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@Le donne che durante la gravidanza si mantengono attive trasmettono questa buona abitudine anche ai loro figli. Una ricerca condotta presso l’Università di Bristol ha preso in esame 5.500 bambini di 11/12 anni e ha scoperto che se le mamme in gravidanza non smettono di fare esercizio fisico e si mantengono attive, i loro bambini avranno maggiori probabilità di essere attivi e non sedentari nella prima adolescenza. Calum Mattocks, responsabile dello studio, ha spiegato sulle pagine del British Medical Journal, che è tutta questione di abitudine: se le mamme sono abituate a fare sport e non smettono durante la gravidanza, prendendo naturalmente le dovute precauzioni (come evitare attività sportive troppo faticose), e anche nei primi anni di vita del bambino, daranno l’esempio ai loro figli che vivranno lo sport come una componente ‘naturale’ della vita. I ricercatori hanno prima seguito le mamme durante la gravidanza misurando il livello di attività fisica svolto, e poi hanno verificato il grado di attività sportiva dei bambini. È emerso, così, che i figli di donne che per tutta la gravidanza erano andate in piscina o erano solite fare lunghe passeggiate, risultavano più attivi del 4% rispetto ai figli di donne sedentarie. Un dato che a prima vista può sembrare poco significativo, ma che riveste una certa importanza se si pensa che negli ultimi decenni il tasso di obesità infantile è cresciuto fino a raggiungere livelli allarmanti. I ricercatori hanno sottolineato che “è ben noto che i bambini imitano i comportamenti e le abitudini dei genitori, sia in fatto di sport sia a tavola: pertanto, dare il buon esempio è il primo passo per prevenire obesità e le patologie ad essa correlate”. Di seguito l'abstract BMJ 2008;336:26-29 (5 January), doi:10.1136/bmj.39385.443565.BE (published 23 November 2007) Early life determinants of physical activity in 11 to 12 year olds: cohort study Calum Mattocks, research associate1, Andy Ness, professor of epidemiology2, Kevin Deere, research assistant1, Kate Tilling, senior lecturer in medical statistics3, Sam Leary, statistician1, Steven N Blair, professor4, Chris Riddoch, professor5 1 Department of Social Medicine, University of Bristol, Bristol BS8 1TQ , 2 Department of Oral and Dental Science, Bristol Dental School, 3 Department of Social Medicine, University of Bristol, Bristol BS8 2PR, 4 Department of Exercise Science, Arnold School of Public Health, University of South Carolina, USA, 5 Sport and Exercise Science, School for Health, University of Bath Objective To examine factors in early life (up to age 5 years) that are associated with objectively measured physical activity in 11-12 year olds. Design Prospective cohort study. Setting Avon longitudinal study of parents and children, United Kingdom. Participants Children aged 11-12 years from the Avon longitudinal study of parents and children. Main outcome measure Physical activity levels in counts per minute (cpm) and minutes of moderate to vigorous physical activity for seven days measured with a uniaxial actigraph accelerometer. Results Valid actigraph data, defined as at least three days of physical activity for at least 10 hours a day, were collected from 5451 children. Several factors were associated with physical activity at ages 11-12 years. Regression coefficients are compared with the baseline of "none" for categorical variables: maternal brisk walking during pregnancy (regression coefficient 5.0, 95% confidence interval –8.5 to 18.5; cpm for <1 h>Conclusions Few factors in early life predicted later physical activity in 11-12 year olds. Parents’ physical activity during pregnancy and early in the child’s life showed a modest association with physical activity of the child at age 11-12 years, suggesting that active parents tend to raise active children. Helping parents to increase their physical activity therefore may promote children’s activity.
Le donne che durante la gravidanza si mantengono attive trasmettono questa buona abitudine anche ai loro figli. Una ricerca condotta presso l&rsquo;Universit&agrave; di Bristol ha preso in esame 5.500 bambini di 11/12 anni e ha scoperto che se le mamme in gravidanza non smettono di fare esercizio fisico e si mantengono attive, i loro bambini avranno maggiori probabilit&agrave; di essere attivi e non sedentari nella prima adolescenza. Calum Mattocks, responsabile dello studio, ha spiegato sulle pagine del British Medical Journal, che &egrave; tutta questione di abitudine: se le mamme sono abituate a fare sport e non smettono durante la gravidanza, prendendo naturalmente le dovute precauzioni (come evitare attivit&agrave; sportive troppo faticose), e anche nei primi anni di vita del bambino, daranno l&rsquo;esempio ai loro figli che vivranno lo sport come una componente &lsquo;naturale&rsquo; della vita. I ricercatori hanno prima seguito le mamme durante la gravidanza misurando il livello di attivit&agrave; fisica svolto, e poi hanno verificato il grado di attivit&agrave; sportiva dei bambini. &Egrave; emerso, cos&igrave;, che i figli di donne che per tutta la gravidanza erano andate in piscina o erano solite fare lunghe passeggiate, risultavano pi&ugrave; attivi del 4% rispetto ai figli di donne sedentarie. Un dato che a prima vista pu&ograve; sembrare poco significativo, ma che riveste una certa importanza se si pensa che negli ultimi decenni il tasso di obesit&agrave; infantile &egrave; cresciuto fino a raggiungere livelli allarmanti. I ricercatori hanno sottolineato che &ldquo;&egrave; ben noto che i bambini imitano i comportamenti e le abitudini dei genitori, sia in fatto di sport sia a tavola: pertanto, dare il buon esempio &egrave; il primo passo per prevenire obesit&agrave; e le patologie ad essa correlate&rdquo;. Di seguito l&#039;abstract BMJ 2008;336:26-29 (5 January), doi:10.1136/bmj.39385.443565.BE (published 23 November 2007) Early life determinants of physical activity in 11 to 12 year olds: cohort study Calum Mattocks, research associate1, Andy Ness, professor of epidemiology2, Kevin Deere, research assistant1, Kate Tilling, senior lecturer in medical statistics3, Sam Leary, statistician1, Steven N Blair, professor4, Chris Riddoch, professor5 1 Department of Social Medicine, University of Bristol, Bristol BS8 1TQ , 2 Department of Oral and Dental Science, Bristol Dental School, 3 Department of Social Medicine, University of Bristol, Bristol BS8 2PR, 4 Department of Exercise Science, Arnold School of Public Health, University of South Carolina, USA, 5 Sport and Exercise Science, School for Health, University of Bath Objective To examine factors in early life (up to age 5 years) that are associated with objectively measured physical activity in 11-12 year olds. Design Prospective cohort study. Setting Avon longitudinal study of parents and children, United Kingdom. Participants Children aged 11-12 years from the Avon longitudinal study of parents and children. Main outcome measure Physical activity levels in counts per minute (cpm) and minutes of moderate to vigorous physical activity for seven days measured with a uniaxial actigraph accelerometer. Results Valid actigraph data, defined as at least three days of physical activity for at least 10 hours a day, were collected from 5451 children. Several factors were associated with physical activity at ages 11-12 years. Regression coefficients are compared with the baseline of &quot;none&quot; for categorical variables: maternal brisk walking during pregnancy (regression coefficient 5.0, 95% confidence interval &ndash;8.5 to 18.5; cpm for &lt;1 h/wk and &amp;#8805;2 h/wk of physical activity 17.7, 5.3 to 30.1), maternal swimming during pregnancy (21.5, 10.9 to 32.1 and cpm for &lt;1 h/wk and &amp;#8805;2 h/wk of physical activity 24.2, 7.8 to 40.7), parents&rsquo; physical activity when the child was aged 21 months (28.5, 15.2 to 41.8 and cpm of physical activity for either parent active and both parents active 33.5, 17.8 to 49.3), and parity assessed during pregnancy (2.9, &ndash;7.6 to 13.4 and cpm of physical activity for 1 and &amp;#8805;2 parity 21.2, 7.1 to 35.3). Conclusions Few factors in early life predicted later physical activity in 11-12 year olds. Parents&rsquo; physical activity during pregnancy and early in the child&rsquo;s life showed a modest association with physical activity of the child at age 11-12 years, suggesting that active parents tend to raise active children. Helping parents to increase their physical activity therefore may promote children&rsquo;s activity.
modificato Jan 8 '08 a 9:19 pm
 
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NOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!! Mia moglie è l'antitesi dello sport e io ingurgito quantità inusitate di cibo!!! Ho capito, niente possibilità di veder realizzate le mie frustrate ambizioni da parte dei miei figli....
NOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!! Mia moglie &egrave; l&#039;antitesi dello sport e io ingurgito quantit&agrave; inusitate di cibo!!! Ho capito, niente possibilit&agrave; di veder realizzate le mie frustrate ambizioni da parte dei miei figli....
modificato Feb 9 '08 a 9:23 pm
 
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Spero che a Bristol da qui in avanti INIZINO A SPENDERE i loro soldi in modo migliore!:lol:
Spero che a Bristol da qui in avanti INIZINO A SPENDERE i loro soldi in modo migliore!:lol:
modificato Feb 9 '08 a 10:06 pm
 
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:cool: La classica ricerca made in England che lascia il tempo che trova. :cool:
:cool: La classica ricerca made in England che lascia il tempo che trova. :cool:
modificato Apr 10 '08 a 6:27 pm
 
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Non è una teoria così strampalata. L'apprendimento di un bambino e la sua struttura mentale interagiscono e si influenzano l'un l'altro già a livello fetale, e dipendono dagli stimoli che la madre invia, compresi i suoi movimenti e i suoi stati d'animo, ma anche tutte le sostanze che vengono prodotte dall'organismo (anche durante lo sport).
Non &egrave; una teoria cos&igrave; strampalata. L&#039;apprendimento di un bambino e la sua struttura mentale interagiscono e si influenzano l&#039;un l&#039;altro gi&agrave; a livello fetale, e dipendono dagli stimoli che la madre invia, compresi i suoi movimenti e i suoi stati d&#039;animo, ma anche tutte le sostanze che vengono prodotte dall&#039;organismo (anche durante lo sport).
modificato Apr 10 '08 a 7:24 pm
 
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be' in effetti avevo letto/studiato da qualche parte che il feto viene influenzato dagli stati d'animo della mamma durante la gravidanza, come lo stress, rabbia o affini...quindi non mi sembra poi così strampalata...e poi, scusate, mica hanno dimostrato che se la mamma si mantiene attiva durante la gravidanza poi gli cresce un campione del mondo!!!!:rotfl: Ad ogni modo poi conta anche tanto il tipo di educazione e di esempio che il figlio riceve quando cresce...ovviamente
be&#039; in effetti avevo letto/studiato da qualche parte che il feto viene influenzato dagli stati d&#039;animo della mamma durante la gravidanza, come lo stress, rabbia o affini...quindi non mi sembra poi cos&igrave; strampalata...e poi, scusate, mica hanno dimostrato che se la mamma si mantiene attiva durante la gravidanza poi gli cresce un campione del mondo!!!!:rotfl: Ad ogni modo poi conta anche tanto il tipo di educazione e di esempio che il figlio riceve quando cresce...ovviamente
modificato Apr 10 '08 a 8:11 pm
 
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