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nuotofan ha scritto:Finale della 4x200 stile libero maschile stupenda, perchè si sono create tutte le condizioni ideali per lo spettacolo: partenza super di Marchand e quartetto francese galvanizzato.
Marchand è in grande condizione, avendo curato in particolar modo il crawl, viste le vicissitudini a rana. A questo punto può battere Maertens nei 400 ed impossessarsi pure di quel record del mondo. Il cerchio si chiude, perchè Bowman aveva provato a lanciare Phelps anche nei 400 sl, ma non ci riuscì, ora può farlo con il francese.
Non credo che Marchand possa addirittura battere il WR di Maertens, ma lo porrei come favorito (o almeno cofavorito) dopo la non entusiasmante prova d'esordio del tedesco nella 4x200 sl. Come ho scritto più volte, ed anche qualche post sopra in occasione delle sue risposte nella conferenza stampa della vigilia, Marchand appare davvero granitico nella sua voglia di migliorarsi, anno dopo anno.
In questo le differenze con Phelps sono abissali, perché Phelps ebbe quell'attitudine solo fino ad Atene 2004, spinto peraltro - già allora - dall'obiettivo di eguagliare/migliorare i 7 ori di Spitz a Monaco 1972.
Nonostante le Olimpiadi di Atene fossero andate bene con 4 ori individuali ed un bronzo, più altri due ori ed un bronzo in staffetta, Phelps cadde nella depressione post-olimpica ed ebbe il suo primo DUI nell'autunno del 2004. Anche nel 2005 Phelps faticava tremendamente a trovare motivazioni e Bowman - per cercare di stimolarlo - introdusse un programma diverso per i Mondiali di Montreal 2005, con i 100 ed i 400 stile libero al posto dei 200 farfalla e 400 misti (beneficiati Korzeniowski e Cseh che poterono, finalmente, vincere la medaglia d'oro).
Ma non fu una vera scelta tecnica (e difatti i risultati furono assai modesti, direi fallimentari considerando la grandezza di Phelps) quanto un modo per provare a stimolare Michelone.
Marchand non ha bisogno di nessuno stimolo esterno perchè ne ha fin troppi nella sua costante ricerca dei miglioramenti personali.
Per Phelps i crono che scriveva all'inizio di ogni stagione importante (cioè quelle preolimpiche ed olimpiche nel suo caso) erano solo il mezzo per vincere tutti i titoli che si prefiggeva, per Marchand sono un obiettivo di per sè, in qualsiasi stagione che il francese affronti.
Ultima modifica di nuotofan (Oggi 09:05:51)
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Tempo comunque incredibile di Marchand che passa da un personale di 1.46 a 1.43.7.
Certo con i tempi nei 200 misti, 200 delfino e 200 rana c’era da aspettarsi un gran tempo, ma la sesta prestazione all time e’ davvero un tempo pazzesco.
Se preparato e perfezionato potrebbe davvero andarsi a prendere il record di Agnel.
Bowman si conferma il mago dei 200-400 metri.
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Non buone notizie per la 4*100 . Se da un lato abbiamo un ottimo 48.02 di d'ambrosio e il 48.69 di frigo abbiamo un miressi irriconoscibile 49.24 e balaratti 49.34 e solo d'ambrosio in semifinale. Intanto popovici un tranquillo 47.10
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Quel "non capisco come mai" quasi indignato di Ceccon sul come mai la gente si degni di spingere la mattina purtroppo e probabilmente spiega come mai ci sia la costante sensazione (forse pure sbagliata, per carità) che non abbia mai ricercato di sperimentare fino in fondo i limiti del proprio talento
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Mentre l'Italia evidenzia una fatica enorme nel ricambio generazionale, altre nazionali sembrano decisamente più lanciate...fantastico Muratory a 1'54"87.
Il problema della nostra nazionale è che il resto del mondo va sempre più veloce
? .
Sorprende, in negativo, la controprestazione di un giovane vome Del Signore.
Quanto concerne la staffetta veloce è inevitabile, vista la carta d'identità del gruppo storico che ha dato tantissimo, a un declino se non arriveranno un paio di nomi nuovi entro LA28. La speranza è che non si perda, almeno, Tassan e che qualche atleta più giovane arrivi a tempi di interesse internazionsle.
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Poco male la squalifica dell'Italia...non credo sche Ceccon sarebbe sceso per la terza volta in acqua...e senza Ceccon, non credo che l'Italia, vista anche la prestazione di Lamberti, avrebbe avuto chance di medaglia ( a meno che le altre nazioni non avessero messo tutti i loro carichi pesanti)
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Quel "non capisco come mai" quasi indignato di Ceccon sul come mai la gente si degni di spingere la mattina purtroppo e probabilmente spiega come mai ci sia la costante sensazione (forse pure sbagliata, per carità) che non abbia mai ricercato di sperimentare fino in fondo i limiti del proprio talento
Stavo per scrivere un post sullo stesso argomento.
Da un lato è stata quasi divertente l'espressione incredula di Thomas: "ma perchè vanno così forte fin dal primo turno? Non capisco..", dall'altro il tono della sua intervista trasmetteva un po' di tristezza perché era fin troppo evidente come lo stesso Ceccon si chiedesse se valeva la pena di insistere con i 200 dorso al pomeriggio, visto il livello della gara e la precedente finale dei 50 farfalla.
Sono gli amletici dilemmi Cecconiani che ormai conosciamo bene: "rimanere velocista o puntare sui 200?"; "ampliare o ridurre il programma gare"?
Sacchi, in versione Shakespeare lol, ha detto che dopo questi Europei sarà l'ora della scelta definitiva. A me vengono in mente Aspettando Godot o Il deserto dei tartari: l'attesa infinita di cosa vorrà fare Ceccon da grande, anche se Grande (con la G maiuscola) lo è già da tempo, essendo campione olimpico, mondiale e primatista mondiale nei 100 dorso.
Quindi, grazie Thomas, perchè il tuo destino è di far parlare tanto di te gli appassionati di nuoto.
Ultima modifica di nuotofan (Oggi 11:23:11)
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Mentre l'Italia evidenzia una fatica enorme nel ricambio generazionale, altre nazionali sembrano decisamente più lanciate...fantastico Muratory a 1'54"87.
Il problema della nostra nazionale è che il resto del mondo va sempre più veloce? .
Sorprende, in negativo, la controprestazione di un giovane vome Del Signore.Quanto concerne la staffetta veloce è inevitabile, vista la carta d'identità del gruppo storico che ha dato tantissimo, a un declino se non arriveranno un paio di nomi nuovi entro LA28. La speranza è che non si perda, almeno, Tassan e che qualche atleta più giovane arrivi a tempi di interesse internazionsle.
Nathan Muratory formidabile: WJR dopo un 2026 hors categorie come crescita cronometrica: 1.57.31 ai Campionati nazionali Jrs, poi 1.55.88 agli EuroJrs e 1.54.87 qui per vincere una grande sfida interna (eliminato Ndoye autore di un rispettabilissimo 1.55.91).
Ricordo che con 1.54.85 Mityukov vinse il bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024 in cui Tomac fu quarto con il suo precedente PB di 1.55.38 (oggi migliorato a 1.55.14).
Ecco perchè l'incredulità Cecconiana ha un senso; ma questa specialità, lo abbiamo rilevato sul forum, ha ripreso a correre dopo vari anni di stasi.
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pot ha scritto:Mentre l'Italia evidenzia una fatica enorme nel ricambio generazionale, altre nazionali sembrano decisamente più lanciate...fantastico Muratory a 1'54"87.
Il problema della nostra nazionale è che il resto del mondo va sempre più veloce? .
Sorprende, in negativo, la controprestazione di un giovane vome Del Signore.Quanto concerne la staffetta veloce è inevitabile, vista la carta d'identità del gruppo storico che ha dato tantissimo, a un declino se non arriveranno un paio di nomi nuovi entro LA28. La speranza è che non si perda, almeno, Tassan e che qualche atleta più giovane arrivi a tempi di interesse internazionsle.
Nathan Muratory formidabile: WJR dopo un 2026 hors categorie come crescita cronometrica: 1.57.31 ai Campionati nazionali Jrs, poi 1.55.88 agli EuroJrs e 1.54.87 qui per vincere una grande sfida interna (eliminato Ndoye autore di un rispettabilissimo 1.55.91).
Ricordo che con 1.54.85 Mityukov vinse il bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024 in cui Tomac fu quarto con il suo precedente PB di 1.55.38 (oggi migliorato a 1.55.14).
Ecco perchè l'incredulità Cecconiana ha un senso; ma questa specialità, lo abbiamo rilevato sul forum, ha ripreso a correre dopo vari anni di stasi.
La crescita nei 200 dorso dopo anni di stasi cronometrica era inevitabile.
Ceccon ne prenderà inevitabilmente atto...farsi il supermazzo per sperare a LA28 in una complicato accesso a una finale con zero chance di medaglia, conoscendo l'indole del Ceccon, mi porta a pensare che la gara non ha futuro in chiave LA28.
Alla fine, potrebbe essere più ragionevole puntare , come seconda gara, ai 50 farfalla...anche lì il discorso medaglia è improbo, ma vuoi mettere un cinquantino cge gli vudne naturale con un 200 dorso...
L'occasione 200 dorso si era creata a Parigi, per Los Angeles non vedo margini sinceramente.
Ultima modifica di pot (Oggi 12:11:19)
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nuotofan ha scritto:pot ha scritto:Mentre l'Italia evidenzia una fatica enorme nel ricambio generazionale, altre nazionali sembrano decisamente più lanciate...fantastico Muratory a 1'54"87.
Il problema della nostra nazionale è che il resto del mondo va sempre più veloce? .
Sorprende, in negativo, la controprestazione di un giovane vome Del Signore.Quanto concerne la staffetta veloce è inevitabile, vista la carta d'identità del gruppo storico che ha dato tantissimo, a un declino se non arriveranno un paio di nomi nuovi entro LA28. La speranza è che non si perda, almeno, Tassan e che qualche atleta più giovane arrivi a tempi di interesse internazionsle.
Nathan Muratory formidabile: WJR dopo un 2026 hors categorie come crescita cronometrica: 1.57.31 ai Campionati nazionali Jrs, poi 1.55.88 agli EuroJrs e 1.54.87 qui per vincere una grande sfida interna (eliminato Ndoye autore di un rispettabilissimo 1.55.91).
Ricordo che con 1.54.85 Mityukov vinse il bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024 in cui Tomac fu quarto con il suo precedente PB di 1.55.38 (oggi migliorato a 1.55.14).
Ecco perchè l'incredulità Cecconiana ha un senso; ma questa specialità, lo abbiamo rilevato sul forum, ha ripreso a correre dopo vari anni di stasi.La crescita nei 200 dorso dopo anni di stasi cronometrica era inevitabile.
Ceccon ne prenderà inevitabilmente atto...farsi il supermazzo per sperare a LA28 in una complicato accesso a una finale con zero chance di medaglia, conoscendo l'indole del Ceccon, mi porta a pensare che la gara non ha futuro in chiave LA28.
Alla fine, potrebbe essere più ragionevole puntare , come seconda gara, ai 50 farfalla...anche lì il discorso medaglia è improbo, ma vuoi mettere un cinquantino cge gli vudne naturale con un 200 dorso...L'occasione 200 dorso si era creata a Parigi, per Los Angeles non vedo margini sinceramente.
Sì, tra Kos, Muratory, Coetze, Shortt, Siskos e qualche Usa che inevitabilmente spunterà, il livello dei 200 dorso maschili a LA28 sarà molto più elevato rispetto a Parigi24.
Vediamo la semifinale di oggi (e speriamo la finale di domani) per capire cosa vale Ceccon nei 200 dorso e poi trarre le conclusioni (almeno noi lol).
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Come eventuale seconda gara per Ceccon vedrei bene i 100 delfino (non ho controllato il programma olimpico di L.A. quindi non saprei dire con cosa possa confliggere), sinceramente viste le sue difficoltà in partenza non vedo possibilità di medaglia sul 50, sul 100 invece...il livello è bello alto ma non ci sono baby fenomeni che hanno shockato il mondo (Cox sicuramente è valido, ma abbassare di colpo il personale di 2 secondi alla soglia dei 19 anni, non è necessariamente scritto porti a ulteriori miglioramenti nel breve) per il resto come dicevo il parco atleti è competitivo ma Grousset a Los Angeles avrà 29 anni, Liendo e Ponti per quanto fortissimi, ad oggi hanno ricoperto principalmente il ruolo di "buoni perdenti", Milak vediamo quanto sarà motivato da qui a 2 anni (posto che lo stesso discorso possa valere per Ceccon), Kharun sicuramente fa paura...si insomma, nel complesso è una gara molto profonda, però quel 50.42 dello scorso anno nuotato in modo così improvviso ha lasciato un bel colpo d'occhio e almeno a mio modo di vedere un sub 50 è molto più alla portata di Ceccon che non un 1.53 alto nei 200 dorso (probabile soglia minima per un bronzo olimpico nel 2028)
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Salve a tutto il forum, erano anni che non scrivevo più qui! Noto con piacere che è ancora vivo e vegeto e che rimane l'unica fonte interessante da consultare sul web. Riguardo a questi Europei mi sembra di vedere in atto un passo indietro della nazionale italiana rispetto alla concorrenza continentale e internazionale. Non parlo delle punte che ormai sono una garanzia di affidabilità e di medaglia ormai da anni ma dei nuovi talenti, degli atleti emergenti che dovrebbero creare l'ossatura della squadra a partire dai Giochi di Los Angeles. Purtroppo non si intravede nulla all'orizzonte. Sin qui sono state batterie che hanno falcidiato una miriade di esordienti con prestazioni a dir poco inaspettate e deludenti. C'è stata la debacle della Mao, forse spremuta troppo dal calendario ma di fatto irrilevante nel momento clou della stagione, le terribili performances dei due velocisti schierati nei 100, entrambi abbondantemente sopra i 49 secondi, tempo con il quale non ti qualifichi per la finale nemmeno ai campionati nazionali. Poi certo vedi Martinenghi e la Quadarella che ti fanno sognare ma basta per affermare che l'Italia è uno squadrone ai vertici europei? Anche le ragazze della velocità sono state inferiori alle aspettative con prestazioni in peggioramento notevole rispetto a i loro standard stagionali. In sostanza, siamo al secondo giorno di gare ma qualcosa sembra non aver funzionato. Sono solo io con il mio atteggiamento iper critico a vedere il bicchiere mezzo vuoto o il mio pensiero è condivisible anche da altri? Cmq ripeto siamo solo al secondo giorno, un pò presto per fare bilanci ma sinora il trend sembra essere questo. Sperando e auspicando un cambiamento di rotta.
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