Advertisement

Certo che essere battuti per un centesimo in un 1500 in una gara a punti dev'essere ben brutto, povero Megli! smile

Certo che essere battuti per un centesimo in un 1500 in una gara a punti dev'essere ben brutto, povero Megli! :D
modificato Apr 7 a 4:40 pm
 
0
risposta

La miglior prestazione in termini di punti FINA è stato il 14’38”34 con cui Paltrinieri si è aggiudicato i 1500 sl (975 p.ti); a seguire Margherita Panziera con i suoi 2’05”72 (961 p.ti) e 58”92 (959 p.ti, ottenuto in apertura di staffetta) e Gabriele Detti (3’43”36/956 p.ti). Al contrario, Elena Di Liddo ha conquistato il titolo dei 50 fa con “soli” 787 punti.

In generale, l’andamento è stato migliore dello scorso anno e anche del 2017, quando la rassegna qualificava per i Mondiali di Budapest. Infatti, la media punti dei vincitori delle gare individuali è stata, quest’anno, di ben 890 punti base FINA (899 al maschile, 880 al femminile), contro gli 879 del 2018 (889 u, 869 d) e gli 883 del 2017 (895 u, 869 d). Il trend è meno evidente per i secondi posti (2019: 857/871u/843d; 2018: 852/858u/828/d; 2017: 858/870u/848d) e i terzi posti (2019: 840/855u/824d; 2018: 835/842u/828d; 2017: 840/852u/829d).

Come al solito trattasi di numeri che lasciano il tempo che trovano se presi singolarmente (è vero che non abbiamo specialiste dei 50 delfino, ma il 24”43 di riferimento è un tempo mostruoso, mentre nei 200 rana uomini vale l’esatto contrario; solite considerazioni, insomma) ma se usati come indicatori generali di confronto con gli anni passati, possono rivelarsi uno strumento abbastanza fedele per misurare la crescita del movimento.

La miglior prestazione in termini di punti FINA è stato il 14’38”34 con cui Paltrinieri si è aggiudicato i 1500 sl (975 p.ti); a seguire Margherita Panziera con i suoi 2’05”72 (961 p.ti) e 58”92 (959 p.ti, ottenuto in apertura di staffetta) e Gabriele Detti (3’43”36/956 p.ti). Al contrario, Elena Di Liddo ha conquistato il titolo dei 50 fa con “soli” 787 punti. In generale, l’andamento è stato migliore dello scorso anno e anche del 2017, quando la rassegna qualificava per i Mondiali di Budapest. Infatti, la media punti dei vincitori delle gare individuali è stata, quest’anno, di ben 890 punti base FINA (899 al maschile, 880 al femminile), contro gli 879 del 2018 (889 u, 869 d) e gli 883 del 2017 (895 u, 869 d). Il trend è meno evidente per i secondi posti (2019: 857/871u/843d; 2018: 852/858u/828/d; 2017: 858/870u/848d) e i terzi posti (2019: 840/855u/824d; 2018: 835/842u/828d; 2017: 840/852u/829d). Come al solito trattasi di numeri che lasciano il tempo che trovano se presi singolarmente (è vero che non abbiamo specialiste dei 50 delfino, ma il 24”43 di riferimento è un tempo mostruoso, mentre nei 200 rana uomini vale l’esatto contrario; solite considerazioni, insomma) ma se usati come indicatori generali di confronto con gli anni passati, possono rivelarsi uno strumento abbastanza fedele per misurare la crescita del movimento.
 
1
risposta

Ottimi i riferimenti quantitativi che ci ha fornito Bds (i numeri sono sempre il riferimento più solido).

Io mi limito ad alcune considerazioni qualitative, peraltro già espresse da altri (ad esempio Playr) in precedenza.

Forse solo negli anni d'oro a cavallo di Sidney2000 (con quei Rosolino, Fioravanti, Boggiatto, Brembilla, Rummolo, etc), l'Italia ha avuto tante possibilità di finale e addirittura podio mondiale, e mai così distribuite tra uomini e donne.

Oggi l'Italia si ritrova con Detti, Paltrinieri, Vergani, Burdisso, i due ranisti Scozzoli e Martinenghi, la Pellegrini, la Panziera, la Quadarella, la Cusinato, più alcune staffette e variabili da monitorare, come l'ascesa di Benedetta Pilato, soprattutto nei 50 rana, e la conferma o no di Codia su tempi prossimi al 50.6 di Glasgow.

E' chiaro che dal tradurre tutto questo in finali vere e, soprattutto, medaglie, ce ne passa e sarà decisiva la condizione al grande evento, dei nostri e di una concorrenza che nel nuoto non manca mai (anche se, purtroppo, alcune definizioni di peso, come quella della Ikee, già le conosciamo).

Ottimi i riferimenti quantitativi che ci ha fornito Bds (i numeri sono sempre il riferimento più solido). Io mi limito ad alcune considerazioni qualitative, peraltro già espresse da altri (ad esempio Playr) in precedenza. Forse solo negli anni d'oro a cavallo di Sidney2000 (con quei Rosolino, Fioravanti, Boggiatto, Brembilla, Rummolo, etc), l'Italia ha avuto tante possibilità di finale e addirittura podio mondiale, e mai così distribuite tra uomini e donne. Oggi l'Italia si ritrova con Detti, Paltrinieri, Vergani, Burdisso, i due ranisti Scozzoli e Martinenghi, la Pellegrini, la Panziera, la Quadarella, la Cusinato, più alcune staffette e variabili da monitorare, come l'ascesa di Benedetta Pilato, soprattutto nei 50 rana, e la conferma o no di Codia su tempi prossimi al 50.6 di Glasgow. E' chiaro che dal tradurre tutto questo in finali vere e, soprattutto, medaglie, ce ne passa e sarà decisiva la condizione al grande evento, dei nostri e di una concorrenza che nel nuoto non manca mai (anche se, purtroppo, alcune definizioni di peso, come quella della Ikee, già le conosciamo).
 
0
risposta

Ho fatto lo stesso confronto di bds (primaverili 2019 e 2018 ) e sono andato a controllare se l'anno scorso avevo scritto quanti dei nostri erano entrati nella top50 all time o si erano confermati, avendo già un tempo migliore.
L'anno scorso erano 7.
https://forum.corsia4.it/topic/8206/campionati-primaverili-10-14-aprile/6
Quest'anno 19 !!
Quelli in grassetto hanno fatto il loro migliore.
Gli altri ne avevano già uno migliore.

5 - 200dor F Panziera 2.05.72
7 - 1500sl M Paltrinieri 14.38.34
10 - 50rana M Scozzoli 26.82
11 - 400sl M Detti 3.43.36 (eguagliato)
13 - 800sl M Detti 7.43.83
16 - 100dor F Panziera 58.92
19 - 50rana M Martinenghi 26.98
20 - 800sl M Paltrinieri 7.45.35
23 - 50ran F Carraro 30.45
27 - 50sl M Vergani 21.53
29 - 800sl M Acerenza 7.47.20
31 - 200far M Burdisso 1.54.64
39 - 50 ran F Pilato 30.61
40 - 1500sl F Quadarella 16.04.02
43 - 200sl F Pellegrini 1.56.60
43 - 50 dor F Scalia 27.89
44 - 100rana M Scozzoli 59.52
45 - 200dor M Restivo 1.56.45
45 - 100sl F Pellegrini 53.72

51 . 100dor M Ceccon 53.60 (era 50° ma nello stesso giorno è stato superato dal canadese Thormeyer).

Se le Fiamme Oro fossero una nazione e non fossero stati squalificati nella 4x100 mista, quel 3.32.66 sarebbe il 16° crono all time, davanti all'Italia.

C'è da dire che l'anno scorso bisognava qualificarsi solo per gli Europei

Ho fatto lo stesso confronto di bds (primaverili 2019 e 2018 ) e sono andato a controllare se l'anno scorso avevo scritto quanti dei nostri erano entrati nella top50 all time o si erano confermati, avendo già un tempo migliore. L'anno scorso erano 7. https://forum.corsia4.it/topic/8206/campionati-primaverili-10-14-aprile/6 Quest'anno 19 !! Quelli in grassetto hanno fatto il loro migliore. Gli altri ne avevano già uno migliore. **5 - 200dor F Panziera 2.05.72** 7 - 1500sl M Paltrinieri 14.38.34 10 - 50rana M Scozzoli 26.82 **11 - 400sl M Detti 3.43.36 (eguagliato)** 13 - 800sl M Detti 7.43.83 **16 - 100dor F Panziera 58.92** 19 - 50rana M Martinenghi 26.98 20 - 800sl M Paltrinieri 7.45.35 **23 - 50ran F Carraro 30.45** 27 - 50sl M Vergani 21.53 **29 - 800sl M Acerenza 7.47.20** **31 - 200far M Burdisso 1.54.64** **39 - 50 ran F Pilato 30.61** 40 - 1500sl F Quadarella 16.04.02 43 - 200sl F Pellegrini 1.56.60 **43 - 50 dor F Scalia 27.89** 44 - 100rana M Scozzoli 59.52 45 - 200dor M Restivo 1.56.45 45 - 100sl F Pellegrini 53.72 51 . 100dor M Ceccon 53.60 (era 50° ma nello stesso giorno è stato superato dal canadese Thormeyer). Se le Fiamme Oro fossero una nazione e non fossero stati squalificati nella 4x100 mista, quel 3.32.66 sarebbe il 16° crono all time, davanti all'Italia. C'è da dire che l'anno scorso bisognava qualificarsi solo per gli Europei
modificato Apr 8 a 11:59 am
 
1
risposta

La miglior prestazione in termini di punti FINA è stato il 14’38”34 con cui Paltrinieri si è aggiudicato i 1500 sl (975 p.ti); a seguire Margherita Panziera con i suoi 2’05”72 (961 p.ti) e 58”92 (959 p.ti, ottenuto in apertura di staffetta) e Gabriele Detti (3’43”36/956 p.ti). Al contrario, Elena Di Liddo ha conquistato il titolo dei 50 fa con “soli” 787 punti.

Come hai scritto tu più sotto sicuramente il sistema dei punteggi non è perfetto però si direi che per quanto riguarda le migliori performance queste 5 lo sono abbastanza nettamente come si vede dalle posizioni nel ranking all-time postate da miro, tra le quali si aggiunge giustamente anche il 50 rana di Scozzoli che anche qui soffre un po' del WR estremamente basso rispetto allo standard e allo storico mondiale.
Tra le peggiori comunque i 50 delfino, e direi anche i 50 stile, femminili ci stanno abbastanza e poi così a memoria direi 200 delfino femminili, 50 dorso maschili, entrambe le gare dei misti maschili e i 200 rana per entrambi i sessi.

In generale, l’andamento è stato migliore dello scorso anno e anche del 2017, quando la rassegna qualificava per i Mondiali di Budapest. Infatti, la media punti dei vincitori delle gare individuali è stata, quest’anno, di ben 890 punti base FINA (899 al maschile, 880 al femminile), contro gli 879 del 2018 (889 u, 869 d) e gli 883 del 2017 (895 u, 869 d).

Il confronto con lo scorso anno direi che è abbastanza significativo perchè non ci sono stati sconvolgimenti dei WR tali da alterare troppo nelle singole gare il rapporto. Quindi molto bene l'incremento che sarebbe stato ancora più significativo con Quadarella e Cusinato in una forma più vicine a quella che ci si aspettava e che, verosimilmente, potrebbero raggiungere.

Il trend è meno evidente per i secondi posti (2019: 857/871u/843d; 2018: 852/858u/828/d; 2017: 858/870u/848d) e i terzi posti (2019: 840/855u/824d; 2018: 835/842u/828d; 2017: 840/852u/829d).

Sulla densità generale l'impressione è stata buona con un incremento sostanziale in alcune gare, tipo stile libero maschile tra i 100 e gli 800 e la rana maschile che non solo ha ritrovato Martinenghi ma ha visto anche miglioramenti di Pinzuti, Poggio e Giorgetti. In altre c'è stato un po' di calo tipo nel dorso veloce maschile, che ha sofferto l'assenza di Sabbioni, o nel delfino femminile con la forma non eccellente di Bianchi, Polieri e Cusinato, che nei 200 in particolare l'anno scorso avevano fatto vedere una finale di livello estremamente maggiore.

Se le Fiamme Oro fossero una nazione e non fossero stati squalificati nella 4x100 mista, quel 3.32.66 sarebbe il 16° crono all time, davanti all'Italia.

Non male questo riferimento per le prospettive della mista italiana che effettivamente dovrebbe assomigliare molto a quella delle Fiamme Oro con l'inserimento giusto di Codia a poter dare maggiore qualità. Del resto il RI in realtà ci si aspettava cadesse già l'estate scorsa, quando poi i noti misfatti non ne offrirono la possibilità.

>La miglior prestazione in termini di punti FINA è stato il 14’38”34 con cui Paltrinieri si è aggiudicato i 1500 sl (975 p.ti); a seguire Margherita Panziera con i suoi 2’05”72 (961 p.ti) e 58”92 (959 p.ti, ottenuto in apertura di staffetta) e Gabriele Detti (3’43”36/956 p.ti). Al contrario, Elena Di Liddo ha conquistato il titolo dei 50 fa con “soli” 787 punti. Come hai scritto tu più sotto sicuramente il sistema dei punteggi non è perfetto però si direi che per quanto riguarda le migliori performance queste 5 lo sono abbastanza nettamente come si vede dalle posizioni nel ranking all-time postate da miro, tra le quali si aggiunge giustamente anche il 50 rana di Scozzoli che anche qui soffre un po' del WR estremamente basso rispetto allo standard e allo storico mondiale. Tra le peggiori comunque i 50 delfino, e direi anche i 50 stile, femminili ci stanno abbastanza e poi così a memoria direi 200 delfino femminili, 50 dorso maschili, entrambe le gare dei misti maschili e i 200 rana per entrambi i sessi. >In generale, l’andamento è stato migliore dello scorso anno e anche del 2017, quando la rassegna qualificava per i Mondiali di Budapest. Infatti, la media punti dei vincitori delle gare individuali è stata, quest’anno, di ben 890 punti base FINA (899 al maschile, 880 al femminile), contro gli 879 del 2018 (889 u, 869 d) e gli 883 del 2017 (895 u, 869 d). Il confronto con lo scorso anno direi che è abbastanza significativo perchè non ci sono stati sconvolgimenti dei WR tali da alterare troppo nelle singole gare il rapporto. Quindi molto bene l'incremento che sarebbe stato ancora più significativo con Quadarella e Cusinato in una forma più vicine a quella che ci si aspettava e che, verosimilmente, potrebbero raggiungere. >Il trend è meno evidente per i secondi posti (2019: 857/871u/843d; 2018: 852/858u/828/d; 2017: 858/870u/848d) e i terzi posti (2019: 840/855u/824d; 2018: 835/842u/828d; 2017: 840/852u/829d). Sulla densità generale l'impressione è stata buona con un incremento sostanziale in alcune gare, tipo stile libero maschile tra i 100 e gli 800 e la rana maschile che non solo ha ritrovato Martinenghi ma ha visto anche miglioramenti di Pinzuti, Poggio e Giorgetti. In altre c'è stato un po' di calo tipo nel dorso veloce maschile, che ha sofferto l'assenza di Sabbioni, o nel delfino femminile con la forma non eccellente di Bianchi, Polieri e Cusinato, che nei 200 in particolare l'anno scorso avevano fatto vedere una finale di livello estremamente maggiore. >Se le Fiamme Oro fossero una nazione e non fossero stati squalificati nella 4x100 mista, quel 3.32.66 sarebbe il 16° crono all time, davanti all'Italia. Non male questo riferimento per le prospettive della mista italiana che effettivamente dovrebbe assomigliare molto a quella delle Fiamme Oro con l'inserimento giusto di Codia a poter dare maggiore qualità. Del resto il RI in realtà ci si aspettava cadesse già l'estate scorsa, quando poi i noti misfatti non ne offrirono la possibilità.
modificato Apr 8 a 1:44 pm
 
0
risposta

Oggi l'Italia si ritrova con Detti, Paltrinieri, Vergani, Burdisso, i due ranisti Scozzoli e Martinenghi, la Pellegrini, la Panziera, la Quadarella, la Cusinato, più alcune staffette e variabili da monitorare, come l'ascesa di Benedetta Pilato, soprattutto nei 50 rana, e la conferma o no di Codia su tempi prossimi al 50.6 di Glasgow.

E' chiaro che dal tradurre tutto questo in finali vere e, soprattutto, medaglie, ce ne passa e sarà decisiva la condizione al grande evento, dei nostri e di una concorrenza che nel nuoto non manca mai (anche se, purtroppo, alcune definizioni di peso, come quella della Ikee, già le conosciamo).

Condivido ogni parola. Diciamo che, in un contesto di competitività così alto, è difficile che tutti stecchino. Alle tue incognite aggiungo anche l'ambientamento, mai facile quando si gareggia in Paesi agli antipodi.
Piccola precisazione su Benedetta Pilato: parrebbe confermata la data di nascita riportata sul sito della Federnuoto (18 gennaio 2005), dal momento che anche Swimswam l'ha inserita nel profilo atleta.

>Oggi l'Italia si ritrova con Detti, Paltrinieri, Vergani, Burdisso, i due ranisti Scozzoli e Martinenghi, la Pellegrini, la Panziera, la Quadarella, la Cusinato, più alcune staffette e variabili da monitorare, come l'ascesa di Benedetta Pilato, soprattutto nei 50 rana, e la conferma o no di Codia su tempi prossimi al 50.6 di Glasgow. >E' chiaro che dal tradurre tutto questo in finali vere e, soprattutto, medaglie, ce ne passa e sarà decisiva la condizione al grande evento, dei nostri e di una concorrenza che nel nuoto non manca mai (anche se, purtroppo, alcune definizioni di peso, come quella della Ikee, già le conosciamo). Condivido ogni parola. Diciamo che, in un contesto di competitività così alto, è difficile che tutti stecchino. Alle tue incognite aggiungo anche l'ambientamento, mai facile quando si gareggia in Paesi agli antipodi. Piccola precisazione su Benedetta Pilato: parrebbe confermata la data di nascita riportata sul sito della Federnuoto (18 gennaio 2005), dal momento che anche Swimswam l'ha inserita nel profilo atleta.
 
0
risposta

Presentando l'imminente trofeo Sette Colli, il DT dell'Italia Cesare Butini ha annunciato l'elenco di coloro che nuoteranno le gare individuali ai mondiali coreani pur avendo mancato il tempo limite agli assoluti di Riccione.
Si tratta di Alessandro Miressi (100 stile), Piero Codia (100 farfalla), Ilaria Cusinato (200 e 400 mx), Silvia Scalia (50 dorso), Nicolò Martinenghi (anche nei 100 rana) e Domenico Acerenza (1500).
Come già avevamo evinto dalle recenti dichiarazioni di Benedetta Pilato infine, Butini conferma che la ragazza disputerà anche i mondiali assoluti.

Presentando l'imminente trofeo Sette Colli, il DT dell'Italia Cesare Butini ha annunciato l'elenco di coloro che nuoteranno le gare individuali ai mondiali coreani pur avendo mancato il tempo limite agli assoluti di Riccione. Si tratta di Alessandro Miressi (100 stile), Piero Codia (100 farfalla), Ilaria Cusinato (200 e 400 mx), Silvia Scalia (50 dorso), Nicolò Martinenghi (anche nei 100 rana) e Domenico Acerenza (1500). Come già avevamo evinto dalle recenti dichiarazioni di Benedetta Pilato infine, Butini conferma che la ragazza disputerà anche i mondiali assoluti.
 
0
risposta

Presentando l'imminente trofeo Sette Colli, il DT dell'Italia Cesare Butini ha annunciato l'elenco di coloro che nuoteranno le gare individuali ai mondiali coreani pur avendo mancato il tempo limite agli assoluti di Riccione.
Si tratta di Alessandro Miressi (100 stile), Piero Codia (100 farfalla), Ilaria Cusinato (200 e 400 mx), Silvia Scalia (50 dorso), Nicolò Martinenghi (anche nei 100 rana) e Domenico Acerenza (1500).
Come già avevamo evinto dalle recenti dichiarazioni di Benedetta Pilato infine, Butini conferma che la ragazza disputerà anche i mondiali assoluti.

Quindi ufficiale anche l'assenza di Detti dai 1500, non mi ricordo se era già stato dichiarato...
Mi spiace invece per la Bianchi che a questo punto immagino non sarà convocata, salvo prestazioni sbalorditive a Roma. Onestamente penso se lo meriterebbe, anche perchè mi pare che nelle ultime gare affrontate abbia nuotato bene.

>Presentando l'imminente trofeo Sette Colli, il DT dell'Italia Cesare Butini ha annunciato l'elenco di coloro che nuoteranno le gare individuali ai mondiali coreani pur avendo mancato il tempo limite agli assoluti di Riccione. >Si tratta di Alessandro Miressi (100 stile), Piero Codia (100 farfalla), Ilaria Cusinato (200 e 400 mx), Silvia Scalia (50 dorso), Nicolò Martinenghi (anche nei 100 rana) e Domenico Acerenza (1500). >Come già avevamo evinto dalle recenti dichiarazioni di Benedetta Pilato infine, Butini conferma che la ragazza disputerà anche i mondiali assoluti. Quindi ufficiale anche l'assenza di Detti dai 1500, non mi ricordo se era già stato dichiarato... Mi spiace invece per la Bianchi che a questo punto immagino non sarà convocata, salvo prestazioni sbalorditive a Roma. Onestamente penso se lo meriterebbe, anche perchè mi pare che nelle ultime gare affrontate abbia nuotato bene.
 
1
risposta

Quindi ufficiale anche l'assenza di Detti dai 1500, non mi ricordo se era già stato dichiarato...

L'aveva già detto lo stesso Gabriele qualche giorno fa (in una video intervista su Swimbiz se ricordo bene). Per quest'anno focus su 400 e 800 mentre per la prossima stagione promette di tornare a nuotare anche i 1500.

Non ho ben presente il calendario dei mondiali ma senza i 1500 suppongo che la 4x200 dovrebbe nuotarla senza problemi.

>Quindi ufficiale anche l'assenza di Detti dai 1500, non mi ricordo se era già stato dichiarato... L'aveva già detto lo stesso Gabriele qualche giorno fa (in una video intervista su Swimbiz se ricordo bene). Per quest'anno focus su 400 e 800 mentre per la prossima stagione promette di tornare a nuotare anche i 1500. Non ho ben presente il calendario dei mondiali ma senza i 1500 suppongo che la 4x200 dovrebbe nuotarla senza problemi.
 
0
risposta

Quindi ufficiale anche l'assenza di Detti dai 1500, non mi ricordo se era già stato dichiarato...

L'aveva già detto lo stesso Gabriele qualche giorno fa (in una video intervista su Swimbiz se ricordo bene). Per quest'anno focus su 400 e 800 mentre per la prossima stagione promette di tornare a nuotare anche i 1500.

Non ho ben presente il calendario dei mondiali ma senza i 1500 suppongo che la 4x200 dovrebbe nuotarla senza problemi.

Sì, anche la partecipazione alla batteria della 4x200sl (magari senza un impegno massimale) potrebbe essere possibile.

Calendario gare Detti ai Mondiali:
nella mattina del primo giorno di gare è prevista la batteria dei 400sl con l'auspicabile finale al pomeriggio;
poi si passa alla mattina del terzo giorno di gare per le batterie degli 800sl;
nel pomeriggio del quarto giorno di gare c'è la finale degli 800sl;
infine, nella mattina del sesto giorno di gare la (eventuale) batteria della 4x200sl con al pomeriggio la finale.

Discorso diverso per l'Olimpiade del prossimo anno, sia per il diverso calendario di gare (con le finali nella mattinata giapponese, dalle 10,30 alle 12,30 ora locale, e le batterie nella serata, cioè dalle 19 alle 21,30 ora di Tokyo), sia per l'eventuale partecipazione ai 1500sl.

Questo sarebbe il calendario gare di Detti a Tokyo2020:
batteria dei 400sl nella sera del 25 luglio, con l'eventuale finale la mattina del 26 luglio;
poi la sera del 28 luglio sono previste sia le batterie della 4x200sl che - a seguire - quelle degli 800sl, quindi Detti non potrà partecipare alle batterie della 4x200sl;
la finale della 4x200sl è in programma per la mattina del 29 luglio;
la finale degli 800sl la mattina del 30 luglio;
le batterie dei 1500sl la sera del 31 luglio;
la finale dei 1500sl la mattina del 2 agosto

Quindi, escludendo la partecipazione alle batterie della 4x200sl e con l'allungamento del calendario delle gare del nuoto, sia per l'introduzione degli 800sl maschili, 1500sl femminili e la mista mixed, che per la scelta di disputare, come nel 2008, le batterie al pomeriggio-sera e le semifinali e finali di mattina, effettivamente gli impegni possibili di Detti (400, 800 e 1500sl individuali e finale della 4x200sl) sarebbero diluiti su 9 giorni (dal 25 luglio al 2 agosto) e quindi "teoricamente" affrontabili.

Restano le mie perplessità sul fatto di affrontarli al massimo livello di competitività, come richiesto sia dall'Olimpiade che dalla stessa caratura natatoria di Detti.

Vedremo, intanto, come andranno le cose a Gwangju.

>>Quindi ufficiale anche l'assenza di Detti dai 1500, non mi ricordo se era già stato dichiarato... >L'aveva già detto lo stesso Gabriele qualche giorno fa (in una video intervista su Swimbiz se ricordo bene). Per quest'anno focus su 400 e 800 mentre per la prossima stagione promette di tornare a nuotare anche i 1500. >Non ho ben presente il calendario dei mondiali ma senza i 1500 suppongo che la 4x200 dovrebbe nuotarla senza problemi. Sì, anche la partecipazione alla batteria della 4x200sl (magari senza un impegno massimale) potrebbe essere possibile. Calendario gare Detti ai Mondiali: nella mattina del primo giorno di gare è prevista la batteria dei 400sl con l'auspicabile finale al pomeriggio; poi si passa alla mattina del terzo giorno di gare per le batterie degli 800sl; nel pomeriggio del quarto giorno di gare c'è la finale degli 800sl; infine, nella mattina del sesto giorno di gare la (eventuale) batteria della 4x200sl con al pomeriggio la finale. Discorso diverso per l'Olimpiade del prossimo anno, sia per il diverso calendario di gare (con le finali nella mattinata giapponese, dalle 10,30 alle 12,30 ora locale, e le batterie nella serata, cioè dalle 19 alle 21,30 ora di Tokyo), sia per l'eventuale partecipazione ai 1500sl. Questo sarebbe il calendario gare di Detti a Tokyo2020: batteria dei 400sl nella sera del 25 luglio, con l'eventuale finale la mattina del 26 luglio; poi la sera del 28 luglio sono previste sia le batterie della 4x200sl che - a seguire - quelle degli 800sl, quindi Detti non potrà partecipare alle batterie della 4x200sl; la finale della 4x200sl è in programma per la mattina del 29 luglio; la finale degli 800sl la mattina del 30 luglio; le batterie dei 1500sl la sera del 31 luglio; la finale dei 1500sl la mattina del 2 agosto Quindi, escludendo la partecipazione alle batterie della 4x200sl e con l'allungamento del calendario delle gare del nuoto, sia per l'introduzione degli 800sl maschili, 1500sl femminili e la mista mixed, che per la scelta di disputare, come nel 2008, le batterie al pomeriggio-sera e le semifinali e finali di mattina, effettivamente gli impegni possibili di Detti (400, 800 e 1500sl individuali e finale della 4x200sl) sarebbero diluiti su 9 giorni (dal 25 luglio al 2 agosto) e quindi "teoricamente" affrontabili. Restano le mie perplessità sul fatto di affrontarli al massimo livello di competitività, come richiesto sia dall'Olimpiade che dalla stessa caratura natatoria di Detti. Vedremo, intanto, come andranno le cose a Gwangju.
 
2
risposta

Beh sì con un calendario del genere, qualora dal Settecolli non dovesse uscire una situazione chiara e relativamente sicura sui 4 staffettisti, allora Gabriele potrebbe essere schierato anche in batteria al mattino, possibilmente in quarta frazione per poter "studiare" la gara e capire se sia necessario nuotare a tutto gas.

Beh sì con un calendario del genere, qualora dal Settecolli non dovesse uscire una situazione chiara e relativamente sicura sui 4 staffettisti, allora Gabriele potrebbe essere schierato anche in batteria al mattino, possibilmente in quarta frazione per poter "studiare" la gara e capire se sia necessario nuotare a tutto gas.
 
0
risposta
Dettagli Discussione
12.69k
viste
271 risposte
19 followers
anteprima immediata
inserisci almeno 10 caratteri
ATTENZIONE: Hai menzionato %MENTIONS%, ma non possono vedere questo messaggio e non ne riceveranno notifica
Salvataggio...
Salvato
With selected deselect posts show selected posts
Tutti i messaggi di questo argomento saranno cancellato ?
Bozza in attesa ... Click per tornare alla modifica
Elimina la bozza