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E apriamola la discussione su Gianluca Urlando, giusto per farci un po' di male, perché qualcuno (credo Corrado Sorrentino) ipotizzava o sperava che potesse scegliere di nuotare per noi.
A parte questo, io non so molto di lui.
Dati presi da swimswam: Nato il 16 marzo 2002 a Sacramento (USA), al momento in vasca lunga vanta 52.40 (agosto 2018 ) nei 100 delfino, 1.55.21 (luglio 2018 ) nei 200 delfino e 2.00.60 (agosto 2018 ) nei 200 misti, più 1.47.73 (di ieri) nei 200sl.

Per compensare il dolore che proveremo ogni volta che farà un gran crono, qualcun altro potrebbe aprire le discussioni su Thomas Ceccon e Federico Burdisso, visto che mancano entrambe..
Almeno credo, perché a me la funzione "cerca" non funziona.

E apriamola la discussione su Gianluca Urlando, giusto per farci un po' di male, perché qualcuno (credo Corrado Sorrentino) ipotizzava o sperava che potesse scegliere di nuotare per noi. A parte questo, io non so molto di lui. Dati presi da swimswam: Nato il 16 marzo 2002 a Sacramento (USA), al momento in vasca lunga vanta 52.40 (agosto 2018 ) nei 100 delfino, 1.55.21 (luglio 2018 ) nei 200 delfino e 2.00.60 (agosto 2018 ) nei 200 misti, più 1.47.73 (di ieri) nei 200sl. Per compensare il dolore che proveremo ogni volta che farà un gran crono, qualcun altro potrebbe aprire le discussioni su Thomas Ceccon e Federico Burdisso, visto che mancano entrambe.. Almeno credo, perché a me la funzione "cerca" non funziona.
modificato Mar 2 a 9:54 am
 
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Vado di corsa, ma su Urlando (spam permettendo) avremo modo di tornare molte volte nel futuro (prima facile previsione).
Il carattere e le ambizioni mi paiono essere quelle dei grandissimi, che puntano a vincere in più gare, non solo in quella prediletta (i 200 delfino per Urlando, come per il GOAT che, non ancora 16enne, stabilì il suo primo WR).
Urlando ha subacquee super che lo rendono particolarmente adatto alla vasca da 25 yds, dove ha demolito uno storico record giovanile di Michelone, ma è palese la sua voglia (e la sua capacità) di migliorarsi dovunque, vedi i recentissimi progressi in vasca lunga nei 100 e 200sl.
L'ho visto nuotare ai Panpacs Jr dello scorso agosto nei 200 misti contro Carson Foster, lì vincitore e altro grande prospetto Usa.
Nel futuro, anche prossimo, vedo però Urlando con un margine di crescita superiore nelle gare su cui, credo, punterà, cioè in ordine di preferenza: 200 delfino, 200sl, 100 delfino, 200 misti, 100sl (da verificare, in base alle scelte del suo staff, le sue chance sui 400 misti).
Urlando/C. Foster sarà, comunque, un probabile grande duello, in prospettiva Parigi2024, per la leadership del nuoto maschile Usa.
Ma, ripeto, ad oggi punterei decisamente di più su Gianluca Urlando.

Vado di corsa, ma su Urlando (spam permettendo) avremo modo di tornare molte volte nel futuro (prima facile previsione). Il carattere e le ambizioni mi paiono essere quelle dei grandissimi, che puntano a vincere in più gare, non solo in quella prediletta (i 200 delfino per Urlando, come per il GOAT che, non ancora 16enne, stabilì il suo primo WR). Urlando ha subacquee super che lo rendono particolarmente adatto alla vasca da 25 yds, dove ha demolito uno storico record giovanile di Michelone, ma è palese la sua voglia (e la sua capacità) di migliorarsi dovunque, vedi i recentissimi progressi in vasca lunga nei 100 e 200sl. L'ho visto nuotare ai Panpacs Jr dello scorso agosto nei 200 misti contro Carson Foster, lì vincitore e altro grande prospetto Usa. Nel futuro, anche prossimo, vedo però Urlando con un margine di crescita superiore nelle gare su cui, credo, punterà, cioè in ordine di preferenza: 200 delfino, 200sl, 100 delfino, 200 misti, 100sl (da verificare, in base alle scelte del suo staff, le sue chance sui 400 misti). Urlando/C. Foster sarà, comunque, un probabile grande duello, in prospettiva Parigi2024, per la leadership del nuoto maschile Usa. Ma, ripeto, ad oggi punterei decisamente di più su Gianluca Urlando.
 
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E continua l'ascesa di Gianluca (anzi Luca, come ormai da tutti viene chiamato) Urlando, che ha da poco compiuto i 17 anni.
Nel Mel Zajac Open, tradizionale meeting che si svolge a Vancouver, ha stabilito tre nuovi PB nei 200sl (1.47.56), 50 delfino (24.15) e 100 delfino (52.04), oltre a nuotare un 2.00.94 nella batteria dei 200 misti (è già più che discreto anche a rana, il suo stile meno forte).
Oggi lo vedremo - tra l'altro - nella sua specialità doc: i 200 delfino.
Ho visto le sue gare in streaming e la cosa che balza subito all'occhio è come Urlando sia tutt'altro che un colosso.
Fa, come Burdisso, della leggerezza e della facilità di avanzamento in acqua la sua forza, ma - rispetto a Burdisso - ha una partenza e subacquee fenomenali per la sua età e già oltre la media anche a livello assoluto.
Nuotatore di grande ambizione e grande prospettiva.

E continua l'ascesa di Gianluca (anzi Luca, come ormai da tutti viene chiamato) Urlando, che ha da poco compiuto i 17 anni. Nel Mel Zajac Open, tradizionale meeting che si svolge a Vancouver, ha stabilito tre nuovi PB nei 200sl (1.47.56), 50 delfino (24.15) e 100 delfino (52.04), oltre a nuotare un 2.00.94 nella batteria dei 200 misti (è già più che discreto anche a rana, il suo stile meno forte). Oggi lo vedremo - tra l'altro - nella sua specialità doc: i 200 delfino. Ho visto le sue gare in streaming e la cosa che balza subito all'occhio è come Urlando sia tutt'altro che un colosso. Fa, come Burdisso, della leggerezza e della facilità di avanzamento in acqua la sua forza, ma - rispetto a Burdisso - ha una partenza e subacquee fenomenali per la sua età e già oltre la media anche a livello assoluto. Nuotatore di grande ambizione e grande prospettiva.
 
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E netto PB anche nei 200 delfino per Luca Urlando: 1.54.35 per lui.

Visti i suoi progressi in-season, si candida ad essere il protagonista dei Mondiali Juniores che si svolgeranno a fine agosto 2019.

E netto PB anche nei 200 delfino per Luca Urlando: 1.54.35 per lui. Visti i suoi progressi in-season, si candida ad essere il protagonista dei Mondiali Juniores che si svolgeranno a fine agosto 2019.
 
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E netto PB anche nei 200 delfino per Luca Urlando: 1.54.35 per lui.

Visti i suoi progressi in-season, si candida ad essere il protagonista dei Mondiali Juniores che si svolgeranno a fine agosto 2019.

Non si trovano né il video né i passaggi ufficiali della gara. Forse il meeting era in Cina.
Comunque leggo su swimswam 26.0-28.5-29.5-30.2
Nel suo precedente PB (1.55.21): 25.79-28.98-30.04-30.40
Mentre Burdisso: 25.03-28.65-29.94-31.02
Non si può fare un'analisi su due sole gare, ma l'impressione è che abbia tanto margine 'sto ragazzo, già adesso.

>E netto PB anche nei 200 delfino per Luca Urlando: 1.54.35 per lui. >Visti i suoi progressi in-season, si candida ad essere il protagonista dei Mondiali Juniores che si svolgeranno a fine agosto 2019. Non si trovano né il video né i passaggi ufficiali della gara. Forse il meeting era in Cina. Comunque leggo su swimswam 26.0-28.5-29.5-30.2 Nel suo precedente PB (1.55.21): 25.79-28.98-30.04-30.40 Mentre Burdisso: 25.03-28.65-29.94-31.02 Non si può fare un'analisi su due sole gare, ma l'impressione è che abbia tanto margine 'sto ragazzo, già adesso.
 
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Io avrei una domanda chiaramente da ignorante. Luca Urlando è figlio di genitori italiani o è soltanto di origine italiana?
Ciao Ciao

Solo il padre dovrebbe essere italiano: Alex Urlando, arrivato negli USA da ragazzo, nonché detentore del record del lancio del disco all'univeristà della Georigia... che sia parente del mitico martellista Giampaolo?
Però Giampaolo Urlando vive in italia che io sappia.

Edit.
Ho cercato un po' e ho trovato questo:
"The son of one-time College of Georgia hammer thrower Alessandro Urlando and grandson of Giampaolo Urlando, a two-time Olympian and 10-time nationwide hammer champion in Italy, Luca Urlando barreled into the nationwide public-school document books within the 100 butterfly in a preliminary warmth on the Sac-Joaquin Part Championships."

>Io avrei una domanda chiaramente da ignorante. Luca Urlando è figlio di genitori italiani o è soltanto di origine italiana? >Ciao Ciao Solo il padre dovrebbe essere italiano: Alex Urlando, arrivato negli USA da ragazzo, nonché detentore del record del lancio del disco all'univeristà della Georigia... che sia parente del mitico martellista Giampaolo? Però Giampaolo Urlando vive in italia che io sappia. Edit. Ho cercato un po' e ho trovato questo: "The son of one-time College of Georgia hammer thrower Alessandro Urlando and grandson of Giampaolo Urlando, a two-time Olympian and 10-time nationwide hammer champion in Italy, Luca Urlando barreled into the nationwide public-school document books within the 100 butterfly in a preliminary warmth on the Sac-Joaquin Part Championships."
modificato Jun 13 a 9:49 pm
 
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Mi ero perso la domanda (penso del Prof).
Sì, anche io sapevo che il padre di Luca Urlando era stato lanciatore (del martello, prevalentemente) nell'Università della Georgia, perchè - quando Luca si è verbalmente accordato con la stessa Università - si era detto che seguiva le orme del padre.
Apprendo adesso che è nipote del famoso Giampaolo ed è curioso come la struttura fisica (oltre allo sport in cui emerge) di Luca sia profondamente diversa da quella del nonno e, immagino, del padre.

Intanto Luca Urlando, dopo i grandi risultati al Mel Zajac, sta gareggiando al meeting di Clovis, ultima tappa del GPS in Usa, e conferma il suo grande standard prestazionale (in una fase della preparazione probabilmente meno favorevole rispetto al meeting canadese) nuotando 1.48.58 nei 200sl e 52.20 nei 100 delfino.
In particolare, continua ad impressionarmi il suo delfino.
L'ho visto in streaming nella batteria dei 100 delfino, subito dopo quella vinta da Giles Smith in 52.31.
Ebbene, di Giles Smith si percepiva tutto lo sforzo (in finale poi ha peggiorato di qualche decimo il crono della batteria), mentre nella prova di Urlando, che pure ha ottenuto un 52.71 con un ritorno in 27.67 di due decimi migliore di quello di Smith, non si percepiva sforzo apparente.
Se Urlando riuscirà a mantenere, con l'inevitabile sviluppo fisico, questa leggerezza in acqua, il mondo del nuoto avrà un delfinista davvero clamoroso nei prossimi anni.

Mi ero perso la domanda (penso del Prof). Sì, anche io sapevo che il padre di Luca Urlando era stato lanciatore (del martello, prevalentemente) nell'Università della Georgia, perchè - quando Luca si è verbalmente accordato con la stessa Università - si era detto che seguiva le orme del padre. Apprendo adesso che è nipote del famoso Giampaolo ed è curioso come la struttura fisica (oltre allo sport in cui emerge) di Luca sia profondamente diversa da quella del nonno e, immagino, del padre. Intanto Luca Urlando, dopo i grandi risultati al Mel Zajac, sta gareggiando al meeting di Clovis, ultima tappa del GPS in Usa, e conferma il suo grande standard prestazionale (in una fase della preparazione probabilmente meno favorevole rispetto al meeting canadese) nuotando 1.48.58 nei 200sl e 52.20 nei 100 delfino. In particolare, continua ad impressionarmi il suo delfino. L'ho visto in streaming nella batteria dei 100 delfino, subito dopo quella vinta da Giles Smith in 52.31. Ebbene, di Giles Smith si percepiva tutto lo sforzo (in finale poi ha peggiorato di qualche decimo il crono della batteria), mentre nella prova di Urlando, che pure ha ottenuto un 52.71 con un ritorno in 27.67 di due decimi migliore di quello di Smith, non si percepiva sforzo apparente. Se Urlando riuscirà a mantenere, con l'inevitabile sviluppo fisico, questa leggerezza in acqua, il mondo del nuoto avrà un delfinista davvero clamoroso nei prossimi anni.
modificato Jun 14 a 10:18 am
 
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Mi ero perso la domanda (penso del Prof).
Sì, anche io sapevo che il padre di Luca Urlando era stato lanciatore (del martello, prevalentemente) nell'Università della Georgia, perchè - quando Luca si è verbalmente accordato con la stessa Università - si era detto che seguiva le orme del padre.
Apprendo adesso che è nipote del famoso Giampaolo ed è curioso come la struttura fisica (oltre allo sport in cui emerge) di Luca sia profondamente diversa da quella del nonno e, immagino, del padre.

Intanto Luca Urlando, dopo i grandi risultati al Mel Zajac, sta gareggiando al meeting di Clovis, ultima tappa del GPS in Usa, e conferma il suo grande standard prestazionale (in una fase della preparazione probabilmente meno favorevole rispetto al meeting canadese) nuotando 1.48.58 nei 200sl e 52.20 nei 100 delfino.
In particolare, continua ad impressionarmi il suo delfino.
L'ho visto in streaming nella batteria dei 100 delfino, subito dopo quella vinta da Giles Smith in 52.31.
Ebbene, di Giles Smith si percepiva tutto lo sforzo (in finale poi ha peggiorato di qualche decimo il crono della batteria), mentre nella prova di Urlando, che pure ha ottenuto un 52.71 con un ritorno in 27.67 di due decimi migliore di quello di Smith, non si percepiva sforzo apparente.
Se Urlando riuscirà a mantenere, con l'inevitabile sviluppo fisico, questa leggerezza in acqua, il mondo del nuoto avrà un delfinista davvero clamoroso nei prossimi anni.

Noto che cominci a dubitaresmile

Anch'io ieri sera ho pensato a questo, quando ho letto del nonno (1,78 x100 kg secondo wikipedia... e nel suo momento di forma migliore). Chissà che anche Urlando, come Martinenghi, a 19-20 anni non cominci a ingrossarsi.

>Mi ero perso la domanda (penso del Prof). >Sì, anche io sapevo che il padre di Luca Urlando era stato lanciatore (del martello, prevalentemente) nell'Università della Georgia, perchè - quando Luca si è verbalmente accordato con la stessa Università - si era detto che seguiva le orme del padre. >Apprendo adesso che è nipote del famoso Giampaolo ed è curioso come la struttura fisica (oltre allo sport in cui emerge) di Luca sia profondamente diversa da quella del nonno e, immagino, del padre. >Intanto Luca Urlando, dopo i grandi risultati al Mel Zajac, sta gareggiando al meeting di Clovis, ultima tappa del GPS in Usa, e conferma il suo grande standard prestazionale (in una fase della preparazione probabilmente meno favorevole rispetto al meeting canadese) nuotando 1.48.58 nei 200sl e 52.20 nei 100 delfino. >In particolare, continua ad impressionarmi il suo delfino. >L'ho visto in streaming nella batteria dei 100 delfino, subito dopo quella vinta da Giles Smith in 52.31. >Ebbene, di Giles Smith si percepiva tutto lo sforzo (in finale poi ha peggiorato di qualche decimo il crono della batteria), mentre nella prova di Urlando, che pure ha ottenuto un 52.71 con un ritorno in 27.67 di due decimi migliore di quello di Smith, non si percepiva sforzo apparente. >Se Urlando riuscirà a mantenere, **con l'inevitabile sviluppo fisico**, questa leggerezza in acqua, il mondo del nuoto avrà un delfinista davvero clamoroso nei prossimi anni. Noto che cominci a dubitare:D Anch'io ieri sera ho pensato a questo, quando ho letto del nonno (1,78 x100 kg secondo wikipedia... e nel suo momento di forma migliore). Chissà che anche Urlando, come Martinenghi, a 19-20 anni non cominci a ingrossarsi.
 
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Chissà che anche Urlando, come Martinenghi a 19-20 anni non incominci ad ingrossarsi.>

La genetica gioca senz'altro un ruolo importante, ma dipenderà molto anche da come lo alleneranno e dai carichi di lavoro a cui lo sottoporranno sia in acqua che fuori.
Nel frattempo ha fatto un 1:53.84 in leggerezza. Bravissimo.

> Chissà che anche Urlando, come Martinenghi a 19-20 anni non incominci ad ingrossarsi.> La genetica gioca senz'altro un ruolo importante, ma dipenderà molto anche da come lo alleneranno e dai carichi di lavoro a cui lo sottoporranno sia in acqua che fuori. Nel frattempo ha fatto un 1:53.84 in leggerezza. Bravissimo.
 
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Chissà che anche Urlando, come Martinenghi a 19-20 anni non incominci ad ingrossarsi.>

La genetica gioca senz'altro un ruolo importante, ma dipenderà molto anche da come lo alleneranno e dai carichi di lavoro a cui lo sottoporranno sia in acqua che fuori.
Nel frattempo ha fatto un 1:53.84 in leggerezza. Bravissimo.

Con tutte le dovute precauzioni, 1'53"84 è il terzo tempo Usa di sempre dietro a Phepls e Clary (ormai nel mirino) e soprattutto è il record di categoria NAG 17/18.....il precedente, 1'53"93 del 2003 indovinate a chi apparteneva???smile

>> Chissà che anche Urlando, come Martinenghi a 19-20 anni non incominci ad ingrossarsi.> >La genetica gioca senz'altro un ruolo importante, ma dipenderà molto anche da come lo alleneranno e dai carichi di lavoro a cui lo sottoporranno sia in acqua che fuori. >Nel frattempo ha fatto un 1:53.84 in leggerezza. Bravissimo. Con tutte le dovute precauzioni, 1'53"84 è il terzo tempo Usa di sempre dietro a Phepls e Clary (ormai nel mirino) e soprattutto è il record di categoria NAG 17/18.....il precedente, 1'53"93 del 2003 indovinate a chi apparteneva???8)
 
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Con tutte le dovute precauzioni, 1'53"84 è il terzo tempo Usa di sempre dietro a Phepls e Clary (ormai nel mirino) e soprattutto è il record di categoria NAG 17/18.....il precedente, 1'53"93 del 2003 indovinate a chi apparteneva???smile

Ed è a 0.05 dal Milak 17enne (1.53.79). Credo che a breve spazzerà via anche quel tempo.
Parte molto piano (sopra i 26" ) evidentemente ha trovato l'equilibrio giusto. Da vedere se farà così anche in gare importanti.

>Con tutte le dovute precauzioni, 1'53"84 è il terzo tempo Usa di sempre dietro a Phepls e Clary (ormai nel mirino) e soprattutto è il record di categoria NAG 17/18.....il precedente, 1'53"93 del 2003 indovinate a chi apparteneva???8) Ed è a 0.05 dal Milak 17enne (1.53.79). Credo che a breve spazzerà via anche quel tempo. Parte molto piano (sopra i 26" ) evidentemente ha trovato l'equilibrio giusto. Da vedere se farà così anche in gare importanti.
modificato Jun 15 a 8:38 am
 
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E dunque questo tempo rappresenta una definitiva pietra tombale sulla già remotissima possibilità (ma seriamente, c'è mai stata?) che Gianluca possa nuotare per l'Italia

E dunque questo tempo rappresenta una definitiva pietra tombale sulla già remotissima possibilità (ma seriamente, c'è mai stata?) che Gianluca possa nuotare per l'Italia
 
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E dunque questo tempo rappresenta una definitiva pietra tombale sulla già remotissima possibilità (ma seriamente, c'è mai stata?) che Gianluca possa nuotare per l'Italia

La domanda é: per quale motivo un giovane e promettente atleta americano dovrebbe venire a nuotare per la nostra federazione. Che beneficio ne avrebbe ??

>E dunque questo tempo rappresenta una definitiva pietra tombale sulla già remotissima possibilità (ma seriamente, c'è mai stata?) che Gianluca possa nuotare per l'Italia La domanda é: per quale motivo un giovane e promettente atleta americano dovrebbe venire a nuotare per la nostra federazione. Che beneficio ne avrebbe ??
 
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E dunque questo tempo rappresenta una definitiva pietra tombale sulla già remotissima possibilità (ma seriamente, c'è mai stata?) che Gianluca possa nuotare per l'Italia

Penso che non ci sia mai stata. Ora, poi, Urlando è additato da tanti come l'erede di Phelps, e da tutti come il giovane più promettente del nuoto Usa, quindi il suo futuro mi pare ben delineato. Ma forse sarebbe stato lo stesso anche con una carriera meno luccicante.

Certo che Urlando, come la Franklin nel 2011 e tante altre stelle emergenti, è vittima del sistema Usa (di cui abbiamo più volte parlato sul forum sottolineandone le incongruenze) di selezionare la squadra per i Mondiali pre-olimpici con un anno di anticipo.
E quindi, invece di vedere il confronto diretto con Milak nei 200 delfino di Gwangju, per quest'anno ci dovremo accontentare di quello indiretto, con Milak ai Mondiali assoluti e Urlando a quelli Juniores di Budapest (terra di Milak e degli altri grandi delfinisti ungheresi).

>E dunque questo tempo rappresenta una definitiva pietra tombale sulla già remotissima possibilità (ma seriamente, c'è mai stata?) che Gianluca possa nuotare per l'Italia Penso che non ci sia mai stata. Ora, poi, Urlando è additato da tanti come l'erede di Phelps, e da tutti come il giovane più promettente del nuoto Usa, quindi il suo futuro mi pare ben delineato. Ma forse sarebbe stato lo stesso anche con una carriera meno luccicante. Certo che Urlando, come la Franklin nel 2011 e tante altre stelle emergenti, è vittima del sistema Usa (di cui abbiamo più volte parlato sul forum sottolineandone le incongruenze) di selezionare la squadra per i Mondiali pre-olimpici con un anno di anticipo. E quindi, invece di vedere il confronto diretto con Milak nei 200 delfino di Gwangju, per quest'anno ci dovremo accontentare di quello indiretto, con Milak ai Mondiali assoluti e Urlando a quelli Juniores di Budapest (terra di Milak e degli altri grandi delfinisti ungheresi).
 
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Non c'è nessun motivo Remorap. Mi basavo solo su voci che circolavano mesi fa. Ma come ha detto Funuotofan e come intendevo anch'io nel mio primo messaggio, adesso che il talento del ragazzo sta deflagrando alla massima potenza anche se ci fosse mai stato un 10% di possibilità di effettuare un cambio di nazionalità adesso non c'è più.

Non c'è nessun motivo Remorap. Mi basavo solo su voci che circolavano mesi fa. Ma come ha detto Funuotofan e come intendevo anch'io nel mio primo messaggio, adesso che il talento del ragazzo sta deflagrando alla massima potenza anche se ci fosse mai stato un 10% di possibilità di effettuare un cambio di nazionalità adesso non c'è più.
 
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In precedenza avevo scritto che Urlando è "già più che discreto anche a rana, il suo stile meno forte".

La conferma nella finale dei 200 misti del meeting di Clovis, vinta da Urlando con il nuovo PB: 2.00.12.

Partito controllato, per le sue caratteristiche di ottimo delfinista-dorsista (57.77 ai 100m), ha piazzato un 33.79 a rana (per poi chiudere in 28.56 a sl) che dice tutto sulla classe di questo 17enne.

Da tempo non si vedeva un nuotatore giovane che migliorasse con continuità i PB in stagione, prima degli appuntamenti più attesi, che per Urlando saranno i Nationals e poi, soprattutto, i Mondiali Junior a fine agosto a Budapest (dove dovrebbe trovare "l'Urlando de noantri", Federico Burdisso).

In precedenza avevo scritto che Urlando è "già più che discreto anche a rana, il suo stile meno forte". La conferma nella finale dei 200 misti del meeting di Clovis, vinta da Urlando con il nuovo PB: 2.00.12. Partito controllato, per le sue caratteristiche di ottimo delfinista-dorsista (57.77 ai 100m), ha piazzato un 33.79 a rana (per poi chiudere in 28.56 a sl) che dice tutto sulla classe di questo 17enne. Da tempo non si vedeva un nuotatore giovane che migliorasse con continuità i PB in stagione, prima degli appuntamenti più attesi, che per Urlando saranno i Nationals e poi, soprattutto, i Mondiali Junior a fine agosto a Budapest (dove dovrebbe trovare "l'Urlando de noantri", Federico Burdisso).
 
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