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#1 24-06-2022 23:39:10

xman2
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Budapest Day 8 - 25 giugno

La mista maschile chiuderà un mondiale ricco di gioie per l'Italia. Il sogno è l'oro ma anche l'argento ci darebbe soddisfazione. Gli azzurri sono davanti come somma tempi 3'29"20 contro 3'29"48. Se però teniamo conto anche del lanciato di rana e stile libero (al netto del tempo di reazione) sono gli Usa a guidare: 3'27"69 contro 3'27"81. Ballano un paio di decimi, o di qua o di là. Capitolo freschezza: gli americani hanno nuotato di più, basti dire che Murphy e Fink hanno dovuto affrontare anche i tre turni dei 200 e questo potrebbe lasciare delle scorie, soprattutto per il ranista. Al mattino, come al solito, gli Usa schiereranno un quartetto alternativo, mentre l'Italia probabilmente no. Non esiste una squadra favorita, tutto si giocherà in acqua. La nostra è una staffetta a trazione anteriore. Per vincere il titolo dobbiamo essere perfetti nelle prime due frazioni. Ceccon sarà reduce dalla finale dei 50 dorso, ma due ore prima, un buon lasso di tempo per recuperare. Se Martinenghi apre le acque possiamo sperare, dal momento che quella di Burdisso sarà un'operazione di difesa. Burdisso è un peso leggero, soffre l'ondosità della vasca, è chiaro che Andrew gli è superiore. Per questo deve lanciarsi con un certo margine. Poi toccherà a Miressi, visto in decisa ripresa nella mista a crawl. Gli americani considerano la mista maschile loro proprietà, tra Mondiali e Olimpiadi (senza tenere conto di boicottaggi o squalifiche) non hanno perso che un paio di volte. Confido che l'imboscata azzurra abbia successo.

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#2 25-06-2022 10:32:34

nuotofan
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Re: Budapest Day 8 - 25 giugno

xman2 ha scritto:

La mista maschile chiuderà un mondiale ricco di gioie per l'Italia. Il sogno è l'oro ma anche l'argento ci darebbe soddisfazione. Gli azzurri sono davanti come somma tempi 3'29"20 contro 3'29"48. Se però teniamo conto anche del lanciato di rana e stile libero (al netto del tempo di reazione) sono gli Usa a guidare: 3'27"69 contro 3'27"81. Ballano un paio di decimi, o di qua o di là. Capitolo freschezza: gli americani hanno nuotato di più, basti dire che Murphy e Fink hanno dovuto affrontare anche i tre turni dei 200 e questo potrebbe lasciare delle scorie, soprattutto per il ranista. Al mattino, come al solito, gli Usa schiereranno un quartetto alternativo, mentre l'Italia probabilmente no. Non esiste una squadra favorita, tutto si giocherà in acqua. La nostra è una staffetta a trazione anteriore. Per vincere il titolo dobbiamo essere perfetti nelle prime due frazioni. Ceccon sarà reduce dalla finale dei 50 dorso, ma due ore prima, un buon lasso di tempo per recuperare. Se Martinenghi apre le acque possiamo sperare, dal momento che quella di Burdisso sarà un'operazione di difesa. Burdisso è un peso leggero, soffre l'ondosità della vasca, è chiaro che Andrew gli è superiore. Per questo deve lanciarsi con un certo margine. Poi toccherà a Miressi, visto in decisa ripresa nella mista a crawl. Gli americani considerano la mista maschile loro proprietà, tra Mondiali e Olimpiadi (senza tenere conto di boicottaggi o squalifiche) non hanno perso che un paio di volte. Confido che l'imboscata azzurra abbia successo.

L'Italia è certamente una staffetta a trazione anteriore, ma l'assenza di Dressel e - comunque - la composizione delle ultime due frazioni  Usa, hanno spuntato parecchio le ali al back-half Usa.

Detto in termini semplici: non ricordo una staffetta mista in cui tra le prime due squadre favorite ci sia stata una tale vicinanza in ogni frazione.
Anche nella temuta farfalla, guardando ai crono di questo Mondiale, ci sono solo 3 decimi tra il 51.4 di Burdisso in semifinale e il 51.1 di Andrew in finale ( e Andrew, per quanto mostrato finora nella sua carriera, non ha certo fama di uomo che si trasforma in positivo in staffetta e, in generale, negli ultimi giorni di gara di un grande evento).

La danza ravvicinata dei decimi, ovviamente, vale anche per Ceccon-Murphy, Martinenghi-Fink e Miressi-Held.

Sì, evidente occasione per vincere un oro che non sarebbe nemmeno a sorpresa (ai nastri di partenza darei esattamente il 50% di chance di vittoria per Usa ed Italia).

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#3 25-06-2022 18:59:57

Professor Zoom
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Re: Budapest Day 8 - 25 giugno

E dopo la gara di Palrinieri di oggi non ho più parole. A me ha ricordato Salnikov nel 1988. E mi sono commosso allo stesso modo.
Ciao Ciao

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#4 25-06-2022 19:40:58

pot
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Re: Budapest Day 8 - 25 giugno

E la staffetta dei sogni è campione del mondo.

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#5 25-06-2022 19:41:45

sportsnuoto
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Re: Budapest Day 8 - 25 giugno

Il biennio 2017-2019 era stato clamoroso per la Pellegrini che a 29 e 31 anni ha nuotato i migliori crono in tessuto della carriera. Ecco, la MAGIA compiuta oggi da Greg assomiglia molto a quell'inversione di curva che ha accompagnato la fase finale di carriera di Federica. Perché migliorarsi nei 1500 a quasi 28 anni (dopo averlo fatto l'ultima volta 2 anni fa, e già allora era stata una sorpresa non da poco) è davvero clamoroso.
Ebbè, poi c'è stata LA staffetta. Che gioia incredibile.

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#6 25-06-2022 19:55:33

Miro
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Re: Budapest Day 8 - 25 giugno

Fa piacere notare che gli USA avrebbero potuto batterci solo col miglior Dressel. Andrew ha nuotato 50.06. Burdisso secondo me da 10 e lode.

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#7 25-06-2022 19:55:40

sportsnuoto
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Re: Budapest Day 8 - 25 giugno

Ress riammesso in classifica. Ignoro i motivi della squalifica e sicuramente gli Stati Uniti hanno presentato a ragione il ricorso. Ma decidere DOPO aver effettuato la cerimonia del podio è una PORCHERIA assurda.

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#8 25-06-2022 21:08:47

pot
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Re: Budapest Day 8 - 25 giugno

Federnuoto piuttosto polemica sui 50 dorso, ma sinceramente, dato che la squalifica era per la subacquea oltre 15 metri, bhe ho rivisto il video e mi sembra abbondantemente dentro....mi è sembrata più una topica dei giudici. Polemica che andava evitata

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#9 25-06-2022 21:31:12

marioflavio
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Re: Budapest Day 8 - 25 giugno

Miro ha scritto:

Fa piacere notare che gli USA avrebbero potuto batterci solo col miglior Dressel. Andrew ha nuotato 50.06. Burdisso secondo me da 10 e lode.

concordo, tenuto conto del differenziale tra le partenze equivale a un 51'00 dal blocco, è stato decisivo

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#10 25-06-2022 21:51:20

nuotofan
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Re: Budapest Day 8 - 25 giugno

Miro ha scritto:

Fa piacere notare che gli USA avrebbero potuto batterci solo col miglior Dressel. Andrew ha nuotato 50.06. Burdisso secondo me da 10 e lode.

Vero, ed Andrew ha superato le mie attese nuotando un ottimo parziale a delfino.
Staffetta mista di grande qualità tecnica, oltre che estremamente spettacolare nel prolungato duello al vertice

Ultima modifica di nuotofan (25-06-2022 22:05:08)

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#11 25-06-2022 22:04:53

nuotofan
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Re: Budapest Day 8 - 25 giugno

pot ha scritto:

E la staffetta dei sogni è campione del mondo.

Davvero.
Sono passati 5 anni da quegli Europei Juniores di Netanya 2017 in cui, forse solo sul forum, ci entusiasmammo tanto per quell'oro nella mista maschile, ottenuto superando una formazione russa davvero forte.

Tre dei quattro componenti di allora sono oggi sulla vetta del mondo: Ceccon, Martinenghi e Burdisso.

Ceccon è ormai super-maturo (apprezzo anche le sue interviste post-gare, e sapete come la penso in generale e.. Caporale) ed appare in ulteriore, possibile evoluzione; Martinenghi, che in quella staffetta junior aveva fatto la differenza, è diventato quello che auspicavamo, e cioè l'umano più vicino a Peaty; Burdisso resta quel campione di grinta e volontà che mi ha incantato fin da quel primo 200 delfino, in cui era il solo a cercare di fronteggiare il già marziano Milak.

Il 3.27.51 di oggi eguaglia il record europeo della Gran Bretagna, ed è stato ottenuto con un Miressi non certo nella sua forma migliore (e lo stesso Burdisso ha come obiettivo prioritario della stagione gli Europei di agosto).
Siamo a poco più di 7 decimi dal WR degli Usa; e questo avvalora, al di là dell'assenza di Dressel (che resta il miglior nuotatore al mondo), un titolo mondiale davvero storico.

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#12 25-06-2022 22:14:03

marioflavio
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Re: Budapest Day 8 - 25 giugno

la cosa impressionante è il confronto con Tokio 2020, Ceccon, Martinenghi e Burdisso sono migliorati ciascuno di mezzo secondo e Miressi ha fatto quasi lo stesso tempo (un centesimo peggio)

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#13 25-06-2022 22:39:04

xman2
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Re: Budapest Day 8 - 25 giugno

Per quanto riguarda Paltrinieri il paragone con Salnikov è corretto. Possiamo tranquillamente aggiungere anche il precedente di Perkins che vinse i Giochi 1996 dalla corsia laterale quando tutti sostenevano che fosse over the hill. Riconquistare la leadership nel mezzofondo prolungato dopo averla persa è molto difficile, solo pochi fuoriclasse ci riescono, come appunto i 3 che stiamo accomunando.
...
La mista maschile ha scritto una pagina indelebile di storia del nuoto azzurro. Curiosamente la somma tempi della vigilia sembrava una profezia, 28 centesimi a nostro favore, appunto il risultato della gara. Il canovaccio tattico è stato rispettato alla perfezione, con Martinenghi a consegnare un discreto tesoretto a Burdisso, poi bravo a difenderlo. Il pavese con una preparazione incompleta è stato interprete di una frazione clamorosa. Andrew e Held hanno esagerato nella vasca di andata (il farfallista 22"3 al netto della reazione !) pregiudicando le possibilità di rimonta statunitensi. Dopo aver battuto l'America possiamo sognare il record del mondo nella finale degli Europei di Roma.

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#14 26-06-2022 00:11:26

Troy
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Re: Budapest Day 8 - 25 giugno

Per quanto riguarda Greg non mi viene in mente nulla di simile, nessun evento così da iperspazio nella storia dello sport italico, o per lo meno nulla a cui io abbia assistito; è un ribadire uno status, un dire "se tutto va normalmente qui comanda uno, io". Per la mista ci vorrebbe una narrazione degna di quanto avvenuto, soprattutto in un contesto in cui anni fa fu coniato il neologismo "mista dei sogni", ci vorrebbe la prosa di un Gianni Clerici dell'acqua clorata per descrivere quanto avvenuto. Di realizzazione di un sogno effettivamente si è trattato, ma anche nel migliore dei miei sogni ho sempre creduto a un dominio in campo continentale (al proposito va notato che oggi per la GBR non ci sarebbe stato nulla da fare anche in presenza di Peaty e Scott) mai avrei pensato riuscissimo a mettere dietro gli USA. Più prosaicamente ho visto la gara come la chiusura di un cerchio, di una generazione ('01 - '99 - '01 - '98) che mentre noi li seguivamo battere record e avversari nei Criteria, Eurojunior, EYOF e quant'altro, mi rendevo conto che probabilmente trattavasi di una concentrazione di talento difficilmente ripetibile, anche statisticamente, nel contesto di un movimento come il nostro. Vabbè, finché ci sono godiamoceli e, al netto del fatto che con Dressel oggi non avremmo probabilmente vinto, mi limito a dire che, per diversi aspetti, anagrafici e non, se anche nei prossimi eventi i favoriti saranno loro, la vittoria non se la portano apparecchiata da casa.

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#15 26-06-2022 01:38:04

Johnny Utah
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Re: Budapest Day 8 - 25 giugno

È stato un anno e lo è tutt'ora un periodo parecchio impegnativo per me da un punto di vista lavorativo. Vi leggo sempre ma scrivo poco ma non potevo non farlo per questa giornata storica: il primo oro in staffetta va celebrato almeno con un pensiero. Probabilmente si chiude un cerchio, l'Italia è finalmente matura e visto che siamo in periodo di esami questo è un 100 con lode. spero solo non sia un punto di arrivo ma un punto di partenza; l'unica cosa è che questa gara l'avrei voluta vedere tra 770 giorni.

Io su Paltrinieri non ho più parole; migliorarsi ancora sui 1500 a 28 anni è pazzesco. Un fuoriclasse assoluto. Gli manca veramente solo il record del mondo per completare una carriera straordinaria e per ambire al titolo di miglior 1500ista della storia del nuoto; avverrà tra 770 giorni.

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#16 26-06-2022 10:48:05

pot
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Re: Budapest Day 8 - 25 giugno

2 anni nel nuoto sono tanti, ma mi piacerebbe che Greg avesse un'altra chance per il titolo Olimpico. Ieri è  stato evidente che, senza mononucleosi, almeno un oro sarebbe arrivato A Tokio, perché  avrebbe fatto la stessa gara di ieri, e il passo da 29"2 non ce lo ha mai avuto nessuno. A voglia a chiudere l'ultimo vasca in 25"5 ,  ma se il resto del mondo gira con un passo medio di 29"4 non ce n'è per nessuno,  è  matematica!!
Uno come Greg avrebbe meritato di bissare il titolo Olimpico. Un vero peccato per l'anno scorso.

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#17 26-06-2022 11:44:24

marioflavio
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Re: Budapest Day 8 - 25 giugno

pot ha scritto:

2 anni nel nuoto sono tanti, ma mi piacerebbe che Greg avesse un'altra chance per il titolo Olimpico. Ieri è  stato evidente che, senza mononucleosi, almeno un oro sarebbe arrivato A Tokio, perché  avrebbe fatto la stessa gara di ieri, e il passo da 29"2 non ce lo ha mai avuto nessuno. A voglia a chiudere l'ultimo vasca in 25"5 ,  ma se il resto del mondo gira con un passo medio di 29"4 non ce n'è per nessuno,  è  matematica!!
Uno come Greg avrebbe meritato di bissare il titolo Olimpico. Un vero peccato per l'anno scorso.


la sfortuna è stato lo spostamento dal 2020 al 2021 perchè nel 2020 era in grandissima forma e avrebbe triturato tutti....

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#18 26-06-2022 11:50:52

Miro
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Re: Budapest Day 8 - 25 giugno

Paltrinieri meriterebbe anche il WR. Ha la seconda, terza e quarta prestazione di sempre. Ne ha 5 tra le prime 10.
Ai 1300 pensavo lo facesse. Era in vantaggio di quasi 2" sul suo RE che distava proprio 2" dal WR.
Avesse chiuso come nel 2020 (58.45 + 56.65) lo avrebbe sfiorato per un paio di decimi. Serviva 1.54.9, sulla carta non impossibile ma nella realtà sì, perché era al limite.

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#19 26-06-2022 12:42:46

nuotofan
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Re: Budapest Day 8 - 25 giugno

Paltrinieri ieri ha riannodato i fili con quello stupendo 1500 stile nuotato al SetteColli 2020. Dopo quella gara - nuotata pochi mesi dopo avere cambiato guida tecnica - il WR di Sun sembrava davvero vicino.
Sappiamo, invece, cosa è successo nel 2021, per cui Paltrinieri è stato costretto ad un altro miracolo di volontà per arrivare comunque sul podio olimpico.

Sembra proprio che Greg sia l'uomo delle sfide impossibili, e non c'è dubbio che faccia leva sul suo smisurato orgoglio (ad esempio la quotazione davvero assurda a cui era data la sua vittoria ieri, o il fatto che pareva improbabile la sua stessa partecipazione alle Olimpiadi di Tokyo dopo la mononucleosi) per inseguire obiettivi che paiono razionalmente fuori portata.

E' stato così fin dall'inizio, e probabilmente ricorderete l'utente del forum che lo conosceva fin da piccolo (perché frequentava la piscina in cui Greg è cresciuto) ed era preoccupato per quel suo volersi spingere sempre oltre, e ricercare traguardi sempre più ambiziosi.

Nel frattempo sono passate tante stagioni e il contachilometri di Paltrinieri ha continuato a girare vorticosamente, sia in piscina che in mare aperto.
Tra tanti atleti che hanno bisogno di pause da un agonismo esasperato, Paltrinieri pare un'eccezione clamorosa.

Ultima modifica di nuotofan (26-06-2022 12:44:11)

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#20 27-06-2022 12:07:16

RikyC.
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Re: Budapest Day 8 - 25 giugno

Mi sono connesso ai 1500 a metà gara: non ci credevo, vedere in modo del tutto inaspettato Paltrinieri davanti alla linea del record mondiale e con un vantaggio siderale sugli avversari è stato emozionante.

Così come è stato emozionante vedere la 4x100 mista mettere tutto insieme alla perfezione e battere gli USA. Avevo un po' il timore che le aspettative altissime tradissero i nostri, invece hanno tutti espresso il massimo che potevano e nel caso di Burdisso forse anche qualcosa in più.

Non so se ricapiterà mai una combinazione di talenti simile, nel frattempo godiamocela a pieno!

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