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con 2 mesi di ritardo causa covid si terrà il sette colli , valevole come campionato italiano assoluto, dall'11 al 13 agosto, ultimo appuntamento della stagione
start list https://www.federnuoto.it/nuoto-extra/2019-2020-7/5386-elenco-iscritti-campionato-italiano-assoluto-lvii-trofeo-sette-colli-frecciarossa-roma,-11-13-agosto-2020/file.html
il nostro idolo galossi presente sui 400 mentre romanchuck pur iscritto non partecipa .
pagina dei risultati http://fin2020.microplustiming.com/NU_2020_08_11-13_Roma_web.php

con 2 mesi di ritardo causa covid si terrà il sette colli , valevole come campionato italiano assoluto, dall'11 al 13 agosto, ultimo appuntamento della stagione start list https://www.federnuoto.it/nuoto-extra/2019-2020-7/5386-elenco-iscritti-campionato-italiano-assoluto-lvii-trofeo-sette-colli-frecciarossa-roma,-11-13-agosto-2020/file.html il nostro idolo galossi presente sui 400 mentre romanchuck pur iscritto non partecipa . pagina dei risultati http://fin2020.microplustiming.com/NU_2020_08_11-13_Roma_web.php
 
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Ho tre rammarichi: che probabilmente non ci sarà lo streaming per vedere le serie del mattino, che il nostro idolo (cit. Vale75 smile ) Galossi non potrà disputare anche i 200 (anche se sono presenti atleti con tempi di iscrizione superiore al suo...) e che i 400 e 1500 femminili siano in programma nella stessa giornata, impedendo ad atlete come Quadarella, Caramignoli e Salin di nuotarle entrambe o per lo meno di potersi esprimere al massimo.

Per il resto non vedo l'ora che siano le 19:00 di domani smilesmile

Ho tre rammarichi: che probabilmente non ci sarà lo streaming per vedere le serie del mattino, che il nostro idolo (cit. Vale75 8) ) Galossi non potrà disputare anche i 200 (anche se sono presenti atleti con tempi di iscrizione superiore al suo...) e che i 400 e 1500 femminili siano in programma nella stessa giornata, impedendo ad atlete come Quadarella, Caramignoli e Salin di nuotarle entrambe o per lo meno di potersi esprimere al massimo. Per il resto non vedo l'ora che siano le 19:00 di domani :P :P
 
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Ho tre rammarichi: che probabilmente non ci sarà lo streaming per vedere le serie del mattino, che il nostro idolo (cit. Vale75 smile ) Galossi non potrà disputare anche i 200 (anche se sono presenti atleti con tempi di iscrizione superiore al suo...) e che i 400 e 1500 femminili siano in programma nella stessa giornata, impedendo ad atlete come Quadarella, Caramignoli e Salin di nuotarle entrambe o per lo meno di potersi esprimere al massimo.

Per il resto non vedo l'ora che siano le 19:00 di domani smilesmile

Per Galossi un 3.58.06 nei 400 sl (disputati poco dopo le 9 di mattino) che è più o meno il crono che mi attendevo dopo le grandi emozioni dell'ultima settimana. Giudico un fatto positivo che non nuoti altre gare e possa riprendere la routine quotidiana. E' in allenamento che si migliora.
Il PB di Galossi sulla distanza resta, quindi, il 3.57.24 nuotato ai Categoria.

Molto bene Luca De Tullio (2003), che ha vinto la serie nuotando il suo nuovo PB di 3.53.57.

>Ho tre rammarichi: che probabilmente non ci sarà lo streaming per vedere le serie del mattino, che il nostro idolo (cit. Vale75 8) ) Galossi non potrà disputare anche i 200 (anche se sono presenti atleti con tempi di iscrizione superiore al suo...) e che i 400 e 1500 femminili siano in programma nella stessa giornata, impedendo ad atlete come Quadarella, Caramignoli e Salin di nuotarle entrambe o per lo meno di potersi esprimere al massimo. >Per il resto non vedo l'ora che siano le 19:00 di domani :P :P Per Galossi un 3.58.06 nei 400 sl (disputati poco dopo le 9 di mattino) che è più o meno il crono che mi attendevo dopo le grandi emozioni dell'ultima settimana. Giudico un fatto positivo che non nuoti altre gare e possa riprendere la routine quotidiana. E' in allenamento che si migliora. Il PB di Galossi sulla distanza resta, quindi, il 3.57.24 nuotato ai Categoria. Molto bene Luca De Tullio (2003), che ha vinto la serie nuotando il suo nuovo PB di 3.53.57.
 
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Galossi non si migliora, 3'58"06, ma con una distribuzione dello sforzo alquanto anomala, sempre che i parziali siano corretti smile
Parte più lento, 1:57"89 ai 200 (2 secondi sopra il record), ma poi inspiegabilmente piazza un 28"99 alla 5 vasca (recuperando fino alla seconda posizione)...per poi concludere con un 30"18 - 30"64 e 30"36.
Probabilmente era prevista un'accellerazione nella seconda parte di gara, ma certo un 28"99 è sembrato esageratissimo smile ...probabilemnte doveva fare una 5 e 6 vasca appena sotto i 30" per poi provare ancora a spingere nel finale...penso che si sia palesata l'inesperienza dei 14 anni smile

Galossi non si migliora, 3'58"06, ma con una distribuzione dello sforzo alquanto anomala, sempre che i parziali siano corretti :) Parte più lento, 1:57"89 ai 200 (2 secondi sopra il record), ma poi inspiegabilmente piazza un 28"99 alla 5 vasca (recuperando fino alla seconda posizione)...per poi concludere con un 30"18 - 30"64 e 30"36. Probabilmente era prevista un'accellerazione nella seconda parte di gara, ma certo un 28"99 è sembrato esageratissimo :) ...probabilemnte doveva fare una 5 e 6 vasca appena sotto i 30" per poi provare ancora a spingere nel finale...penso che si sia palesata l'inesperienza dei 14 anni :)
 
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Galossi non si migliora, 3'58"06, ma con una distribuzione dello sforzo alquanto anomala, sempre che i parziali siano corretti smile
Parte più lento, 1:57"89 ai 200 (2 secondi sopra il record), ma poi inspiegabilmente piazza un 28"99 alla 5 vasca (recuperando fino alla seconda posizione)...per poi concludere con un 30"18 - 30"64 e 30"36.
Probabilmente era prevista un'accellerazione nella seconda parte di gara, ma certo un 28"99 è sembrato esageratissimo smile ...probabilemnte doveva fare una 5 e 6 vasca appena sotto i 30" per poi provare ancora a spingere nel finale...penso che si sia palesata l'inesperienza dei 14 anni smile

comunque anche i parziali di Alessio Gianni nella stessa gara sono ancor più anomali (31"96 allla terza vasca e 29"19 alla 4 smile )...insomma probabilmente ci sono stati problemi negli intermedi...non so quanto sia veritiero quel 28"99

Miglior risultato di giornato sicuramente il 3'53"57 del 2003 DI Tullio che dovrebbe essere 5 alltime a livello di 1 anno junior e continua a migliorarsi con costanza:

Detti 3'51"53
D'Arrigo 3'51"57
Rosolino 3'52"96
Di Fabio 3'53"53
Di Tullio3'53"57

>Galossi non si migliora, 3'58"06, ma con una distribuzione dello sforzo alquanto anomala, sempre che i parziali siano corretti :) >Parte più lento, 1:57"89 ai 200 (2 secondi sopra il record), ma poi inspiegabilmente piazza un 28"99 alla 5 vasca (recuperando fino alla seconda posizione)...per poi concludere con un 30"18 - 30"64 e 30"36. >Probabilmente era prevista un'accellerazione nella seconda parte di gara, ma certo un 28"99 è sembrato esageratissimo :) ...probabilemnte doveva fare una 5 e 6 vasca appena sotto i 30" per poi provare ancora a spingere nel finale...penso che si sia palesata l'inesperienza dei 14 anni :) comunque anche i parziali di Alessio Gianni nella stessa gara sono ancor più anomali (31"96 allla terza vasca e 29"19 alla 4 :) )...insomma probabilmente ci sono stati problemi negli intermedi...non so quanto sia veritiero quel 28"99 Miglior risultato di giornato sicuramente il 3'53"57 del 2003 DI Tullio che dovrebbe essere 5 alltime a livello di 1 anno junior e continua a migliorarsi con costanza: Detti 3'51"53 D'Arrigo 3'51"57 Rosolino 3'52"96 Di Fabio 3'53"53 Di Tullio3'53"57
modificato Aug 11 a 9:33 am
 
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Tra un po' si parte e anch'io sono piuttosto curioso di vedere il livello generale delle gare.
Ho letto che Morini si aspetta ottimi crono dai suoi atleti e questo mi porta a ricordare il bellissimo 400 sl degli Assoluti Invernali di dicembre, con tre atleti (Detti, De Tullio e Ciampi) a 3.47.
Anche il 100 rana fu spettacolare, con Martinenghi che ottenne il pass per le Olimpiadi in virtù del 58.75 nuotato, Poggio secondo in 59.58 e Scozzoli terzo in 59.80.
E poi ci sono i 100 rana femminili, dove il trio di protagoniste (che a dicembre era ancora un duo) si è ormai costituito, in virtù dei recenti grandi progressi della Pilato.
Tanti altri motivi di interesse (e una notazione per il coraggio della Salin che si cimenta nell'accoppiata 400 sl e 1500 sl) e buon nuoto a tutti smile

Tra un po' si parte e anch'io sono piuttosto curioso di vedere il livello generale delle gare. Ho letto che Morini si aspetta ottimi crono dai suoi atleti e questo mi porta a ricordare il bellissimo 400 sl degli Assoluti Invernali di dicembre, con tre atleti (Detti, De Tullio e Ciampi) a 3.47. Anche il 100 rana fu spettacolare, con Martinenghi che ottenne il pass per le Olimpiadi in virtù del 58.75 nuotato, Poggio secondo in 59.58 e Scozzoli terzo in 59.80. E poi ci sono i 100 rana femminili, dove il trio di protagoniste (che a dicembre era ancora un duo) si è ormai costituito, in virtù dei recenti grandi progressi della Pilato. Tanti altri motivi di interesse (e una notazione per il coraggio della Salin che si cimenta nell'accoppiata 400 sl e 1500 sl) e buon nuoto a tutti :)
 
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Intanto primo record italiano salin vince i 400 sl in 4.07.70 migliora il 4.07.78 della Quadarella.

Intanto primo record italiano salin vince i 400 sl in 4.07.70 migliora il 4.07.78 della Quadarella.
 
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Sarei stato contento se avessimo visto Detti a 3'45'5 e De Tullio a strettissima distanza...e invece Gabry stampa 3'43"7 con un passaggio assassino a 1'49"5 e De Tullio a centesimi dal personale in 3'44"94 a confermare i due magnifici tempi del mondiale, passando anche lui in un eccellente 1'50"5. Che bellezza smile

Sarei stato contento se avessimo visto Detti a 3'45'5 e De Tullio a strettissima distanza...e invece Gabry stampa 3'43"7 con un passaggio assassino a 1'49"5 e De Tullio a centesimi dal personale in 3'44"94 a confermare i due magnifici tempi del mondiale, passando anche lui in un eccellente 1'50"5. Che bellezza :)
 
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Prima volta sotto l'1'08 per la Fangio, 1'07"79 per lei.

Il duello delle tre stelle della rana se lo aggiudica la Castiglioni in un buon 1'06"86. Carraro 1'07"08 e Pilato 1'07"38

Prima volta sotto l'1'08 per la Fangio, 1'07"79 per lei. Il duello delle tre stelle della rana se lo aggiudica la Castiglioni in un buon 1'06"86. Carraro 1'07"08 e Pilato 1'07"38
modificato Aug 11 a 6:57 pm
 
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Martinenghi padrone dei 100 in 59"43, unico atleta sotto i 60 secondi.

Scalia 28"04 nei 50 dorso davanti alla Panziera che nuota il personale in 28"46

Burdisso si prende i 100 farfalla scendendo per la seconda volta sotto i 52 secondi (51"85). Scendono sotto tale limite anche Codia (51"95) e Rivolta (51"97) e credo che in Italia sia la prima volta che accade una cosa del genere nella stessa gara.

Martinenghi padrone dei 100 in 59"43, unico atleta sotto i 60 secondi. Scalia 28"04 nei 50 dorso davanti alla Panziera che nuota il personale in 28"46 Burdisso si prende i 100 farfalla scendendo per la seconda volta sotto i 52 secondi (51"85). Scendono sotto tale limite anche Codia (51"95) e Rivolta (51"97) e credo che in Italia sia la prima volta che accade una cosa del genere nella stessa gara.
 
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Intanto primo record italiano salin vince i 400 sl in 4.07.70 migliora il 4.07.78 della Quadarella.

Eccezionale Giulia Salin, e trovo che, nella telecronaca Rai, non le sia stato reso il giusto merito per le grandi prove disputate: 400 sl e 1500 sl nuotati nella stessa sessione con RIC nei 400 sl (precedente il 4.07.73 di Linda Caponi ai Mondiali Junior 2015) e PB nei 1500 sl, migliorando il tempo che le era valso il titolo europeo juniores a Kazan.

Tralasciando Mecarozzi, troppo impegnato nel ripetere per la duemillesima volta "califfi della velocità" e facezie simili, mi stupisco di Luca Sacchi che, avendo gareggiato ai massimi livelli, sa quanto sia difficile compiere quello di cui la Salin è stata capace oggi.

Questo piccolo post lo scrivo dunque a "titolo risarcitorio" per Giulia Salin (che mi ha anche favorevolmente colpito per la maturità mostrata nel post-gara) e vado ad elencarne i miglioramenti.

Nei 400 sl aveva come PB il 4.10.13 degli Eurojunior di Kazan 2019 e ai Campionati di categoria su base regionale appena conclusi l'aveva già migliorato nuotando 4.09.54. Oggi altro netto progresso con titolo italiano vinto in 4.07.70 (passaggio ai 200 m in 2.02.84), mostrando - oltre alla solita determinazione nel finale che le ha consentito di vincere la gara, oltre al titolo italiano, resistendo al ritorno della Egorova - anche netti miglioramenti in partenza e nella efficacia della nuotata.

Dopo questo ottimo risultato, era davvero difficile affrontare i 1500 sl con la giusta carica nervosa, anche perché Caramignoli e Quadarella le hanno ben presto fatto mancare qualsiasi punto d'appoggio, e quindi nuotare il PB di 16.11.79 (migliorato il 16.13.59 con cui ha vinto il titolo europeo juniores a Kazan) in questa situazione, e soprattutto con la fatica del precedente 400 sl, è veramente degno di menzione.

E' evidente che potendo affrontare il 1500 sl come sola gara della giornata la Salin avrebbe fatto parecchio meglio.

>Intanto primo record italiano salin vince i 400 sl in 4.07.70 migliora il 4.07.78 della Quadarella. Eccezionale Giulia Salin, e trovo che, nella telecronaca Rai, non le sia stato reso il giusto merito per le grandi prove disputate: 400 sl e 1500 sl nuotati nella stessa sessione con RIC nei 400 sl (precedente il 4.07.73 di Linda Caponi ai Mondiali Junior 2015) e PB nei 1500 sl, migliorando il tempo che le era valso il titolo europeo juniores a Kazan. Tralasciando Mecarozzi, troppo impegnato nel ripetere per la duemillesima volta "califfi della velocità" e facezie simili, mi stupisco di Luca Sacchi che, avendo gareggiato ai massimi livelli, sa quanto sia difficile compiere quello di cui la Salin è stata capace oggi. Questo piccolo post lo scrivo dunque a "titolo risarcitorio" per Giulia Salin (che mi ha anche favorevolmente colpito per la maturità mostrata nel post-gara) e vado ad elencarne i miglioramenti. Nei 400 sl aveva come PB il 4.10.13 degli Eurojunior di Kazan 2019 e ai Campionati di categoria su base regionale appena conclusi l'aveva già migliorato nuotando 4.09.54. Oggi altro netto progresso con titolo italiano vinto in 4.07.70 (passaggio ai 200 m in 2.02.84), mostrando - oltre alla solita determinazione nel finale che le ha consentito di vincere la gara, oltre al titolo italiano, resistendo al ritorno della Egorova - anche netti miglioramenti in partenza e nella efficacia della nuotata. Dopo questo ottimo risultato, era davvero difficile affrontare i 1500 sl con la giusta carica nervosa, anche perché Caramignoli e Quadarella le hanno ben presto fatto mancare qualsiasi punto d'appoggio, e quindi nuotare il PB di 16.11.79 (migliorato il 16.13.59 con cui ha vinto il titolo europeo juniores a Kazan) in questa situazione, e soprattutto con la fatica del precedente 400 sl, è veramente degno di menzione. E' evidente che potendo affrontare il 1500 sl come sola gara della giornata la Salin avrebbe fatto parecchio meglio.
modificato Aug 11 a 10:51 pm
 
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Doveroso dedicare un post anche alla vincitrice dei 1500 sl, Martina Caramignoli.
Sono andato a rivedermi i suoi PB e, dopo il 16.05.98 che le era valso il bronzo agli Europei 2014, nel 2015 ha vinto l'oro all'Universiade di Gwangju in 16.06.71.
Poi, 16.20.75 come miglior crono nel 2016 e due annate molto complicate nel 2017 (16.44.72) e 2018 (16.53.02), prima di tornare ai massimi livelli nel 2019 (16.04.62 alla fine del 2019, ai Campionati invernali).
Oggi, il nuovo PB e prima volta sotto la barriera dei 16', vincendo anche il titolo italiano in 15.56.06.

Non conosco nello specifico i problemi avuti dalla Caramignoli nel 2017 e 2018, ma complimenti per la determinazione con cui è riuscita a ritornare al massimo, anzi a migliorarsi, su distanze che richiedono tanti chilometri in allenamento.

Nella gara di oggi sembrava, penso non solo a me, che dopo gli 800 m faticasse a reggere il ritmo della Quadarella. Invece, guardando i parziali, si nota l'estrema regolarità del suo passo: tutti 31.9-32.0 ogni vasca, praticamente dai 300 ai 1300 m.
E non appena la Quadarella ha alzato il ritmo sopra i 32", la Caramignoli l'ha sorpassata, con evidente contraccolpo psicologico nella successiva fase di gara su una Quadarella che, in questo momento, non ha le certezze e la solidità agonistica a cui ci aveva abituati.

Doveroso dedicare un post anche alla vincitrice dei 1500 sl, Martina Caramignoli. Sono andato a rivedermi i suoi PB e, dopo il 16.05.98 che le era valso il bronzo agli Europei 2014, nel 2015 ha vinto l'oro all'Universiade di Gwangju in 16.06.71. Poi, 16.20.75 come miglior crono nel 2016 e due annate molto complicate nel 2017 (16.44.72) e 2018 (16.53.02), prima di tornare ai massimi livelli nel 2019 (16.04.62 alla fine del 2019, ai Campionati invernali). Oggi, il nuovo PB e prima volta sotto la barriera dei 16', vincendo anche il titolo italiano in 15.56.06. Non conosco nello specifico i problemi avuti dalla Caramignoli nel 2017 e 2018, ma complimenti per la determinazione con cui è riuscita a ritornare al massimo, anzi a migliorarsi, su distanze che richiedono tanti chilometri in allenamento. Nella gara di oggi sembrava, penso non solo a me, che dopo gli 800 m faticasse a reggere il ritmo della Quadarella. Invece, guardando i parziali, si nota l'estrema regolarità del suo passo: tutti 31.9-32.0 ogni vasca, praticamente dai 300 ai 1300 m. E non appena la Quadarella ha alzato il ritmo sopra i 32", la Caramignoli l'ha sorpassata, con evidente contraccolpo psicologico nella successiva fase di gara su una Quadarella che, in questo momento, non ha le certezze e la solidità agonistica a cui ci aveva abituati.
modificato Aug 11 a 9:24 pm
 
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report giornata
50 farfalla f vince la henique 25.77 sulla di pietro 26.46 che si rifarà a sl terza la di liddo 26.89 per il podio italiano bianchi 26.99
50 dorso m anche qui vittoria straniera con tomac 24.88 su sabbioni 25.13 e lamberti molto migliorato 25.25 per il podio italiano mora 25.50
400 sl f la prima vittoria italiana arriva dalla mia concittadina salin 4.07.70 personale di 2 secondi e ric migliora il 4.07.73 della caponi del 2015 ptrecede egorova 4.07.78 e dumont 4.09.41 per il podio italiano romei 4.11.15 e caponi 4.12.37
m grande gara con detti a 50 centesimi dal suo ri 3.43.73 precede de tullio (tullio per gli amici alla tv) 3.44.94 a 8 centesimi dal personale e acerenza 3.46.88
100 rana f il nostro trio delude . vince la svizzera mamie 1.06.60 sulla castiglioni 1.06.86 e carraro 1.07.08 per il podio italiano pilato 1.07.38 peggiora il tempo dei regionali
m vince martinenghi l'unico sotto il minuto 59.43 davanti a scozzoli 1.00.31 e poggio 1.00.41 da segnalare il 2002 mancini 1.01.91
50 dorso f vince la scalia 28.04 sulla panziera 28.32 personale dalla seconda serie (non male in vista dei 100 e 200 ) terza la cocconcelli 28.46
100 farfalla m vince burdisso 51.85 su codia 51.95 e rivolta 51.97
50 sl f ottimo crono della di pietro 24.91 precede la henique 25.11 e la pellegrini 25.18 per il podio italiano secondo podio di giornata per la cocconcelli 25.61
m vince miressi 21.93 su deplano 22.10 e vergani 22.26
1500 sl f la sorpresa di giornata viene dalla caramignoli che batte la quadarella col personale e scendenbdo sotto i 16 15.56.06 contro 16.03.69 . terza un'ottima salin che dopo i 400 fa il personale pure qui 16.11.79

report giornata **50 farfalla f** vince la henique 25.77 sulla di pietro 26.46 che si rifarà a sl terza la di liddo 26.89 per il podio italiano bianchi 26.99 **50 dorso m** anche qui vittoria straniera con tomac 24.88 su sabbioni 25.13 e lamberti molto migliorato 25.25 per il podio italiano mora 25.50 **400 sl f** la prima vittoria italiana arriva dalla mia concittadina salin 4.07.70 personale di 2 secondi e ric migliora il 4.07.73 della caponi del 2015 ptrecede egorova 4.07.78 e dumont 4.09.41 per il podio italiano romei 4.11.15 e caponi 4.12.37 **m** grande gara con detti a 50 centesimi dal suo ri 3.43.73 precede de tullio (tullio per gli amici alla tv) 3.44.94 a 8 centesimi dal personale e acerenza 3.46.88 **100 rana f** il nostro trio delude . vince la svizzera mamie 1.06.60 sulla castiglioni 1.06.86 e carraro 1.07.08 per il podio italiano pilato 1.07.38 peggiora il tempo dei regionali **m** vince martinenghi l'unico sotto il minuto 59.43 davanti a scozzoli 1.00.31 e poggio 1.00.41 da segnalare il 2002 mancini 1.01.91 **50 dorso f** vince la scalia 28.04 sulla panziera 28.32 personale dalla seconda serie (non male in vista dei 100 e 200 ) terza la cocconcelli 28.46 **100 farfalla m** vince burdisso 51.85 su codia 51.95 e rivolta 51.97 **50 sl f** ottimo crono della di pietro 24.91 precede la henique 25.11 e la pellegrini 25.18 per il podio italiano secondo podio di giornata per la cocconcelli 25.61 **m** vince miressi 21.93 su deplano 22.10 e vergani 22.26 **1500 sl f** la sorpresa di giornata viene dalla caramignoli che batte la quadarella col personale e scendenbdo sotto i 16 15.56.06 contro 16.03.69 . terza un'ottima salin che dopo i 400 fa il personale pure qui 16.11.79
 
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prima giornata del Settecolli che ho trovato esaltante, forse anche perché il nuoto nuotato mancava tantissimo a chi ne è appassionato. Tre flash di colore che ho annotato sul mio personale taccuino della sessione odierna: 1- è assodato che trovo le interviste di Burdisso di livello metafisico, a volte sembra, con lo sguardo implorare, inutilmente, ovviamente: "ok, ora fammi una domanda intelligente" 2- il ghigno della Caramignoli quando si girava sul lato respirazione : splendidamente feroce 3- il servizio veramente mediocre della RAI, vuoi per le grafiche veramente deficitarie, vuoi per le facezie di Mecarozzi (ad un certo punto mi è venuta voglia di azzerare l'audio e seguire le gare leggendo sul cellulare le corsie di competenza dei vari atleti)
P.S. concordo in toto col post elegiaco di Funuotofan nei confronti della Salin, comoreso il suo equilibrio/lucidità di analisi nel dopogara; potrebbe paradossalmente accadere nel mezzofondo femminile quanto già è in atto nella rana, con tre ragazze per due posti (al netto del fatto che se la Quadarella dovesse tornare lei, non avrà problemi)

prima giornata del Settecolli che ho trovato esaltante, forse anche perché il nuoto nuotato mancava tantissimo a chi ne è appassionato. Tre flash di colore che ho annotato sul mio personale taccuino della sessione odierna: 1- è assodato che trovo le interviste di Burdisso di livello metafisico, a volte sembra, con lo sguardo implorare, inutilmente, ovviamente: "ok, ora fammi una domanda intelligente" 2- il ghigno della Caramignoli quando si girava sul lato respirazione : splendidamente feroce 3- il servizio veramente mediocre della RAI, vuoi per le grafiche veramente deficitarie, vuoi per le facezie di Mecarozzi (ad un certo punto mi è venuta voglia di azzerare l'audio e seguire le gare leggendo sul cellulare le corsie di competenza dei vari atleti) P.S. concordo in toto col post elegiaco di Funuotofan nei confronti della Salin, comoreso il suo equilibrio/lucidità di analisi nel dopogara; potrebbe paradossalmente accadere nel mezzofondo femminile quanto già è in atto nella rana, con tre ragazze per due posti (al netto del fatto che se la Quadarella dovesse tornare lei, non avrà problemi)
 
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Eccomi a commentare il risultato di maggiore contenuto tecnico della giornata, il 3.43.73 di Gabriele Detti.

Giusta la definizione di Sportsnuoto di passaggio assassino per il suo 1.49.54 ai 200 m. Sono andato a ricontrollare le precedenti volte in cui Detti era sceso sotto il 3.44 e il passaggio più veloce a metà gara era stato l'1.50.65 degli Assoluti 2019 di Riccione, quando poi aveva concluso in 3.43.36.
Il PB di 3.43.23 è invece stato ottenuto nella finale degli ultimi Mondiali di Gwangju, nuotata da Detti in negative split (1.52.12-1.51.11).
Probabile che coach Morini gli abbia rimproverato l'eccessiva prudenza nella prima metà gara di quell'ultima finale mondiale, e quindi ci sia ora il proposito di spingere di più nei primi 200 metri.
Certo che passare sotto l'1.50 adesso dimostra notevole coraggio, oltre al talento di cui Detti sicuramente dispone.
Il 3.43.73 di oggi dovrebbe essere il suo quinto miglior crono assoluto e la settima volta in cui Detti nuota sotto il 3.44.

Molto bene anche Marco De Tullio (3.44.94), alla fine ad 8 centesimi dal PB di Gwangju (3.44.86) dopo essere passato anche lui molto più forte a metà gara rispetto alla finale mondiale di 12 mesi fa (oggi 1.50.58 rispetto all'1.52.35 di Gwangju).

Aveva ragione, quindi, Morini ad attendersi ottimi crono dai suoi atleti e a giudicare positivamente il breve periodo di stacco forzato dagli allenamenti, che è servito a ricaricare le batterie, fisiche e nervose, dei suoi atleti.

Penso anche che, alla fine, possa essere utile la divisione del gruppo di Ostia, con Detti e De Tullio rimasti e Paltrinieri ed Acerenza che hanno deciso di fare una nuova esperienza. In uno sport come il nuoto che richiede grande impegno quotidiano in allenamento, è bene avere stimoli e motivazioni adeguate. E se la routine quotidiana diventa difficile da digerire, meglio provare qualche cambiamento.

In questo senso, è da giudicare assai positivamente anche il 3.46.88 di Acerenza, suo secondo miglior crono dopo il 3.46.27 degli Assoluti di Riccione 2018.

Eccomi a commentare il risultato di maggiore contenuto tecnico della giornata, il 3.43.73 di Gabriele Detti. Giusta la definizione di Sportsnuoto di passaggio assassino per il suo 1.49.54 ai 200 m. Sono andato a ricontrollare le precedenti volte in cui Detti era sceso sotto il 3.44 e il passaggio più veloce a metà gara era stato l'1.50.65 degli Assoluti 2019 di Riccione, quando poi aveva concluso in 3.43.36. Il PB di 3.43.23 è invece stato ottenuto nella finale degli ultimi Mondiali di Gwangju, nuotata da Detti in negative split (1.52.12-1.51.11). Probabile che coach Morini gli abbia rimproverato l'eccessiva prudenza nella prima metà gara di quell'ultima finale mondiale, e quindi ci sia ora il proposito di spingere di più nei primi 200 metri. Certo che passare sotto l'1.50 adesso dimostra notevole coraggio, oltre al talento di cui Detti sicuramente dispone. Il 3.43.73 di oggi dovrebbe essere il suo quinto miglior crono assoluto e la settima volta in cui Detti nuota sotto il 3.44. Molto bene anche Marco De Tullio (3.44.94), alla fine ad 8 centesimi dal PB di Gwangju (3.44.86) dopo essere passato anche lui molto più forte a metà gara rispetto alla finale mondiale di 12 mesi fa (oggi 1.50.58 rispetto all'1.52.35 di Gwangju). Aveva ragione, quindi, Morini ad attendersi ottimi crono dai suoi atleti e a giudicare positivamente il breve periodo di stacco forzato dagli allenamenti, che è servito a ricaricare le batterie, fisiche e nervose, dei suoi atleti. Penso anche che, alla fine, possa essere utile la divisione del gruppo di Ostia, con Detti e De Tullio rimasti e Paltrinieri ed Acerenza che hanno deciso di fare una nuova esperienza. In uno sport come il nuoto che richiede grande impegno quotidiano in allenamento, è bene avere stimoli e motivazioni adeguate. E se la routine quotidiana diventa difficile da digerire, meglio provare qualche cambiamento. In questo senso, è da giudicare assai positivamente anche il 3.46.88 di Acerenza, suo secondo miglior crono dopo il 3.46.27 degli Assoluti di Riccione 2018.
 
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In questo Sette Colli particolare, con ridottissima partecipazione straniera, evidenzierei due prestazioni straniere: il 24.88 del francese Tomac nei 50 dorso e l'1.06.60 della svizzera Mamie nei 100 rana.

Tomac è un 2001 che l'anno scorso nuotò molto bene sia agli Eurojunior che ai Mondiali Junior, ottenendo due medaglie nei 200 dorso. Oggi ha mostrato un notevole progresso nei 50 dorso e sono curioso di vedere come questo si tradurrà nei 100 e 200 dorso.

La Mamie ha nuotato un crono di rilievo, 1.06.60, che migliora di oltre mezzo secondo il suo precedente PB di 1.07.11 risalente alle semifinali degli ultimi Mondiali. In quell'occasione la Mamie mancò di poco la finale, ma ora appare in ulteriore progresso, e l'1.06.60 di oggi le avrebbe dato il sesto posto nella finale dei 100 rana degli ultimi Mondiali a soli 24 centesimi dal bronzo della Carraro.
Insomma, anche qui mi è parso che quel commento drastico rivolto alle nostre raniste ( " non si può perdere dalla Mamie" ) non abbia tenuto nella giusta considerazione il risultato di ottimo valore della nuotatrice svizzera.

Tornando agli atleti italiani, da citare il 25.25 di Michele Lamberti nei 50 dorso. Recentemente aveva ottenuto un 53.46 nei 100 delfino, con passaggio piuttosto veloce ai 50 m, che ne aveva attestato la velocizzazione.
A proposito di 50 dorso e di velocizzazione, ottimo il 28.32 di Margherita Panziera.
Riscontri incoraggianti anche per Miressi, Burdisso e lo stesso Ceccon (52.66 migliora di 14 centesimi il suo precedente PB nei 100 delfino).

In questo Sette Colli particolare, con ridottissima partecipazione straniera, evidenzierei due prestazioni straniere: il 24.88 del francese Tomac nei 50 dorso e l'1.06.60 della svizzera Mamie nei 100 rana. Tomac è un 2001 che l'anno scorso nuotò molto bene sia agli Eurojunior che ai Mondiali Junior, ottenendo due medaglie nei 200 dorso. Oggi ha mostrato un notevole progresso nei 50 dorso e sono curioso di vedere come questo si tradurrà nei 100 e 200 dorso. La Mamie ha nuotato un crono di rilievo, 1.06.60, che migliora di oltre mezzo secondo il suo precedente PB di 1.07.11 risalente alle semifinali degli ultimi Mondiali. In quell'occasione la Mamie mancò di poco la finale, ma ora appare in ulteriore progresso, e l'1.06.60 di oggi le avrebbe dato il sesto posto nella finale dei 100 rana degli ultimi Mondiali a soli 24 centesimi dal bronzo della Carraro. Insomma, anche qui mi è parso che quel commento drastico rivolto alle nostre raniste ( " non si può perdere dalla Mamie" ) non abbia tenuto nella giusta considerazione il risultato di ottimo valore della nuotatrice svizzera. Tornando agli atleti italiani, da citare il 25.25 di Michele Lamberti nei 50 dorso. Recentemente aveva ottenuto un 53.46 nei 100 delfino, con passaggio piuttosto veloce ai 50 m, che ne aveva attestato la velocizzazione. A proposito di 50 dorso e di velocizzazione, ottimo il 28.32 di Margherita Panziera. Riscontri incoraggianti anche per Miressi, Burdisso e lo stesso Ceccon (52.66 migliora di 14 centesimi il suo precedente PB nei 100 delfino).
modificato Aug 11 a 11:15 pm
 
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Sembrano passati secoli dall'ultima gara di nuoto vista in TV, finalmente! smile

Tra i risultati che mi hanno colpito di più sicuramente quelli che avete citato nei 400 stile libero maschili, la doppietta della Salin e la gara della Caramignoli.
Bene anche la conferma della Pilato sull'1.07 basso, devo dire che ero molto scettico sulle possibilità di vederla competitiva sui 100 già in questa stagione, dopo queste due gare la prossima stagione invece diventa molto più interessante per quanto riguarda la rana femminile.
Come sottolineato da vale interessante anche la prova della Panziera nei 50 in attesa di vederla sulle altre distanze.
Sempre in ottica distanze più lunghe ottimo il 21.93 di Miressi, personale anche per lui.
Infine bene Burdisso che torna dopo due anni sotto i 52" nei 100, accompagnato dai due specialisti della distanza Codia e Rivolta.

Tra le delusioni metterei invece la Carraro, protagonista nella scorsa stagione di una crescita continua, e più in generale del gruppo di Imola con Scozzoli e Poggio entrambi sopra il minuto dopo gli ottimi risultati di dicembre.
Grossi dubbi anche su Vergani. Vedere come lo stop prolungato abbia influito poco o niente per molti atleti mi lascia ancora più perplesso sull'enorme calo del velocista, che dopo lo stop forzato della scorsa stagione non è mai tornato sui valori espressi nei mesi precedenti. Dopo due stagioni così particolari è sicuramente ancora presto per disperarsi, però restano delle perplessità.

Sembrano passati secoli dall'ultima gara di nuoto vista in TV, finalmente! :) Tra i risultati che mi hanno colpito di più sicuramente quelli che avete citato nei 400 stile libero maschili, la doppietta della Salin e la gara della Caramignoli. Bene anche la conferma della Pilato sull'1.07 basso, devo dire che ero molto scettico sulle possibilità di vederla competitiva sui 100 già in questa stagione, dopo queste due gare la prossima stagione invece diventa molto più interessante per quanto riguarda la rana femminile. Come sottolineato da vale interessante anche la prova della Panziera nei 50 in attesa di vederla sulle altre distanze. Sempre in ottica distanze più lunghe ottimo il 21.93 di Miressi, personale anche per lui. Infine bene Burdisso che torna dopo due anni sotto i 52" nei 100, accompagnato dai due specialisti della distanza Codia e Rivolta. Tra le delusioni metterei invece la Carraro, protagonista nella scorsa stagione di una crescita continua, e più in generale del gruppo di Imola con Scozzoli e Poggio entrambi sopra il minuto dopo gli ottimi risultati di dicembre. Grossi dubbi anche su Vergani. Vedere come lo stop prolungato abbia influito poco o niente per molti atleti mi lascia ancora più perplesso sull'enorme calo del velocista, che dopo lo stop forzato della scorsa stagione non è mai tornato sui valori espressi nei mesi precedenti. Dopo due stagioni così particolari è sicuramente ancora presto per disperarsi, però restano delle perplessità.
modificato Aug 11 a 11:30 pm
 
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La Mamie ha nuotato un crono di rilievo, 1.06.60, che migliora di oltre mezzo secondo il suo precedente PB di 1.07.11 risalente alle semifinali degli ultimi Mondiali. In quell'occasione la Mamie mancò di poco la finale, ma ora appare in ulteriore progresso, e l'1.06.60 di oggi le avrebbe dato il sesto posto nella finale dei 100 rana degli ultimi Mondiali a soli 24 centesimi dal bronzo della Carraro.
Insomma, anche qui mi è parso che quel commento drastico rivolto alle nostre raniste ( " non si può perdere dalla Mamie" ) non abbia tenuto nella giusta considerazione il risultato di ottimo valore della nuotatrice svizzera.

Vero, anche a me ha colpito molto la prestazione della Mamie e, per quanto mi aspettassi un tempo più basso dalla Carraro, ho trovato quel commento decisamente fuori luogo.

>La Mamie ha nuotato un crono di rilievo, 1.06.60, che migliora di oltre mezzo secondo il suo precedente PB di 1.07.11 risalente alle semifinali degli ultimi Mondiali. In quell'occasione la Mamie mancò di poco la finale, ma ora appare in ulteriore progresso, e l'1.06.60 di oggi le avrebbe dato il sesto posto nella finale dei 100 rana degli ultimi Mondiali a soli 24 centesimi dal bronzo della Carraro. >Insomma, anche qui mi è parso che quel commento drastico rivolto alle nostre raniste ( " non si può perdere dalla Mamie" ) non abbia tenuto nella giusta considerazione il risultato di ottimo valore della nuotatrice svizzera. Vero, anche a me ha colpito molto la prestazione della Mamie e, per quanto mi aspettassi un tempo più basso dalla Carraro, ho trovato quel commento decisamente fuori luogo.
 
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intanto segnalo il 49.81 nei 100 del 2002 conte bonin. altro giovane da tenere d'occhio insomma

intanto segnalo il 49.81 nei 100 del 2002 conte bonin. altro giovane da tenere d'occhio insomma
 
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intanto segnalo il 49.81 nei 100 del 2002 conte bonin. altro giovane da tenere d'occhio insomma

Sì, prima volta sotto i 50" per un nuotatore dalle ottime potenzialità, che già ieri si era migliorato nei 50 sl nuotando un buon (anzi, bonin smile ) 23.04.

Nella prima serie dei 100 rana maschili di ieri Pinzuti ha nuotato un 1.00.43 che è di soli 15 centesimi superiore al suo PB degli Europei 2018. Suppongo che sia stato lui a ricevere il cenno di complimenti di un sorridente Martinenghi, subito dopo la fine della gara.

Nelle serie di stamane, PB anche per due dorsisti del 2004: Raffaele De Simone (57.20) e Martino Pavan (57.52).
Siamo lontani dal sontuoso RIR del Ceccon degli Eurojunior di Natanya 2017 (in quella staffetta mista indimenticabile, con oro sulla favorita Russia), ma mi sembra giusto segnalare questi miglioramenti a livello personale. Come lo è, sempre nei 100 dorso, il 55.66 di Giulio Ciavarella.

Primato personale anche per Matilde Biagiotti (2005) nei 100 sl: 56.92 per lei, prima volta sotto i 57". Incoraggianti progressi nello stile libero veloce per questa ragazza della Florentia, che all'inizio di carriera ha ottenuto i migliori crono nei 100 rana.

Chi sembrava destinato a fare ottime cose nello stile libero era Nicolangelo Di Fabio, oggi al PB nei 400 misti con 4.24.23.

>intanto segnalo il 49.81 nei 100 del 2002 conte bonin. altro giovane da tenere d'occhio insomma Sì, prima volta sotto i 50" per un nuotatore dalle ottime potenzialità, che già ieri si era migliorato nei 50 sl nuotando un buon (anzi, bonin ;) ) 23.04. Nella prima serie dei 100 rana maschili di ieri Pinzuti ha nuotato un 1.00.43 che è di soli 15 centesimi superiore al suo PB degli Europei 2018. Suppongo che sia stato lui a ricevere il cenno di complimenti di un sorridente Martinenghi, subito dopo la fine della gara. Nelle serie di stamane, PB anche per due dorsisti del 2004: Raffaele De Simone (57.20) e Martino Pavan (57.52). Siamo lontani dal sontuoso RIR del Ceccon degli Eurojunior di Natanya 2017 (in quella staffetta mista indimenticabile, con oro sulla favorita Russia), ma mi sembra giusto segnalare questi miglioramenti a livello personale. Come lo è, sempre nei 100 dorso, il 55.66 di Giulio Ciavarella. Primato personale anche per Matilde Biagiotti (2005) nei 100 sl: 56.92 per lei, prima volta sotto i 57". Incoraggianti progressi nello stile libero veloce per questa ragazza della Florentia, che all'inizio di carriera ha ottenuto i migliori crono nei 100 rana. Chi sembrava destinato a fare ottime cose nello stile libero era Nicolangelo Di Fabio, oggi al PB nei 400 misti con 4.24.23.
modificato Aug 12 a 2:52 pm
 
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