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Ciao a tutti e tutte, la domanda la metto qui perché in un certo senso potrebbe essere legata a una questione di tecnica. In realtà è una cosa molto semplice: come mai rana e stile libero, entrambi due stili che prevedono l'alternanza apnea/respirazione, presentano due livelli di fatica molto diversi? Come mai per un principiante (e parlo per me ma anche per molte altre persone) lo stile libero è enormemente più faticoso della rana? Non parlo di fatica a livello muscolare, ma proprio a livello di respirazione, mentre invece potrei sciropparmi decine di vasche di rana di seguito senza problemi? E' una questione di tecnica (il profano tende a non eseguire correttamente lo stile libero più di quanto faccia con la rana e dunque fatica di più) o di meccanica (lo stile libero è realmente più faticoso della rana, magari per una maggior difficoltà a respirare con comodità o spiegazioni analoghe)? O, più probabilmente, la verità è nel mezzo? Grazie per i contributi:)
Ciao a tutti e tutte, la domanda la metto qui perché in un certo senso potrebbe essere legata a una questione di tecnica. In realtà è una cosa molto semplice: come mai rana e stile libero, entrambi due stili che prevedono l'alternanza apnea/respirazione, presentano due livelli di fatica molto diversi? Come mai per un principiante (e parlo per me ma anche per molte altre persone) lo stile libero è enormemente più faticoso della rana? Non parlo di fatica a livello muscolare, ma proprio a livello di respirazione, mentre invece potrei sciropparmi decine di vasche di rana di seguito senza problemi? E' una questione di tecnica (il profano tende a non eseguire correttamente lo stile libero più di quanto faccia con la rana e dunque fatica di più) o di meccanica (lo stile libero è realmente più faticoso della rana, magari per una maggior difficoltà a respirare con comodità o spiegazioni analoghe)? O, più probabilmente, la verità è nel mezzo? Grazie per i contributi:)
modificato Jan 12 '15 a 4:04 pm
 
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La verità è che la rana è in realtà molto più faticosa dello stile libero e se non senti fatica vuol dire che non fai una rana tecnicamente corretta. Non è un caso che non esista una distanza superiore ai 200 m. nella rana e che invece abbiamo i 1500 sl! Il fondo è lo stile libero, la nuotata a stile è meno dispendiosa e consente di nuotare anche lunghe distanze con fatica "relativa", mentre la rana, come il delfino, è uno stile molto faticoso. Non ti ho visto nuotare, ma ho il sospetto che tu faccia una "ranetta" tranquilla tranquilla che è tutt'altro che consuma-energie! Oppure hai dei problemi tecnici nello stile libero ed è per quello che fatichi! Non saprei che dirti...bisognerebbe vederti, chiedi al tuo istruttore che ti saprà sicuramente consigliare ed aiutare.
La verità è che la rana è in realtà molto più faticosa dello stile libero e se non senti fatica vuol dire che non fai una rana tecnicamente corretta. Non è un caso che non esista una distanza superiore ai 200 m. nella rana e che invece abbiamo i 1500 sl! Il fondo è lo stile libero, la nuotata a stile è meno dispendiosa e consente di nuotare anche lunghe distanze con fatica "relativa", mentre la rana, come il delfino, è uno stile molto faticoso. Non ti ho visto nuotare, ma ho il sospetto che tu faccia una "ranetta" tranquilla tranquilla che è tutt'altro che consuma-energie! Oppure hai dei problemi tecnici nello stile libero ed è per quello che fatichi! Non saprei che dirti...bisognerebbe vederti, chiedi al tuo istruttore che ti saprà sicuramente consigliare ed aiutare.
modificato Jan 12 '15 a 5:49 pm
 
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Non è un caso che non esista una distanza superiore ai 200 m. nella rana e che invece abbiamo i 1500 sl! Il fondo è lo stile libero, la nuotata a stile è meno dispendiosa e consente di nuotare anche lunghe distanze con fatica "relativa", mentre la rana, come il delfino, è uno stile molto faticoso. A questa cosa della distanza in effetti non avevo pensato. Però nota che io non ho parlato di fatica muscolare, ma proprio di "mancanza d'aria". Faccio nuoto libero e generalmente cerco di alternare, anche per non annoiarmi. Capitano giorni in cui faccio molta rana e giorni in cui faccio molto stile libero. A me risulta più facile fare rana, nel senso che a prescindere dalla fatica fisica (che comunque è sopportabile, non faccio certo allenamenti da professionista), la respirazione con la rana va benissimo mentre nel caso dello stile libero dopo due vasche (50 m) mi devo concedere qualche secondo di pausa per riprendere fiato, arrivo cioè proprio in deficit di ossigeno. E' probabile che sia una questione tecnica (forse il corretto stile libero è più 'difficile' da imparare, perché magari è uno stile più completo o per altri motivi?), però parlando con altre persone è una cosa abbastanza comune. Certo, non è che ho fatto una statistica, parlo di chiacchiere con 3-4 amici che fanno nuoto libero anche loro per cui potrebbe essere anche un caso ciao
Non è un caso che non esista una distanza superiore ai 200 m. nella rana e che invece abbiamo i 1500 sl! Il fondo è lo stile libero, la nuotata a stile è meno dispendiosa e consente di nuotare anche lunghe distanze con fatica "relativa", mentre la rana, come il delfino, è uno stile molto faticoso. A questa cosa della distanza in effetti non avevo pensato. Però nota che io non ho parlato di fatica muscolare, ma proprio di "mancanza d'aria". Faccio nuoto libero e generalmente cerco di alternare, anche per non annoiarmi. Capitano giorni in cui faccio molta rana e giorni in cui faccio molto stile libero. A me risulta più facile fare rana, nel senso che a prescindere dalla fatica fisica (che comunque è sopportabile, non faccio certo allenamenti da professionista), la respirazione con la rana va benissimo mentre nel caso dello stile libero dopo due vasche (50 m) mi devo concedere qualche secondo di pausa per riprendere fiato, arrivo cioè proprio in deficit di ossigeno. E' probabile che sia una questione tecnica (forse il corretto stile libero è più 'difficile' da imparare, perché magari è uno stile più completo o per altri motivi?), però parlando con altre persone è una cosa abbastanza comune. Certo, non è che ho fatto una statistica, parlo di chiacchiere con 3-4 amici che fanno nuoto libero anche loro per cui potrebbe essere anche un caso ciao
modificato Jan 13 '15 a 9:53 am
 
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beh, la " mancanza d'aria " , come tu la chiami , non dovrebbe essere un problema nel dorso dove ( in teoria ) si puó respirare quando si vuole......ma ti assicuro che se si nuota il dorso a tutta birra.....ci si spompa alla grande. E sinceramente non saprei proprio dire qual'é lo stile piú faticoso....lo sono tutti, fatti a certi livelli... In buona sostanza credo anch'io, come dice Elena , che in realtá stai solo nuoticchiando un po' ...ma va bene cosí, almeno all'inizio. Solo ti invito a non farti fuorviare dalle prime sensazioni da inesperto...nel nuoto c'é un mondo intero da scoprire.
beh, la " mancanza d'aria " , come tu la chiami , non dovrebbe essere un problema nel dorso dove ( in teoria ) si puó respirare quando si vuole......ma ti assicuro che se si nuota il dorso a tutta birra.....ci si spompa alla grande. E sinceramente non saprei proprio dire qual'é lo stile piú faticoso....lo sono tutti, fatti a certi livelli... In buona sostanza credo anch'io, come dice Elena , che in realtá stai solo nuoticchiando un po' ...ma va bene cosí, almeno all'inizio. Solo ti invito a non farti fuorviare dalle prime sensazioni da inesperto...nel nuoto c'é un mondo intero da scoprire.
modificato Jan 13 '15 a 3:54 pm
 
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A questa cosa della distanza in effetti non avevo pensato. Però nota che io non ho parlato di fatica muscolare, ma proprio di "mancanza d'aria". Faccio nuoto libero e generalmente cerco di alternare, anche per non annoiarmi. Capitano giorni in cui faccio molta rana e giorni in cui faccio molto stile libero. A me risulta più facile fare rana, nel senso che a prescindere dalla fatica fisica (che comunque è sopportabile, non faccio certo allenamenti da professionista), la respirazione con la rana va benissimo mentre nel caso dello stile libero dopo due vasche (50 m) mi devo concedere qualche secondo di pausa per riprendere fiato, arrivo cioè proprio in deficit di ossigeno. E' probabile che sia una questione tecnica (forse il corretto stile libero è più 'difficile' da imparare, perché magari è uno stile più completo o per altri motivi?), però parlando con altre persone è una cosa abbastanza comune. Certo, non è che ho fatto una statistica, parlo di chiacchiere con 3-4 amici che fanno nuoto libero anche loro per cui potrebbe essere anche un caso ciao Certo che la respirazione con la rana va benissimo! Respiri ogni volta che tiri su la testa! :D Con lo stile invece ci sono le bracciate, la coordinazione....:D Ma le fai le bolle? Oppure metti la testa sotto e non respiri fino a che non riprendi aria? E magari batti anche le gambe a manetta consumando tuttotutto l'ossigeno possibile? @Marimba: nel dorso si può respirare quando si vuole...hai fatto bene a mettere IN TEORIA tra parentesi!!!! :D:D...E lo so io qual'è lo stile più faticoso!!!!!!!!!!...........Il dorso! Aha aha ahaha!!!! :D:D:D
A questa cosa della distanza in effetti non avevo pensato. Però nota che io non ho parlato di fatica muscolare, ma proprio di "mancanza d'aria". Faccio nuoto libero e generalmente cerco di alternare, anche per non annoiarmi. Capitano giorni in cui faccio molta rana e giorni in cui faccio molto stile libero. A me risulta più facile fare rana, nel senso che a prescindere dalla fatica fisica (che comunque è sopportabile, non faccio certo allenamenti da professionista), la respirazione con la rana va benissimo mentre nel caso dello stile libero dopo due vasche (50 m) mi devo concedere qualche secondo di pausa per riprendere fiato, arrivo cioè proprio in deficit di ossigeno. E' probabile che sia una questione tecnica (forse il corretto stile libero è più 'difficile' da imparare, perché magari è uno stile più completo o per altri motivi?), però parlando con altre persone è una cosa abbastanza comune. Certo, non è che ho fatto una statistica, parlo di chiacchiere con 3-4 amici che fanno nuoto libero anche loro per cui potrebbe essere anche un caso ciao Certo che la respirazione con la rana va benissimo! Respiri ogni volta che tiri su la testa! :D Con lo stile invece ci sono le bracciate, la coordinazione....:D Ma le fai le bolle? Oppure metti la testa sotto e non respiri fino a che non riprendi aria? E magari batti anche le gambe a manetta consumando tuttotutto l'ossigeno possibile? @Marimba: nel dorso si può respirare quando si vuole...hai fatto bene a mettere IN TEORIA tra parentesi!!!! :D:D...E lo so io qual'è lo stile più faticoso!!!!!!!!!!...........Il dorso! Aha aha ahaha!!!! :D:D:D
modificato Jan 13 '15 a 5:11 pm
 
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Noi dorsisti... uomini duri ! :D:wow:.......certo, certo......:risata:
Noi dorsisti... uomini duri ! :D:wow:.......certo, certo......:risata:
modificato Jan 13 '15 a 10:31 pm
 
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Certo che la respirazione con la rana va benissimo! Respiri ogni volta che tiri su la testa! :D Con lo stile invece ci sono le bracciate, la coordinazione....:D Ma le fai le bolle? Oppure metti la testa sotto e non respiri fino a che non riprendi aria? E magari batti anche le gambe a manetta consumando tuttotutto l'ossigeno possibile? @Marimba: nel dorso si può respirare quando si vuole...hai fatto bene a mettere IN TEORIA tra parentesi!!!! :D:D...E lo so io qual'è lo stile più faticoso!!!!!!!!!!...........Il dorso! Aha aha ahaha!!!! :D:D:D Allora.... se ti riferisci alle bolle in espierazione sott'acqua, sì le faccio le gambe? boh non mi sembra di batterle così forte, a sl 'forzo' soprattutto sulle braccia e spalle come elemento di propulsione della nuotata ciao!
Certo che la respirazione con la rana va benissimo! Respiri ogni volta che tiri su la testa! :D Con lo stile invece ci sono le bracciate, la coordinazione....:D Ma le fai le bolle? Oppure metti la testa sotto e non respiri fino a che non riprendi aria? E magari batti anche le gambe a manetta consumando tuttotutto l'ossigeno possibile? @Marimba: nel dorso si può respirare quando si vuole...hai fatto bene a mettere IN TEORIA tra parentesi!!!! :D:D...E lo so io qual'è lo stile più faticoso!!!!!!!!!!...........Il dorso! Aha aha ahaha!!!! :D:D:D Allora.... se ti riferisci alle bolle in espierazione sott'acqua, sì le faccio le gambe? boh non mi sembra di batterle così forte, a sl 'forzo' soprattutto sulle braccia e spalle come elemento di propulsione della nuotata ciao!
modificato Jan 23 '15 a 4:33 pm
 
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Ciao a tutti e tutte, la domanda la metto qui perché in un certo senso potrebbe essere legata a una questione di tecnica. In realtà è una cosa molto semplice: come mai rana e stile libero, entrambi due stili che prevedono l'alternanza apnea/respirazione, presentano due livelli di fatica molto diversi? Come mai per un principiante (e parlo per me ma anche per molte altre persone) lo stile libero è enormemente più faticoso della rana? Non parlo di fatica a livello muscolare, ma proprio a livello di respirazione, mentre invece potrei sciropparmi decine di vasche di rana di seguito senza problemi? E' una questione di tecnica (il profano tende a non eseguire correttamente lo stile libero più di quanto faccia con la rana e dunque fatica di più) o di meccanica (lo stile libero è realmente più faticoso della rana, magari per una maggior difficoltà a respirare con comodità o spiegazioni analoghe)? O, più probabilmente, la verità è nel mezzo? Grazie per i contributi:) Forse la respirazione nel crawl non è efficiente, non recuperi ossigeno al 100% e infatti dopo un certo periodo subentra la stanchezza.
Ciao a tutti e tutte, la domanda la metto qui perché in un certo senso potrebbe essere legata a una questione di tecnica. In realtà è una cosa molto semplice: come mai rana e stile libero, entrambi due stili che prevedono l'alternanza apnea/respirazione, presentano due livelli di fatica molto diversi? Come mai per un principiante (e parlo per me ma anche per molte altre persone) lo stile libero è enormemente più faticoso della rana? Non parlo di fatica a livello muscolare, ma proprio a livello di respirazione, mentre invece potrei sciropparmi decine di vasche di rana di seguito senza problemi? E' una questione di tecnica (il profano tende a non eseguire correttamente lo stile libero più di quanto faccia con la rana e dunque fatica di più) o di meccanica (lo stile libero è realmente più faticoso della rana, magari per una maggior difficoltà a respirare con comodità o spiegazioni analoghe)? O, più probabilmente, la verità è nel mezzo? Grazie per i contributi:) Forse la respirazione nel crawl non è efficiente, non recuperi ossigeno al 100% e infatti dopo un certo periodo subentra la stanchezza.
modificato Feb 12 '15 a 4:06 am
 
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