era completamente assorbito dai Campionati Europei a Parigi e dai Panpacifici ad Irvine.
Erano assenti i miglior junior giapponesi che gareggeranno ai Panpacifici Jrs, così come i fuoriclasse (Ohashi, Kojima) che erano stati selezionati per i Panpacifici assoluti, ma qualche risultato interessante, che dimostra la densità del movimento nipponico, c'è stato.
E come non cominciare dalla rana maschile, e precisamente dai crono del 2010 Hayato Yamazaki che ha vinto i 200 rana in 2.10.15 (nuovo PB) ed i 100 rana in 1.00.86, ma aveva già nuotato 1.00.63 nel meeting di selezione disputato il 20 luglio.
Da citare poi il 2.12.13 dell'altro 2010 Yoshinao Hirai ed il 2.12.30 del terzo 2010 Seita Fujii (1.01.42 nei 100 rana). Per il 2009 Ryusei Nonaka 2.12.73 e 1.01.37 nei 100 rana, dove aveva nuotato in precedenza 1.01.10. 
L'ottavo della finale A ha nuotato 2.13.52 e mancavano, oltre ad Ohashi, i tre più forti ranisti junior giapponesi, cioè Imaizumi, Miyazaki ed Omori convocati per i Jrs Panpacs.
Non male nei 100 stile libero maschili il 49.46 (in prima di staffetta) e il 49.47 (in gara individuale) del 2009 Yamada Shodai, ancora meglio il 52.59 nei 100 farfalla del 2009 Tomoyasu Nishiono, mentre la coetanea Mayu Okuda ha vinto i 100 farfalla femminili in 58.27.
Notevoli progressi nei 100 dorso maschili del 2010 Tsujiguchi Teppei che ha vinto la gara in 55.47.
Nei 200 farfalla maschili buon 1.57.57 del 2009 Saito Shiro.
Discreti crono nella velocità a stile libero femminile con i 50 vinti dalla 2009 Hiyori Yokouchi in 25.54 ed il terzo posto in 25.82 della 2011 Saya Utashiro.
Infine 4.40.91 nei 400 misti femminili per la 2009 Shiki Takayama.

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#486 17-08-2026 22:29:43

Troy
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Re: Il 2026 tra le corsie

Era dai tempi del delfino della Sjostrom che un tempo femminile non mi faceva l'effetto del WR della Douglass...forse conviene che la Curtis curi per bene il dorso, visto che le viene parecchio bene

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#487 18-08-2026 09:25:52

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Troy ha scritto:

Era dai tempi del delfino della Sjostrom che un tempo femminile non mi faceva l'effetto del WR della Douglass...forse conviene che la Curtis curi per bene il dorso, visto che le viene parecchio bene

Tre 50 su quattro sembrano avere trovato punti di riferimento chiari: Kate Douglass nei 50 stile libero, Gretchen Walsh nei 50 farfalla e Sara Curtis nei 50 dorso; decisamente più incerta la situazione nei 50 rana femminii dove Tang Qianting e McKenzie Siroky sono alla portata di una concorrenza che si sta facendo numerosa sotto i 30" e tra cui, ovviamente, spicca Benedetta Pilato che in Europa pare la più forte.

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#488 18-08-2026 09:46:48

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Prima giornata dei Panpacifici Jrs a Vancouver https://results.swimming.ca/jpp2026/
Partecipazione qualificata con alcuni protagonisti attesi, primo tra tutti quel Luka Mijatovic che nella prima giornata era impegnato sia nei 200 stile libero che nella serie veloce degli 800 stile libero.
Due vittorie incontrastate per Mijatovic: 1.46.04 nei 200 e, soprattutto, un 7.44.52 negli 800 stile libero che lo ha decisamente soddisfatto e lo porta sempre più vicino al WJR di Lorenzo Galossi (7.43.37). Molto bene anche i due australiani che hanno migliorato di netto i rispettivi PBs: 7.52.04 per il 17enne Lincoln Wearing e 7.52.29 per il 18enne Luke Higgs.
Brillante la rappresentativa giapponese nonostante il suo elemento più atteso, Raito Numata, sia in una fase di low nel suo andamento sinusoidale che ormai conosciamo bene.
Significativa la vittoria nella 4x100 mista mixed in chiusura nonostante l'apertura da 1.01.95 della dorsista Kasahara a fronte del buon 54.85 di Jackson per gli Usa, ma poi il 17enne Imaizumi (59.32 a rana con 0.41 di ts), il 16enne Enomoto (52.23 a farfalla) e la 15enne Nakamura (54.95 a stile libero) hanno confezionato una vittoria che acquista ancora maggiore pregio se si considerano le età degli artefici.
Deludente negli Usa Call (1.01.31), solo medi il 58.37 a farfalla di una Derivaux che in precedenza era stata superata nei 200 delfino dalla Ishizuka (2.08.42 vs il 2.09.39 della statunitense) ed il 55.14 a stile libero di Gabi Brito che aveva inaugurato le gare vincendo i 50 farfalla in 26.51 dopo avere stabilito in batteria con 26.45 il nuovo record della manifestazione.
Enomoto aveva vinto i 50 farfalla in 24.13 dopo essere sceso sotto i 24" in batteria (23.92, nuovo record dei Campionati); 100 dorso femminili alla statunitense Francis in 1.00.47, 100 dorso maschili con tre atleti sotto i 55" guidati dal giapponese Toya Hirata (54.53) davanti al neozelandese Muchirahondo (54.63) ed al brasiliano Davi Vallim (54.84); 200 stile libero femminili dominati dalla statunitense Abi Burke in 1.58.34; 1500 stile libero femminili alla connazionale Zayda Miehl che con 16.08.91 ha sfiorato il record della manifestazione appartenente a Lani Pallister.

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#489 20-08-2026 00:44:30

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Seconda giornata dei Panpacifici Jrs https://results.swimming.ca/jpp2026/ caratterizzata da vari successi di una dinamica rappresentativa giapponese che prova a contrastare il tradizionale dominio Usa

L'imprevedibile Raito Numata, dopo i deludenti 200 stile libero del primo giorno, mostra una versione di sè decisamente migliore già dalle batterie dei 400 misti (dove deve superare la concorrenza interna) e poi in finale scende per la prima volta sotto i 4'10" e con 4.09.82 abbatte il record della manifestazione di Kalisz. Buona gara in generale, con lo statunitense Yi Zheng secondo in 4.14.94, terzo il giapponese Negishi in 4.15.44, ma chi merita i maggiori complimenti è il 2010 australiano Andre Labara che si migliora fino a 4.16.88 avvicinando il record australiano dei 16enni appartenente a Leny Grigor (4.16.15).

Anche la gara femminile vede una vittoria giapponese: in una decisa alternanza tra gli stili con primattrici variabili (farfalla-dorso Derivaux, rana Smith, stile libero Hardy) vince quella con minori punti deboli, cioè la Sasaki (in 4.39.36) davanti all'australiana Amelie Smith (4.40.40), alla promettente 15enne Usa Sydney Hardy (4.40.70) e ad una delusa Derivaux (4.41.73).

100 stile libero maschili assai incerti con vittoria in finale A di Luka Mijatovic (49.53) ed altri cinque atleti sotto i 50", mentre in finale B Mike Rice nuota il miglior crono in assoluto (49.33). Si migliora il 14enne neozelandese Grayson Coulter (51.18). Sorprendente vittoria nei 100 stile libero femminili per la 17enne canadese Eashwarage in 55.00.

Molto interessante la ranista australiana Lilla Ribot De Bresac per la nuotata classica (come i suoi cognomi) rivelatasi anche efficace visto l'1.07.17 con cui ha preceduto la Ishikawa (1.07.79); 100 rana maschili a Yusei Imaizumi (59.98) su Wilson York (1.00.65) e Kaua Santos (1.00.87).
Infine i 50 dorso femminili alla statunitense Sagle (28.54) e quelli maschili ad un ottimo Toya Hirata (25.16) che bissa il successo nei 100 dorso.
Usa dominatori delle 4x200 stile libero, ma che non hanno preso il largo nel medagliere per le citate vittorie nipponiche.

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#490 20-08-2026 11:46:47

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Terza giornata dei Panpacifici Jrs https://results.swimming.ca/jpp2026/ che conferma la dimensione assoluta di Luka Mijatovic nei 400 stile libero, gara che padroneggia con grande sicurezza ed in cui ha ottenuto un altro 3'43" dopo quello realizzato ai Nationals di fine luglio.
Allora aveva fatto gara su Ryan Erisman cambiando passo nel finale mentre qui ha condotto gara in solitario e quindi il suo 3'43"67 è, per certi aspetti, ancora più probante del 3'43"45 dei Nationals che resta il suo PB.
Molto generoso Raito Numata a partire (fin troppo) forte; questo gli è probabilmente causato il secondo posto, andato al promettente 17enne australiano Lincoln Wearing che è sceso sotto i 3'48" (3.47.85) precedendo Numata (3.48.55).
Discreta gara femminlle con confronto all'ultima bracciata tra Vivienne Zangaro e Haruno Tanimoto vinto dalla statunitense in 4.09.81 vs il 4.09.92 della giapponese, primi sub4'10" in carriera per entrambe.
In una giornata con netta prevalenza di vittorie Usa (59.41 nei 100 farfalla femminili per Gabi Brito, 2.10.35 nei 200 dorso femminili per Audrey Derivaux, 1.59.21 nei 200 dorso maschili per Jackson che ha resistito alla rimonta finale di Sammon, secondo in 1.59.59), ci sono state le conferme del 16enne Enomoto nel delfino veloce (52.46 nei 100 farfalla) e del 17enne Imaizumi nellla rana veloce (27.55 nei 50 rana).
Delusione, invece, per la 17enne australiana Ribot De Bresac che ha peggiorato il crono della batteria (31.48) venendo superata nella finale dei 50 rana femminili dalla statunitense Moreth (31.58) ed appaiata dalla connazionale Dredge (31.63).
Chiusura con le 4x100 stile libere, che hanno prodotto le previste vittorie Usa ma con un buon comportamento dei quartetti australiani, secondi in entrambe le gare e più vicini ai vincitori di quanto facessero pensare i crono di accredito.
Da citare il 49.95 in prima frazione del 17enne Chris Montana, specialista della rana, ed il 49.34 in quarta frazione di Cunningham che ha resistito al tentativo di rimonta di un Numata partito anche qui un po' troppo in spinta (49.50 il suo parziale finale). Terzo il Giappone maschile con il 49.78 in prima frazione del 2009 Toya Hirata, vincitore dei 50 e 100 dorso, e altro lieve progresso del 14enne neozelandese Grayson Coulter: 51.04 in prima frazione per la Nuova Zelanda.

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#491 21-08-2026 11:32:47

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Quarta ed ultima giornata dei Panpacifici Jrs https://results.swimming.ca/jpp2026/ che ha siglato la (scontata) vittoria complessiva nel medagliere e nella classifica a punti degli Usa, ma è stata caratterizzata da altre vittorie della formazione giapponese: molto significativo il dominio nipponico nella 4x100 mista maschile con record dei Campionati annesso, ed il secondo posto nella 4x100 mista femminile nonostante cambi lanciati deficitari (non mi riferisco al ts quanto alla fase di cambio lanciato complessiva), in parte dovuti alla limitata altezza delle nuotatrici giapponesi ma anche ad un allenamento non perfezionato di questo particolare tecnico.
Discorso analogo per la squadra maschile dove l'unico cambio veramente apprezzabile è stato quello del 16enne delfinista Enomoto (il suo ottimo split di 51.47 è dovuto anche a questo), mentre il ranista Imaizumi (59.54 comunque il suo split, nettamente il migliore del lotto) ha in pratica nuotato un 100 rana con partenza da fermo, sia per il ts di 0.52 che per la scarsa attitudine mostrata nello slanciarsi dai blocchi.
Nonostante tutto ciò, come detto, record dei campionati (3.35.14) per la mista maschile giapponese, a dimostrazione della chiara superiorità nelle singole frazioni, e secondo posto per la mista femminile giapponese a ridotta distanza (meno di otto decimi) dalle Usa, e chissà cosa sarebbe accaduto se il Giappone femminile avesse presentato Mayu Okuda che la scorsa settimana ha vinto in 58.27 i 100 farfalla ai Campionati delle scuole superiori invece della Ishizuka, decisamente più portata per i 200 farfalla ed autrice in questi Jrs Panpacs di un 59.59 in gara individuale e di un 59.26 (poco) lanciato nella staffetta mista.

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#492 21-08-2026 12:10:55

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Le altre gare individuali dell'ultima giornata dei Jrs Panpacs https://results.swimming.ca/jpp2026/

200 misti femminili: vittoria di Audrey Derivaux (sottotono in questa manifestazione, ma il pensiero è già alla Ncaa ed agli imminenti allenamenti in Texas con Bowman) in 2.12.10 davanti alla 15enne Sydney Hardy (2.13.44) che ha mostrato ancora una volta la sua fotonica chiusura a stile libero (30.42). Terza la Sasaki (2.13.91), quarta l'australiana Shumack (2.14.16). Illustre assente in questa finale A Sadie Buckley che, facendo gara solitaria in finale B, ha nuotato 2.12.16, confermando che quel sad all'inizio del suo nome è fondato (chissà perché non ha tirato un po' di più in batteria rispetto al 2.16.97 realizzato a fronte del 2.16.47 della Hardy).

200 misti maschili: Raito Numata si conferma giapponese anomalo (basta guardarlo, con quell'espressione furbetta) e stavolta parte fin troppo piano, forse anche perché ha finalmente deciso di abbandonare l'inguardabile virata open turn che era solito fare tra dorso e rana e non vuole fare figuracce, ma poi gli basta una discreta rana (34.21) ed un possente stile libero (27.69) per superare tutti e vincere in 1.59.31 davanti allo statunitense Yi Zheng (2.00.46) ed al 16enne connazionale Haru Hirayama (2.00.45). Non male il 2.00.83 di Lukas Dunn.

50 stile libero femminili: gara assai incerta conclusa con la vittoria di Gabi Brito in 25.33 davanti alla McKinnon (25.39) ed alla Nakamura (25.43).

50 stile libero maschili: prima vittoria brasiliana per merito di Luis Santos in 22.48 davanti al promettente australiano Chris Montana (22.54) ed allo statunitense Lloyd (22.55). Nell'intervista post-gara Santos ha parlato (in portoghese) più a lungo di quanto abbiano fatto tutti i giapponesi (non ci voleva molto, lo so).

200 rana femminili: finalmente si alza il livello tecnico con questa finale molto spettacolare, condotta da Mana Ishikawa ma alla fine vinta dall'australiana Amelie Smith in 2.24.71, nuovo record della manifestazione e sensibile progresso personale (aveva già stabilito il netto PB con il 2.25.83 della batteria). PB pure per la Ishikawa, seconda in 2.25.11; bronzo all'australiana Ribot De Bresac in 2.26.08.

200 rana maschili: altra gara molto bella con confronto durato quattro vasche tra Wilson York e Yori Miyazaki. Il passaggio a metà gara è quasi simultaneo (1.03.41 per Miyazaki, 1.03.45 per York), poi lo statunitense attacca nella terza vasca e pare avere la meglio (1.37.08 vs 1.37.51 ai 150m), ma Miyazaki sfodera una grinta notevole negli ultimi 50m e con un rilevante 33.02 effettua il controsorpasso e vince in 2.10.10 contro il 2.10.15 di York. Terzo l'altro giapponese Omori in 2.13.47, quarto l'australiano Grigor in 2.14.05 (è la sua gara migliore in questi Panpacs per lui assai deludenti). Aleggiava il "fantasma" del 2.10.15 di Yamazaki ai Campionati delle scuole superiori giapponesi della scorsa settimana e Miyazaki è riuscito ad avere la meglio anche in questo confronto virtuale.

800 stile libero femminili: altro confronto ravvicinato ed altra vittoria nipponica per merito di Haruno Tanimoto (apprezzabile tecnica di nuotata la sua) che ha preceduto la statunitense Zayda Diehl: 8.29.88 per la giapponese, 8.30.07 per la statunitense, netti PBs per entrambe.

1500 stile libero maschili:  qui c'è stato l'assolo di Luka Mijatovic perché Lincoln Wearing approccia i 1500 in modo assai prudente. Alla fine tutti felici per i PBs migliorati in varia misura: 14.57.45 per Mijatovic (nuovo record della manifestazione), 15.03.47 per Wearing (forse con un po' più di coraggio all'inizio avrebbe potuto attaccare il muro dei 15') e 15.11.23 per l'altro australiano Higgs, che ha avuto il progresso personale più consistente.

Luka Mijatovic stella indiscussa di questi Jrs Panpacs con le sue vittorie dai 100 ai 1500 stile libero e che si conferma molto forte nel range 200-800 stile libero. L'interrogativo, per lui e per tutti gli altri, è ipotizzare quanto possano migliorare in futuro, ma Mijatovic sembra molto focalizzato e con grandi ambizioni, quindi è inevitabile che anche a livello assoluto (nel range scritto sopra) diventi un fattore da considerare. Però tra vincere, lottare per il podio o per una finale c'è tutta la differenza del mondo ed è veramente complicato indovinare i margini di progresso di Mijatovic, che ha un fisico già molto sviluppato ed un'ottima tecnica di nuotata.

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#493 22-08-2026 22:36:47

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Prima giornata dei Giochi del Mediterraneo a Taranto https://taranto2026.microplustimingserv … /*?lang=en
Tra le vittorie italiane sottolineo il 16.08.39 (nuovo PB) di Noemi Cesarano nei 1500 stile libero femminili ed il buon 1.05.82 con cui Benedetta Pilato ha trionfato davanti al pubblico di casa nei 100 rana femminili.
Argenti di valore quelli di Venini nei 200 dorso (1.57.28, a meno di tre decimi dal PB) e di Ragaini nei 400 stile libero (non tanto per il 3.49.02 nuotato quanto per l'essere salito sul podio in una delle gare con migliore livello di partecipanti, e quindi per avere concluso la stagione con una nota di speranza).
Ho seguito poche gare in diretta, ma alcuni commenti surreali del telecronista Rai, ormai famoso dopo i Mondiali Jrs dello scorso anno, mi sono rimasti impressi (ve li risparmio lol).

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#494 Ieri 19:53:35

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Qualche commento sui risultati della seconda e terza giornata di gare ai Giochi del Mediterraneo.
Ancora complimenti a Noemi Cesarano che si è migliorata pure negli 800 stile libero e con 8.29.65 ha vinto una gara estremamente incerta contro Vasilaki e Martins. Ieri buon 1.47.53 di Barbotti nei 200 stile libero; oro anche per lui rimontando all'ultima bracciata il turco Boylu (1.47.59 per il campione europeo jrs della distanza).
Ieri ottimo 7.46.61 per Luca De Tullio, dominatore degli 800 stile libero maschili.
Tra ieri ed oggi Angiolini al doppio oro nei 200 rana (2.24.27) e nei 50 rana (buon 30.45 in batteria) e doppio oro pure per Alberto Razzetti nei 100 farfalla e 400 misti dove è riuscito anche a fine stagione a nuotare un più che discreto 4.11.99.
A proposito di 400 misti, oro e PB (4.39.05) in campo femminile per Giada Alzetta che quindi conclude nel migliore dei modi una stagione rilevante per la sua crescita natatoria.
Oro sfiorato invece nei 100 stile libero femminili da Chiara Tarantino: 54.67 il suo crono contro il 54.60 della cipriota Antoniou, mentre nei 100 stile libero maschili Ballarati si è fermato a 49.50, crono che l'ha visto quarto dopo la coppia croata Dragoja (48.77)-Sivec (49.19) ed il greco Vazaios. Conferma quindi del valore della 4x100 sl croata (qui senza i due elementi di maggiore spicco, Hribar e Nenadic), terza a sorpresa a Parigi con un ottimo 3.11.08 ed anchor di 47.11 per Dragoja.
Oro sfiorato per Mancini nei 50 rana (26.26, a 0.02 da Sakci) dopo avere vinto i 100 rana nella prima giornata.
Doveroso citare l'oro di Costanza (di nome e di fatto) Cocconcelli nei 50 dorso femminili: 28.03 a precedere la Biasioli (28.24).

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#495 Ieri 23:05:19

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Dai Campionati cinesi in vasca corta appena conclusi, arrivano segnali di recupero per Pan Zhanle e Qin Haiyang https://www.nuoto.com/articolo/notizie/ … rana-5645/
Trovo significativo che Pan Zhanle abbia tratto giovamento dal periodo di allenamento trascorso a Bucarest con David Popovici; non sono tutti come Marchand che gli stimoli li trova dentro di sè; molti anche tra i fuoriclasse assoluti (ce n'è un elenco assai lungo ormai, e Pan Zhanle ne fa parte) hanno bisogno di togliersi dalla routine quotidiana.
Discreti crono anche per Qin Haiyang; apprezzabile il 2.03.37 nei 200 rana dell'emergente Zheng Yinghao e vedremo come tutto questo si tradurrà in vasca lunga ai Giochi Asiatici di fine settembre e poi in vasca corta ai Campionati Mondiali di Pechino nella prima settimana di dicembre.

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#496 Ieri 23:26:22

nuotofan
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Re: Il 2026 tra le corsie

Intanto in Giappone continuano con la loro solita febbrile attività natatoria che in questo periodo dell'anno prevede la Coppa Olimpica estiva in vasca lunga (quella in vasca corta si disputa a primavera), manifestazione giunta alla 49esima edizione e riservata alle diverse categorie giovanili.
Stanno gareggiando anche gli atleti reduci dai Panpacifici, sia assoluti che juniores, e c'è stato un bel confronto nei 100 rana tra i 2009 Shin Ohashi e Yusei Imaizumi, vinto da Ohashi in 58.85 (27.89 ai 50m) contro il 59.46 di Imaizumi (27.95 ai 50m, 59.46 è il nuovo PB per questo atleta in deciso progresso).
Vari record giovanili, e non si sa mai se riportare quelli di atlete nate addirittura nel 2014 (ottimi tempi nei 50,100 e 200 stile libero di Nonoka Sawa e Yui Haruni).
Per classi di età un po' superiori cito la densità di buoni crono in alcune gare, tipo i 50 farfalla: quelli maschili sono stati vinti in 23.94 da quel Michika Enomoto (nato nel 2010) messosi in bella evidenza ai Jrs Panpacs, e l'ottavo ha nuotato 24.29 (tra gli otto finalisti un 2008, gli altri del 2009 e 2010); quelli femminili dalla 2009 Mayu Okuda (assente ai Jrs Panpacs) in 26.60 e ci sono state altre tre atlete (una nata nel 2009 e due nel 2011) sotto i 27".
Ritornando alla rana maschile, il 2010 Hayato Yamazaki ha migliorato i suoi PBs nei 50 e 100 rana portandoli a 27.92 e 1.00.62, in attesa di quei 200 rana dove ha recentemente nuotato 2.10.15.

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