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io continuo a pensare che :
1- Zazzeri è quello che ha il miglior tempo
2- se la discrezionalità del tecnico ha una base (come voglio dare per scontato che sia) tecnica, allora se io ho l'atleta col tempo migliore che non ha scaricato per il settecolli, in linea teorica mi può garantire un tapering migliore di uno che ha raggiunto un picco (picco appena sotto i 49, peraltro) in una occasione relativamente vicina all'evento clou. Più in generale, in ogni caso, mi piace notare come le nostre maggiori attenzioni qui dentro siano sempre "focused" sulla staffetta veloce, anche se, ne sono certo, all'acme delle nostre fantasie rimane la mista dei sogni del cui copyright Funuotofan è sommo detentore

io continuo a pensare che : 1- Zazzeri è quello che ha il miglior tempo 2- se la discrezionalità del tecnico ha una base (come voglio dare per scontato che sia) tecnica, allora se io ho l'atleta col tempo migliore che non ha scaricato per il settecolli, in linea teorica mi può garantire un tapering migliore di uno che ha raggiunto un picco (picco appena sotto i 49, peraltro) in una occasione relativamente vicina all'evento clou. Più in generale, in ogni caso, mi piace notare come le nostre maggiori attenzioni qui dentro siano sempre "focused" sulla staffetta veloce, anche se, ne sono certo, all'acme delle nostre fantasie rimane la mista dei sogni del cui copyright Funuotofan è sommo detentore
 
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Mi ero già posto nella situazione in cui non viene nuotato il TL tra Assoluti e Settecolli e quindi: ok, decide il DT Butini con tutti i pro e contro della situazione, siamo d'accordo.

Non mi definirei d'accordo, direi piuttosto che per quest'anno è così.

Però si potrebbero definire un po' meglio gli elementi a cui darà più importanza Butini, nel prendere la sua decisione:

1) al passato, cioè all'esperienza degli atleti nelle competizioni internazionali, o al futuro, cioè alla prevedibile parabola ascendente dell'atleta?

E se l'atleta con esperienza passata fosse in declino? Dotto quest'anno ha nuotato 49" o poco meno, cosa succederebbe se al mondiale dovesse confermare quel tempo o addirittura peggiorarlo? La parabola ascendente non è una sicurezza, ma una previsione che può avverarsi oppure no. Un esempio è il 55" di Ceccon agli ultimi europei che è costato una medaglia alla 4x100 mista.

2) alla media delle prestazioni tra Assoluti e Settecolli, alla migliore prestazione assoluta nei due eventi, o conta più di tutto mostrarsi brillanti al Settecolli?

Forse non la media delle prestazioni, ma valutare se un picco è ripetibile o solo un unicum credo possa essere importante, però non ho un'idea chiara in merito. Io diminuirei l'importanza del settecolli, per me va bene la parte di regolamento che impone di nuotare il TL a Roma per qualificarsi.

3) anche ai feedback che il DT ha dagli allenamenti degli atleti interessati, considerando anche che tipo di lavoro svolgono, andando oltre la semplice valutazione dei tempi realizzati in gara

No, secondo me, il cronometro deve restare il protagonista.

4) a un mix di tutto ciò, senza priorità prestabilite, per cui la decisione è davvero discrezionale, affidata all'intuito e all'esperienza del DT.

Troppo soggettivo come metodo, secondo me.

Posto che alla fine - a scelte discrezionali effettuate - chi viene escluso magari si lamenterà comunque, però la maggiore chiarezza possibile sull'iter decisionale può evitare che, come accaduto quest'anno, ci sia qualche atleta che parla di "decisione politica", il suo coach che dice di non avere interpretato bene la situazione, un altro coach che - per difendere la scelta dell'atleta da lui allenato (in passato) - sostiene che la scelta è perfettamente giustificata dal regolamento (quando non è così) etc

Insomma: ok la necessità della scelta discrezionale quando non c'è il raggiungimento dei parametri oggettivi stabiliti, ma si può cercare di far capire a tutti i protagonisti su che basi avverrà questa scelta e quindi che cosa a loro viene richiesto.

In linea generale concordo, il fatto è che qualcuno potrebbe semplicemente dire: perché non far valere la graduatoria dei tempi stagionali?

>Mi ero già posto nella situazione in cui non viene nuotato il TL tra Assoluti e Settecolli e quindi: ok, decide il DT Butini con tutti i pro e contro della situazione, siamo d'accordo. Non mi definirei d'accordo, direi piuttosto che per quest'anno è così. >Però si potrebbero definire un po' meglio gli elementi a cui darà più importanza Butini, nel prendere la sua decisione: >1) al passato, cioè all'esperienza degli atleti nelle competizioni internazionali, o al futuro, cioè alla prevedibile parabola ascendente dell'atleta? E se l'atleta con esperienza passata fosse in declino? Dotto quest'anno ha nuotato 49" o poco meno, cosa succederebbe se al mondiale dovesse confermare quel tempo o addirittura peggiorarlo? La parabola ascendente non è una sicurezza, ma una previsione che può avverarsi oppure no. Un esempio è il 55" di Ceccon agli ultimi europei che è costato una medaglia alla 4x100 mista. >2) alla media delle prestazioni tra Assoluti e Settecolli, alla migliore prestazione assoluta nei due eventi, o conta più di tutto mostrarsi brillanti al Settecolli? Forse non la media delle prestazioni, ma valutare se un picco è ripetibile o solo un unicum credo possa essere importante, però non ho un'idea chiara in merito. Io diminuirei l'importanza del settecolli, per me va bene la parte di regolamento che impone di nuotare il TL a Roma per qualificarsi. >3) anche ai feedback che il DT ha dagli allenamenti degli atleti interessati, considerando anche che tipo di lavoro svolgono, andando oltre la semplice valutazione dei tempi realizzati in gara No, secondo me, il cronometro deve restare il protagonista. >4) a un mix di tutto ciò, senza priorità prestabilite, per cui la decisione è davvero discrezionale, affidata all'intuito e all'esperienza del DT. Troppo soggettivo come metodo, secondo me. >Posto che alla fine - a scelte discrezionali effettuate - chi viene escluso magari si lamenterà comunque, però la maggiore chiarezza possibile sull'iter decisionale può evitare che, come accaduto quest'anno, ci sia qualche atleta che parla di "decisione politica", il suo coach che dice di non avere interpretato bene la situazione, un altro coach che - per difendere la scelta dell'atleta da lui allenato (in passato) - sostiene che la scelta è perfettamente giustificata dal regolamento (quando non è così) etc >Insomma: ok la necessità della scelta discrezionale quando non c'è il raggiungimento dei parametri oggettivi stabiliti, ma si può cercare di far capire a tutti i protagonisti su che basi avverrà questa scelta e quindi che cosa a loro viene richiesto. In linea generale concordo, il fatto è che qualcuno potrebbe semplicemente dire: perché non far valere la graduatoria dei tempi stagionali?
 
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Pensavo che il nuoto fosse uno sport meritocratico. Mi rendo conto che non è così. Zazzeri ha il miglior tempo e non è stato portato, a me non sembra assolutamente giusto. Il nuoto è uno sport individuale, non è che se porti dotto gli altri vanno più forte. Mica siamo su dragon ball che si assorbe l'energia dalle persone per diventare più forti

Pensavo che il nuoto fosse uno sport meritocratico. Mi rendo conto che non è così. Zazzeri ha il miglior tempo e non è stato portato, a me non sembra assolutamente giusto. Il nuoto è uno sport individuale, non è che se porti dotto gli altri vanno più forte. Mica siamo su dragon ball che si assorbe l'energia dalle persone per diventare più forti
 
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io continuo a pensare che :
1- Zazzeri è quello che ha il miglior tempo
2- se la discrezionalità del tecnico ha una base (come voglio dare per scontato che sia) tecnica, allora se io ho l'atleta col tempo migliore che non ha scaricato per il settecolli, in linea teorica mi può garantire un tapering migliore di uno che ha raggiunto un picco (picco appena sotto i 49, peraltro) in una occasione relativamente vicina all'evento clou.

Il punto 2) mette a fuoco molto bene il problema della mancanza di chiarezza tra i protagonisti in lizza per i posti in staffetta.

Se veramente il team-Zazzeri (e pare proprio così a giudicare dal 50.63 nuotato) non ha scaricato per il Settecolli, convinto (sbagliando) di avere la qualificazione per i Mondiali in tasca, mentre il team-Bori ha finalizzato per il Settecolli, ottenendo quel 48.95, e magari il team-Vendrame ha fatto un mezzo-scarico, è evidente che - agli stessi nuotatori e coach in lizza per un posto - non era chiaro cosa a loro veniva richiesto.

Vorrei precisare - a Checco in particolare - che non sono io ad essere d'accordo ad affidare al dt Butini ampia possibilità di scelta; è quanto prevede il regolamento attuale.

Io ho salutato con estremo favore la scelta dei "quasi-trials" per gli Assoluti di aprile e la amplierei il più possibile, ad esempio prevedendo che solo i migliori 6 crono nella finale A dei 100sl agli Assoluti (quindi, niente staffette di società, tutto si decide tra batterie e finale A dei 100sl individuali) sono qualificati per la staffetta di Olimpiadi/Mondiali/Europei.

Poi, starà al dt decidere se portarli tutti e sei o solo i primi 5 di loro, però questo è un criterio oggettivo che, a mio parere, ha il vantaggio della chiarezza e, appunto, dell'oggettività.

L'obiezione, scontata, è quella del solito problema di recuperare chi in aprile, magari per infortunio, non era al massimo, mentre lo è a giugno, o tenere conto di esplosioni improvvise di giovani (alla Richards degli Eurojuniors) e l'appuntamento del Settecolli, oltre alla discrezionalità concessa al dt, dovrebbe servire a questo.

L'importante è che gli attori protagonisti sappiano, davvero, i criteri in base ai quali la discrezionalità verrà applicata.

Oppure si fa l'ultimo passo: si elimina la discrezionalità e si fa parlare solo il cronometro, ad esempio nel modo che ho proposto (i primi 6 della finale dei 100sl agli assoluti).

>io continuo a pensare che : >1- Zazzeri è quello che ha il miglior tempo >2- se la discrezionalità del tecnico ha una base (come voglio dare per scontato che sia) tecnica, allora se io ho l'atleta col tempo migliore che non ha scaricato per il settecolli, in linea teorica mi può garantire un tapering migliore di uno che ha raggiunto un picco (picco appena sotto i 49, peraltro) in una occasione relativamente vicina all'evento clou. Il punto 2) mette a fuoco molto bene il problema della mancanza di chiarezza tra i protagonisti in lizza per i posti in staffetta. Se veramente il team-Zazzeri (e pare proprio così a giudicare dal 50.63 nuotato) non ha scaricato per il Settecolli, convinto (sbagliando) di avere la qualificazione per i Mondiali in tasca, mentre il team-Bori ha finalizzato per il Settecolli, ottenendo quel 48.95, e magari il team-Vendrame ha fatto un mezzo-scarico, è evidente che - agli stessi nuotatori e coach in lizza per un posto - non era chiaro cosa a loro veniva richiesto. Vorrei precisare - a Checco in particolare - che non sono io ad essere d'accordo ad affidare al dt Butini ampia possibilità di scelta; è quanto prevede il regolamento attuale. Io ho salutato con estremo favore la scelta dei "quasi-trials" per gli Assoluti di aprile e la amplierei il più possibile, ad esempio prevedendo che solo i migliori 6 crono nella finale A dei 100sl agli Assoluti (quindi, niente staffette di società, tutto si decide tra batterie e finale A dei 100sl individuali) sono qualificati per la staffetta di Olimpiadi/Mondiali/Europei. Poi, starà al dt decidere se portarli tutti e sei o solo i primi 5 di loro, però questo è un criterio oggettivo che, a mio parere, ha il vantaggio della chiarezza e, appunto, dell'oggettività. L'obiezione, scontata, è quella del solito problema di recuperare chi in aprile, magari per infortunio, non era al massimo, mentre lo è a giugno, o tenere conto di esplosioni improvvise di giovani (alla Richards degli Eurojuniors) e l'appuntamento del Settecolli, oltre alla discrezionalità concessa al dt, dovrebbe servire a questo. L'importante è che gli attori protagonisti sappiano, davvero, i criteri in base ai quali la discrezionalità verrà applicata. Oppure si fa l'ultimo passo: si elimina la discrezionalità e si fa parlare solo il cronometro, ad esempio nel modo che ho proposto (i primi 6 della finale dei 100sl agli assoluti).
 
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Giusto per cambiare argomento smile ; parlo della mista dei sogni maschile italiana, facendo una sorta di "tagliando" a due anni da quell'Eurojunior di Netanya da cui tutto nacque.

Dorso: Ceccon resta il candidato più forte, anche se Sabbioni - se da qui a Tokyo non avrà infortuni a condizionarne i risultati - è da considerare attentamente. Però Ceccon dà sempre l'idea di poter fare grandi cose, cioè scendere sotto il muro dei 53" il prossimo anno e avvicinarlo molto già adesso.

Rana: Gli ultimi risultati del Settecolli hanno rilanciato il candidato "originario", cioè Martinenghi. Gwangju ci dirà se Mart è tornato definitivamente ai suoi migliori livelli, quelli dell'estate del 2017 o magari già meglio. Il target per Tokyo resta quello di avere un ranista da meno di 59", per fare un lanciato da almeno 58" basso.

Delfino: Il Codia di Glasgow ha aperto nuovi orizzonti alla mista dei sogni, ma l'ipotesi-Burdisso non è mai tramontata. Ai Mondiali di Gwangju vedremo se quel Codia da 50.6 è ripetibile, o almeno avvicinabile.

Stile libero: Stagione fin qui complicata anche per Miressi, reduce da un ottimo 2018 con il muro dei 48" infranto e frazioni lanciate da 47" basso (il target "richiesto" ). Miressi, per età, resta il candidato più forte per Tokyo, sperando in una stagione olimpica con meno problemi. E poi c'è il surfista Condorelli. Nicetto ha fatto molto bene agli Eurojunior, ma c'è da scendere di un secondo almeno per arrivare a quel target di 47" basso lanciato.

Giusto per cambiare argomento :) ; parlo della mista dei sogni maschile italiana, facendo una sorta di "tagliando" a due anni da quell'Eurojunior di Netanya da cui tutto nacque. Dorso: Ceccon resta il candidato più forte, anche se Sabbioni - se da qui a Tokyo non avrà infortuni a condizionarne i risultati - è da considerare attentamente. Però Ceccon dà sempre l'idea di poter fare grandi cose, cioè scendere sotto il muro dei 53" il prossimo anno e avvicinarlo molto già adesso. Rana: Gli ultimi risultati del Settecolli hanno rilanciato il candidato "originario", cioè Martinenghi. Gwangju ci dirà se Mart è tornato definitivamente ai suoi migliori livelli, quelli dell'estate del 2017 o magari già meglio. Il target per Tokyo resta quello di avere un ranista da meno di 59", per fare un lanciato da almeno 58" basso. Delfino: Il Codia di Glasgow ha aperto nuovi orizzonti alla mista dei sogni, ma l'ipotesi-Burdisso non è mai tramontata. Ai Mondiali di Gwangju vedremo se quel Codia da 50.6 è ripetibile, o almeno avvicinabile. Stile libero: Stagione fin qui complicata anche per Miressi, reduce da un ottimo 2018 con il muro dei 48" infranto e frazioni lanciate da 47" basso (il target "richiesto" ). Miressi, per età, resta il candidato più forte per Tokyo, sperando in una stagione olimpica con meno problemi. E poi c'è il surfista Condorelli. Nicetto ha fatto molto bene agli Eurojunior, ma c'è da scendere di un secondo almeno per arrivare a quel target di 47" basso lanciato.
modificato Jul 12 '19 a 11:20 am
 
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E amplio il discorso alla mista femminile, autore lo scorso anno di un bel 3.57.00 con Zofkova (59.86), Castiglioni (1.06.50), Di Liddo (57.34), Pellegrini (53.30)

Dorso: Margherita Panziera ha già nuotato un secondo meglio del notevole lancio della Zofkova agli Europei. E' lei la candidata a nuotare la frazione a dorso a Tokyo2020 (oltre che a Gwangju).

Rana: Peccato per i continui problemi fisici della Castiglioni (chissà cosa farebbe con una preparazione senza intoppi). Molto bene - per contro - la Carraro, anche se non ha ancora trovato la distribuzione perfetta. E' lei, ad oggi, la candidata più probabile per quella frazione, ma si è detto del potenziale della Castiglioni e come non citare la Pilato, anche se c'è da calibrare la nuotata per il 100.

Delfino: Elena Di Liddo ha confermato in questa stagione i suoi progressi, nuotando al Sette Colli, cioè prima dello scarico finale, un crono simile al lanciato di Glasgow. Qui, dunque, c'è margine per progredire. Anche Ilaria Bianchi resta estremamente competitiva verso la sua quarta, possibile, Olimpiade.

Stile libero: Appesi alla Pellegrini, sempre e comunque. Qui - lo sappiamo - mancano valide opzioni alternative (buone le prove della Cocconcelli agli Eurojunior, ma ce n'è di strada da fare, come per il pieno recupero agonistico di Silvia Di Pietro).

E amplio il discorso alla mista femminile, autore lo scorso anno di un bel 3.57.00 con Zofkova (59.86), Castiglioni (1.06.50), Di Liddo (57.34), Pellegrini (53.30) Dorso: Margherita Panziera ha già nuotato un secondo meglio del notevole lancio della Zofkova agli Europei. E' lei la candidata a nuotare la frazione a dorso a Tokyo2020 (oltre che a Gwangju). Rana: Peccato per i continui problemi fisici della Castiglioni (chissà cosa farebbe con una preparazione senza intoppi). Molto bene - per contro - la Carraro, anche se non ha ancora trovato la distribuzione perfetta. E' lei, ad oggi, la candidata più probabile per quella frazione, ma si è detto del potenziale della Castiglioni e come non citare la Pilato, anche se c'è da calibrare la nuotata per il 100. Delfino: Elena Di Liddo ha confermato in questa stagione i suoi progressi, nuotando al Sette Colli, cioè prima dello scarico finale, un crono simile al lanciato di Glasgow. Qui, dunque, c'è margine per progredire. Anche Ilaria Bianchi resta estremamente competitiva verso la sua quarta, possibile, Olimpiade. Stile libero: Appesi alla Pellegrini, sempre e comunque. Qui - lo sappiamo - mancano valide opzioni alternative (buone le prove della Cocconcelli agli Eurojunior, ma ce n'è di strada da fare, come per il pieno recupero agonistico di Silvia Di Pietro).
 
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Vorrei precisare - a Checco in particolare - che non sono io ad essere d'accordo ad affidare al dt Butini ampia possibilità di scelta; è quanto prevede il regolamento attuale.

Stiamo scrivendo la stessa cosa, probabilmente non ci siamo capiti (o più probabilmente non ho ben capito io). smile

Io ho salutato con estremo favore la scelta dei "quasi-trials" per gli Assoluti di aprile e la amplierei il più possibile, ad esempio prevedendo che solo i migliori 6 crono nella finale A dei 100sl agli Assoluti (quindi, niente staffette di società, tutto si decide tra batterie e finale A dei 100sl individuali) sono qualificati per la staffetta di Olimpiadi/Mondiali/Europei.

Poi, starà al dt decidere se portarli tutti e sei o solo i primi 5 di loro, però questo è un criterio oggettivo che, a mio parere, ha il vantaggio della chiarezza e, appunto, dell'oggettività.

L'obiezione, scontata, è quella del solito problema di recuperare chi in aprile, magari per infortunio, non era al massimo, mentre lo è a giugno, o tenere conto di esplosioni improvvise di giovani (alla Richards degli Eurojuniors) e l'appuntamento del Settecolli, oltre alla discrezionalità concessa al dt, dovrebbe servire a questo.

L'importante è che gli attori protagonisti sappiano, davvero, i criteri in base ai quali la discrezionalità verrà applicata.

Oppure si fa l'ultimo passo: si elimina la discrezionalità e si fa parlare solo il cronometro, ad esempio nel modo che ho proposto (i primi 6 della finale dei 100sl agli assoluti).

Anche io sono favorevole ai quasi-trial agli assoluti, ma non ho grossi problemi con i ripescaggi degli atleti per le staffette al Settecolli a patto che nuotino il tempo limite. Come ho già scritto sono favorevole anche all'inserimento dei tempi delle staffette in prima frazione anche perché alla fine stiamo pur sempre parlando di atleti che cercano la convocazione per nuotare la 4x100 e non la gara individuale.

Dall'alto della mia inesperienza Io farei così:

  • Gara individuale: chi nuota il tempo limite agli Assoluti in finale A; chi nuota il TL in finale A al Settecolli a patto che 2 atleti non abbiano nuotato il TL agli assoluti o a meno che non nuoti un tempo migliore rispetto a chi si è qualificato agli Assoluti (per tutelare chi ha saltato gli assoluti per infortunio)
  • Staffetta: i 2 atleti qualificati per la gara individuale + chi nuota il TL per la staffetta in finale A agli assoluti (3 atleti max = 2 titolari + 1 riserva); se ci sono posti liberi chi nuota il TL in prima frazione di staffetta (staffetta che quindi metterei dopo i 100 nel calendario degli Assoluti); chi nuota il TL al Settecolli ammesso che vi siano posti disponibili; se nessuno fa il TL (e la staffetta è qualificata) chi ha il 3° e 4° tempo nella graduatoria stagionale tra finali A e prima frazione di staffetta tra i due eventi.

Per la riserva poi si potrebbero seguire 2 strade: o la si porta solo se ha conseguito il tempo limite per la staffetta (come ho descritto nella mia idea) o si potrebbe aggiungerei un tempo limite da nuotare per il 5° per poter essere portato come riserva (es: 48"2 tempo limite per la gara individuale; 48"7 tempo limite per la staffetta; 48"8 tempo limite per la riserva).

>Vorrei precisare - a Checco in particolare - che non sono io ad essere d'accordo ad affidare al dt Butini ampia possibilità di scelta; è quanto prevede il regolamento attuale. Stiamo scrivendo la stessa cosa, probabilmente non ci siamo capiti (o più probabilmente non ho ben capito io). :) >Io ho salutato con estremo favore la scelta dei "quasi-trials" per gli Assoluti di aprile e la amplierei il più possibile, ad esempio prevedendo che solo i migliori 6 crono nella finale A dei 100sl agli Assoluti (quindi, niente staffette di società, tutto si decide tra batterie e finale A dei 100sl individuali) sono qualificati per la staffetta di Olimpiadi/Mondiali/Europei. >Poi, starà al dt decidere se portarli tutti e sei o solo i primi 5 di loro, però questo è un criterio oggettivo che, a mio parere, ha il vantaggio della chiarezza e, appunto, dell'oggettività. >L'obiezione, scontata, è quella del solito problema di recuperare chi in aprile, magari per infortunio, non era al massimo, mentre lo è a giugno, o tenere conto di esplosioni improvvise di giovani (alla Richards degli Eurojuniors) e l'appuntamento del Settecolli, oltre alla discrezionalità concessa al dt, dovrebbe servire a questo. >L'importante è che gli attori protagonisti sappiano, davvero, i criteri in base ai quali la discrezionalità verrà applicata. >Oppure si fa l'ultimo passo: si elimina la discrezionalità e si fa parlare solo il cronometro, ad esempio nel modo che ho proposto (i primi 6 della finale dei 100sl agli assoluti). Anche io sono favorevole ai quasi-trial agli assoluti, ma non ho grossi problemi con i ripescaggi degli atleti per le staffette al Settecolli a patto che nuotino il tempo limite. Come ho già scritto sono favorevole anche all'inserimento dei tempi delle staffette in prima frazione anche perché alla fine stiamo pur sempre parlando di atleti che cercano la convocazione per nuotare la 4x100 e non la gara individuale. Dall'alto della mia inesperienza Io farei così: - **Gara individuale**: chi nuota il tempo limite agli Assoluti in finale A; chi nuota il TL in finale A al Settecolli a patto che 2 atleti non abbiano nuotato il TL agli assoluti o a meno che non nuoti un tempo migliore rispetto a chi si è qualificato agli Assoluti (per tutelare chi ha saltato gli assoluti per infortunio) - **Staffetta**: i 2 atleti qualificati per la gara individuale + chi nuota il TL per la staffetta in finale A agli assoluti (3 atleti max = 2 titolari + 1 riserva); se ci sono posti liberi chi nuota il TL in prima frazione di staffetta (staffetta che quindi metterei dopo i 100 nel calendario degli Assoluti); chi nuota il TL al Settecolli ammesso che vi siano posti disponibili; se nessuno fa il TL (e la staffetta è qualificata) chi ha il 3° e 4° tempo nella graduatoria stagionale tra finali A e prima frazione di staffetta tra i due eventi. Per la riserva poi si potrebbero seguire 2 strade: o la si porta solo se ha conseguito il tempo limite per la staffetta (come ho descritto nella mia idea) o si potrebbe aggiungerei un tempo limite da nuotare per il 5° per poter essere portato come riserva (es: 48"2 tempo limite per la gara individuale; 48"7 tempo limite per la staffetta; 48"8 tempo limite per la riserva).
modificato Jul 12 '19 a 12:09 pm
 
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Dall'alto della mia inesperienza Io farei così:

  • Gara individuale: chi nuota il tempo limite agli Assoluti in finale A; chi nuota il TL in finale A al Settecolli a patto che 2 atleti non abbiano nuotato il TL agli assoluti o a meno che non nuoti un tempo migliore rispetto a chi si è qualificato agli Assoluti (per tutelare chi ha saltato gli assoluti per infortunio)

A mio parere la seconda parte "o a meno che non nuoti un tempo migliore rispetto a chi si è qualificato agli Assoluti (per tutelare chi ha saltato gli assoluti per infortunio)" crea ambiguita'.
Mi spiego meglio cercando di fare un esempio pratico. Gli atleti A e B nuotano il TL agli Assoluti per la gara individuale e impostano la preparazione in vista dei Mondiali non scaricando al Settecolli (o non partecipando proprio). Al Settecolli l'atleta C nuota un tempo migliore dell'atleta B. Che si fa? Si lascia a casa l'atleta B? Non lo trovo corretto.

>Dall'alto della mia inesperienza Io farei così: >- **Gara individuale**: chi nuota il tempo limite agli Assoluti in finale A; chi nuota il TL in finale A al Settecolli a patto che 2 atleti non abbiano nuotato il TL agli assoluti o a meno che non nuoti un tempo migliore rispetto a chi si è qualificato agli Assoluti (per tutelare chi ha saltato gli assoluti per infortunio) A mio parere la seconda parte "o a meno che non nuoti un tempo migliore rispetto a chi si è qualificato agli Assoluti (per tutelare chi ha saltato gli assoluti per infortunio)" crea ambiguita'. Mi spiego meglio cercando di fare un esempio pratico. Gli atleti A e B nuotano il TL agli Assoluti per la gara individuale e impostano la preparazione in vista dei Mondiali non scaricando al Settecolli (o non partecipando proprio). Al Settecolli l'atleta C nuota un tempo migliore dell'atleta B. Che si fa? Si lascia a casa l'atleta B? Non lo trovo corretto.
 
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Dall'alto della mia inesperienza Io farei così:

  • Gara individuale: chi nuota il tempo limite agli Assoluti in finale A; chi nuota il TL in finale A al Settecolli a patto che 2 atleti non abbiano nuotato il TL agli assoluti o a meno che non nuoti un tempo migliore rispetto a chi si è qualificato agli Assoluti (per tutelare chi ha saltato gli assoluti per infortunio)

A mio parere la seconda parte "o a meno che non nuoti un tempo migliore rispetto a chi si è qualificato agli Assoluti (per tutelare chi ha saltato gli assoluti per infortunio)" crea ambiguita'.
Mi spiego meglio cercando di fare un esempio pratico. Gli atleti A e B nuotano il TL agli Assoluti per la gara individuale e impostano la preparazione in vista dei Mondiali non scaricando al Settecolli (o non partecipando proprio). Al Settecolli l'atleta C nuota un tempo migliore dell'atleta B. Che si fa? Si lascia a casa l'atleta B? Non lo trovo corretto.

Infatti non ero sicuro se inserire o meno quella parte, ho cercato di costruire la regola in maniera generale, non solo ristretta ai 100 o ai 200. Io ho immaginato uno scenario in cui un atleta di punta dovesse infortunarsi poco prima degli assoluti. L'esempio, di fantasia, più calzante che mi viene in mente è sugli 800: Detti, Paltrinieri e Acerenza sono in lizza per i 2 posti disponibili per il mondiale; Detti prima degli assoluti prende una storta al piede scendendo le scale e perciò non partecipa agli assoluti; Paltrinieri e Acerenza nuotano sotto il TL; Detti al Settecolli va più forte di entrambi. Non fai nuotare il tuo 800ista più forte nella gara individuale del mondiale?

Non è una decisione facile, però hai ragione nel dire che potrebbe creare ambiguità.

>>Dall'alto della mia inesperienza Io farei così: >>- **Gara individuale**: chi nuota il tempo limite agli Assoluti in finale A; chi nuota il TL in finale A al Settecolli a patto che 2 atleti non abbiano nuotato il TL agli assoluti o a meno che non nuoti un tempo migliore rispetto a chi si è qualificato agli Assoluti (per tutelare chi ha saltato gli assoluti per infortunio) >A mio parere la seconda parte "o a meno che non nuoti un tempo migliore rispetto a chi si è qualificato agli Assoluti (per tutelare chi ha saltato gli assoluti per infortunio)" crea ambiguita'. >Mi spiego meglio cercando di fare un esempio pratico. Gli atleti A e B nuotano il TL agli Assoluti per la gara individuale e impostano la preparazione in vista dei Mondiali non scaricando al Settecolli (o non partecipando proprio). Al Settecolli l'atleta C nuota un tempo migliore dell'atleta B. Che si fa? Si lascia a casa l'atleta B? Non lo trovo corretto. Infatti non ero sicuro se inserire o meno quella parte, ho cercato di costruire la regola in maniera generale, non solo ristretta ai 100 o ai 200. Io ho immaginato uno scenario in cui un atleta di punta dovesse infortunarsi poco prima degli assoluti. L'esempio, di fantasia, più calzante che mi viene in mente è sugli 800: Detti, Paltrinieri e Acerenza sono in lizza per i 2 posti disponibili per il mondiale; Detti prima degli assoluti prende una storta al piede scendendo le scale e perciò non partecipa agli assoluti; Paltrinieri e Acerenza nuotano sotto il TL; Detti al Settecolli va più forte di entrambi. Non fai nuotare il tuo 800ista più forte nella gara individuale del mondiale? Non è una decisione facile, però hai ragione nel dire che potrebbe creare ambiguità.
modificato Jul 12 '19 a 2:28 pm
 
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A quanto pare la Federazione non è risucita a ben nascondere la partecipazione di Vergani ai Mondiali.

La squalifica terminerà il 18 luglio NEWS Vergani smile

A quanto pare la Federazione non è risucita a ben nascondere la partecipazione di Vergani ai Mondiali. La squalifica terminerà il 18 luglio [NEWS Vergani](https://corsia4.it/nuoto/andrea-vergani-vola-al-mondiale-di-gwangju/) (blush)
 
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Dall'alto della mia inesperienza Io farei così:

  • Gara individuale: chi nuota il tempo limite agli Assoluti in finale A; chi nuota il TL in finale A al Settecolli a patto che 2 atleti non abbiano nuotato il TL agli assoluti o a meno che non nuoti un tempo migliore rispetto a chi si è qualificato agli Assoluti (per tutelare chi ha saltato gli assoluti per infortunio)

A mio parere la seconda parte "o a meno che non nuoti un tempo migliore rispetto a chi si è qualificato agli Assoluti (per tutelare chi ha saltato gli assoluti per infortunio)" crea ambiguita'.
Mi spiego meglio cercando di fare un esempio pratico. Gli atleti A e B nuotano il TL agli Assoluti per la gara individuale e impostano la preparazione in vista dei Mondiali non scaricando al Settecolli (o non partecipando proprio). Al Settecolli l'atleta C nuota un tempo migliore dell'atleta B. Che si fa? Si lascia a casa l'atleta B? Non lo trovo corretto.

Infatti non ero sicuro se inserire o meno quella parte, ho cercato di costruire la regola in maniera generale, non solo ristretta ai 100 o ai 200. Io ho immaginato uno scenario in cui un atleta di punta dovesse infortunarsi poco prima degli assoluti. L'esempio, di fantasia, più calzante che mi viene in mente è sugli 800: Detti, Paltrinieri e Acerenza sono in lizza per i 2 posti disponibili per il mondiale; Detti prima degli assoluti prende una storta al piede scendendo le scale e perciò non partecipa agli assoluti; Paltrinieri e Acerenza nuotano sotto il TL; Detti al Settecolli va più forte di entrambi. Non fai nuotare il tuo 800ista più forte nella gara individuale del mondiale?

Non è una decisione facile, però hai ragione nel dire che potrebbe creare ambiguità.

Una volta conquistato il pass quello dev'essere garantito a prescindere direi, purtroppo gli infortuni fanno parte dello sport e se ti impediscono di qualificarti non puoi farci molto, poi se ci sono ancora spot liberi ci sta che si valuti la convocazione, questi sono secondo me i casi in cui la discrezionalità ha sempre senso, come il caso Sabbioni di quest'anno per dire. Per il resto sono abbastanza d'accordo che dei criteri più precisi e meno interpretabili potrebbero funzionare meglio, soprattutto per le staffette dove comunque 4/5 atleti li devi convocare (sempre che la staffetta in questione si sia qualificata e si decida che è abbastanza competitiva da essere schierata, ovviamente).

>>>Dall'alto della mia inesperienza Io farei così: >>>- **Gara individuale**: chi nuota il tempo limite agli Assoluti in finale A; chi nuota il TL in finale A al Settecolli a patto che 2 atleti non abbiano nuotato il TL agli assoluti o a meno che non nuoti un tempo migliore rispetto a chi si è qualificato agli Assoluti (per tutelare chi ha saltato gli assoluti per infortunio) >>A mio parere la seconda parte "o a meno che non nuoti un tempo migliore rispetto a chi si è qualificato agli Assoluti (per tutelare chi ha saltato gli assoluti per infortunio)" crea ambiguita'. >>Mi spiego meglio cercando di fare un esempio pratico. Gli atleti A e B nuotano il TL agli Assoluti per la gara individuale e impostano la preparazione in vista dei Mondiali non scaricando al Settecolli (o non partecipando proprio). Al Settecolli l'atleta C nuota un tempo migliore dell'atleta B. Che si fa? Si lascia a casa l'atleta B? Non lo trovo corretto. >Infatti non ero sicuro se inserire o meno quella parte, ho cercato di costruire la regola in maniera generale, non solo ristretta ai 100 o ai 200. Io ho immaginato uno scenario in cui un atleta di punta dovesse infortunarsi poco prima degli assoluti. L'esempio, di fantasia, più calzante che mi viene in mente è sugli 800: Detti, Paltrinieri e Acerenza sono in lizza per i 2 posti disponibili per il mondiale; Detti prima degli assoluti prende una storta al piede scendendo le scale e perciò non partecipa agli assoluti; Paltrinieri e Acerenza nuotano sotto il TL; Detti al Settecolli va più forte di entrambi. Non fai nuotare il tuo 800ista più forte nella gara individuale del mondiale? >Non è una decisione facile, però hai ragione nel dire che potrebbe creare ambiguità. Una volta conquistato il pass quello dev'essere garantito a prescindere direi, purtroppo gli infortuni fanno parte dello sport e se ti impediscono di qualificarti non puoi farci molto, poi se ci sono ancora spot liberi ci sta che si valuti la convocazione, questi sono secondo me i casi in cui la discrezionalità ha sempre senso, come il caso Sabbioni di quest'anno per dire. Per il resto sono abbastanza d'accordo che dei criteri più precisi e meno interpretabili potrebbero funzionare meglio, soprattutto per le staffette dove comunque 4/5 atleti li devi convocare (sempre che la staffetta in questione si sia qualificata e si decida che è abbastanza competitiva da essere schierata, ovviamente).
 
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Sulla questione Bori-Zazzeri ho una mia teoria, come al solito molto fantasiosa, perché basata sul nulla, o quasi.
Mi ricordo una delle interviste di Butini durante il Settecolli, avvenuta poco dopo le batterie dei 200 dorso maschili. Prima di passare la linea alla Caporale, Sacchi aveva definito la prestazione di Restivo (2'04"smile con un aggettivo abbastanza pesante (indecorosa? inguardabile? non ricordo bene). Butini aveva l'auricolare e, senza che nessuno gli facesse domande su Restivo, iniziò l'intervista dicendo di essere d'accordo con Sacchi e che il Settecolli deve essere un'occasione anche per chi è già qualificato di testarsi su un livello più alto, per conoscersi meglio come nuotatore e cose simili. Forse è la prima volta che ho sentito Butini criticare apertamente la prestazione di un atleta in una fase di preparazione.
L'impressione è che la busta con la critica fosse indirizzata a Restivo, ma la lettera era per un altro, considerando che anche altri nuotatori del gruppo fiorentino (tra cui Zazzeri) sono andati piano, non per pigrizia, ma per scelte di allenamento. Forse Butini, scegliendo Bori, ha voluto "punire" questa scelta. Punizione che non dovrebbe fare tanto male, perché secondo me il 5° della 4x100 non vedrà neanche la piscina di Gwangju.
Comunque... non mi assumo la responsabilità di quello che dico.

Sulla questione Bori-Zazzeri ho una mia teoria, come al solito molto fantasiosa, perché basata sul nulla, o quasi. Mi ricordo una delle interviste di Butini durante il Settecolli, avvenuta poco dopo le batterie dei 200 dorso maschili. Prima di passare la linea alla Caporale, Sacchi aveva definito la prestazione di Restivo (2'04") con un aggettivo abbastanza pesante (indecorosa? inguardabile? non ricordo bene). Butini aveva l'auricolare e, senza che nessuno gli facesse domande su Restivo, iniziò l'intervista dicendo di essere d'accordo con Sacchi e che il Settecolli deve essere un'occasione anche per chi è già qualificato di testarsi su un livello più alto, per conoscersi meglio come nuotatore e cose simili. Forse è la prima volta che ho sentito Butini criticare apertamente la prestazione di un atleta in una fase di preparazione. L'impressione è che la busta con la critica fosse indirizzata a Restivo, ma la lettera era per un altro, considerando che anche altri nuotatori del gruppo fiorentino (tra cui Zazzeri) sono andati piano, non per pigrizia, ma per scelte di allenamento. Forse Butini, scegliendo Bori, ha voluto "punire" questa scelta. Punizione che non dovrebbe fare tanto male, perché secondo me il 5° della 4x100 non vedrà neanche la piscina di Gwangju. Comunque... non mi assumo la responsabilità di quello che dico.
 
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Perché mai avrebbe dovuto scaricare per il Settecolli Restivo? È qualificato, ora deve concentrarsi affinché possa arrivare al mondiale al 100%, per quel che mi riguarda può nuotare anche in 2'10" se poi al mondiale nuota vicino al suo PB (un po' come ha fatto Paltrinieri che ha nuotato 15'11" ). Non voglio credere sia quello il motivo perché a quel punto ha ragione il team Zazzeri a dire che si è trattato di una decisione politica (oltre che infantile a mio avviso). Fermo restando che il tutto si sarebbe potuto risolvere con una telefonata all'allenatore di Zazzeri dicendo che sarebbe stata rivalutata la sua convocazione al Settecolli e di farsi trovare in forma. Potevano anche solo fare un comunicato sul sito in cui scrivere che per le convocazioni per le staffette sarebbe stata data molta importanza alle prestazioni del Settecolli esortando gli atleti in lizza a presentarsi in forma all'appuntamento. Pazienza, per quest'anno è stato deciso così sperando che dalle polemiche nasca un regolamento più improntato su decisioni oggettive e non sulla discrezionalità.

P.S.: È stato già detto da Crissy: le riserve delle staffette non penso le abbiano portate in vacanza in Corea, credo proprio che nuoteranno le batterie della staffetta almeno.

Perché mai avrebbe dovuto scaricare per il Settecolli Restivo? È qualificato, ora deve concentrarsi affinché possa arrivare al mondiale al 100%, per quel che mi riguarda può nuotare anche in 2'10" se poi al mondiale nuota vicino al suo PB (un po' come ha fatto Paltrinieri che ha nuotato 15'11" ). Non voglio credere sia quello il motivo perché a quel punto ha ragione il team Zazzeri a dire che si è trattato di una decisione politica (oltre che infantile a mio avviso). Fermo restando che il tutto si sarebbe potuto risolvere con una telefonata all'allenatore di Zazzeri dicendo che sarebbe stata rivalutata la sua convocazione al Settecolli e di farsi trovare in forma. Potevano anche solo fare un comunicato sul sito in cui scrivere che per le convocazioni per le staffette sarebbe stata data molta importanza alle prestazioni del Settecolli esortando gli atleti in lizza a presentarsi in forma all'appuntamento. Pazienza, per quest'anno è stato deciso così sperando che dalle polemiche nasca un regolamento più improntato su decisioni oggettive e non sulla discrezionalità. P.S.: È stato già detto da Crissy: le riserve delle staffette non penso le abbiano portate in vacanza in Corea, credo proprio che nuoteranno le batterie della staffetta almeno.
modificato Jul 13 '19 a 1:26 pm
 
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Anche io sono rimasto sorpreso della mancata convocazione di Zazzeri, ma non dopo il 7Colli. Pensavo ad una convocazione "ufficiosa" dopo gli Assoluti. I centesimi non sono mai stati un problema, infatti spesso le tabelle di qualificazione FIN contemplavano solo i decimi...e neppure il fatto che il tempo fosse stato ottenuto al lancio di staffetta (che tra l'altro vedeva al via quasi tutti i migliori). L'esclusione di Zazzeri (che fino a prova contraria rimane un centista migliore di Bori) è di natura punitiva e rieducativa in vista della stagione olimpica, dove le ambizioni di medaglia della 4x100 sl sono più fondate rispetto a quest'anno.

Anche io sono rimasto sorpreso della mancata convocazione di Zazzeri, ma non dopo il 7Colli. Pensavo ad una convocazione "ufficiosa" dopo gli Assoluti. I centesimi non sono mai stati un problema, infatti spesso le tabelle di qualificazione FIN contemplavano solo i decimi...e neppure il fatto che il tempo fosse stato ottenuto al lancio di staffetta (che tra l'altro vedeva al via quasi tutti i migliori). L'esclusione di Zazzeri (che fino a prova contraria rimane un centista migliore di Bori) è di natura punitiva e rieducativa in vista della stagione olimpica, dove le ambizioni di medaglia della 4x100 sl sono più fondate rispetto a quest'anno.
 
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Ma punitiva per cosa? Per non aver fatto uno scarico inutile che avrebbe potuto compromettere l'evento per cui si era qualificato - e allenato?

Ma punitiva per cosa? Per non aver fatto uno scarico inutile che avrebbe potuto compromettere l'evento per cui si era qualificato - e allenato?
 
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Ma punitiva per cosa? Per non aver fatto uno scarico inutile che avrebbe potuto compromettere l'evento per cui si era qualificato - e allenato?

Ciao Nuotatore!
Zazzeri non era qualificato, diciamo che si era "auto-convocato" in base alla prassi e ai precedenti storici. Doveva comunque fornire una prova di efficienza al 7Colli e invece ha fatto il bagno (43° a 50"5). Una tale performance ha stizzito la Federazione che lo ha lasciato a casa, tutto qua. Nulla di grave in fondo, anzi così si stimola lo spirito di rivalsa dell'atleta in vista della stagione olimpica. Grinev è esploso dopo l'ingiusta esclusione dalla finale della staffetta europea dello scorso anno, che ne ha stuzzicato l'orgoglio.

>Ma punitiva per cosa? Per non aver fatto uno scarico inutile che avrebbe potuto compromettere l'evento per cui si era qualificato - e allenato? Ciao Nuotatore! Zazzeri non era qualificato, diciamo che si era "auto-convocato" in base alla prassi e ai precedenti storici. Doveva comunque fornire una prova di efficienza al 7Colli e invece ha fatto il bagno (43° a 50"5). Una tale performance ha stizzito la Federazione che lo ha lasciato a casa, tutto qua. Nulla di grave in fondo, anzi così si stimola lo spirito di rivalsa dell'atleta in vista della stagione olimpica. Grinev è esploso dopo l'ingiusta esclusione dalla finale della staffetta europea dello scorso anno, che ne ha stuzzicato l'orgoglio.
 
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Ciao Xman!

1) Non tutti reagiscono allo stesso modo ad un'esclusione che reputano ingiusta. E Grinev è un talento tale che non so quanto della sua esplosione sia legato a spirito di rivalsa e quanto (per me tanto) ad una maturazione "naturale", giunta assai dopo quella di tanti "teen-ager prodigio" che commentiamo sul forum, perchè Grinev ha cominciato molto tardi a fare sul serio con il nuoto agonistico.

2) In tutta questa vicenda, e connessa polemica, della convocazione di Dotto e Bori dopo il Settecolli a completare la 4x100sl (e nuotare i 50sl individuali nel caso di Dotto) con la parallela esclusione di Zazzeri e Vendrame, stupisce -ribadiamolo - la assoluta mancanza di chiarezza tra gli attori protagonisti su come arrivare al Settecolli.
Tre opzioni:
a) Tutto si decide al Settecolli (e quindi bisogna fare uno scarico completo per tutti quelli che non sono qualificati dopo gli Assoluti, con un reset completo dei risultati degli Assoluti),
b) Si decide in parte al Settecolli (e quindi basta nuotare discretamente, ma i risultati degli Assoluti valgono, forse di più di quelli del Settecolli)
c) Nulla viene deciso al Settecolli, a meno che qualcuno non nuoti il TL previsto dal regolamento.

E pare che per il team-Bori valesse l'opzione a), per il team-Vendrame la b) e per il team-Zazzeri la c).
Se questo fosse vero, anche solo in parte, è chiaro che non ha senso, perchè i criteri decisionali devono essere chiari; poi il dt farà le sue scelte, ma nessuno dovrebbe dire: "io non lo sapevo" o "non avevo capito".

3) Quello che avevo capito io, anche da dichiarazioni di Butini degli scorsi anni, è che per il dt il Settecolli conta parecchio per la composizione finale delle staffette. E in generale secondo me ha ragione Miro a dire che Butini si aspetta comunque prestazioni almeno dignitose da tutti gli atleti di livello.
Zazzeri non era qualificato di diritto dopo gli Assoluti e non capisco come il suo team fosse all'oscuro di un modo di intendere il Settecolli da parte del dt, che a me - outsider assoluto dell'ambiente - era parso chiaro sentendo solo qualche sua intervista.
Detto ciò, è chiaro che tutto questo non ha senso: tutti gli attori protagonisti che sono in lizza per i posti dovrebbero sapere esattamente, dalla viva voce del Dt, cosa a loro viene richiesto nei vari stadi della preparazione, figuriamoci per l'ultimo appuntamento di rilievo (il Settecolli) prima dei Mondiali.

Ciao Xman! 1) Non tutti reagiscono allo stesso modo ad un'esclusione che reputano ingiusta. E Grinev è un talento tale che non so quanto della sua esplosione sia legato a spirito di rivalsa e quanto (per me tanto) ad una maturazione "naturale", giunta assai dopo quella di tanti "teen-ager prodigio" che commentiamo sul forum, perchè Grinev ha cominciato molto tardi a fare sul serio con il nuoto agonistico. 2) In tutta questa vicenda, e connessa polemica, della convocazione di Dotto e Bori dopo il Settecolli a completare la 4x100sl (e nuotare i 50sl individuali nel caso di Dotto) con la parallela esclusione di Zazzeri e Vendrame, stupisce -ribadiamolo - la assoluta mancanza di chiarezza tra gli attori protagonisti su come arrivare al Settecolli. Tre opzioni: a) Tutto si decide al Settecolli (e quindi bisogna fare uno scarico completo per tutti quelli che non sono qualificati dopo gli Assoluti, con un reset completo dei risultati degli Assoluti), b) Si decide in parte al Settecolli (e quindi basta nuotare discretamente, ma i risultati degli Assoluti valgono, forse di più di quelli del Settecolli) c) Nulla viene deciso al Settecolli, a meno che qualcuno non nuoti il TL previsto dal regolamento. E pare che per il team-Bori valesse l'opzione a), per il team-Vendrame la b) e per il team-Zazzeri la c). Se questo fosse vero, anche solo in parte, è chiaro che non ha senso, perchè i criteri decisionali devono essere chiari; poi il dt farà le sue scelte, ma nessuno dovrebbe dire: "io non lo sapevo" o "non avevo capito". 3) Quello che avevo capito io, anche da dichiarazioni di Butini degli scorsi anni, è che per il dt il Settecolli conta parecchio per la composizione finale delle staffette. E in generale secondo me ha ragione Miro a dire che Butini si aspetta comunque prestazioni almeno dignitose da tutti gli atleti di livello. Zazzeri non era qualificato di diritto dopo gli Assoluti e non capisco come il suo team fosse all'oscuro di un modo di intendere il Settecolli da parte del dt, che a me - outsider assoluto dell'ambiente - era parso chiaro sentendo solo qualche sua intervista. Detto ciò, è chiaro che tutto questo non ha senso: tutti gli attori protagonisti che sono in lizza per i posti dovrebbero sapere esattamente, dalla viva voce del Dt, cosa a loro viene richiesto nei vari stadi della preparazione, figuriamoci per l'ultimo appuntamento di rilievo (il Settecolli) prima dei Mondiali.
 
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Intanto c'è una tegola per l'Australia che perde, per non specificati motivi personali, Shayna Jack, come annunciato dalla stessa su Instagram. Certo la staffetta veloce australiana resta la favorita per l'oro con Cate Campbell, McKeon e Bronte Campbell, rispettivamente al 1°, 2° e 5° posto del ranking stagionale (tutte sotto i 53 secondi) ma l'assenza della Jack (sesta col 53.18 dei Trials) potrebbe comunque pesare, considerando anche l'obiettivo verosimile di migliorare il WR fatto da loro l'anno scorso. Ancora più rilevante però potrebbe essere per la 4x200, dove la vittoria è assolutamente possibile ma più complicata. La sostituta nei quartetti titolari sarà probabilmente Madison Wilson, quinta in entrambe le distanze ai Trials con un gap di 42 centesimi nei 100 e 48 nei 200 rispetto alla Jack.

Intanto c'è una tegola per l'Australia che perde, per non specificati motivi personali, Shayna Jack, come annunciato dalla stessa su Instagram. Certo la staffetta veloce australiana resta la favorita per l'oro con Cate Campbell, McKeon e Bronte Campbell, rispettivamente al 1°, 2° e 5° posto del ranking stagionale (tutte sotto i 53 secondi) ma l'assenza della Jack (sesta col 53.18 dei Trials) potrebbe comunque pesare, considerando anche l'obiettivo verosimile di migliorare il WR fatto da loro l'anno scorso. Ancora più rilevante però potrebbe essere per la 4x200, dove la vittoria è assolutamente possibile ma più complicata. La sostituta nei quartetti titolari sarà probabilmente Madison Wilson, quinta in entrambe le distanze ai Trials con un gap di 42 centesimi nei 100 e 48 nei 200 rispetto alla Jack.
modificato Jul 14 '19 a 8:45 pm
 
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Si discute di Zazzeri, ma c'è chi ha fatto peggio. La Francia lascia a casa la 4x100 sl donne campione d'Europa perché ha mancato il tempo limite federale di... 9 centesimi. Quello che sorprende tuttavia è il criterio adottato per la selezione. Veniva presa in considerazione la somma tempi delle batterie (non le finali e già questo è strano) dei Campionati nazionali di aprile, ma non i primi 4 tempi, solo quelli dal secondo al quinto, senza cioè la migliore del lotto (ovvero la Bonnet...), qualunque tempo avesse ottenuto. Sistema assurdo e medaglia possibile (anzi probabile) buttata.

Si discute di Zazzeri, ma c'è chi ha fatto peggio. La Francia lascia a casa la 4x100 sl donne campione d'Europa perché ha mancato il tempo limite federale di... 9 centesimi. Quello che sorprende tuttavia è il criterio adottato per la selezione. Veniva presa in considerazione la somma tempi delle batterie (non le finali e già questo è strano) dei Campionati nazionali di aprile, ma non i primi 4 tempi, solo quelli dal secondo al quinto, senza cioè la migliore del lotto (ovvero la Bonnet...), qualunque tempo avesse ottenuto. Sistema assurdo e medaglia possibile (anzi probabile) buttata.
 
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Si discute di Zazzeri, ma c'è chi ha fatto peggio. La Francia lascia a casa la 4x100 sl donne campione d'Europa perché ha mancato il tempo limite federale di... 9 centesimi. Quello che sorprende tuttavia è il criterio adottato per la selezione. Veniva presa in considerazione la somma tempi delle batterie (non le finali e già questo è strano) dei Campionati nazionali di aprile, ma non i primi 4 tempi, solo quelli dal secondo al quinto, senza cioè la migliore del lotto (ovvero la Bonnet...), qualunque tempo avesse ottenuto. Sistema assurdo e medaglia possibile (anzi probabile) buttata.

Medaglia probabile onestamente mi sembra azzardato però concordo sull'assurdità, oltretutto con Bonnet, Wattel e Gastaldello già qualificate, quindi bastava convocare un'atleta in più, anche se il criterio adottato fa pensare che volessero presentare la staffetta con un po' di profondità magari per risparmiare la Bonnet in batteria (anche se non credo sia impegnata in gare individuali il primo giorno, quindi forse più la Wattel che avrebbe i turni preliminari dei 100 delfino).

>Si discute di Zazzeri, ma c'è chi ha fatto peggio. La Francia lascia a casa la 4x100 sl donne campione d'Europa perché ha mancato il tempo limite federale di... 9 centesimi. Quello che sorprende tuttavia è il criterio adottato per la selezione. Veniva presa in considerazione la somma tempi delle batterie (non le finali e già questo è strano) dei Campionati nazionali di aprile, ma non i primi 4 tempi, solo quelli dal secondo al quinto, senza cioè la migliore del lotto (ovvero la Bonnet...), qualunque tempo avesse ottenuto. Sistema assurdo e medaglia possibile (anzi probabile) buttata. Medaglia probabile onestamente mi sembra azzardato però concordo sull'assurdità, oltretutto con Bonnet, Wattel e Gastaldello già qualificate, quindi bastava convocare un'atleta in più, anche se il criterio adottato fa pensare che volessero presentare la staffetta con un po' di profondità magari per risparmiare la Bonnet in batteria (anche se non credo sia impegnata in gare individuali il primo giorno, quindi forse più la Wattel che avrebbe i turni preliminari dei 100 delfino).
 
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