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Sul sito FIN sono comparse le iscrizioni non ancora ufficiali degli azzurri. Se alcune defezioni saranno scontate come quella di Federica Pellegrini nei 50 stile e altre presenze erano altrettanto scontate nonostante il non raggiungimento del tempo limite (vedasi ad esempio Codia e la Cusinato nelle due gare dei misti), sarà poi curioso vedere a chi sarà effettivamente concesso nuotare la gara individuale anche in mancanza del TL. Gli atleti in questione sono: Scalia nei 100 dorso, Sabbioni 50 e 100 dorso, Detti nei 200 stile, Ceccon nei 200 mx, Bianchi e Cusinato nei 200 farfalla, Carraro e Pizzini nei 200 rana, Di Liddo 50 farfalla e Gabrielleschi 800 stile.

Al momento infine il centista che affiancherà Miressi risulta essere Condorelli mentre nei 50 stile è stato inserito il solo Dotto anche se personalmente riterrei Condorelli maggiormente adatto alla distanza.

Sul sito FIN sono comparse le iscrizioni non ancora ufficiali degli azzurri. Se alcune defezioni saranno scontate come quella di Federica Pellegrini nei 50 stile e altre presenze erano altrettanto scontate nonostante il non raggiungimento del tempo limite (vedasi ad esempio Codia e la Cusinato nelle due gare dei misti), sarà poi curioso vedere a chi sarà effettivamente concesso nuotare la gara individuale anche in mancanza del TL. Gli atleti in questione sono: Scalia nei 100 dorso, Sabbioni 50 e 100 dorso, Detti nei 200 stile, Ceccon nei 200 mx, Bianchi e Cusinato nei 200 farfalla, Carraro e Pizzini nei 200 rana, Di Liddo 50 farfalla e Gabrielleschi 800 stile. Al momento infine il centista che affiancherà Miressi risulta essere Condorelli mentre nei 50 stile è stato inserito il solo Dotto anche se personalmente riterrei Condorelli maggiormente adatto alla distanza.
 
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Al momento infine il centista che affiancherà Miressi risulta essere Condorelli mentre nei 50 stile è stato inserito il solo Dotto anche se personalmente riterrei Condorelli maggiormente adatto alla distanza.

Sì, ma Condorelli, come il surfista che per tutta la vita cerca l'onda perfetta, ha in mente solo il "100sl perfetto": passaggio ai 50m tipo Rio e chiusura senza venire risucchiato dalla fatica.
Per me a Gwangju ci proverà ancora, pensando a Tokyo2020: il luogo e il momento ideale per l'onda perfetta smile

Certo che in questa stagione sono emersi davvero tanti nomi nella velocità a sl, partendo dai giovanissimi del 2004 (Whittle e Popovici), passando ai 2002 (Richards, Selin, Bukhov), a un talento come Grinev, per finire al grande rientrante Manaudou.
E poi, ovviamente, due colossi come Dressel e Chalmers, Scott, Morozov, Chierighini e Correia. E nei 50sl Fratus, Proud e Andrew.
Sarà dura per Condorelli cavalcare l'onda perfetta con una tale concorrenza (ovviamente i giovanissimi del 2002 e oltre non saranno pronti per Tokyo.., anche se vedendo come hanno progredito, ad esempio, Richards nei 100sl e Selin nei 50sl...).

>Al momento infine il centista che affiancherà Miressi risulta essere Condorelli mentre nei 50 stile è stato inserito il solo Dotto anche se personalmente riterrei Condorelli maggiormente adatto alla distanza. Sì, ma Condorelli, come il surfista che per tutta la vita cerca l'onda perfetta, ha in mente solo il "100sl perfetto": passaggio ai 50m tipo Rio e chiusura senza venire risucchiato dalla fatica. Per me a Gwangju ci proverà ancora, pensando a Tokyo2020: il luogo e il momento ideale per l'onda perfetta ;) Certo che in questa stagione sono emersi davvero tanti nomi nella velocità a sl, partendo dai giovanissimi del 2004 (Whittle e Popovici), passando ai 2002 (Richards, Selin, Bukhov), a un talento come Grinev, per finire al grande rientrante Manaudou. E poi, ovviamente, due colossi come Dressel e Chalmers, Scott, Morozov, Chierighini e Correia. E nei 50sl Fratus, Proud e Andrew. Sarà dura per Condorelli cavalcare l'onda perfetta con una tale concorrenza (ovviamente i giovanissimi del 2002 e oltre non saranno pronti per Tokyo.., anche se vedendo come hanno progredito, ad esempio, Richards nei 100sl e Selin nei 50sl...).
modificato Jul 8 a 10:27 pm
 
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Zachary apple no?

Ci sarà anche lui per Tokyo2020, ovviamente se arriverà tra i primi due dei trials di Omaha del prossimo anno.

E' chiaro che, con Dressel che prenota un posto, si prefigura una gran lotta per l'altro a disposizione nei 100sl, vista la densità di sprinter Usa.

A Gwangju disputeranno i 100sl per gli Usa Caeleb Dressel (qualificato di un soffio lo scorso anno, proprio a spese di Apple, ma non solo: anche Tate Jackson nuotò un ottimo crono nella finale B dei 100sl ai Nationals, mentre dopo tanti anni non disputerà gare individuali Nathan Adrian, peraltro rimessosi molto bene dal grave problema di salute e probabile titolare in staffetta) e Blake Pieroni.

Ormai sono irrecuperabile, lo so smile , ma visto che gli Eurojunior hanno ampiamente superato le mie attese proponendo diversi nomi molto promettenti, attendo quasi con più curiosità i Mondiali Junior di Budapest (in cui tra l'altro nuoterà Urlando, altro 2002 promettentissimo) di quelli assoluti di Gwangju.

Ovviamente è un paradosso: i 100sl di Gwangju - come detto più volte - saranno una sfida epocale: Dressel vs Chalmers - con un enorme talento come Grinev a fare da terzo incomodo (senza citare Scott, Morozov, Chierighini etc etc, e peccato non vedere un Apple così forte, anche se ritengo che Pieroni non sarà da meno) - un'altra gara del secolo, quasi ai livelli del famoso 200sl del 2004 tra Thorpe, VDH e Phelps.

>Zachary apple no? Ci sarà anche lui per Tokyo2020, ovviamente se arriverà tra i primi due dei trials di Omaha del prossimo anno. E' chiaro che, con Dressel che prenota un posto, si prefigura una gran lotta per l'altro a disposizione nei 100sl, vista la densità di sprinter Usa. A Gwangju disputeranno i 100sl per gli Usa Caeleb Dressel (qualificato di un soffio lo scorso anno, proprio a spese di Apple, ma non solo: anche Tate Jackson nuotò un ottimo crono nella finale B dei 100sl ai Nationals, mentre dopo tanti anni non disputerà gare individuali Nathan Adrian, peraltro rimessosi molto bene dal grave problema di salute e probabile titolare in staffetta) e Blake Pieroni. Ormai sono irrecuperabile, lo so :) , ma visto che gli Eurojunior hanno ampiamente superato le mie attese proponendo diversi nomi molto promettenti, attendo quasi con più curiosità i Mondiali Junior di Budapest (in cui tra l'altro nuoterà Urlando, altro 2002 promettentissimo) di quelli assoluti di Gwangju. Ovviamente è un paradosso: i 100sl di Gwangju - come detto più volte - saranno una sfida epocale: Dressel vs Chalmers - con un enorme talento come Grinev a fare da terzo incomodo (senza citare Scott, Morozov, Chierighini etc etc, e peccato non vedere un Apple così forte, anche se ritengo che Pieroni non sarà da meno) - un'altra gara del secolo, quasi ai livelli del famoso 200sl del 2004 tra Thorpe, VDH e Phelps.
 
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Sono d'accordo con Miro (ho già risposto nell'altro topic smile ) in particolare per la 4x200sl e la situazione di Detti.

Certo che raggiungere la finale con un quartetto Megli, Ciampi, Di Cola, Ballo (anzi Dance smile ) sarebbe gran cosa smile

@nuotofan @Checco

Vedo una situazione molto simile tra 4x100sl e 4x200sl maschile: tre atleti che - a meno di problemi in queste ultime settimane che ci separano dal 21 luglio - sono da considerare titolari (e che secondo me nuoteranno fin dalla batteria), cioè Dotto, Condorelli e Miressi per la 4x100sl e Detti, Megli e Ciampi per la 4x200sl; per il quarto penso che sceglieranno in base alle indicazioni sullo stato di forma nell'immediata vigilia delle gare tra Frigo e Bori per la 4x100sl e Di Cola e Ballo per la 4x200sl.

Secondo me, l'aver portato una riserva presuppone l'intenzione di risparmiare uno dei titolari in vista della potenziale finale. Nello specifico credo che Detti nuoterà solo l'eventuale finale della 4x200, mentre per quanto riguarda la 4x100 credo sarà risparmiata la batteria a Miressi.

Per noi le batterie della 4x200 conteranno più della finale. E c'è una densità tale di nazioni da almeno 7.10 (solo in batteria) che forse conviene mettere subito Detti. Anche perché dopo gli 800 avrà un giorno di riposo prima della 4x200.

Ritorno sul discorso 4x200 sl maschile.

Considerando Detti (dubito li farà) e Megli iscritti nella gara individuale, nelle batterie della staffetta sarà obbligatorio schierare Ciampi, Di Cola, Ballo con il quarto scelto appunto fra i due della gara individuale.

>Sono d'accordo con Miro (ho già risposto nell'altro topic ;) ) in particolare per la 4x200sl e la situazione di Detti. >Certo che raggiungere la finale con un quartetto Megli, Ciampi, Di Cola, Ballo (anzi Dance :) ) sarebbe gran cosa :) >@nuotofan @Checco > >> Vedo una situazione molto simile tra 4x100sl e 4x200sl maschile: tre atleti che - a meno di problemi in queste ultime settimane che ci separano dal 21 luglio - sono da considerare titolari (e che secondo me nuoteranno fin dalla batteria), cioè Dotto, Condorelli e Miressi per la 4x100sl e Detti, Megli e Ciampi per la 4x200sl; per il quarto penso che sceglieranno in base alle indicazioni sullo stato di forma nell'immediata vigilia delle gare tra Frigo e Bori per la 4x100sl e Di Cola e Ballo per la 4x200sl. >>Secondo me, l'aver portato una riserva presuppone l'intenzione di risparmiare uno dei titolari in vista della potenziale finale. Nello specifico credo che Detti nuoterà solo l'eventuale finale della 4x200, mentre per quanto riguarda la 4x100 credo sarà risparmiata la batteria a Miressi. >Per noi le batterie della 4x200 conteranno più della finale. E c'è una densità tale di nazioni da almeno 7.10 (solo in batteria) che forse conviene mettere subito Detti. Anche perché dopo gli 800 avrà un giorno di riposo prima della 4x200. Ritorno sul discorso 4x200 sl maschile. Considerando Detti (dubito li farà) e Megli iscritti nella gara individuale, nelle batterie della staffetta sarà obbligatorio schierare Ciampi, Di Cola, Ballo con il quarto scelto appunto fra i due della gara individuale.
 
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Sono d'accordo con Miro (ho già risposto nell'altro topic smile ) in particolare per la 4x200sl e la situazione di Detti.

Certo che raggiungere la finale con un quartetto Megli, Ciampi, Di Cola, Ballo (anzi Dance smile ) sarebbe gran cosa smile

@nuotofan @Checco

Vedo una situazione molto simile tra 4x100sl e 4x200sl maschile: tre atleti che - a meno di problemi in queste ultime settimane che ci separano dal 21 luglio - sono da considerare titolari (e che secondo me nuoteranno fin dalla batteria), cioè Dotto, Condorelli e Miressi per la 4x100sl e Detti, Megli e Ciampi per la 4x200sl; per il quarto penso che sceglieranno in base alle indicazioni sullo stato di forma nell'immediata vigilia delle gare tra Frigo e Bori per la 4x100sl e Di Cola e Ballo per la 4x200sl.

Secondo me, l'aver portato una riserva presuppone l'intenzione di risparmiare uno dei titolari in vista della potenziale finale. Nello specifico credo che Detti nuoterà solo l'eventuale finale della 4x200, mentre per quanto riguarda la 4x100 credo sarà risparmiata la batteria a Miressi.

Per noi le batterie della 4x200 conteranno più della finale. E c'è una densità tale di nazioni da almeno 7.10 (solo in batteria) che forse conviene mettere subito Detti. Anche perché dopo gli 800 avrà un giorno di riposo prima della 4x200.

Ritorno sul discorso 4x200 sl maschile.

Considerando Detti (dubito li farà) e Megli iscritti nella gara individuale, nelle batterie della staffetta sarà obbligatorio schierare Ciampi, Di Cola, Ballo con il quarto scelto appunto fra i due della gara individuale.

Ai mondiali non c'è la regola che obbliga a far partecipare tutti i convocati.
Non so se intendevi questo.

>>Sono d'accordo con Miro (ho già risposto nell'altro topic ;) ) in particolare per la 4x200sl e la situazione di Detti. >>Certo che raggiungere la finale con un quartetto Megli, Ciampi, Di Cola, Ballo (anzi Dance :) ) sarebbe gran cosa :) >>@nuotofan @Checco >> >> Vedo una situazione molto simile tra 4x100sl e 4x200sl maschile: tre atleti che - a meno di problemi in queste ultime settimane che ci separano dal 21 luglio - sono da considerare titolari (e che secondo me nuoteranno fin dalla batteria), cioè Dotto, Condorelli e Miressi per la 4x100sl e Detti, Megli e Ciampi per la 4x200sl; per il quarto penso che sceglieranno in base alle indicazioni sullo stato di forma nell'immediata vigilia delle gare tra Frigo e Bori per la 4x100sl e Di Cola e Ballo per la 4x200sl. >>>Secondo me, l'aver portato una riserva presuppone l'intenzione di risparmiare uno dei titolari in vista della potenziale finale. Nello specifico credo che Detti nuoterà solo l'eventuale finale della 4x200, mentre per quanto riguarda la 4x100 credo sarà risparmiata la batteria a Miressi. >>Per noi le batterie della 4x200 conteranno più della finale. E c'è una densità tale di nazioni da almeno 7.10 (solo in batteria) che forse conviene mettere subito Detti. Anche perché dopo gli 800 avrà un giorno di riposo prima della 4x200. >Ritorno sul discorso 4x200 sl maschile. >Considerando Detti (dubito li farà) e Megli iscritti nella gara individuale, nelle batterie della staffetta sarà obbligatorio schierare Ciampi, Di Cola, Ballo con il quarto scelto appunto fra i due della gara individuale. Ai mondiali non c'è la regola che obbliga a far partecipare tutti i convocati. Non so se intendevi questo.
 
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Ora, al netto della tante volte citata discrezionalità, parrebbe di capire che la controversia si possa ridurre sul se valga più un 48.78 agli assoluti o un 48,95 al settecolli; essendo entrambi superiori al 48.7 di cui al regolamento non credo sia rilevante se fatto in gara individuale o al lancio di una staffetta, e io, per lasciare almeno una parvenza di "sacralità" ai campionati nazionali, e non ridurli a ciò che sono diventati per esempio per la FIDAL, una certa idea su quale tempo prendere più in considerazione lo avrei. Sempre in ottica discrezionalità non arrivo a capire il concetto di "strategico" allegato a un componente di staffetta, immagino sia un po' come l'uomo spogliatoio nel calcio, ma lì è un problema mio che, una volta partito lo starter, guardo solo il cronometro.

Ora, al netto della tante volte citata discrezionalità, parrebbe di capire che la controversia si possa ridurre sul se valga più un 48.78 agli assoluti o un 48,95 al settecolli; essendo entrambi superiori al 48.7 di cui al regolamento non credo sia rilevante se fatto in gara individuale o al lancio di una staffetta, e io, per lasciare almeno una parvenza di "sacralità" ai campionati nazionali, e non ridurli a ciò che sono diventati per esempio per la FIDAL, una certa idea su quale tempo prendere più in considerazione lo avrei. Sempre in ottica discrezionalità non arrivo a capire il concetto di "strategico" allegato a un componente di staffetta, immagino sia un po' come l'uomo spogliatoio nel calcio, ma lì è un problema mio che, una volta partito lo starter, guardo solo il cronometro.
 
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Ora, al netto della tante volte citata discrezionalità, parrebbe di capire che la controversia si possa ridurre sul se valga più un 48.78 agli assoluti o un 48,95 al settecolli; essendo entrambi superiori al 48.7 di cui al regolamento non credo sia rilevante se fatto in gara individuale o al lancio di una staffetta, e io, per lasciare almeno una parvenza di "sacralità" ai campionati nazionali, e non ridurli a ciò che sono diventati per esempio per la FIDAL, una certa idea su quale tempo prendere più in considerazione lo avrei. Sempre in ottica discrezionalità non arrivo a capire il concetto di "strategico" allegato a un componente di staffetta, immagino sia un po' come l'uomo spogliatoio nel calcio, ma lì è un problema mio che, una volta partito lo starter, guardo solo il cronometro.

Anche io vedo il nuoto come sport individuale e - soprattutto - legato alle prestazioni cronometriche presenti, non quelle passate o che si ipotizzano possano essere fatte sulla base di un passato nemmeno troppo recente.

Però provo a spiegare questa figura di "uomo spogliatoio" o "capitano" (ogni riferimento alla politica è totalmente escluso) che anche a me, all'inizio, suonava abbastanza strana nel mondo del nuoto.

Chi mi segue da tempo (sono decisamente troppi anni che scrivo sul forum) sa che Magnini non mi è mai stato simpaticissimo per alcuni suoi atteggiamenti, e non mi riferisco certo a quanto avvenuto recentemente, con i suoi rapporti con Porcellini (per i quali ci sono rimasto veramente male, perchè non ho mai avuto dubbi di quel tipo sul Magnini-atleta).
Però ho sempre riconosciuto l'ottimo rendimento in vasca del Magnini-atleta e la sua capacità di far bene in staffetta anche quando non era più da medaglia nelle gare individuali.

Ho poi appreso da alcune interviste e testimonianze, dell'importanza di Magnini come trascinatore nei raduni e nell'imminenza dell'evento-clou della stagione. In sostanza, come Magno desse l'esempio, in primis alle matricole, per impegno nelle serie in vasca e anche della sua importanza come motivatore.

Non lo so quanto tutto questo abbia veramente inciso, però è indubbio che il ruolo di capitano della nazionale sia stato confermato a Magnini per tanti anni, anche dopo quanto successo con Marin e la Pellegrini, storia su cui il gossip ha banchettato per un bel po', ma che soprattutto avrà reso parecchio complicati i rapporti tra Magnini e Marin, cioè due big della nazionale italiana di nuoto.
Quindi il carisma di Magnini doveva essere effettivamente riconosciuto all'interno dell'Italnuoto.

Suppongo, quindi, che Dotto sia visto come l'erede di Magnini in questo ruolo di "trascinatore e motivatore dei compagni".

Certo che, se fossero tutti come Burdisso, che bisogno ci sarebbe del capitano-motivatore? smile

>Ora, al netto della tante volte citata discrezionalità, parrebbe di capire che la controversia si possa ridurre sul se valga più un 48.78 agli assoluti o un 48,95 al settecolli; essendo entrambi superiori al 48.7 di cui al regolamento non credo sia rilevante se fatto in gara individuale o al lancio di una staffetta, e io, per lasciare almeno una parvenza di "sacralità" ai campionati nazionali, e non ridurli a ciò che sono diventati per esempio per la FIDAL, una certa idea su quale tempo prendere più in considerazione lo avrei. Sempre in ottica discrezionalità non arrivo a capire il concetto di "strategico" allegato a un componente di staffetta, immagino sia un po' come l'uomo spogliatoio nel calcio, ma lì è un problema mio che, una volta partito lo starter, guardo solo il cronometro. Anche io vedo il nuoto come sport individuale e - soprattutto - legato alle prestazioni cronometriche presenti, non quelle passate o che si ipotizzano possano essere fatte sulla base di un passato nemmeno troppo recente. Però provo a spiegare questa figura di "uomo spogliatoio" o "capitano" (ogni riferimento alla politica è totalmente escluso) che anche a me, all'inizio, suonava abbastanza strana nel mondo del nuoto. Chi mi segue da tempo (sono decisamente troppi anni che scrivo sul forum) sa che Magnini non mi è mai stato simpaticissimo per alcuni suoi atteggiamenti, e non mi riferisco certo a quanto avvenuto recentemente, con i suoi rapporti con Porcellini (per i quali ci sono rimasto veramente male, perchè non ho mai avuto dubbi di quel tipo sul Magnini-atleta). Però ho sempre riconosciuto l'ottimo rendimento in vasca del Magnini-atleta e la sua capacità di far bene in staffetta anche quando non era più da medaglia nelle gare individuali. Ho poi appreso da alcune interviste e testimonianze, dell'importanza di Magnini come trascinatore nei raduni e nell'imminenza dell'evento-clou della stagione. In sostanza, come Magno desse l'esempio, in primis alle matricole, per impegno nelle serie in vasca e anche della sua importanza come motivatore. Non lo so quanto tutto questo abbia veramente inciso, però è indubbio che il ruolo di capitano della nazionale sia stato confermato a Magnini per tanti anni, anche dopo quanto successo con Marin e la Pellegrini, storia su cui il gossip ha banchettato per un bel po', ma che soprattutto avrà reso parecchio complicati i rapporti tra Magnini e Marin, cioè due big della nazionale italiana di nuoto. Quindi il carisma di Magnini doveva essere effettivamente riconosciuto all'interno dell'Italnuoto. Suppongo, quindi, che Dotto sia visto come l'erede di Magnini in questo ruolo di "trascinatore e motivatore dei compagni". Certo che, se fossero tutti come Burdisso, che bisogno ci sarebbe del capitano-motivatore? ;)
 
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Chi mi segue da tempo (sono decisamente troppi anni che scrivo sul forum) sa che Magnini non mi è mai stato simpaticissimo per alcuni suoi atteggiamenti, e non mi riferisco certo a quanto avvenuto recentemente, con i suoi rapporti con Porcellini (per i quali ci sono rimasto veramente male, perchè non ho mai avuto dubbi di quel tipo sul Magnini-atleta).

Non vorrei aprire un O.T. ma ti chiedo se hai avuto modo di ascoltare Magnini nella conferenza stampa indetta pochi giorni dopo la conferma della squalifica. Tra le tante accuse mosse ai suoi accusatori, c'è qualcosa in particolare che se fosse vero farebbe rabbrividire. Pare infatti (ah, magari ci fosse modo di scoprire inequivocabilmente se si tratta della realtà!) che durante un interrogatorio di Santucci abbiano detto a Michele: "Santucci si vede che sei un bravo ragazzo, noi adesso usciamo, parli con il tuo avvocato poi rientriamo e ci dici tutto. Capito eh?" ) Insomma una maniera non troppo indiretta per spingere il pesce piccolo a dar la colpa al Re. E non so se sia un caso o meno eppure Santucci che era stato "incriminato" con gli stessi capi d'accusa di Magnini è stato l'unico dei due ad essere assolto.

>Chi mi segue da tempo (sono decisamente troppi anni che scrivo sul forum) sa che Magnini non mi è mai stato simpaticissimo per alcuni suoi atteggiamenti, e non mi riferisco certo a quanto avvenuto recentemente, con i suoi rapporti con Porcellini (per i quali ci sono rimasto veramente male, perchè non ho mai avuto dubbi di quel tipo sul Magnini-atleta). Non vorrei aprire un O.T. ma ti chiedo se hai avuto modo di ascoltare Magnini nella conferenza stampa indetta pochi giorni dopo la conferma della squalifica. Tra le tante accuse mosse ai suoi accusatori, c'è qualcosa in particolare che se fosse vero farebbe rabbrividire. Pare infatti (ah, magari ci fosse modo di scoprire inequivocabilmente se si tratta della realtà!) che durante un interrogatorio di Santucci abbiano detto a Michele: "Santucci si vede che sei un bravo ragazzo, noi adesso usciamo, parli con il tuo avvocato poi rientriamo e ci dici tutto. Capito eh?" ) Insomma una maniera non troppo indiretta per spingere il pesce piccolo a dar la colpa al Re. E non so se sia un caso o meno eppure Santucci che era stato "incriminato" con gli stessi capi d'accusa di Magnini è stato l'unico dei due ad essere assolto.
 
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Non vorrei aprire un O.T. ma ti chiedo se hai avuto modo di ascoltare Magnini nella conferenza stampa indetta pochi giorni dopo la conferma della squalifica. Tra le tante accuse mosse ai suoi accusatori, c'è qualcosa in particolare che se fosse vero farebbe rabbrividire. Pare infatti (ah, magari ci fosse modo di scoprire inequivocabilmente se si tratta della realtà!) che durante un interrogatorio di Santucci abbiano detto a Michele: "Santucci si vede che sei un bravo ragazzo, noi adesso usciamo, parli con il tuo avvocato poi rientriamo e ci dici tutto. Capito eh?" ) Insomma una maniera non troppo indiretta per spingere il pesce piccolo a dar la colpa al Re. E non so se sia un caso o meno eppure Santucci che era stato "incriminato" con gli stessi capi d'accusa di Magnini è stato l'unico dei due ad essere assolto.

No, non ho seguito nel dettaglio la conferenza stampa di Magnini, ne ho solo letto i resoconti.

Dell'intero procedimento, io, ma direi tutti noi, abbiamo una visione estremamente parziale, frutto di pezzi che l'una (l'accusa) o l'altra (la difesa) hanno reso noti.
Insomma, come sempre, per farsi un'idea obiettiva bisognerebbe avere letto tutte le carte: sennò vale il principio - proprio dello stato di diritto - di rispettare la sentenza.

E invece capita che ognuno - in base a una visione parziale (quasi sempre legata alle intercettazioni apparse sui media) o addirittura alle proprie simpatie/antipatie - esprime il proprio personale verdetto.

Anche io, lo ho anche scritto, sono rimasto impressionato da quelle intercettazioni di Magnini. Poi, può darsi che - come Magnini ha sempre sostenuto - si riferisse solo a integratori perfettamente leciti e che quindi fosse estraneo al giro di sostanze illecite per cui Porcellini è a giudizio.

Bisognerebbe conoscere tutte le carte per capire esattamente quali siano stati gli elementi dell'accusa ritenuti decisivi per la condanna.

Comunque, i capi di accusa di Magnini erano più pesanti di quelli di Santucci (la richiesta del procuratore Misiani mi pare fosse di 8 anni per Magnini), e alla fine, dal Tribunale Antidoping, è stato ritenuto fondato "solo" l'uso o tentato uso di sostanze dopanti.

In quella conferenza stampa di Magnini ci sono stati due "atti di accusa" rilevanti: 1) le pressioni che, secondo Magnini, sono state fatte su testimoni (Santucci) e 2) il non coinvolgimento della Pellegrini, seguita anche lei, secondo Magnini, da Porcellini.

Io, che di natura sono ingenuo ma un po' di esperienza me la sono fatta, non avevo dubbi che il silenzio sarebbe calato su entrambi i due atti di accusa di Magnini.

Comunque, Magnini dice di volere adire le vie del Tas e quindi non ci resta che attendere il prossimo capitolo "ufficiale" di questa vicenda, e intanto continuare a parlare dell'unica cosa che ci piace e di cui vediamo tutto: le gare di nuoto smile

>Non vorrei aprire un O.T. ma ti chiedo se hai avuto modo di ascoltare Magnini nella conferenza stampa indetta pochi giorni dopo la conferma della squalifica. Tra le tante accuse mosse ai suoi accusatori, c'è qualcosa in particolare che se fosse vero farebbe rabbrividire. Pare infatti (ah, magari ci fosse modo di scoprire inequivocabilmente se si tratta della realtà!) che durante un interrogatorio di Santucci abbiano detto a Michele: "Santucci si vede che sei un bravo ragazzo, noi adesso usciamo, parli con il tuo avvocato poi rientriamo e ci dici tutto. Capito eh?" ) Insomma una maniera non troppo indiretta per spingere il pesce piccolo a dar la colpa al Re. E non so se sia un caso o meno eppure Santucci che era stato "incriminato" con gli stessi capi d'accusa di Magnini è stato l'unico dei due ad essere assolto. No, non ho seguito nel dettaglio la conferenza stampa di Magnini, ne ho solo letto i resoconti. Dell'intero procedimento, io, ma direi tutti noi, abbiamo una visione estremamente parziale, frutto di pezzi che l'una (l'accusa) o l'altra (la difesa) hanno reso noti. Insomma, come sempre, per farsi un'idea obiettiva bisognerebbe avere letto tutte le carte: sennò vale il principio - proprio dello stato di diritto - di rispettare la sentenza. E invece capita che ognuno - in base a una visione parziale (quasi sempre legata alle intercettazioni apparse sui media) o addirittura alle proprie simpatie/antipatie - esprime il proprio personale verdetto. Anche io, lo ho anche scritto, sono rimasto impressionato da quelle intercettazioni di Magnini. Poi, può darsi che - come Magnini ha sempre sostenuto - si riferisse solo a integratori perfettamente leciti e che quindi fosse estraneo al giro di sostanze illecite per cui Porcellini è a giudizio. Bisognerebbe conoscere tutte le carte per capire esattamente quali siano stati gli elementi dell'accusa ritenuti decisivi per la condanna. Comunque, i capi di accusa di Magnini erano più pesanti di quelli di Santucci (la richiesta del procuratore Misiani mi pare fosse di 8 anni per Magnini), e alla fine, dal Tribunale Antidoping, è stato ritenuto fondato "solo" l'uso o tentato uso di sostanze dopanti. In quella conferenza stampa di Magnini ci sono stati due "atti di accusa" rilevanti: 1) le pressioni che, secondo Magnini, sono state fatte su testimoni (Santucci) e 2) il non coinvolgimento della Pellegrini, seguita anche lei, secondo Magnini, da Porcellini. Io, che di natura sono ingenuo ma un po' di esperienza me la sono fatta, non avevo dubbi che il silenzio sarebbe calato su entrambi i due atti di accusa di Magnini. Comunque, Magnini dice di volere adire le vie del Tas e quindi non ci resta che attendere il prossimo capitolo "ufficiale" di questa vicenda, e intanto continuare a parlare dell'unica cosa che ci piace e di cui vediamo tutto: le gare di nuoto ;)
modificato Jul 10 a 9:55 am
 
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Nel frattempo la questione Zazzeri continua: ieri e' uscito un articolo sul Corriere della Sera (purtroppo non riesco a trovare la versione online) a questo proposito.

Riassumendo, l'atleta si lamenta di quella che secondo lui e' stata una decisione politica e rimarca il fatto che il Settecolli dovrebbe essere un'integrazione e non una sostituzione dei risultati ottenuti. Inoltre si dice dispiaciuto perche' in questo modo ha anche saltato le Universiadi (probabilmente convinto che sarebbe andato ai Mondiali?).
Il suo allenatore si prende parte della responsabilita' spiegando di avere interpretato male la situazione "fino al 7 giugno nessuno ci ha detto che Lorenzo era qualificato ma neanche il contrario".

Vediamo se ci sara' un commento da parte di Butini o se invece la questione si chiude qui.

Nel frattempo la questione Zazzeri continua: ieri e' uscito un articolo sul Corriere della Sera (purtroppo non riesco a trovare la versione online) a questo proposito. Riassumendo, l'atleta si lamenta di quella che secondo lui e' stata una decisione politica e rimarca il fatto che il Settecolli dovrebbe essere un'integrazione e non una sostituzione dei risultati ottenuti. Inoltre si dice dispiaciuto perche' in questo modo ha anche saltato le Universiadi (probabilmente convinto che sarebbe andato ai Mondiali?). Il suo allenatore si prende parte della responsabilita' spiegando di avere interpretato male la situazione "fino al 7 giugno nessuno ci ha detto che Lorenzo era qualificato ma neanche il contrario". Vediamo se ci sara' un commento da parte di Butini o se invece la questione si chiude qui.
modificato Jul 11 a 9:21 am
 
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È abbastanza evidente che si sentissero qualificati ufficiosamente dopo il 48"78 della staffetta dell'assoluto. Come evidenziato da altri, il gruppo con cui si allena (Megli e Restivo principalmente) era sotto carico al Settecolli. Da regolamento sappiamo anche che il tempo del Settecolli di Bori non sarebbe dovuto essere sufficiente a qualificarlo così come i tempi di Dotto. Io non so se sia stata una decisione politica, penso più semplicemente che il ragionamento di Butini sia stato: porto i primi 4 tempi delle finali dei 100 di Assoluti e Settecolli (tra cui Miressi, Frigo e Condorelli che hanno nuotato sotto il tempo limite agli assoluti) e aggiungo Dotto come "uomo spogliatoi" (non so quanto sia utile questa carica in uno sport dove il cronometro detta legge) sperando che nuoti il suo classico 48"4—48"6. I tempi di quella ormai famosa staffetta non sono stati per niente presi in considerazione (stesso discorso per il tempo di Vendrame). Penso anche che una eventuale spiegazione di Butini non si scosterà molto dalla interpretazione che ho dato io e che nella mente di Butini i titolari siano sempre stati Dotto, Condorelli, Frigo e Miressi con Bori (lo stesso sarebbe stato per Zazzeri) relegato a riserva da schierare in batteria che nuoterà la finale solo in caso di evidente controprestazione di uno dei titolari.

È abbastanza evidente che si sentissero qualificati ufficiosamente dopo il 48"78 della staffetta dell'assoluto. Come evidenziato da altri, il gruppo con cui si allena (Megli e Restivo principalmente) era sotto carico al Settecolli. Da regolamento sappiamo anche che il tempo del Settecolli di Bori non sarebbe dovuto essere sufficiente a qualificarlo così come i tempi di Dotto. Io non so se sia stata una decisione politica, penso più semplicemente che il ragionamento di Butini sia stato: porto i primi 4 tempi delle finali dei 100 di Assoluti e Settecolli (tra cui Miressi, Frigo e Condorelli che hanno nuotato sotto il tempo limite agli assoluti) e aggiungo Dotto come "uomo spogliatoi" (non so quanto sia utile questa carica in uno sport dove il cronometro detta legge) sperando che nuoti il suo classico 48"4—48"6. I tempi di quella ormai famosa staffetta non sono stati per niente presi in considerazione (stesso discorso per il tempo di Vendrame). Penso anche che una eventuale spiegazione di Butini non si scosterà molto dalla interpretazione che ho dato io e che nella mente di Butini i titolari siano sempre stati Dotto, Condorelli, Frigo e Miressi con Bori (lo stesso sarebbe stato per Zazzeri) relegato a riserva da schierare in batteria che nuoterà la finale solo in caso di evidente controprestazione di uno dei titolari.
modificato Jul 11 a 11:23 am
 
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Ritorno sul discorso 4x200 sl maschile.

Considerando Detti (dubito li farà) e Megli iscritti nella gara individuale, nelle batterie della staffetta sarà obbligatorio schierare Ciampi, Di Cola, Ballo con il quarto scelto appunto fra i due della gara individuale.

Ai mondiali non c'è la regola che obbliga a far partecipare tutti i convocati.
Non so se intendevi questo.

Si mi riferivo a questo...
Comunque regola o no, non credo porteranno un atleta in vacanza in Corea.
Quindi immagino batteria Ciampi, Di Cola, Ballo e scelta fra Detti e Ciampi in base allo stato di forma/stanchezza
La batteria della staffetta è il 26/7 entrambe avranno già completato le gare individuali con Detti che al meglio avrà la finale dell'800 il 24.

>>Ritorno sul discorso 4x200 sl maschile. >>Considerando Detti (dubito li farà) e Megli iscritti nella gara individuale, nelle batterie della staffetta sarà obbligatorio schierare Ciampi, Di Cola, Ballo con il quarto scelto appunto fra i due della gara individuale. >Ai mondiali non c'è la regola che obbliga a far partecipare tutti i convocati. >Non so se intendevi questo. Si mi riferivo a questo... Comunque regola o no, non credo porteranno un atleta in vacanza in Corea. Quindi immagino batteria Ciampi, Di Cola, Ballo e scelta fra Detti e Ciampi in base allo stato di forma/stanchezza La batteria della staffetta è il 26/7 entrambe avranno già completato le gare individuali con Detti che al meglio avrà la finale dell'800 il 24.
 
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Nel frattempo la questione Zazzeri continua: ieri e' uscito un articolo sul Corriere della Sera (purtroppo non riesco a trovare la versione online) a questo proposito.

Riassumendo, l'atleta si lamenta di quella che secondo lui e' stata una decisione politica e rimarca il fatto che il Settecolli dovrebbe essere un'integrazione e non una sostituzione dei risultati ottenuti. Inoltre si dice dispiaciuto perche' in questo modo ha anche saltato le Universiadi (probabilmente convinto che sarebbe andato ai Mondiali?).
Il suo allenatore si prende parte della responsabilita' spiegando di avere interpretato male la situazione "fino al 7 giugno nessuno ci ha detto che Lorenzo era qualificato ma neanche il contrario".

Vediamo se ci sara' un commento da parte di Butini o se invece la questione si chiude qui.

Ho molta stima di Zazzeri e, per dire, mi trovavo d'accordo con quel post di Miro sulle sue potenzialità per un eventuale sub-48" lanciato, avendo più velocità di base di Bori.

Però guardiamo i fatti, dopo avere ben spiegato il regolamento e avendo chiarito che nessuno - oltre ai tre dei Primaverili (Miressi, Frigo e Condorelli) - a termine di regolamento aveva la certezza della convocazione.

Tutti sanno che al Settecolli si definiscono le staffette e poi quei posti individuali rimasti liberi dopo gli Assoluti.

Nella 4x100sl maschile c'erano un paio di posti da occupare - o forse uno solo vista la "strategicità" di Dotto (su cui tornerò alla fine) - e quindi il 100sl del Settecolli è stato valutato attentamente da Butini, a partire dalle batterie, dove - purtroppo - Zazzeri ha nuotato un 50.63 che ha fortemente contribuito alla sua esclusione dalle ultime scelte del dt .

Per contro, Bori ha nuotato un 49.29, per poi vincere la finale B con quel 48.95 ormai ben noto.

Io non conosco minimamente Butini, ma suppongo che sia rimasto abbastanza deluso da quel 50.63 di Zazzeri e, alla fine, abbia voluto premiare, con la convocazione in staffetta, l'unico 100ista italiano (Bori), tra l'altro giovane, che al Settecolli aveva ben nuotato.

La decisione "politica" o, forse, "aprioristica", riguarda piuttosto Dotto, a cui la convocazione, par di capire, era stata in sostanza garantita per quel ruolo strategico di "capitano" o "collante della staffetta" o "garanzia di buon rendimento al momento-clou" (trovate voi il termine o il concetto che vi pare più consono smile ) di cui abbiamo già parlato.

Poi, chiaro, se Bori fosse rimasto sopra il 49", o magari non avesse vinto la finale B (a volte anche i dettagli fanno la differenza nelle scelte discrezionali), probabilmente Zazzeri o Vendrame - in mancanza di qualsiasi novità rispetto agli Assoluti di aprile - sarebbero stati convocati per i Mondiali.

Però, oggettivamente, il team-Zazzeri si è giocato male le sue carte, presentandosi al Settecolli in versione tanto dimessa, quando non erano certi della convocazione in staffetta.

PS E, considerando che Dotto ha nuotato 48.96 nella finaleB del Settecolli, si ha che i due migliori crono dei 100isti italiani al Settecolli (oltre al 48.92 in batteria di Miressi) sono stati di Bori e Dotto, cioè i due convocati aggiuntivi, e quindi le scelte discrezionali di Butini, in realtà, hanno una loro solidità. Anche se restano discrezionali smile

>Nel frattempo la questione Zazzeri continua: ieri e' uscito un articolo sul Corriere della Sera (purtroppo non riesco a trovare la versione online) a questo proposito. >Riassumendo, l'atleta si lamenta di quella che secondo lui e' stata una decisione politica e rimarca il fatto che il Settecolli dovrebbe essere un'integrazione e non una sostituzione dei risultati ottenuti. Inoltre si dice dispiaciuto perche' in questo modo ha anche saltato le Universiadi (probabilmente convinto che sarebbe andato ai Mondiali?). >Il suo allenatore si prende parte della responsabilita' spiegando di avere interpretato male la situazione "fino al 7 giugno nessuno ci ha detto che Lorenzo era qualificato ma neanche il contrario". >Vediamo se ci sara' un commento da parte di Butini o se invece la questione si chiude qui. Ho molta stima di Zazzeri e, per dire, mi trovavo d'accordo con quel post di Miro sulle sue potenzialità per un eventuale sub-48" lanciato, avendo più velocità di base di Bori. Però guardiamo i fatti, dopo avere ben spiegato il regolamento e avendo chiarito che nessuno - oltre ai tre dei Primaverili (Miressi, Frigo e Condorelli) - a termine di regolamento aveva la certezza della convocazione. Tutti sanno che al Settecolli si definiscono le staffette e poi quei posti individuali rimasti liberi dopo gli Assoluti. Nella 4x100sl maschile c'erano un paio di posti da occupare - o forse uno solo vista la "strategicità" di Dotto (su cui tornerò alla fine) - e quindi il 100sl del Settecolli è stato valutato attentamente da Butini, a partire dalle batterie, dove - purtroppo - Zazzeri ha nuotato un 50.63 che ha fortemente contribuito alla sua esclusione dalle ultime scelte del dt . Per contro, Bori ha nuotato un 49.29, per poi vincere la finale B con quel 48.95 ormai ben noto. Io non conosco minimamente Butini, ma suppongo che sia rimasto abbastanza deluso da quel 50.63 di Zazzeri e, alla fine, abbia voluto premiare, con la convocazione in staffetta, l'unico 100ista italiano (Bori), tra l'altro giovane, che al Settecolli aveva ben nuotato. La decisione "politica" o, forse, "aprioristica", riguarda piuttosto Dotto, a cui la convocazione, par di capire, era stata in sostanza garantita per quel ruolo strategico di "capitano" o "collante della staffetta" o "garanzia di buon rendimento al momento-clou" (trovate voi il termine o il concetto che vi pare più consono :) ) di cui abbiamo già parlato. Poi, chiaro, se Bori fosse rimasto sopra il 49", o magari non avesse vinto la finale B (a volte anche i dettagli fanno la differenza nelle scelte discrezionali), probabilmente Zazzeri o Vendrame - in mancanza di qualsiasi novità rispetto agli Assoluti di aprile - sarebbero stati convocati per i Mondiali. Però, oggettivamente, il team-Zazzeri si è giocato male le sue carte, presentandosi al Settecolli in versione tanto dimessa, quando non erano certi della convocazione in staffetta. PS E, considerando che Dotto ha nuotato 48.96 nella finaleB del Settecolli, si ha che i due migliori crono dei 100isti italiani al Settecolli (oltre al 48.92 in batteria di Miressi) sono stati di Bori e Dotto, cioè i due convocati aggiuntivi, e quindi le scelte discrezionali di Butini, in realtà, hanno una loro solidità. Anche se restano discrezionali :)
modificato Jul 11 a 3:00 pm
 
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Nel frattempo la questione Zazzeri continua: ieri e' uscito un articolo sul Corriere della Sera (purtroppo non riesco a trovare la versione online) a questo proposito.

Riassumendo, l'atleta si lamenta di quella che secondo lui e' stata una decisione politica e rimarca il fatto che il Settecolli dovrebbe essere un'integrazione e non una sostituzione dei risultati ottenuti. Inoltre si dice dispiaciuto perche' in questo modo ha anche saltato le Universiadi (probabilmente convinto che sarebbe andato ai Mondiali?).
Il suo allenatore si prende parte della responsabilita' spiegando di avere interpretato male la situazione "fino al 7 giugno nessuno ci ha detto che Lorenzo era qualificato ma neanche il contrario".

Vediamo se ci sara' un commento da parte di Butini o se invece la questione si chiude qui.

Ho molta stima di Zazzeri e, per dire, mi trovavo d'accordo con quel post di Miro sulle sue potenzialità per un eventuale sub-48" lanciato, avendo più velocità di base di Bori.

Però guardiamo i fatti, dopo avere ben spiegato il regolamento e avendo chiarito che nessuno - oltre ai tre dei Primaverili (Miressi, Frigo e Condorelli) - a termine di regolamento aveva la certezza della convocazione.

Tutti sanno che al Settecolli si definiscono le staffette e poi quei posti individuali rimasti liberi dopo gli Assoluti.

Nella 4x100sl maschile c'erano un paio di posti da occupare - o forse uno solo vista la "strategicità" di Dotto (su cui tornerò alla fine) - e quindi il 100sl del Settecolli è stato valutato attentamente da Butini, a partire dalle batterie, dove - purtroppo - Zazzeri ha nuotato un 50.63 che ha fortemente contribuito alla sua esclusione dalle ultime scelte del dt .

Per contro, Bori ha nuotato un 49.29, per poi vincere la finale B con quel 48.95 ormai ben noto.

Io non conosco minimamente Butini, ma suppongo che sia rimasto abbastanza deluso da quel 50.63 di Zazzeri e, alla fine, abbia voluto premiare, con la convocazione in staffetta, l'unico 100ista italiano (Bori), tra l'altro giovane, che al Settecolli aveva ben nuotato.

La decisione "politica" o, forse, "aprioristica", riguarda piuttosto Dotto, a cui la convocazione, par di capire, era stata in sostanza garantita per quel ruolo strategico di "capitano" o "collante della staffetta" o "garanzia di buon rendimento al momento-clou" (trovate voi il termine o il concetto che vi pare più consono smile ) di cui abbiamo già parlato.

Poi, chiaro, se Bori fosse rimasto sopra il 49", o magari non avesse vinto la finale B (a volte anche i dettagli fanno la differenza nelle scelte discrezionali), probabilmente Zazzeri o Vendrame - in mancanza di qualsiasi novità rispetto agli Assoluti di aprile - sarebbero stati convocati per i Mondiali.

Però, oggettivamente, il team-Zazzeri si è giocato male le sue carte, presentandosi al Settecolli in versione tanto dimessa, quando non erano certi della convocazione in staffetta.

PS E, considerando che Dotto ha nuotato 48.96 nella finaleB del Settecolli, si ha che i due migliori crono dei 100isti italiani al Settecolli (oltre al 48.92 in batteria di Miressi) sono stati di Bori e Dotto, cioè i due convocati aggiuntivi, e quindi le scelte discrezionali di Butini, in realtà, hanno una loro solidità. Anche se restano discrezionali smile

Sicuramente da parte di Zazzeri e staff c'è stata ingenuità nel dare per scontata una qualificazione che nessun altro in realtà aveva dato per certa. Se per regolamento la qualificazione non è automatica devi impostare la preparazione come se dovessi ancora qualificarti. Oltrettutto almeno per quanto riguarda Vendrame e tutto sommato anche Dotto i risultati degli Assoluti sono stati molto vicini a quelli del fiorentino (io mi aspettavo che ci sarebbe stato un ballottaggio tra loro tre, un po' meno che venisse inserito qualcun altro nel discorso al netto di prestazioni clamorose che non ci sono state). Poi ovviamente alcune considerazioni ci stanno, abbiamo detto anche qua che è poco sensato non tenere conto delle staffette per il raggiungimento del tempo limite (anche se poi alcuni potrebbero essere penalizzati se non possono essere schierati in prima frazione, a meno che non si aggiunga un terzo tempo limite lanciato) o si potrebbe discutere sul fatto che tenendo aperte così a lungo le convocazioni si rischia di ostacolare la preparazione degli atleti. Però per il momento, regolamento alla mano, bisogna accettare che i criteri fossero questi e che servisse arrivare dignitosamente al SetteColli. Quello che per me è maggiormente recriminabile per quanto riguarda la discrezionalità applicata da Butini è il fatto di dare maggiore importanza alla competizione che di fatto doveva essere solo un'occasione in più, e su questo come ho già detto mi sento d'accordo con quanto lamentato dagli esclusi.

Sul discorso Dotto io non ci vedo una decisione politica onestamente. Fermo restando che secondo me un po' di valore l'esperienza e il "carisma" di Dotto all'interno del gruppo ce l'hanno, mi sembra che comunque le sue prestazioni potessero motivare una convocazione discrezionale anche puramente tecnica. Escludendo i qualificati di diritto, agli assoluti è arrivato terzo ma a quattro centesimi dal migliore (Zazzeri), oltrettutto dopo aver nuotato quasi lo stesso tempo (il famoso 49.02 pari merito tra i primi quattro delle batterie) in mattinata che non è criterio necessario ma in una valutazione discrezionale credo sia comunque apprezzato. In staffetta ha nuotato di nuovo peggio di Zazzeri e Vendrame ma comunque migliorandosi a 48.96 e come ricordato al SetteColli è stato il secondo della finale B nuotando di nuovo 48.96. Sia che si valuti la continuità, sia che si valuti solo la finale del SetteColli (come pare sia stato) la scelta è lecita. Poi chiaro, se si fosse data precedenza agli assoluti (come io credo fosse giusto fare) almeno dal punto di vista prettamente tecnico la scelta sarebbe dovuta ricadere su Zazzeri e Vendrame, ma abbiamo visto che così non è stato...

>>Nel frattempo la questione Zazzeri continua: ieri e' uscito un articolo sul Corriere della Sera (purtroppo non riesco a trovare la versione online) a questo proposito. >>Riassumendo, l'atleta si lamenta di quella che secondo lui e' stata una decisione politica e rimarca il fatto che il Settecolli dovrebbe essere un'integrazione e non una sostituzione dei risultati ottenuti. Inoltre si dice dispiaciuto perche' in questo modo ha anche saltato le Universiadi (probabilmente convinto che sarebbe andato ai Mondiali?). >>Il suo allenatore si prende parte della responsabilita' spiegando di avere interpretato male la situazione "fino al 7 giugno nessuno ci ha detto che Lorenzo era qualificato ma neanche il contrario". >>Vediamo se ci sara' un commento da parte di Butini o se invece la questione si chiude qui. >Ho molta stima di Zazzeri e, per dire, mi trovavo d'accordo con quel post di Miro sulle sue potenzialità per un eventuale sub-48" lanciato, avendo più velocità di base di Bori. >Però guardiamo i fatti, dopo avere ben spiegato il regolamento e avendo chiarito che nessuno - oltre ai tre dei Primaverili (Miressi, Frigo e Condorelli) - a termine di regolamento aveva la certezza della convocazione. >Tutti sanno che al Settecolli si definiscono le staffette e poi quei posti individuali rimasti liberi dopo gli Assoluti. >Nella 4x100sl maschile c'erano un paio di posti da occupare - o forse uno solo vista la "strategicità" di Dotto (su cui tornerò alla fine) - e quindi il 100sl del Settecolli è stato valutato attentamente da Butini, a partire dalle batterie, dove - purtroppo - Zazzeri ha nuotato un 50.63 che ha fortemente contribuito alla sua esclusione dalle ultime scelte del dt . >Per contro, Bori ha nuotato un 49.29, per poi vincere la finale B con quel 48.95 ormai ben noto. >Io non conosco minimamente Butini, ma suppongo che sia rimasto abbastanza deluso da quel 50.63 di Zazzeri e, alla fine, abbia voluto premiare, con la convocazione in staffetta, l'unico 100ista italiano (Bori), tra l'altro giovane, che al Settecolli aveva ben nuotato. >La decisione "politica" o, forse, "aprioristica", riguarda piuttosto Dotto, a cui la convocazione, par di capire, era stata in sostanza garantita per quel ruolo strategico di "capitano" o "collante della staffetta" o "garanzia di buon rendimento al momento-clou" (trovate voi il termine o il concetto che vi pare più consono :) ) di cui abbiamo già parlato. >Poi, chiaro, se Bori fosse rimasto sopra il 49", o magari non avesse vinto la finale B (a volte anche i dettagli fanno la differenza nelle scelte discrezionali), probabilmente Zazzeri o Vendrame - in mancanza di qualsiasi novità rispetto agli Assoluti di aprile - sarebbero stati convocati per i Mondiali. >Però, oggettivamente, il team-Zazzeri si è giocato male le sue carte, presentandosi al Settecolli in versione tanto dimessa, quando non erano certi della convocazione in staffetta. >PS E, considerando che Dotto ha nuotato 48.96 nella finaleB del Settecolli, si ha che i due migliori crono dei 100isti italiani al Settecolli (oltre al 48.92 in batteria di Miressi) sono stati di Bori e Dotto, cioè i due convocati aggiuntivi, e quindi le scelte discrezionali di Butini, in realtà, hanno una loro solidità. Anche se restano discrezionali :) Sicuramente da parte di Zazzeri e staff c'è stata ingenuità nel dare per scontata una qualificazione che nessun altro in realtà aveva dato per certa. Se per regolamento la qualificazione non è automatica devi impostare la preparazione come se dovessi ancora qualificarti. Oltrettutto almeno per quanto riguarda Vendrame e tutto sommato anche Dotto i risultati degli Assoluti sono stati molto vicini a quelli del fiorentino (io mi aspettavo che ci sarebbe stato un ballottaggio tra loro tre, un po' meno che venisse inserito qualcun altro nel discorso al netto di prestazioni clamorose che non ci sono state). Poi ovviamente alcune considerazioni ci stanno, abbiamo detto anche qua che è poco sensato non tenere conto delle staffette per il raggiungimento del tempo limite (anche se poi alcuni potrebbero essere penalizzati se non possono essere schierati in prima frazione, a meno che non si aggiunga un terzo tempo limite lanciato) o si potrebbe discutere sul fatto che tenendo aperte così a lungo le convocazioni si rischia di ostacolare la preparazione degli atleti. Però per il momento, regolamento alla mano, bisogna accettare che i criteri fossero questi e che servisse arrivare dignitosamente al SetteColli. Quello che per me è maggiormente recriminabile per quanto riguarda la discrezionalità applicata da Butini è il fatto di dare maggiore importanza alla competizione che di fatto doveva essere solo un'occasione in più, e su questo come ho già detto mi sento d'accordo con quanto lamentato dagli esclusi. Sul discorso Dotto io non ci vedo una decisione politica onestamente. Fermo restando che secondo me un po' di valore l'esperienza e il "carisma" di Dotto all'interno del gruppo ce l'hanno, mi sembra che comunque le sue prestazioni potessero motivare una convocazione discrezionale anche puramente tecnica. Escludendo i qualificati di diritto, agli assoluti è arrivato terzo ma a quattro centesimi dal migliore (Zazzeri), oltrettutto dopo aver nuotato quasi lo stesso tempo (il famoso 49.02 pari merito tra i primi quattro delle batterie) in mattinata che non è criterio necessario ma in una valutazione discrezionale credo sia comunque apprezzato. In staffetta ha nuotato di nuovo peggio di Zazzeri e Vendrame ma comunque migliorandosi a 48.96 e come ricordato al SetteColli è stato il secondo della finale B nuotando di nuovo 48.96. Sia che si valuti la continuità, sia che si valuti solo la finale del SetteColli (come pare sia stato) la scelta è lecita. Poi chiaro, se si fosse data precedenza agli assoluti (come io credo fosse giusto fare) almeno dal punto di vista prettamente tecnico la scelta sarebbe dovuta ricadere su Zazzeri e Vendrame, ma abbiamo visto che così non è stato...
modificato Jul 11 a 4:21 pm
 
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A me lascia molto perplessa la gestione della comunicazione tra squadre e federazione. È abbastanza assurdo che l’allenatore dica di aver male interpretato la situazione, sarebbe bastata una telefonata di chiarimento.

Se non ricordo male la federazione dopo gli Assoluti aveva pubblicato una lista dei qualificati, una volta verificato che il nome dell’atleta in questione non era presente fossi stata io l’allenatore avrei chiamato immediatamente Butini per capire come impostare la preparazione del Settecolli.

Purtroppo una leggerezza che è costata cara, speriamo che serva da lezione per il futuro almeno.

Su Dotto non ho molto da aggiungere, spero non si ripetano cose come Marin sempre convocato come premio alla carriera nonostante tempi lontani da quelli richiesti.

A me lascia molto perplessa la gestione della comunicazione tra squadre e federazione. È abbastanza assurdo che l’allenatore dica di aver male interpretato la situazione, sarebbe bastata una telefonata di chiarimento. Se non ricordo male la federazione dopo gli Assoluti aveva pubblicato una lista dei qualificati, una volta verificato che il nome dell’atleta in questione non era presente fossi stata io l’allenatore avrei chiamato immediatamente Butini per capire come impostare la preparazione del Settecolli. Purtroppo una leggerezza che è costata cara, speriamo che serva da lezione per il futuro almeno. Su Dotto non ho molto da aggiungere, spero non si ripetano cose come Marin sempre convocato come premio alla carriera nonostante tempi lontani da quelli richiesti.
 
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A me lascia molto perplessa la gestione della comunicazione tra squadre e federazione. È abbastanza assurdo che l’allenatore dica di aver male interpretato la situazione, sarebbe bastata una telefonata di chiarimento.

Se non ricordo male la federazione dopo gli Assoluti aveva pubblicato una lista dei qualificati, una volta verificato che il nome dell’atleta in questione non era presente fossi stata io l’allenatore avrei chiamato immediatamente Butini per capire come impostare la preparazione del Settecolli.

Prima, in quel lungo (troppo smile ) post ho esaminato la situazione dal punto di vista del dt Butini basandomi sui risultati del Settecolli, ma non c'è dubbio che un punto rilevante che emerge da quell'intervista di Zazzeri sia quello che hai evidenziato, cioè un difetto di comunicazione notevole tra vertici federali e atleti/coach di interesse nazionale.

Va detto che la versione dell'allenatore di Zazzeri appare molto ingenua: è ovvio che fino allo svolgimento del Settecolli (il 7 giugno citato è l'ultima data in cui si è sentito con il dt?) Zazzeri non era nè qualificato nè escluso; si attendeva appunto la controprova del Settecolli..
Poi, sta al dialogo (che dovrebbe essere costante) tra responsabili federali ed atleti/coach stabilire quali sono le attese dei primi che i secondi devono assecondare.

E' questo che è molto strano: che il team di Zazzeri abbia affrontato il Settecolli (e quindi l'ultima fase della preparazione verso i Mondiali) senza sapere esattamente cosa serviva per arrivarci davvero ai Mondiali.

Quindi, perchè tutto ciò non si ripeta in futuro:

1) Sarebbe bene chiarire i criteri per la convocazione nelle staffette, cioè quali sono le priorità che guideranno il dt nelle scelte finali

2) Intensificare i colloqui (almeno settimanali direi) con gli atleti in lizza per un posto. Per evitare ogni fraintendimento o, peggio, ogni possibile accusa di non avere preso decisioni basate su criteri sportivi.

>A me lascia molto perplessa la gestione della comunicazione tra squadre e federazione. È abbastanza assurdo che l’allenatore dica di aver male interpretato la situazione, sarebbe bastata una telefonata di chiarimento. >Se non ricordo male la federazione dopo gli Assoluti aveva pubblicato una lista dei qualificati, una volta verificato che il nome dell’atleta in questione non era presente fossi stata io l’allenatore avrei chiamato immediatamente Butini per capire come impostare la preparazione del Settecolli. Prima, in quel lungo (troppo ;) ) post ho esaminato la situazione dal punto di vista del dt Butini basandomi sui risultati del Settecolli, ma non c'è dubbio che un punto rilevante che emerge da quell'intervista di Zazzeri sia quello che hai evidenziato, cioè un difetto di comunicazione notevole tra vertici federali e atleti/coach di interesse nazionale. Va detto che la versione dell'allenatore di Zazzeri appare molto ingenua: è ovvio che fino allo svolgimento del Settecolli (il 7 giugno citato è l'ultima data in cui si è sentito con il dt?) Zazzeri non era nè qualificato nè escluso; si attendeva appunto la controprova del Settecolli.. Poi, sta al dialogo (che dovrebbe essere costante) tra responsabili federali ed atleti/coach stabilire quali sono le attese dei primi che i secondi devono assecondare. E' questo che è molto strano: che il team di Zazzeri abbia affrontato il Settecolli (e quindi l'ultima fase della preparazione verso i Mondiali) senza sapere esattamente cosa serviva per arrivarci davvero ai Mondiali. Quindi, perchè tutto ciò non si ripeta in futuro: 1) Sarebbe bene chiarire i criteri per la convocazione nelle staffette, cioè quali sono le priorità che guideranno il dt nelle scelte finali 2) Intensificare i colloqui (almeno settimanali direi) con gli atleti in lizza per un posto. Per evitare ogni fraintendimento o, peggio, ogni possibile accusa di non avere preso decisioni basate su criteri sportivi.
 
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E' questo che è molto strano: che il team di Zazzeri abbia affrontato il Settecolli (e quindi l'ultima fase della preparazione verso i Mondiali) senza sapere esattamente cosa serviva per arrivarci davvero ai Mondiali.

Oppure pensavano di aver fatto abbastanza (grande leggerezza da parte loro) e speravano che nessuno nuotasse il TL al settecolli (ed effettivamente nessuno lo ha nuotato)

Quindi, perchè tutto ciò non si ripeta in futuro:

1) Sarebbe bene chiarire i criteri per la convocazione nelle staffette, cioè quali sono le priorità che guideranno il dt nelle scelte finali

I criteri ci sono: TL da nuotare in finale (A o B) agli assoluti, TL da nuotare in finale (A o B) al settecolli. Bisogna decidere se e quanto valore ha un tempo fatto in prima frazione di staffetta agli assoluti e, soprattutto, cosa fare nel caso in cui tra assoluti e settecolli nessuno nuota il TL (la situazione di quest'anno). Ad oggi la risposta all'ultimo dilemma è: decide il CT con tutti i pro e i contro della situazione, lamentele comprese.

2) Intensificare i colloqui (almeno settimanali direi) con gli atleti in lizza per un posto. Per evitare ogni fraintendimento o, peggio, ogni possibile accusa di non avere preso decisioni basate su criteri sportivi.

O semplicemente dire a fine assoluti: la tua convocazione dipende dal tempo che farai al settecolli perciò vedi di arrivarci in forma.

>E' questo che è molto strano: che il team di Zazzeri abbia affrontato il Settecolli (e quindi l'ultima fase della preparazione verso i Mondiali) senza sapere esattamente cosa serviva per arrivarci davvero ai Mondiali. Oppure pensavano di aver fatto abbastanza (grande leggerezza da parte loro) e speravano che nessuno nuotasse il TL al settecolli (ed effettivamente nessuno lo ha nuotato) >Quindi, perchè tutto ciò non si ripeta in futuro: >1) Sarebbe bene chiarire i criteri per la convocazione nelle staffette, cioè quali sono le priorità che guideranno il dt nelle scelte finali I criteri ci sono: TL da nuotare in finale (A o B) agli assoluti, TL da nuotare in finale (A o B) al settecolli. Bisogna decidere se e quanto valore ha un tempo fatto in prima frazione di staffetta agli assoluti e, soprattutto, cosa fare nel caso in cui tra assoluti e settecolli nessuno nuota il TL (la situazione di quest'anno). Ad oggi la risposta all'ultimo dilemma è: decide il CT con tutti i pro e i contro della situazione, lamentele comprese. >2) Intensificare i colloqui (almeno settimanali direi) con gli atleti in lizza per un posto. Per evitare ogni fraintendimento o, peggio, ogni possibile accusa di non avere preso decisioni basate su criteri sportivi. O semplicemente dire a fine assoluti: la tua convocazione dipende dal tempo che farai al settecolli perciò vedi di arrivarci in forma.
 
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Visto che si discuteva dei tempi mi sono preso la libertà di raggrupparli.

Dotto:

  • Assoluti batteria e finale A: 49"0249"00
  • Assoluti 1^ frazione staffetta: 48"96
  • Settecolli batteria e finale B: 49"2248"96

Vendrame:

  • Assoluti batteria e finale A: 49"0248"96
  • Assoluti 1^ frazione staffetta: 48"87
  • Settecolli batteria e finale B: 49"3949"68

Zazzeri:

  • Assoluti batteria e finale A: 49"2448"96
  • Assoluti 1^ frazione staffetta: 48"78
  • Settecolli batteria: 50"63

Bori:

  • Assoluti batteria e finale A: 49"3649"39
  • Assoluti 1^ frazione staffetta: 49"90
  • Settecolli batteria e finale B: 49"2948"95

Dotto il più costante dei 4 anche se è quello col tempo più alto (seppur di un centesimo); Bori il peggiore di gran lunga agli assoluti (specialmente in staffetta).

Visto che si discuteva dei tempi mi sono preso la libertà di raggrupparli. Dotto: - Assoluti batteria e finale A: **49"02** — **49"00** - Assoluti 1^ frazione staffetta: **48"96** - Settecolli batteria e finale B: **49"22** — **48"96** Vendrame: - Assoluti batteria e finale A: **49"02** — **48"96** - Assoluti 1^ frazione staffetta: **48"87** - Settecolli batteria e finale B: **49"39** — **49"68** Zazzeri: - Assoluti batteria e finale A: **49"24** — **48"96** - Assoluti 1^ frazione staffetta: **48"78** - Settecolli batteria: **50"63** Bori: - Assoluti batteria e finale A: **49"36** — **49"39** - Assoluti 1^ frazione staffetta: **49"90** - Settecolli batteria e finale B: **49"29** — **48"95** Dotto il più costante dei 4 anche se è quello col tempo più alto (seppur di un centesimo); Bori il peggiore di gran lunga agli assoluti (specialmente in staffetta).
 
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1) Sarebbe bene chiarire i criteri per la convocazione nelle staffette, cioè quali sono le priorità che guideranno il dt nelle scelte finali

I criteri ci sono: TL da nuotare in finale (A o B) agli assoluti, TL da nuotare in finale (A o B) al settecolli. Bisogna decidere se e quanto valore ha un tempo fatto in prima frazione di staffetta agli assoluti e, soprattutto, cosa fare nel caso in cui tra assoluti e settecolli nessuno nuota il TL (la situazione di quest'anno). Ad oggi la risposta all'ultimo dilemma è: decide il CT con tutti i pro e i contro della situazione, lamentele comprese.

Mi ero già posto nella situazione in cui non viene nuotato il TL tra Assoluti e Settecolli e quindi: ok, decide il DT Butini con tutti i pro e contro della situazione, siamo d'accordo.

Però si potrebbero definire un po' meglio gli elementi a cui darà più importanza Butini, nel prendere la sua decisione:

1) al passato, cioè all'esperienza degli atleti nelle competizioni internazionali, o al futuro, cioè alla prevedibile parabola ascendente dell'atleta?

2) alla media delle prestazioni tra Assoluti e Settecolli, alla migliore prestazione assoluta nei due eventi, o conta più di tutto mostrarsi brillanti al Settecolli?

3) anche ai feedback che il DT ha dagli allenamenti degli atleti interessati, considerando anche che tipo di lavoro svolgono, andando oltre la semplice valutazione dei tempi realizzati in gara

4) a un mix di tutto ciò, senza priorità prestabilite, per cui la decisione è davvero discrezionale, affidata all'intuito e all'esperienza del DT.

Posto che alla fine - a scelte discrezionali effettuate - chi viene escluso magari si lamenterà comunque, però la maggiore chiarezza possibile sull'iter decisionale può evitare che, come accaduto quest'anno, ci sia qualche atleta che parla di "decisione politica", il suo coach che dice di non avere interpretato bene la situazione, un altro coach che - per difendere la scelta dell'atleta da lui allenato (in passato) - sostiene che la scelta è perfettamente giustificata dal regolamento (quando non è così) etc

Insomma: ok la necessità della scelta discrezionale quando non c'è il raggiungimento dei parametri oggettivi stabiliti, ma si può cercare di far capire a tutti i protagonisti su che basi avverrà questa scelta e quindi che cosa a loro viene richiesto.

>>1) Sarebbe bene chiarire i criteri per la convocazione nelle staffette, cioè quali sono le priorità che guideranno il dt nelle scelte finali >I criteri ci sono: TL da nuotare in finale (A o B) agli assoluti, TL da nuotare in finale (A o B) al settecolli. Bisogna decidere se e quanto valore ha un tempo fatto in prima frazione di staffetta agli assoluti e, soprattutto, cosa fare nel caso in cui tra assoluti e settecolli nessuno nuota il TL (la situazione di quest'anno). Ad oggi la risposta all'ultimo dilemma è: decide il CT con tutti i pro e i contro della situazione, lamentele comprese. Mi ero già posto nella situazione in cui non viene nuotato il TL tra Assoluti e Settecolli e quindi: ok, decide il DT Butini con tutti i pro e contro della situazione, siamo d'accordo. Però si potrebbero definire un po' meglio gli elementi a cui darà più importanza Butini, nel prendere la sua decisione: 1) al passato, cioè all'esperienza degli atleti nelle competizioni internazionali, o al futuro, cioè alla prevedibile parabola ascendente dell'atleta? 2) alla media delle prestazioni tra Assoluti e Settecolli, alla migliore prestazione assoluta nei due eventi, o conta più di tutto mostrarsi brillanti al Settecolli? 3) anche ai feedback che il DT ha dagli allenamenti degli atleti interessati, considerando anche che tipo di lavoro svolgono, andando oltre la semplice valutazione dei tempi realizzati in gara 4) a un mix di tutto ciò, senza priorità prestabilite, per cui la decisione è davvero discrezionale, affidata all'intuito e all'esperienza del DT. Posto che alla fine - a scelte discrezionali effettuate - chi viene escluso magari si lamenterà comunque, però la maggiore chiarezza possibile sull'iter decisionale può evitare che, come accaduto quest'anno, ci sia qualche atleta che parla di "decisione politica", il suo coach che dice di non avere interpretato bene la situazione, un altro coach che - per difendere la scelta dell'atleta da lui allenato (in passato) - sostiene che la scelta è perfettamente giustificata dal regolamento (quando non è così) etc Insomma: ok la necessità della scelta discrezionale quando non c'è il raggiungimento dei parametri oggettivi stabiliti, ma si può cercare di far capire a tutti i protagonisti su che basi avverrà questa scelta e quindi che cosa a loro viene richiesto.
 
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