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Semifinali della prima giornata dei Campionati cinesi in vasca corta
50 farfalla femminili: miglior tempo per Zhang Yufei in 25"13, secondo crono per la 2010 Yan Tiaoshan in 25"45 (PB migliorato di 0"09)
50 farfalla maschili: miglior crono per Xu Fang (22"52, netto PB) sul 22"60 di Wu Shengkai
100 dorso maschili: in attesa della finale di domani, Xu Jiayu scende sotto i 50" (49"86); in corsia5 ci sarà il 2009 Huang Zichun (51"06)
100 dorso femminili: PB per Peng Xuwei (56"59) mentre il 56"96 della 2009 Sun Mingxia è anche il nuovo record nazionale juniores
Trovati i risultati delle finali individuali della prima giornata dei Campionati cinesi in vasca corta, che si svolgono in quel Water Cube che sarà la sede dei Mondiali dall'1 al 6 dicembre.
La giovanissima Yu Zidi ha rischiato di essere eliminata in batteria (ottavo tempo per due decimi sulla nona), poi dalla corsia 8 ha vinto la finale dei 200 misti femminili in 2'06"86 su Ge Chuteng (2'08"23) e la 2011 Zhou Yanjun (2'08"55). Assente Yu Yiting che ha dominato la gara nelle recente Coppa del Mondo ed ha già il pass per i Mondiali.
La finale dei 400 stile libero femminili è stata vinta da Li Bingjie in 3'57"59 su Tang Muhan (3'58"30), Liu Yaxin (3'58"59) e Ma Yonghui (3'59"08).
Zhang Zhanshuo è iscritto a tutte le distanze dello stile libero ed oggi ha vinto i 1500 in 14'26"97 sul 2006 Zhang Zhongxin (14'30"84), il 2009 Li Chengyu (14'39"25) ed il 2010 Han Shengze (14'42"05).
Molto incerti i 200 misti maschili con vittoria di Li Yifeng in 1'54"24 davanti a He Yubo (1'54"59) ed al 2010 Xie Yichen (1'54"60).
Qualificazioni olandesi a Rotterdam https://livetiming.knzb.nl/DQR2026/ per i Mondiali in vasca da 25m di Pechino
Assenti alcuni protagonisti di Coppa del Mondo, a partire da Marrit Steenbergen (già qualificata per Pechino), nella prima giornata di gare hanno ottenuto i TL in campo femminile: Maaike De Waard sia nei 50 farfalla (24"93) che nei 100 dorso (57"24), Imani de Jong nei 400 stile libero (4'01"51, nuovo PB) e Kim Busch nei 50 farfalla (25"40); in campo maschile: Kai van Westering nei 200 dorso (1'51"59, nuovo record olandese) e Sean Niewold nei 100 misti (52"84).
Record giovanile per la 2008 Jinth Engelse, terza nei 50 farfalla femminili in 25"71; i 100 misti maschili sono stati vinti dal canadese Acevedo in 52"79.
Ufficializzato il calendario della Coppa del Mondo 2027 che, nell'ottobre 2027, garantirà 36 pass olimpici (6 per ogni gara) nelle nuove distanze olimpiche dei 50 dorso, farfalla e rana maschili e femminili https://www.nuoto.com/articolo/notizie/ … eles-2028/
Sedi tradizionali (Berlino, Parigi e Londra) dopo la Silk Road di quest'anno; non c'è dubbio che la novità dei tornei sui 50 (due per ognuna delle tre tappe) contribuirà a creare interesse.
Ricordo che questa e le altre novità discusse a suo tempo (ad esempio per le staffette) si sono rese necessarie per compensare l'introduzione di nuove specialità a fronte della diminuzione del numero totale di partecipanti che per il nuoto passa dagli 852 di Parigi 2024 agli 830 di Los Angeles 2028.
Primo meeting polacco (a Szczecin) verso i Mondiali in vasca corta di Pechino.
Bell'esordio di Kamil Sieradzki che ha nuotato 1'41"68 nei 200 stile libero e 46"90 nei 100 stile libero.
PB di Dudys nei 200 stile libero (1'43"55) mentre Mateusz Chowaniec ha realizzato 21"52 nei 50 stile libero e 47"06 nei 100 stile libero.
Vittorie del 2006 Aleksander Stys nel dorso veloce: 23"21 nei 50 e 50"38 nei 100 dorso.
Tra gli juniores: 3'52"82 nei 400 stile libero per il 2011 Mikolaj Kaczmarek, 48"92 nei 100 stile libero e 52"22 nei 100 farfalla per il 2009 Norbert Ociepa, 1'58"69 nei 200 misti e 4'15"86 nei 400 misti per il 2009 Piotr Wiraszka.
In campo femminile la 2010 Barbara Lesniewska ha inaugurato la sua stagione ottenendo 2'09"02 nei 200 misti e 4'43"88 nei 400 misti.
Nello scorso weekend si è disputato un buon meeting a Plzen (Repubblica Ceca) https://www.swimrankings.net/index.php? … &styleId=2
Tanti risultati interessanti, sia a livello assoluto che giovanile; sottolineo i 5 PBs (davvero niente male per un esordio stagionale) del 2006 austriaco Lukas Edl: 49"90 nei 100 farfalla, 22"34 nei 50 farfalla, 23"25 nei 50 dorso, 50"65 nei 100 dorso e 51"88 nei 100 misti e che Barbora Seemanova ha assunto il cognome Choupenitch (tra le varie gare disputate, 52"26 nei 100 stile libero femminili).
Yusei Imaizumi ha rinunciato ai Mondiali in vasca corta di Pechino (1-6 dicembre 2026, in concomitanza con il Japan Open che si disputerà in vasca da 50m) ma continua a gareggiare in Giappone, e nel fine settimana ha migliorato di due decimi il WJR dei 50 rana in vasca lunga: 26"75 in batteria (e poi 26"82 in finale) https://swimswam.com/il-17enne-yusei-im … -in-26-75/.
Nell'articolo si dice che Imaizumi è nato nel febbraio 2009 mentre da Google risulta il 22 aprile 2009 come sua data di nascita.
Breve riepilogo delle imprese di Imaizumi negli ultimi due mesi.
Intorno al 20 agosto ha vinto i 50 ed i 100 rana ai Panpacifici Jrs in 27"55 e 59"98.
Pochi giorni dopo, appena rientrato in Giappone, ha nuotato 59"46 nei 100 rana (sempre in vasca lunga).
Ad inizio di settembre (5/9) ha migliorato il WJR nei 100 rana in vasca corta realizzando 56"35.
Una settimana dopo (11/9)) ha nuotato 2'08"12 nei 200 rana in vasca lunga, PB migliorato di 3" netti.
Ai Campionati giapponesi in vasca corta (dal 10 al 12/10) ha portato il WJR dei 100 rana a 55"82, realizzato 26"09 nei 50 rana e perso di un soffio la sfida con Ohashi nei 200 rana nuotando un impressionante 2'00"26.
Nel successivo fine settimana questo nuovo WJR di 26"75 nei 50 rana in vasca lunga.
Commento finale sulla Coppa del Mondo 2026.
WA non si è facilitata le cose con la cosiddetta Silk Road che, per i problemi logistici e le abitudini consolidate di tanti coaches di avere un solido blocco di preparazione ad inizio stagione, ha faticato ad attirare primattori.
La Russia, per la vicinanza e per un senso di gratitudine verso le decisioni recenti di WA, ha partecipato con una squadra molto qualificata, il resto lo hanno fatto quei pochi altri fuoriclasse presenti (tra i tanti che il nuoto offre), che poi ritroviamo nei primi posti delle classifiche generali ed hanno indossato il costume tipico kazako consegnato da Dmitrij Balandin, oro olimpico nei 200 rana a Rio 2016.
Podio femminile: 1. Marrit Steenbergen (100.000$) 2. Yu Yiting (70.000$) 3. Roos Vanotterdijk (30.000$)
Podio maschile: 1. Pieter Coetze (100.000$) 2. Egor Kornev (70.000$) 3. Lucas Henveaux (30.000$)
Terza ed ultima giornata di gare ad Astana, ultima tappa di Coppa del Mondo 2026 https://www.omegatiming.com/2026/world- … ve-results
400 misti maschili Altra delusione per Carson Foster, in evidente calo di condizione: stavolta è Borodin ad impedirgli la tripletta vincendo l'ultimo 400 misti in 3.58.95. Foster negli ultimi metri viene superato anche da Razzetti, secondo in 4.00.72 e come sempre molto brillante anche nel post-gara (ha detto che non vede l'ora di ritornare nella Coppa del Mondo 2027). Per Foster 4.00.85
800 stile libero femminili Hwee Gan intasca i 10.000$ nuotando il PB di 8.13.18, precedendo Chang Mohan (8.15.38, PB anche per lei) e Caitlin Deans (8.15.75)
800 stile libero maschili Bella prova di Lucas Henveaux, vincitore in 7.30.76 davanti ad Oliver Papai (7.35.58) ed un buon Grigorii Vekovischev (7.38.29, nuovo PB) che con una poderosa ultima vasca risupera Sibirtsev (7.38.45) dopo essere stato secondo fino ai 500m e sembrare destinato al quarto posto ai 750m
100 stile libero La Haughey vorrebbe restituire alla Steenbergen lo "scherzetto" dei 200, ma la dolce Marrit si conferma implacabile in vasca e vince in 50.52 (a due decimi dal suo recentissimo RE) davanti al 50.97 della Haughey (a meno di due decimi dal suo PB). Terza Daria Klepikova in 52.22
50 farfalla maschili In quest'ultimo atto Kornev rischia di perdere anche questi 10.000$ (dopo quelli nei 100 sl) nuotando un 21.82 che lo contraria parecchio. Secondo è Teong in 22.03, terzo Pekarski in 22.16
50 rana femminili Molto convincente Ralina Giliazova che si migliora a 29.54 staccando la Gaspard (29.71) e la Mc Sharry (29.89)
200 stile libero maschili Priva di Henveaux concentrato sugli 800, con un Casas non certo tirato a lucido, così come Girev, la vittoria va al cinese He Yubo in 1.42.48 (vicino al suo PB di 1.42.37) su Casas (1.43.14), Girev (1.43.44) e Clareburt (1.43.46)
200 farfalla femminili Qui pesa l'assenza di Yu Yiting e quindi Ellen Walshe domina in 2.04.05 sulle cinesi Zhou Xinyang (2.06.12) e Chang Mohan (2.06.28 dopo il PB negli 800 sl)
100 rana maschili Meritatissima tripletta per Kirill Prigoda, una delle rivelazioni della Coppa del Mondo anche fuori dalla vasca per la gioia espressa nei post-gara (tra l'altro, uno dei pochi atleti russi ad esprimersi senza problemi in inglese, mentre altri sembrano avere una sorta di idiosincrasia verso qualsiasi lingua che non sia il russo): 56.03 per un Prigoda vicino ai passaggi del WR nella prima metà gara, a precedere Corbeau (56.86), Barr (57.11) ed un Ludovico Viberti in progresso di condizione (57.53)
100 droso femminili Nonostante la stanchezza, la Steenbergen nuota un bel 55.43 (quarta crown da 10.000$ vinta) con cui tiene a distanza Ruck (56.69) e Peplowski (57.47)
50 dorso maschili Gara importante perchè si decidono le prime posizioni della classifica generale maschile e Coetze vince in 22.36 su un combattivo Samusenko (22.49) ed un Kornev (22.81) che conclude dignitosamente quest'ultima complicata tappa, visti i suoi problemi alla schiena
200 misti femminili Anche qui si decidono le piazze d'onore nella classifica generale femminile dopo la Steenbergen, e ci sono belle prove di Yu Yiting, con il nuovo record asiatico in 2.02.63, e di Roos Vanotterdijk con il nuovo record belga in 2.05.07. Terza la Wood in 2.05.31, quarta la Walshe in un buon 2.07.00 dopo i 200 farfalla.
Prima dell'ultimo riepilogo sulla Coppa del Mondo 2026 conclusasi oggi ad Astana, un breve post dedicato ad Oliver Papai ed al suo stile libero che definirei didascalico nella sua perfezione stilistica e nella capacità di mantenere la stessa ampiezza di bracciata nel corso della gara.
Oggi Papai (nato alla fine del 2009, lo ricordo, quindi ancora 16enne) ha nuotato 7'35"58 negli 800 stile libero, netto PB (aveva il 7'51"65 del novembre 2025) ed ormai non troppo distante dal WJR, cioè il 7'30"47 di Liebmann agli Europei di Lublino del dicembre 2025.
Come Liebmann si mise in evidenza in quell'ultimo grande evento del 2025 per poi avere lo scintillante 2026 che conosciamo, così Papai potrebbe consacrarsi definitivamente come un mezzofondista da élite mondiale (dai 200 agli 800 m in vasca lunga) in quel 2027 che ha come principale evento i Mondiali proprio in Ungheria.
Terza sessione di gare in Virginia e WR per Gretchen Walsh nei 50 stile libero femminili: 22"75, 0"08 meglio del 22"83 nuotato ai Mondiali 2024. In un time trial svoltosi in precedenza, Kate Douglass era scesa sotto i 23" nuotando 22"94, mentre nella gara in cui Gretchen ha stabilito il nuovo WR è arrivata seconda la rientrante Abbey Weitzel con un buon 23"72.
Gretchen ha poi dominato anche i 50 farfalla in 24"02, mentre Kate Douglass ha vinto i 200 misti in 2'02"76, a poco più di 1" dal suo WR.
Due primi posti per Jordan Crooks che ha nuotato 20"48 nei 50 stile libero e 22"07 nei 50 farfalla. Altri due sub21" nei 50 sl: il 20"90 di Dressel ed il 20"95 di Lamar Taylor (primo sub21" in carriera e record nazionale delle Bahamas), mentre Tyler Ray è arrivato secondo nei 50 farfalla in 22"29.
Altro rientro all'agonismo è quello di Molly Hannis, seconda in 30"29 nei 50 rana femminili vinti da Skyler Smith in 29"79, primo sub30" in carriera.
Claire Curzan conferma il suo ottimo inizio di stagione vincendo i 100 dorso femminili in 54"94 su Regan Smith (54"96) e Katharine Berkoff (55"07) ed arrivando seconda nei 50 farfalla in 24"85.
Katie Ledecky prima nei 200 stile libero femminili in 1'53"28 su Simone Manuel (1'53"89); Luke Hobson in quelli maschili in 1'42"76 su Mitchell Schott (1'42"82).
Buoni test per Max Matteazzi, tra cui l'1'56"38 con cui ha vinto i 200 misti su Bobby Finke (1'56"93), e per Pietro Ubertalli (52"23 nei 100 dorso maschili)
Seconda sessione in Virginia con parecchi crono di grande valore e la conferma che diversi WRs verranno presto ritoccati. I temi salienti in questa Top6
1) Gretchen Walsh nei 100 farfalla vive in un mondo a parte e lo ha dimostrato anche con il 53"04 di oggi, terza prestazione all-time a 0"33 dal suo WR. Impressionante come si stacchi nelle prime due vasche nonostante in vasca ci sia Regan Smith che ha nuotato un più che discreto 55"15
2) Terza performance all-time anche per Katie Ledecky nei 1500 sl nuotati in 15'15"91. Davvero lodevole come la Ledecky abbia atteso diversi minuti nella sua corsia che la Tuncel (lontanissima dai livelli da junior) completasse la sua prova
3) Un WR che appare ben più che traballante è quello dei 50 dorso femminili, cioè il 25"23 di Regan Smith: oggi la Berkoff e la Curzan sono arrivate a due decimi: 25"43 per il primo posto ex-aequo in questo test di allenamento davanti al 25"91 di Isabelle Stadden
4) La velocità di Jordan Crooks si sprigiona anche nei 50 dorso, vinti in un eccellente 22"60 con le solite ottime sub
5) Caeleb Dressel bifronte (in realtà è una mera sensazione visiva; da un punto di vista tecnico è un Dressel ovviamente lontano dai picchi di un tempo; quanto lontano lo si vedrà alle selezioni Usa di fine mese): nei 100 farfalla, distaccato nelle sub da Tyler Ray, si deve accontentare del secondo posto in 49"86, a tre decimi dal 49"56 di Ray, poi nei 100 misti è il suo turno ad avvantaggiarsi nelle sub ed a resistere al rientro a rana di Benzing: 51"98 per Dressel, ancora saldo primatista mondiale in questa gara che ne esaltava la super esplosività dei tempi d'oro
6) Jaouadi gestisce un buon 1500 stile libero in cui gli fanno compagnia per parecchio Finke e Proca; con l'accelerazione finale Jaouadi scende sotto i 14'30" (14'29"94) precedendo Finke (14'32"14) e la matricola di NCS Theo Proca (14'39"01 per il giovane rumeno).
Seconda giornata ad Astana https://www.omegatiming.com/2026/world- … ve-results
400 stile libero femminili Si ripete quanto accaduto a Tashkent con vittoria di Anna Peplowski (4.00.25) su Freya Colbert (4.00.93). Terzo posto e PB per Waka Kobori (4.01.03), quarto per la neozelandese Deans (4.01.42)
50 stile libero maschili McEvoy, come da lui confermato nel post-gara, ha rischiato in batteria volendo risparmiare energie (le finali a 10 ed il non eccelso campo partenti inducono a questo) per cui gareggia dalla corsia1. In finale i suoi primi 25 metri sono lontani dalla magia di Tashkent (9"68 vs 9"45) e Kornev gli è vicino, ma il nuotato di McEvoy non lascia spazio alle speranze di rimonta del russo (come detto non al top): 20"19 per McEvoy contro il 20"59 di Kornev. Buoni crono per il kazako Gleb Kovalenya (21"22) e per il promettente Egor Proshin (21"57 all'esordio e con una struttura fisica tutta da costruire).
100 misti femminili Marrit Steenbergen non lascia spazio ad una Vanotterdijk propositiva fino alla rana, ed incassa l'assegno da 10.000$ con il 56.54 con cui completa la tripletta
200 rana maschili Reazione d'orgoglio di Corbeau che in 2.01.94 vince l'ultimo atto della gara in cui è primatista mondiale, e incassa 2.500$ avendo privato Barr (terzo in 2.03.27) della tripletta. Secondo Prigoda in 2.02.41
200 dorso femminili Non è stato difficile per Taylor Ruck controllare la rimonta di una Peplowski reduce dai 400 stile libero: 2.02.29 per la seconda vittoria consecutiva della Ruck (peccato per Baku); 2.03.81 per la Peplowski, buon 2.04.33 per la mistista Ellen Walshe
100 farfalla maschili Stavolta Chen Juner non si lascia sfuggire l'assegno da 10.000$ e lo fa realizzando con 49.59 il suo nuovo PB. Si rivede Minakov a discreti livelli (50.08), terzo Ogata in 50.17
100 farfalla femminili Il livello viene elevato per la presenza di Yu Yiting che induce un'ottima Roos Vanotterdijk a scendere decisamente sotto la barriera dei 55": 54.80 (nuovo record belga) per la Vanotterdijk, 55.17 (nuovo record asiatico) per Yu Yiting
200 dorso maschili Qui la new entry è costituita da Shaine Casas, che sceglie di gareggiare nei 200 dorso nonostante precedano di poco i 100 misti. Ne trae beneficio il crono di Pieter Coetze che completa la tripletta con un 1.48.08 decisamente migliore rispetto ai tempi nuotati nelle prime due tappe. Buon 1.49.48 per Casas
200 rana femminili Assolo di Evgenia Chikunova: 2.16.57 a precedere un poker di atlete sul 2'20": Schouten 2.20.41, Mc Sharry 2.20.46, Angus 2.20.71, Meder 2.20.83
100 misti maschili Il secondo tentativo è quello buono per Luke Barr che - anche per la generosità di Shaine Casas - completa la tripletta in 51.91 precedendo Knox (52.18) e Casas, capace di nuotare 52.32 una decina di minuti dopo i 200 dorso. Quarto Alberto Razzetti in 52.53, quinto Ivan Girev in 52.64
50 stile libero femminili Qui la new entry di rilievo è costituita dalla Steenbergen, e la Wasick si dirige ai blocchi visibilmente concentrata. Bella gara in cui la specializzazione della Wasick (23.30) ha la meglio su una Steenbergen capace comunque di migliorare di netto il suo PB portandolo a 23.41. Terza la Haughey in 23.76
400 stile libero maschili Carson Foster, alla ricerca della tripletta, parte forte (1.46.01 ai 200m) ma poi viene superato da un ottimo Lucas Henveaux che vince in 3.36.01 (nuovo record belga). Secondo Foster in 3.38.11, terzo il 16enne ungherese Oliver Papai in 3.40.52, precedendo di 0.02 il sudafricano Caldwell. Dopo i 1500 sl di ieri, nuovo PB e bella prova ad inizio stagione per un Papai che si è ben disimpegnato anche nell'intervista post-gara.
Prima giornata di un meeting in Virginia in preparazione dei Trials Usa di fine mese.
Tutto il buono ed il meno buono di Swimswam, che ha fornito un apprezzabile streaming per l'occasione, oltre ad un recap https://swimswam.com/2026-uva-pro-elite … ive-recap/ con alcuni errori incomprensibili, come quello di confrontare il 2.03.41 di Regan Smith nei 200 farfalla con il ranking stagionale in vasca lunga guidato dal 2.05.08 di Yu Zidi.
Andando al sodo:
1) Ennesima dimostrazione di velocità, prima del taper, del duo Douglass-G. Walsh nei 100 stile libero femminili: 50.20 per Kate (terza performance di sempre dopo le altre due che le appartengono) e 50.32 per Gretchen che eguaglia il recente RE della Steenbergen
2) Convincente rientro di Jordan Crooks vincitore dei 100 stile libero maschili in 45.98 davanti al 46.34 di Dressel
3) Consueto double di Regan Smith e buon 1.59.71 nei 200 dorso femminili in cui ha preceduto Isabelle Stadden (2.00.55, nuovo PB) oltre al già citato 2.03.41 nei 200 farfalla
4) Bene Alex Walsh, vincitrice dei 100 rana femminili in 1.04.34
5) I primi tre dei 400 stile libero maschili sul 3'41": Kieran Smith 3.41.10, Bobby Finke 3.41.52, Luke Hobson 3.41.68
6) Ahmed Jaouadi (7.33.79 in un solitario 800 stile libero) ha ripreso con buon piglio la stagione dopo averla conclusa, di fatto, prima dei Giochi del Mediterraneo in cui ha partecipato la controfigura
7) Discreto 1.50.46 di Tyler Ray nei 200 farfalla maschili
8) Vari italiani presenti (il freshman Passafaro, Max Matteazzi) e vittoria per Pietro Ubertalli nei 200 dorso maschili in 1.53.59.
Prima giornata ad Astana (Kazakhstan) della terza ed ultima tappa della Coppa del Mondo 2026 https://www.omegatiming.com/2026/world- … ve-results
400 misti femminili Yu Yiting celebra la sua tripletta (e relativi 10.000$) con il PB di 4.22.74, precedendo Kobori (4.26.99) e Wood (4.27.38)
100 stile libero maschili Gara assai attesa vinta da McEvoy in 45.11 (passaggio molto veloce da 21.15 ai 50m) su un Kornev (45.23) non al meglio per problemi alla schiena e che non ha preso bene la sconfitta (con relativa perdita dei 10.000$). Per McEvoy altro PB in questa gara che ha ripreso a nuotare dopo diversi anni di focus sui soli 50 (sl e farfalla) e in cui il suo approccio scientifico sta già dando dei bei risultati verso i Mondiali di Pechino. Terzo Niewold in 46.72, buon esordio stagionale per Proshin, settimo in 47.26
50 farfalla femminili Roos Vanotterdijk completa la sua tripletta di vittorie e record nazionali belgi con il 24.56 di oggi con cui precede Surkova (24.99) e Klepikova (25.08)
50 rana maschili Terzo vincitore diverso: stavolta è Kirill Prigoda (apprezzabile il suo entusiasmo in ogni post-gara di questa World Cup) a prevalere in un bel 25.77 su Qin Haiyang (25.83) e Caspar Corbeau (25.87). Progressi per Ludovico Viberti, quinto in 26.09, oltre che per il giovane kazako Aibat Myrzamuratov (26.50)
200 stile libero femminili RE per una Marrit Steenbergen che - come da lei sottolineato nel post-gara - non disputava i 200 stile libero da un bel po' (Europei di Lublino di fine 2025), ed all'esordio stagionale ha nuotato un grande 1.50.23 che la rende la seconda performer all-time scavalcando quella Siobhan Haughey oggi superata in vasca (buon 1.50.87 per la rappresentante di Hong Kong) e privata della tripletta in Coppa del Mondo.
200 farfalla maschili Anche qui tripletta mancata all'ultimo atto: stavolta è So Ogata (1.49.89) a superare nell'ultima vasca un Chen Juner (1.50.13) che ai 175m sembrava avere la vittoria a portata di bracciata. Terzo l'esordiente (in questa gara) Carson Foster in 1.50.98, quarto un ottimo Alberto Razzetti in 1.51.55
100 rana femminili Pochi problemi per Mona Mc Sharry per incamerare i 10.000$ con la soddisfazione del miglior crono di questa sua World Cup: 1.04.03 a precedere Chikunova (1.04.76) e Schouten (1.05.13)
100 dorso maschili Attese di WR visto il tempone di Coetze della settimana scorsa (48.21 a 0.05 dal limite di Kos). L'azione di Coetze è lievemente meno efficace, ma il sudafricano conferma la sua forza con un ottimo 48.40 con cui domina anche l'ultimo 100 dorso di questa sua eccellente World Cup. Secondo Samusenko in 49.29, terzo Tribuntsov in 49.88 (record nazionale per il 32enne estone). Decimo Lorenzo Mora in 51.18
50 dorso femminili I precedenti 200 stile libero, ma soprattutto un arrivo estremamente lungo tolgono un po' di brillantezza al crono (25.67) con cui la Steenbergen completa la sua tripletta. La russa Osetrova realizza il netto PB (26.19), terza l'olandese Giele in 26.41
200 misti maschili Eccellente double di Alberto Razzetti che - poco dopo avere disputato i 200 farfalla - sfiora la vittoria nuotando un ottimo 1.52.16. Lo precede solo Shaine Casas (1.51.98), terzo Luke Barr in 1.52.37
1500 stile libero femminili Crono di valore per Hwee Gan che con 15.38.41 realizza il nuovo record asiatico. Apprezzabile anche il 15.48.38 della neozelandese Caitlin Deans. Terza in 15.55.61 la cinese Chang Mohan
1500 stile libero maschili Vittoria per Lucas Henveaux in 14.33.14 (nuovo PB). Secondo è il 16enne Oliver Papai che, all'esordio stagionale e nuotando nella prima serie, ottiene un bel 14.40.55 in una distanza piuttosto lunga per le sue caratteristiche. Per Papai anche il PB con il passaggio agli 800m (7.49.65). Terzo Sibirtsev in 14.43.97.
Cinque (visto che è un numero che gli piace) brevi considerazioni sull'articolo di Luca Soligo https://corsia4.it/nuoto/fatti-di-nuoto … -agonismo/
1) Non mi entusiasma (eufemismo) il titolo: Ok che si riferisce ad under12, ma non contrapporrei mai lo sport al (sano) agonismo, per cui avrei preferito sport e agonismo.
2) Non mi convincono nemmeno le prime righe in cui si presenta metà ottobre come un periodo scarsamente importante quando invece abbiamo assistito già a molti WRS ed a grandi prestazioni. E non stiamo parlando di under12 in questo caso
3) Già nel 2025 l'Olanda aveva introdotto un modello simile https://www.nuoto.com/articolo/notizie/ … -under-12/. Personalmente ho sempre dato scarso rilievo alle classifiche under12, ma quando ci sono fenomeni come Yu Zidi cosa facciamo?
4) Sarà che negli anni ho sviluppato poca fiducia nelle varie Convenzioni Onu, ma credo che la strada giusta non sia quella di eliminare la (sana) competizione, innata fin da bambini, ma farne capire il significato.
5) Il discorso di Federica Pellegrini avrà fatto venire l'orticaria a Soligo; io invece l'ho apprezzato perché il buonismo (come le Convenzioni Onu) ha in sè un eccesso di zuccheri. E quando Soligo dice di non volere che si vada verso l'eliminazione totale degli ostacoli nella vita e nello sport, in realtà compie passi in quella direzione. Non vado oltre parlando delle esperienze avute dando lezioni (gratuite, come scrivere di nuoto sul forum) di matematica, perchè - questi sì - sono temi troppo seri ed è meglio che torni a scrivere di questioni futili come i record giovanili giapponesi o degli altri campionati nazionali in giro per il mondo.
Qualche interessante novità dalle start lists della prima giornata di gare dell'ultima tappa di Coppa del Mondo 2026, quella di Astana in Kazakistan https://www.omegatiming.com/2026/world- … ve-results
E' cambiato l'ordine delle gare e nei 100 stile libero maschili spostati nella prima giornata ci sarà l'esordio stagionale del promettente russo del 2008 Egor Proshin. Marrit Steenbergen è iscritta ai 200 stile libero oltre che ai 50 dorso, e compaiono anche i nomi di Ahmed Hafnaoui e Oliver Papai nei 1500 sl e quello di Grigorii Vekovischev nei 200 farfalla.
Resa nota la squadra giapponese che parteciperà ai Mondiali in vasca corta di Pechino (1-6 dicembre 2026) https://www.nuoto.com/articolo/notizie/ … 20-atleti/
E' stato mantenuto il limite max di 20 atleti convocando 12 nuotatori e 8 nuotatrici.
Rispetto all'elenco (stilato due post sopra) degli atleti che avevano conseguito i TLs, ci sono state alcune variazioni legate (presumibilmente) a rinunce.
La più significativa riguarda la maggiore rivelazione dei Campionati giapponesi in vasca corta, il 2009 Yusei Imaizumi, che ha deciso di posticipare il suo esordio in un grande evento internazionale. L'articolo di nuoto.com non fa menzione di questa che oggettivamente è una notizia rilevante, poichè l'impatto che Imaizumi avrebbe avuto su 100 e 200 rana sarebbe stato considerevole, con notevoli chances di podio visti i crono da lui nuotati e la sua ripida traiettoria ascendente.
Hanno rinunciato anche Shoon Mitsunaga (che si era qualificato nei 100 farfalla), Asaki Nishikawa (qualificato nei 400 misti) e Katsuhiro Matsumoto (qualificato nei 200 stile libero).
Al posto di Imaizumi è stato convocato Yamato Okadome che disputerà sicuramente i 200 rana assieme ad Ohashi, e potrebbe disputare i 50 rana con Taku Taniguchi. Ohashi si era qualificato direttamente nei 200 rana e, a questo punto, dovrebbe competere anche nei 100 rana con Taniguchi.
Al posto di Asaki Nishikawa è stato convocato Raito Numata che gareggerà nei 400 misti assieme a Tomoyuki Matsushita e potrebbe gareggiare nei 200 stile libero con Tatsuya Murasa.
In totale i nuotatori da 14 sono diventati 12 e quindi c'è stato un posto in più per le nuotatrici (da 7 ad 8). In realtà anche qui c'è stata una rinuncia, quella di Kyoka Sawa (qualificata nei 200 dorso), e sono state aggiunte Rika Okamura che aveva mancato per un solo centesimo il TL nei 400 stile libero, e la promettente mistista del 2011 Aoi Ichio, che nei resoconti sopra ho chiamato Saoi Ichio perché questa era la traduzione fornitami.
Un peccato non vedere Yusei Imaizumi ai Mondiali in vasca corta di Pechino, ma è evidente che i suoi obiettivi sono rivolti ai Mondiali in vasca lunga di Budapest 2027 e, soprattutto, alle Olimpiadi di LA 2028.
Tranquillo (aggettivo a lui non troppo confacente lol) esordio stagionale per Ahmed Ayoub Hafnaoui (miglior crono il 3'43"09 nei 400 stile libero) che - dopo avere abbandonato i Gators - ha gareggiato nell'Open Des Alpes a Grenoble con la società Martigues Natation in preparazione dei Campionati mondiali in vasca da 25m di Pechino a cui dovrebbe partecipare (condizionale d'obbligo visti i rapporti complicati con la Federazione tunisina).
Esordio tranquillo allo stesso meeting anche per Sauveur Cristofini.
In 21 (14 nuotatori e 7 nuotatrici) hanno conseguito i severi TLs imposti dalla Federazione giapponese, quindi - a meno di rinunce - se verrà mantenuto il limite max di 20 atleti ci sarà un'esclusione.
Nuotatori: Tomoyuki Matsushita (200 farfalla, 200 misti, 400 misti), Teppei Morimoto (200 farfalla), Tatsuya Murasa (200 stile libero), Katsuhiro Matsumoto (200 stile libero), Yusei Imaizumi (100 e 200 rana), Taku Taniguchi (50 e 100 rana), Kosuke Makino (100 e 200 misti), Kaito Tabuchi (400, 800, 1500 stile libero), Asaki Nishikawa (400 misti), Daiki Yanagawa (200 dorso), Kodai Nishiono (200 dorso), Shin Ohashi (200 rana), Tomonobu Gomi (100 farfalla), Shoon Mitsunaga (100 farfalla).
Nuotatrici: Hiroko Makino (200 farfalla), Umi Ishizuka (200 farfalla), Kotomi Kato (100, 200 rana), Kyoka Sawa (200 dorso), Shiho Matsumoto (200 misti), Mizuki Hirai (100 farfalla), Ai Soma (100 farfalla).
Terza ed ultima giornata di gare dei Campionati giapponesi in vasca da 25m https://swim.seiko.co.jp/2026/S70702/index.htm
Tra parentesi il TL richiesto dalla Federazione giapponese per la selezione ai Campionati mondiali di Pechino
200 misti femminili (2.07.17) Obiettivo centrato da Shiho Matsumoto, vincitrice in 2.06.47 su Riko Sawano (2.07.75) e la promettente 2011 Saoi Ichio (2.08.24)
200 misti maschili (1.53.55) Dopo avere battuto ieri il WR di Daiya Seto nei 400 misti, Tomoyuki Matsushita toglie il record asiatico dei 200 misti all'altro monumento del nuoto nipponico, quel Kosuke Hagino che aveva nuotato un grande 1.50.47 ai Mondiali 2014. Per Matsushita 1.50.42 precedendo Kosuke Makino (1.51.97) e l'ottimo 2010 Haru Hirayama (1.54.72). Kojima, in fase di recupero dopo gli eccellenti Asian Games disputati, ha nuotato 1.55.35
50 dorso femminili (26.25) La 31enne Miki Takahashi vince in 26.60. Da notare il sesto posto in 27.25 della 2012 Koyori Sasaki
50 dorso maschili (22.89) Primo titolo nazionale assoluto per il 2009 Toya Hirata che migliora il record studentesco prima in batteria (23.36) e poi in finale A (23.20)
50 stile libero femminili (23.76) Vittoria per Yume Jinno in 24.31, quarto posto per la 2011 Hina Nakamura in 24.63
50 stile libero maschili (20.80) Si conferma anche in vasca corta il 22enne Ryusei Shigeto, primo in 21.17. Finale B vinta (ex-aequo) dal 2010 Kaito Masaki con un buon 21.71
200 rana femminili (2.18.77) Gara imperfetta di Kotomi Kato, che comunque con 2.17.69 ottiene PB e TL. Buon 2.20.87 per la 2009 Mana Ishikawa che in precedenza aveva disputato la finale dei 200 misti
200 rana maschili (2.03.49) Finale davvero stupenda, primo episodio di un confronto tra Ohashi e Imaizumi che potrebbe rivelarsi epico. Con 2.00.12 Ohashi sfiora il muro dei 2' migliorando il suo WJR di 2.01.24 stabilito in primavera. Imaizumi (2.00.26) ha lasciato in vasca ogni energia (è stato l'ultimo ad uscire dalla piscina) ma ha consolidato una traiettoria di progresso in questi ultimi mesi del 2026 che raramente ho visto in passato, e quindi trarrà ulteriori stimoli da questa sua prova super, correggendo gli inevitabili errori di inesperienza commessi. Terzo Yamato Okadome in 2.02.21, quarto il 2009 Iori Miyazaki in 2.03.53, di cui si celebrerebbero i miglioramenti (dopo l'oro ai Panpacs Jrs) se non ci fossero quei due davanti a prendersi ogni attenzione. Come già detto, si migliora anche il 2010 Hayato Yamazaki (2.05.68)
100 farfalla femminili (56.12) La 19enne Mizuki Hirai nuota un buon 55.87 in batteria che poi appesantisce di un decimo in finale dove a fatica resiste alla rimonta di Ai Soma: 55.97 vs 55.99 i crono, entrambi entro il TL. La Hirai ha completato il suo primo anno a Tennessee senza trarne grande giovamento come risultati: oggi ha effettuato lunghe sub fino al limite consentito, perdendo però efficacia nella fase nuotata
100 farfalla maschili (49.29) Altra eccellente finale. Già in batteria Shoon Mitsunaga con 49.50 aveva migliorato il record nazionale. In finale Tomonobu Gomi fa valere la sua maggiore specializzazione in vasca corta nuotando un eccellente 48.58, nuovo record asiatico. Molto bene anche Mitsunaga, secondo con un 49.09 che conferma le sue ottime prove agli Asian Games. Solo terzo e quarto il 30enne Takaya Yasue (49.60) ed il 29enne Naoki Mizunuma (49.69), scesi di netto sotto i 50". Come sapete, il 2010 Michika Enomoto è un prospetto assai promettente ed oggi ha ottenuto un buon 51.08 in vasca da 25m mentre la scorsa settimana è sceso sotto i 52" in vasca lunga nuotando 51.99
1500 stile libero femminili (15.49.09) Partecipazione limitata e vittoria per Haruka Taka in 16.18.13. Terzo posto in 16.36.26 per la 2010 Yui Tamaoki
800 stile libero maschili (7.35.92) Kaito Tabuchi ha già ottenuto il TL con il passaggio in 7.32.76 nei 1500 sl, e quindi non partecipa lasciando spazio agli ottimi 2008 Hinata Ando, vincitore in 7.43.62 e Hyodo Kotaro, secondo in 7.44.91.
Prima del resoconto completo della terza ed ultima giornata di gare dei Campionati giapponesi in vasca corta, una breve riflessione sulla regola dei due atleti per nazione ancora vigente, anche se i primi tentativi di superarla sono partiti e verranno introdotti proprio per i Mondiali di Pechino.
Posto che io non avrei dubbi a portarla in generale a tre atleti per nazione, occorre almeno considerare i casi eclatanti in cui il terzo atleta di una certa nazione è di altissimo livello e potrebbe competere per una finale mondiale/olimpica o addirittura per il podio.
Il Giappone, ad esempio, nella rana maschile ha due fenomeni del 2009 che rischiano di precludere - per molti anni - la partecipazione ai maggiori eventi internazionali ad atleti fortissimi.
Oggi sul podio il 2005 Yamato Okadome (che studia a Cal ed ha sfruttato le sue abilità nelle sub, ma i fenomeni suddetti erano troppo forti nel nuotato) aveva una faccia eloquente: non voglio dire che pensasse già al cambio di nazionalità, ma nuotare il PB con un ottimo crono (2.02.21) e ritrovarsi terzo con la prospettiva che i due 17enni allunghino ancora in futuro, non è per lui incoraggiante. E quarto nella gara di oggi chi è arrivato? Il 2009 Iori Miyazaki in 2.03.53, altro atleta in evidente progresso. Aggiungiamoci il già citato 2010 (fine 2010, potrebbe essere ancora 15enne) Hayato Yamazaki che oggi ha nuotato 2.05.68 in batteria rimanendo fuori dalla finale A per 0"02 e si capisce come occorra stabilire qualche forma di flessibilità (tipo quella che c'è nell'atletica leggera) per non escludere già in partenza che alcuni eccellenti ranisti giapponesi cullino il sogno di ogni atleta: gareggiare alle Olimpiadi ed ai Mondiali.
Gara strepitosa quella dei 200 rana maschili ai Campionati giapponesi in vasca corta a Saga: il primo episodio di quella che promette di essere una vera saga tra i due fenomeni nati nel 2009, Shin Ohashi e Yusei Imaizumi.
Imaizumi, in progresso quasi travolgente, aveva stabilito il miglior crono in batteria con un 2'02"36 già parecchio significativo. Caratteristiche simili per i due, ma Imaizumi ha una punta di velocità maggiore che però non è riuscito a sfruttare appieno per due motivi: arrivi lunghi alle virate ed un Ohashi (che nuotava in corsia3, quindi nella corsia accanto) che ha messo a frutto la maggiore esperienza impedendogli di prendere il largo. Quindi passaggi simili (ai 100m 57"37 vs 57"43) con Imaizumi sempre in testa di pochi centesimi fino agli ultimi 25m in cui Ohashi ha avuto la meglio vincendo in 2'00"12 contro il 2'00"26 di Imaizumi. Nuovo record nazionale e seconda prestazione di sempre per Ohashi (dopo l'1'59"52 di Corbeau), mentre il 2'00"26 di Imaizumi è la quarta prestazione di sempre ad un passo dal 2'00"16 di Prigoda.
Ovviamente la vasca corta sfavorisce entrambi rispetto ai vari Corbeau, Prigoda etc e quindi si capisce cosa potrà accadere in vasca lunga, come peraltro già mostrato da Ohashi ai recenti Asian Games.
Impressiona la crescita travolgente di Imaizumi (che, ripeto, oggi ha pagato errori visibili in ingresso di virata) e vedremo cosa produrrà in vasca lunga nell'avvicinamento ai Mondiali di Budapest e poi a LA28.
La scelta definitiva di Francesco Ceolin dovrebbe essere Michigan (inizio nell'autunno 2027) https://swimswam.com/european-juniors-s … -michigan/
Nathan Muratory ha già intrapreso la sua carriera universitario-sportiva negli Usa ad Arizona State dopo avere inizialmente scelto Michigan.
Sono sempre di più gli junior europei molti forti che scelgono le università Usa, dove è più semplice conciliare studio ed agonismo di alto livello.
Seconda giornata dei Campionati giapponesi in vasca da 25m a Saga https://swim.seiko.co.jp/2026/S70702/index.htm
Tra parentesi il TL richiesto per i Mondiali di Pechino
400 misti femminili (4.31.18) La 2009 Shiki Takayama vince in 4.31.24 davanti alla 2011 Saoi Ichio (4.31.70)
400 misti maschili (4.04.24) Nella gara del nuovo WR stabilito in 3.54.33 da Tomoyuki Matsushita, i primi cinque vanno sotto il TL richiesto (ovviamente viene considerato solo il secondo per la selezione ai Mondiali): piazza d'onore al 2006 Asaki Nishikawa in 3.59.94, terzo il 2008 Raito Numata in 4.00.07, quarto il 2009 Iori Miyazaki in 4.03.63 e quinto il 2010 Haru Hirayama in 4.04.00
50 farfalla femminili (25.06) Ai Soma (25.32) precede Mizuki Hirai (25.35)
50 farfalla maschili (22.09) Vittoria per Tomonobu Gomi in 22.23 (a 0.07 dal record nazionale) davanti al 30enne Takaya Yasue (22.28). Il 2010 Michika Enomoto conferma il suo potenziale nuotando, tra batteria e finale, due 22.83
50 rana femminili (29.68) Continuano i progressi di Katomi Kato che, nella distanza a lei meno congeniale, nuota un ottimo 29.79 precedendo Chihiro Saito (30.43). Quarta la 2009 Mana Ishikawa in 30.57 mentre sgomenta il 33.22 con cui la 2015 Miari Taira ha vinto la gara riservata alle più giovani. Breve controllo sui suoi risultati (che ovviamente sono limitati alle distanze più brevi) e si scopre che quest'anno in vasca da 50m ha già nuotato 33.70 nei 50 rana e 28.74 nei 50 stile libero
50 rana maschili (25.77) Doppio record nazionale per Taku Taniguchi che in batteria nuota 25.66 per poi migliorarlo ulteriormente in finale a 25.43. Argento a Yamato Okadome in 26.06 e bronzo al 2009 Imaizumi (26.09) di cui ho già lodato lo scintillante nuotato. Eliminato in batteria (per un centesimo) Shin Ohashi che ha realizzato due 26"6 (26.64 e 26.68). Anche qui vari esempi di precocità, come il 29.82 del 2013 Riku Kakiuchi
400 stile libero femminili (4.02.03) TL mancato per un centesimo da Rika Okamura, vincitrice in 4.02.04 davanti a Rio Suzuki (4.04.11), la 2009 Ruka Yamazaki (4.04.22) e Minano Kuno (4.04.33)
400 stile libero maschili (3.39.14) In questa distanza intermedia (in realtà vicina ai 200sl in vasca lunga) il mezzofondista Kaito Tabuchi nuota un bel 3.38.09 con cui precede il 2007 velocista resistente Kazusa Kuroda (3.40.15). Buon 3.42.87 per il 2008 Hinata Ando
200 dorso femminili (2.04.62) TL centrato dalla 2006 Kyoka Sawa che vince in 2.04.46 davanti ad Ami Nagaoka (2.05.00). Va rilevato il 2.09.25 della 2012 Kie Matsubara
200 dorso maschili (1.51.28) Buona gara vinta di un soffio da Daiki Yanagawa in 1.49.75 su Kodai Nishiono (1.49.79). Terzo Yumeki Kojima in 1.50.46, a 0"14 dal suo PB
100 stile libero femminili (52.31) Primo posto per Shiho Matsumoto in 52.96 davanti a Yume Jinno (53.56)
100 stile libero maschili (46.09) TL impegnativo a cui Tatsuya Murasa si avvicina portando il suo PB a 46.27 (a 0"05 dal record nazionale). Secondo Katsuhiro Matsumoto in 46.73, da sottolineare il sesto posto in 47.67 del 2009 Eita Kawaura.