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SAlve a tutti sono nuovo ( mi sono presentato nella apposita sezione ) ..Pratico da circa 6 anni nuoto " libero " , senza istruttore .Faccio solo rana stile e dorso e alcune volte gambe con tavoletta .Da un po ( circa due mesi ) ho provato a sostituire una delle mie ( mediamente ) tre sedute di nuoto settimanali con una di palestra ( facendo una scheda generica ,con un esercizio principale per ogni gruppo muscolare ) .Dopo poco ho notato un peggiorameento della perfomance nel nuoto .Premetto che non è che faccia un lavoro da atleta nel nuoto ,ma un lavoro amatoriale,circa 50 vasche in una piscina da 33 metri in circa 45 .50 minuti .Comunque sopratutto nella seduta che posticipa quella della palestra mi sento molto piu affaticato nel raggiungere il numero solito di vasche che faccio e cosa piu strana mi sento tipo anche a livello cardiaco piu affaticato e spesso avverto aritmie sia durante che dopo ..Spesso sento come un aumento della pressione come se pulsasse in testa molto di piu di quanto abbia mai avvertito normalmente.Non ho mai avuto espisodi simili durante questi anni ,e vorrei sapere se è sconsigliato abbinare questi due allenamenti. Infatti sto riprendendo a togliere la seduta dei pesi e la situazione sta tornando come prima .Vorrei comunque integrare o anche solo sostituire una seduta di nuoto con un allenamento a terra per tonificarmi e allenarmi in maniera piu "completa" .L'ultima volta quindi non ho fatto la palestra ( che non ho mai amato ) ma ho eseguito un po di corsa su tapis rulant per riscladarmi ,qualche esercizio di riscaldamento a corpo libero ,flessioni ,addominali e streching senza usare pesi ,in maniera di cerare di sviluppare i muscoli piu con esercizi di resistenza che di forza tipici dei pesi ,anche se so che rispetto al nuoto resistenza o meno si lavora differentemente in terra .Cosa ne pensate ? Consigli?
SAlve a tutti sono nuovo ( mi sono presentato nella apposita sezione ) ..Pratico da circa 6 anni nuoto " libero " , senza istruttore .Faccio solo rana stile e dorso e alcune volte gambe con tavoletta .Da un po ( circa due mesi ) ho provato a sostituire una delle mie ( mediamente ) tre sedute di nuoto settimanali con una di palestra ( facendo una scheda generica ,con un esercizio principale per ogni gruppo muscolare ) .Dopo poco ho notato un peggiorameento della perfomance nel nuoto .Premetto che non è che faccia un lavoro da atleta nel nuoto ,ma un lavoro amatoriale,circa 50 vasche in una piscina da 33 metri in circa 45 .50 minuti .Comunque sopratutto nella seduta che posticipa quella della palestra mi sento molto piu affaticato nel raggiungere il numero solito di vasche che faccio e cosa piu strana mi sento tipo anche a livello cardiaco piu affaticato e spesso avverto aritmie sia durante che dopo ..Spesso sento come un aumento della pressione come se pulsasse in testa molto di piu di quanto abbia mai avvertito normalmente.Non ho mai avuto espisodi simili durante questi anni ,e vorrei sapere se è sconsigliato abbinare questi due allenamenti. Infatti sto riprendendo a togliere la seduta dei pesi e la situazione sta tornando come prima .Vorrei comunque integrare o anche solo sostituire una seduta di nuoto con un allenamento a terra per tonificarmi e allenarmi in maniera piu "completa" .L'ultima volta quindi non ho fatto la palestra ( che non ho mai amato ) ma ho eseguito un po di corsa su tapis rulant per riscladarmi ,qualche esercizio di riscaldamento a corpo libero ,flessioni ,addominali e streching senza usare pesi ,in maniera di cerare di sviluppare i muscoli piu con esercizi di resistenza che di forza tipici dei pesi ,anche se so che rispetto al nuoto resistenza o meno si lavora differentemente in terra .Cosa ne pensate ? Consigli?
modificato Dec 7 '12 a 11:02 am
 
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ho letto qui nel post di corsa e nuoto che gia a livello cardiaco il cuore lavora diversamente nella corsa rispetto al nuoto ,forse dovuto alla posizione corporea nel nuoto e della minore gravità presente nell'acqua , se ho capito bene .é scosigliabile dunque aggiungere / sostituire una sesione di nuoto con una sorta di ginnastica sempice con flessioni addominali senza pompaggi coi pesi ? E degli esercizi isometrici che ne pensate ? Tolgono ,aggiungono o non influiscono sul nuoto ? Premetto che non voglio essere un atleta di nuoto ,pero non voglio neanche toglierlo completamente di mezzo un domani che cambiassi anche compretamente sport
ho letto qui nel post di corsa e nuoto che gia a livello cardiaco il cuore lavora diversamente nella corsa rispetto al nuoto ,forse dovuto alla posizione corporea nel nuoto e della minore gravità presente nell'acqua , se ho capito bene .é scosigliabile dunque aggiungere / sostituire una sesione di nuoto con una sorta di ginnastica sempice con flessioni addominali senza pompaggi coi pesi ? E degli esercizi isometrici che ne pensate ? Tolgono ,aggiungono o non influiscono sul nuoto ? Premetto che non voglio essere un atleta di nuoto ,pero non voglio neanche toglierlo completamente di mezzo un domani che cambiassi anche compretamente sport
modificato Dec 7 '12 a 11:03 am
 
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cinquanta visite e nessuna risposta ?
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modificato Dec 9 '12 a 12:48 pm
 
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Molto difficile darti una risposta, a me sembra che nel tuo caso ci sia da andare a monte, come spesso succede, ci si preoccupa troppo dei dettagli quando ancora non si sono decisi gli obbiettivi, oppure quando si hanno le idee un po' confuse, il che è abbastanza inutile. prima di tutto cerca di capire quanto ti piaccia il nuoto, se ti piace e penso ti piaccia se no non andresti in piscina 3 volte a settimana, prova a porti il problema di migliorare tecnicamente/atleticamente sotto la guida di personale specializzato, vedrai che sarà tutto molto più semplice ed automatico. Diversamente, da solo, risolverai poco e non saranno due consigli tecnici reperiti qui a metterti sulla strada giusta, anche e perchè nessuno ti ha mai visto nuotare, quindi darti consigli tecnici specifici sarebbe assurdo. Da quello che scrivi su come imposti la tua nuotata, se sei in buona forma fisica e non hai problemi particolari, ho l'impressione che tu sia ad un livello molto basso d'impegno, per questo motivo, se fsse così e lo sottolineo perchè non mi permetto valutazioni di nessun tipo!!!, Beh allora io i problemi che ti poni li lascerei proprio perdere e se mi piacesse il nuoto, mi fionderei in un corso, lasciando perdere pesi, palestre e discorsi correlati. Secondo me esistono due strade nel nuoto: vuoi migliorare? Allora affidati a chi sa farlo, vuoi esclusivamente svagarti, mantenerti in forma senza pretese?, Allora puoi fare anche da solo, (con un po' di esperienza sportiva, altrimenti non ti riuscirà nemmeno quello), l'importante è avere le idee chiare ed essere onesti con se stessi, secondo me è il perno sul quale gira tutto il resto e prima di pensare al dopo, bisogna fissarlo.
Molto difficile darti una risposta, a me sembra che nel tuo caso ci sia da andare a monte, come spesso succede, ci si preoccupa troppo dei dettagli quando ancora non si sono decisi gli obbiettivi, oppure quando si hanno le idee un po' confuse, il che è abbastanza inutile. prima di tutto cerca di capire quanto ti piaccia il nuoto, se ti piace e penso ti piaccia se no non andresti in piscina 3 volte a settimana, prova a porti il problema di migliorare tecnicamente/atleticamente sotto la guida di personale specializzato, vedrai che sarà tutto molto più semplice ed automatico. Diversamente, da solo, risolverai poco e non saranno due consigli tecnici reperiti qui a metterti sulla strada giusta, anche e perchè nessuno ti ha mai visto nuotare, quindi darti consigli tecnici specifici sarebbe assurdo. Da quello che scrivi su come imposti la tua nuotata, se sei in buona forma fisica e non hai problemi particolari, ho l'impressione che tu sia ad un livello molto basso d'impegno, per questo motivo, se fsse così e lo sottolineo perchè non mi permetto valutazioni di nessun tipo!!!, Beh allora io i problemi che ti poni li lascerei proprio perdere e se mi piacesse il nuoto, mi fionderei in un corso, lasciando perdere pesi, palestre e discorsi correlati. Secondo me esistono due strade nel nuoto: vuoi migliorare? Allora affidati a chi sa farlo, vuoi esclusivamente svagarti, mantenerti in forma senza pretese?, Allora puoi fare anche da solo, (con un po' di esperienza sportiva, altrimenti non ti riuscirà nemmeno quello), l'importante è avere le idee chiare ed essere onesti con se stessi, secondo me è il perno sul quale gira tutto il resto e prima di pensare al dopo, bisogna fissarlo.
modificato Dec 9 '12 a 2:36 pm
 
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nuoto mi piace perche per il cardio e fiato è ottimo e non grava sulle articolazioni .Pero vorrei sperimentare altre forme di allenamento.Adesso ho lasciato i pesi e cerco di fare due volte piscina e una volta allenamento in sala pesi ( solo corsa , riscaldamento generale ,addominali ,flessioni e streching ).Vorrei aumentare un po la mia forza muscolare e indurirmi ( ho cmq un fisico tonico pur non avendo mai fatto palestra anche se spesso mi hanno chiesto se la facessi ) .Ho visto che la ginnastica è un po meglio rispetto ai pesi che rallenta molto la nuotata .
nuoto mi piace perche per il cardio e fiato è ottimo e non grava sulle articolazioni .Pero vorrei sperimentare altre forme di allenamento.Adesso ho lasciato i pesi e cerco di fare due volte piscina e una volta allenamento in sala pesi ( solo corsa , riscaldamento generale ,addominali ,flessioni e streching ).Vorrei aumentare un po la mia forza muscolare e indurirmi ( ho cmq un fisico tonico pur non avendo mai fatto palestra anche se spesso mi hanno chiesto se la facessi ) .Ho visto che la ginnastica è un po meglio rispetto ai pesi che rallenta molto la nuotata .
modificato Dec 9 '12 a 7:41 pm
 
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SAlve a tutti sono nuovo ( mi sono presentato nella apposita sezione ) ..Pratico da circa 6 anni nuoto " libero " , senza istruttore .Faccio solo rana stile e dorso e alcune volte gambe con tavoletta .Da un po ( circa due mesi ) ho provato a sostituire una delle mie ( mediamente ) tre sedute di nuoto settimanali con una di palestra ( facendo una scheda generica ,con un esercizio principale per ogni gruppo muscolare ) .Dopo poco ho notato un peggiorameento della perfomance nel nuoto .Premetto che non è che faccia un lavoro da atleta nel nuoto ,ma un lavoro amatoriale,circa 50 vasche in una piscina da 33 metri in circa 45 .50 minuti .Comunque sopratutto nella seduta che posticipa quella della palestra mi sento molto piu affaticato nel raggiungere il numero solito di vasche che faccio e cosa piu strana mi sento tipo anche a livello cardiaco piu affaticato e spesso avverto aritmie sia durante che dopo ..Spesso sento come un aumento della pressione come se pulsasse in testa molto di piu di quanto abbia mai avvertito normalmente.Non ho mai avuto espisodi simili durante questi anni ,e vorrei sapere se è sconsigliato abbinare questi due allenamenti. Infatti sto riprendendo a togliere la seduta dei pesi e la situazione sta tornando come prima .Vorrei comunque integrare o anche solo sostituire una seduta di nuoto con un allenamento a terra per tonificarmi e allenarmi in maniera piu "completa" .L'ultima volta quindi non ho fatto la palestra ( che non ho mai amato ) ma ho eseguito un po di corsa su tapis rulant per riscladarmi ,qualche esercizio di riscaldamento a corpo libero ,flessioni ,addominali e streching senza usare pesi ,in maniera di cerare di sviluppare i muscoli piu con esercizi di resistenza che di forza tipici dei pesi ,anche se so che rispetto al nuoto resistenza o meno si lavora differentemente in terra .Cosa ne pensate ? Consigli? il peggioramento nella prestazione del nuoto è solamente temporaneo, con il tempo apprezzerai il miglioramento e l'efficacia, soprattutto se nelle tue sedute di nuoto compaiono esercizi tecnici. Dovresti con il tempo "volumizzare" la seduta di nuoto, quindi piano piano cercare di raggiungere almeno l'ora di nuotata tranquilla. Non ho letto quanti anni hai, però se ti alleni in sala pesi prima del nuoto significa aumentare lo stress di esercizio, in questo caso l'approccio deve essere adeguato, tipo: 15 minuti palestra+40 minuti di nuoto 20 minuti palestra+30 minuti nuoto 25 minuti palestra+35 minuti nuoto 30 minuti palestra+30 minuti nuoto 20 minuti palestra + 50 minuti nuoto ....ecc ecc insomma come vedi devi "organizzare" le sedute in modo tale che il tuo organismo disponga del tempo per adeguarsi o come si dice adattarsi alle condizioni imposte. La palestra fatta prima ottempera a due scopi, non parlo di pre-natatoria, ma di addestramento con sovraccarichi o a corpo libero speciale: 1) mantenere livelli di forza utile al nuoto 2) elevare il livello di forza generale nel secondo caso, cosa che avviene spesso, si lavora con programmi di forza ipertrofica, validi cioè per aumentare la massa muscolare oppure con programmi di forza massimale e questi lasciano strascichi tant'è che si parla di preaffaticamento all'esercizio principale cioè al nuoto, per questo tipo di associazione occorrono molte sedute prima di adattarsi positivamente. In merito poi alle tue sensazioni, meglio domandare ad un medico. Scrivi poi che non ami la palestra, questo indizio fa presupporre che possa essere una perdita di tempo. Occorre convincersi che la "palestra" è utile al nuoto, per palestra intendo almeno questi esercizi: 1) piegamenti sulle braccia 2) trazioni alla sbarra 3) piegamenti sulle gambe 4) addominali e lombari
SAlve a tutti sono nuovo ( mi sono presentato nella apposita sezione ) ..Pratico da circa 6 anni nuoto " libero " , senza istruttore .Faccio solo rana stile e dorso e alcune volte gambe con tavoletta .Da un po ( circa due mesi ) ho provato a sostituire una delle mie ( mediamente ) tre sedute di nuoto settimanali con una di palestra ( facendo una scheda generica ,con un esercizio principale per ogni gruppo muscolare ) .Dopo poco ho notato un peggiorameento della perfomance nel nuoto .Premetto che non è che faccia un lavoro da atleta nel nuoto ,ma un lavoro amatoriale,circa 50 vasche in una piscina da 33 metri in circa 45 .50 minuti .Comunque sopratutto nella seduta che posticipa quella della palestra mi sento molto piu affaticato nel raggiungere il numero solito di vasche che faccio e cosa piu strana mi sento tipo anche a livello cardiaco piu affaticato e spesso avverto aritmie sia durante che dopo ..Spesso sento come un aumento della pressione come se pulsasse in testa molto di piu di quanto abbia mai avvertito normalmente.Non ho mai avuto espisodi simili durante questi anni ,e vorrei sapere se è sconsigliato abbinare questi due allenamenti. Infatti sto riprendendo a togliere la seduta dei pesi e la situazione sta tornando come prima .Vorrei comunque integrare o anche solo sostituire una seduta di nuoto con un allenamento a terra per tonificarmi e allenarmi in maniera piu "completa" .L'ultima volta quindi non ho fatto la palestra ( che non ho mai amato ) ma ho eseguito un po di corsa su tapis rulant per riscladarmi ,qualche esercizio di riscaldamento a corpo libero ,flessioni ,addominali e streching senza usare pesi ,in maniera di cerare di sviluppare i muscoli piu con esercizi di resistenza che di forza tipici dei pesi ,anche se so che rispetto al nuoto resistenza o meno si lavora differentemente in terra .Cosa ne pensate ? Consigli? il peggioramento nella prestazione del nuoto è solamente temporaneo, con il tempo apprezzerai il miglioramento e l'efficacia, soprattutto se nelle tue sedute di nuoto compaiono esercizi tecnici. Dovresti con il tempo "volumizzare" la seduta di nuoto, quindi piano piano cercare di raggiungere almeno l'ora di nuotata tranquilla. Non ho letto quanti anni hai, però se ti alleni in sala pesi prima del nuoto significa aumentare lo stress di esercizio, in questo caso l'approccio deve essere adeguato, tipo: 15 minuti palestra+40 minuti di nuoto 20 minuti palestra+30 minuti nuoto 25 minuti palestra+35 minuti nuoto 30 minuti palestra+30 minuti nuoto 20 minuti palestra + 50 minuti nuoto ....ecc ecc insomma come vedi devi "organizzare" le sedute in modo tale che il tuo organismo disponga del tempo per adeguarsi o come si dice adattarsi alle condizioni imposte. La palestra fatta prima ottempera a due scopi, non parlo di pre-natatoria, ma di addestramento con sovraccarichi o a corpo libero speciale: 1) mantenere livelli di forza utile al nuoto 2) elevare il livello di forza generale nel secondo caso, cosa che avviene spesso, si lavora con programmi di forza ipertrofica, validi cioè per aumentare la massa muscolare oppure con programmi di forza massimale e questi lasciano strascichi tant'è che si parla di preaffaticamento all'esercizio principale cioè al nuoto, per questo tipo di associazione occorrono molte sedute prima di adattarsi positivamente. In merito poi alle tue sensazioni, meglio domandare ad un medico. Scrivi poi che non ami la palestra, questo indizio fa presupporre che possa essere una perdita di tempo. Occorre convincersi che la "palestra" è utile al nuoto, per palestra intendo almeno questi esercizi: 1) piegamenti sulle braccia 2) trazioni alla sbarra 3) piegamenti sulle gambe 4) addominali e lombari
modificato Dec 10 '12 a 12:54 pm
 
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il peggioramento nella prestazione del nuoto è solamente temporaneo, con il tempo apprezzerai il miglioramento e l'efficacia, soprattutto se nelle tue sedute di nuoto compaiono esercizi tecnici. Dovresti con il tempo "volumizzare" la seduta di nuoto, quindi piano piano cercare di raggiungere almeno l'ora di nuotata tranquilla. Non ho letto quanti anni hai, però se ti alleni in sala pesi prima del nuoto significa aumentare lo stress di esercizio, in questo caso l'approccio deve essere adeguato, tipo: 15 minuti palestra+40 minuti di nuoto 20 minuti palestra+30 minuti nuoto 25 minuti palestra+35 minuti nuoto 30 minuti palestra+30 minuti nuoto 20 minuti palestra + 50 minuti nuoto ....ecc ecc insomma come vedi devi "organizzare" le sedute in modo tale che il tuo organismo disponga del tempo per adeguarsi o come si dice adattarsi alle condizioni imposte. La palestra fatta prima ottempera a due scopi, non parlo di pre-natatoria, ma di addestramento con sovraccarichi o a corpo libero speciale: 1) mantenere livelli di forza utile al nuoto 2) elevare il livello di forza generale nel secondo caso, cosa che avviene spesso, si lavora con programmi di forza ipertrofica, validi cioè per aumentare la massa muscolare oppure con programmi di forza massimale e questi lasciano strascichi tant'è che si parla di preaffaticamento all'esercizio principale cioè al nuoto, per questo tipo di associazione occorrono molte sedute prima di adattarsi positivamente. In merito poi alle tue sensazioni, meglio domandare ad un medico. Scrivi poi che non ami la palestra, questo indizio fa presupporre che possa essere una perdita di tempo. Occorre convincersi che la "palestra" è utile al nuoto, per palestra intendo almeno questi esercizi: 1) piegamenti sulle braccia 2) trazioni alla sbarra 3) piegamenti sulle gambe 4) addominali e lombari Allora grazie intanto per la risposta io come ho scritto sopra faccio dai cinquanta minuti ad un ora di nuoto libero senza istruttore ( orari sballati ,turni ,stanchezza dovuta ad orari notturni di lavoro ecc.. ) .Faccio cinquanta vasche in una piscina da trentatre metri ,dieci vasche rana,dieci stile ,dieci dorso e poi le altre venti facendo una rana una stile una dorso una rana una stile ecc....Cerco di fare un allenamento costante inziziando piano per poi aumentare progressivamente .Alcune vole dopo le prime trenta faccio qualche scatto per poi recuperare con una vasca o due lente.Altre volte le ultime dieci vasche le dedico alle gambe con la tavoletta.Non ho proprio una regola fissa .La palestra l'ho fatta da circa due mesi sostituendola ad una settimanale di nuoto ( cioè su tre settimanali una palestra e due nuoto ) ,ma ll'ultima volta ho preferito fare dopo un po di corsa solo riscaldamento a corpo libero flessioni addominali piegamenti sulle gambe e strech.Sto valutando o meno l'idea di cambiare sport per passare ad uno di " terra" dopo sei anni di acqua , ma sono indeciso perche a livello cardiovascolare il nuoto lo ritengo tra i migliori in assoluto e cmq non vorrei lasciarlo del tutto sia come integrazione per il fiato sia solo eventualmente anche solo per usarlo come " defaticante muscolare fatto in maniera blanda anche solo una volta a settimana ) La palestra non mi ha mai entusiasmato per la lentezza muscolare e la goffaggine che da. P.S. ma cinquanta vasche in un ora o cinquanta minuti in una piscina da trentatre metri sono proprio da pippa ?:-)
il peggioramento nella prestazione del nuoto è solamente temporaneo, con il tempo apprezzerai il miglioramento e l'efficacia, soprattutto se nelle tue sedute di nuoto compaiono esercizi tecnici. Dovresti con il tempo "volumizzare" la seduta di nuoto, quindi piano piano cercare di raggiungere almeno l'ora di nuotata tranquilla. Non ho letto quanti anni hai, però se ti alleni in sala pesi prima del nuoto significa aumentare lo stress di esercizio, in questo caso l'approccio deve essere adeguato, tipo: 15 minuti palestra+40 minuti di nuoto 20 minuti palestra+30 minuti nuoto 25 minuti palestra+35 minuti nuoto 30 minuti palestra+30 minuti nuoto 20 minuti palestra + 50 minuti nuoto ....ecc ecc insomma come vedi devi "organizzare" le sedute in modo tale che il tuo organismo disponga del tempo per adeguarsi o come si dice adattarsi alle condizioni imposte. La palestra fatta prima ottempera a due scopi, non parlo di pre-natatoria, ma di addestramento con sovraccarichi o a corpo libero speciale: 1) mantenere livelli di forza utile al nuoto 2) elevare il livello di forza generale nel secondo caso, cosa che avviene spesso, si lavora con programmi di forza ipertrofica, validi cioè per aumentare la massa muscolare oppure con programmi di forza massimale e questi lasciano strascichi tant'è che si parla di preaffaticamento all'esercizio principale cioè al nuoto, per questo tipo di associazione occorrono molte sedute prima di adattarsi positivamente. In merito poi alle tue sensazioni, meglio domandare ad un medico. Scrivi poi che non ami la palestra, questo indizio fa presupporre che possa essere una perdita di tempo. Occorre convincersi che la "palestra" è utile al nuoto, per palestra intendo almeno questi esercizi: 1) piegamenti sulle braccia 2) trazioni alla sbarra 3) piegamenti sulle gambe 4) addominali e lombari Allora grazie intanto per la risposta io come ho scritto sopra faccio dai cinquanta minuti ad un ora di nuoto libero senza istruttore ( orari sballati ,turni ,stanchezza dovuta ad orari notturni di lavoro ecc.. ) .Faccio cinquanta vasche in una piscina da trentatre metri ,dieci vasche rana,dieci stile ,dieci dorso e poi le altre venti facendo una rana una stile una dorso una rana una stile ecc....Cerco di fare un allenamento costante inziziando piano per poi aumentare progressivamente .Alcune vole dopo le prime trenta faccio qualche scatto per poi recuperare con una vasca o due lente.Altre volte le ultime dieci vasche le dedico alle gambe con la tavoletta.Non ho proprio una regola fissa .La palestra l'ho fatta da circa due mesi sostituendola ad una settimanale di nuoto ( cioè su tre settimanali una palestra e due nuoto ) ,ma ll'ultima volta ho preferito fare dopo un po di corsa solo riscaldamento a corpo libero flessioni addominali piegamenti sulle gambe e strech.Sto valutando o meno l'idea di cambiare sport per passare ad uno di " terra" dopo sei anni di acqua , ma sono indeciso perche a livello cardiovascolare il nuoto lo ritengo tra i migliori in assoluto e cmq non vorrei lasciarlo del tutto sia come integrazione per il fiato sia solo eventualmente anche solo per usarlo come " defaticante muscolare fatto in maniera blanda anche solo una volta a settimana ) La palestra non mi ha mai entusiasmato per la lentezza muscolare e la goffaggine che da. P.S. ma cinquanta vasche in un ora o cinquanta minuti in una piscina da trentatre metri sono proprio da pippa ?:-)
modificato Dec 10 '12 a 1:35 pm
 
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secondo voi anche il "pompaggio " del cuore richiede adattamento passando da nuoto a uno sport terrestre ?Un utente aveva scritto che il modo di lavorare a livello cardiaco sono differenti ad esempio nella corsa e nel nuoto nel post nuoto e corsa ,quindi mi è venuta questa curiosita
secondo voi anche il "pompaggio " del cuore richiede adattamento passando da nuoto a uno sport terrestre ?Un utente aveva scritto che il modo di lavorare a livello cardiaco sono differenti ad esempio nella corsa e nel nuoto nel post nuoto e corsa ,quindi mi è venuta questa curiosita
modificato Dec 10 '12 a 1:56 pm
 
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Ti ricordi la pubblicità di una marca di pneumatici che raffigurava Carl Lewis con delle scarpe da donna col tacco dove c'era lo slogan "La potenza è nulla senza controllo"?, Ecco senza incrementare la tecnica, fare pesi non ti servirà a niente, per me, leggendo ciò che scrivi di come fai nuoto, sei lontano anni luce anche solo all'idea di cosa sia un allenamento vero in vasca, addirittura arrivi a dire: "Sto valutando o meno l'idea di cambiare sport per passare ad uno di " terra" dopo sei anni di acqua", il mio consiglio è quello di provare veramente il nuoto prima di decidere se faccia o meno il caso tuo. Io sono convinto di una cosa: se hai un lavoro impegnativo, o comunque una vita ricca d'impegni, il nuoto vero basterà da solo e non ti verrà neanche nell'anticamera del cervello di aggiungerci della palestra, perchè alcune sere andrai a letto talmente sfatto, che non puoi neanche immaginare quanto. Ma tutto ciò non puoi farlo da solo, sempre se t'interessa, ovviamente, devi affidarti a qualcuno, anche per una questione di salute, potresti fare cose in modo talmente sbagliato, oppure eccessivo da rovinartela, dammi retta non fare da solo e non pretendere troppo, uno sport fatto bene io penso che per un adulto non professionista sia più che sufficiente, se invece è svago senza pretese allora va bene tutto però si annulla qualsiasi altro tipo di discorso, la vedo così.
Ti ricordi la pubblicità di una marca di pneumatici che raffigurava Carl Lewis con delle scarpe da donna col tacco dove c'era lo slogan "La potenza è nulla senza controllo"?, Ecco senza incrementare la tecnica, fare pesi non ti servirà a niente, per me, leggendo ciò che scrivi di come fai nuoto, sei lontano anni luce anche solo all'idea di cosa sia un allenamento vero in vasca, addirittura arrivi a dire: "Sto valutando o meno l'idea di cambiare sport per passare ad uno di " terra" dopo sei anni di acqua", il mio consiglio è quello di provare veramente il nuoto prima di decidere se faccia o meno il caso tuo. Io sono convinto di una cosa: se hai un lavoro impegnativo, o comunque una vita ricca d'impegni, il nuoto vero basterà da solo e non ti verrà neanche nell'anticamera del cervello di aggiungerci della palestra, perchè alcune sere andrai a letto talmente sfatto, che non puoi neanche immaginare quanto. Ma tutto ciò non puoi farlo da solo, sempre se t'interessa, ovviamente, devi affidarti a qualcuno, anche per una questione di salute, potresti fare cose in modo talmente sbagliato, oppure eccessivo da rovinartela, dammi retta non fare da solo e non pretendere troppo, uno sport fatto bene io penso che per un adulto non professionista sia più che sufficiente, se invece è svago senza pretese allora va bene tutto però si annulla qualsiasi altro tipo di discorso, la vedo così.
modificato Dec 10 '12 a 2:54 pm
 
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Ti ricordi la pubblicità di una marca di pneumatici che raffigurava Carl Lewis con delle scarpe da donna col tacco dove c'era lo slogan "La potenza è nulla senza controllo"?, Ecco senza incrementare la tecnica, fare pesi non ti servirà a niente, per me, leggendo ciò che scrivi di come fai nuoto, sei lontano anni luce anche solo all'idea di cosa sia un allenamento vero in vasca, addirittura arrivi a dire: "Sto valutando o meno l'idea di cambiare sport per passare ad uno di " terra" dopo sei anni di acqua", il mio consiglio è quello di provare veramente il nuoto prima di decidere se faccia o meno il caso tuo. Io sono convinto di una cosa: se hai un lavoro impegnativo, o comunque una vita ricca d'impegni, il nuoto vero basterà da solo e non ti verrà neanche nell'anticamera del cervello di aggiungerci della palestra, perchè alcune sere andrai a letto talmente sfatto, che non puoi neanche immaginare quanto. Ma tutto ciò non puoi farlo da solo, sempre se t'interessa, ovviamente, devi affidarti a qualcuno, anche per una questione di salute, potresti fare cose in modo talmente sbagliato, oppure eccessivo da rovinartela, dammi retta non fare da solo e non pretendere troppo, uno sport fatto bene io penso che per un adulto non professionista sia più che sufficiente, se invece è svago senza pretese allora va bene tutto però si annulla qualsiasi altro tipo di discorso, la vedo così. si ma non ho detto che voglio fare palestra per incrementare la prestazione del nuoto altrimenti prima mi sarei affidato ad un istruttore ( anche se spesso faccio orari serali e notturni ) .Ma ho chiesto come mai mi sentissi cosi affaticato rispetto a prima ,poi so che la palestra andrebbe fatta in aggiunta poco prima del nuoto ( almeno cosi ho visto fare da quelli di palla nuoto)per sviluppare la forza in acqua e non in sostituzione come ho fatto io .Mi chiedevo poi se la ginnastica potesse essere meglio della palestra tutto qui .Non ti arrabbiare se non riesco a fare di meglio in un ora di nuoto ( anche se torno stanco lo stesso ) ,so che sarebbe meglio prendere un istruttore ( qualche anno l'ho fatto quando ero piccolo),ma spesso mi trovo come ho scritto a fare orari improbabili e/o ad essere stanco per aver fatto la notte ,e mi darebbe fastidio prendere un istruttore per poi non seguire come si deve o non avere il giusto riposo per fare al meglio le lezioni . Cmq pur avendo fatto questo sport a livello solo amatoriale ( o di svago come dici tu ) sono cmq soddisfatto di quello che mi ha dato anche perche per un peridodo riuscivo a fare solo quello e oltre al fiato mi ha irrobbustito parecchio ,tanto che spesso mi chiedevano se facessi palestra ( nonostante spesso neanche i master non abbiano bei fisici ) .Quindi appurato che non tutti hanno l'opportunita di fare uno sport che inizia sempre alla stessa ora in giorni prefissati ,volevo sapere se è dannoso sia a livello fisico sia per la mia prestazione ( seppur poca )nel nuoto aggiungere o sostituire una sessione di nuoto con una di ginnastica preceduta da un po di corsa su tappeto .GRAZIE
Ti ricordi la pubblicità di una marca di pneumatici che raffigurava Carl Lewis con delle scarpe da donna col tacco dove c'era lo slogan "La potenza è nulla senza controllo"?, Ecco senza incrementare la tecnica, fare pesi non ti servirà a niente, per me, leggendo ciò che scrivi di come fai nuoto, sei lontano anni luce anche solo all'idea di cosa sia un allenamento vero in vasca, addirittura arrivi a dire: "Sto valutando o meno l'idea di cambiare sport per passare ad uno di " terra" dopo sei anni di acqua", il mio consiglio è quello di provare veramente il nuoto prima di decidere se faccia o meno il caso tuo. Io sono convinto di una cosa: se hai un lavoro impegnativo, o comunque una vita ricca d'impegni, il nuoto vero basterà da solo e non ti verrà neanche nell'anticamera del cervello di aggiungerci della palestra, perchè alcune sere andrai a letto talmente sfatto, che non puoi neanche immaginare quanto. Ma tutto ciò non puoi farlo da solo, sempre se t'interessa, ovviamente, devi affidarti a qualcuno, anche per una questione di salute, potresti fare cose in modo talmente sbagliato, oppure eccessivo da rovinartela, dammi retta non fare da solo e non pretendere troppo, uno sport fatto bene io penso che per un adulto non professionista sia più che sufficiente, se invece è svago senza pretese allora va bene tutto però si annulla qualsiasi altro tipo di discorso, la vedo così. si ma non ho detto che voglio fare palestra per incrementare la prestazione del nuoto altrimenti prima mi sarei affidato ad un istruttore ( anche se spesso faccio orari serali e notturni ) .Ma ho chiesto come mai mi sentissi cosi affaticato rispetto a prima ,poi so che la palestra andrebbe fatta in aggiunta poco prima del nuoto ( almeno cosi ho visto fare da quelli di palla nuoto)per sviluppare la forza in acqua e non in sostituzione come ho fatto io .Mi chiedevo poi se la ginnastica potesse essere meglio della palestra tutto qui .Non ti arrabbiare se non riesco a fare di meglio in un ora di nuoto ( anche se torno stanco lo stesso ) ,so che sarebbe meglio prendere un istruttore ( qualche anno l'ho fatto quando ero piccolo),ma spesso mi trovo come ho scritto a fare orari improbabili e/o ad essere stanco per aver fatto la notte ,e mi darebbe fastidio prendere un istruttore per poi non seguire come si deve o non avere il giusto riposo per fare al meglio le lezioni . Cmq pur avendo fatto questo sport a livello solo amatoriale ( o di svago come dici tu ) sono cmq soddisfatto di quello che mi ha dato anche perche per un peridodo riuscivo a fare solo quello e oltre al fiato mi ha irrobbustito parecchio ,tanto che spesso mi chiedevano se facessi palestra ( nonostante spesso neanche i master non abbiano bei fisici ) .Quindi appurato che non tutti hanno l'opportunita di fare uno sport che inizia sempre alla stessa ora in giorni prefissati ,volevo sapere se è dannoso sia a livello fisico sia per la mia prestazione ( seppur poca )nel nuoto aggiungere o sostituire una sessione di nuoto con una di ginnastica preceduta da un po di corsa su tappeto .GRAZIE
modificato Dec 10 '12 a 8:33 pm
 
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piccola postilla aggiuntiva : ma i master in un ora quante vasche fanno ?Sempre in una piscina da trentatre metri .è vero che spesso li vedo che vanno molto piu veloci di me ( quando non faccio scatti ) ma spesso recuperano molto .Cioè a me per essere uno che fa( o non fa come direbbe qualcuno ) nuotoe che non ha imparato da nessun istruttore ma solo cercando di "rubare" dai master ,non mi sembra vada molto male ,poi o io spesso piu di cosi non risco a fare o non voglio perche stanco ecc,, ma di nuotatori "liberi " ne ho visti parecchi molto piu pippe di me ,anche perche sicuramente nuotero con una tecnica non corretta ( e questo fa faticare molto di più ).Voglio dire anche cosi allenero sempre un po la parte aerobica e quella anaerobica ( facendo scatti ) pur non paragonandomi ai master
piccola postilla aggiuntiva : ma i master in un ora quante vasche fanno ?Sempre in una piscina da trentatre metri .è vero che spesso li vedo che vanno molto piu veloci di me ( quando non faccio scatti ) ma spesso recuperano molto .Cioè a me per essere uno che fa( o non fa come direbbe qualcuno ) nuotoe che non ha imparato da nessun istruttore ma solo cercando di "rubare" dai master ,non mi sembra vada molto male ,poi o io spesso piu di cosi non risco a fare o non voglio perche stanco ecc,, ma di nuotatori "liberi " ne ho visti parecchi molto piu pippe di me ,anche perche sicuramente nuotero con una tecnica non corretta ( e questo fa faticare molto di più ).Voglio dire anche cosi allenero sempre un po la parte aerobica e quella anaerobica ( facendo scatti ) pur non paragonandomi ai master
modificato Dec 10 '12 a 9:00 pm
 
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Intanto smetti di contare le vasche e inizia a contare i metri... ;)
Intanto smetti di contare le vasche e inizia a contare i metri... ;)
modificato Dec 10 '12 a 9:08 pm
 
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Sulla tua domanda iniziale non saprei risponderti in modo adeguato dato che non sono un tecnico, credo che quello che ti ha detto Menez sia da prendere in considerazione in quanto si tratta di una risposta seria e competente. Per quanto riguarda quest'ultima tua domanda, è difficile stabilire se un nuotatore è una pippa o meno dal numero delle vasche, tanto dipende dai lavori che fai...I master che vedi rcuperare molto, probabilmente stavano facendo dei lavori di velocità o potenza; con i nuotatori della frequenza libera non ti devi parametrare perchè non fanno testo: anch'io sembro Phelps al loro confronto! :D Buone nuotate! Elemaster
Sulla tua domanda iniziale non saprei risponderti in modo adeguato dato che non sono un tecnico, credo che quello che ti ha detto Menez sia da prendere in considerazione in quanto si tratta di una risposta seria e competente. Per quanto riguarda quest'ultima tua domanda, è difficile stabilire se un nuotatore è una pippa o meno dal numero delle vasche, tanto dipende dai lavori che fai...I master che vedi rcuperare molto, probabilmente stavano facendo dei lavori di velocità o potenza; con i nuotatori della frequenza libera non ti devi parametrare perchè non fanno testo: anch'io sembro Phelps al loro confronto! :D Buone nuotate! Elemaster
modificato Dec 10 '12 a 9:14 pm
 
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Intanto smetti di contare le vasche e inizia a contare i metri... ;) quanti metri fanno in generale i master in un ora ? Ovviamente penso cambi a seconda dell'allenamento che si fa (velocisti ,fondisti ecc.. ) ,ma in generale ?
Intanto smetti di contare le vasche e inizia a contare i metri... ;) quanti metri fanno in generale i master in un ora ? Ovviamente penso cambi a seconda dell'allenamento che si fa (velocisti ,fondisti ecc.. ) ,ma in generale ?
modificato Dec 10 '12 a 9:20 pm
 
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Intanto dipende da numerosi fattori, prima di tutto dall'allenatore, dall'età, dal livello natatorio, dal periodo di preparazione, dalle gare che stiamo preparando....in periodi di carico siamo arrivati anche a 4000 in un'ora e mezza, come a volte invece prima di un appuntamento importante magari 1500/2000. Ma quello che conta è la qualità del lavoro e non il volume. Non è che puoi nuotare sempre uguale se vuoi finalizzare i tuoi allenamenti a determinati obbiettivi, nuotare in modo costante o, diciamo, "monotono" è mantenimento, non allenamento. Quello che io chiamo andare in piscina per fare la doccia! :D....Come sto facendo attualmente che sto recuperando un infortunio.:(
Intanto dipende da numerosi fattori, prima di tutto dall'allenatore, dall'età, dal livello natatorio, dal periodo di preparazione, dalle gare che stiamo preparando....in periodi di carico siamo arrivati anche a 4000 in un'ora e mezza, come a volte invece prima di un appuntamento importante magari 1500/2000. Ma quello che conta è la qualità del lavoro e non il volume. Non è che puoi nuotare sempre uguale se vuoi finalizzare i tuoi allenamenti a determinati obbiettivi, nuotare in modo costante o, diciamo, "monotono" è mantenimento, non allenamento. Quello che io chiamo andare in piscina per fare la doccia! :D....Come sto facendo attualmente che sto recuperando un infortunio.:(
modificato Dec 10 '12 a 9:28 pm
 
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Poi inoltre vorrei sapere nell'allenamento che faccio ( in generale inziando piano ,aumentando progressivamente con qualche scatto seguito da vasche lente ) sviluppo sia una componente aerobica che anaerobica ?
Poi inoltre vorrei sapere nell'allenamento che faccio ( in generale inziando piano ,aumentando progressivamente con qualche scatto seguito da vasche lente ) sviluppo sia una componente aerobica che anaerobica ?
modificato Dec 10 '12 a 9:28 pm
 
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A occhio e croce direi che curi la velocità. Ma per queste domande ti risponde meglio un allenatore. (Il mio adesso sta dormendo....:D altrimenti potevo chiederglielo!)
A occhio e croce direi che curi la velocità. Ma per queste domande ti risponde meglio un allenatore. (Il mio adesso sta dormendo....:D altrimenti potevo chiederglielo!)
modificato Dec 10 '12 a 9:33 pm
 
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piccola postilla aggiuntiva : ma i master in un ora quante vasche fanno ?Sempre in una piscina da trentatre metri .è vero che spesso li vedo che vanno molto piu veloci di me ( quando non faccio scatti ) ma spesso recuperano molto .Cioè a me per essere uno che fa( o non fa come direbbe qualcuno ) nuoto non mi sembra vada molto male ,poi o io spesso piu di cosi non risco a fare o non voglio perche stanco ecc,, ma di nuotatori "liberi " ne ho visti parecchi piu pippe di me:D Nessuno qui ti ha dato della pippa e nessuno si sogna di farlo, siamo tutti sportivi e riconosciamo l'impegno e la fatica altrui, però non fare neanche l'errore opposto di giudicare lavori che non conosci, tu pensa e guarda il tuo. Anche se contare solo il volume non serve a niente, un uomo in buona salute, non professionista che si alleni sul serio fa un volume medio di 3500/4000 ed oltre, ed in mezzo non ci fa la nuotatina, ci fa magari un 40x50 stile in a2/b1,+ un bel 8x100 misto,+ 15x50 delfino, sto sparando a caso eh? Facciamo i conti: 1650 metri (si contano i metri, non le vasche), hai detto che li fai in 45 minuti che sono 45x60=2700sec, per sapere quanti 50 metri (riduco a 50 metri la frazione, perchè il tempo sui 33 non significa nulla essendo una vasca anomala), ci sono in 1650m: 1650/50= 33, 2700/33= 81,81 ecc che sono la bellezza di 1'21 circa per ognuno dei 33x50m, secondo me anche un master70 ti rovina. Questo assolutamente non per dirti che sei una schiappa, ripeto nessuno qui dentro si sogna neanche minimamente di dire o pensare cose simili, tieni presente che qui ci sono dei nazionali, se seguissimo questo metro qui non parlerebbero che loro, solo per farti rendere conto che non hai la più pallida idea di cosa voglia dire allenarsi in acqua. Ripeto prima si sente la cioccolata vera e poi si può dire se piaccia oppure no, se serva altro, tutti i se che vuoi, ma partire dalla fine non funziona. Non dire non riesco a fare più di così, prima provaci! Poi vedrai che non era vero, ci riesci eccome se lo vuoi, di quello ne sono sicuro, ma non da solo, ultima cosa, ti consiglierei, se non hai problemi fisici che l'impediscano, anche d'inserire il delfo perchè un nuotatore che si rispetti nuota i 4 stili e questo senza considerare la velocità nel quale lo faccia.
piccola postilla aggiuntiva : ma i master in un ora quante vasche fanno ?Sempre in una piscina da trentatre metri .è vero che spesso li vedo che vanno molto piu veloci di me ( quando non faccio scatti ) ma spesso recuperano molto .Cioè a me per essere uno che fa( o non fa come direbbe qualcuno ) nuoto non mi sembra vada molto male ,poi o io spesso piu di cosi non risco a fare o non voglio perche stanco ecc,, ma di nuotatori "liberi " ne ho visti parecchi piu pippe di me:D Nessuno qui ti ha dato della pippa e nessuno si sogna di farlo, siamo tutti sportivi e riconosciamo l'impegno e la fatica altrui, però non fare neanche l'errore opposto di giudicare lavori che non conosci, tu pensa e guarda il tuo. Anche se contare solo il volume non serve a niente, un uomo in buona salute, non professionista che si alleni sul serio fa un volume medio di 3500/4000 ed oltre, ed in mezzo non ci fa la nuotatina, ci fa magari un 40x50 stile in a2/b1,+ un bel 8x100 misto,+ 15x50 delfino, sto sparando a caso eh? Facciamo i conti: 1650 metri (si contano i metri, non le vasche), hai detto che li fai in 45 minuti che sono 45x60=2700sec, per sapere quanti 50 metri (riduco a 50 metri la frazione, perchè il tempo sui 33 non significa nulla essendo una vasca anomala), ci sono in 1650m: 1650/50= 33, 2700/33= 81,81 ecc che sono la bellezza di 1'21 circa per ognuno dei 33x50m, secondo me anche un master70 ti rovina. Questo assolutamente non per dirti che sei una schiappa, ripeto nessuno qui dentro si sogna neanche minimamente di dire o pensare cose simili, tieni presente che qui ci sono dei nazionali, se seguissimo questo metro qui non parlerebbero che loro, solo per farti rendere conto che non hai la più pallida idea di cosa voglia dire allenarsi in acqua. Ripeto prima si sente la cioccolata vera e poi si può dire se piaccia oppure no, se serva altro, tutti i se che vuoi, ma partire dalla fine non funziona. Non dire non riesco a fare più di così, prima provaci! Poi vedrai che non era vero, ci riesci eccome se lo vuoi, di quello ne sono sicuro, ma non da solo, ultima cosa, ti consiglierei, se non hai problemi fisici che l'impediscano, anche d'inserire il delfo perchè un nuotatore che si rispetti nuota i 4 stili e questo senza considerare la velocità nel quale lo faccia.
modificato Dec 10 '12 a 9:48 pm
 
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Ecco quello che posso dirti e' che se non dici esattamente quello che fai e con che recuperi e' difficile dire cosa alleni (gia' lo e' se uno ti vede). A parer mio anche la storia della palestra (se vai in altri topic ce ne sono a bizzeffe di pareri) dipende da te, dal tuo fisico, da che palestra fai, da quanto la fai, da chi te la prepara. Io poi sono contro il faidate: se vuoi un allenamento devi andare da un allenatore, se vuoi la palestra devi andare da un preparatore. Se vuoi nuotare e basta, qualsiasi cosa fai va bene, purche' tu ti senta bene dopo che l'hai fatta. Un saluto bierre
Ecco quello che posso dirti e' che se non dici esattamente quello che fai e con che recuperi e' difficile dire cosa alleni (gia' lo e' se uno ti vede). A parer mio anche la storia della palestra (se vai in altri topic ce ne sono a bizzeffe di pareri) dipende da te, dal tuo fisico, da che palestra fai, da quanto la fai, da chi te la prepara. Io poi sono contro il faidate: se vuoi un allenamento devi andare da un allenatore, se vuoi la palestra devi andare da un preparatore. Se vuoi nuotare e basta, qualsiasi cosa fai va bene, purche' tu ti senta bene dopo che l'hai fatta. Un saluto bierre
modificato Dec 11 '12 a 9:36 am
 
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Nessuno qui ti ha dato della pippa e nessuno si sogna di farlo, siamo tutti sportivi e riconosciamo l'impegno e la fatica altrui, però non fare neanche l'errore opposto di giudicare lavori che non conosci, tu pensa e guarda il tuo. Anche se contare solo il volume non serve a niente, un uomo in buona salute, non professionista che si alleni sul serio fa un volume medio di 3500/4000 ed oltre, ed in mezzo non ci fa la nuotatina, ci fa magari un 40x50 stile in a2/b1,+ un bel 8x100 misto,+ 15x50 delfino, sto sparando a caso eh? Facciamo i conti: 1650 metri (si contano i metri, non le vasche), hai detto che li fai in 45 minuti che sono 45x60=2700sec, per sapere quanti 50 metri (riduco a 50 metri la frazione, perchè il tempo sui 33 non significa nulla essendo una vasca anomala), ci sono in 1650m: 1650/50= 33, 2700/33= 81,81 ecc che sono la bellezza di 1'21 circa per ognuno dei 33x50m, secondo me anche un master70 ti rovina. Questo assolutamente non per dirti che sei una schiappa, ripeto nessuno qui dentro si sogna neanche minimamente di dire o pensare cose simili, tieni presente che qui ci sono dei nazionali, se seguissimo questo metro qui non parlerebbero che loro, solo per farti rendere conto che non hai la più pallida idea di cosa voglia dire allenarsi in acqua. Ripeto prima si sente la cioccolata vera e poi si può dire se piaccia oppure no, se serva altro, tutti i se che vuoi, ma partire dalla fine non funziona. Non dire non riesco a fare più di così, prima provaci! Poi vedrai che non era vero, ci riesci eccome se lo vuoi, di quello ne sono sicuro, ma non da solo, ultima cosa, ti consiglierei, se non hai problemi fisici che l'impediscano, anche d'inserire il delfo perchè un nuotatore che si rispetti nuota i 4 stili e questo senza considerare la velocità nel quale lo faccia. intervento interamente da quotare .... lo posso usare per convincere qualche amico che fare allenamenti di nuoto master fa sempre bene anche se non si è un campione? (e poi che vuol dire essere un campione), l'importante è vincere gli impegni presi con se stessi e le sfide relative, solo così si apprezza ancora di più l'atleta in gara comprendendone le paure, le ansie e le gioie e capendo che basta poco a rovinare le tante giornate di impegno profuso (a prescindere dal livello di ognuno)
Nessuno qui ti ha dato della pippa e nessuno si sogna di farlo, siamo tutti sportivi e riconosciamo l'impegno e la fatica altrui, però non fare neanche l'errore opposto di giudicare lavori che non conosci, tu pensa e guarda il tuo. Anche se contare solo il volume non serve a niente, un uomo in buona salute, non professionista che si alleni sul serio fa un volume medio di 3500/4000 ed oltre, ed in mezzo non ci fa la nuotatina, ci fa magari un 40x50 stile in a2/b1,+ un bel 8x100 misto,+ 15x50 delfino, sto sparando a caso eh? Facciamo i conti: 1650 metri (si contano i metri, non le vasche), hai detto che li fai in 45 minuti che sono 45x60=2700sec, per sapere quanti 50 metri (riduco a 50 metri la frazione, perchè il tempo sui 33 non significa nulla essendo una vasca anomala), ci sono in 1650m: 1650/50= 33, 2700/33= 81,81 ecc che sono la bellezza di 1'21 circa per ognuno dei 33x50m, secondo me anche un master70 ti rovina. Questo assolutamente non per dirti che sei una schiappa, ripeto nessuno qui dentro si sogna neanche minimamente di dire o pensare cose simili, tieni presente che qui ci sono dei nazionali, se seguissimo questo metro qui non parlerebbero che loro, solo per farti rendere conto che non hai la più pallida idea di cosa voglia dire allenarsi in acqua. Ripeto prima si sente la cioccolata vera e poi si può dire se piaccia oppure no, se serva altro, tutti i se che vuoi, ma partire dalla fine non funziona. Non dire non riesco a fare più di così, prima provaci! Poi vedrai che non era vero, ci riesci eccome se lo vuoi, di quello ne sono sicuro, ma non da solo, ultima cosa, ti consiglierei, se non hai problemi fisici che l'impediscano, anche d'inserire il delfo perchè un nuotatore che si rispetti nuota i 4 stili e questo senza considerare la velocità nel quale lo faccia. intervento interamente da quotare .... lo posso usare per convincere qualche amico che fare allenamenti di nuoto master fa sempre bene anche se non si è un campione? (e poi che vuol dire essere un campione), l'importante è vincere gli impegni presi con se stessi e le sfide relative, solo così si apprezza ancora di più l'atleta in gara comprendendone le paure, le ansie e le gioie e capendo che basta poco a rovinare le tante giornate di impegno profuso (a prescindere dal livello di ognuno)
modificato Dec 11 '12 a 5:07 pm
 
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