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#1 27-06-2022 21:45:58

xman2
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Chi c'è e chi non c'è

E' dal 2000 che viene organizzata un'edizione degli Europei nell'anno olimpico. Però sempre prima. Quest'anno la rassegna continentale segue quella planetaria (in questo caso il Mondiale). Nel mezzo ci sono i Giochi del Commonwealth, che per i britannici rappresentano l'evento più importante della stagione.
Vediamo chi sarà presente a Roma (e in che condizioni...).
La prima notizia non è piacevole (per il livello tecnico e lo spettacolo). Leon Marchand ha ufficializzato la propria assenza. Vuole tirare il fiato prima di tornare in Arizona per una nuova ed impegnativa campagna universitaria. Dunque farà qualche sessione di mantenimento a casa e poi vacanza. Considerando anche il bando a Borodin il panorama dei misti si apre ad un confronto tra gli ungheresi, il nostro Razzetti e Scott. Ma lo scozzese ci sarà?

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#2 27-06-2022 22:40:37

marioflavio
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Re: Chi c'è e chi non c'è

Gli inglesi sono concentrati sui CG, gli ungheresi hanno avuto il mondiali in casa, russi e bielorussi non ci sono, Marchand non c'è ... Popovici? Arriva in un punto della stagione dove generalmente gli atleti sono già in vacanza....

la mia sensazione è che sarà una specie di Settecolli potenziato, tutti gli italiani e a macchia di leopardo qualcuno random delle altre nazioni.

A mio parere una manifestazione inutile, una volta deciso di recuperare il mondiale bisognava annullare l'Europeo.  Del resto la scarsa importanza dell'Europeo deriva proprio dall'aver fatto gli Europei anche negli anni Olimpici, li avessero fatti ogni 4 anni negli anni in cui non c'erano manifestazioni mondiali avrebbero mantenuto un significato.

Ultima modifica di marioflavio (27-06-2022 22:43:48)

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#3 28-06-2022 00:14:11

xman2
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Re: Chi c'è e chi non c'è

marioflavio ha scritto:

... Popovici? Arriva in un punto della stagione dove generalmente gli atleti sono già in vacanza....

la mia sensazione è che sarà una specie di Settecolli potenziato, tutti gli italiani e a macchia di leopardo qualcuno random delle altre nazioni.

Popovici ci sarà, anzi ha già promesso che ci regalerà il record mondiale dei 100 nella vasca "più bella del mondo".
Io penso invece che sarà una manifestazione di alto livello, quasi tutti gli europei più forti si presenteranno al top della condizione. I russi erano esclusi anche al mondiale, diciamo che abbiamo già imparato a metabolizzare la loro assenza. Sui britannici sussistono i dubbi, qualcuno avrà ancora benzina, altri invece no.

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#4 28-06-2022 11:26:32

nuotofan
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Re: Chi c'è e chi non c'è

marioflavio ha scritto:

Gli inglesi sono concentrati sui CG, gli ungheresi hanno avuto il mondiali in casa, russi e bielorussi non ci sono, Marchand non c'è ... Popovici? Arriva in un punto della stagione dove generalmente gli atleti sono già in vacanza....

la mia sensazione è che sarà una specie di Settecolli potenziato, tutti gli italiani e a macchia di leopardo qualcuno random delle altre nazioni.

A mio parere una manifestazione inutile, una volta deciso di recuperare il mondiale bisognava annullare l'Europeo.  Del resto la scarsa importanza dell'Europeo deriva proprio dall'aver fatto gli Europei anche negli anni Olimpici, li avessero fatti ogni 4 anni negli anni in cui non c'erano manifestazioni mondiali avrebbero mantenuto un significato.

Comprendo perfettamente il tuo punto di vista, e anch'io preferirei un calendario meno inflazionato di eventi.
D'altra parte capisco di essere in netta minoranza perché la tendenza dello sport-business é di aumentare il numero di manifestazioni e di gare nelle singole manifestazioni.

E quindi cerco di cogliere gli spunti più significativi di ogni evento, nella consapevolezza che l'appuntamento davvero importante restano le Olimpiadi, che si disputano ogni 4 anni.

Trovo sempre interessante seguire le manifestazioni giovanili (Europei e Mondiali Juniores, ma anche Eyof) e, a questo proposito, faccio notare che Popovici sarà sicuramente presente anche ai Campionati Europei "di casa" dal 5 al 10 luglio (con impegni anche in staffetta). Il suo allenatore ha fatto un accenno anche ai Mondiali Juniores che si disputeranno a Lima a partire da fine agosto.

Sarà quindi molto complicato per lui trovare un altro picco di forma tale da permettergli addirittura di insidiare il record mondiale dei 100 stile libero agli Europei di Roma.

Alcuni personali motivi di interesse per gli Europei di Roma (oltre al prevedibile bottino di medaglie italiano, da record):

1) Vedere come si comporterà Lukas Maertens (che hai Mondiali ha nuotato molto, riuscendo a chiudere comunque con un buon 1500 sl, sui livelli del suo PB) e, in generale, il nuoto tedesco, che ha dato segnali di crescita ad inizio stagione, da confermare nel più abbordabile panorama continentale.

2) Tra Europei giovanili ed Europei assoluti, verificare il rendimento della emergente compagine turca, praticamente assente ai Mondiali di Budapest, oltre alle performance di qualche talento sparso (ad esempio il 2004 portoghese Matos Ribeiro)

3) Peaty a Roma ci sarà, per un confronto con Martinenghi comunque interessante. Penso che partecipi anche Duncan Scott che - come Peaty - ha dovuto saltare i Mondiali.

4) Anche la Francia si sta riorganizzando e, nonostante l'assenza del suo numero 1 (nonché miglior nuotatore dei Mondiali) Leon Marchand, cercherà di cementare un gruppo che ha come obiettivo Parigi 2024.
Prima che puntare al WR, penso che Popovici farà bene a guardarsi dal solidissimo Grousset (e, magari, da un ritrovato Miressi) nella finale dei 100 stile libero.

5) Vedere i progressi di alcuni talenti europei (oltre a quelli citati, ad esempio l'ottimo Ksawery Masiuk) e se si muove qualcosa in alcuni settori, tipo il mezzofondo femminile, in cui molte promesse giovanili (Ajna Keselj, ad esempio) paiono arenate.

Ultima modifica di nuotofan (28-06-2022 11:34:18)

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#5 04-08-2022 09:26:39

Crissy
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Re: Chi c'è e chi non c'è

Un altra grande assente Adam Peaty dopo la vittoria dei 50 rana ai Giochi del Commonwealth ha chiuso la sua dichirazione con un "Arrivederci alla prossima stagione" ergo niente Roma

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#6 05-08-2022 01:26:40

xman2
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Re: Chi c'è e chi non c'è

Crissy ha scritto:

Un altra grande assente Adam Peaty dopo la vittoria dei 50 rana ai Giochi del Commonwealth ha chiuso la sua dichirazione con un "Arrivederci alla prossima stagione" ergo niente Roma

E' un peccato. Già pregustavo il duello con Martinenghi. Mi piace pensare che Peaty temesse l'azzurro e si sia sottratto al confronto. Ai CWG ha perso l'imbattibilità, ma a tutt'oggi Peaty non ha mai conosciuto un gradino del podio diverso da quello più alto. A Birmingham è arrivato quarto nei 100 e ha vinto i 50, non era presente a Barcellona 2013 e dal 2014 ha sempre vinto, dunque non esistono sue foto a destra o sinistra di chicchessia (in gare individuali).

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#7 08-08-2022 12:31:22

nuotofan
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Re: Chi c'è e chi non c'è

Pubblicate le entry-list https://roma2022-s3.microplustimingserv … st_1.0.pdf

Ceccon è iscritto anche ai 100 stile libero (oltre che ai 50 e 100 dorso e 50 delfino) e sono molto curioso di vedere la sua prova.
Di sicuro dovrà tirare fin dalla batteria per superare la concorrenza interna (Miressi, Zazzeri e Frigo presenti).

Italia presente in forze, con 4 atleti in molte specialità, e assisteremo a tanti derby di alto livello in batteria.

In generale, invece, le assenze si fanno sentire depauperando un campo-gara che assomiglia un po' a quello degli Europei negli anni olimpici.

Non mancheranno comunque i motivi di interesse.

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#8 08-08-2022 18:16:29

marioflavio
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Re: Chi c'è e chi non c'è

Ho confrontato le graduatorie europee (primi 5 al netto dei russi e bielorussi) con le iscrizioni.
La situazione è migliore di quanto da me previsto
Atleti assenti ( tra parentesi la loro posizione nel ranking al netto di russi e bielorussi
50 sl  nessuno
100 sl     Burras (3) GBR
200 sl     Scott (5) GBR
400 sl – nessuno
800 sl     Auboeck (5) AUT
1500 sl     Jervis (5) GBR
50 d – Glinta (5) Rom
100 d Glinta (5) Rom
200 d Masiuk (4) Pol Christou (5) Gre
50 f  nessuno
100 f – Ceccon (5) Ita
200 f – Marchand (2) fra – Kenderesi (4) Hun
50 r – Kamminga (4) – Peaty (5) – Peaty dato probabilmente non aggiornato
100 r – Peaty (3)
200r – Persson (2) Swe – Marchand (4) Fra – Corbeau (5) NDL
200 m – Marchand (1) Fra – Scott (2) Gbr
400 m – Marchand (1) Fra – Scott (2) Gbr – Hollo (3) Hun – Litchfield (4) Gbr
Insomma – a parte i misti di potenziali medaglie non ne mancano tantissimi
In generale mancano 9 dei primi tre, 5 di questi 9 sono nei misti, 2 vincitori, tutti e due nei misti

Femminili
50 sl – Henique (4) Fra
100 sl – Sjoestroem (1) Sve – Wattel (4) Fra
200 sl – nessuno
400 sl – Tuncel (3) Tur
800 sl – nessuno
1500 sl- Tuncel (3) Tur
50 d – nessuno
100 d – nessuno
200 d – Burian (2) Hug, ma ci sono la 3) e la 4) sempre ungheresi, per cui cambia poco
50 f – Henique (2)  fra
100 f – Sjoestroem (3) Sve
200 fa – Kapas (4) Hun
50 r – nessuno
100 r – elendt (1) Ger
200 r – Renshaw (3) Gbr Wood (5) Gbr
200 m . Wood (3) Gbr
400 m – Ertan (3) Tur Wood (4) Tur
In campo femminili mancano 10 delle prime tre, distribuite in 10 gare diverse

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#9 09-08-2022 00:48:46

xman2
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Re: Chi c'è e chi non c'è

nuotofan ha scritto:

Ceccon è iscritto anche ai 100 stile libero (oltre che ai 50 e 100 dorso e 50 delfino) e sono molto curioso di vedere la sua prova.
Di sicuro dovrà tirare fin dalla batteria per superare la concorrenza interna (Miressi, Zazzeri e Frigo presenti).

Dato che i 100 dorso sono programmati a fine evento (in concomitanza con la mista maschile...) è un inserimento che si può fare. Ceccon non padroneggia ancora i 100 crawl come vorrebbe e come dovrebbe, non li sente ancora suoi. E' in cerca di una seconda gara individuale da presentare ai Giochi di Parigi ed è importante che inizi a fare esperienza. Lo stesso Miressi dovrà prestare molta attenzione alla batteria.
(Ho inserito un contributo anche nel topic di Ceccon).

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#10 10-08-2022 00:17:24

xman2
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Re: Chi c'è e chi non c'è

marioflavio ha scritto:

La situazione è migliore di quanto da me previsto

Quando si parla di assenze bisogna ragionare in termini di quantità e di qualità. La qualità è pesante: delle tre principali potenze natatorie del continente oltre all'Italia una manca del tutto (la Russia) le altre sono prive dei loro migliori elementi (la Francia di Marchand e Manaudou, la Gran Bretagna di Peaty e Scott). Naturalmente gli azzurri che beneficeranno di tali assenze non hanno colpe. La pioggia di medaglie che ci attende avrà un effetto positivo non solo sul medagliere ma soprattutto sulla promozione del nuoto in Italia.

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#11 10-08-2022 13:41:57

marioflavio
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Re: Chi c'è e chi non c'è

xman2 ha scritto:
marioflavio ha scritto:

La situazione è migliore di quanto da me previsto

Quando si parla di assenze bisogna ragionare in termini di quantità e di qualità. La qualità è pesante: delle tre principali potenze natatorie del continente oltre all'Italia una manca del tutto (la Russia) le altre sono prive dei loro migliori elementi (la Francia di Marchand e Manaudou, la Gran Bretagna di Peaty e Scott). Naturalmente gli azzurri che beneficeranno di tali assenze non hanno colpe. La pioggia di medaglie che ci attende avrà un effetto positivo non solo sul medagliere ma soprattutto sulla promozione del nuoto in Italia.


concordo, però la Russia la terrei fuori perchè non è assente per scelta e chissà quando tornerà, anni se non lustri, immagino
Nella Francia l'assenza pesante è quella di Marchand e di qualche donzella, Manadou non mi sembrava molto performante.
La Gran Bretagna si, anche se Peaty sarebbe stato probabilmente alla portata di Martinenghi, ma erano assenze prevedibili visto i CG.

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#12 10-08-2022 15:25:28

nuotofan
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Re: Chi c'è e chi non c'è

xman2 ha scritto:
marioflavio ha scritto:

La situazione è migliore di quanto da me previsto

Quando si parla di assenze bisogna ragionare in termini di quantità e di qualità. La qualità è pesante: delle tre principali potenze natatorie del continente oltre all'Italia una manca del tutto (la Russia) le altre sono prive dei loro migliori elementi (la Francia di Marchand e Manaudou, la Gran Bretagna di Peaty e Scott). Naturalmente gli azzurri che beneficeranno di tali assenze non hanno colpe. La pioggia di medaglie che ci attende avrà un effetto positivo non solo sul medagliere ma soprattutto sulla promozione del nuoto in Italia.

Direi che anche in termini di quantità ci siano lacune evidenti.
Per limitarmi alla prima giornata, cito le due batterie dei 400 misti maschili o la batteria con 9 squadre della 4x200 sl femminile (quindi una sola squadra verrà eliminata) o la batteria con 10 squadre della 4x200 sl maschile.
Posto che io sono contrario al continuo inserimento di nuove gare, non è certo l'edizione migliore per l'esordio della 4x200 sl mixed (anche da un punto di vista "patriottico", vista l'assenza della Pellegrini).

E' chiaro che l'esclusione di Russia e Bielorussia, oltre ai tanti altri eventi (a partire dal Mondiale in giugno) che hanno caratterizzato questo anomalo anno post-olimpico, e al perdurante Covid che continua a porre ostacoli (ad esempio, in che condizioni saranno Wellbrock e Maertens, che hanno avuto il Covid subito dopo i Mondiali?), si fanno sentire, ma il nuoto - fortunatamente - ha tanti e tali protagonisti da rendere appassionante qualsiasi evento internazionale.

E la nazionale italiana è di livello così alto da dar luogo a sfide interne molto interessanti in parecchie gare.

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#13 10-08-2022 22:58:17

xman2
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Re: Chi c'è e chi non c'è

nuotofan ha scritto:

E la nazionale italiana è di livello così alto da dar luogo a sfide interne molto interessanti in parecchie gare.

Hai fatto bene a sottolinearlo. In diverse gare a cominciare dai 100 sl uomini e i 100 rana donne ci saranno dei Trials azzurri in batteria. E' un po' un modo di complicarsi la vita ma vuol dire che...nuotiamo nell'abbondanza. Avevo già espresso tempo fa la mia opinione sull'argomento (tre atleti/Nazione per gara che possano avanzare tutti).
...
Manaudou: ho visto che manca anche la sua ragazza, la danese Blume. Meglio agosto al mare che l'Europeo...mah.
...
4x200 sl mista. In effetti è una gara un po' pesante da digerire, come elefante ripieno a colazione, ma se non sbaglio aveva debuttato già a Glasgow 2018, abbiamo avuto tempo per metabolizzarla.
...
La nuova governance della LEN ha cambiato il programma delle gare che era più o meno lo stesso da tempo, si inizia con le 4x200. Nel nuoto del passato era la gara regina e andava sempre in fondo al programma. Nelle discussioni sui Mondiali avevo ipotizzato il record mondiale della mista azzurra maschile ma ora la concomitanza con i 100 dorso (17 agosto) rende difficile un super crono di Ceccon in staffetta.

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#14 11-08-2022 08:25:59

Rendy
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Re: Chi c'è e chi non c'è

xman2 ha scritto:

Nelle discussioni sui Mondiali avevo ipotizzato il record mondiale della mista azzurra maschile ma ora la concomitanza con i 100 dorso (17 agosto) rende difficile un super crono di Ceccon in staffetta.

Concordo . Anch'io mi aspettavo il WR romano nella 4X100MX masch.  Pero':
Ceccon ha finalizzato la preparazione per il mondiale e non per l' europeo. Inoltre qui farà  molte gare: non credo lo porterà in generale ad acuti qualitativi (anche se mi aspetto molte medaglie lo stesso, visto il livello della manifestazione!!). Essendo la staffetta mista l' ultima gara, arriverà bollito in ogni caso. Speriamo nel colpo di coda. La concomitanza con la finale dei 100 dorso, poi, certamente non aiuta (anche se, molto probabilmente, non avrà bisogno del tempone per vincerla).
Martinenghi  è acciaccato : speriamo che le infiltrazioni facciano effetto, ma non mi aspetto di vederlo al top. Non credo che Burdisso e  Miressi possano compensare cosa si perde nel front-end e recuperare anche quei 7 decimi che servirebbero . Peccato, comunque per l' oro non dovrebbero esserci problemi (speriamo!!)

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#15 11-08-2022 12:38:37

nuotofan
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Re: Chi c'è e chi non c'è

xman2 ha scritto:

4x200 sl mista. In effetti è una gara un po' pesante da digerire, come elefante ripieno a colazione, ma se non sbaglio aveva debuttato già a Glasgow 2018, abbiamo avuto tempo per metabolizzarla.
...
La nuova governance della LEN ha cambiato il programma delle gare che era più o meno lo stesso da tempo, si inizia con le 4x200. Nel nuoto del passato era la gara regina e andava sempre in fondo al programma. Nelle discussioni sui Mondiali avevo ipotizzato il record mondiale della mista azzurra maschile ma ora la concomitanza con i 100 dorso (17 agosto) rende difficile un super crono di Ceccon in staffetta.

Come accade per le cose che reputo irrilevanti, avevo dimenticato la 4x200 sl mixed dell'Europeo 2018.
Peraltro mi sono andato a riguardare i risultati e devo dire che il panorama di quell'Europeo (a metà del ciclo olimpico, con Russia presente etc) era molto più competitivo di questo.

E' una stagione anomala, è evidente, ma mi pare chiaro che il nuoto non potrà mai essere assimilato ad altri sport che hanno scelto di infittire il programma.
Si può farlo, certo, ma sarà difficile assistere a competizioni di alto livello.

Le batterie di oggi sono state piuttosto esemplificative, con una 4x200 sl maschile britannica (britannici reduci da Mondiali e CG) desolante.

L'Italia è stata la sola nazione che, come federazione, ha cercato di avere come main event della stagione l'Europeo di casa, ma la rilevanza del Mondiale si è comunque fatta sentire e molti nostri campioni (tra cui Ceccon e  Martinenghi) si sono concentrati sull'appuntamento di Budapest.

Quindi, al di là del programma-gare, penso che sia quasi impossibile migliorare il crono del Mondiale, ottenuto anche con gli stimoli di un duello ad armi pari con gli Usa, concluso con quel titolo davvero storico.

Ultima modifica di nuotofan (11-08-2022 12:39:12)

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#16 13-08-2022 22:08:30

xman2
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Re: Chi c'è e chi non c'è

xman2 ha scritto:

Popovici ci sarà, anzi ha già promesso che ci regalerà il record mondiale dei 100 nella vasca "più bella del mondo".

Dunque Popovici come Alì, grande pronosticatore. Ha mantenuto la promessa, ma nel nuoto "garantire" un record del mondo è impresa più unica che rara. Tralasciando il biennio pazzo della gomma (2008, 2009) era dal mitico 49"99 di Montgomery ai Giochi olimpici del 1976 che il record dei 100 sl non si otteneva in una finale di Campionato dove si avverte la tensione e la posta in palio è già di per sè alta.

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#17 13-08-2022 23:01:01

nuotofan
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Re: Chi c'è e chi non c'è

xman2 ha scritto:
xman2 ha scritto:

Popovici ci sarà, anzi ha già promesso che ci regalerà il record mondiale dei 100 nella vasca "più bella del mondo".

Dunque Popovici come Alì, grande pronosticatore. Ha mantenuto la promessa, ma nel nuoto "garantire" un record del mondo è impresa più unica che rara. Tralasciando il biennio pazzo della gomma (2008, 2009) era dal mitico 49"99 di Montgomery ai Giochi olimpici del 1976 che il record dei 100 sl non si otteneva in una finale di Campionato dove si avverte la tensione e la posta in palio è già di per sè alta.

Popovici è un unicum, come evidenziato a tutto il mondo quando nuotò 47.30 nei 100 stile libero agli EuroJunior di Roma di inizio luglio 2021, cioè prima di compiere i 17 anni (io ne avevo avuto sentore ben prima e l'ho scritto tante volte su questo forum, a partire da quel luglio 2019 agli Eyof di Baku).

Nel nuoto i crono non mentono, e quella prestazione di un anno fa, ottenuta con quel fisico che raccontava di evidenti potenzialità di progresso (oltre a fasi di start e di virata migliorabilissime), era decisiva .

Tu Xman, come parecchi altri, avevate dubbi su come Popovici avrebbe gestito onde e tensione in mezzo ai grossi calibri..(e difatti i 100 sl di Tokyo, anche per un comprensibile scadimento di forma, non andarono bene), ma questi mi sono sempre apparsi problemi di breve termine

Il fatto fondamentale era di avere ottenuto 47.30 a quell'età e avendo quegli evidenti margini di progresso..

Un anno dopo Popovici ha migliorato di 4 decimi e mezzo nei 100 stile libero e ben più di un secondo nei 200 stile libero (rispetto al crono di Tokyo).

La sua curva prestazionale è lungi dall'appiattirsi.

Godiamoci uno spettacolo che potrebbe tenerci compagnia per molti anni ancora.

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#18 14-08-2022 03:44:48

Nuotatore
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Re: Chi c'è e chi non c'è

Ci sono due falsi miti nel nuoto che non hanno senso ma vengono propagati come... onde di un sasso gettato nello stagno. Per fortuna il primo è ormai un po' desueto: che i gommoni in poliuretano "fanno galleggiare" (non si capisce in base a quale principio), mentre era la tensione superficiale che semplicemente rendeva lo scorrimento dell'acqua enormemente più agevole (idem i jammer attuali ma lo si sente più che altro nella rana). Il secondo è la questione delle onde nelle gare veloci: se non si è almeno 2m indietro o attaccati alla corsia non c'è modo che ne si subiscano gli effetti, e tanto meno in virata visto che la subacquea le oltrepassa. Basterebbe osservare le immagini, se il solo ragionamento non convince. Ma i falsi miti non muoiono mai.

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#19 14-08-2022 10:53:16

nuotofan
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Re: Chi c'è e chi non c'è

Nuotatore ha scritto:

Ci sono due falsi miti nel nuoto che non hanno senso ma vengono propagati come... onde di un sasso gettato nello stagno. Per fortuna il primo è ormai un po' desueto: che i gommoni in poliuretano "fanno galleggiare" (non si capisce in base a quale principio), mentre era la tensione superficiale che semplicemente rendeva lo scorrimento dell'acqua enormemente più agevole (idem i jammer attuali ma lo si sente più che altro nella rana). Il secondo è la questione delle onde nelle gare veloci: se non si è almeno 2m indietro o attaccati alla corsia non c'è modo che ne si subiscano gli effetti, e tanto meno in virata visto che la subacquea le oltrepassa. Basterebbe osservare le immagini, se il solo ragionamento non convince. Ma i falsi miti non muoiono mai.

Sono molto d'accordo sulla tua prima considerazione, mentre sulla seconda puoi avere ragione da un punto di vista fisico ma ci sono state tante dichiarazioni, da parte degli stessi campioni più noti, sul vantaggio di nuotare in acque ferme (still waters) e non avere qualcuno che nella corsia accanto "ti sposta l'acqua".
Dal Rosolino che nuotava con Thorpe (lì, in effetti, vista la superiorità di Thorpe nei 200 e 400 stile libero, si entrava in quei 2 metri che dici..), a quello che hanno detto tanti protagonisti dei 100 stile libero.
Lo stesso Popovici ha dichiarato di avere sentito la presenza di colossi come Miressi nella corsia accanto e tutti ricordiamo la mossa del ct Usa di schierare Adrian in prima frazione nella 4x100 sl 2012 a Londra per "infastidire" Magnussen e i favoritissimi australiani.

Non c'è dubbio che in tutto questo esista anche una componente psicologica, ma l'ondosità di una vasca in una finale dei 100 sl quando sono presenti i "colossi della velocità" è un dato accettato da (quasi) tutti nell'ambiente natatorio.

E, d'altra parte, anche tu avrai notato come negli swim-off, con soli due atleti al via, i crono risultano praticamente sempre migliori di quanto realizzato prima con 8 corsie piene.

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#20 14-08-2022 22:50:13

Nuotatore
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Re: Chi c'è e chi non c'è

Ho sentito con le mie orecchie campioni olimpici dichiarare che il costumoni in poliuretano li tenevano a galla per cui... Anzi, in conversazioni private ho sentito recordmen italiani affermare che la propulsione nello stile libero è garantita in primo luogo dalle gambe. Per cui... In merito alle onde, son certo che certe affermazioni siano dovute alla stessa superficialità (il che ci sta, trattandosi effettivamente della superficie dell'acqua wink ) ma se non ha senso, non ha senso e basta, per quanto uno o molti possano sostenere il contrario. Mi ripeto: basta osservare le immagini, magari quelle ortogonali dall'alto. E' come dici tu, una componente psicologica dovuta al fatto che in effetti le corsie durante una competizione si riempiono davvero di onde, solo che non sono quelle generate dall'avversario al fianco di corsia, che raggiungono il centro della nostra alcuni secondi dopo che vi siam passati, ma quelle propagate un po' ovunque dalla seconda vasca in poi. Senti mai qualcuno lamentarsi delle onde in una finale sui 50m? Credo di no. smile

P.S. Io non riesco a postare dal browser del PC, sono costretto ad utilizzare il telefonino: capita ad altri?

Ultima modifica di Nuotatore (17-08-2022 15:28:50)

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