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Brutta prestazione di Acerenza, nemmeno il tempo limite per l'Europeo....
Ottimo De Tullio che distrugge il suo personale smile

Brutta prestazione di Acerenza, nemmeno il tempo limite per l'Europeo.... Ottimo De Tullio che distrugge il suo personale ;)

Gianlu

 
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Che Razzetti si fosse presentato in ottime condizioni si era già visto dopo i 200 farfalla ma francamente che riuscisse a spingersi fino a 1'57"13 non lo ritenevo possibile.

In due anni perciò passiamo da una situazione in cui nessuno riusciva a scendere sotto i 2 minuti e dunque a superare il taglio della batteria neppur ad un europeo ad aver un ragazzo con un personale da finale olimpica smile

Che Razzetti si fosse presentato in ottime condizioni si era già visto dopo i 200 farfalla ma francamente che riuscisse a spingersi fino a 1'57"13 non lo ritenevo possibile. In due anni perciò passiamo da una situazione in cui nessuno riusciva a scendere sotto i 2 minuti e dunque a superare il taglio della batteria neppur ad un europeo ad aver un ragazzo con un personale da finale olimpica :)
 
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Non so voi ma non vorrei essere nella federazione se agli europei la Castiglioni fa il record italiano

a me non piace - e l'ho già detto più volte in passato - il criterio di discrezionalità, perché non si sa quando si applica e per chi.

La discrezionalita' e' valida quando ci sono posti disponibili. Esiste un regolamento ed esistono i tempi limiti, quando i 2 posti disponibili sono stati regolarmente attribuiti, a quel punto non puo' piu' esistere discrezionalita'.

>>Non so voi ma non vorrei essere nella federazione se agli europei la Castiglioni fa il record italiano >a me non piace - e l'ho già detto più volte in passato - il criterio di discrezionalità, perché non si sa quando si applica e per chi. La discrezionalita' e' valida quando ci sono posti disponibili. Esiste un regolamento ed esistono i tempi limiti, quando i 2 posti disponibili sono stati regolarmente attribuiti, a quel punto non puo' piu' esistere discrezionalita'.
modificato Apr 3 a 6:53 pm
 
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Che Razzetti si fosse presentato in ottime condizioni si era già visto dopo i 200 farfalla ma francamente che riuscisse a spingersi fino a 1'57"13 non lo ritenevo possibile.

In due anni perciò passiamo da una situazione in cui nessuno riusciva a scendere sotto i 2 minuti e dunque a superare il taglio della batteria neppur ad un europeo ad aver un ragazzo con un personale da finale olimpica smile

Razzetti, di cui ricordo i 200 misti da junior in cui partiva molto forte nella prima metà gara, per poi calare nella seconda metà gara, è stato veramente bravissimo a costruirsi un 200 misti competitivo a livello internazionale.
Ha migliorato tantissimo la sua rana e, in generale, la tenuta alla distanza.
Davvero bravo, e sono veramente felice che il suo paziente lavoro portato avanti in questi 2-3 anni sia stato premiato.

>Che Razzetti si fosse presentato in ottime condizioni si era già visto dopo i 200 farfalla ma francamente che riuscisse a spingersi fino a 1'57"13 non lo ritenevo possibile. >In due anni perciò passiamo da una situazione in cui nessuno riusciva a scendere sotto i 2 minuti e dunque a superare il taglio della batteria neppur ad un europeo ad aver un ragazzo con un personale da finale olimpica :) Razzetti, di cui ricordo i 200 misti da junior in cui partiva molto forte nella prima metà gara, per poi calare nella seconda metà gara, è stato veramente bravissimo a costruirsi un 200 misti competitivo a livello internazionale. Ha migliorato tantissimo la sua rana e, in generale, la tenuta alla distanza. Davvero bravo, e sono veramente felice che il suo paziente lavoro portato avanti in questi 2-3 anni sia stato premiato.
 
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Che Razzetti si fosse presentato in ottime condizioni si era già visto dopo i 200 farfalla ma francamente che riuscisse a spingersi fino a 1'57"13 non lo ritenevo possibile.

In due anni perciò passiamo da una situazione in cui nessuno riusciva a scendere sotto i 2 minuti e dunque a superare il taglio della batteria neppur ad un europeo ad aver un ragazzo con un personale da finale olimpica smile

Razzetti, di cui ricordo i 200 misti da junior in cui partiva molto forte nella prima metà gara, per poi calare nella seconda metà gara, è stato veramente bravissimo a costruirsi un 200 misti competitivo a livello internazionale.
Ha migliorato tantissimo la sua rana e, in generale, la tenuta alla distanza.
Davvero bravo, e sono veramente felice che il suo paziente lavoro portato avanti in questi 2-3 anni sia stato premiato.

Nelle gare di avvicinamento all'evento clou degli ultimi due anni ricordo che nuotava anche i 1500 sl. Lavoro davvero eccellente 😉

>>Che Razzetti si fosse presentato in ottime condizioni si era già visto dopo i 200 farfalla ma francamente che riuscisse a spingersi fino a 1'57"13 non lo ritenevo possibile. >>In due anni perciò passiamo da una situazione in cui nessuno riusciva a scendere sotto i 2 minuti e dunque a superare il taglio della batteria neppur ad un europeo ad aver un ragazzo con un personale da finale olimpica :) >Razzetti, di cui ricordo i 200 misti da junior in cui partiva molto forte nella prima metà gara, per poi calare nella seconda metà gara, è stato veramente bravissimo a costruirsi un 200 misti competitivo a livello internazionale. >Ha migliorato tantissimo la sua rana e, in generale, la tenuta alla distanza. >Davvero bravo, e sono veramente felice che il suo paziente lavoro portato avanti in questi 2-3 anni sia stato premiato. Nelle gare di avvicinamento all'evento clou degli ultimi due anni ricordo che nuotava anche i 1500 sl. Lavoro davvero eccellente ????
 
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E chissà che questa grande prestazione non possa fungere da sprone per Ceccon per cominciare a frequentare con convinzione questa distanza (a partire dall'anno prossimo ovviamente). Di sicuro spero che non lo convinca ad abbandonarla definitivamente 😁😁😁

E chissà che questa grande prestazione non possa fungere da sprone per Ceccon per cominciare a frequentare con convinzione questa distanza (a partire dall'anno prossimo ovviamente). Di sicuro spero che non lo convinca ad abbandonarla definitivamente ????????????
 
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Report finale
1500 al m vince greg una sicurezza 14.40.38. Dietro il fratello di marco de Tullio luca fa vedere che buon sangue non mente. Si migliora di una ventina di secondi e scende a 15.05.31. Tra gli junior in Italia lo precedono greg, il nostro scienzy Brembilla e detti. Insomma una buona compagnia. Terzo un deludente acerenza che non centra nemmeno il pass per gli europei 15.06.39 quarto il 2002 Giovannoni al personale 15.13.41.
f terza Vittoria per la Quagliarella 15.57.03 precede come nei 400 e 800 la caramignoli anche lei sotto i 16 minuti 15.59.13 terza la taddeucci 16.21.93. Per le giovani quarto personale per la vetrano 16.46.65
50 dorso m

Report finale **1500 al m** vince greg una sicurezza 14.40.38. Dietro il fratello di marco de Tullio luca fa vedere che buon sangue non mente. Si migliora di una ventina di secondi e scende a 15.05.31. Tra gli junior in Italia lo precedono greg, il nostro scienzy Brembilla e detti. Insomma una buona compagnia. Terzo un deludente acerenza che non centra nemmeno il pass per gli europei 15.06.39 quarto il 2002 Giovannoni al personale 15.13.41. **f** terza Vittoria per la Quagliarella 15.57.03 precede come nei 400 e 800 la caramignoli anche lei sotto i 16 minuti 15.59.13 terza la taddeucci 16.21.93. Per le giovani quarto personale per la vetrano 16.46.65 **50 dorso m**
 
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Felice per Razzetti.
Ragazzo che è riuscito anno dopo anno ad aggiungere sempre un tassello.
Il misto che si è costruito è conseguenza del lavoro e impegno da lui profuso.
Nato come un farfallista veloce ha aggiunto delle solidissime frazioni a dorso e rana e allungato la distanza.
Sono abbastanza certo che alle Olimpiadi saprà migliorarsi ancora.
Ha già ottenuto un tempo da finale oggi.

Felice per Razzetti. Ragazzo che è riuscito anno dopo anno ad aggiungere sempre un tassello. Il misto che si è costruito è conseguenza del lavoro e impegno da lui profuso. Nato come un farfallista veloce ha aggiunto delle solidissime frazioni a dorso e rana e allungato la distanza. Sono abbastanza certo che alle Olimpiadi saprà migliorarsi ancora. Ha già ottenuto un tempo da finale oggi.
 
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50 dorso m seconda vittoria dopo i 200 e il quarto posto sui 100 con altrettanti personali per mora 25.30 precede sabbioni che peggiora il 25.21 della mattina terzo a sorpresa stefanì che si migliora di quasi 80 centesimi tra abtterie finale 25.35
50 rana f finale che delude un po' le aspettative della mattina visto che quasi tutte peggiorano la mattina . vince la pilato 29.91 su carraro 30.65 e castiglioni 30.77. quarta e ancora al personale dopo 100 e 200 e prima delle terrestri come nei 100 la angiolini 31.19
50 farfalla m doppietta dopo i 100 per codia 23.47 precede ceccon che peggiora il 23.51 della mattina 23.53 terzo gargani 23.64
f al terzo tentativo dopo il terzo posto nei 50 sl e 100 sl arriva la vittoria per la di pietro 26.38 precede la cocconcelli al quarto personale su altrettante gare 26.59 terza la di liddo 26.62
200 misti m la regola di almeno un record a giornata viene mantenuta perchè qui razzetti si migliora di quasi un secondo 1.57.13 migliora il suo 1.58.09 del sette colli dell'anno scorso. sul podio glessi 2.00.81 e pelizzari 2.01.38
f l'ultima gara la vince la franceschi alla doppietta con altrettanti personali dopo i 400 2.11.57 precede la cusinato 2.11.75 e pirovano 2.13.79 quinta la cocconcelli 2.16.64

**50 dorso m** seconda vittoria dopo i 200 e il quarto posto sui 100 con altrettanti personali per mora 25.30 precede sabbioni che peggiora il 25.21 della mattina terzo a sorpresa stefanì che si migliora di quasi 80 centesimi tra abtterie finale 25.35 **50 rana f** finale che delude un po' le aspettative della mattina visto che quasi tutte peggiorano la mattina . vince la pilato 29.91 su carraro 30.65 e castiglioni 30.77. quarta e ancora al personale dopo 100 e 200 e prima delle terrestri come nei 100 la angiolini 31.19 **50 farfalla m** doppietta dopo i 100 per codia 23.47 precede ceccon che peggiora il 23.51 della mattina 23.53 terzo gargani 23.64 **f** al terzo tentativo dopo il terzo posto nei 50 sl e 100 sl arriva la vittoria per la di pietro 26.38 precede la cocconcelli al quarto personale su altrettante gare 26.59 terza la di liddo 26.62 **200 misti m** la regola di almeno un record a giornata viene mantenuta perchè qui razzetti si migliora di quasi un secondo 1.57.13 migliora il suo 1.58.09 del sette colli dell'anno scorso. sul podio glessi 2.00.81 e pelizzari 2.01.38 **f** l'ultima gara la vince la franceschi alla doppietta con altrettanti personali dopo i 400 2.11.57 precede la cusinato 2.11.75 e pirovano 2.13.79 quinta la cocconcelli 2.16.64
 
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Non so voi ma non vorrei essere nella federazione se agli europei la Castiglioni fa il record italiano

a me non piace - e l'ho già detto più volte in passato - il criterio di discrezionalità, perché non si sa quando si applica e per chi.

La discrezionalita' e' valida quando ci sono posti disponibili. Esiste un regolamento ed esistono i tempi limiti, quando i 2 posti disponibili sono stati regolarmente attribuiti, a quel punto non puo' piu' esistere discrezionalita'.

Eh, un conto è portare qualcuno in più e anche se si possono creare metri di giudizio diversi e sindacabili tendenzialmente non fai un torto a nessuno, però sarebbe fuori da ogni logica negare la partecipazione a chi ha ottenuto il suo posto secondo i criteri stabiliti dalla federazione stessa, anche perchè ovviamente chi sa già di avere il posto non ci proverà neanche a migliorare il proprio tempo

>>>Non so voi ma non vorrei essere nella federazione se agli europei la Castiglioni fa il record italiano >>a me non piace - e l'ho già detto più volte in passato - il criterio di discrezionalità, perché non si sa quando si applica e per chi. >La discrezionalita' e' valida quando ci sono posti disponibili. Esiste un regolamento ed esistono i tempi limiti, quando i 2 posti disponibili sono stati regolarmente attribuiti, a quel punto non puo' piu' esistere discrezionalita'. Eh, un conto è portare qualcuno in più e anche se si possono creare metri di giudizio diversi e sindacabili tendenzialmente non fai un torto a nessuno, però sarebbe fuori da ogni logica negare la partecipazione a chi ha ottenuto il suo posto secondo i criteri stabiliti dalla federazione stessa, anche perchè ovviamente chi sa già di avere il posto non ci proverà neanche a migliorare il proprio tempo
 
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Non so voi ma non vorrei essere nella federazione se agli europei la Castiglioni fa il record italiano

a me non piace - e l'ho già detto più volte in passato - il criterio di discrezionalità, perché non si sa quando si applica e per chi.

La discrezionalita' e' valida quando ci sono posti disponibili. Esiste un regolamento ed esistono i tempi limiti, quando i 2 posti disponibili sono stati regolarmente attribuiti, a quel punto non puo' piu' esistere discrezionalita'.

Eh, un conto è portare qualcuno in più e anche se si possono creare metri di giudizio diversi e sindacabili tendenzialmente non fai un torto a nessuno, però sarebbe fuori da ogni logica negare la partecipazione a chi ha ottenuto il suo posto secondo i criteri stabiliti dalla federazione stessa, anche perchè ovviamente chi sa già di avere il posto non ci proverà neanche a migliorare il proprio tempo

Senza assolutamente volere aprire un dibattito che non mi interessa, ricordo solo che la discrezionalità è stata usata già alla fine dell'anno scorso, con le pre-convocazioni di quegli atleti che erano stati colpiti dal Covid, per assicurare loro una preparazione tranquilla.
Di più, come disse lo stesso Scozzoli, si cambiarono le regole in corsa, considerando i risultati del SetteColli di alcuni mesi prima. E in quel caso tutti ricordiamo le lamentele della stessa Carraro.
La discrezionalità poi è stata usata ampiamente in passato per la scelta degli staffettisti, con inevitabili polemiche.

Ma il problema (di principio) è proprio che più volte è stato detto, dai massimi vertici federali, che l'Italia non può consentirsi regole rigide, tipo trials. Questo implica l'ammissione di una posizione di inferiorità verso quelle nazioni che, invece, applicano regole rigide, fissando criteri davvero oggettivi, facendo prevalere sempre la legge del cronometro nel presente, a quella del palmares passato o ipotesi sul futuro.

Io non so assolutamente cosa sia successo alla Salin, e magari il suo rendimento molto inferiore rispetto al SetteColli2020 si giustifica in mille altre modi, ma sentire che già ad ottobre 2020 erano esauriti i posti olimpici nei 1500 sl non deve essere stato entusiasmante.

Ciò detto, torno a parlare di "nuoto nuotato", la cosa che mi piace di più smile

>>>>Non so voi ma non vorrei essere nella federazione se agli europei la Castiglioni fa il record italiano >>>a me non piace - e l'ho già detto più volte in passato - il criterio di discrezionalità, perché non si sa quando si applica e per chi. >>La discrezionalita' e' valida quando ci sono posti disponibili. Esiste un regolamento ed esistono i tempi limiti, quando i 2 posti disponibili sono stati regolarmente attribuiti, a quel punto non puo' piu' esistere discrezionalita'. >Eh, un conto è portare qualcuno in più e anche se si possono creare metri di giudizio diversi e sindacabili tendenzialmente non fai un torto a nessuno, però sarebbe fuori da ogni logica negare la partecipazione a chi ha ottenuto il suo posto secondo i criteri stabiliti dalla federazione stessa, anche perchè ovviamente chi sa già di avere il posto non ci proverà neanche a migliorare il proprio tempo Senza assolutamente volere aprire un dibattito che non mi interessa, ricordo solo che la discrezionalità è stata usata già alla fine dell'anno scorso, con le pre-convocazioni di quegli atleti che erano stati colpiti dal Covid, per assicurare loro una preparazione tranquilla. Di più, come disse lo stesso Scozzoli, si cambiarono le regole in corsa, considerando i risultati del SetteColli di alcuni mesi prima. E in quel caso tutti ricordiamo le lamentele della stessa Carraro. La discrezionalità poi è stata usata ampiamente in passato per la scelta degli staffettisti, con inevitabili polemiche. Ma il problema (di principio) è proprio che più volte è stato detto, dai massimi vertici federali, che l'Italia non può consentirsi regole rigide, tipo trials. Questo implica l'ammissione di una posizione di inferiorità verso quelle nazioni che, invece, applicano regole rigide, fissando criteri davvero oggettivi, facendo prevalere sempre la legge del cronometro nel presente, a quella del palmares passato o ipotesi sul futuro. Io non so assolutamente cosa sia successo alla Salin, e magari il suo rendimento molto inferiore rispetto al SetteColli2020 si giustifica in mille altre modi, ma sentire che già ad ottobre 2020 erano esauriti i posti olimpici nei 1500 sl non deve essere stato entusiasmante. Ciò detto, torno a parlare di "nuoto nuotato", la cosa che mi piace di più :)
modificato Apr 3 a 10:14 pm
 
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Mie personali impressioni: l'altro dicevo come fossi molto curioso di vedere questi campionati perché a mio parere si poteva prospettare la migliore nazionale di sempre partecipante ad un'olimpiade.

Ora... siamo abituati a valutare una spedizione olimpica, in base alla quantità di medaglie che si riesce a portare a casa ma io con miglior squadra non intendo solo vincere 1-2-3 medaglie, che certamente solo la cosa principale ma a me interessa soprattutto valutare la profondità di un movimento, del nostro movimento, che è quella che ti può dare continuità nel medio-lungo periodo. In passato ho fatto spesso l'esempio dello Zimbawe ai tempi della Coventry che spesso nel medagliere ci finiva davanti perché l'unica atleta che aveva, era una super campionessa che ti vinceva 3-4 medaglie di cui un paio d'oro (mondiali e olimpiadi). Però poi, anche per il tuo più bel fiore, il tempo passa, si ritira ed ecco che lo Zimbawe non esiste più nel nuoto. Questo intendo con profondità e qualità di un movimento. Sia chiaro, AVERCENE in squadra atlete come la Coventry, ma se è l'unica cosa che hai, poi quando si ritira, sparisci dalla geografia del nuoto e guardi gli altri gareggiare. Invece un movimento in salute, quando si ritira una campionessa, magari ne arriva un'altra, magari non subito ma se hai un movimento dietro in salute dietro prima o poi il ricambio avviene e non bisogna certo aspettare 20-30 anni.

Questo discorso del "non contano solo medaglie" vale anche per noi. L'ultima olimpiade è stata per noi la seconda miglior olimpiade in termini di medaglie ma complessivamente come squadra, siamo andati non benissimo. Anzi diciamo piuttosto male: abbiamo piazzato atleti in 5 finali (2 al maschile, 3 al femminile) e 5 SF (4 al maschile, 1 al femminile). Quindi su 32 gare abbiamo messo una bandierina azzurra al pomeriggio in meno di un 1/3, 10 gare appunto. E lo abbiamo fatto con 7 atleti: Dotto, Detti, Paltrinieri, Codia, Pellegrini, Polieri, Pizzini.

Quindi, sì ok, abbiamo vinto un oro e altre due medaglie ma la squadra nel complesso male

Stesso discorso si può fare per Londra con l'aggravante di non aver preso neanche una medaglia. A Londra un po' più di finali, 8 (4 al maschile e 4 al femminile) e solo 2 semifinali (una per settore). Insomma sempre 10 gare in cui ci siamo presentati al pomeriggio e sempre con lo stesso numero di atleti, 7: Dotto, Paltrinieri, Scozzoli. Marin, Pellegrini, Barbieri e Bianchi

Ovviamente meglio Rio di Londra perché in brasile sono arrivate quelle tre belle medaglie di cui una d'oro ma sostanzialmente come squadra non sono state delle belle olimpiadi

E quali sono state le migliori? Beh certamente le 3 degli anni 2000 (in realtà quella di Sydney non sarebbe degli anni 2000 perché come ben si sa l'anno zero è solo una convenzione e non è mai esistito, quindi i decenni partono non dall'anno che finisce con 0 ma da quello che finisce con 1, però per comodità consideriamoli tutte e 3 quelle olimpiadi della stessa decade).
La migliore viene subito da dire che è stata Sydney con quelle belle 6 medaglie. Certo, inoltre disputammo 12 finali (10 al maschile, 2 al femminile), 2 semifinali (una per settore), quindi 14 gare in cui l'italia era presente al pomeriggio, oltre il 40% e lo abbiamo fatto con 8 atleti: Vismara, Rosolino, Brembilla, Merisi, Fioravanti, Rummolo, Boggiatto e Biscia

Salta subito agli occhi una cosa però: abbiamo ottenuto tutto ciò praticamente con un unico settore. Al femminile ottenemmo una semifinale nei 200 misti con la Biscia e 2 finali con la 4x100 sl e la 4x200 sl. Ma il settore femminile praticamente non esisteva

Inoltre c'è da dire che in quel settembre si allinearono veramente tutti i pianeti per noi. Perché in linea teorica avremmo dovuto portare a casa 3 medaglie, una con Fioravanti nei 100 rana, una con Rosolino (o Brembilla) nei 400 sl e 1 con Rosolino nei 200 misti dove era anche se non il favorito, uno dei pretendenti all'oro. Era qualla la gara in cui si sperava nell'oro, Fioravanti era un outsider e anche atteso solo nei 100. Poi le congiunzioni astrali hanno fatto sì che venisse fuori Rummolo, che Moses era in calando rispetto ai trials e lasciò il via libera a Fioravanti nei 100 che sull'onda dell'entusiasmo bissò il successo in una gara in cui non era nemmeno atteso. E poi Hackett che era il terzo incomodo nel duello Thorpe VDH nei 200 stile, si presentò in condizioni di forma precarie e così libero un posto nei 200 e Max fu bravo a coglierlo e soprattutto lasciò un posto anche nei 400 dove sì lottavamo per una medaglia ma per il bronzo e invece arrivò un argento.

Comunque fummo molto bravi noi a farci trovare pronti al momento giusto.

Assodato che quella del 2000 è stata la nostra miglior olimpiade, io vi dico che però non lo è stata di molto rispetto ad Atene e Pechino. Analizziamole:

Ad Atene è vero abbiamo vinto 4 medaglie in meno e nessun oro. Però come squadra abbiamo probabilmente fatto la nostra migliore olimpiade e soprattutto equilibrata in entrambi i settori, maschile e femminile. Le medaglie, una per settore. Finali 9, meno di Sydney ma comunque un discreto numero di cui due al femminile (gare individuali 200 stile e 200 farfalla). Ben 7 semifinali di cui ben 5 con donne. Quindi abbiamo piazzato al pomeriggio dei nostri atleti in ben 16 gare ovvero il 50% delle gare e lo abbiamo fatto con ben 12 atleti di cui 6 maschi e 6 femmine: Magnini, Brembilla, Rosolino, Merisi, Bossini, Boggiatto, Cristina Chiuso, Federica Pellegrini, Chiara Boggiatto, Ambra Migliori, Paola Cavallino e Fransesca Segat. Dodici atleti, 4 in più di Sydney ed equamente distribuiti tra i due settori. E mi ricordo anche di due quarti posti SANGUINOSISSIMI di Alessio Boggiatto nei 400 misti e Paolo Bossini nei 200 rana a pochissimi centesimi dal bronzo. Avessimo vinto quelle due medaglie e portato a 4 il bottino, secondo me Sydney e Atene sarebbero state due olimpiadi simili per i nostri colori, certo sempre leggermente meglio il 2000 visto i 3 ori ma come squadra meglio Atene.

Pechino non fu tanto diversa da Atene, anzi sono state due olimpiadi simili: 2 medaglie come ad Atene, di cui una d'oro e poi 9 Finali (di cui 5 al maschile e 4 al femminile), 6 semifinali (di cui 5 al maschile e 1 al femminile) che fanno 15 gare in cui abbiamo piazzato atleti al pomeriggio, quasi come atene il 50%. E lo abbiamo fatto sempre con 12 atleti, come ad Atene: Magnini, Galenda, Brembilla, Di Tora, Lestingi, Bossini, Facci, Boggiatto, Marin, Bianchi, Pellegrini, Filippi.

Quindi ora proviamo a fare una previsione della nostra squadra per Tokyo: i parametri da considerare sono quelli che ho usato per descrivere le nostre ultime 5 olimpiadi: numero di Semifinali, numero di Finali, numero di Medaglie e numero di Atleti piazzati al pomeriggio.

Partiamo con le SEMIFINALI: dai tempi visti dal 7 colli 2020 sino ad oggi direi: 200 stile donne (pellegrini) ...

... : sì lo so, sto dicendo che Federica Pellegrini farà massimo semifinale alle olimpiadi nei 200 stile, però voglio stare con un profilo MOLTO BASSO nel fare queste previsioni e i suoi 33 anni e il Covid passato e anche le intenzioni di appendere cuffie e occhialini al chiodo se ci fossero stati ulteriori ritardi nella programmazione olimpica mi fa preoccupare non poco sulla sua competitività a Tokyo. Lo slittamento di un anno può aver recato tanto beneficio ai nostri giovani ma è stato deleterio per la Pellegrini. Ripeto, io credo che lei possa anche recuperare una grande condizione per Tokyo ma voglio rimanere con un profilo basso.

continuiamo con le semifinali: 100 dorso donne (panziera), 100 farfalla donne (Di Liddo), 100 stile libero Uomini (Miressi), 100 dorso uomini (Ceccon), 200 misti (Razzetti)

Sono 6 semifinali, 3 al maschile, 3 al femminile

FINALI: 800 stile libero (Quadarella), 1500 stile libero (Quadarella), 200 dorso (Panziera), 100 rana (Pilato, Castiglioni), 400 stile Uomini (Detti, De Tullio), 800 stile Uomini (Detti, Paltrinieri), 1500 stile libero Uomini (Paltrinieri), 100 rana Uomini (Martinenghi), 200 farfalla Uomini (Burdisso)

Sono 9 finali (meno del 2000, come Atene e Pechino) che se si aggiungono alle 6 semifinali, fanno 15 gare in cui abbiamo ambizione di piazzare almeno un nostro atleta al pomeriggio, praticamente come Pechino e Atene, percentuale un po' più bassa perché ora ci sono due gare in più ma vi voglio far notare due cose: innanzitutto come sono stato piuttosto restrittivo, appunto come già spiegato sono stato molto prudente con la Pellegrini, non ho menzionato nessuno dei nostri 200isti ma è probabile che almeno uno in semifinale olimpica lo piazzeremo. Sono stato severo anche con Razzetti e Ceccon nonostante i loro PB recentissimi sono assolutamente da finale ma sono ancora crono che devono confermare. Non ho citato la Franceschi i cui tempi nuotati in questi giorni sono da finale nei 400 mx e da semifinale nei 200 misti (per mezzo secondo non ha nuotato quel 2.10 che avevo auspicato l'altro giorno) ma anche nel suo caso i tempi vanno ancora confermati.
E in secondo luogo, NON HO ANCORA CITATO le STAFFETTE. Ma queste meritano un discorso a parte che farò a breve.

Prima vediamo le possibilità di medaglia.

Ho previsto 9 finali ma ovviamente non in tutte possiamo andare a medaglia (MAGARI). Difficile dire ad oggi dove possiamo prendere le medaglie, questa volta siamo praticamente stati i primi a fare i campionati (con gli ungheresi) e manca letteralmente tutto il mondo. Però basandosi sui risultati degli ultimi mondiali proviamo a dare delle possibilità ai nostri: dal mio punto di vista le più serie possibilità le abbiamo negli 800 e 1500 femminili con la quadarella, nella 100 rana con Pilato e Carraro (anche se credo che le possibilità maggiori ce le abbia la giovanissima pugliese), nei 400 stile con Detti, negli 800 stile con Detti e Paltrinieri, 1500 con Paltrinieri e nei 100 rana con Martinenghi. Burdisso e Panziera per me sono degli outsider per il podio ma con meno probabilità di raggiungerlo rispetto a questi citati.

Tra queste sette gare le maggiori possibilità le do alla Quadarella nei 1500 stile, alla Pilato nei 100 rana, a Martinenghi nei 100 rana a Detti o Paltrinieri negli 800 e a Paltrineri nei 1500. Sono 5-6 medaglie, togliamone un paio per bilanciare qualche controprestazione e prevedo 3-4 medaglie per la nostra spedizioni (ve la butto subito lì: argento per Pilato e Martinenghi, Oro/argento per Paltrinieri tra 800 e 1500)

Quindi prevedo una spedizione da 3-4 medaglie con 9 finali, 6 semifinali con un numero di atleti piazzati al pomeriggio di circa 14 di cui 8 uomini e 6 donne. Se in quelle 3-4 medaglie ci dovessero essere 1 o 2 ori per me sarebbe la miglior prestazione olimpica della nostra nazionale, certamente come squadra e come movimento.

E ripeto; Mancano ancora le STAFFETTE che saranno 7. La mista mista per ora non la considero. Consideriamo solo le classiche. Allora al femminile io credo che le due staffette dello stile libero non verranno portate. Forse tra queste quella che ha più possibilità di essere portata, è la veloce perché anche coi tempi di riccione, una staffetta da 3.38 la tiriamo fuori che non sarà da finale ma almeno è dignitosa. Ciò che trovo difficile possa essere dignitosa è la 4x200 donne, dove oltre alla Pellegrini, la seconda migliore è una dorsista che nuota in 1.59.50. Improponibile portare questa staffetta in questo momento e non vedo come possa migliorare nei prossimi due mesi da poter convincere il CT a portarla. E mi riallaccio alla Pellegrini: abbiamo avuto un talento del genere e tranne in rari sporadici casi, non siamo mai riusciti a crearle attorno una staffetta competitiva. Sì, un titolo europeo, una medaglia mondiale, qualche finale ma non siamo mai riusciti a costruire un'ossatura durevole nel tempo; sempre la Pellegrini con atlete che facevano un'annata discreta ma poi sparivano costringendo a ricominciare sempre da capo. Ed è triste che nella sua ultima olimpiade non porteremo una 4x200 non dico competitiva ma almeno per giocarsi un accesso in finale. Peccato. Però forse una staffetta d'addio alla PELLEGRINI gliela possiamo regalare perché questa 4x100 mista a me intriga assai: Panziera, Pilato, Di Liddo, Pellegrini. Eh... Ai mondiali del 2019 si è entrati in finale con 3.59.87. Questo è un tempo che le nostre non solo hanno nel mirino ma anzi il mirino guarda più in là: una staffetta da 60.0 - 1.05.5 - 57.5 e 53.5 se non faccio male i conti dovrebbe fare 3.57.5. Con questo crono ci entri in finale a Tokyo e non ditemi che sono stato generoso con i tempi delle nostre. Sono i tempi che hanno nuotato a riccione, più qualche arrotondamento per il lanciato. Insomma la mista è sempre una staffetta particolare che arriva a fine campionati e che vive su fragili equilibri ma questa è una staffetta che può centrare la finale.
Capitolo staffette maschili: secondo me sono tutt'e tre da finale. È vero i velocisti non hanno brillato ma una staffetta dal 48.0 di media è assolutamente alla portata, anche con i tempi visti a Riccione. Fa 3.12 e l'accesso in finale dovrebbe starci. Stessa cosa per la 4x200. Un 1.47 di media dovrebbe esserci, fa 7.08; siamo al limite ma sono stato molto severo indicando quella media. Infine la 4x100 mista che anche in questo caso è la più intrigante, soprattutto dopo aver visto questo Martinenghi. Insomma un 53.5 - 58 - 51.5 - 48.0 fa 3.31. Non ditemi che anche in questo caso sono stato generoso perché sono tempi accessibili ai nostri per quello visto in questi giorni.

Quindi diciamo che potenzialmente abbiamo 4 staffette da finale: anche in questo caso arrotondiamo per difetto e facciamo che in finale ne piazziamo due.

Quindi il computo delle finali dovrebbe essere 11, praticamente come quelle di Sydney

Ecco perché dico che ci sono tutti I PRESUPPOSTI che si riveli la miglior spedizione azzurra alle olimpiadi, se non come medagliere, almeno come profondità di squadra.
Però sono solo presupposti. Non so se avete sentito l'intervista di Codia sto pomeriggio: ha ammesso candidamente che ora dovrà fare delle scelte per tentare la qualifica olimpica, se sacrificare gli europei o il sette colli. Ecco questa è la mia paura: che alla fine non si sacrifichi niente e si arrivi così a Tokyo letteralmente spompati. Io francamente questi europei li affronterei in carico totale. L'unica a cui è consentito essere tirata a lucido agli europei è ARIANNA CASTIGLIONI che purtroppo non farà le olimpiadi.

Sì, non le farà, perché se Johnny utah fosse il CT, i viaggi premio, non sono proprio all'ordine del giorno. Non ho assolutamente niente contro Arianna, anzi, mi dispiace anche molto per lei però sono contro la filosofia del viaggio premio. Al limite potrei concederlo a qualcuno se fosse a fine carriera e oltre i 30 anni. Ma Arianna è ancora giovane e deve ingoiare il rospo e ripartire più forte che mai per il prossimo quadriennio, che poi in realtà in questo caso sarà un triennio. Lo so che per lei adesso è dura, non oso immaginare la delusione che sta passando ma deve avere la forza soprattutto mentale di capire che questo è un punto di partenza per lei. Se le regaliamo un viaggio premio in Giappone, passa l'idea che sì, tanto male che vada c'è sempre un cavillo, un ripescaggio e faremo un torto a lei e a tutto il movimento. Purtroppo le regole sono queste e anche nuotasse in 1.04 agli europei lo avrebbe fatto troppo tardi. Ripeto è lei che deve trasformare questa delusione in una rabbia positiva per ripartire ancora più forte il prossimo anno.

E questo mi porta ad un'idea che ho in mente giù da qualche anno: BASTA il limite dei 2 atleti per nazione. "eh ma allora le nazionali sarebbero troppo numerose e non ci starebbero nel villaggio olimpico" A parte che questo limite vale per tutte le competizioni natatorie (anche per gli europei dove comunque alle semifinali possono accedere solo 2 atelti per nazione e quindi non è una questione solo dell'olimpiade, ma dal mio punto di vista basterebbe fare una semplice regola: i migliori 8 tempi del ranking annuale al 1 luglio, hanno diritto a partecipare alla manifestazione (sia europea, mondiale o olimpica). nei 100 dorso ci sono 5 americani nei migliori 8 del ranking? Bene, questi partecipano tutti. Guardate che non si creerebbero nazionali numerosissime, anche perché l'unica nazione che avrebbe da guadagnarci tanto sono solo gli Usa. Fate questo giochino: andate sul sito della fina alla sezione ranking. Là potete scegliere l'anno e anche l'intervallo di tempo tra i mesi. Provate a mettere ranking vasca lunga da 1 gennaio 2016 a 15 luglio 2016 (io ho messo 15 luglio perché non ricordavo quando si conclusero i Trials usa del 2016). Noterete che sono pocchissimi i casi in cui una nazione ha più di 2 atleti nei primi 8 del ranking e quasi sempre questi casi riguardano solo gli americani. Se ci fosse questa regola che propongo, mi pare che gli USA avrebbero portato una 10ina di atleti in più a Rio (tra maschi e femmine).
E questo non lo sto dicendo per le nostre raniste (questo è un caso più unico che raro per il nostro movimento) ma lo sto pensando da anni perché ai mondiali e alle olimpiadi voglio vedere TUTTI I MIGLIORI e se ci sono 3-4-5 atleti di una stessa nazione che si possono giocare il podio in una distanza, è giusto che ci possano parteciapre tutti. Quindi basterebbe inserire questa semplice norma che i primi 8 del ranking possono partecipare indipendetemente dalla nazionalità

Ora chiudo veramente; mi è tornato in mente perché ormai frequento poco il forum. Perché poi mi coinvolgo a scrivere papiri allucinanti e ormai ho poco tempo per farlo. Scusate la lunghezza

Mie personali impressioni: l'altro dicevo come fossi molto curioso di vedere questi campionati perché a mio parere si poteva prospettare la migliore nazionale di sempre partecipante ad un'olimpiade. Ora... siamo abituati a valutare una spedizione olimpica, in base alla quantità di medaglie che si riesce a portare a casa ma io con miglior squadra non intendo solo vincere 1-2-3 medaglie, che certamente solo la cosa principale ma a me interessa soprattutto valutare la profondità di un movimento, del nostro movimento, che è quella che ti può dare continuità nel medio-lungo periodo. In passato ho fatto spesso l'esempio dello Zimbawe ai tempi della Coventry che spesso nel medagliere ci finiva davanti perché l'unica atleta che aveva, era una super campionessa che ti vinceva 3-4 medaglie di cui un paio d'oro (mondiali e olimpiadi). Però poi, anche per il tuo più bel fiore, il tempo passa, si ritira ed ecco che lo Zimbawe non esiste più nel nuoto. Questo intendo con profondità e qualità di un movimento. Sia chiaro, AVERCENE in squadra atlete come la Coventry, ma se è l'unica cosa che hai, poi quando si ritira, sparisci dalla geografia del nuoto e guardi gli altri gareggiare. Invece un movimento in salute, quando si ritira una campionessa, magari ne arriva un'altra, magari non subito ma se hai un movimento dietro in salute dietro prima o poi il ricambio avviene e non bisogna certo aspettare 20-30 anni. Questo discorso del "non contano solo medaglie" vale anche per noi. L'ultima olimpiade è stata per noi la seconda miglior olimpiade in termini di medaglie ma complessivamente come squadra, siamo andati non benissimo. Anzi diciamo piuttosto male: abbiamo piazzato atleti in 5 finali (2 al maschile, 3 al femminile) e 5 SF (4 al maschile, 1 al femminile). Quindi su 32 gare abbiamo messo una bandierina azzurra al pomeriggio in meno di un 1/3, 10 gare appunto. E lo abbiamo fatto con 7 atleti: Dotto, Detti, Paltrinieri, Codia, Pellegrini, Polieri, Pizzini. Quindi, sì ok, abbiamo vinto un oro e altre due medaglie ma la squadra nel complesso male Stesso discorso si può fare per Londra con l'aggravante di non aver preso neanche una medaglia. A Londra un po' più di finali, 8 (4 al maschile e 4 al femminile) e solo 2 semifinali (una per settore). Insomma sempre 10 gare in cui ci siamo presentati al pomeriggio e sempre con lo stesso numero di atleti, 7: Dotto, Paltrinieri, Scozzoli. Marin, Pellegrini, Barbieri e Bianchi Ovviamente meglio Rio di Londra perché in brasile sono arrivate quelle tre belle medaglie di cui una d'oro ma sostanzialmente come squadra non sono state delle belle olimpiadi E quali sono state le migliori? Beh certamente le 3 degli anni 2000 (in realtà quella di Sydney non sarebbe degli anni 2000 perché come ben si sa l'anno zero è solo una convenzione e non è mai esistito, quindi i decenni partono non dall'anno che finisce con 0 ma da quello che finisce con 1, però per comodità consideriamoli tutte e 3 quelle olimpiadi della stessa decade). La migliore viene subito da dire che è stata Sydney con quelle belle 6 medaglie. Certo, inoltre disputammo 12 finali (10 al maschile, 2 al femminile), 2 semifinali (una per settore), quindi 14 gare in cui l'italia era presente al pomeriggio, oltre il 40% e lo abbiamo fatto con 8 atleti: Vismara, Rosolino, Brembilla, Merisi, Fioravanti, Rummolo, Boggiatto e Biscia Salta subito agli occhi una cosa però: abbiamo ottenuto tutto ciò praticamente con un unico settore. Al femminile ottenemmo una semifinale nei 200 misti con la Biscia e 2 finali con la 4x100 sl e la 4x200 sl. Ma il settore femminile praticamente non esisteva Inoltre c'è da dire che in quel settembre si allinearono veramente tutti i pianeti per noi. Perché in linea teorica avremmo dovuto portare a casa 3 medaglie, una con Fioravanti nei 100 rana, una con Rosolino (o Brembilla) nei 400 sl e 1 con Rosolino nei 200 misti dove era anche se non il favorito, uno dei pretendenti all'oro. Era qualla la gara in cui si sperava nell'oro, Fioravanti era un outsider e anche atteso solo nei 100. Poi le congiunzioni astrali hanno fatto sì che venisse fuori Rummolo, che Moses era in calando rispetto ai trials e lasciò il via libera a Fioravanti nei 100 che sull'onda dell'entusiasmo bissò il successo in una gara in cui non era nemmeno atteso. E poi Hackett che era il terzo incomodo nel duello Thorpe VDH nei 200 stile, si presentò in condizioni di forma precarie e così libero un posto nei 200 e Max fu bravo a coglierlo e soprattutto lasciò un posto anche nei 400 dove sì lottavamo per una medaglia ma per il bronzo e invece arrivò un argento. Comunque fummo molto bravi noi a farci trovare pronti al momento giusto. Assodato che quella del 2000 è stata la nostra miglior olimpiade, io vi dico che però non lo è stata di molto rispetto ad Atene e Pechino. Analizziamole: Ad Atene è vero abbiamo vinto 4 medaglie in meno e nessun oro. Però come squadra abbiamo probabilmente fatto la nostra migliore olimpiade e soprattutto equilibrata in entrambi i settori, maschile e femminile. Le medaglie, una per settore. Finali 9, meno di Sydney ma comunque un discreto numero di cui due al femminile (gare individuali 200 stile e 200 farfalla). Ben 7 semifinali di cui ben 5 con donne. Quindi abbiamo piazzato al pomeriggio dei nostri atleti in ben 16 gare ovvero il 50% delle gare e lo abbiamo fatto con ben 12 atleti di cui 6 maschi e 6 femmine: Magnini, Brembilla, Rosolino, Merisi, Bossini, Boggiatto, Cristina Chiuso, Federica Pellegrini, Chiara Boggiatto, Ambra Migliori, Paola Cavallino e Fransesca Segat. Dodici atleti, 4 in più di Sydney ed equamente distribuiti tra i due settori. E mi ricordo anche di due quarti posti SANGUINOSISSIMI di Alessio Boggiatto nei 400 misti e Paolo Bossini nei 200 rana a pochissimi centesimi dal bronzo. Avessimo vinto quelle due medaglie e portato a 4 il bottino, secondo me Sydney e Atene sarebbero state due olimpiadi simili per i nostri colori, certo sempre leggermente meglio il 2000 visto i 3 ori ma come squadra meglio Atene. Pechino non fu tanto diversa da Atene, anzi sono state due olimpiadi simili: 2 medaglie come ad Atene, di cui una d'oro e poi 9 Finali (di cui 5 al maschile e 4 al femminile), 6 semifinali (di cui 5 al maschile e 1 al femminile) che fanno 15 gare in cui abbiamo piazzato atleti al pomeriggio, quasi come atene il 50%. E lo abbiamo fatto sempre con 12 atleti, come ad Atene: Magnini, Galenda, Brembilla, Di Tora, Lestingi, Bossini, Facci, Boggiatto, Marin, Bianchi, Pellegrini, Filippi. Quindi ora proviamo a fare una previsione della nostra squadra per Tokyo: i parametri da considerare sono quelli che ho usato per descrivere le nostre ultime 5 olimpiadi: numero di Semifinali, numero di Finali, numero di Medaglie e numero di Atleti piazzati al pomeriggio. Partiamo con le SEMIFINALI: dai tempi visti dal 7 colli 2020 sino ad oggi direi: 200 stile donne (pellegrini) ... ... : sì lo so, sto dicendo che Federica Pellegrini farà massimo semifinale alle olimpiadi nei 200 stile, però voglio stare con un profilo MOLTO BASSO nel fare queste previsioni e i suoi 33 anni e il Covid passato e anche le intenzioni di appendere cuffie e occhialini al chiodo se ci fossero stati ulteriori ritardi nella programmazione olimpica mi fa preoccupare non poco sulla sua competitività a Tokyo. Lo slittamento di un anno può aver recato tanto beneficio ai nostri giovani ma è stato deleterio per la Pellegrini. Ripeto, io credo che lei possa anche recuperare una grande condizione per Tokyo ma voglio rimanere con un profilo basso. continuiamo con le semifinali: 100 dorso donne (panziera), 100 farfalla donne (Di Liddo), 100 stile libero Uomini (Miressi), 100 dorso uomini (Ceccon), 200 misti (Razzetti) Sono 6 semifinali, 3 al maschile, 3 al femminile FINALI: 800 stile libero (Quadarella), 1500 stile libero (Quadarella), 200 dorso (Panziera), 100 rana (Pilato, Castiglioni), 400 stile Uomini (Detti, De Tullio), 800 stile Uomini (Detti, Paltrinieri), 1500 stile libero Uomini (Paltrinieri), 100 rana Uomini (Martinenghi), 200 farfalla Uomini (Burdisso) Sono 9 finali (meno del 2000, come Atene e Pechino) che se si aggiungono alle 6 semifinali, fanno 15 gare in cui abbiamo ambizione di piazzare almeno un nostro atleta al pomeriggio, praticamente come Pechino e Atene, percentuale un po' più bassa perché ora ci sono due gare in più ma vi voglio far notare due cose: innanzitutto come sono stato piuttosto restrittivo, appunto come già spiegato sono stato molto prudente con la Pellegrini, non ho menzionato nessuno dei nostri 200isti ma è probabile che almeno uno in semifinale olimpica lo piazzeremo. Sono stato severo anche con Razzetti e Ceccon nonostante i loro PB recentissimi sono assolutamente da finale ma sono ancora crono che devono confermare. Non ho citato la Franceschi i cui tempi nuotati in questi giorni sono da finale nei 400 mx e da semifinale nei 200 misti (per mezzo secondo non ha nuotato quel 2.10 che avevo auspicato l'altro giorno) ma anche nel suo caso i tempi vanno ancora confermati. E in secondo luogo, NON HO ANCORA CITATO le STAFFETTE. Ma queste meritano un discorso a parte che farò a breve. Prima vediamo le possibilità di medaglia. Ho previsto 9 finali ma ovviamente non in tutte possiamo andare a medaglia (MAGARI). Difficile dire ad oggi dove possiamo prendere le medaglie, questa volta siamo praticamente stati i primi a fare i campionati (con gli ungheresi) e manca letteralmente tutto il mondo. Però basandosi sui risultati degli ultimi mondiali proviamo a dare delle possibilità ai nostri: dal mio punto di vista le più serie possibilità le abbiamo negli 800 e 1500 femminili con la quadarella, nella 100 rana con Pilato e Carraro (anche se credo che le possibilità maggiori ce le abbia la giovanissima pugliese), nei 400 stile con Detti, negli 800 stile con Detti e Paltrinieri, 1500 con Paltrinieri e nei 100 rana con Martinenghi. Burdisso e Panziera per me sono degli outsider per il podio ma con meno probabilità di raggiungerlo rispetto a questi citati. Tra queste sette gare le maggiori possibilità le do alla Quadarella nei 1500 stile, alla Pilato nei 100 rana, a Martinenghi nei 100 rana a Detti o Paltrinieri negli 800 e a Paltrineri nei 1500. Sono 5-6 medaglie, togliamone un paio per bilanciare qualche controprestazione e prevedo 3-4 medaglie per la nostra spedizioni (ve la butto subito lì: argento per Pilato e Martinenghi, Oro/argento per Paltrinieri tra 800 e 1500) Quindi prevedo una spedizione da 3-4 medaglie con 9 finali, 6 semifinali con un numero di atleti piazzati al pomeriggio di circa 14 di cui 8 uomini e 6 donne. Se in quelle 3-4 medaglie ci dovessero essere 1 o 2 ori per me sarebbe la miglior prestazione olimpica della nostra nazionale, certamente come squadra e come movimento. E ripeto; Mancano ancora le STAFFETTE che saranno 7. La mista mista per ora non la considero. Consideriamo solo le classiche. Allora al femminile io credo che le due staffette dello stile libero non verranno portate. Forse tra queste quella che ha più possibilità di essere portata, è la veloce perché anche coi tempi di riccione, una staffetta da 3.38 la tiriamo fuori che non sarà da finale ma almeno è dignitosa. Ciò che trovo difficile possa essere dignitosa è la 4x200 donne, dove oltre alla Pellegrini, la seconda migliore è una dorsista che nuota in 1.59.50. Improponibile portare questa staffetta in questo momento e non vedo come possa migliorare nei prossimi due mesi da poter convincere il CT a portarla. E mi riallaccio alla Pellegrini: abbiamo avuto un talento del genere e tranne in rari sporadici casi, non siamo mai riusciti a crearle attorno una staffetta competitiva. Sì, un titolo europeo, una medaglia mondiale, qualche finale ma non siamo mai riusciti a costruire un'ossatura durevole nel tempo; sempre la Pellegrini con atlete che facevano un'annata discreta ma poi sparivano costringendo a ricominciare sempre da capo. Ed è triste che nella sua ultima olimpiade non porteremo una 4x200 non dico competitiva ma almeno per giocarsi un accesso in finale. Peccato. Però forse una staffetta d'addio alla PELLEGRINI gliela possiamo regalare perché questa 4x100 mista a me intriga assai: Panziera, Pilato, Di Liddo, Pellegrini. Eh... Ai mondiali del 2019 si è entrati in finale con 3.59.87. Questo è un tempo che le nostre non solo hanno nel mirino ma anzi il mirino guarda più in là: una staffetta da 60.0 - 1.05.5 - 57.5 e 53.5 se non faccio male i conti dovrebbe fare 3.57.5. Con questo crono ci entri in finale a Tokyo e non ditemi che sono stato generoso con i tempi delle nostre. Sono i tempi che hanno nuotato a riccione, più qualche arrotondamento per il lanciato. Insomma la mista è sempre una staffetta particolare che arriva a fine campionati e che vive su fragili equilibri ma questa è una staffetta che può centrare la finale. Capitolo staffette maschili: secondo me sono tutt'e tre da finale. È vero i velocisti non hanno brillato ma una staffetta dal 48.0 di media è assolutamente alla portata, anche con i tempi visti a Riccione. Fa 3.12 e l'accesso in finale dovrebbe starci. Stessa cosa per la 4x200. Un 1.47 di media dovrebbe esserci, fa 7.08; siamo al limite ma sono stato molto severo indicando quella media. Infine la 4x100 mista che anche in questo caso è la più intrigante, soprattutto dopo aver visto questo Martinenghi. Insomma un 53.5 - 58 - 51.5 - 48.0 fa 3.31. Non ditemi che anche in questo caso sono stato generoso perché sono tempi accessibili ai nostri per quello visto in questi giorni. Quindi diciamo che potenzialmente abbiamo 4 staffette da finale: anche in questo caso arrotondiamo per difetto e facciamo che in finale ne piazziamo due. Quindi il computo delle finali dovrebbe essere 11, praticamente come quelle di Sydney Ecco perché dico che ci sono tutti I PRESUPPOSTI che si riveli la miglior spedizione azzurra alle olimpiadi, se non come medagliere, almeno come profondità di squadra. Però sono solo presupposti. Non so se avete sentito l'intervista di Codia sto pomeriggio: ha ammesso candidamente che ora dovrà fare delle scelte per tentare la qualifica olimpica, se sacrificare gli europei o il sette colli. Ecco questa è la mia paura: che alla fine non si sacrifichi niente e si arrivi così a Tokyo letteralmente spompati. Io francamente questi europei li affronterei in carico totale. L'unica a cui è consentito essere tirata a lucido agli europei è ARIANNA CASTIGLIONI che purtroppo non farà le olimpiadi. Sì, non le farà, perché se Johnny utah fosse il CT, i viaggi premio, non sono proprio all'ordine del giorno. Non ho assolutamente niente contro Arianna, anzi, mi dispiace anche molto per lei però sono contro la filosofia del viaggio premio. Al limite potrei concederlo a qualcuno se fosse a fine carriera e oltre i 30 anni. Ma Arianna è ancora giovane e deve ingoiare il rospo e ripartire più forte che mai per il prossimo quadriennio, che poi in realtà in questo caso sarà un triennio. Lo so che per lei adesso è dura, non oso immaginare la delusione che sta passando ma deve avere la forza soprattutto mentale di capire che questo è un punto di partenza per lei. Se le regaliamo un viaggio premio in Giappone, passa l'idea che sì, tanto male che vada c'è sempre un cavillo, un ripescaggio e faremo un torto a lei e a tutto il movimento. Purtroppo le regole sono queste e anche nuotasse in 1.04 agli europei lo avrebbe fatto troppo tardi. Ripeto è lei che deve trasformare questa delusione in una rabbia positiva per ripartire ancora più forte il prossimo anno. E questo mi porta ad un'idea che ho in mente giù da qualche anno: BASTA il limite dei 2 atleti per nazione. "eh ma allora le nazionali sarebbero troppo numerose e non ci starebbero nel villaggio olimpico" A parte che questo limite vale per tutte le competizioni natatorie (anche per gli europei dove comunque alle semifinali possono accedere solo 2 atelti per nazione e quindi non è una questione solo dell'olimpiade, ma dal mio punto di vista basterebbe fare una semplice regola: i migliori 8 tempi del ranking annuale al 1 luglio, hanno diritto a partecipare alla manifestazione (sia europea, mondiale o olimpica). nei 100 dorso ci sono 5 americani nei migliori 8 del ranking? Bene, questi partecipano tutti. Guardate che non si creerebbero nazionali numerosissime, anche perché l'unica nazione che avrebbe da guadagnarci tanto sono solo gli Usa. Fate questo giochino: andate sul sito della fina alla sezione ranking. Là potete scegliere l'anno e anche l'intervallo di tempo tra i mesi. Provate a mettere ranking vasca lunga da 1 gennaio 2016 a 15 luglio 2016 (io ho messo 15 luglio perché non ricordavo quando si conclusero i Trials usa del 2016). Noterete che sono pocchissimi i casi in cui una nazione ha più di 2 atleti nei primi 8 del ranking e quasi sempre questi casi riguardano solo gli americani. Se ci fosse questa regola che propongo, mi pare che gli USA avrebbero portato una 10ina di atleti in più a Rio (tra maschi e femmine). E questo non lo sto dicendo per le nostre raniste (questo è un caso più unico che raro per il nostro movimento) ma lo sto pensando da anni perché ai mondiali e alle olimpiadi voglio vedere TUTTI I MIGLIORI e se ci sono 3-4-5 atleti di una stessa nazione che si possono giocare il podio in una distanza, è giusto che ci possano parteciapre tutti. Quindi basterebbe inserire questa semplice norma che i primi 8 del ranking possono partecipare indipendetemente dalla nazionalità Ora chiudo veramente; mi è tornato in mente perché ormai frequento poco il forum. Perché poi mi coinvolgo a scrivere papiri allucinanti e ormai ho poco tempo per farlo. Scusate la lunghezza
modificato Apr 4 a 1:00 am
 
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È un po' amaramente ironico riflettere sul fatto che quella regola venne fortissimamente voluta proprio dagli Usa...
Comunque da un punto di vista storico e politico quella regola aveva senso. Resta da chiedersi se abbia senso ora. Io, nel mio piccolo credo di sì. Tralasciando questioni spinose su quanto c'è di farmacologico nella gestione della forma degli atleti moderni, Le prestazioni atletiche stesse da cosa dipendono? Nel nuoto attuale da turni in piscina, lavori a secco in palestra, dieta, supporto medico e anche psicologico costante... Insomma, tutte queste cose hanno un costo. Per fare l'esempio nostrano, sebbene sia una cosa molto squallida che accomuna l'Italia forse solo alla Corea del Nord, tutte queste cose non sarebbero possibili se non provvedessero le forze armate del paese, perché fuori di quelle sarebbe ben difficile accollarsi per un singolo le spese di cotanta preparazione... E no, il nuoto professionistico non ti permette di campare.
Con questo cosa voglio dire? Beh, che lo sport moderno in generale è una faccenda costosa. E già in generale vincono tendenzialmente i paesi più ricchi, o, quantomeno quelli che vogliono e possono spendere tanto in questo 'canale di promozione' (perché c'è anche quello, inutile illudersi che lo sport non sia anche un po' politica).
Pensate per un attimo a cosa vuol dire 'far gareggiare i più forti senza limiti di quota'. Semplice: che quelli che non hanno i mezzi economici per competere a tutto campo, smetterebbero di farlo(nel senso di spenderci soldi e risorse.. il che vuol anche dire meno visibilità e conseguentemente meno atleti... Che a loro voglia avrebbero ancora più difficoltà ad emergere, non certo invogliandoli a spremerei... E quindi ancora meno persone interessate alla disciplina). Nel giro di un cinquantennio vedreste le corsie colonizzate da un numero ridottissimo di paesi, che si conta sulle dita di una mano. Usa, Cina, pochissima Russia (a patto che l'orgoglio di un passato glorioso da perpetuare continui a prevalere sul buon senso), qualche rarissimo ed episodico europeo occidentale tendenzialmente da UK e DE, Australia, forse qualcosina di Giappone e Corea. Fine. Italia, per dire, manco per sogno, non ci sarebbe più un cane che praticherebbe nuoto agonistico.
Non so, per chi sarà ancora vivo, se guardare la finale dei cento rana delle Olimpiadi di Ningbo del 2072 (quinta edizione consecutiva in Cina) con sei americani e due cinesi, sarà una faccenda altrettanto interessante di adesso...

È un po' amaramente ironico riflettere sul fatto che quella regola venne fortissimamente voluta proprio dagli Usa... Comunque da un punto di vista storico e politico quella regola aveva senso. Resta da chiedersi se abbia senso ora. Io, nel mio piccolo credo di sì. Tralasciando questioni spinose su quanto c'è di farmacologico nella gestione della forma degli atleti moderni, Le prestazioni atletiche stesse da cosa dipendono? Nel nuoto attuale da turni in piscina, lavori a secco in palestra, dieta, supporto medico e anche psicologico costante... Insomma, tutte queste cose hanno un costo. Per fare l'esempio nostrano, sebbene sia una cosa molto squallida che accomuna l'Italia forse solo alla Corea del Nord, tutte queste cose non sarebbero possibili se non provvedessero le forze armate del paese, perché fuori di quelle sarebbe ben difficile accollarsi per un singolo le spese di cotanta preparazione... E no, il nuoto professionistico non ti permette di campare. Con questo cosa voglio dire? Beh, che lo sport moderno in generale è una faccenda costosa. E già in generale vincono tendenzialmente i paesi più ricchi, o, quantomeno quelli che vogliono e possono spendere tanto in questo 'canale di promozione' (perché c'è anche quello, inutile illudersi che lo sport non sia anche un po' politica). Pensate per un attimo a cosa vuol dire 'far gareggiare i più forti senza limiti di quota'. Semplice: che quelli che non hanno i mezzi economici per competere a tutto campo, smetterebbero di farlo(nel senso di spenderci soldi e risorse.. il che vuol anche dire meno visibilità e conseguentemente meno atleti... Che a loro voglia avrebbero ancora più difficoltà ad emergere, non certo invogliandoli a spremerei... E quindi ancora meno persone interessate alla disciplina). Nel giro di un cinquantennio vedreste le corsie colonizzate da un numero ridottissimo di paesi, che si conta sulle dita di una mano. Usa, Cina, pochissima Russia (a patto che l'orgoglio di un passato glorioso da perpetuare continui a prevalere sul buon senso), qualche rarissimo ed episodico europeo occidentale tendenzialmente da UK e DE, Australia, forse qualcosina di Giappone e Corea. Fine. Italia, per dire, manco per sogno, non ci sarebbe più un cane che praticherebbe nuoto agonistico. Non so, per chi sarà ancora vivo, se guardare la finale dei cento rana delle Olimpiadi di Ningbo del 2072 (quinta edizione consecutiva in Cina) con sei americani e due cinesi, sarà una faccenda altrettanto interessante di adesso...
 
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E' l'eterno dilemma delle olimpiadi, ma anche dei mondiali di nuoto o atletica.
E' meglio salvaguardare lo spirito olimpico e vedere un atleta del Togo nuotare 1'47" nei 100sl o vedere una finale di livello altissimo nei 100 dorso donne, con R.Smith, Smoliga, Baker e Bacon?

Non porre limiti agli atleti per nazione sarebbe troppo, ma tornare a 3 atleti sarebba la decisione più giusta. Potremmo sempre vedere l'atleta del Togo (ma in generale, tanti atleti forti di tante nazioni) e vedere molte gare di livello più alto rispetto a quello attuale.
Purtroppo si sta andando in una direzione opposta. I membri del CIO pensano solo ad allargare la platea degli spettatori inserendo "sport" come la breakdance. E temo che la finale dei 100 rana alle Olimpiadi del 2072, assegnate da Paolo M a Ningbo, rischiano di avere realmente 6 americani e 2 cinesi, ma anziché nuotarle le faranno coi videogiochi.

E' l'eterno dilemma delle olimpiadi, ma anche dei mondiali di nuoto o atletica. E' meglio salvaguardare lo spirito olimpico e vedere un atleta del Togo nuotare 1'47" nei 100sl o vedere una finale di livello altissimo nei 100 dorso donne, con R.Smith, Smoliga, Baker e Bacon? Non porre limiti agli atleti per nazione sarebbe troppo, ma tornare a 3 atleti sarebba la decisione più giusta. Potremmo sempre vedere l'atleta del Togo (ma in generale, tanti atleti forti di tante nazioni) e vedere molte gare di livello più alto rispetto a quello attuale. Purtroppo si sta andando in una direzione opposta. I membri del CIO pensano solo ad allargare la platea degli spettatori inserendo "sport" come la breakdance. E temo che la finale dei 100 rana alle Olimpiadi del 2072, assegnate da Paolo M a Ningbo, rischiano di avere realmente 6 americani e 2 cinesi, ma anziché nuotarle le faranno coi videogiochi.
 
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scusate, ma mi sembra che si passi da un estremo all'altro. Il limite delle 2 nel nuoto era stato introdotto per limitare lo strapotere della Germania Est che occupava regolarmente tutto il podio nella maggioranza delle gare femminili, occorrevano miracoli per concorrere e questo demotivava tutte le altre atlete (penso alla nostra Savi Scarponi, ritirata a 19 anni). Se si adotta il criterio dei migliori 8 c'è il rischio di una finale tutta americana in alcune discipline che penso sia poco interessante. Ma mi sembra che tornare a 3 atleti a gara, o, al limite tre atleti nelle batterie, con la possibilità di accedere alla finale di 2 per paese, possa essere un buon compromesso.

scusate, ma mi sembra che si passi da un estremo all'altro. Il limite delle 2 nel nuoto era stato introdotto per limitare lo strapotere della Germania Est che occupava regolarmente tutto il podio nella maggioranza delle gare femminili, occorrevano miracoli per concorrere e questo demotivava tutte le altre atlete (penso alla nostra Savi Scarponi, ritirata a 19 anni). Se si adotta il criterio dei migliori 8 c'è il rischio di una finale tutta americana in alcune discipline che penso sia poco interessante. Ma mi sembra che tornare a 3 atleti a gara, o, al limite tre atleti nelle batterie, con la possibilità di accedere alla finale di 2 per paese, possa essere un buon compromesso.
 
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Per un terzo atleta si potrebbe inserite un ulteriore tempo limite olimpico estremamente difficile da ottenere.. ci sono gia' i limiti FINA A, FINA B, si potrebbe aggiungere un ulteriore limite per casi eccezionali di un terzo atleta

Cmq ragazzi, siamo un po' tutti dispiaciuti per la Castiglioni perche' in italia una cosa del genere non era mai successa (3 atleti competitivi nella stessa gara).. pero' oggettivamente sono realta' che in altre nazioni sono gia' capitate, senza scomodare gli USA, i primi che mi vengono in mente sono le velociste olandesi, i delfinisti ungheresi (cseh kenderesi bizco).. purtoppo e' uno sport spietato, pochi centesimi ti stravolgono la carriera.. io spero si trovi il modo di portarla in staffetta e poi arianna e' ancora giovane, parigi e' solo a 3 anni di distanza, avra' ancora un'ulteriore possibilita'

Per un terzo atleta si potrebbe inserite un ulteriore tempo limite olimpico estremamente difficile da ottenere.. ci sono gia' i limiti FINA A, FINA B, si potrebbe aggiungere un ulteriore limite per casi eccezionali di un terzo atleta Cmq ragazzi, siamo un po' tutti dispiaciuti per la Castiglioni perche' in italia una cosa del genere non era mai successa (3 atleti competitivi nella stessa gara).. pero' oggettivamente sono realta' che in altre nazioni sono gia' capitate, senza scomodare gli USA, i primi che mi vengono in mente sono le velociste olandesi, i delfinisti ungheresi (cseh kenderesi bizco).. purtoppo e' uno sport spietato, pochi centesimi ti stravolgono la carriera.. io spero si trovi il modo di portarla in staffetta e poi arianna e' ancora giovane, parigi e' solo a 3 anni di distanza, avra' ancora un'ulteriore possibilita'
modificato 7 giorni fa a 1:30 pm
 
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Ho letto con interesse i commenti riguardo il limite di atleti. Quando capitano tre atleti forti di una stessa nazione è’ sempre un dispiacere lasciare fuori qualcuno ma non dimentichiamoci che l’impostazione delle Olimpiadi e’ quella di fare selezione con le eliminatorie. La situazione ideale e’ avere i migliori otto a giocarsi la medaglia d’oro ma come sappiamo nel nuoto i fenomeni sono fenomeni ed i gregari sono gregari. Troppa densità di atleti porterebbe solo ad aumentare il numero di atleti che si giocano il tutto per tutto per un posto in finale senza più la minima possibilità di giocare di strategia (e negli ultimi anni abbiamo pagato più di uno scotto per questo). Personalmente alle Olimpiadi vorrei vedere finali belle, le selezioni vanno fatte prima.
Spiace anche a me per la Castiglioni ma queste sono le regole e a parere mio vanno bene così.
Pensiamo solo che con il limite A di dicembre non c’erano tutti questi problemi, e allora Carraro e Castiglioni ben consapevoli della crescita della Pilato potevano finalizzare il tutto per tutto per dicembre e giocare di anticipo.

Per quanto riguarda questi campionati i risultati sono stati senz’altro soddisfacenti, sperando solo che le poche gare non rischino di diventare un macigno per i nostri a dover fare tre turni ad alto livello.

A parte Pilato e Martinenghi tutti gli altri hanno di fatto provato una gara secca, che e’ ben diverso da fare due prestazioni ad alti livello nell’arco di una giornata.

Ho letto con interesse i commenti riguardo il limite di atleti. Quando capitano tre atleti forti di una stessa nazione è’ sempre un dispiacere lasciare fuori qualcuno ma non dimentichiamoci che l’impostazione delle Olimpiadi e’ quella di fare selezione con le eliminatorie. La situazione ideale e’ avere i migliori otto a giocarsi la medaglia d’oro ma come sappiamo nel nuoto i fenomeni sono fenomeni ed i gregari sono gregari. Troppa densità di atleti porterebbe solo ad aumentare il numero di atleti che si giocano il tutto per tutto per un posto in finale senza più la minima possibilità di giocare di strategia (e negli ultimi anni abbiamo pagato più di uno scotto per questo). Personalmente alle Olimpiadi vorrei vedere finali belle, le selezioni vanno fatte prima. Spiace anche a me per la Castiglioni ma queste sono le regole e a parere mio vanno bene così. Pensiamo solo che con il limite A di dicembre non c’erano tutti questi problemi, e allora Carraro e Castiglioni ben consapevoli della crescita della Pilato potevano finalizzare il tutto per tutto per dicembre e giocare di anticipo. Per quanto riguarda questi campionati i risultati sono stati senz’altro soddisfacenti, sperando solo che le poche gare non rischino di diventare un macigno per i nostri a dover fare tre turni ad alto livello. A parte Pilato e Martinenghi tutti gli altri hanno di fatto provato una gara secca, che e’ ben diverso da fare due prestazioni ad alti livello nell’arco di una giornata.
 
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