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Ho ascoltato un podcast registrato da OA Sport al Campionato Assoluto Primaverile di Riccione 2019, contenente un'intervista a Benedetta Pilato e al suo allenatore Vito D’Onghia. La ragazza ha rivelato di allenarsi "tutti i giorni, tre volte a settimana in palestra"; non è un caso sia già così ben strutturata, insomma. Tale programmazione forse stride con il mantra ripetuto da entrambi a ogni piè sospinto di volersi solo divertire e pensare alle competizioni giovanili, ma è altresì evidente come la ragazza appaia sinceramente felice, oltre che più matura e intelligente della media, e soprattutto libera di fare ciò che più le piace, quindi l’augurio è che possa continuare a conciliare lavoro e serenità personale senza incorrere in infortuni o periodi di smarrimento durante la crescita.

Tra le altre informazioni interessanti, segnalo la risposta di D’Onghia alla domanda riguardante la volontà di esplorare altri stili e distanze, data l’età dell’atleta: la Pilato è una velocista pura e continuerà a lavorare sulle sue gare; con buona pace di chi predica la polivalenza nei giovanissimi, aggiungo io.

https://www.spreaker.com/user/acquastampata/f-o46-assoluti-2019-benedetta-pilato-e-v#

Ho ascoltato un podcast registrato da OA Sport al Campionato Assoluto Primaverile di Riccione 2019, contenente un'intervista a Benedetta Pilato e al suo allenatore Vito D’Onghia. La ragazza ha rivelato di allenarsi "tutti i giorni, tre volte a settimana in palestra"; non è un caso sia già così ben strutturata, insomma. Tale programmazione forse stride con il mantra ripetuto da entrambi a ogni piè sospinto di volersi solo divertire e pensare alle competizioni giovanili, ma è altresì evidente come la ragazza appaia sinceramente felice, oltre che più matura e intelligente della media, e soprattutto libera di fare ciò che più le piace, quindi l’augurio è che possa continuare a conciliare lavoro e serenità personale senza incorrere in infortuni o periodi di smarrimento durante la crescita. Tra le altre informazioni interessanti, segnalo la risposta di D’Onghia alla domanda riguardante la volontà di esplorare altri stili e distanze, data l’età dell’atleta: la Pilato è una velocista pura e continuerà a lavorare sulle sue gare; con buona pace di chi predica la polivalenza nei giovanissimi, aggiungo io. https://www.spreaker.com/user/acquastampata/f-o46-assoluti-2019-benedetta-pilato-e-v#
modificato Apr 11 a 12:11 pm
 
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Grazie per il link, più tardi l'ascolterò.

Nel frattempo approfitto dell'apertura del topic dedicato a Benedetta per fare una considerazione: nell'intervista seguente al 50 rana degli assoluti lei stessa ha dichiarato di essere naturalmente felice per la qualifica mondiale ottenuta ma ha specificato che il suo obiettivo principale per l'estate saranno gli eventi juniores a cui potrà prendere parte per la prima volta. Poi anche Butini durante la coppa Brema di domenica ha fatto un discorso molto vago in cui diceva "ma, vedremo come comportarci, è importante fare un passo per volta, non bruciare le tappe, etc.."

Alla luce di tutti questi discorsi ritenete possibile che possano addirittura optare per la sua non partecipazione in Korea? E in caso contrario, vi sembrerebbe opportuno farla gareggiare al mondiale senza aver finalizzato l'appuntamento, lasciando tra l'altro al palo la primatista italiana della distanza?

Grazie per il link, più tardi l'ascolterò. Nel frattempo approfitto dell'apertura del topic dedicato a Benedetta per fare una considerazione: nell'intervista seguente al 50 rana degli assoluti lei stessa ha dichiarato di essere naturalmente felice per la qualifica mondiale ottenuta ma ha specificato che il suo obiettivo principale per l'estate saranno gli eventi juniores a cui potrà prendere parte per la prima volta. Poi anche Butini durante la coppa Brema di domenica ha fatto un discorso molto vago in cui diceva "ma, vedremo come comportarci, è importante fare un passo per volta, non bruciare le tappe, etc.." Alla luce di tutti questi discorsi ritenete possibile che possano addirittura optare per la sua non partecipazione in Korea? E in caso contrario, vi sembrerebbe opportuno farla gareggiare al mondiale senza aver finalizzato l'appuntamento, lasciando tra l'altro al palo la primatista italiana della distanza?
 
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Alla luce di tutti questi discorsi ritenete possibile che possano addirittura optare per la sua non partecipazione in Korea? E in caso contrario, vi sembrerebbe opportuno farla gareggiare al mondiale senza aver finalizzato l'appuntamento, lasciando tra l'altro al palo la primatista italiana della distanza?

Non ne ho idea, ma penso che la scelta finale spetterà alla ragazza e alla sua famiglia. Riguardo la seconda domanda penso non ci siano dubbi, chi va al Mondiale deve finalizzare per il Mondiale, non avrebbe nessun senso che partecipasse senza essere al massimo.

>Alla luce di tutti questi discorsi ritenete possibile che possano addirittura optare per la sua non partecipazione in Korea? E in caso contrario, vi sembrerebbe opportuno farla gareggiare al mondiale senza aver finalizzato l'appuntamento, lasciando tra l'altro al palo la primatista italiana della distanza? Non ne ho idea, ma penso che la scelta finale spetterà alla ragazza e alla sua famiglia. Riguardo la seconda domanda penso non ci siano dubbi, chi va al Mondiale deve finalizzare per il Mondiale, non avrebbe nessun senso che partecipasse senza essere al massimo.
 
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Ho appena visto i 100 delfino di Claire Curzan, altro fenomeno 14enne e altra ragazza decisamente già ben strutturata come fisico.

In Usa, ma anche altri posti, vedi Meilutyte, lituana di stanza in Gran Bretagna quando esplose giovanissima alle Olimpiadi2012, le domande poste da Sportsnuoto stupirebbero.

Se una 14enne ha acquisito il pass per i Mondiali assoluti, perchè rinunciarvi? Anzi, magari lì sarebbe l'occasione per un altro progresso, la cui entità è davvero imprevedibile a quell'età.

A me pare che qui, come in molti altri campi, non ci sia una regola generale, valida per tutti. Ogni persona è diversa e quindi sta all'atleta e al suo coach decidere cosa fare.
Se preferiscono fare un passo alla volta, cioè concentrarsi prima sulle competizioni giovanili (la Pilato addirittura sarebbe in età da Eyof..) benissimo, ma se hanno già la curiosità, la voglia di confrontarsi al massimo livello perchè negarglielo?

Per quanto riguarda il discorso polivalenza verso specializzazione, anche qui per me occorre considerare caso per caso.
Se l'allenatore della Pilato ritiene preferibile concentrarsi sulle gare brevi, viste le chiare attitudini della sua atleta, chi può contraddirlo, a maggior ragione dopo la crescita esponenziale avuta da Benedetta Pilato, soprattutto nei 50 rana?

Poi, chiaro, sappiamo che i 50 rana non sono gara olimpica e quindi, magari già dal prossimo anno, un focus maggiore sui 100 rana penso che sia già previsto.

Ho appena visto i 100 delfino di Claire Curzan, altro fenomeno 14enne e altra ragazza decisamente già ben strutturata come fisico. In Usa, ma anche altri posti, vedi Meilutyte, lituana di stanza in Gran Bretagna quando esplose giovanissima alle Olimpiadi2012, le domande poste da Sportsnuoto stupirebbero. Se una 14enne ha acquisito il pass per i Mondiali assoluti, perchè rinunciarvi? Anzi, magari lì sarebbe l'occasione per un altro progresso, la cui entità è davvero imprevedibile a quell'età. A me pare che qui, come in molti altri campi, non ci sia una regola generale, valida per tutti. Ogni persona è diversa e quindi sta all'atleta e al suo coach decidere cosa fare. Se preferiscono fare un passo alla volta, cioè concentrarsi prima sulle competizioni giovanili (la Pilato addirittura sarebbe in età da Eyof..) benissimo, ma se hanno già la curiosità, la voglia di confrontarsi al massimo livello perchè negarglielo? Per quanto riguarda il discorso polivalenza verso specializzazione, anche qui per me occorre considerare caso per caso. Se l'allenatore della Pilato ritiene preferibile concentrarsi sulle gare brevi, viste le chiare attitudini della sua atleta, chi può contraddirlo, a maggior ragione dopo la crescita esponenziale avuta da Benedetta Pilato, soprattutto nei 50 rana? Poi, chiaro, sappiamo che i 50 rana non sono gara olimpica e quindi, magari già dal prossimo anno, un focus maggiore sui 100 rana penso che sia già previsto.
modificato Apr 12 a 11:06 am
 
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Premesso che non sono allenatore di nuoto, mi pare di capire che il nuoto attuale per i velocisti si stia sempre piu’ spingendo verso minori chilometraggi in acqua e sempre maggiore lavoro in palestra e a secco. Credo che sia a livello psicologico che fisico sia molto piu’ leggero inserire sedute a secco gia’ da giovanissimi, che spremerli con doppi allenamenti in acqua prima della scuola come negli anni e’ stato per tanti giovani “campioncini” (alcuni poi hanno trovato successo, tanti altri si sono “persi”)..
mi sembra cmq una ragazza ben quadrata, sara' molto interessante seguire la sua evoluzione nei prossimi anni

Premesso che non sono allenatore di nuoto, mi pare di capire che il nuoto attuale per i velocisti si stia sempre piu’ spingendo verso minori chilometraggi in acqua e sempre maggiore lavoro in palestra e a secco. Credo che sia a livello psicologico che fisico sia molto piu’ leggero inserire sedute a secco gia’ da giovanissimi, che spremerli con doppi allenamenti in acqua prima della scuola come negli anni e’ stato per tanti giovani “campioncini” (alcuni poi hanno trovato successo, tanti altri si sono “persi”).. mi sembra cmq una ragazza ben quadrata, sara' molto interessante seguire la sua evoluzione nei prossimi anni
 
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Intervista sulla gazzetta: https://www.gazzetta.it/Nuoto/13-04-2019/nuoto-pilato-fenomeno-14enne-piu-vicina-barbie-che-pellegrini-330723522568.shtml

Conferma lei stessa che quasi sicuramente non andrà in Korea per privilegiare i 3 appuntamenti juniores. smile

Intervista sulla gazzetta: https://www.gazzetta.it/Nuoto/13-04-2019/nuoto-pilato-fenomeno-14enne-piu-vicina-barbie-che-pellegrini-330723522568.shtml Conferma lei stessa che quasi sicuramente non andrà in Korea per privilegiare i 3 appuntamenti juniores. (wasntme)
 
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Fine settimana di gare in Basilicata per Benny impegnata al VI Meeting Nazionale Torre del Faro.

Venerdi pomeriggio ha nuotato la batteria dei 100 rana in 1'09"36 (31"76 + 37"60) con lieve peggioramento nella finale della sera (1'09"51, 32"13 + 37"38 ). Ieri invece 30"93 in batteria al pomeriggio e 30"79 in finale.

Fine settimana di gare in Basilicata per Benny impegnata al VI Meeting Nazionale Torre del Faro. Venerdi pomeriggio ha nuotato la batteria dei 100 rana in 1'09"36 (31"76 + 37"60) con lieve peggioramento nella finale della sera (1'09"51, 32"13 + 37"38 ). Ieri invece 30"93 in batteria al pomeriggio e 30"79 in finale.
 
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