Advertisement
Ormai raggiunto il limite psicologico Siamo prossimi al limite umano, almeno stando a quanto sostenuto da un equipe francese che ha promosso uno studio che fisserebbe al 2060 la frontiera oltre la quale gli atleti non riusciranno più a stabilire primati mondiali. Nel 1896, anno della prima kermesse olimpica, veniva sfruttato il 75% della capacità psicologica, ora siamo al 99%. Il primo settore in cui si chiuderà l'era dei record sarà l'atletica leggera. La fonte mediatica è il 'Sunday Times', ma il gruppo di scienziati che ha redatto la ricerca appartiene all'Istituto biomedico ed epidemiologico dello Sport. Mezzo secolo e poco più, poi l'uomo non sarà più in grado di superare se stesso, almeno su piste e pedane. Tutta colpa dello stress psicofisico ormai insopportabile, incapace di garantire una progressione negli sforzi e, di conseguenza, nei risultati. L'analisi ha preso in considerazione 3260 record mondiali realizzati a partire dal 1896, anno dell'inizio dell'era olimpica moderna. Jean-Francois Toussaint, coordinatore dell'equipe di lavoro, spiega coma manchi davvero pochissimo all'annullamento di ogni barriera psicologica, per il raggiungimento del massimo sforzo umanamente possibile. "Quando diciamo che non ci saranno record dopo il 2060 - precisa -, non dobbiamo dimenticare che per metà delle discipline lo stop comincerà a partire dal 2027". Dopo l'impasse nell'atletica leggera, la stasi colpirà il sollevamento pesi. Successivamente sarà la volta delle discipline nelle quali conta anche il supporto tecnologico e il ruolo dei materiali utilizzati. "Dopo la Seconda Guerra Mondiale - prosegue lo studioso -, c'è stato un evidente incremento dei primati. Poi, dopo le Olimpiadi di Messico '68, c'è stato un progressivo declino". Una variabile esclusa dall'analisi del gruppo di scienziati francesi è l'utilizzo di pratiche dopanti per accrescere il livello delle prestazioni agonistiche. "Il doping è stato un fattore rilevante negli anni '70, quando però l'uomo stava cominciando a raggiungere i propri limiti. E' sempre stato presente - spiega Toussaint -: non solo nel ventesimo secolo, ma anche nell'antichità. La sua presenza non cambia assolutamente il quadro complessivo". Insomma, anche i primati storici e mai avvicinati non possono essere messi in discussione e non sono il motivo dell'involuzione prevista nei prossimi 50 anni. Questa teoria, però, non convince John Hoberman, docente dell'Università del Texas. "Il doping ha aiutato gli atleti a sfruttare le loro capacità psicologiche - afferma lo statunitense -, il 10"49 di Florence Griffith va messo in discussione come punto di riferimento. Tre dei cinque uomini capaci di correre sotto i 9"80 nei 100 metri (Ben Johnson, Tim Montgomery e Justin Gatlin, ndr) sono risultati positivi agli steroidi anabolizzanti. Per non parlare delle liste all-time del lancio del peso...". notizia by Tgcom http://www.tgcom.mediaset.it/sport/articoli/articolo393487.shtml Che ne pensate?
Ormai raggiunto il limite psicologico Siamo prossimi al limite umano, almeno stando a quanto sostenuto da un equipe francese che ha promosso uno studio che fisserebbe al 2060 la frontiera oltre la quale gli atleti non riusciranno più a stabilire primati mondiali. Nel 1896, anno della prima kermesse olimpica, veniva sfruttato il 75% della capacità psicologica, ora siamo al 99%. Il primo settore in cui si chiuderà l'era dei record sarà l'atletica leggera. La fonte mediatica è il 'Sunday Times', ma il gruppo di scienziati che ha redatto la ricerca appartiene all'Istituto biomedico ed epidemiologico dello Sport. Mezzo secolo e poco più, poi l'uomo non sarà più in grado di superare se stesso, almeno su piste e pedane. Tutta colpa dello stress psicofisico ormai insopportabile, incapace di garantire una progressione negli sforzi e, di conseguenza, nei risultati. L'analisi ha preso in considerazione 3260 record mondiali realizzati a partire dal 1896, anno dell'inizio dell'era olimpica moderna. Jean-Francois Toussaint, coordinatore dell'equipe di lavoro, spiega coma manchi davvero pochissimo all'annullamento di ogni barriera psicologica, per il raggiungimento del massimo sforzo umanamente possibile. "Quando diciamo che non ci saranno record dopo il 2060 - precisa -, non dobbiamo dimenticare che per metà delle discipline lo stop comincerà a partire dal 2027". Dopo l'impasse nell'atletica leggera, la stasi colpirà il sollevamento pesi. Successivamente sarà la volta delle discipline nelle quali conta anche il supporto tecnologico e il ruolo dei materiali utilizzati. "Dopo la Seconda Guerra Mondiale - prosegue lo studioso -, c'è stato un evidente incremento dei primati. Poi, dopo le Olimpiadi di Messico '68, c'è stato un progressivo declino". Una variabile esclusa dall'analisi del gruppo di scienziati francesi è l'utilizzo di pratiche dopanti per accrescere il livello delle prestazioni agonistiche. "Il doping è stato un fattore rilevante negli anni '70, quando però l'uomo stava cominciando a raggiungere i propri limiti. E' sempre stato presente - spiega Toussaint -: non solo nel ventesimo secolo, ma anche nell'antichità. La sua presenza non cambia assolutamente il quadro complessivo". Insomma, anche i primati storici e mai avvicinati non possono essere messi in discussione e non sono il motivo dell'involuzione prevista nei prossimi 50 anni. Questa teoria, però, non convince John Hoberman, docente dell'Università del Texas. "Il doping ha aiutato gli atleti a sfruttare le loro capacità psicologiche - afferma lo statunitense -, il 10"49 di Florence Griffith va messo in discussione come punto di riferimento. Tre dei cinque uomini capaci di correre sotto i 9"80 nei 100 metri (Ben Johnson, Tim Montgomery e Justin Gatlin, ndr) sono risultati positivi agli steroidi anabolizzanti. Per non parlare delle liste all-time del lancio del peso...". notizia by Tgcom http://www.tgcom.mediaset.it/sport/articoli/articolo393487.shtml Che ne pensate?
modificato Dec 24 '07 a 10:57 am
 
0
risposta
Nell'atleticadove il gesto da compiere è il più naturale in assoluto e codificato da millenni di applicazione i miglioramenti possono essere collegati soltanto all'evoluzione di materiali e tecniche di allenamento. Nel nuoto si sta ancora affinando la tecnica. Basta guardare anche soltanto le gare degli anni settanta-ottanta per accorgersi di aquanto sia migliorata. I record sono fatti per essere battuti, semplicemene i miglioramenti saranno sempre più contenuti e tenderanno ad un asindoto.
Nell'atleticadove il gesto da compiere è il più naturale in assoluto e codificato da millenni di applicazione i miglioramenti possono essere collegati soltanto all'evoluzione di materiali e tecniche di allenamento. Nel nuoto si sta ancora affinando la tecnica. Basta guardare anche soltanto le gare degli anni settanta-ottanta per accorgersi di aquanto sia migliorata. I record sono fatti per essere battuti, semplicemene i miglioramenti saranno sempre più contenuti e tenderanno ad un asindoto.
modificato Dec 24 '07 a 11:21 am
 
0
risposta
Giusto, anche secondo me, l' uomo non riuscirà a migliorare i tempi. In questo modo si arriverebbe, non so, tra 1000 anni, allo 0, che sarebbe impossibile, quindi come dice l' equipè francese, sul 2060 arriveremo a un tempo non più superabile, e da li forse avrà fine il nuoto, visto che non ci saranno più record da battere e si ripeteranno sempre gli stessi tempi.:eek:
Giusto, anche secondo me, l' uomo non riuscirà a migliorare i tempi. In questo modo si arriverebbe, non so, tra 1000 anni, allo 0, che sarebbe impossibile, quindi come dice l' equipè francese, sul 2060 arriveremo a un tempo non più superabile, e da li forse avrà fine il nuoto, visto che non ci saranno più record da battere e si ripeteranno sempre gli stessi tempi.:eek:
modificato Dec 24 '07 a 11:21 am
 
0
risposta
Giusto, anche secondo me, l' uomo non riuscirà a migliorare i tempi. In questo modo si arriverebbe, non so, tra 1000 anni, allo 0, che sarebbe impossibile, quindi come dice l' equipè francese, sul 2060 arriveremo a un tempo non più superabile, e da li forse avrà fine il nuoto, visto che non ci saranno più record da battere e si ripeteranno sempre gli stessi tempi.:eek: Detta così è naturale che sia impossibile..arrivare allo 0 intendo... Sinceramente credo che lo stop dei primati sia datato molto più in là di un 2060....vuoi che in in 52 anni non esca un altro phelps???
Giusto, anche secondo me, l' uomo non riuscirà a migliorare i tempi. In questo modo si arriverebbe, non so, tra 1000 anni, allo 0, che sarebbe impossibile, quindi come dice l' equipè francese, sul 2060 arriveremo a un tempo non più superabile, e da li forse avrà fine il nuoto, visto che non ci saranno più record da battere e si ripeteranno sempre gli stessi tempi.:eek: Detta così è naturale che sia impossibile..arrivare allo 0 intendo... Sinceramente credo che lo stop dei primati sia datato molto più in là di un 2060....vuoi che in in 52 anni non esca un altro phelps???
modificato Dec 24 '07 a 11:36 am
 
0
risposta
anche secondo me il 2060 forse è un pò presto.. forse però ci saranno sempre meno atleti eclettici: per battere un record bisognerà lavorare moltissimo sui particolari e nei minimi dettagli quindi bisognerà concentrarsi su meno gare
anche secondo me il 2060 forse è un pò presto.. forse però ci saranno sempre meno atleti eclettici: per battere un record bisognerà lavorare moltissimo sui particolari e nei minimi dettagli quindi bisognerà concentrarsi su meno gare
modificato Dec 24 '07 a 11:50 am
 
0
risposta
ok, ma un altro phelps farài tempi del phelps attuale, non di meno.....quello ke intendo dire semplificato al massimo: com'è possibile immaginare un uomo con una forza molto superiore agli atleti di oggi (bisogna anke pensare ke la troppa massa muscolare può essere un ostacolo)
ok, ma un altro phelps farài tempi del phelps attuale, non di meno.....quello ke intendo dire semplificato al massimo: com'è possibile immaginare un uomo con una forza molto superiore agli atleti di oggi (bisogna anke pensare ke la troppa massa muscolare può essere un ostacolo)
modificato Dec 24 '07 a 11:52 am
 
0
risposta
Argomento interessantissimo e credo se ne parlerà parecchio. Probabilmente l'atletica sarà la prima a "fermarsi",mentre altri sport più tecnici potranno trovare minimi miglioramenti anche tra oltre 50 anni credo. Sono studi ipotetici comunque,da qui al futuro ci sono tantissime variabili che potranno concorrere al superamento dei limiti e capacità fisiche dell'uomo.Non solo metodologie e psicologie nuove,ma anche il fatto stesso che si dica che il miglior atleta è quello che si sceglie i genitori(intendendo di avere un patrimonio genetico eccelso)chissà se troverà una qualche validità(anche se mi fa rabbrividire un po il pensiero...)per non parlare poi del doping..che rimarrà sempre più avanti dell'antidoping... estremizzando,proprio perchè l'uomo per natura cercherà sempre di sorpassare i suoi limiti,un giorno magari si arriverà ad avere dei record puliti e dei record "di laboratorio".Ma mi auguro sia in un futuro lontano lontanissimo!! Byez
Argomento interessantissimo e credo se ne parlerà parecchio. Probabilmente l'atletica sarà la prima a "fermarsi",mentre altri sport più tecnici potranno trovare minimi miglioramenti anche tra oltre 50 anni credo. Sono studi ipotetici comunque,da qui al futuro ci sono tantissime variabili che potranno concorrere al superamento dei limiti e capacità fisiche dell'uomo.Non solo metodologie e psicologie nuove,ma anche il fatto stesso che si dica che il miglior atleta è quello che si sceglie i genitori(intendendo di avere un patrimonio genetico eccelso)chissà se troverà una qualche validità(anche se mi fa rabbrividire un po il pensiero...)per non parlare poi del doping..che rimarrà sempre più avanti dell'antidoping... estremizzando,proprio perchè l'uomo per natura cercherà sempre di sorpassare i suoi limiti,un giorno magari si arriverà ad avere dei record puliti e dei record "di laboratorio".Ma mi auguro sia in un futuro lontano lontanissimo!! Byez
modificato Dec 24 '07 a 12:52 pm
 
0
risposta
Un fattore che potrebbe impedire il presunto stop dei primati e' il miglioramento tecnico delle strutture e delle attrezzature sportive. 50 anni fa le piste non erano le stesse di oggi, le scarpette idem, le piscine erano meno scorrevoli , per non parlare poi dell'incremento prestazionale derivato dai costumoni. A mio parere, ammesso e non concesso che esista un limite fisiologico oltre il quale non si puo' andare, non si puo' escludere a priori un miglioramento delle prestazioni causato dal miglioramento delle strutture e degli attrezzi sportivi.
Un fattore che potrebbe impedire il presunto stop dei primati e' il miglioramento tecnico delle strutture e delle attrezzature sportive. 50 anni fa le piste non erano le stesse di oggi, le scarpette idem, le piscine erano meno scorrevoli , per non parlare poi dell'incremento prestazionale derivato dai costumoni. A mio parere, ammesso e non concesso che esista un limite fisiologico oltre il quale non si puo' andare, non si puo' escludere a priori un miglioramento delle prestazioni causato dal miglioramento delle strutture e degli attrezzi sportivi.
modificato Dec 24 '07 a 1:22 pm
 
0
risposta
Stupidaggini! Sono solo supposizioni tipo "La fine della terra....". Come si dice in questi casi: lo scopriremo solo vivendo.......
Stupidaggini! Sono solo supposizioni tipo "La fine della terra....". Come si dice in questi casi: lo scopriremo solo vivendo.......
modificato Dec 24 '07 a 1:23 pm
 
0
risposta
...DEVO AFFRETTARMI!:buhaha:
...DEVO AFFRETTARMI!:buhaha:
modificato Dec 24 '07 a 1:29 pm
 
0
risposta
E' ovvio che prima o poi i limiti non potranno più essere superati, in quanto non si può arrivare a velocità, altezze o lunghezze infinite. Inoltre entrando nello specifico del nuoto, l'acqua, all'aumentare della velocità oppone una resistenza che aumenta con un fattore 3 (al cubo), perciò arrivati ad un certo punto per diminuire di 1 centesimo il tempo si arriverà ad una richiesta di potenza non esprimibile dalla muscolatura umana. Detto questo, le gare di nuoto NON finiranno, in quanto non è solo la voglia di stabilire i records mondiali che spinge gli atleti a nuotare, ma sicuramente influiscono in maggior misura fattori come la passione, la voglia di misurarsi con gli altri atleti, ma nche stare bene insieme a loro, e non ultimo anche la voglia di superare i propri di limiti, e penso che sia questa la soddisfazione più grande.
E' ovvio che prima o poi i limiti non potranno più essere superati, in quanto non si può arrivare a velocità, altezze o lunghezze infinite. Inoltre entrando nello specifico del nuoto, l'acqua, all'aumentare della velocità oppone una resistenza che aumenta con un fattore 3 (al cubo), perciò arrivati ad un certo punto per diminuire di 1 centesimo il tempo si arriverà ad una richiesta di potenza non esprimibile dalla muscolatura umana. Detto questo, le gare di nuoto NON finiranno, in quanto non è solo la voglia di stabilire i records mondiali che spinge gli atleti a nuotare, ma sicuramente influiscono in maggior misura fattori come la passione, la voglia di misurarsi con gli altri atleti, ma nche stare bene insieme a loro, e non ultimo anche la voglia di superare i propri di limiti, e penso che sia questa la soddisfazione più grande.
modificato Jan 26 '08 a 12:37 pm
 
0
risposta
Mi sembra di capire dal testo dell'articolo che secondo i ricercatori quello che sara' stato raggiunto e' il limite "psicologico" (che francamente non mi e' chiaro cosa sia) e non quello fisico delle prestazioni umane. Se devo essere sincero prima di giudicare vorrei leggere il testo della ricerca perche' i giornalisti di solito tendono a semplificare discorsi complessi...sbagliando.
Mi sembra di capire dal testo dell'articolo che secondo i ricercatori quello che sara' stato raggiunto e' il limite "psicologico" (che francamente non mi e' chiaro cosa sia) e non quello fisico delle prestazioni umane. Se devo essere sincero prima di giudicare vorrei leggere il testo della ricerca perche' i giornalisti di solito tendono a semplificare discorsi complessi...sbagliando.
modificato Jan 26 '08 a 1:17 pm
 
0
risposta
:cool: I record inizieranno a giocarsi sui millesimi di secondo e poi, fino al 2060 è un problema che non mi riguarda, dal 2061 me lo porrò!!:buhaha: .... se sono ancora vivo!!:buhaha:
:cool: I record inizieranno a giocarsi sui millesimi di secondo e poi, fino al 2060 è un problema che non mi riguarda, dal 2061 me lo porrò!!:buhaha: .... se sono ancora vivo!!:buhaha:
modificato Jan 26 '08 a 1:17 pm
 
0
risposta
anteprima immediata
inserisci almeno 10 caratteri
ATTENZIONE: Hai menzionato %MENTIONS%, ma non possono vedere questo messaggio e non ne riceveranno notifica
Salvataggio...
Salvato
With selected deselect posts show selected posts
Tutti i messaggi di questo argomento saranno cancellato ?
Bozza in attesa ... Click per tornare alla modifica
Elimina la bozza