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EdmondDantes ha scritto:Il primo commento mi pare fosse abbastanza scherzoso, su Braden invece...so americani, il loro intero mondo si basa sull'essere irragionevolmente ottimisti.
Semmai quello che mi ha sorpreso è il poco credito che hanno dato a Kai Winkler, praticamente non lo ha menzionato nessuno manco per la top 8...
Anch'io, pur leggendo assai rapidamente e con scarsa attenzione sia l'articolo che alcuni commenti (li metto quasi sullo stesso piano), ho notato l'assenza di Kaii Winkler dalle varie top 8.
Lo trovo assurdo perché, anche se esiste naturalmente l'ipotesi che Winkler possa fallire i suoi primi trials con i grandi e non dare seguito ad una progressione cronometrica notevole in questa stagione 2022-2023, mi sembra il nuotatore Usa (e agli Stati Uniti è andata bene che il giovane Kaii non abbia scelto la cittadinanza tedesca) con le potenzialità più elevate se si parla di 100 stile libero.
Quindi i fans statunitensi lo dovrebbero attendere con una certa impazienza come "nuovo messia dei 100 stile libero", "risposta Usa a Popovici, Southam e Pan Zhanle" etc etc
Concordo sul fatto che dovrebbe esserci più attesa nei suoi confronti, ma visto che lo hai già ribadito più volte mi viene da chiederti, davvero sei così categorico nel dire che abbia più margine di Heilman?
Se da un lato il fisico di Winkler sembra semplicemente perfetto, essendo sostanzialmente un Popovici piu alto e con le stesse lunghe leve, dall'altro un 49.06 a 15 anni e mezzo è un crono difficile da ignorare, sono genuinamente curioso delle prospettive che ti immagini per Heilman come stile liberista.
Ammetto di avere debolezze; una delle principali è di andare a leggere ogni tanto qualche commento su Swimswam.
Due giorni fa ho letto quelli sui 100 stile libero dei trials Usa.Tra chi spera che Casas nuoti 47.3 (tanto vale il WR a questo punto..) e classifiche fantasiose, il commento che mi ha più colpito (si fa per dire, ovviamente) è quello di Braden Keith, responsabile editoriale di Swimswam, che ha scritto che secondo lui Dressel, se partecipa ai 100 stile libero, deve avere in testa almeno un crono da 48.1, perché (sempre secondo Braden Keith) è almeno quello il crono che servirà per essere tra i primi sei che potranno poi essere convocati per la 4x100 stile libero.
Sinceramente mi sembra una previsione MOLTO ottimistica.
Ma se per caso con 48.1, invece che arrivare sesti, si vinceranno i 100 stile libero dei trials Usa, Braden Keith farà finta di nulla?
Il primo commento mi pare fosse abbastanza scherzoso, su Braden invece...so americani, il loro intero mondo si basa sull'essere irragionevolmente ottimisti.
Semmai quello che mi ha sorpreso è il poco credito che hanno dato a Kai Winkler, praticamente non lo ha menzionato nessuno manco per la top 8...
Non so se questo elenco degli iscritti al Sette Colli sia completo https://www.federnuoto.it/nuoto-extra/2 … /file.html
Se lo fosse ci sono notizie rilevanti, a cominciare dalla non partecipazione di Paltrinieri e Miressi.
Solo 3 giorni fa Miressi ha postato una foto su Instagram con la scritta "looking forward to Sette Colli", quindi o c'è qualche problema con la lista pubblicata dalla federazione o è successo qualcosa negli ultimi 2 giorni
Per quanto riguarda Paltrinieri sinceramente me l'aspettavo, sui 1500 è impensabile che in 2 vadano sotto al suo crono degli assoluti, sugli 800 un po' meno ma comunque molto difficile, l'età ormai inizia a farsi sentire e visto che quest'anno le acque libere sono collocate prima delle gare in piscina disputare il Sette Colli sarebbe solo una fatica in più ( Farlo senza scaricare poi, sarebbe un mostrare il fianco agli avversari più giovani presenti come Wiffen).
Risultati della domenica, Sara Curtis ha ulteriormente ritoccato il personale sui 50 dorso portandolo a 28.49 (agli assoluti pareva evidente che la gara non fosse riuscita alla perfezione), si è pure migliorata leggermente nei 100 dorso in 1.01.89, gara che sembra rimasta un po' indietro rispetto alle altre 3 che porta avanti in vasca da 50, ma in cui penso possa migliorare molto alla prima occasione utile. Ha fatto pure il personale sui 200 misti nuotando un 2.19.70, chiaramente non ha la resistenza per una gara da 200 metri però non riesco a non pensare che pure su questa evento potrebbe far bene, non avendo un vero e proprio stile debole.
Nota di merito pure per la 2005 Giada Gorlier, pure lei migliorato il personale sui 50 dorso portandolo a 28.63.
Ceccon ha nuotato pure un discreto 52.34 nei 100 farfalla, ma mi astengo dalle previsioni in ottica Sette Colli, fin troppo spesso gli entusiasmi portano noi appassionati a restare scottati
Kuzey Tuncelli è presente alla Coppa Comen in svolgimento a Larissa.
Partecipazione per me un po' sorprendente, visti i vari appuntamenti che avrà in stagione, a partire dagli Europei Juniores di Belgrado.
Se - come è logico - si sta allenando per gli appuntamenti futuri, i suoi crono sono interessanti.
Ieri si è ingarellato nei 400 stile libero con il compagno di squadra Erdagli negli ultimi 100 metri del 400 stile libero, dopo che Erdagli aveva un solido vantaggio ai 300m.
Tuncelli, passato ai 300m in 2.57.19, ha chiuso in 3.54.85 (preceduto di 19 centesimi dal compagno di squadra, e non è parso prenderla benissimo lol) dimostrando un netto progresso come cambio di ritmo, confermato dalla frazione lanciata di 1.53.38 effettuata nella 4x200 sl.
Tuncelli mi sembra veramente un notevole talento, al di là dei dubbi (espressi su questo forum) sulla precocità dei risultati di tanti nuotatori turchi.In generale, ormai sappiamo bene che i risultati giovanili vadano interpretati. Mi sbilancio lievemente sulla Caporaletti, che nuota veramente bene a rana.
Ha sorpreso pure me che stavo seguendo la live vedermi comparire il suo nome nel parco partenti, assumendo appunto sia arrivato in pieno ciclo di lavoro il tempo è sicuramente buono e lascia sperare in progressi significativi.
Volevo poi spendere una parola per questa Coppa Comen, nella quale a differenza di altre edizioni ( mi viene in mente il 2021 con atleti come Passafaro, Galossi e Bertoni) si è scelto di non mandare esattamente le prime linee delle annate di riferimento (salvo 2 o 3 eccezioni), avendo come opportunità per ragazzi e ragazze nella stessa fascia di età pure gli Eyof che sicuramente saranno di livello superiore, per dare modo di fare esperienza internazionale anche ad atleti che almeno al momento sono un po' indietro rispetto ad altri coetanei italiani, personalmente condivido questa scelta e ho trovato apprezzabile la risposta dei ragazzi stessi, i quali si sono fatti trovare pronti e in quasi tutti i casi hanno fatto segnare dei PB, spesso in modo netto.
In particolare rimarco pure io la prestazione della Caporaletti sui 200 rana che si è esibita in un passaggio ai 100 piuttosto coraggioso con vistoso rallentamento nel terzo 50, salvo concludere comunque col nuovo personale e con un tempo più che discreto per una 2009: 2.34.20, volevo poi segnalare le prestazioni di Sofia Fiumara che si è migliorata in modo netto negli 800 portando il personale a 9.03, ma soprattutto sui 400 dove ha nuotato un 4.21.26 niente male, infine menzione pure per Giorgia Fabiani che ha nuotato 1.11.17 sui 100 rana limando di oltre un secondo il personale.
P.S. Ragaini ha nuotato un 54.34 sui 100 farfalla (mi chiedo che potrebbe fare in questa gara e nei 100 stile se solo portasse il tuffo a un livello perlomeno discreto), magari la porterà come terza gara agli eurojr? I 200 realisticamente non li farà essendo lo stesso giorno dei 200 stile
P.P.S. Segnalo pure il super 26.46 della 2010 Giannini sui 50 stile, che abbassa il personale di mezzo secondo e segna la miglior prestazione mai registrata da una ragazza primo anno italiana di oltre un decimo
Giunge la notizia della non partecipazione ai Mondiali di Fukuoka di diversi atleti sudafricani; in particolare saranno assenti Pieter Coetze e Matt Sates.
La giustificazione addotta dai due fuoriclasse sudafricani è di avere una preparazione più idonea per le Olimpiadi del prossimo anno, tenendo conto anche dei Mondiali che ci saranno ad inizio 2024.
Giustificazione poco convincente, a meno che il vero obiettivo non siano proprio i Mondiali di Doha che, per la loro collocazione a febbraio nell'anno olimpico, dovrebbero essere assai meno competitivi di quelli di Fukuoka di questo luglio.Sates resta un mistero, nelle sue scelte mutevoli che non gli hanno consentito di esprimere anche in vasca lunga il suo grande potenziale, mentre Pieter Coetze (sembra che abbia esami scolastici poco prima dei Mondiali) aveva disputato un'ottima stagione 2023, con un elevatissimo standard di rendimento, oltre a migliorare tutti i suoi PBs, per cui è la sua l'assenza che conta davvero, soprattutto nei 50 e 100 dorso.
Motivazioni addotte davvero senza senso, tolto Sates, che non è nuovo a cambi d'opinione repentini come già hai fatto notare, e che comunque non è ancora al livello necessario per essere una minaccia seria in nessuna gara, per quanto riguarda Coetze non mi capacito di come si possa gettare via un mondiale nel quale le possibilità di medaglia sono concrete.
Posso tranquillamente comprendere voler dare priorità al mondiale di Doha che sarà probabilmente più abbordabile sia in termini di nomi che di finalizzazione della preparazione che porteranno i presenti, nonostante ciò tradisca una mentalità che a mio modo di vedere non promette bene per uno sportivo di alto livello, non vi è però motivo per cui tutto ciò dovrebbe indicare un abbandono dei mondiali di Fukuoka...stiamo parlando di un atleta del 2004, qualche settimana spesa a finalizzare la preparazione a metà 2023 non comprometterebbe in nessun modo gli eventuali risultati del 2024.
Crono decisamente al di sotto delle aspettative per Zac Stubblety-Cook nei 200 rana, vinti in 2.07.86: solito passaggio da 1.02 (1.02.58, già qui non certo veloce nemmeno per le caratteristiche di Stubblety-Cook) e poi il 32.92 nella terza vasca ha chiuso ogni speranza di crono sotto il 2.07, anche perché pure l'ultima vasca (32.36) non è stata certo la migliore della carriera di Stubblety-Cook.
Secondo Buckingham (con quel cognome DEVE diventare forte) con il netto PB (2.12.95).I 50 dorso femminili non erano evento qualificante per i Mondiali e, senza le stelle McKeown e O'Callaghan (vedremo le loro scelte per i Mondiali), sono stati vinti da Bronte Job (good Job Bronte, troppo facile..) in 27.73 sulla 17enne Iona Anderson (28.03).
Vista la condizione mediocre di ZSC credo che Marchand abbia davvero molto a cui pensare nelle prossime settimane...alla fine penso prevarrà il buonsenso e non disputerà questi 200 rana, soprattutto alla luce di come sono andati i trials francesi, ma se volesse davvero raccogliere il manto del buon Phelps ( o perlomeno provarci) non dovrebbe tirarsi indietro dal double per quanto impegnativo, viste le concrete possibilità di oro.
Manadou zitto zitto ha sparato un gran bel 21.56 in batteria nei 50 stile, confermando la grande condizione mostrata nei 100, sono molto curioso di vedere se nel pomeriggio riuscirà a scendere sotto al 21.5
Incredibile prestazione di Mollie O'Callaghan che fa il nuovo personale e migliore prestazione mondiale stagionale in 1.53.83 con split da: 27.08 29.21 (56.29) 29.25 28.29 (57.54), chiusura che definire superba è davvero poco, quasi da uomo. Direi che a sto punto è nettamente la favorita per l'oro a Fukuoka, vista la velocità di base ottima e l'età che è anche dalla sua.
Seconda la Titmus, in un buon ma non ottimo 1.54.14, a mio modo di vedere è ormai in lieve fase calante (magari mi sbaglierò), ma credo avrebbe fatto bene a partecipare al mondiale l'anno scorso visto che la concorrenza è diventata esponenzialmente più agguerrita in tutte le sue gare.
Terza Lani Pallister che ritocca il personale portandolo a 1.56.03
EdmondDantes ha scritto:Dopo l'1.44.61 sui 200, Hwang Sunwoo ha nuotato pure un buon 47.79 sui 100, non lontano dal suo personale di 47.56 che risale alle olimpiadi di Tokyo.
Ho visto il video su Youtube e, fossi stato un giornalista, mi sarei procurato ed avrei menzionato il nome del secondo arrivato in 48.76, che in certi tratti di nuotato è stato anche più veloce di Hwang ma paga partenza e sub deficitarie. Con il fisico ancora tutto da costruire che si ritrova, 48.76 nei 100 stile è decisamente un bel tempo.
Ritornando in Francia, davvero sfortunata Beryl Gastaldello, seconda nei 100 stile libero a soli 4 centesimi dal tempo limite per i Mondiali.
Ha vinto la Wattel in 53.81, seconda la Gastaldello in 53.92, terza MAM (Mary-Ambre Moluh) in notevole progresso a stile libero: 54.48 per lei.
La Moluh dimostra decisamente meno dei suoi 18 anni (da poco compiuti, essendo del 2005); ha sicuri margini di miglioramento sia a dorso che a stile libero.Nei 200 farfalla, vittoria un po' a sorpresa per l'altra 18enne Tabatha Avetand in 2.09.73, nuovo record nazionale di categoria.
Ho provato ad aprire la pagina dei risultati dei campionati coreani che linkano su SwimSwam ma non la carica, l'autore del 48.76 resterà un mistero, peccato, anche perché ero curioso di vedere che stanno combinando i talenti del 2007 Noh Minkyu (si scrive così?), E l'altro ragazzo che aveva fatto bene ai mondiali jr di Lima sui 400 stile libero, di cui non mi sovviene il nome.
Da quel che so la Moluh i 18 li compie a settembre, pure su Instagram ne dichiara 17. Gran peccato per la Gastaldello, vedremo se saranno fiscali o se faranno un'eccezione, alla fine da un 53.92, limando qualche decimo una semifinale è alla portata
Dopo l'1.44.61 sui 200, Hwang Sunwoo ha nuotato pure un buon 47.79 sui 100, non lontano dal suo personale di 47.56 che risale alle olimpiadi di Tokyo.
Risultato intermedio tra quello di 200 farfalla e quello dei 200 rana per Marchand: 1.56.25 con ottime frazioni a dorso e soprattutto a rana salvo poi crollare un pochino nel 50 conclusivo, prestazione comunque positiva viste le considerazioni di Bowman e la fatica fatta ieri.
A sto punto però, direi che le possibilità di WR nei 400 misti in questi trials scendano definitivamente a 0, immagino ci si possa aspettare un crono sul 4.07
La batteria dei 200 misti con Marchand sopra i 2 minuti non sembra promettere bene per le finali di questo pomeriggio, vedremo se continuerà il trend iniziato ieri o se ci sorprenderà.
EdmondDantes ha scritto:Ci sta, però siamo solo al terzo giorno di gare e sulle spalle aveva le 2 più "leggere" del suo programma, mi risulta difficile credere che sia un semplice risentire della fatica, e nel caso lo sia, è un problema davvero inaspettato
E' vero, ma le gare in vasca da 50m sono tutt'altra cosa rispetto a quelle in vasca da 25 yds e mi aveva lasciato un po' perplesso sia il crono di ieri nella batteria dei 200 sl (solo settimo complessivo, Marchand ha rischiato di restare fuori dalla finale A) che l'1.59 di oggi nella batteria dei 200 farfalla.
Poi, chiaro, ci sta di risparmiare il massimo delle energie per la finale del pomeriggio, ma questo dimostra una non completa fiducia nelle proprie possibilità.Sarà molto interessante vedere i crono che Marchand nuoterà nella finale dei 200 misti e in quella dei 400 misti dei due prossimi giorni: lì si capiranno diverse cose.
https://swimswam.com/bob-bowman-on-marc … -prepared/
Stando a Zio Bob nulla di cui preoccuparsi, ma immagino non dovremmo attenderci troppo dai misti se sta davvero al 50%, poi va a sapere se ci possiamo affidare completamente a queste dichiarazioni, come dicevi pure tu la verità sul taper o mancanza dello stesso, è uno dei grandi misteri del nuoto (personalmente non gli credo molto, specialmente per gli allenatori americani nessuno è mai in scarico).
EdmondDantes ha scritto:Marchand decisamente sotto le aspettative sui 200 farfalla, un 1.55.79 con la condizione che ha mostrato nei 200 rana è davvero inspiegabile, non so il francese quindi non saprei dire...magari ha spiegato la cosa nell'intervista post gara.
Ormai ho visto troppo nuoto per ritenere più importanti le interviste post-gara (a parte qualche eccezione, tipo Scozzoli, sempre molto lucido e sincero) rispetto alle espressioni dell'atleta quando vede il suo tempo.
Marchand era visibilmente deluso: non si aspettava assolutamente quel tempo così deludente rispetto alla fatica fatta (ultimo 50m davvero in salita).
Ci sta, però siamo solo al terzo giorno di gare e sulle spalle aveva le 2 più "leggere" del suo programma, mi risulta difficile credere che sia un semplice risentire della fatica, e nel caso lo sia, è un problema davvero inaspettato
Molto bene Grousset invece, 47.62 (22.88-24.74) è davvero promettente contando il 50 farfalla da sopra 23 dell'altro giorno
Marchand decisamente sotto le aspettative sui 200 farfalla, un 1.55.79 con la condizione che ha mostrato nei 200 rana è davvero inspiegabile, non so il francese quindi non saprei dire...magari ha spiegato la cosa nell'intervista post gara.
Ci sono varie possibilità se proprio si vogliono salvaguardare i "Ceccon e Martinenghi di turno", cioè le migliori chance di medaglia (cosa che io tenderei a non fare per quel concetto di "campo di gara uguale per tutti" che per me costituisce l'essenza dello sport).
Chiaramente son d'accordo sul fatto che se si parla di spirito dello sport, i risultati, presi nel momento in cui si deve finalizzare la preparazione, dovrebbero essere l'unico parametro da tenere in considerazione, ma capisco anche Butini e la federazione che per ricevere fondi devono puntare soprattutto a massimizzare i possibili risultati da medaglia.
Sicuramente abbiamo una profondità ampiamente superiore a quella francese, i quali però sono ancora così indietro che forse non hanno da perdere quanto noi dall'implementare questo sistema, nel caso di problemi, inoltre per Marchand penso che realisticamente avrebbero un'eccezione in ogni caso, al tempo stesso non siamo ancora così liberi dal peso dei singoli come lo possono essere gli australiani (lasciando stare gli USA, che dominio calante o meno, saranno sempre 3 spanne sopra chiunque altro per motivi economici e demografici).
La verità è che probabilmente hai ragione, per ultimare il processo di crescita e raggiungere/avvicinare il livello dell'Australia bisognerebbe fare questo salto nel vuoto, però chi può prendersi la responsabilità di un tale step? Soprattutto in un momento in cui le cose sembrano funzionare bene (anche se per gli occhi di appassionati più attenti non mancano gli scricchiolii), mi sembra molto difficile ci saranno sviluppi in questo senso nel breve periodo, perlomeno da parte di Butini che come hai detto ha una visione piuttosto distante.
Ribadisco il concetto espresso ieri: questi trials francesi, che pure presentano anche diverse gare non certo di alto livello internazionale, risultano molto apprezzabili come formato.
Gare scorrevoli e compattate in un'ora, ottime riprese televisive, tempi-limite chiari (e capita che ci sia chi rimane fuori per un solo centesimo, come la giovane Moluh nei 100 dorso, aggiungendo un po' del giusto "drama sportivo").
Penso che sia stato Verhaeren a suggerire quest'innovazione che mette la Francia (che - ad oggi - non è certo una grande potenza natatoria) sulle orme di Usa ed Australia, che celebreranno tra poco i loro trials.
A mio parere l'Italia è molto più attrezzata della Francia per compiere, anch'essa, un simile passo, e superare le resistenze di chi dice: "non possiamo permetterci di perdere qualche punta se, per caso, qualcosa va storto per i trials" o "meglio lasciare tranquilli i nostri campioni e, con i ripescaggi discrezionali, dare loro la garanzia di partecipare al grande evento".
So bene che anche il dt Butini ha espresso considerazioni come quelle virgolettate; io penso che i benefici dei trials, nell'abituare gli atleti alla competizione e fare parlare solo il cronometro, superino gli svantaggi legati ad eventuali contrattempi durante o nelle immediate vicinanze dei trials; contrattempi che possono avvenire anche ad un Mondiale o ad un'Olimpiade, per cui non ci si può far condizionare da eventi imprevedibili/aleatori.
Il formato piace molto anche a me, però se da un lato comprendo e concordo con le tue motivazioni, dall'altro mi domando se davvero saremmo pronti ad accettare, che un Ceccon o un Martinenghi, magari per un qualche problema di salute minimo (che non avrebbe compromesso la loro partecipazione all'incontro stagionale principale) manchino la gara e siano esclusi da mondiale/olimpiade? Ovviamente i contrattempi possono accadere anche nell'evento clou, ma affidare tutto ai trials raddoppia la possibilità che ciò accada...ciò mi ricorda il dibattito avvenuto questo inverno sull'aumento di rischio generato dall'introduzione delle sprint race in MotoGP
Sinceramente non ho un'opinione molto polarizzata in merito, magari si potrebbe adottare il formato lasciando qualche meccanismo di sicurezza per quelle gare in cui si è deboli salvo per un singolo atleta di punta, nelle quali si è consapevoli non si raggiungerà il limite di 2 atleti sotto il tempo stabilito dalla federazione
EdmondDantes ha scritto:Nei 100 dorso maschili domina Mewen in 52.87, sinceramente deludente invece la prestazione di Ndoye-Brouard che si peggiora di un paio di decimi rispetto al mattino, nessun altro sotto i 54 secondi.
Ti correggo su Ndoye Brouard che al mattino aveva nuotato 53.95 ed in finale 53.53.
Ottimo Tomac, e comunque entrambi qualificati per il Mondiale a cui Ndoye Brouard potrà arrivare in condizione migliore (anche se il livello dei 100 dorso maschili è tale da richiedere molto di più di quanto nuotato oggi per qualificarsi in finale).
Rapida notazione sulla confezione televisiva francese: tante immagini dall'alto alternate a quelle subacquee e, mentre gli atleti vengono intervistati, riquadro con particolari della loro gara: beh.., bisogna ammettere che siamo su un livello molto più elevato rispetto a quelle immagini laterali e strette a cui siamo abituati con la Rai.
Vero, avevo letto 53.35 nella fretta...
Parlando invece dei 200 stile, la volontà di podio che ha espresso Marchand direi dovrà attendere, discreto livello medio ma 4 atleti a 1.46 (ci metto anche yebba che sicuramente può fare meglio dell'1.47 appena nuotato) ormai non portano da nessuna parte a livello mondiale. Comunque buona la sua prestazione da 1.46.44, in linea con le aspettative, e buona accelerazione nel terzo 50, anche se forse è stata coadiuvata da un rallentamento generalizzato.
Confermo, split da 25.30-27.10-27.03-27.01 quindi gara molto costante con un apertura leggermente lenta, la sensazione di accellerazione è stata creata dal rallentamento degli altri, in ogni caso con un primo 50 sotto i 25 un 1.45 è alla portata per Fukuoka
In 3 sotto al minuto nei 100 dorso femminili: la vincitrice Mahieu Pauline in 59.66, seconda la Pigree in 59.79, terza la 2005 Moluh i 59.80, direi discreta profondità ma siamo lontani dai crono necessari non dico per una medaglia, per la quale serve sicuramente andare sotto i 58, ma anche per un posto in una finale mondiale.
Nei 100 dorso maschili domina Mewen in 52.87, sinceramente deludente invece la prestazione di Ndoye-Brouard che si peggiora di un paio di decimi rispetto al mattino, nessun altro sotto i 54 secondi.
Trovo molto bello il format di questi Campionati-trials: sei giorni di gare, con la possibilità di affrontare impegni multipli e le finali dalle 18 alle 19, quindi ideali per la diretta televisiva/streaming.
Il nuoto francese ha ancora varie gare di livello non eccelso; se il nuoto italiano organizzasse (veri) trials di questo tipo, su sei giorni, ad inizio giugno, sarebbe un grande spettacolo imo.
Concordo in pieno sulla creazione di trials italiani, o magari si potrebbe ampliare il Sette Colli.
P.s. segnalo una prestazione interessante del fine settimana, il 2006 Davide Lazzari ha nuotato 56.39 sui 100 dorso alla Campus Aquae swim Cup di Pavia.
Decisamente il meglio alla fine (lo si sapeva) in questa prima giornata dei Campionati francesi a Rennes.
Parziali di Marchand: 28.89-32.13 (1.01.02 ai 100m)-32.68-32.89 per il nuovo record francese a 2.06.59, con vista sul record europeo di Chupkov ed anche sul WR di Stubblety-Cook.
Marchand ormai è sicurissimo in ogni cosa che fa; dopo la gara ha detto che era il crono che si attendeva, dopo avere allenato bene la rana, e che domani verrà Bowman a vederlo gareggiare.
L'ho scritto mesi fa: Marchand ha la mentalità di chi vuole diventare il numero 1 al mondo del nuoto maschile (o del nuoto in generale), con un serissimo impegno quotidiano che sfida la fatica e la noia di allenamenti assai duri.
Se Popovici dice che non vuole ridurre la sua vita al solo nuoto, Marchand sembra avere solo il nuoto in testa, ed i risultati si vedono e si vedranno, non c'è dubbio.
Per questi campionati francesi direi che il WR dei 200 misti sia al sicuro, quello dei 400 mi sa che ha più del 50% di possibilità di crollare
2.06.59 di Leon Marchand!
Primo posto nel ranking mondiale stagionale e direi che per Parigi il buon ZSC non può dormire sonni tranquilli, ma proprio per nulla.
Marchand ha stampato un 2.09.88 nelle batterie dei 200 rana, direi che sto pomeriggio lo vedremo attorno al 2.07 basso, davvero un peccato la schedule non consenta una sua partecipazione al mondiale, perché un argento sarebbe stato probabilmente alla portata