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EdmondDantes ha scritto:È tornato a gareggiare Galossi, con una prestazione che definirei piuttosto preoccupante vista la prossimità col sette colli, 1.51.87 sui 200 stile, sinceramente non saprei commentarla oltre, ormai si vedrà a breve come deve andare sta stagione
In attesa di notizie precise sulle condizioni di Galossi (L'unica notizia confortante, per ora, è che ha ripreso a gareggiare e quindi si spera che siano superati i problemi di salute), i suoi grandi crono a 14 anni servono come riferimento per i due nomi, in rapidissima ascesa, citati in questo topic "onnicomprensivo".
Mijatovic ha stabilito il nuovo Nag record Usa nella categoria 13-14 anni nei 400 stile libero con 3.56.36, superando - oltre al precedente record di Pinion - anche il 3.57.24 di Galossi.
Stamane Tajus Juska, nelle batterie dei 100 stile libero, è arrivato a 51.13 (24.47-26.66) facendo meglio del 51.62 di Galossi.
Mi soffermo su Juska, di cui ho parlato da gennaio 2023 valutando solo i suoi risultati alla fine del 2022, senza conoscere nulla di lui.
Erano tempi decisamente buoni per un 13enne e mi aveva molto convinto il modo in cui i suoi crono erano progrediti, ma il suo tasso di miglioramento in questi primi 6 mesi del 2023 è stato davvero impressionante e lo candida a grandi cose.Saranno soddisfazioni platoniche (qualcuno direbbe patetiche) ma come "rabdomante" per nuovi talenti del nuoto ci so fare (o magari sono solo fortunato).
Sicuramente su Juska ci avevi visto ben più lungo di me, quindi chapeau.
Sul raffronto dei 2 talentini con Galossi aggiungerei che Juska è un po' più grande del Galossi che nuotò quei tempi nel 2020 (14 e 6 mesi contro 14 e 2 mesi), 4 mesi possono sembrare nulla ma a quell'età una differenza la fanno. In ogni caso, sono davvero curioso di poterlo vedere nuotare, essendo del 2009 gli Eyof dovrebbero essergli ahimè preclusi no?
Perfettamente allineati, sia anagraficamente che come parco gare Luka e Lorenzo invece, e c'è da dire che manca più di un mese ai Junior Nationals USA quindi chissà che tempi potrebbe andare a nuotare...il record mondiale 14enni sui 400 è ovviamente fuori portata essendo lo storico 3.49 di Thorpe (magari ad aprile 2024), non facili ma sicuramente attaccabili l'8.02.61 sugli 800 di Albayrak, e l'1.50.05 sui 200 di Djakovic.
Mijatovic nuota il nuovo NAG dei 13-14enni sui 400 stile, con un 3.56.36...
È tornato a gareggiare Galossi, con una prestazione che definirei piuttosto preoccupante vista la prossimità col sette colli, 1.51.87 sui 200 stile, sinceramente non saprei commentarla oltre, ormai si vedrà a breve come deve andare sta stagione
Luka Mijatovic al George F. Haines swim meet ha nuotato 1.51.70 sui 200 stile libero, prestazione clamorosa e tra le migliori di sempre per un 14enne, specie considerato che ha fatto il compleanno da appena 2 mesi. Mi sorprende che Swimswam non stia dando più rilevanza alla cosa, magari pubblicheranno qualcosa in seguito.
Tajus Juska sempre più "mitico" (come si dice mito in lituano? Juska).
Nella prima giornata dei Campionati lituani giovanili, iniziati ieri a Vilnius (ma quanti eventi organizzano in Lituania?), ha disputato le batterie dei 200 stile libero e dei 100 farfalla migliorando ancora i suoi PBs: 1.55.23 nei 200 stile libero e 55.23 nei 100 farfalla.
Nel pomeriggio si è concentrato sulla finale dei 100 farfalla portando il PB e record lituano under 14 a 55.00. Ormai Juska vede veramente vicino anche il record lituano under 16, appartenente a Pancerevas con 54.69.Stamattina ha nuotato i 400 stile libero, conclusi in 4.11.72, e poi i 50 stile libero, dove ha portato il record giovanile under 14 a 23.55.
Davvero super Juska, sarebbe interessante, come esercizio di stile, iniziare a confrontare i suoi tempi con quelli dei vari top di precocità attorno ai 14 anni e mezzo, almeno su 50 e 100 stile/farfalla penso sia quasi ai vertici, tolti Heilman e pochi altri.
Squadra italiana numerosa per gli eurojunior. A parte Galossi mi pare che non manchi nessuno, ma lascio a voi tutte le considerazioni, a partire proprio dall'assenza di Galossi. Forse avrei portato anche la Savoldi.
https://www.nuoto.com/2023/06/08/litali … 42-atleti/
I nomi più o meno son quelli, la Savoldi era sicuramente da portare, non capisco invece la presenza di Lancissi tra i ragazzi, che a guardare i tempi che ho trovato non mi sembra sia in linea col livello della squadra, si poteva invece portare il 2007 Fuschini che pur essendo indietro rispetto a Mantegazza e Grandini, se la poteva sicuramente giocare, ma immagino sia già in lista per andare agli eyof (come pure la Savoldi, che però sicuramente poteva già dire la sua agli europei).
Su Galossi, direi abbastanza in linea non vada a partecipare a questi Euro jr avendoli già disputati 2 volte, penso, come anche lo stesso Butini aveva detto l'anno scorso, che se dovesse partecipare a una competizione giovanile quest'anno, sarebbero i mondiali jr che ha saltato nel 2022.
Ovviamente concordo sulle prospettive del buon Popovici che salvo per Phelps, al maschile non teme davvero confronti con nessuno relativamente a precocità e potenziale.
Oltre ai risultati di Ballarati, Messina e Valente, riporto anche:
• Il buon 100 delfino della coppia di 2008 Ciuffreda e
Salvati, che nuotano rispettivamente 56.42 e 56.34, con
Ragaini a 54.91.
• L'1.04.91 sui 100 rana del 2008 Garzia che sembra
diventare un prospetto più interessante ogni
volta che si butta in acqua, tra l'altro guardandolo ho
notato che ha gli avambracci particolarmente lunghi
rispetto alle braccia, non sono un esperto di bio-
meccanica, ma a occhio mi pare una buona
combinazione per la rana.
• Buon miglioramento sui 200 misti della Barozzi che
porta il personale a 2.24.41, sempre lei nuota pure 58.75
sui 100 stile perdendo con la Giannini che le tocca
davanti in 58.67
• Sofia Morini va vicina al personale sui 100 stile con un
buon 54.78, ovviamente siamo ancora lontani dall'avere
una 4x100 stile femminile competitiva, ma se sui 200
sembra di essere in alto mare, sui 100 un percorso pare
sia stato intrapreso con Tarantino, Morini, Curtis e Di
Pietro ( che potrà essere sostituita da una fra Biagiotti,
Cacciapuoti, Cocconcelli, D'Innocenzo o Menicucci)
Il neo 15enne Laon Kim ha limato ancora un paio di decimi dal proprio personale sui 200 stile libero,
portandolo a 1.52.18
Ho letto che Galossi è tornato ad allenarsi con Minotti.
Dopo la sua non partecipazione ai 200 del meeting dell'antico tiro a volo, mi dai davvero speranza per quanto riguarda le possibilità del Galossi di provare a salvare questa stagione, nonostante mi renda conto, essendo l'articolo cui fai riferimento datato 9 maggio (almeno quello che ho trovato io), non sarà facile con meno di 2 mesi di lavoro a pieno regime pre Sette Colli.
Comunque per fare chiarezza, visto che ripensandoci mi sono reso conto di aver già espresso dubbi sia sulla correttezza del sistema cinese che di quello russo, aggiungo anche che sono pienamente consapevole di tutte le esenzioni mediche per ottenere vari farmaci di cui fanno uso gli atleti americani e non solo, direi che in generale la World Aquatics dovrebbe prendere una decisione riguardo la direzione che si vuole dare a questo sport (ovviamente non accadrà).
Mi dispiacerebbe veder il nuoto diventare simile al ciclismo, nel quale il talento più importante è la risposta del fisico ai farmaci. Non ne faccio neanche una questione etica, il problema è che appunto come per i costumi in poliuretano, i vantaggi dati ai vari atleti differiscono di caso in caso.
Visto che mi piacciono gli enigmi, qualche considerazione sulle squadre cinesi (femminile e maschile) che gareggeranno ai Mondiali di Fukuoka.
Comincio da quella femminile riportando tra parentesi l'anno di nascita (per dare un'idea dell'età media) e poi la/le specialità:Wan Letian (2004, 50 e 100 dorso), Ma Yonghui (2006, 400 sl), Wang Yichun (2005, 100 farfalla), Ai Yanhan (2002, 4x100 e 4x200 sl), Ye Shiwen (1994, 200 rana e 200 misti), Zhu Menghui (1999, 4x100 sl), Li Bingjie (2002, dai 200 ai 1500 sl), Li Jiaping (2004, 4x200 sl) , Yang Chang (2001, 50 e 100 rana), Yang Peiqi (2007, 800 sl), Yang Junxuan (2002, 100 sl, 4x200 sl), Wu Qingfeng (2003, 4x200 sl), Yu Yiting (2005, 200 e 400 misti), Wang Xueer (1998, 50 e 100 dorso), Zhang Yufei (1998, 50, 100 e 200 farfalla, 50 sl, 4x100 sl) Liu Yaxin (1999, 200 sl e 200 dorso), Yu Liyan (2000, 200 farfalla), Gao Weizhong (2008, 1500 sl), Tang Qianting (2004, 50 rana, 4x100 mista), Peng Xuwei (2003, 200 dorso), Ge Chutong (2003, 400 misti, 4x200 sl), Cheng Yujie (2005, 50 e 100 sl).
Quindi, solita età media estremamente bassa e focus sulle staffette, con molte opzioni tra cui scegliere, avendo cercato di recuperare anche quelle atlete che, per vari motivi (Yang Junxuan nella 4x200 sl, la ranista Tang Qianting per la 4x100 mista, Zhu Menghui convocata solo per la 4x100 sl), non erano al meglio durante i Primaverili di marzo e i Campionati nazionali di inizio maggio.
Questa improvvisa rinascita del nuoto cinese, praticamente dal nulla, non può non ricordarmi un po' l'episodio di Roma '94 con tutto ciò che era annesso a quella situazione...
Ogni tanto un "autoelogio" ci vuole, e quindi mi dico bravo per avere resistito alla tentazione (avevo un forte formicolio alle dita..) di commentare alcune dichiarazioni di Federica Pellegrini, durante il tour di presentazione del suo libro.
E per dare un senso a questo post, cito il 15.25.79 di Filippo Bertoni nei 1500 sl durante lo scorso weekeend, mentre continuano a mancare notizie di Galossi ad un mese dal Sette Colli (che chiarirà molte cose, per Galossi e per tanti altri).
Ti elogio pure io, dico solo che la Pellegrini farebbe un bel favore a noi e a se stessa se tenesse privata la "vita privata" appunto.
Su Galossi la preoccupazione è abbastanza forte ormai, non sono un medico ma penso sia abbastanza evidente che una semplice mononucleosi (con annesso citamegalovirus che sia) non possa davvero condizionare un 16enne atleta per 8 mesi, spero vivamente che sia stata una scelta tecnica affrontare in questo modo la stagione puntando tutto su un unico maxi taper estivo per poter fare un bel ciclo di lavoro primaverile senza interruzioni, e che non ci siano problemi fisici o psicologici più profondi, come dici anche tu il sette colli chiarirà molte cose, pure per Bertoni che sicuramente non ha fatto quel che ci si aspettava agli assoluti, salvo poi tirare fuori un tempo lievemente migliore di quello nuotato ad Aprile in un momento teoricamente di massimo carico come quello attuale.
Riparto dal PS, cioè da Ceccon, che era iscritto a ben tre gare (50 farfalla, 100 stile libero e 200 misti) nella seconda giornata del meeting di Barcellona, e ha poi nuotato solo la batteria dei 100 sl (49.29 per lui, lo rivedremo nella finale A insieme a Miressi).
Due banali considerazioni1) Non capisco questo iscriversi a tante gare, quando si sa già che non le si nuoterà; 1 su 3 (il 33,3%) ricorda la percentuale ai tiri liberi di Shaq O'Neil ai tempi d'oro.
2) Phelps, anche nei meeting, disputava regolarmente le gare annunciate alla vigilia, e questo è un ulteriore attestato a suo merito. Peccato che, in questo, non abbia fatto scuola.
In generale, basta scorrere i crono per capire che tanti atleti sono in allenamento intenso; si segnalano tempi davvero elevati nelle batterie dei 100 rana maschili, con Martinenghi a 1.01.99 che è riuscito ad entrare in finale A, a differenza di Cerasuolo (1.02.45) e Poggio (1.02.58).
Poi ci sono alcuni bei crono già in batteria, come l'1.55.04 di Krzysztof Chmielewski nei 200 farfalla (il giovane polacco si conferma atleta in grado di mantenere uno standard prestativo elevato un po' in tutta la stagione), il 2.24.21 della Blomsterberg nei 200 rana e l'1.57.42 della Steenbergen nei 200 sl.
Buone notizie da Elena Di Liddo che si migliora a 59.55 nei 100 delfino, con cui riesce ad entrare in finale A.
Condivido ampiamente il fastidio per questa pratica che di recente sembra acquisire sempre più polarità delle iscrizioni "a cazzo di cane" come direbbe René Ferretti.
Discreto Ceccon in finale dei 100 stile, vinta in 48.89, molto appannato Miressi in 49.56 che conferma quindi di essere in pieno carico. Sicuramente sopra le aspettative, date le premesse, il buon Martinenghi che scende sotto il minuto e asfalta la concorrenza con un apprezzabile 59.98.
A occhio non ho visto altri crono degni di nota da parte di italiani, segnalo invece il buon 2.24.03 della Jacoby che con l'1.05 di ieri e l'ottima stagione disputata in yards, dimostra come forse con la costanza e l'impegno, si possano pian piano affrontare i problemi portati dal cambiamento fisico, che come ben sappiamo in campo femminile non sempre è favorevole, è davvero degno di plauso che un'atleta che a 16 anni nuotava 1.04 per poi trovarsi a distanza di pochi mesi non in grado di scendere sotto l'1.06 abbia tenuto duro per tornare poi molto competitiva a distanza di 2 anni. Non sarei sorpreso di vederla nuotare i tempi di Tokyo a Fukuoka.
Fu solo verso metà marzo del 2009 che decise di non terminare in modo così inglorioso la sua straordinaria carriera e di riprendere gli allenamenti, dopo circa 7 mesi di vita sregolata, oltre che di totale lontananza dalle piscine.
Ebbene, dopo due mesi di allenamento, Phelps si ripresentò al meeting di Charlotte di metà maggio 2009 (in quella piscina di Charlotte non certo velocissima che io, scherzosamente, chiamavo la "palude di Charlotte"), prima coincidenza con il rientro di Dressel in questa metà di maggio 2023.
Un'altra coincidenza fu che nella prima giornata (il 15 maggio 2009) Phelps era iscritto ai 200 stile libero e ai 100 delfino, come Dressel per il meeting di Atlanta.
Phelps, a differenza di Dressel, nuotò sia i 200 stile che i 100 delfino e lo fece con crono che, considerando come era malmesso due mesi prima, io definii sbalorditivi: ottenne 1.46.02 nei 200 stile libero e 51.72 nei 100 delfino.
Direi che basta questo a spiegare perché di Phelps ce n'è soltanto uno ![]()
Gli americani continuano a ripetersi che il 22.92 di Dressel sul 50 stile sia un buon tempo considerando il 200 farfalla precedente e che si tratta pur sempre di un preliminare, personalmente sono di un avviso diverso, mi sembra davvero indietro di condizione, ha perso tutta quell'esplosività naturale che lo caratterizzava e che sopperiva ad alcune mancanze nella parte nuotata.
Magari, anzi, probabilmente mi sbaglierò, ma se queste sono le condizioni a metà maggio, dubito potrà essere un contender credibile a questi mondiali. Sicuramente mi aspetto un drop del 200 delfino stasera per provare a fare una prestazione decorosa sul 50, si vedrà, ma sinceramente non vedo sto grandissimo margine, ho i miei dubbi che lo vedremo sotto i 22 secondi.
Va bene tutto, ma sbagliare il titolo (e quindi la foto)..
https://swimswam.com/sydney-open-madi-w … nali-day1/Ovviamente, come risulta anche dall'articolo, si tratta di Meg Harris non di Madi Wilson.
Non capisco (cioè, lo capisco, ma è triste guardare solo al numero di click) il bisogno di Swimswam (e quindi anche di Swimswam Italia e della malcapitata Giusy Cisale, che ricorre a traduzioni automatiche spesso tragicomiche) di scrivere decine di articoli, a getto continuo..
Possibile che non ci sia un sito internazionale capace di trovare la giusta misura tra quantità e qualità?
A mio modo di vedere la colpa non è di Swimswam, in uno sport purtroppo povero di risonanza mediatica (anche per i motivi di cui si parlava un po' di tempo addietro) come il nuoto, è normale per una redazione che deve pur sostentarsi dare la precedenza alla visibilità, la "colpa" se così si può definire risiede in noi utenti che:
1) Andiamo a premiare con visibilità e commenti i post che più si appellano ai nostri bassi istinti con titoli clickbaitosi
2) E anche per il fatto, delineato pure su altre piattaforme, social in primis, che venga premiata (non solo dall'utenza ma anche dagli algoritmi di Google nell'ordinare i risultati delle ricerche) a fini di diffusione del progetto la costanza di pubblicazione più che la qualità della stessa
Ciò detto, a noi potrà anche non far piacere questo tipo di direzione, ma mi pare evidente scorrendo i commenti di Swimswam che alla maggioranza vada bene così, almeno sul versante clickbait, poi, per quanto concerne le dozzine di post giornalieri che restano a 0 commenti, effettivamente lasciano un po' interdetti, ma evidentemente avranno dati interni che li incentivano in quella direzione.
P.S. Ma si sa perché gli americani abbiano sto feticcio ossessivo nei confronti di Michael Andrew? Ci sono più post su di lui che non su Popovici, Ceccon o Milak, o anche rispetto a star americane decisamente superiori come Foster, Casas, o Finke, so che è un personaggio divisivo per il suo metodo di allenamento e perché ai tempi fece scandalo con il suo orgoglio nel definirsi novax, però mi pare un po' esagerato sto interesse che genera visti i risultati in vasca quasi sempre al di sotto delle aspettative.
Il rientro di Dressel è avvenuto nei 100 delfino, dopo avere rinunciato ai 200 sl.
Dressel ha vinto la sua batteria in 53.60 (passaggio ai 50m in 25.38). Di sicuro ha margine, direi però non così tanto come i cori di "smoooth" che si sono già levati tra i fans Usa potrebbero far credere.
Devo essere sincero, Dressel non mi ha particolarmente impressionato, mi aspettavo un primo 50 più rapido, anche tenendo conto della facilità di bracciata dimostrata, si vedrà stasera.
C'è da dire che sicuramente il 100 delfino è ampiamente la gara più pesante del suo programma e che quindi anche non dovesse andare troppo bene sono piuttosto sicuro possa fare meglio sui 50elli e sul 100 stile.
Come sempre post davvero interessanti e pure istruttivi, devo però dire che nelle classifiche complessive per il dorso, ma pure per quelle nelle altre specialità sono un po' restio a considerare degne di podio complessivo prestazioni pre anni 90 (salvo rarissimi outliers come i 200 farfalla della Meagher o gli 800 stile della Evans).
Sia perché la popolazione mondiale tra anni 70 e 80 era di poco superiore alla metà di quella attuale, ma soprattutto a causa della scarsissima percentuale della stessa che aveva accesso ad impianti di allenamento adeguati, al punto che non credo di esagerare se ipotizzo che la quantità di persone che avevano modo di praticare il nuoto seriamente (relativamente alle possibilità tecniche dell'epoca) era forse un decimo di quella attuale, chiaramente ci sono alcuni atleti come Matthes che per forza di cose vanno menzionati perché hanno contribuito allo sviluppo dello sport con crono e imprese che sono pietre miliari della storia del nuoto ma che, considerati i fattori sopracitati, difficilmente ritengo sportivamente paragonabili (anche tenendo conto dei limiti di allenamento, di tecnologia dei costumi e di tecnica natatoria che potevano esserci al tempo) a prestazioni più recenti che hanno visto scontrarsi atleti emersi da un pool di talento svariate volte più ampio.
Rivincita (prevedibile) di Albayrak nei 400 sl nella seconda giornata dei Campionati turchi, vinti in 3.52.80 (nuovo PB) sul 2006 Tolga (3.53.99, Tolga arrivò quinto nella finale dei Mondiali juniores 2022 in 3.51.43), l'altro 2006 Isik (3.54.13) e Tuncelli (3.54.72, suo nuovo PB).
Albayrak ha caratteristiche che, in futuro, potrebbero portarlo su 400 ed 800 sl come distanze preferite, mentre Tuncelli (il nuovo Paltrinieri?) dovrebbe avere, anche in futuro, 800 e, soprattutto, 1500 sl come distanze più congeniali.
Sicuramente il successo di Albayrak sul 400 era preventivabile, vista la grande differenza di PB sui 200 metri, però sarei sorpreso di vederlo mettere i 400 in primo piano rispetto ai 1500 che mi sembrano comunque più congeniali alle sue caratteristiche, specie considerando che gareggia spessissimo anche in acque libere sui 5km.
Il già noto Luka Mijatovic ha appena nuotato 8.10.30 sugli 800 stile in vasca lunga...che dire, è la miglior prestazione all time per un 13enne di circa 10 secondi (compirà 14 anni tra pochi giorni), si colloca a 2 secondi dal NAG 13-14 americano con un intero anno per migliorarsi, a questo punto direi che la domanda concreta è se abbatterà la barriera degli 8 minuti da 14enne ( i migliori crono da parte di 14enni sono l'8.02 di Albayrak e l'8.03 di Galossi )
Per l'anno prossimo la vedo dura fare lo spostamento con olimpiadi ed europei. Comunque sul discorso criteria mj hanno deluso di più i cadetti/e degli junior come controprestazioni. Tra gli junior per ora chi delude è candela e bertoni. Sottolineo bacico poco citato capace della tripletta a dorsi ai criteria e qui ha fatto tutti personali interessanti
Hanno intervistato Bertoni e lui ha apertamente detto di non essere al massimo della condizione a causa dei criteria, effettivamente li i 400 sono andati piuttosto bene, sulle distanze più lunghe invece non ha migliorato i personali, ma c'è da dire che non aveva avversari e su 800-1500 sono pochi gli atleti che già a 16-17 anni hanno doti da cronoman senza bisogno di spinte esterne date dalla competizione, ci sarebbe quindi da chiedersi perché uno del suo livello abbia finalizzato la preparazione per i criteria, domanda che sinceramente non ha risposta...
Per quanto riguarda Candela invece, non parlerei proprio di delusione, ha ampiamente migliorato i personali in tutte le gare svolte (salvo i 100 farfalla), poi chiaramente i suoi crono in lunga non rispecchiano quello che nuota in corta, ma quello è un problema ormai annoso nel suo caso, visto che conta su partenze di livello senior e ottime virate/subacquee...penso se a quasi 18 anni non ha ancora trovato una fluidità di nuotata dubito lo farà in futuro, ciononostante in corta penso potrebbe seguire le orme di un Lorenzo Mora, che già è tanta roba.
Menzioni giustamente Bacico, che avevamo abbastanza snobbato in occasione dei criteria e che sta mostrando una buona traiettoria di crescità
Riporto una particolarità di cui mi sono accorto solo ora guardando i passaggi del 100 di ieri, in diretta purtroppo non si è potuto visto che i gentili amici della Rai hanno ben pensato di mandare la pubblicità durante la finale Juniores dei 100, Ballarati al 50 è passato in 24.87, passaggio circa 1 secondo più lento di quel che ci si potrebbe aspettare da uno che nuota 22.72 sul 50, purtroppo non avendo visto la gara non sapremo mai se è scivolato dal blocchetto o se ha scelto il passaggio lento di proposito...sta di fatto che quel 50.47 finale sicuramente non rispecchia il suo attuale livello che mi aspetto sia sotto il muro dei 50 già ora.
nuotofan ha scritto:Un commento dopo avere sentito Sacchi, nel corso delle batterie dei 100 sl femminili, confidare le perplessità del dt Butini sul settore femminile della velocità a stile libero che, a detta del dt, non avrebbe la mentalità adatta, a differenza di quello maschile (con gap che si sta ampliando, secondo Butini), per consolidare le prestazioni di buon livello fatte in età molto giovane.
Mi sembrano rilievi molto gravi e che, sinceramente, faccio fatica a comprendere.
Tutti sappiamo che lo sviluppo biologico femminile, ai fini della prestazione agonistica, è più complicato e soggetto a variabili rispetto a quanto accade tra i maschi, ma parlare, in generale, di mentalità non adatta mi sembra sinceramente uno scarico di responsabilità, su tutte le atlete indistintamente, da parte del massimo responsabile tecnico.
Butini era già dt nel 2014 e 2015 quando ci fu il biennio d'oro della 4x200 sl femminile: o solo in quei due anni c'è stata la "mentalità giusta", oppure sarebbe bene ricercare motivazioni più esaurienti dal punto di vista tecnico.
Sì, mi piacerebbe ascoltare analisi più dettagliate e assai meglio motivate da parte del dt Butini, ma anche dallo stesso Sacchi, da tantissimi anni commentatore tecnico del nuoto italiano e mondiale.
Concordo, mentalità poco adatta che significa?
Non possono non esserci elementi tecnici per comprendere, in particolare, la crisi in cui versa lo sile libero veloce.Cmq, in generale, in questi ultimi 6/7 anni le novità, a livello femminile, sono state pochissime...Di Liddo, Bianchi, DI Pietro, Castiglioni, Carraro, Panziera, Scalia, Cusinato sono l'ossatura da anni. La stessa Franceschi era già qualificata a Rio e la Quadrella medagliata ai Mondiali del 2017.
Sembra che un'intera generazione natatoria sia stata persa. La Pilato è la classica eccezione.
È una nazionale, quella femminile, che si regge su atlete che difficilmente potranno essere ancora competitive fino al prossimo ciclo olimpico.
Nelle annate tra 2000 e 2004, 5 anni, a livello natatorio praticamente una generazione, tutte le ragazze che sembravano promettere bene, anche sul piano internazionale, si sono perse per strada: Pirovano, Romei, Carola, Salin, Menicucci, Zambelli (2005) solo per citare le più note, le "eccezioni", sono le giovani promesse che non si sono perse o che perlomeno hanno continuato una traiettoria di crescità ridotta anziché regredire (solo Cocconcelli e Tarantino nelle annate sopracitate), mi pare chiaro che la situazione sia invertita rispetto a quella che dovrebbe essere la normalità, e penso non sia argomento che possa essere soggetto a dibattito, è oggettivo che ne le variabili della crescita fisica femminile, ne eventuali questioni di mentalità possano spiegare una perdita del 90% dei prospetti, il problema è chiaramente di natura tecnica: soluzioni? Boh, magari potremmo mandare qualche tecnico federale un paio d'anni in Canada a prendere appunti...
Ad oggi la situazione sembra in lieve miglioramento per le annate 2005-2009, ma è anche vero che 5 anni fa le varie atlete sopracitate sembravano in palla e non in via di regressione prestazionale, quindi dubito la situazione sia migliorata con le giovanissime
Altro punto che sarebbe interessante conoscere, visto che ormai non frequento le piscine da qualche anno, è quello dei dati d'iscrizione, di quanto sono sbilanciati a favore dei maschi e soprattutto perché? Avrei delle idee in merito, ma senza i numeri a disposizione evito di addentrarmi nella questione
1) Gli juniores: Passafaro 50.23 (ha molta forza, se nuotasse tecnicamente un po' meglio, anche solo a livello di respirazione..), Ragaini 50.51 (splendido natatoriamente), D'Ambrosio 50.88 (conferma, e non è frequente purtroppo, gli ottimi risultati dei Criteria) e Ballarati 50.65.
Su Passafaro son fiducioso possa migliorare a livello tecnico, eliminando quel brutto saltellamento nella bracciata che ne mina l'efficacia, visto che quest'anno ha fatto il passaggio all'Aniene dove sicuramente sarà seguito meglio di quanto non fosse in Calabria dove infatti aveva iniziato a stagnare a livello cronometrico dopo quel super 52.42 nuotato a 13 anni
Batterie dei 100 molto tattiche, nessuno dei big si è scoperto più di tanto, con passaggi molto lenti, si vedrà nel pomeriggio.
Segnali positivi dal reparto giovani invece, con il 2008 Ceolin a 52.20, che in estate potrebbe puntare ai crono di categoria di Galossi/Ceccon a 50.93 e 50.98.
Il 2007 D'Ambrosio conferma quanto visto di buono ai criteria con un ottimo 50.88, frutto di un passaggio pure molto tranquillo viste le sue doti da 50ista.
Come sempre vari tempi interessanti dai 2006 con il 50.65 di Ballarati, il 50.51 di Ragaini e soprattutto il 50.23 di Passafaro.
Direi inaccettabile passare da un assoluto spessore internazionale come quello dei 100 rana alla situazione disastrosa dei 200 stile, ormai è più di un anno che sento Butini parlare di progetto 4x200, ma non mi pare ci siano segni di vita nella distanza...