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sono iniziati stanotte in cina i mondiali in corta
è arrivata la prima medaglia con detti bronzo nei 400 sl 3.37.54 dietro rapsys e christiansen
quarta la pellegrini 1.53.18 dietro titmus comerford e heemskerk
doppio ri della carraro nei 50 rana 30.00 in batterie e finalmente sotto i 30 29.79 in semi secondo tempo
quarta la cusinato nei 400 misti col ri in tessuto 4.27.88 dietro hosszu margalis e lessafre
in finale scozzoli nei 100 rana 56.30 miglior tempo fuori martinenghi 57.47 e sabbioni 50.21 e ceccon 50.96 nei 100 dorso

sono iniziati stanotte in cina i mondiali in corta è arrivata la prima medaglia con detti bronzo nei 400 sl 3.37.54 dietro rapsys e christiansen quarta la pellegrini 1.53.18 dietro titmus comerford e heemskerk doppio ri della carraro nei 50 rana 30.00 in batterie e finalmente sotto i 30 29.79 in semi secondo tempo quarta la cusinato nei 400 misti col ri in tessuto 4.27.88 dietro hosszu margalis e lessafre in finale scozzoli nei 100 rana 56.30 miglior tempo fuori martinenghi 57.47 e sabbioni 50.21 e ceccon 50.96 nei 100 dorso
 
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Sono riuscito a vedere (di straforo..) solo dalla finale dei 400 misti femminili in poi.
Da una veloce scorsa dei risultati, considerazioni sparse.

1) La personalità di Condorelli, ottimo acquisto per le staffette (e non solo se recupererà la miglior condizione), passato ai 50 in 21.54 a un solo decimo da un Dressel tornato, se non ai livelli di Budapest2017, senz'altro in buona forma e che nella vasca corta non si trova certo a disagio.
Alla fine, 46.76 per Condorelli a cui hanno fatto seguito un Miressi da 46.03, un Orsi da 46.41 e uno Zazzeri da 46" netti, preceduti di un soffio per il bronzo da un Brasile trascinato dal "bocia" ('99) Breno Correia (45.61 in finale e 45.32 in batteria). Anche per l'oro lotta incertissima, con gli Usa (miglior parziale di Dressel, nonostante fosse in prima con 45.66) a prevalere sulla Russia a cui non hanno giovato alcuni cambi fatti rispetto alla batteria (dentro Grinev e Fesikov, fuori Rylov e Girev, quest'ultimo davvero ritrovato: altra notizia di questa prima giornata).

2) Gara della giornata sicuramente i 200 delfino maschili, con Seto a resistere nell'ultima vasca al ritorno di LeClos. Entrambi sotto il precedente WR di LeClos, il nuovo limite mondiale è del vincitore Seto in 1.48.24.

3) La vittoria della Titmus nei 200sl femminili segna una svolta. Sappiamo che l'australiana, assieme a Ruck e Ikee, costituisce un trio di 2000 formidabile, e sappiamo anche che le sue caratteristiche non si attagliano certo ai 200sl in vasca da 25m. Eppure ha vinto in 1.51.38, recuperando tutte negli ultimi 50 metri.
Non avevo visto la gara e a un certo punto ho sentito Mecarozzi parlare di un quarto posto della Pellegrini a un soffio dal podio, poi sono andato a vedere i tempi e tra l'1.52.36 della terza, la Heemskerk, e l'1.53.18 della Pelle direi che ci passi decisamente di più che tra il crono della Pelle e quello della quinta, la 2002 Wang Janjiahe (1.53.23, e anche lei non è sicuramente una specialista dei 200sl in corta). Poi, certo, sappiamo che la Pellegrini ha avuto intoppi nella preparazione, non è anch'essa una specialista della vasca da 25 metri e ha da poco ripreso il focus sui 200sl, ma lei per prima sa che la concorrenza, anche in vasca lunga, sarà micidiale già ai Mondiali2019 e ancor più a Tokyo2020.

4) Ottimi sia Fabio Scozzoli, che mi fa fare bella figura (con poco sforzo) di fronte ai pronostici - decisamente a stelle e strisce e verso cui ho espresso il mio disaccordo - di Swimswam, che l'hanno escluso addirittura dai primi otto nei 50 rana (primo Michael Andrew..) e l'hanno posto solo ottavo nei 100 rana, che Martina Carraro, capace di scendere nettamente sotto i 30" nei 50 rana.

5) Detti riparte con un bronzo nei 400sl (Rapsys consolida i progressi mostrati la scorsa stagione nei 200sl in vasca lunga con una netta vittoria in un notevole 3.34.01), e direi che sia un bel modo di riprendere contatto con le gare internazionali.

Sono riuscito a vedere (di straforo..) solo dalla finale dei 400 misti femminili in poi. Da una veloce scorsa dei risultati, considerazioni sparse. 1) La personalità di Condorelli, ottimo acquisto per le staffette (e non solo se recupererà la miglior condizione), passato ai 50 in 21.54 a un solo decimo da un Dressel tornato, se non ai livelli di Budapest2017, senz'altro in buona forma e che nella vasca corta non si trova certo a disagio. Alla fine, 46.76 per Condorelli a cui hanno fatto seguito un Miressi da 46.03, un Orsi da 46.41 e uno Zazzeri da 46" netti, preceduti di un soffio per il bronzo da un Brasile trascinato dal "bocia" ('99) Breno Correia (45.61 in finale e 45.32 in batteria). Anche per l'oro lotta incertissima, con gli Usa (miglior parziale di Dressel, nonostante fosse in prima con 45.66) a prevalere sulla Russia a cui non hanno giovato alcuni cambi fatti rispetto alla batteria (dentro Grinev e Fesikov, fuori Rylov e Girev, quest'ultimo davvero ritrovato: altra notizia di questa prima giornata). 2) Gara della giornata sicuramente i 200 delfino maschili, con Seto a resistere nell'ultima vasca al ritorno di LeClos. Entrambi sotto il precedente WR di LeClos, il nuovo limite mondiale è del vincitore Seto in 1.48.24. 3) La vittoria della Titmus nei 200sl femminili segna una svolta. Sappiamo che l'australiana, assieme a Ruck e Ikee, costituisce un trio di 2000 formidabile, e sappiamo anche che le sue caratteristiche non si attagliano certo ai 200sl in vasca da 25m. Eppure ha vinto in 1.51.38, recuperando tutte negli ultimi 50 metri. Non avevo visto la gara e a un certo punto ho sentito Mecarozzi parlare di un quarto posto della Pellegrini a un soffio dal podio, poi sono andato a vedere i tempi e tra l'1.52.36 della terza, la Heemskerk, e l'1.53.18 della Pelle direi che ci passi decisamente di più che tra il crono della Pelle e quello della quinta, la 2002 Wang Janjiahe (1.53.23, e anche lei non è sicuramente una specialista dei 200sl in corta). Poi, certo, sappiamo che la Pellegrini ha avuto intoppi nella preparazione, non è anch'essa una specialista della vasca da 25 metri e ha da poco ripreso il focus sui 200sl, ma lei per prima sa che la concorrenza, anche in vasca lunga, sarà micidiale già ai Mondiali2019 e ancor più a Tokyo2020. 4) Ottimi sia Fabio Scozzoli, che mi fa fare bella figura (con poco sforzo) di fronte ai pronostici - decisamente a stelle e strisce e verso cui ho espresso il mio disaccordo - di Swimswam, che l'hanno escluso addirittura dai primi otto nei 50 rana (primo Michael Andrew..) e l'hanno posto solo ottavo nei 100 rana, che Martina Carraro, capace di scendere nettamente sotto i 30" nei 50 rana. 5) Detti riparte con un bronzo nei 400sl (Rapsys consolida i progressi mostrati la scorsa stagione nei 200sl in vasca lunga con una netta vittoria in un notevole 3.34.01), e direi che sia un bel modo di riprendere contatto con le gare internazionali.
modificato Dec 11 '18 a 2:47 pm
 
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1) La personalità di Condorelli, ottimo acquisto per le staffette (e non solo se recupererà la miglior condizione), passato ai 50 in 21.54 a un solo decimo da un Dressel tornato, se non ai livelli di Budapest2017, senz'altro in buona forma e che nella vasca corta non si trova certo a disagio.
Alla fine, 46.76 per Condorelli a cui hanno fatto seguito un Miressi da 46.03, un Orsi da 46.41 e uno Zazzeri da 46" netti, preceduti di un soffio per il bronzo da un Brasile trascinato dal "bocia" ('99) Breno Correia (45.61 in finale e 45.32 in batteria). Anche per l'oro lotta incertissima, con gli Usa (miglior parziale di Dressel, nonostante fosse in prima con 45.66) a prevalere sulla Russia a cui non hanno giovato alcuni cambi fatti rispetto alla batteria (dentro Grinev e Fesikov, fuori Rylov e Girev, quest'ultimo davvero ritrovato: altra notizia di questa prima giornata).

Staffette molto belle sia la maschile che al femminile.
Tra le ragazze bellissimo duello Olanda-USA. Orange orfane della Touissant che ha dato forfait all'ultimo per questa manifestazione causa malattia. Dall'altra parte americane anche non al completo, spicca in particolare l'assenza della Manuel. Alla fine due ottime frazioni di Comerford e Dahlia riescono a tenere la staffetta statunitense davanti al ritorno della Kromowidjojo che in corta è sempre molto temibile, soprattutto in staffetta.
Al maschile come detto due bei duelli per l'oro e per il bronzo. Visti anche i tempi di stamattina, e i pregressi, era molto difficile aspettarsi di potersela giocare col Brasile. Invece staffetta azzurra da applausi. Stupisce soprattutto Condorelli che si migliora nettamente rispetto alle uscite dell'ultimo mese e nonostante il passaggio killer su un tempo vicino al suo migliore stagionale sui 50 riesce a chiudere la prima frazione con un ottimo crono. Peccato per i pochi centesimi che ci hanno separati dal Brasile, ma rubare il RI al quartetto Dotto-Orsi-Leonardi-Magnini di Doha 2014 rende idea dell'ottima dimensione di quanto nuotato oggi.
Grande attesa anche per la prima in corta di Dressel, che non delude ma anzi impressiona ai livelli di Budapest, sarà sicuramente uno dei maggiori aspetti di interesse di questo campionato.

3) La vittoria della Titmus nei 200sl femminili segna una svolta. Sappiamo che l'australiana, assieme a Ruck e Ikee, costituisce un trio di 2000 formidabile, e sappiamo anche che le sue caratteristiche non si attagliano certo ai 200sl in vasca da 25m. Eppure ha vinto in 1.51.38, recuperando tutte negli ultimi 50 metri.
Non avevo visto la gara e a un certo punto ho sentito Mecarozzi parlare di un quarto posto della Pellegrini a un soffio dal podio, poi sono andato a vedere i tempi e tra l'1.52.36 della terza, la Heemskerk, e l'1.53.18 della Pelle direi che ci passi decisamente di più che tra il crono della Pelle e quello della quinta, la 2002 Wang Janjiahe (1.53.23, e anche lei non è sicuramente una specialista dei 200sl in corta). Poi, certo, sappiamo che la Pellegrini ha avuto intoppi nella preparazione, non è anch'essa una specialista della vasca da 25 metri e ha da poco ripreso il focus sui 200sl, ma lei per prima sa che la concorrenza, anche in vasca lunga, sarà micidiale già ai Mondiali2019 e ancor più a Tokyo2020.

La Pellegrini ha fatto una buona gara ma sì il podio non era così vicino e anzi a occhio mi sembrava che anche la Wang l'avesse presa. In ogni caso sì probabilmente lei è ben conscia di quanto sarebbe difficile da qui in avanti ri-imporsi nei 200, anche con una preparazione mirata, e probabilmente inizialmente non aveva intenzione di gareggiare proprio per non fare semplici apparizioni in finale. Sarebbe interessante capire i motivi che l'hanno portata, o con cui l'hanno convinta, a fare questi 200. Da un lato il campo molto scarno potrebbe averle dato qualche speranza di inserimento sul podio, oppure potrebbe essere stata solo volontà di testarsi anche senza un preparazione ottimale.

4) Ottimi sia Fabio Scozzoli, che mi fa fare bella figura (con poco sforzo) di fronte ai pronostici - decisamente a stelle e strisce e verso cui ho espresso il mio disaccordo - di Swimswam, che l'hanno escluso addirittura dai primi otto nei 50 rana (primo Michael Andrew..) e l'hanno posto solo ottavo nei 100 rana, che Martina Carraro, capace di scendere nettamente sotto i 30" nei 50 rana.

Scozzoli sempre una certezza in vasca corta e senza Peaty anche nei 100 è sicuramente tra gli uomini da battere. Si preannuncia comunque una finale aperta e combattuta. Speravo in un miglioramento di Martinenghi, che potesse magari portarlo finalmente sotto i 57'', comunque continua a nuotare con costanza sotto il 57 e mezzo e direi che dopo il lungo stop è già più che positivo, inoltre lo aspettiamo soprattutto per la stagione in lunga.
Carraro davvero strepitosa, migliorarsi di oltre 3 decimi nei 50 è notevole. La Atkinson in corta sembra fuori portata, ma le assenze di King e Efimova potrebbero lasciare possibilità di podio concrete, seppur contro avversarie molto temibili come Meilutyte, Laukkanen e Meili.

5) Detti riparte con un bronzo nei 400sl (Rapsys consolida i progressi mostrati la scorsa stagione nei 200sl in vasca lunga con una netta vittoria in un notevole 3.34.01), e direi che sia un bel modo di riprendere contatto con le gare internazionali.

Cambiano gli avversari ma Detti resta abbonato al bronzo nei 400 smile. Scherzi a parte come sempre interpreta molto bene la gara e rientrare con una medaglia mondiale è sicuramente un risultato notevole e di fiducia verso il prossimo biennio. Rapsys fa gara aggressiva e in solitaria e ne esce un tempo ottimo.

Per quanto riguarda le altre gare torna a vedersi un'ottima Hosszu che lascia il vuoto dietro di sè nei 400 misti e poco dopo stampa il terzo tempo di ingresso, 56.46, per la finale dei 100 dorso. Finale in cui comunque non mancano le avversarie, da un'impressionante Smoliga (partita molto aggressiva in semifinale con passaggio a 26.81) alle già protagoniste dell'ultima stagione in lunga Baker, Davies e Seebohm.
Nei 100 dorso maschile, dove più di tutti forse il campo partenti è al gran completo e si preannunciano fuochi d'artificio in finale tra i vari Xu, Murphy, Kolesnikov e un ottimo Guido, non male Sabbioni. Visti i precedenti stagionali c'era poca fiducia sulla sua condizione per questi campionati, invece il 50.21 che lo lascia appena fuori dalla finale non rappresenta la sua forma migliore e il miglioramento che si sperava dopo l'ultima stagione, ma è un buon risultato. Fuori in semifinale anche Ceccon che va vicino al suo personale ma non riesce a milgiorarsi. Per lui però, a mio parere se no altro, dispiace soprattutto l'esclusione dalla finale dei 200 misti. Certo la concomitanza delle gare non l'ha aiutato e può darsi che ci fosse un po' di tensione e che ancora non riesca a esprimersi al meglio al mattino (in più se non sbaglio gli azzurri sono in Cina da 2/3 giorni per cui per uno meno abituato anche il jet lag potrebbe influire), però l'accesso in finale era ampiamente alla portata e in realtà guardando l'1.52.69 con cui Prenot ha ottenuto l'argento, anche il podio non era così lontano dal suo RI.

>1) La personalità di Condorelli, ottimo acquisto per le staffette (e non solo se recupererà la miglior condizione), passato ai 50 in 21.54 a un solo decimo da un Dressel tornato, se non ai livelli di Budapest2017, senz'altro in buona forma e che nella vasca corta non si trova certo a disagio. >Alla fine, 46.76 per Condorelli a cui hanno fatto seguito un Miressi da 46.03, un Orsi da 46.41 e uno Zazzeri da 46" netti, preceduti di un soffio per il bronzo da un Brasile trascinato dal "bocia" ('99) Breno Correia (45.61 in finale e 45.32 in batteria). Anche per l'oro lotta incertissima, con gli Usa (miglior parziale di Dressel, nonostante fosse in prima con 45.66) a prevalere sulla Russia a cui non hanno giovato alcuni cambi fatti rispetto alla batteria (dentro Grinev e Fesikov, fuori Rylov e Girev, quest'ultimo davvero ritrovato: altra notizia di questa prima giornata). Staffette molto belle sia la maschile che al femminile. Tra le ragazze bellissimo duello Olanda-USA. Orange orfane della Touissant che ha dato forfait all'ultimo per questa manifestazione causa malattia. Dall'altra parte americane anche non al completo, spicca in particolare l'assenza della Manuel. Alla fine due ottime frazioni di Comerford e Dahlia riescono a tenere la staffetta statunitense davanti al ritorno della Kromowidjojo che in corta è sempre molto temibile, soprattutto in staffetta. Al maschile come detto due bei duelli per l'oro e per il bronzo. Visti anche i tempi di stamattina, e i pregressi, era molto difficile aspettarsi di potersela giocare col Brasile. Invece staffetta azzurra da applausi. Stupisce soprattutto Condorelli che si migliora nettamente rispetto alle uscite dell'ultimo mese e nonostante il passaggio killer su un tempo vicino al suo migliore stagionale sui 50 riesce a chiudere la prima frazione con un ottimo crono. Peccato per i pochi centesimi che ci hanno separati dal Brasile, ma rubare il RI al quartetto Dotto-Orsi-Leonardi-Magnini di Doha 2014 rende idea dell'ottima dimensione di quanto nuotato oggi. Grande attesa anche per la prima in corta di Dressel, che non delude ma anzi impressiona ai livelli di Budapest, sarà sicuramente uno dei maggiori aspetti di interesse di questo campionato. >3) La vittoria della Titmus nei 200sl femminili segna una svolta. Sappiamo che l'australiana, assieme a Ruck e Ikee, costituisce un trio di 2000 formidabile, e sappiamo anche che le sue caratteristiche non si attagliano certo ai 200sl in vasca da 25m. Eppure ha vinto in 1.51.38, recuperando tutte negli ultimi 50 metri. >Non avevo visto la gara e a un certo punto ho sentito Mecarozzi parlare di un quarto posto della Pellegrini a un soffio dal podio, poi sono andato a vedere i tempi e tra l'1.52.36 della terza, la Heemskerk, e l'1.53.18 della Pelle direi che ci passi decisamente di più che tra il crono della Pelle e quello della quinta, la 2002 Wang Janjiahe (1.53.23, e anche lei non è sicuramente una specialista dei 200sl in corta). Poi, certo, sappiamo che la Pellegrini ha avuto intoppi nella preparazione, non è anch'essa una specialista della vasca da 25 metri e ha da poco ripreso il focus sui 200sl, ma lei per prima sa che la concorrenza, anche in vasca lunga, sarà micidiale già ai Mondiali2019 e ancor più a Tokyo2020. La Pellegrini ha fatto una buona gara ma sì il podio non era così vicino e anzi a occhio mi sembrava che anche la Wang l'avesse presa. In ogni caso sì probabilmente lei è ben conscia di quanto sarebbe difficile da qui in avanti ri-imporsi nei 200, anche con una preparazione mirata, e probabilmente inizialmente non aveva intenzione di gareggiare proprio per non fare semplici apparizioni in finale. Sarebbe interessante capire i motivi che l'hanno portata, o con cui l'hanno convinta, a fare questi 200. Da un lato il campo molto scarno potrebbe averle dato qualche speranza di inserimento sul podio, oppure potrebbe essere stata solo volontà di testarsi anche senza un preparazione ottimale. >4) Ottimi sia Fabio Scozzoli, che mi fa fare bella figura (con poco sforzo) di fronte ai pronostici - decisamente a stelle e strisce e verso cui ho espresso il mio disaccordo - di Swimswam, che l'hanno escluso addirittura dai primi otto nei 50 rana (primo Michael Andrew..) e l'hanno posto solo ottavo nei 100 rana, che Martina Carraro, capace di scendere nettamente sotto i 30" nei 50 rana. Scozzoli sempre una certezza in vasca corta e senza Peaty anche nei 100 è sicuramente tra gli uomini da battere. Si preannuncia comunque una finale aperta e combattuta. Speravo in un miglioramento di Martinenghi, che potesse magari portarlo finalmente sotto i 57'', comunque continua a nuotare con costanza sotto il 57 e mezzo e direi che dopo il lungo stop è già più che positivo, inoltre lo aspettiamo soprattutto per la stagione in lunga. Carraro davvero strepitosa, migliorarsi di oltre 3 decimi nei 50 è notevole. La Atkinson in corta sembra fuori portata, ma le assenze di King e Efimova potrebbero lasciare possibilità di podio concrete, seppur contro avversarie molto temibili come Meilutyte, Laukkanen e Meili. >5) Detti riparte con un bronzo nei 400sl (Rapsys consolida i progressi mostrati la scorsa stagione nei 200sl in vasca lunga con una netta vittoria in un notevole 3.34.01), e direi che sia un bel modo di riprendere contatto con le gare internazionali. Cambiano gli avversari ma Detti resta abbonato al bronzo nei 400 :D. Scherzi a parte come sempre interpreta molto bene la gara e rientrare con una medaglia mondiale è sicuramente un risultato notevole e di fiducia verso il prossimo biennio. Rapsys fa gara aggressiva e in solitaria e ne esce un tempo ottimo. Per quanto riguarda le altre gare torna a vedersi un'ottima Hosszu che lascia il vuoto dietro di sè nei 400 misti e poco dopo stampa il terzo tempo di ingresso, 56.46, per la finale dei 100 dorso. Finale in cui comunque non mancano le avversarie, da un'impressionante Smoliga (partita molto aggressiva in semifinale con passaggio a 26.81) alle già protagoniste dell'ultima stagione in lunga Baker, Davies e Seebohm. Nei 100 dorso maschile, dove più di tutti forse il campo partenti è al gran completo e si preannunciano fuochi d'artificio in finale tra i vari Xu, Murphy, Kolesnikov e un ottimo Guido, non male Sabbioni. Visti i precedenti stagionali c'era poca fiducia sulla sua condizione per questi campionati, invece il 50.21 che lo lascia appena fuori dalla finale non rappresenta la sua forma migliore e il miglioramento che si sperava dopo l'ultima stagione, ma è un buon risultato. Fuori in semifinale anche Ceccon che va vicino al suo personale ma non riesce a milgiorarsi. Per lui però, a mio parere se no altro, dispiace soprattutto l'esclusione dalla finale dei 200 misti. Certo la concomitanza delle gare non l'ha aiutato e può darsi che ci fosse un po' di tensione e che ancora non riesca a esprimersi al meglio al mattino (in più se non sbaglio gli azzurri sono in Cina da 2/3 giorni per cui per uno meno abituato anche il jet lag potrebbe influire), però l'accesso in finale era ampiamente alla portata e in realtà guardando l'1.52.69 con cui Prenot ha ottenuto l'argento, anche il podio non era così lontano dal suo RI.
modificato Dec 11 '18 a 5:03 pm
 
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Premettendo che non ho visto le gare di Detti e della Pellegrini: per Detti essere riuscito a nuotare un tempo molto vicino al suo RI dopo il lungo infortunio alla spalla e considerando il fatto che non sia propriamente uno specialista della vasca corta è sicuramente positivo; per la Pellegrini, come già rimarcato da altri utenti, sarà difficilissimo ricostruire un 200 competitivo a livello mondiale fermo restando che a livello di staffette potrebbe sempre essere di aiuto.
Rana maschile e femminile italiane molto competitive e con prospettive concrete di podio: ottima prova di Scozzoli (peccato per Martinenghi sperando si possa rifare in lunga) e ottimo progresso della Carraro.
Sabbioni non malissimo considerato il livello della gara, per Ceccon ci si sarebbe potuto aspettare qualcosa in più sui 200 misti.
Ottima prova della Cusinato che non va a medaglia ma segna il PB perciò non ha rimpianti.
Ottima prova dei ragazzi della 4x100 che perdono la medaglia a 5 metri dalla piastra, ma fanno segnare il nuovo RI con ottime prestazioni individuali, davvero nulla da recriminare.

Premettendo che non ho visto le gare di Detti e della Pellegrini: per Detti essere riuscito a nuotare un tempo molto vicino al suo RI dopo il lungo infortunio alla spalla e considerando il fatto che non sia propriamente uno specialista della vasca corta è sicuramente positivo; per la Pellegrini, come già rimarcato da altri utenti, sarà difficilissimo ricostruire un 200 competitivo a livello mondiale fermo restando che a livello di staffette potrebbe sempre essere di aiuto. Rana maschile e femminile italiane molto competitive e con prospettive concrete di podio: ottima prova di Scozzoli (peccato per Martinenghi sperando si possa rifare in lunga) e ottimo progresso della Carraro. Sabbioni non malissimo considerato il livello della gara, per Ceccon ci si sarebbe potuto aspettare qualcosa in più sui 200 misti. Ottima prova della Cusinato che non va a medaglia ma segna il PB perciò non ha rimpianti. Ottima prova dei ragazzi della 4x100 che perdono la medaglia a 5 metri dalla piastra, ma fanno segnare il nuovo RI con ottime prestazioni individuali, davvero nulla da recriminare.
 
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1) Peccato per Scozzoli, e immagino che più del quarto posto gli bruci avere peggiorato di due decimi scarsi il crono della semifinale (comunque insufficiente per il podio). Forza con i 50 rana.
Io guardo sempre alla vasca da 50m e giudico notevole il crono di Koseki, autore nettamente del miglior ritorno. Sigillo "alla carriera" per VDB.

2) Martina Carraro letteralmente sublime nel nuotato. Sarebbe interessante vedere cosa vale in un 50 (e 100) rana in vasca lunga. Speriamo mantenga (e consolidi) per l'estate questa magia natatoria.

3) Avevo giudicato un filo eccessivo quel "Dressel impressionante ai livelli di Budapest" di Andrea.Zam dopo la 4x100sl di ieri, ma oggi c'è stata una dimostrazione di forza Dresseliana davvero notevole (nettamente vinto il confronto con Morozov in prima di 4x50slmixed). Sono curioso di vedere se le sue prestazioni miglioreranno ulteriormente nelle prossime giornate. Domani bel duello con LeClos nei 100 delfino, ma il favorito non può che essere lo Usa.

4) Altro confronto che aspetto con interesse è quello nei 400sl tra Ariarne Titmus e Wang Janjiahe, autrice di un ottimo crono già nelle batterie degli 800sl e in grado di attaccare, anche qui dopo averlo migliorato nei 400sl, il WR della Belmonte.

5) Prestazioni degli italiani, finora, così così, e non parlo delle varie medaglie mancate di poco ma delle performance complessive. Oggi molto bene Megli, fuori di poco dalla finale dei 200sl, ovviamente benissimo la Carraro. Il dt Butini era stato molto prudente alla vigilia e probabilmente aveva sentore di uno stato di forma non eccezionale. Poco importa perchè è del tutto evidente che, un po' per tutti, questi Mondiali di corta sono una tappa di passaggio verso i Mondiali estivi e le Olimpiadi2020.

1) Peccato per Scozzoli, e immagino che più del quarto posto gli bruci avere peggiorato di due decimi scarsi il crono della semifinale (comunque insufficiente per il podio). Forza con i 50 rana. Io guardo sempre alla vasca da 50m e giudico notevole il crono di Koseki, autore nettamente del miglior ritorno. Sigillo "alla carriera" per VDB. 2) Martina Carraro letteralmente sublime nel nuotato. Sarebbe interessante vedere cosa vale in un 50 (e 100) rana in vasca lunga. Speriamo mantenga (e consolidi) per l'estate questa magia natatoria. 3) Avevo giudicato un filo eccessivo quel "Dressel impressionante ai livelli di Budapest" di Andrea.Zam dopo la 4x100sl di ieri, ma oggi c'è stata una dimostrazione di forza Dresseliana davvero notevole (nettamente vinto il confronto con Morozov in prima di 4x50slmixed). Sono curioso di vedere se le sue prestazioni miglioreranno ulteriormente nelle prossime giornate. Domani bel duello con LeClos nei 100 delfino, ma il favorito non può che essere lo Usa. 4) Altro confronto che aspetto con interesse è quello nei 400sl tra Ariarne Titmus e Wang Janjiahe, autrice di un ottimo crono già nelle batterie degli 800sl e in grado di attaccare, anche qui dopo averlo migliorato nei 400sl, il WR della Belmonte. 5) Prestazioni degli italiani, finora, così così, e non parlo delle varie medaglie mancate di poco ma delle performance complessive. Oggi molto bene Megli, fuori di poco dalla finale dei 200sl, ovviamente benissimo la Carraro. Il dt Butini era stato molto prudente alla vigilia e probabilmente aveva sentore di uno stato di forma non eccezionale. Poco importa perchè è del tutto evidente che, un po' per tutti, questi Mondiali di corta sono una tappa di passaggio verso i Mondiali estivi e le Olimpiadi2020.
modificato Dec 12 '18 a 2:48 pm
 
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5) Prestazioni degli italiani, finora, così così, e non parlo delle varie medaglie mancate di poco ma delle performance complessive. Oggi molto bene Megli, fuori di poco dalla finale dei 200sl, ovviamente benissimo la Carraro. Il dt Butini era stato molto prudente alla vigilia e probabilmente aveva sentore di uno stato di forma non eccezionale. Poco importa perchè è del tutto evidente che, un po' per tutti, questi Mondiali di corta sono una tappa di passaggio verso i Mondiali estivi e le Olimpiadi2020.

Ma in realtà secondo me la nazionale finora si sta comportando abbastanza bene.
E' chiaro che dopo i fasti, soprattutto a livello di medaglie, di Glasgow il ritorno a una dimensione mondiale è un risveglio un po' brusco, però considerando anche il fatto che gran parte degli atleti di spicco azzurri non hanno quella cura tecnica sugli aspetti che fanno la differenza in vasca corta, mi sembra che molti si stiano confermando come prestazioni sui livelli espressi in estate. Anche un Burdisso che si è piazzato solo 16° comunque ha nuotato il suo personale. Scozzoli a parte, che non ha interpretato al meglio la finale ma ha espresso comunque un ottimo livello, le uniche prestazioni un po' deludenti forse sono quelle di Ceccon, Zofkova e Vergani (finora visto solo in staffetta) per ora, che avendo fatto progressi importanti in lunga mi aspettavo di trovare migliorati anche in corta. Dovrei inserire anche la Castiglioni ma nel suo caso dovrebbero esserci stati dei problemi fisici a guastarne la preparazione per cui è giustificabile il calo prestativo; forse sarebbe quasi stato meglio risparmiarle la trasferta come per Dotto ma queste sono valutazioni che non spettano certo a me.

Guardando alle gare di oggi bene Megli, ma una finale mondiale era difficile da immaginare ancora per lui, per la Pellegrini un tempo che non può lasciarla molto soddisfatta essendo più alto di quanto nuotato sia agli Assoluti che al Nico Sapio però riflette il suo stato di forma non ottimale e la sua difficoltà ad interpretare il 100 in modo competitivo. Codia purtroppo continua nella sua altalenanza prestativa tra i vari turni di gara ma il tempo di stamattina è interessante, speriamo che il fatto di partire da una corsia esterna lo galvanizzi come a Glasgow. Benino la Bianchi nei 200 delfino, il tempo non è stellare ma con un buon recupero si è presa un ottimo quinto posto mondiale in una distanza che è vero non ha al momento grande densità di interpreti di livello ma non è la sua. La Quadarella dobbiamo aspettare di vederla in finale, per le qualificazioni il tempo non mi sembra male. Lei è una delle atlete che soffre un po' in corta e il podio sarà difficile, però se lo può giocare.

2) Martina Carraro letteralmente sublime nel nuotato. Sarebbe interessante vedere cosa vale in un 50 (e 100) rana in vasca lunga. Speriamo mantenga (e consolidi) per l'estate questa magia natatoria.

Sulla Carraro sottoscrivo tutto. Veramente meravigliosa la sua nuotata, sembrava letteralmente volare sull'acqua e nonostante l'incertezza sul finale riesce comunque a migliorarsi ancora di due decimi sul tempo già eccezionale della semi. Anch'io ho pensato subito alle potenzialità di questa Carraro in lunga e speriamo che possa mostrarcele in futuro; nel frattempo aspetterò di vederla nei 100, dove ha faticato un po' di più ultimamente ma con la forma vista qui mi auguro possa ritrovare delle buone prestazioni.

Nelle altre gare di giornata si conferma combattuto il confronto nei 100 dorso maschili dove probabilmente la competizione condiziona anche le prestazioni e alla fine la spunta la maggiore esperienza di Murphy.
Bella prova di forza della Hosszu che anche in una delle gare che non le appartengono di più fa un ottimo tempo e vince di carattere contro una Dahlia in gran forma.
Mi accodo al plauso per Van Der Burgh che nuota un'ottima finale dall'inizio alla fine confermandosi il miglior interprete della rana in vasca corta.
Nei 200 sl ottima prestazione di Pieroni che parte fortissimo e riesce a contenere il ritorno di Rapsys.
Infine nei 100 dorso femminili si conferma l'ottimo livello in corta della Smoliga che riesce a prevalere sulla Hosszu. Mezzo disastro della Baker e maluccio anche la Seebohm, parsa non in gran forma qua a Hangzhou. Potrebbero essere buoni segnali per la Panziera anche se la Hosszu ritrovata a questo livello di forma e la 2000 Atherton, bronzo parimerito con la Davies a 56.74 nei 100, si presentano come insidie molto pericolose.

Per quanto riguarda le staffette, le speranze italiane si sapeva fossero estremamente ridotte vista la compagine ridotta al femminile, soprattutto senza velociste pure (salvo forse la Di Liddo). Decisamente più interessante potrebbe essere la 4x100 mista dove peraltro potremo permetterci di schierare una formazione "giusta", con la Panziera a dorso anzichè a stile libero (dove comunque non se l'è cavata così male visto il 24.48 lanciato). Non male proprio la Di Liddo sia al mattino, 27.08 a dorso e 24.58 a stile libero, che al pomeriggio, 25.10 a delfino e 24.11 a stile. E poi bene di nuovo Condorelli che apre la 4x50 sl mista con un ottimo 21.09. Non di particolare interesse le gare in sè, entrambe dichiaratamente di appannaggio USA, se non per alcune frazioni come l'apertura di Dressel in 20.43 e il 24.02 della Dahlia a delfino nella mista femminile.

> 5) Prestazioni degli italiani, finora, così così, e non parlo delle varie medaglie mancate di poco ma delle performance complessive. Oggi molto bene Megli, fuori di poco dalla finale dei 200sl, ovviamente benissimo la Carraro. Il dt Butini era stato molto prudente alla vigilia e probabilmente aveva sentore di uno stato di forma non eccezionale. Poco importa perchè è del tutto evidente che, un po' per tutti, questi Mondiali di corta sono una tappa di passaggio verso i Mondiali estivi e le Olimpiadi2020. Ma in realtà secondo me la nazionale finora si sta comportando abbastanza bene. E' chiaro che dopo i fasti, soprattutto a livello di medaglie, di Glasgow il ritorno a una dimensione mondiale è un risveglio un po' brusco, però considerando anche il fatto che gran parte degli atleti di spicco azzurri non hanno quella cura tecnica sugli aspetti che fanno la differenza in vasca corta, mi sembra che molti si stiano confermando come prestazioni sui livelli espressi in estate. Anche un Burdisso che si è piazzato solo 16° comunque ha nuotato il suo personale. Scozzoli a parte, che non ha interpretato al meglio la finale ma ha espresso comunque un ottimo livello, le uniche prestazioni un po' deludenti forse sono quelle di Ceccon, Zofkova e Vergani (finora visto solo in staffetta) per ora, che avendo fatto progressi importanti in lunga mi aspettavo di trovare migliorati anche in corta. Dovrei inserire anche la Castiglioni ma nel suo caso dovrebbero esserci stati dei problemi fisici a guastarne la preparazione per cui è giustificabile il calo prestativo; forse sarebbe quasi stato meglio risparmiarle la trasferta come per Dotto ma queste sono valutazioni che non spettano certo a me. Guardando alle gare di oggi bene Megli, ma una finale mondiale era difficile da immaginare ancora per lui, per la Pellegrini un tempo che non può lasciarla molto soddisfatta essendo più alto di quanto nuotato sia agli Assoluti che al Nico Sapio però riflette il suo stato di forma non ottimale e la sua difficoltà ad interpretare il 100 in modo competitivo. Codia purtroppo continua nella sua altalenanza prestativa tra i vari turni di gara ma il tempo di stamattina è interessante, speriamo che il fatto di partire da una corsia esterna lo galvanizzi come a Glasgow. Benino la Bianchi nei 200 delfino, il tempo non è stellare ma con un buon recupero si è presa un ottimo quinto posto mondiale in una distanza che è vero non ha al momento grande densità di interpreti di livello ma non è la sua. La Quadarella dobbiamo aspettare di vederla in finale, per le qualificazioni il tempo non mi sembra male. Lei è una delle atlete che soffre un po' in corta e il podio sarà difficile, però se lo può giocare. > 2) Martina Carraro letteralmente sublime nel nuotato. Sarebbe interessante vedere cosa vale in un 50 (e 100) rana in vasca lunga. Speriamo mantenga (e consolidi) per l'estate questa magia natatoria. Sulla Carraro sottoscrivo tutto. Veramente meravigliosa la sua nuotata, sembrava letteralmente volare sull'acqua e nonostante l'incertezza sul finale riesce comunque a migliorarsi ancora di due decimi sul tempo già eccezionale della semi. Anch'io ho pensato subito alle potenzialità di questa Carraro in lunga e speriamo che possa mostrarcele in futuro; nel frattempo aspetterò di vederla nei 100, dove ha faticato un po' di più ultimamente ma con la forma vista qui mi auguro possa ritrovare delle buone prestazioni. Nelle altre gare di giornata si conferma combattuto il confronto nei 100 dorso maschili dove probabilmente la competizione condiziona anche le prestazioni e alla fine la spunta la maggiore esperienza di Murphy. Bella prova di forza della Hosszu che anche in una delle gare che non le appartengono di più fa un ottimo tempo e vince di carattere contro una Dahlia in gran forma. Mi accodo al plauso per Van Der Burgh che nuota un'ottima finale dall'inizio alla fine confermandosi il miglior interprete della rana in vasca corta. Nei 200 sl ottima prestazione di Pieroni che parte fortissimo e riesce a contenere il ritorno di Rapsys. Infine nei 100 dorso femminili si conferma l'ottimo livello in corta della Smoliga che riesce a prevalere sulla Hosszu. Mezzo disastro della Baker e maluccio anche la Seebohm, parsa non in gran forma qua a Hangzhou. Potrebbero essere buoni segnali per la Panziera anche se la Hosszu ritrovata a questo livello di forma e la 2000 Atherton, bronzo parimerito con la Davies a 56.74 nei 100, si presentano come insidie molto pericolose. Per quanto riguarda le staffette, le speranze italiane si sapeva fossero estremamente ridotte vista la compagine ridotta al femminile, soprattutto senza velociste pure (salvo forse la Di Liddo). Decisamente più interessante potrebbe essere la 4x100 mista dove peraltro potremo permetterci di schierare una formazione "giusta", con la Panziera a dorso anzichè a stile libero (dove comunque non se l'è cavata così male visto il 24.48 lanciato). Non male proprio la Di Liddo sia al mattino, 27.08 a dorso e 24.58 a stile libero, che al pomeriggio, 25.10 a delfino e 24.11 a stile. E poi bene di nuovo Condorelli che apre la 4x50 sl mista con un ottimo 21.09. Non di particolare interesse le gare in sè, entrambe dichiaratamente di appannaggio USA, se non per alcune frazioni come l'apertura di Dressel in 20.43 e il 24.02 della Dahlia a delfino nella mista femminile.
modificato Dec 12 '18 a 5:49 pm
 
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La Zof ha bucato il 100 ma sui 50 della staffetta ha segnato il suo personale (e neanche di poco... (27.38 oggi, 27,98 precedente best). Senza fare troppe elucubrazioni, probabilmente abbiamo buttato via una medaglia con la 4x50. Fatte salve tutte le considerazioni sull'opportunità di schierare la Carraro anche in staffetta (ma questo è il senno di poi, intanto schiero la migliore staffetta possibile e porto a casa la medaglia; la ragazza avrebbe solo "rischiato" di prendere due medaglie in mezz'ora...), lasciare a casa le migliori nelle frazioni dorso e stile non è che sia stata la scelta dell'anno... Alla formazione schierata non si poteva chiedere di più. Direbbe Gian Paolo Montali che abbiamo chiesto ai tacchini di arrampicarsi sugli alberi e abbiamo lasciato a casa gli scoiattoli.

La Zof ha bucato il 100 ma sui 50 della staffetta ha segnato il suo personale (e neanche di poco... (27.38 oggi, 27,98 precedente best). Senza fare troppe elucubrazioni, probabilmente abbiamo buttato via una medaglia con la 4x50. Fatte salve tutte le considerazioni sull'opportunità di schierare la Carraro anche in staffetta (ma questo è il senno di poi, intanto schiero la migliore staffetta possibile e porto a casa la medaglia; la ragazza avrebbe solo "rischiato" di prendere due medaglie in mezz'ora...), lasciare a casa le migliori nelle frazioni dorso e stile non è che sia stata la scelta dell'anno... Alla formazione schierata non si poteva chiedere di più. Direbbe Gian Paolo Montali che abbiamo chiesto ai tacchini di arrampicarsi sugli alberi e abbiamo lasciato a casa gli scoiattoli.
 
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Per quanto riguarda le staffette, le speranze italiane si sapeva fossero estremamente ridotte vista la compagine ridotta al femminile, soprattutto senza velociste pure (salvo forse la Di Liddo). Decisamente più interessante potrebbe essere la 4x100 mista dove peraltro potremo permetterci di schierare una formazione "giusta", con la Panziera a dorso anzichè a stile libero (dove comunque non se l'è cavata così male visto il 24.48 lanciato).

Già, meglio del 24.70 della Pelle nella finale della 4x50sl mixed, tanto per dare un riferimento illustre.

Tornando al mio giudizio sul comportamento degli azzurri, ribadisco che non mi interessano le medaglie mancate, ma - dopo Glasgow e il buon inizio di stagione 2018-19 - sono diventato esigente sui nostri smile (Ceccon, in particolare, mi aveva fatto sperare in una decisa maturazione).

D'altra parte, questi Mondiali di corta in tante gare non presentano certo un livello esagerato (ovvio, viste le tante assenze).. Per dire: il Giappone femminile è arrivato quarto nella 4x100sl senza la Ikee.

PS Ciao minuscolo. Sul fatto che con il quartetto migliore: Scalia, Carraro, Di Liddo, Ferraioli avremmo superato l'Olanda, finita terza, ho qualche dubbio, anche considerando la fantastica Carraro di questi giorni. Però, sì, ce la saremmo giocata a ridosso delle orange.

>Per quanto riguarda le staffette, le speranze italiane si sapeva fossero estremamente ridotte vista la compagine ridotta al femminile, soprattutto senza velociste pure (salvo forse la Di Liddo). Decisamente più interessante potrebbe essere la 4x100 mista dove peraltro potremo permetterci di schierare una formazione "giusta", con la Panziera a dorso anzichè a stile libero (dove comunque non se l'è cavata così male visto il 24.48 lanciato). Già, meglio del 24.70 della Pelle nella finale della 4x50sl mixed, tanto per dare un riferimento illustre. Tornando al mio giudizio sul comportamento degli azzurri, ribadisco che non mi interessano le medaglie mancate, ma - dopo Glasgow e il buon inizio di stagione 2018-19 - sono diventato esigente sui nostri ;) (Ceccon, in particolare, mi aveva fatto sperare in una decisa maturazione). D'altra parte, questi Mondiali di corta in tante gare non presentano certo un livello esagerato (ovvio, viste le tante assenze).. Per dire: il Giappone femminile è arrivato quarto nella 4x100sl senza la Ikee. PS Ciao minuscolo. Sul fatto che con il quartetto migliore: Scalia, Carraro, Di Liddo, Ferraioli avremmo superato l'Olanda, finita terza, ho qualche dubbio, anche considerando la fantastica Carraro di questi giorni. Però, sì, ce la saremmo giocata a ridosso delle orange.
 
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La Zof ha bucato il 100 ma sui 50 della staffetta ha segnato il suo personale (e neanche di poco... (27.38 oggi, 27,98 precedente best).

Vero, non mi ero accorto del personale della Zofkova sui 50 (che aveva già comunque migliorato in stagione stando al sito della Federnuoto che indica un 27.55).

Sul fatto che con il quartetto migliore: Scalia, Carraro, Di Liddo, Ferraioli avremmo superato l'Olanda, finita terza, ho qualche dubbio, anche considerando la fantastica Carraro di questi giorni. Però, sì, ce la saremmo giocata a ridosso delle orange.

Anch'io ho qualche perplessità sulle possibilità di podio della staffetta al completo, anzi secondo me al massimo ci saremmo potuti giocare il quarto posto col Giappone. Inoltre per staffette come queste che si disputano solo in corta effettivamente forse non vale tanto la pena fare convocazioni appositamente. E' vero che le medaglie danno sempre lustro e morale al movimento, ma essendo un discorso un po' a parte e in una manifestazione non di primissimo livello con poco seguito ci può stare non puntarci più di tanto. Detto ciò io effettivamente la Scalia l'avrei portata non solo per le staffette (plurale perchè anche nella 4x100 probabilmente potrebbe dare un contributo maggiore della Panziera), ma anche perchè si è espressa ad alto livello con costanza nei 50 e nei 100 dorso in questa stagione di corta e anche quest'estate ha avuto dei bei miglioramenti agli europei. Considerando anche che alcune convocazioni sono state fatte con maglia abbastanza larga (tralasciando il criterio delle medaglie europee, che non condivido appieno ma ci può stare, penso ad alcune integrazioni come quella di Acerenza ad esempio). Sulla Ferraioli il discorso è diverso, sia perchè solo sui 50 si esprime meglio della Pellegrini, sia perchè nel periodo utile per il conseguimento del tempo limite il suo migliore è stato un 24.48 ottenuto in extremis.

>La Zof ha bucato il 100 ma sui 50 della staffetta ha segnato il suo personale (e neanche di poco... (27.38 oggi, 27,98 precedente best). Vero, non mi ero accorto del personale della Zofkova sui 50 (che aveva già comunque migliorato in stagione stando al sito della Federnuoto che indica un 27.55). > Sul fatto che con il quartetto migliore: Scalia, Carraro, Di Liddo, Ferraioli avremmo superato l'Olanda, finita terza, ho qualche dubbio, anche considerando la fantastica Carraro di questi giorni. Però, sì, ce la saremmo giocata a ridosso delle orange. Anch'io ho qualche perplessità sulle possibilità di podio della staffetta al completo, anzi secondo me al massimo ci saremmo potuti giocare il quarto posto col Giappone. Inoltre per staffette come queste che si disputano solo in corta effettivamente forse non vale tanto la pena fare convocazioni appositamente. E' vero che le medaglie danno sempre lustro e morale al movimento, ma essendo un discorso un po' a parte e in una manifestazione non di primissimo livello con poco seguito ci può stare non puntarci più di tanto. Detto ciò io effettivamente la Scalia l'avrei portata non solo per le staffette (plurale perchè anche nella 4x100 probabilmente potrebbe dare un contributo maggiore della Panziera), ma anche perchè si è espressa ad alto livello con costanza nei 50 e nei 100 dorso in questa stagione di corta e anche quest'estate ha avuto dei bei miglioramenti agli europei. Considerando anche che alcune convocazioni sono state fatte con maglia abbastanza larga (tralasciando il criterio delle medaglie europee, che non condivido appieno ma ci può stare, penso ad alcune integrazioni come quella di Acerenza ad esempio). Sulla Ferraioli il discorso è diverso, sia perchè solo sui 50 si esprime meglio della Pellegrini, sia perchè nel periodo utile per il conseguimento del tempo limite il suo migliore è stato un 24.48 ottenuto in extremis.
 
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Grandissima Quadarella, sia come tempo (8.08.03) sia come carattere, riuscire a tenere dietro una come Leah Smith negli 800 in corta conferma l'affermazione a pieno titolo dell'azzurra anche a livello mondiale, nonostante l'assenza di alcune atlete importanti.

Peccato per la Panziera, dopo la splendida prestazione di Riccione ci si aspettava qualcosa di più magari un ulteriore miglioramento che sarebbe potuto valere anche una medaglia, comunque non facile.

Molto bene Orsi che vince la sua semifinale con apparente tranquillità migliorando il suo RI a 51.42. Nella prima semi un Kolesnikov molto convincente da 50.90 ma le assenze eccellenti (sarei moolto curioso di vedere Dressel in questa gara e non riesco a capire la mancata iscrizione di Morozov) rendono la finale dei 100 misti abbastanza aperta.

Non male Zazzeri e Di Liddo, entrambi migliorano il personale ma non abbastanza per l'accesso in finale. Discorso simile per la Cusinato abbastanza convincente nei 100 misti in mattinata fa il personale a 59.76, a 2 decimi dal RI, mentre al pomeriggio qualche imprecisione non le permette di migliorarsi e di centrare la finale.

Purtroppo per Codia sembra non essersi verificato quell'aumento di fiducia auspicabile dopo la finale di Glasgow. Continua ad esprimersi in modo molto scostante, peggiorandosi ancora rispetto a semi e batteria.

Bene Sabbioni che nuota due volte 23.10 (dopo aver nuotato 23.18 in prima frazione di staffetta al mattino) nel giro di mezz'ora ed accede alla finale dei 50 dorso. Finale molto competitiva alla cui vigilia impressiona soprattutto un ottimo Rylov da 22.68, per Sabbioni il podio sembra fuori portata ma sarebbe bello vederlo migliorare il personale.

Staffetta ben nuotata dagli azzurri con una frazione convincente anche delle Pellegrini a 24.04 (cambio da 0.02 smile ), podio però fuori portata.

Grandissima Quadarella, sia come tempo (8.08.03) sia come carattere, riuscire a tenere dietro una come Leah Smith negli 800 in corta conferma l'affermazione a pieno titolo dell'azzurra anche a livello mondiale, nonostante l'assenza di alcune atlete importanti. Peccato per la Panziera, dopo la splendida prestazione di Riccione ci si aspettava qualcosa di più magari un ulteriore miglioramento che sarebbe potuto valere anche una medaglia, comunque non facile. Molto bene Orsi che vince la sua semifinale con apparente tranquillità migliorando il suo RI a 51.42. Nella prima semi un Kolesnikov molto convincente da 50.90 ma le assenze eccellenti (sarei moolto curioso di vedere Dressel in questa gara e non riesco a capire la mancata iscrizione di Morozov) rendono la finale dei 100 misti abbastanza aperta. Non male Zazzeri e Di Liddo, entrambi migliorano il personale ma non abbastanza per l'accesso in finale. Discorso simile per la Cusinato abbastanza convincente nei 100 misti in mattinata fa il personale a 59.76, a 2 decimi dal RI, mentre al pomeriggio qualche imprecisione non le permette di migliorarsi e di centrare la finale. Purtroppo per Codia sembra non essersi verificato quell'aumento di fiducia auspicabile dopo la finale di Glasgow. Continua ad esprimersi in modo molto scostante, peggiorandosi ancora rispetto a semi e batteria. Bene Sabbioni che nuota due volte 23.10 (dopo aver nuotato 23.18 in prima frazione di staffetta al mattino) nel giro di mezz'ora ed accede alla finale dei 50 dorso. Finale molto competitiva alla cui vigilia impressiona soprattutto un ottimo Rylov da 22.68, per Sabbioni il podio sembra fuori portata ma sarebbe bello vederlo migliorare il personale. Staffetta ben nuotata dagli azzurri con una frazione convincente anche delle Pellegrini a 24.04 (cambio da 0.02 :) ), podio però fuori portata.
modificato Dec 13 '18 a 1:37 pm
 
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Dopo l'ottimo resoconto analitico di Andrea.Zam, le mie solite considerazioni "random" su quel che mi ha impressionato.

1) Prigoda al WR nei 200 rana sfiorando (16 centesimi sopra) la mitica barriera dei 2'. Stavolta ho potuto seguire con calma la telecronaca Rai e sembrava che Prigoda dovesse cedere da un momento all'altro. Nemmeno ai 175m, quando conservava un buon vantaggio e il parziale faceva intravedere la possibilità del primo 1.59 della storia, un accenno a questa possibilità. Si conferma la forza , anche in prospettiva e in vasca lunga, di Qin Haiyang, che sappiamo essere pure un ottimo mistista.
Si rivede Koch, terzo, ad eccellenti livelli cronometrici.

2) Marco Orsi strepitoso: esplosivo in uscita dalle virata e in piena sintonia con i 100 misti. Se (giustamente) Sacchi si era entusiasmato per il 22.90 dopo delfino-dorso di Kolesnikov nella semifinale precedente, è chiaro che anche il 23" netti di Orsobu merita il punto esclamativo. Solo lui sa quanto ne aveva ancora a sl alla fine, noi lo scopriremo domani sperando che la sua efficacia di nuotata resti quella odierna. Gara, i 100 misti, in cui il livello medio si è alzato moltissimo: in 5 hanno nuotato sotto i 52" e mancavano Morozov e Dressel. Domani la finale dei 100 misti sarà la terza gara della sessione, con all'inizio la 4x50sl maschile. Chi, tra Kolenikov e Orsi, dovesse farla, avrà un minimo di svantaggio nei 100 misti.

3) A proposito dell'importanza dell'ordine delle gare, la semifinale dei 50sl dominata in 20.51 ha lasciato qualche piccola scoria (anche semplicemente come concentrazione pre-gara non ottimale) in Caeleb Dressel per i 100 delfino che seguivano di lì a poco, e LeClos ha attuato un po' la "tattica-Phelps" dei 200 misti di Londra2012, quando era stato Lochte ad avere un impegno precedente (e i ben più onerosi 200 dorso): partenza sparata per mettere a disagio l'avversario, anche nella prospettiva di sacrificare un po' il crono finale. Notevole, considerate le caratteristiche, il 49.45 di Metella.

4) Il mio eroe acquatico Evgeny Rylov ha attuato un'autentica magia nei 50 dorso (22.68! Che fosse in forma lo si era visto dal 46.09 in prima frazione di 4x100sl). Con una leggerezza incredibile (secondo esempio dopo la Carraro di ieri) è riuscito a sprigionare una grande velocità. Abituati a vedere le gare veloci appannaggio di colossi da quasi due metri che smazzolano l'acqua, Rylov è una boccata di aria fresca in pieno centro. Peccato non averlo visto nei 100 dorso, ma la dimostrazione di oggi è stata fantastica.

5) Altro esempio di velocista leggera e interessante caso natatorio è la giapponese Runa Imai (2000, classe d'oro per il nuoto femminile; oggi la Seemanova, bella in acqua e fuori, si è migliorata a 52.46 nei 100sl). Esplosa come ranista, in particolare specialista dei 200 rana, si è progressivamente spostata nei misti, e nei 100 misti di oggi è riuscita a passare dopo il delfino e il dorso in un "Hosszuiano"26.72, per poi chiudere in un ottimo 58.04. E' chiaro che la Hosszu resta fuori portata per la sua spinta nelle virate fuori categoria in campo femminile, ma chi avrebbe pensato di vedere la "piccola ranista" Imai a 58.04 nei 100 misti? Altro miracolo natatorio.

6) Quadarella superlativa nella sua consistenza e nella lucidità nella condotta di gara: non sbaglia una finale!
Non così le cinesi, con una Wang Janjiahe partita troppo forte per la sua attuale condizione (e comunque era troppo superiore per perdere l'oro) e una Li Bingjie che ha chiuso fortissimo (28.11), ma ormai il podio era fuori portata.

7) A proposito di cinesi: controllando i risultati ho letto con stupore della 2005 (!) Wang Yichun capace di un 25.44 nei 50 delfino. Pazzesco.

8 ) Nella mista mixed Scozzoli (a rana) e la Di Liddo (a delfino) hanno fatto esattamente lo stesso parziale (25.47): un suggerimento sulle ripetizioni da fare in allenamento.

9) La Heemskerk in staffetta non tradisce mai: gran 22.90 dopo l'argento nei 100sl. Idem Dressel (20.09 al terzo impegno nella sessione e dopo la delusione dei 100 delfino), peccato che lo si vedesse solo superare in tromba le stileliberiste che molte nazionali schieravano in ultima frazione, senza poter percepire la qualità della sua prestazione. La mista-mixed, è inutile ripeterlo ancora, mi piace come i commenti fuori-tema di Mecarozzi..

10) A proposito di Mec, finisco anche io fuori-tema. Ha chiamato la vincitrice dei 200 dorso, Bratton, così come si scrive: Bratton, appunto. Pronuncia che sarebbe più vicina a Brutton, e - dopo averla vista sul podio - stavolta non me la sento di criticare Mecarozzi smile

Dopo l'ottimo resoconto analitico di Andrea.Zam, le mie solite considerazioni "random" su quel che mi ha impressionato. 1) Prigoda al WR nei 200 rana sfiorando (16 centesimi sopra) la mitica barriera dei 2'. Stavolta ho potuto seguire con calma la telecronaca Rai e sembrava che Prigoda dovesse cedere da un momento all'altro. Nemmeno ai 175m, quando conservava un buon vantaggio e il parziale faceva intravedere la possibilità del primo 1.59 della storia, un accenno a questa possibilità. Si conferma la forza , anche in prospettiva e in vasca lunga, di Qin Haiyang, che sappiamo essere pure un ottimo mistista. Si rivede Koch, terzo, ad eccellenti livelli cronometrici. 2) Marco Orsi strepitoso: esplosivo in uscita dalle virata e in piena sintonia con i 100 misti. Se (giustamente) Sacchi si era entusiasmato per il 22.90 dopo delfino-dorso di Kolesnikov nella semifinale precedente, è chiaro che anche il 23" netti di Orsobu merita il punto esclamativo. Solo lui sa quanto ne aveva ancora a sl alla fine, noi lo scopriremo domani sperando che la sua efficacia di nuotata resti quella odierna. Gara, i 100 misti, in cui il livello medio si è alzato moltissimo: in 5 hanno nuotato sotto i 52" e mancavano Morozov e Dressel. Domani la finale dei 100 misti sarà la terza gara della sessione, con all'inizio la 4x50sl maschile. Chi, tra Kolenikov e Orsi, dovesse farla, avrà un minimo di svantaggio nei 100 misti. 3) A proposito dell'importanza dell'ordine delle gare, la semifinale dei 50sl dominata in 20.51 ha lasciato qualche piccola scoria (anche semplicemente come concentrazione pre-gara non ottimale) in Caeleb Dressel per i 100 delfino che seguivano di lì a poco, e LeClos ha attuato un po' la "tattica-Phelps" dei 200 misti di Londra2012, quando era stato Lochte ad avere un impegno precedente (e i ben più onerosi 200 dorso): partenza sparata per mettere a disagio l'avversario, anche nella prospettiva di sacrificare un po' il crono finale. Notevole, considerate le caratteristiche, il 49.45 di Metella. 4) Il mio eroe acquatico Evgeny Rylov ha attuato un'autentica magia nei 50 dorso (22.68! Che fosse in forma lo si era visto dal 46.09 in prima frazione di 4x100sl). Con una leggerezza incredibile (secondo esempio dopo la Carraro di ieri) è riuscito a sprigionare una grande velocità. Abituati a vedere le gare veloci appannaggio di colossi da quasi due metri che smazzolano l'acqua, Rylov è una boccata di aria fresca in pieno centro. Peccato non averlo visto nei 100 dorso, ma la dimostrazione di oggi è stata fantastica. 5) Altro esempio di velocista leggera e interessante caso natatorio è la giapponese Runa Imai (2000, classe d'oro per il nuoto femminile; oggi la Seemanova, bella in acqua e fuori, si è migliorata a 52.46 nei 100sl). Esplosa come ranista, in particolare specialista dei 200 rana, si è progressivamente spostata nei misti, e nei 100 misti di oggi è riuscita a passare dopo il delfino e il dorso in un "Hosszuiano"26.72, per poi chiudere in un ottimo 58.04. E' chiaro che la Hosszu resta fuori portata per la sua spinta nelle virate fuori categoria in campo femminile, ma chi avrebbe pensato di vedere la "piccola ranista" Imai a 58.04 nei 100 misti? Altro miracolo natatorio. 6) Quadarella superlativa nella sua consistenza e nella lucidità nella condotta di gara: non sbaglia una finale! Non così le cinesi, con una Wang Janjiahe partita troppo forte per la sua attuale condizione (e comunque era troppo superiore per perdere l'oro) e una Li Bingjie che ha chiuso fortissimo (28.11), ma ormai il podio era fuori portata. 7) A proposito di cinesi: controllando i risultati ho letto con stupore della 2005 (!) Wang Yichun capace di un 25.44 nei 50 delfino. Pazzesco. 8 ) Nella mista mixed Scozzoli (a rana) e la Di Liddo (a delfino) hanno fatto esattamente lo stesso parziale (25.47): un suggerimento sulle ripetizioni da fare in allenamento. 9) La Heemskerk in staffetta non tradisce mai: gran 22.90 dopo l'argento nei 100sl. Idem Dressel (20.09 al terzo impegno nella sessione e dopo la delusione dei 100 delfino), peccato che lo si vedesse solo superare in tromba le stileliberiste che molte nazionali schieravano in ultima frazione, senza poter percepire la qualità della sua prestazione. La mista-mixed, è inutile ripeterlo ancora, mi piace come i commenti fuori-tema di Mecarozzi.. 10) A proposito di Mec, finisco anche io fuori-tema. Ha chiamato la vincitrice dei 200 dorso, Bratton, così come si scrive: Bratton, appunto. Pronuncia che sarebbe più vicina a Brutton, e - dopo averla vista sul podio - stavolta non me la sento di criticare Mecarozzi 8)
modificato Dec 13 '18 a 5:05 pm
 
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Leggendo un po' le notizie delle batterie: molto bene 4x50 e 4x200 maschili, molto bene le raniste Carraro e Castiglioni, bene la Musso, peccato per la Quadarella che ha pagato forse un minimo calo di tensione dopo la medaglia d'argento. Vera nota negativa è che ho letto di un risentimento alla spalla per Detti che nell'immediato lo terrà fuori dalla finale della 4x200, il riaffiorare di questo dolore nel momento in cui sembrava essere finalmente tornato quasi a pieno regime deve essere stato un brutto colpo.

Leggendo un po' le notizie delle batterie: molto bene 4x50 e 4x200 maschili, molto bene le raniste Carraro e Castiglioni, bene la Musso, peccato per la Quadarella che ha pagato forse un minimo calo di tensione dopo la medaglia d'argento. Vera nota negativa è che ho letto di un risentimento alla spalla per Detti che nell'immediato lo terrà fuori dalla finale della 4x200, il riaffiorare di questo dolore nel momento in cui sembrava essere finalmente tornato quasi a pieno regime deve essere stato un brutto colpo.
 
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Leggendo un po' le notizie delle batterie: molto bene 4x50 e 4x200 maschili

4x50 in cui, riprendendo il discorso di Funuotofan, vengono risparmiati sia Orsi che Kolesnikov per i 100 misti. Probabilmente Orsi ci avrebbe potuto dare un po' più di qualità ripetto a Miressi e al Vergani di questi giorni ma proprio dalle batterie in realtà hanno dato entrambi buoni segnali: Vergani nuota il miglior tempo della settimana, 20.80 lanciato, e Miressi un ottimo 20.99 sempre lanciato ma con un cambio non eccezionale da 0.41. Devo dire che la finale sembra abbastanza aperta anche se Morozov e Dressel, entrambi in prima frazione, possono spaccare la gara da subito.

Carraro e Castiglioni, bene la Musso, peccato per la Quadarella che ha pagato forse un minimo calo di tensione dopo la medaglia d'argento. Vera nota negativa è che ho letto di un risentimento alla spalla per Detti che nell'immediato lo terrà fuori dalla finale della 4x200, il riaffiorare di questo dolore nel momento in cui sembrava essere finalmente tornato quasi a pieno regime deve essere stato un brutto colpo.

Carraro ancora straripante, personale di quasi 4 decimi e a 6 centesimi dal RI, tanta curiosità di vederla oggi pomeriggio. Molto bene anche la Castiglioni con cui sono stato un po' ingeneroso, ha sbagliato un po' la semifinale dei 50 ma in batteria aveva nuotato un buon 30.21, nella mista femminile aveva nuotato un ottimo 29.48 e l'1.05.24 di stamattina direi la migliore prestazione finora.

Davvero peccato per Detti sia per la staffetta che con lui aveva speranze di medaglie molto ridimensionate ora, ma soprattutto per essere riincappato in un problema proprio quando sembrava averlo superato.

>Leggendo un po' le notizie delle batterie: molto bene 4x50 e 4x200 maschili 4x50 in cui, riprendendo il discorso di Funuotofan, vengono risparmiati sia Orsi che Kolesnikov per i 100 misti. Probabilmente Orsi ci avrebbe potuto dare un po' più di qualità ripetto a Miressi e al Vergani di questi giorni ma proprio dalle batterie in realtà hanno dato entrambi buoni segnali: Vergani nuota il miglior tempo della settimana, 20.80 lanciato, e Miressi un ottimo 20.99 sempre lanciato ma con un cambio non eccezionale da 0.41. Devo dire che la finale sembra abbastanza aperta anche se Morozov e Dressel, entrambi in prima frazione, possono spaccare la gara da subito. >Carraro e Castiglioni, bene la Musso, peccato per la Quadarella che ha pagato forse un minimo calo di tensione dopo la medaglia d'argento. Vera nota negativa è che ho letto di un risentimento alla spalla per Detti che nell'immediato lo terrà fuori dalla finale della 4x200, il riaffiorare di questo dolore nel momento in cui sembrava essere finalmente tornato quasi a pieno regime deve essere stato un brutto colpo. Carraro ancora straripante, personale di quasi 4 decimi e a 6 centesimi dal RI, tanta curiosità di vederla oggi pomeriggio. Molto bene anche la Castiglioni con cui sono stato un po' ingeneroso, ha sbagliato un po' la semifinale dei 50 ma in batteria aveva nuotato un buon 30.21, nella mista femminile aveva nuotato un ottimo 29.48 e l'1.05.24 di stamattina direi la migliore prestazione finora. Davvero peccato per Detti sia per la staffetta che con lui aveva speranze di medaglie molto ridimensionate ora, ma soprattutto per essere riincappato in un problema proprio quando sembrava averlo superato.
modificato Dec 14 '18 a 11:06 am
 
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Un flash dopo le due gare più interessanti in chiave azzurra.

Staffetta italiana ottima. Nessun azzurro ha fatto rimpiangere l'assenza di Orsi, in particolare Vergani torna a imporsi come miglior cinquantista con il suo 20.44 lanciato, ma bene anche Condorelli in apertura a 21.27, Zazzeri da 20.57 e Miressi 20.62. Nel complesso RI e a 3 decimi dal WR caduto proprio in questa finale. USA eccezionali con un'apertura di Dressel a 20.43 e poi tre frazioni ottime di Held, Conger e Chadwick (Conger soprattutto l'avevo un po' sottovalutato, ammetto). Staffetta russa argento per cui hanno fatto la differenza l'apertura di Morozov da 20.39 e un Rylov davvero in forma stupefacente addirittura a 20.37 lanciato con cambio neanche così azzardato ( 0.28 ).

Bellissima finale dei 100 misti, nel nuotato c'è troppa differenza tra Kolesnikov e Orsi, che paga anche una virata rana/stile imperfetta, ma 51.03 che inserisce il bolognese decisamente tra i migliori interpreti di questa gara (se riesco voglio provare a reperire il posizionamento nel ranking all-time).

Un flash dopo le due gare più interessanti in chiave azzurra. Staffetta italiana ottima. Nessun azzurro ha fatto rimpiangere l'assenza di Orsi, in particolare Vergani torna a imporsi come miglior cinquantista con il suo 20.44 lanciato, ma bene anche Condorelli in apertura a 21.27, Zazzeri da 20.57 e Miressi 20.62. Nel complesso RI e a 3 decimi dal WR caduto proprio in questa finale. USA eccezionali con un'apertura di Dressel a 20.43 e poi tre frazioni ottime di Held, Conger e Chadwick (Conger soprattutto l'avevo un po' sottovalutato, ammetto). Staffetta russa argento per cui hanno fatto la differenza l'apertura di Morozov da 20.39 e un Rylov davvero in forma stupefacente addirittura a 20.37 lanciato con cambio neanche così azzardato ( 0.28 ). Bellissima finale dei 100 misti, nel nuotato c'è troppa differenza tra Kolesnikov e Orsi, che paga anche una virata rana/stile imperfetta, ma 51.03 che inserisce il bolognese decisamente tra i migliori interpreti di questa gara (se riesco voglio provare a reperire il posizionamento nel ranking all-time).
modificato Dec 14 '18 a 2:10 pm
 
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Non avevo notato l'assenza di Dressel dai 50 delfino che ha deciso di concentrarsi su staffetta e finale dei 50 stile. Peccato, chissà se in questo abbia pesato anche la sconfitta nei 100, anche se rispetto a Le Clos nei 50 dovrebbe essere un po' più avvantaggiato. Assente peraltro in questa gara anche Proud probabilmente sempre per la concomitanza coi 50 stile, non proprio un calendario gare geniale effettivamente.

Non avevo notato l'assenza di Dressel dai 50 delfino che ha deciso di concentrarsi su staffetta e finale dei 50 stile. Peccato, chissà se in questo abbia pesato anche la sconfitta nei 100, anche se rispetto a Le Clos nei 50 dovrebbe essere un po' più avvantaggiato. Assente peraltro in questa gara anche Proud probabilmente sempre per la concomitanza coi 50 stile, non proprio un calendario gare geniale effettivamente.
modificato Dec 14 '18 a 11:48 am
 
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Un flash dopo le due gare più interessanti in chiave azzurra.

Staffetta italiana ottima. Nessun azzurro ha fatto rimpiangere l'assenza di Orsi, in particolare Vergani torna a imporsi come miglior cinquantista con il suo 20.44 lanciato, ma bene anche Condorelli in apertura a 21.27, Zazzeri da 20.57 e Miressi 20.62. Nel complesso RI e a 3 decimi dal WR caduto proprio in questa finale. USA eccezionali con un'apertura di Dressel a 20.43 e poi tre frazioni ottime di Held, Conger e Chadwick (Conger soprattutto l'avevo un po' sottovalutato, ammetto). Staffetta russa argento per cui hanno fatto la differenza l'apertura di Morozov da 20.39 e un Rylov davvero in forma stupefacente addirittura a 20.37 lanciato con cambio neanche così azzardato ( 0.28 ).

Bellissima finale dei 100 misti, nel nuotato c'è troppa differenza tra Kolesnikov e Orsi, che paga anche una virata rana/stile imperfetta, ma 51.03 che inserisce il bolognese tra i migliori decisamente tra i migliori interpreti di questa gara (se riesco voglio provare a reperire il posizionamento nel ranking all-time).

Dovrebbe essere 8° di sempre. Preceduto da:

Morozov 20.26
Kolesnikov 50.63
Deibler M. 50.66
Lochte 50.71
Mankoc 50.76
Fesikov 50.95
Manaudou 50.96

Però mi fido poco del sito FINA

>Un flash dopo le due gare più interessanti in chiave azzurra. >Staffetta italiana ottima. Nessun azzurro ha fatto rimpiangere l'assenza di Orsi, in particolare Vergani torna a imporsi come miglior cinquantista con il suo 20.44 lanciato, ma bene anche Condorelli in apertura a 21.27, Zazzeri da 20.57 e Miressi 20.62. Nel complesso RI e a 3 decimi dal WR caduto proprio in questa finale. USA eccezionali con un'apertura di Dressel a 20.43 e poi tre frazioni ottime di Held, Conger e Chadwick (Conger soprattutto l'avevo un po' sottovalutato, ammetto). Staffetta russa argento per cui hanno fatto la differenza l'apertura di Morozov da 20.39 e un Rylov davvero in forma stupefacente addirittura a 20.37 lanciato con cambio neanche così azzardato ( 0.28 ). >Bellissima finale dei 100 misti, nel nuotato c'è troppa differenza tra Kolesnikov e Orsi, che paga anche una virata rana/stile imperfetta, ma 51.03 che inserisce il bolognese tra i migliori decisamente tra i migliori interpreti di questa gara (se riesco voglio provare a reperire il posizionamento nel ranking all-time). Dovrebbe essere 8° di sempre. Preceduto da: Morozov 20.26 Kolesnikov 50.63 Deibler M. 50.66 Lochte 50.71 Mankoc 50.76 Fesikov 50.95 Manaudou 50.96 Però mi fido poco del sito FINA
 
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4x200, gara sorpresa dei mondiali.
Si sapeva che il Brasile aveva tre frazionisti forti, ma non così forti da rimediare a 1.42.8.
Tra l'altro credo che manchi De Lucca.

Megli 1.42.62, secondo di sempre

4x200, gara sorpresa dei mondiali. Si sapeva che il Brasile aveva tre frazionisti forti, ma non così forti da rimediare a 1.42.8. Tra l'altro credo che manchi De Lucca. Megli 1.42.62, secondo di sempre
modificato Dec 14 '18 a 1:11 pm
 
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Grazie miro.

Per quanto riguarda il resto delle gare di giornata, fantastica la Kromowidjojo che vince i 50 farfalla con CR che dovrebbe essere anche personale e miglior prestazione di sempre in tessuto (mi sono affidato anch'io al sito Fina quindi con non troppe certezze).

Nei 100 misti vittoria senza troppa fatica per la Hosszu, molto interessante però, come messo in evidenza da Funuotofan ieri, la Imai che si migliora ulteriormente dietro a 57.85.

Nelle semifinali dei 50 delfino fa la voce grossa Santos, per gli azzurri Codia e Rivolta buone prestazioni entrambe sotto il RI, che passa però in mano a Codia a 22.76 (22.79 Rivolta). Peccato fuori entrambi dalla finale, un solo centesimo separa Codia dall'ottavo posto.

Finale dei 400 stile libero che si conferma una delle gare (forse LA gara) più interessanti del mondiale. Vittoria gestita dall'inizio alla fine da una fantastica Titmus che ruba anche il WR a una Wang che comunque le sta col fiato sul collo per tutta la gara. Musso parte abbastanza bene, ma poi crolla un po' e peggiora anche il tempo delle batterie.

50 sl segnati dalla squalifica di Proud che anticipa la partenza, ma il vero duello è tra Dressel e Morozov e ancora una volta ne esce sconfitto l'americano non tanto per demerito suo, anche se il 20.54 non è il meglio nuotato finora, ma per l'ottima prova del russo da 20.33.

Nelle semifinali dei 50 dorso femminili altro errore clamoroso, questa volta da parte della Medeiros, favorita e primatista del mondo. Scivola in partenza, non chiaro se a causa di un malfunzionamento del device.

50 dorso maschili invece, finale in questo caso, che si conferma di alto livello nonostante il ritiro eccellente del cinese Xu, con cinque atleti sotto il 22.80. Vince un Rylov sempre più da applausi in 22.58 davanti a Murphy, 22.63, e Ryan, 22.76. Sabbioni sbanda contro il lato della corsia e ne esce solo un 23.26 che gli vale comunque il sesto posto.

Si migliora ancora la Carraro, anche se non ho avuto le stesse impressioni magnifiche dei 50, sesto tempo di ingresso alla finale e RI a 1.04.87 per lei. Altra semifinale deludente con peggioramento invee per la Castiglioni.

Infine una staffetta fantastica agonisticamente e non solo, con un Brasile impressionante che vince polverizzando il WR. Subito dietro Russia e Cina con gli USA che restano clamorosamente fuori dal podio. Benino gli azzurri, con una grande apertura di Megli a 1.42.62, buone prestazioni di Ciampi e Proietti Colonna e un'ultima frazione un po' deludente di Zuin oltre l'1.55. C'è da dire però che in una finale di questo livello anche con Detti al posto di Zuin avremmo magari potuto togliere il quinto posto all'Australia ma nulla di più.

Grazie miro. Per quanto riguarda il resto delle gare di giornata, fantastica la Kromowidjojo che vince i 50 farfalla con CR che dovrebbe essere anche personale e miglior prestazione di sempre in tessuto (mi sono affidato anch'io al sito Fina quindi con non troppe certezze). Nei 100 misti vittoria senza troppa fatica per la Hosszu, molto interessante però, come messo in evidenza da Funuotofan ieri, la Imai che si migliora ulteriormente dietro a 57.85. Nelle semifinali dei 50 delfino fa la voce grossa Santos, per gli azzurri Codia e Rivolta buone prestazioni entrambe sotto il RI, che passa però in mano a Codia a 22.76 (22.79 Rivolta). Peccato fuori entrambi dalla finale, un solo centesimo separa Codia dall'ottavo posto. Finale dei 400 stile libero che si conferma una delle gare (forse LA gara) più interessanti del mondiale. Vittoria gestita dall'inizio alla fine da una fantastica Titmus che ruba anche il WR a una Wang che comunque le sta col fiato sul collo per tutta la gara. Musso parte abbastanza bene, ma poi crolla un po' e peggiora anche il tempo delle batterie. 50 sl segnati dalla squalifica di Proud che anticipa la partenza, ma il vero duello è tra Dressel e Morozov e ancora una volta ne esce sconfitto l'americano non tanto per demerito suo, anche se il 20.54 non è il meglio nuotato finora, ma per l'ottima prova del russo da 20.33. Nelle semifinali dei 50 dorso femminili altro errore clamoroso, questa volta da parte della Medeiros, favorita e primatista del mondo. Scivola in partenza, non chiaro se a causa di un malfunzionamento del device. 50 dorso maschili invece, finale in questo caso, che si conferma di alto livello nonostante il ritiro eccellente del cinese Xu, con cinque atleti sotto il 22.80. Vince un Rylov sempre più da applausi in 22.58 davanti a Murphy, 22.63, e Ryan, 22.76. Sabbioni sbanda contro il lato della corsia e ne esce solo un 23.26 che gli vale comunque il sesto posto. Si migliora ancora la Carraro, anche se non ho avuto le stesse impressioni magnifiche dei 50, sesto tempo di ingresso alla finale e RI a 1.04.87 per lei. Altra semifinale deludente con peggioramento invee per la Castiglioni. Infine una staffetta fantastica agonisticamente e non solo, con un Brasile impressionante che vince polverizzando il WR. Subito dietro Russia e Cina con gli USA che restano clamorosamente fuori dal podio. Benino gli azzurri, con una grande apertura di Megli a 1.42.62, buone prestazioni di Ciampi e Proietti Colonna e un'ultima frazione un po' deludente di Zuin oltre l'1.55. C'è da dire però che in una finale di questo livello anche con Detti al posto di Zuin avremmo magari potuto togliere il quinto posto all'Australia ma nulla di più.
 
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Giornata romanzesca ( e pensare che questi sono Mondiali con tanti assenti) su cui già è stato detto molto sul forum. Il mio piccolo contributo.

1) Nuoto russo sugli scudi dopo il WR di Prigoda di ieri, e Morozov - finora un po' nascosto - dà il buon pomeriggio a Dressel precedendolo in prima frazione di 4x50sl (20.39 contro 20.43). Alla fine la compattezza del quartetto Usa prevale, nonostante l'altro acuto russo in ultima frazione (Rylov a 20.37 con stacco a .28!). Benissimo l'Italia con tutti e quattro autori di prestazioni di alto livello. In particolare, Zazzeri 20.57 e Miressi 20.62 bravissimi,e il 20.44 lanciato di Vergani, considerate le caratteristiche non certo da vasca corta, addirittura superlativo.
Il magic day russo continua con la vittoria di Kolesnikov nei 100 misti (50.63) e, nella finale dei 50sl, con la seconda, ancora più significativa, resa di Dressel a un Morozov che va a soli 7 centesimi dal WR di Manaudou. Impressionante la reattività, in particolare la velocità di rotazione in virata, di Morozov.
Il genio acquatico Evgeny Rylov (ho sentito che anche Sacchi lo ha riconosciuto smile ) ha suonato la sua seconda sinfonia di giornata nella finale dei 50 dorso. Rylov non è partito in modo fulmineo come ieri nella semifinale, e quando ho visto Murphy allungare nella subacquea dopo la virata dei 25 metri pensavo che l'oro fosse andato, ma sono bastati gli ultimi 12 metri di nuotato a Rylov per rimontare il bicampione olimpico e toccare primo con un incredibile 22.58. Ora la curiosità - dopo averlo visto progredire in modo impressionante nella velocità pura (anche a sl) - è scoprire cosa potrà fare nei suoi 200 dorso.
I russi - per animo e tradizione - non sono troppo voraci di vittorie e così il loro magic day si è interrotto nella 4x200sl finale, per esclusivo merito di un Brasile che ha sbalordito tanti. In realtà, si sapeva che tre quarti del quartetto brasiliano erano ottimi e anche di prospettiva, pure in vasca lunga (il '98 Scheffer oggi autore di un gran 1.40.99 in seconda frazione, il '99 Correia di un 1.40.98 in ultima e il '96 Melo che ha lanciato ottimamente la staffetta in 1.42.03), tutti i dubbi erano sul terzo frazionista, Coelho Santos, che però si è difeso benissimo con un 1.42.81.
Brasile che - dopo essere salito sul podio nella 4x100sl ai Mondiali di Budapest2017 - si propone dunque anche nella 4x200sl con un quartetto sicuramente da finale.

2) Marco Orsi merita tantissimi elogi perchè è saputo uscire da un periodo non semplice. Oggi si è visto il miglior Orsi di sempre nei 100 misti e lui stesso sa che ha margine di progresso nello sl e nella tenuta sulle 4 vasche. Però, che spettacolo già così e benritrovato ad un protagonista del nuoto italiano.
Già detto della 4x50sl italiana di gran livello (perchè ci sono bronzi e bronzi, quello della 4x50sl è stato davvero notevole per prestazione tecnica), mi soffermo su Martina Carraro, Piero Codia, Matteo Rivolta e Filippo Megli.
Non sono del tutto d'accordo con le considerazioni di Sacchi sulla condotta di gara della Carraro (secondo Sacchi la carraro ha rallentato troppo l'azione nei due 25 centrali). Il problema - macroscopico - è l'enorme handicap che accumula nelle tre virate che ci sono in un 100, e non solo come distanza da tutte le avversarie, ma anche per la velocità di ripartenza enormemente inferiore che ha dopo la subacquea.
E' un dover (continuamente) ripartire con il motore giù di giri e quando i giri salgono ecco che arriva la virata successiva e il problema si ripropone.
Detto che è incredibile accumulare uno svantaggio simile da tutte le altre, non solo dalle specialiste di virata e subacquea (capisco il gap di potenza nella spinta, ma c'è anche una scarsa efficacia nella fase subacquea della Carraro) resta l'enorme curiosità di vedere cosa farebbe la Carraro in vasca lunga, con un'unica virata e tanto spazio a disposizione per il nuotato ( e il suo nuotato attualmente è davvero esaltante). Poi, chiaro, in vasca lunga cambiano tutti gli equilibri e non è detto che due più due faccia quattro, però la velocità della rana della Carraro lascia molto spazio per sognare.
Codia e Rivolta, reduci , anche se in modi diversi, da molte critiche dopo i 100 delfino hanno risposto benissimo nei 50 delfino di oggi ed entrambi hanno nuotato sotto il precedente record italiano. Questo però in un contesto di incredibile innalzamento del livello medio, con dal settimo al quattordicesimo delle semifinali racchiusi in 10 centesimi tra il 22.7 e il 22.8.
Infine, altra ottima prestazione di Filippo Megli in prima di 4x200sl: 1.42.62 per lui, sempre più vicino al gotha internazionale.

3) Giornata "nefasta" per Dressel: ha rinunciato fin dalla batteria ai 50 delfino (e immagino le critiche su Swimswam degli stessi commentatori che gli avevano già assegnato 9 medaglie olimpiche) per preservarsi per la finale dei 50sl, che però ha perso contro Morozov. Quindi ancora nessun titolo individuale per lui, con solo i 100sl ancora da disputare, Il nuoto, ancorchè in vasca corta e ancorchè con tante assenze, si conferma sport davvero difficile, anche per i superman, se non si è al top della condizione.
Nei 400sl femminili primo WR per Ariarne Titmus, vincitrice di un bel duello contro Wang Janjiahe. Due ottime nuotatrici (la cinese, più adatta alla vasca corta, non è al meglio della condizione dopo avere nuotato tante tappe di Coppa del Mondo, ma ha lottato fino alla fine) e due credibili avversarie anche per la Ledecky in vista dei 400sl di Tokyo2020.
E per chiudere con l'incredibile, segnalo che Wang Yichun si è ulteriormente migliorata nella finale dei 50 delfino: 25.38 a 13 anni e 8 mesi di età.

Giornata romanzesca ( e pensare che questi sono Mondiali con tanti assenti) su cui già è stato detto molto sul forum. Il mio piccolo contributo. 1) Nuoto russo sugli scudi dopo il WR di Prigoda di ieri, e Morozov - finora un po' nascosto - dà il buon pomeriggio a Dressel precedendolo in prima frazione di 4x50sl (20.39 contro 20.43). Alla fine la compattezza del quartetto Usa prevale, nonostante l'altro acuto russo in ultima frazione (Rylov a 20.37 con stacco a .28!). Benissimo l'Italia con tutti e quattro autori di prestazioni di alto livello. In particolare, Zazzeri 20.57 e Miressi 20.62 bravissimi,e il 20.44 lanciato di Vergani, considerate le caratteristiche non certo da vasca corta, addirittura superlativo. Il magic day russo continua con la vittoria di Kolesnikov nei 100 misti (50.63) e, nella finale dei 50sl, con la seconda, ancora più significativa, resa di Dressel a un Morozov che va a soli 7 centesimi dal WR di Manaudou. Impressionante la reattività, in particolare la velocità di rotazione in virata, di Morozov. Il genio acquatico Evgeny Rylov (ho sentito che anche Sacchi lo ha riconosciuto :) ) ha suonato la sua seconda sinfonia di giornata nella finale dei 50 dorso. Rylov non è partito in modo fulmineo come ieri nella semifinale, e quando ho visto Murphy allungare nella subacquea dopo la virata dei 25 metri pensavo che l'oro fosse andato, ma sono bastati gli ultimi 12 metri di nuotato a Rylov per rimontare il bicampione olimpico e toccare primo con un incredibile 22.58. Ora la curiosità - dopo averlo visto progredire in modo impressionante nella velocità pura (anche a sl) - è scoprire cosa potrà fare nei suoi 200 dorso. I russi - per animo e tradizione - non sono troppo voraci di vittorie e così il loro magic day si è interrotto nella 4x200sl finale, per esclusivo merito di un Brasile che ha sbalordito tanti. In realtà, si sapeva che tre quarti del quartetto brasiliano erano ottimi e anche di prospettiva, pure in vasca lunga (il '98 Scheffer oggi autore di un gran 1.40.99 in seconda frazione, il '99 Correia di un 1.40.98 in ultima e il '96 Melo che ha lanciato ottimamente la staffetta in 1.42.03), tutti i dubbi erano sul terzo frazionista, Coelho Santos, che però si è difeso benissimo con un 1.42.81. Brasile che - dopo essere salito sul podio nella 4x100sl ai Mondiali di Budapest2017 - si propone dunque anche nella 4x200sl con un quartetto sicuramente da finale. 2) Marco Orsi merita tantissimi elogi perchè è saputo uscire da un periodo non semplice. Oggi si è visto il miglior Orsi di sempre nei 100 misti e lui stesso sa che ha margine di progresso nello sl e nella tenuta sulle 4 vasche. Però, che spettacolo già così e benritrovato ad un protagonista del nuoto italiano. Già detto della 4x50sl italiana di gran livello (perchè ci sono bronzi e bronzi, quello della 4x50sl è stato davvero notevole per prestazione tecnica), mi soffermo su Martina Carraro, Piero Codia, Matteo Rivolta e Filippo Megli. Non sono del tutto d'accordo con le considerazioni di Sacchi sulla condotta di gara della Carraro (secondo Sacchi la carraro ha rallentato troppo l'azione nei due 25 centrali). Il problema - macroscopico - è l'enorme handicap che accumula nelle tre virate che ci sono in un 100, e non solo come distanza da tutte le avversarie, ma anche per la velocità di ripartenza enormemente inferiore che ha dopo la subacquea. E' un dover (continuamente) ripartire con il motore giù di giri e quando i giri salgono ecco che arriva la virata successiva e il problema si ripropone. Detto che è incredibile accumulare uno svantaggio simile da tutte le altre, non solo dalle specialiste di virata e subacquea (capisco il gap di potenza nella spinta, ma c'è anche una scarsa efficacia nella fase subacquea della Carraro) resta l'enorme curiosità di vedere cosa farebbe la Carraro in vasca lunga, con un'unica virata e tanto spazio a disposizione per il nuotato ( e il suo nuotato attualmente è davvero esaltante). Poi, chiaro, in vasca lunga cambiano tutti gli equilibri e non è detto che due più due faccia quattro, però la velocità della rana della Carraro lascia molto spazio per sognare. Codia e Rivolta, reduci , anche se in modi diversi, da molte critiche dopo i 100 delfino hanno risposto benissimo nei 50 delfino di oggi ed entrambi hanno nuotato sotto il precedente record italiano. Questo però in un contesto di incredibile innalzamento del livello medio, con dal settimo al quattordicesimo delle semifinali racchiusi in 10 centesimi tra il 22.7 e il 22.8. Infine, altra ottima prestazione di Filippo Megli in prima di 4x200sl: 1.42.62 per lui, sempre più vicino al gotha internazionale. 3) Giornata "nefasta" per Dressel: ha rinunciato fin dalla batteria ai 50 delfino (e immagino le critiche su Swimswam degli stessi commentatori che gli avevano già assegnato 9 medaglie olimpiche) per preservarsi per la finale dei 50sl, che però ha perso contro Morozov. Quindi ancora nessun titolo individuale per lui, con solo i 100sl ancora da disputare, Il nuoto, ancorchè in vasca corta e ancorchè con tante assenze, si conferma sport davvero difficile, anche per i superman, se non si è al top della condizione. Nei 400sl femminili primo WR per Ariarne Titmus, vincitrice di un bel duello contro Wang Janjiahe. Due ottime nuotatrici (la cinese, più adatta alla vasca corta, non è al meglio della condizione dopo avere nuotato tante tappe di Coppa del Mondo, ma ha lottato fino alla fine) e due credibili avversarie anche per la Ledecky in vista dei 400sl di Tokyo2020. E per chiudere con l'incredibile, segnalo che Wang Yichun si è ulteriormente migliorata nella finale dei 50 delfino: 25.38 a 13 anni e 8 mesi di età.
 
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Bene gli azzurri nella penultima mattinata:

  • qualificazione della 4x50 mista maschile con 2° crono dietro al Brasile
  • qualificazione della Cusinato nei 200 misti con quarto tempo di ingresso e PB a 2.07.11
  • qualificate Di Liddo (4° tempo e PB a 56.62) e Bianchi (6° 56.85) nei 100 farfalla
  • qualificati Miressi (8° 46.94) e Zazzeri (14° 47.16) nei 100 stile
  • qualificati Scozzoli (6° 26.20) e Martinenghi (11° 26.34) nei 50 rana
  • scende in acqua la 4x200 femminile azzurra e nonostante l'inserimento di due non specialiste come Panziera e Quadarella fa il RI in 7.44.82, quarto tempo di accesso a una finale in cui potranno puntare a un 5°/6° posto e a migliorarsi ulteriormente
  • infine qualificato Paltrineri (4° 14.28.97) nei 1500, mentre fuori Acerenza col 10° tempo nonostante il PB 14.33.89
Bene gli azzurri nella penultima mattinata: - qualificazione della 4x50 mista maschile con 2° crono dietro al Brasile - qualificazione della Cusinato nei 200 misti con quarto tempo di ingresso e PB a 2.07.11 - qualificate Di Liddo (4° tempo e PB a 56.62) e Bianchi (6° 56.85) nei 100 farfalla - qualificati Miressi (8° 46.94) e Zazzeri (14° 47.16) nei 100 stile - qualificati Scozzoli (6° 26.20) e Martinenghi (11° 26.34) nei 50 rana - scende in acqua la 4x200 femminile azzurra e nonostante l'inserimento di due non specialiste come Panziera e Quadarella fa il RI in 7.44.82, quarto tempo di accesso a una finale in cui potranno puntare a un 5°/6° posto e a migliorarsi ulteriormente - infine qualificato Paltrineri (4° 14.28.97) nei 1500, mentre fuori Acerenza col 10° tempo nonostante il PB 14.33.89
 
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