Advertisement

Tra i risultati rilevanti della sessione odierna sono senz'ombra di dubbio da segnalare il 26"82 nuotato in semifinale dal classe 2000 sudafricano Houlie che aveva nuotato anche 59"64 nei 100 rana di 3 giorni fa, ed il 2'22"92 della sua connazionale Schoenmaker nei 200 rana, anche lei già ben distintasi nelle due vasche nuotate a tempo di record italiano, ossia 1'06"42. Apple e Jackson hanno fatto 1-2 nei 100 stile rispettivamente in 48"01 e 48"29 con Vendrame quarto a 48"87 e dulcis in fundo il '99 Austin Katz si è spinto fino a 1'55"57 in semifinale nei 200 dorso (in finale anche un bravissimo Emmanuel Turchi da 1'58"79)

Tra i risultati rilevanti della sessione odierna sono senz'ombra di dubbio da segnalare il 26"82 nuotato in semifinale dal classe 2000 sudafricano Houlie che aveva nuotato anche 59"64 nei 100 rana di 3 giorni fa, ed il 2'22"92 della sua connazionale Schoenmaker nei 200 rana, anche lei già ben distintasi nelle due vasche nuotate a tempo di record italiano, ossia 1'06"42. Apple e Jackson hanno fatto 1-2 nei 100 stile rispettivamente in 48"01 e 48"29 con Vendrame quarto a 48"87 e dulcis in fundo il '99 Austin Katz si è spinto fino a 1'55"57 in semifinale nei 200 dorso (in finale anche un bravissimo Emmanuel Turchi da 1'58"79)
 
0
risposta

A Eurojunior terminati, un commento anche da parte mia sulle Universiadi.

Mi ricordo le parole del dt Butini sulla volontà della Federazione Italiana di allestire una squadra numerosa e competitiva per le Universiadi organizzate a Napoli e, ormai ben oltre metà percorso in quanto a gare disputate, direi che il bilancio non sia eccezionale. Da citare in positivo direi soprattutto la prova di Occhipinti nei 1500sl (bene anche Matteo Lamberti, i cui progressi erano però chiari da inizio stagione).

Grande protagonista di giornata il Sudafrica, che anche nel medagliere è alle spalle degli Usa.
Tatjana Schoenmaker, messasi in grande evidenza ai Commonwealth Games dello scorso anno, si conferma ranista completa e di grande interesse: curioso di vedere cosa nuoterà a Gwangju tra due settimane.
Da notare che nei 200 rana si è ben comportata anche la connazionale Corbett, di due anni più giovane della Schoenmaker.
Il 2000 Houlie continua a progredire nei 50 (e 100) rana: gran crono nella distanza più breve e anche per lui controprova ai Mondiali di Gwangju.
Altri sudafricani in evidenza oggi sono stati la delfinista Lovemore, oro in un 100 delfino di non grande livello al vertice, e il dorsista Binedell, che nella finale di domani dei 200 dorso punterà ad una medaglia.

Gli Usa (che storicamente prendono sul serio le Universiadi, e alle Universiadi di 4 anni fa si rivelò, ad esempio, Lilly King) dominano il medagliere e le migliori prestazioni tecniche sono venute dai loro velocisti uomini a sl e dalla Berkoff nei 100 dorso.

Poi, per la serie "rimpianti russi", mi rattrista un po' vedere Egor Kuimov, promettentissimo delfinista nel 2017 tra Eurojunior di Netanya e Mondiali Junior di Indianapolis, qualificarsi a fatica per la finale dei 100 delfino con un anonimo 52.6 e Polina Egorova, gran talento nel dorso/delfino, anche lei non più brillante come da junior.
E' invece ricomparsa (anche se non su grandissimi crono) Maria Baklakova, che da 14enne sembrava un'altra nuotatrice estremamente promettente.

Vedendo infine la buona frazione di Alice Scarabelli nella 4x200sl italiana che ha vinto l'argento (e la Scarabelli è riuscita a entrare anche nella finale individuale dei 200sl) mi sono ricordato di quando Ottavio ce ne parlò in un suo post. Un saluto Ottavio, se ci leggi ancorasmile

A Eurojunior terminati, un commento anche da parte mia sulle Universiadi. Mi ricordo le parole del dt Butini sulla volontà della Federazione Italiana di allestire una squadra numerosa e competitiva per le Universiadi organizzate a Napoli e, ormai ben oltre metà percorso in quanto a gare disputate, direi che il bilancio non sia eccezionale. Da citare in positivo direi soprattutto la prova di Occhipinti nei 1500sl (bene anche Matteo Lamberti, i cui progressi erano però chiari da inizio stagione). Grande protagonista di giornata il Sudafrica, che anche nel medagliere è alle spalle degli Usa. Tatjana Schoenmaker, messasi in grande evidenza ai Commonwealth Games dello scorso anno, si conferma ranista completa e di grande interesse: curioso di vedere cosa nuoterà a Gwangju tra due settimane. Da notare che nei 200 rana si è ben comportata anche la connazionale Corbett, di due anni più giovane della Schoenmaker. Il 2000 Houlie continua a progredire nei 50 (e 100) rana: gran crono nella distanza più breve e anche per lui controprova ai Mondiali di Gwangju. Altri sudafricani in evidenza oggi sono stati la delfinista Lovemore, oro in un 100 delfino di non grande livello al vertice, e il dorsista Binedell, che nella finale di domani dei 200 dorso punterà ad una medaglia. Gli Usa (che storicamente prendono sul serio le Universiadi, e alle Universiadi di 4 anni fa si rivelò, ad esempio, Lilly King) dominano il medagliere e le migliori prestazioni tecniche sono venute dai loro velocisti uomini a sl e dalla Berkoff nei 100 dorso. Poi, per la serie "rimpianti russi", mi rattrista un po' vedere Egor Kuimov, promettentissimo delfinista nel 2017 tra Eurojunior di Netanya e Mondiali Junior di Indianapolis, qualificarsi a fatica per la finale dei 100 delfino con un anonimo 52.6 e Polina Egorova, gran talento nel dorso/delfino, anche lei non più brillante come da junior. E' invece ricomparsa (anche se non su grandissimi crono) Maria Baklakova, che da 14enne sembrava un'altra nuotatrice estremamente promettente. Vedendo infine la buona frazione di Alice Scarabelli nella 4x200sl italiana che ha vinto l'argento (e la Scarabelli è riuscita a entrare anche nella finale individuale dei 200sl) mi sono ricordato di quando Ottavio ce ne parlò in un suo post. Un saluto Ottavio, se ci leggi ancora;)
 
0
risposta

Al penultimo giorno di gare arriva l'oro anche per l'Italia smile Merito di Silvia Scalia che in 27"92 nuota la seconda prestazione personale nonché il secondo tempo più veloce di sempre in Italia dietro il suo stesso record di 27"89. Si qualificano alla finale dei 200 delfino di domani Polieri e Cusinato con il terzo e quarto tempo nuotando entrambe in 2'10. Per il resto malino gli altri azzurri impegnati con peggioramento netto di Tettamanzi e Turchi rispetto ai tempi nuotati per accedere alle finali mentre Caponi e Scarabelli progrediscono appena di qualche decimo. Per concludere il programma odierno restano le semi dei 50 stile donne con Pezzato e Ruberti e soprattutto la finale della 4x200 uomini lanciata stamane da Zuin in un tempo che ormai ha assimilato alla grande di 1'48"2

Al penultimo giorno di gare arriva l'oro anche per l'Italia :) Merito di Silvia Scalia che in 27"92 nuota la seconda prestazione personale nonché il secondo tempo più veloce di sempre in Italia dietro il suo stesso record di 27"89. Si qualificano alla finale dei 200 delfino di domani Polieri e Cusinato con il terzo e quarto tempo nuotando entrambe in 2'10. Per il resto malino gli altri azzurri impegnati con peggioramento netto di Tettamanzi e Turchi rispetto ai tempi nuotati per accedere alle finali mentre Caponi e Scarabelli progrediscono appena di qualche decimo. Per concludere il programma odierno restano le semi dei 50 stile donne con Pezzato e Ruberti e soprattutto la finale della 4x200 uomini lanciata stamane da Zuin in un tempo che ormai ha assimilato alla grande di 1'48"2
 
0
risposta

Argento per la 4x200 che nuota 7'10"43 (più che discreto visto che non han partecipato Megli e Detti) e arriva a poco più di mezzo secondo dagli USA che se la son dovuta sudare non poco questa vittoria.

Zuin 1’48″36, Ciampi 1’47″03, Proietti Colonna 1’48″72, Di Cola 1’46″32.

Argento per la 4x200 che nuota 7'10"43 (più che discreto visto che non han partecipato Megli e Detti) e arriva a poco più di mezzo secondo dagli USA che se la son dovuta sudare non poco questa vittoria. Zuin 1’48″36, Ciampi 1’47″03, Proietti Colonna 1’48″72, Di Cola 1’46″32.
modificato Jul 9 a 7:35 pm
 
0
risposta

Argento per la 4x200 che nuota 7'10"43 (più che discreto visto che non han partecipato Megli e Detti) e arriva a poco più di mezzo secondo dagli USA che se la son dovuta sudare non poco questa vittoria.

Zuin 1’48″36, Ciampi 1’47″03, Proietti Colonna 1’48″72, Di Cola 1’46″32.

Circoletto rosso (chi è che ha inventato il termine?) sull'1.46.32 di Di Cola che - se ripetuto, o addirittura limato di qualche decimo a Gwangju - apre orizzonti da zona-podio per la 4x200sl italiana.

Non avendo la punta da 1.44 (o addirittura meglio come il Guy della quarta frazione di Budapest), bisogna puntare sull'omogeneità: 4 frazioni da 1.46 (la prima) e sub-1.46 (le tre lanciate) per arrivare a quel 7.03 con cui non si va lontano dalle medaglie.
Se poi Russia, Usa e Gran Bretagna non sbaglieranno nulla, forse bisognerà scendere ancora di qualcosa, però si è in zona-podio.

Ho visto il 50 dorso della Scalia. E' stato tale il boato della Scandone per il suo successo (primo oro italiano in vasca) da strapparle un sorriso (mai visto la Scalia sorridere nelle interviste dalla Caporale).

Ho anche seguito la finale dei 50 rana maschili per dare un'occhiata a come nuota Houlie.
Hmm, meno convincente di quello che pensassi e poi davvero troppo teatrale prima dello start: bello il saluto al giudice dietro di sè, ma davvero troppi gesti al pubblico, al cielo etc etc
Quando lo starter ha chiamato ai blocchi i finalisti, Houlie era ancora lì impegnato a gesticolare..

>Argento per la 4x200 che nuota 7'10"43 (più che discreto visto che non han partecipato Megli e Detti) e arriva a poco più di mezzo secondo dagli USA che se la son dovuta sudare non poco questa vittoria. >Zuin 1’48″36, Ciampi 1’47″03, Proietti Colonna 1’48″72, Di Cola 1’46″32. Circoletto rosso (chi è che ha inventato il termine?) sull'1.46.32 di Di Cola che - se ripetuto, o addirittura limato di qualche decimo a Gwangju - apre orizzonti da zona-podio per la 4x200sl italiana. Non avendo la punta da 1.44 (o addirittura meglio come il Guy della quarta frazione di Budapest), bisogna puntare sull'omogeneità: 4 frazioni da 1.46 (la prima) e sub-1.46 (le tre lanciate) per arrivare a quel 7.03 con cui non si va lontano dalle medaglie. Se poi Russia, Usa e Gran Bretagna non sbaglieranno nulla, forse bisognerà scendere ancora di qualcosa, però si è in zona-podio. Ho visto il 50 dorso della Scalia. E' stato tale il boato della Scandone per il suo successo (primo oro italiano in vasca) da strapparle un sorriso (mai visto la Scalia sorridere nelle interviste dalla Caporale). Ho anche seguito la finale dei 50 rana maschili per dare un'occhiata a come nuota Houlie. Hmm, meno convincente di quello che pensassi e poi davvero troppo teatrale prima dello start: bello il saluto al giudice dietro di sè, ma davvero troppi gesti al pubblico, al cielo etc etc Quando lo starter ha chiamato ai blocchi i finalisti, Houlie era ancora lì impegnato a gesticolare..
modificato Jul 9 a 7:59 pm
 
0
risposta

Circoletto rosso (chi è che ha inventato il termine?) sull'1.46.32 di Di Cola che - se ripetuto, o addirittura limato di qualche decimo a Gwangju - apre orizzonti da zona-podio per la 4x200sl italiana.

Non avendo la punta da 1.44 (o addirittura meglio come il Guy della quarta frazione di Budapest), bisogna puntare sull'omogeneità: 4 frazioni da 1.46 (la prima) e sub-1.46 (le tre lanciate) per arrivare a quel 7.03 con cui non si va lontano dalle medaglie.

L'espressione del circoletto rosso fu introdotta da Rino Tommasi smile

Megli a Glasgow nuotò una frazione lanciata da 1'45"4, in assoluto la più veloce della finale e sappiamo che Detti può notare anche qualcosa meno. Intanto periamo che tutti i ragazzi arrivino al mondiale in condizioni ottimali e poi vediamo di poterci divertire (il Brasile secondo te è sulla carta molto indietro rispetto alle 3 nazioni che hai citato?) .
Di sicuro finalmente da un paio d'anni stiamo assistendo alla tanto auspicata resurrezione della 4x200 maschile con un bel gruppetto di ragazzi attorno ai 23 anni che ogni anno si migliorano.

>Circoletto rosso (chi è che ha inventato il termine?) sull'1.46.32 di Di Cola che - se ripetuto, o addirittura limato di qualche decimo a Gwangju - apre orizzonti da zona-podio per la 4x200sl italiana. >Non avendo la punta da 1.44 (o addirittura meglio come il Guy della quarta frazione di Budapest), bisogna puntare sull'omogeneità: 4 frazioni da 1.46 (la prima) e sub-1.46 (le tre lanciate) per arrivare a quel 7.03 con cui non si va lontano dalle medaglie. L'espressione del circoletto rosso fu introdotta da Rino Tommasi ;) Megli a Glasgow nuotò una frazione lanciata da 1'45"4, in assoluto la più veloce della finale e sappiamo che Detti può notare anche qualcosa meno. Intanto periamo che tutti i ragazzi arrivino al mondiale in condizioni ottimali e poi vediamo di poterci divertire (il Brasile secondo te è sulla carta molto indietro rispetto alle 3 nazioni che hai citato?) . Di sicuro finalmente da un paio d'anni stiamo assistendo alla tanto auspicata resurrezione della 4x200 maschile con un bel gruppetto di ragazzi attorno ai 23 anni che ogni anno si migliorano.
 
0
risposta

Di Cola aveva nuotato un ottimo 1'46"52 lanciato già agli assoluti e sta dimostrando una grande costanza di rendimento sperando che il tutto possa tramutarsi in una ulteriore crescita. Seguendo lo schema classico di mettere i due più forti in prima e ultima frazione ad oggi abbiamo: Megli ad 1'46"5 circa, Di Cola a 1'46" lanciato, uno tra Ballo e Ciampi che si spera possa nuotare sotto l'1'47" lanciati (Ballo non sappiamo quanto possa valere lanciato, mentre Ciampi quest'anno nuota intorno all'1'47"0 e lo scorso anno agli europei ha fatto 1'46"49) e infine Detti che agli assoluti ha nuotato 1'45"75 in staffetta a Riccione (e ha nel repertorio l'1'45"39 di Londra 2016).

Con un calcolo sui tempi ipotizzabili in base a quanto nuotato nelle passate stagioni e quest'anno (1'46"5 + 1'47"0 + 1'46"4 + 1'45"6) possiamo ottenere un tempo di 7'05"5 che potrebbe essere ottimisticamente abbassato di mezzo secondo in base alla prestazione di Ciampi/Ballo e limato di qualche altro decimo nel caso di ulteriori miglioramenti da parte degli altri 3.

Non avendo la punta da 1.44 (o addirittura meglio come il Guy della quarta frazione di Budapest), bisogna puntare sull'omogeneità: 4 frazioni da 1.46 (la prima) e sub-1.46 (le tre lanciate) per arrivare a quel 7.03 con cui non si va lontano dalle medaglie.
Se poi Russia, Usa e Gran Bretagna non sbaglieranno nulla, forse bisognerà scendere ancora di qualcosa, però si è in zona-podio.

Io spero sempre che qualche 100ista (Lamberti auspicava Miressi e devo dire che in linea puramente teorica io sarei della stessa idea) cominci a tirare sino ai 200; matematicamente per nuotare 1'44" o addirittura meno io credo che servano un cambio perfetto o quasi, una velocità da 100ista al passaggio e tantissima adrenalina per chiudere la frazione senza arrivare in piedi.

P.S.: forse sarebbe meglio continuare la conversazione sul topic dei mondiali

Di Cola aveva nuotato un ottimo 1'46"52 lanciato già agli assoluti e sta dimostrando una grande costanza di rendimento sperando che il tutto possa tramutarsi in una ulteriore crescita. Seguendo lo schema classico di mettere i due più forti in prima e ultima frazione ad oggi abbiamo: Megli ad 1'46"5 circa, Di Cola a 1'46" lanciato, uno tra Ballo e Ciampi che si spera possa nuotare sotto l'1'47" lanciati (Ballo non sappiamo quanto possa valere lanciato, mentre Ciampi quest'anno nuota intorno all'1'47"0 e lo scorso anno agli europei ha fatto 1'46"49) e infine Detti che agli assoluti ha nuotato 1'45"75 in staffetta a Riccione (e ha nel repertorio l'1'45"39 di Londra 2016). Con un calcolo sui tempi ipotizzabili in base a quanto nuotato nelle passate stagioni e quest'anno (1'46"5 + 1'47"0 + 1'46"4 + 1'45"6) possiamo ottenere un tempo di 7'05"5 che potrebbe essere ottimisticamente abbassato di mezzo secondo in base alla prestazione di Ciampi/Ballo e limato di qualche altro decimo nel caso di ulteriori miglioramenti da parte degli altri 3. >Non avendo la punta da 1.44 (o addirittura meglio come il Guy della quarta frazione di Budapest), bisogna puntare sull'omogeneità: 4 frazioni da 1.46 (la prima) e sub-1.46 (le tre lanciate) per arrivare a quel 7.03 con cui non si va lontano dalle medaglie. >Se poi Russia, Usa e Gran Bretagna non sbaglieranno nulla, forse bisognerà scendere ancora di qualcosa, però si è in zona-podio. Io spero sempre che qualche 100ista (Lamberti auspicava Miressi e devo dire che in linea puramente teorica io sarei della stessa idea) cominci a tirare sino ai 200; matematicamente per nuotare 1'44" o addirittura meno io credo che servano un cambio perfetto o quasi, una velocità da 100ista al passaggio e tantissima adrenalina per chiudere la frazione senza arrivare in piedi. P.S.: forse sarebbe meglio continuare la conversazione sul topic dei mondiali
modificato Jul 9 a 9:15 pm
 
0
risposta
12
Dettagli Discussione
1.77k
viste
26 risposte
6 followers
anteprima immediata
inserisci almeno 10 caratteri
ATTENZIONE: Hai menzionato %MENTIONS%, ma non possono vedere questo messaggio e non ne riceveranno notifica
Salvataggio...
Salvato
With selected deselect posts show selected posts
Tutti i messaggi di questo argomento saranno cancellato ?
Bozza in attesa ... Click per tornare alla modifica
Elimina la bozza