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Pare che i record non siano omologabili comunque per mancanza di controlli antidoping (in realtà si parla solo di Scozzoli, non so se valga anche per le ragazze).

RECORD 50 RANA SCOZZOLI NON OMOLOGABILE PER ASSENZA ANTIDOPING

Strano peraltro, visto che l'ISL si è sempre detta fortemente motivata a contrastare il doping (ad esempio con l'esclusione automatica degli atleti già sospesi in passato) e anche quando si era annunciato che la FINA avrebbe riconosciuto i tempi nuotati mi pareva venissero citati i controlli antidoping come requisito soddisfatto dall'ISL.

Pare che i record non siano omologabili comunque per mancanza di controlli antidoping (in realtà si parla solo di Scozzoli, non so se valga anche per le ragazze). [RECORD 50 RANA SCOZZOLI NON OMOLOGABILE PER ASSENZA ANTIDOPING](https://swimswam.com/record-50-rana-scozzoli-non-omologabile-per-assenza-antidoping/?fbclid=IwAR1TIkf3gb9uG1UJLdjYTeANaCO_G_gEdZ7OGJzuFESp9myAm-Uamu9l1e0) Strano peraltro, visto che l'ISL si è sempre detta fortemente motivata a contrastare il doping (ad esempio con l'esclusione automatica degli atleti già sospesi in passato) e anche quando si era annunciato che la FINA avrebbe riconosciuto i tempi nuotati mi pareva venissero citati i controlli antidoping come requisito soddisfatto dall'ISL.
modificato Nov 26 '19 a 2:34 pm
 
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Pare che i record non siano omologabili comunque per mancanza di controlli antidoping (in realtà si parla solo di Scozzoli, non so se valga anche per le ragazze).

RECORD 50 RANA SCOZZOLI NON OMOLOGABILE PER ASSENZA ANTIDOPING

Strano peraltro, visto che l'ISL si è sempre detta fortemente motivata a contrastare il doping (ad esempio con l'esclusione automatica degli atleti già sospesi in passato) e anche quando si era annunciato che la FINA avrebbe riconosciuto i tempi nuotati mi pareva venissero citati i controlli antidoping come requisito soddisfatto dall'ISL.

Sono notizie che riportano bruscamente alla realtà di controlli antidoping che definire insufficienti (in questo caso sono addirittura inesistenti) è un eufemismo.

Non ho commentato la recente audizione di Sun Yang al Tas, ma quello che è emerso è sconfortante per la Wada, oltre che per l'atleta.
Anche se per me resta inaccettabile rifiutarsi di sottoporsi ad un controllo antidoping previsto dal protocollo (addirittura prendendo a martellate le provette), è emersa la totale mancanza di professionalità del personale Wada che aveva il compito di effettuare quel controllo.
E stiamo parlando di un controllo antidoping per uno dei più grandi campioni del nuoto mondiale, e probabilmente il più famoso atleta cinese in attività considerando qualsiasi sport..

Come fa la Wada ad apparire un credibile ente terzo nella lotta al doping se opera in un modo che definire approssimativo è, ancora una volta, eufemistico?

E la Isl che aveva dichiarato tolleranza zero al doping?
Non effettuando i controlli antidoping ai suoi eventi?

>Pare che i record non siano omologabili comunque per mancanza di controlli antidoping (in realtà si parla solo di Scozzoli, non so se valga anche per le ragazze). >[RECORD 50 RANA SCOZZOLI NON OMOLOGABILE PER ASSENZA ANTIDOPING](https://swimswam.com/record-50-rana-scozzoli-non-omologabile-per-assenza-antidoping/?fbclid=IwAR1TIkf3gb9uG1UJLdjYTeANaCO_G_gEdZ7OGJzuFESp9myAm-Uamu9l1e0) >Strano peraltro, visto che l'ISL si è sempre detta fortemente motivata a contrastare il doping (ad esempio con l'esclusione automatica degli atleti già sospesi in passato) e anche quando si era annunciato che la FINA avrebbe riconosciuto i tempi nuotati mi pareva venissero citati i controlli antidoping come requisito soddisfatto dall'ISL. Sono notizie che riportano bruscamente alla realtà di controlli antidoping che definire insufficienti (in questo caso sono addirittura inesistenti) è un eufemismo. Non ho commentato la recente audizione di Sun Yang al Tas, ma quello che è emerso è sconfortante per la Wada, oltre che per l'atleta. Anche se per me resta inaccettabile rifiutarsi di sottoporsi ad un controllo antidoping previsto dal protocollo (addirittura prendendo a martellate le provette), è emersa la totale mancanza di professionalità del personale Wada che aveva il compito di effettuare quel controllo. E stiamo parlando di un controllo antidoping per uno dei più grandi campioni del nuoto mondiale, e probabilmente il più famoso atleta cinese in attività considerando qualsiasi sport.. Come fa la Wada ad apparire un credibile ente terzo nella lotta al doping se opera in un modo che definire approssimativo è, ancora una volta, eufemistico? E la Isl che aveva dichiarato tolleranza zero al doping? Non effettuando i controlli antidoping ai suoi eventi?
modificato Nov 26 '19 a 4:42 pm
 
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Il problema dei test antidoping assenti però riguarda solo il caso di Fabio perché i record di Carraro e Scalia sono stati omologati...

Il problema dei test antidoping assenti però riguarda solo il caso di Fabio perché i record di Carraro e Scalia sono stati omologati...
 
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Il problema dei test antidoping assenti però riguarda solo il caso di Fabio perché i record di Carraro e Scalia sono stati omologati...

E quindi sono state sottoposte a controllo antidoping la Carraro, giunta seconda nei 100 rana, e la Scalia, giunta quinta nei 50 dorso, e non Scozzoli, che ha vinto i 50 rana eguagliando anche il record europeo?

Oppure il controllo antidoping è stato effettuato solo nelle gare della Carraro e della Scalia, e questo basta per omologarne i risultati?

Da sempre (forse per non disamorarmi del tutto...), ho evitato di approfondire la questione dei controlli antidoping ai meeting Fina, a partire dai maggiori eventi. Sarebbe utile sapere le differenze rispetto ai meeting Isl.

PS In quel comunicato Fin si parla addirittura di imbarazzo. Condivido.

>Il problema dei test antidoping assenti però riguarda solo il caso di Fabio perché i record di Carraro e Scalia sono stati omologati... E quindi sono state sottoposte a controllo antidoping la Carraro, giunta seconda nei 100 rana, e la Scalia, giunta quinta nei 50 dorso, e non Scozzoli, che ha vinto i 50 rana eguagliando anche il record europeo? Oppure il controllo antidoping è stato effettuato solo nelle gare della Carraro e della Scalia, e questo basta per omologarne i risultati? Da sempre (forse per non disamorarmi del tutto...), ho evitato di approfondire la questione dei controlli antidoping ai meeting Fina, a partire dai maggiori eventi. Sarebbe utile sapere le differenze rispetto ai meeting Isl. PS In quel comunicato Fin si parla addirittura di imbarazzo. Condivido.
modificato Nov 26 '19 a 5:36 pm
 
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Non ne ho proprio idea. Magari i controlli previsti durante l'ISL sono random, a sorteggio, e visto che Scozzoli non è stato sorteggiato per essere controllato il suo tempo non può essere ratificato...

Non ne ho proprio idea. Magari i controlli previsti durante l'ISL sono random, a sorteggio, e visto che Scozzoli non è stato sorteggiato per essere controllato il suo tempo non può essere ratificato...
 
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ciao a tutti, vi leggo sempre ma questo è il primo messaggio che scrivo.

Dovrebbe essere proprio come ha detto sportsnuoto perchè durante la prima tappa su eurosport hanno spiegato che venivano sorteggiate 2 posizioni per l’antidoping. A questo punto sicuramente scozzoli non sarà stato sorteggiato a differenza di carraro e scalia

ciao a tutti, vi leggo sempre ma questo è il primo messaggio che scrivo. Dovrebbe essere proprio come ha detto sportsnuoto perchè durante la prima tappa su eurosport hanno spiegato che venivano sorteggiate 2 posizioni per l’antidoping. A questo punto sicuramente scozzoli non sarà stato sorteggiato a differenza di carraro e scalia
 
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ciao a tutti, vi leggo sempre ma questo è il primo messaggio che scrivo.

Dovrebbe essere proprio come ha detto sportsnuoto perchè durante la prima tappa su eurosport hanno spiegato che venivano sorteggiate 2 posizioni per l’antidoping. A questo punto sicuramente scozzoli non sarà stato sorteggiato a differenza di carraro e scalia

Benvenuta Marta e grazie per la precisazione (e continua a scrivere: vedrai che ti troverai a tuo agio in questo forum).

Trovo strano che per il primo di ogni gara non sia previsto il controllo antidoping e, in caso di WR o altro crono estremamente significativo (come il RE eguagliato di Scozzoli nei 50 rana), si debba "sperare" che sia tra i sorteggiati per vedere ratificato il suo crono.

>ciao a tutti, vi leggo sempre ma questo è il primo messaggio che scrivo. >Dovrebbe essere proprio come ha detto sportsnuoto perchè durante la prima tappa su eurosport hanno spiegato che venivano sorteggiate 2 posizioni per l’antidoping. A questo punto sicuramente scozzoli non sarà stato sorteggiato a differenza di carraro e scalia Benvenuta Marta e grazie per la precisazione (e continua a scrivere: vedrai che ti troverai a tuo agio in questo forum). Trovo strano che per il primo di ogni gara non sia previsto il controllo antidoping e, in caso di WR o altro crono estremamente significativo (come il RE eguagliato di Scozzoli nei 50 rana), si debba "sperare" che sia tra i sorteggiati per vedere ratificato il suo crono.
 
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Ritorno, con un po' più di tempo disponibile, sul mio ultimo post.

All'inizio, uno dei "concetti-base" dell'Isl era che non importavano i tempi cronometrici, ma solo i piazzamenti.

Mi sembra evidente che già nel corso di questa prima stagione questo concetto-base si sia modificato e, oltre a rendere disponibili quasi in tempo reale tutti i crono dei partecipanti, si sia - per esempio - data molta enfasi al WR della Atherton nei 100 dorso (che tra l'altro infrangeva una barriera cronometrica, quella dei 55" ).

Il nuoto (come l'atletica peraltro) vive sia del confronto agonistico tra i partecipanti alla gara che del confronto di ogni concorrente con i propri crono fatti nel passato e, ovviamente, con i riferimenti assoluti.

Nella tappa finale di Las Vegas, come già scritto più volte, si avranno grandi sfide in acqua ma anche grandi tempi cronometrici. Mi auguro che per quell'evento i controlli antidoping siano (almeno) gli stessi previsti nei grandi eventi Fina (Mondiali e Olimpiade).

Ritorno, con un po' più di tempo disponibile, sul mio ultimo post. All'inizio, uno dei "concetti-base" dell'Isl era che non importavano i tempi cronometrici, ma solo i piazzamenti. Mi sembra evidente che già nel corso di questa prima stagione questo concetto-base si sia modificato e, oltre a rendere disponibili quasi in tempo reale tutti i crono dei partecipanti, si sia - per esempio - data molta enfasi al WR della Atherton nei 100 dorso (che tra l'altro infrangeva una barriera cronometrica, quella dei 55" ). Il nuoto (come l'atletica peraltro) vive sia del confronto agonistico tra i partecipanti alla gara che del confronto di ogni concorrente con i propri crono fatti nel passato e, ovviamente, con i riferimenti assoluti. Nella tappa finale di Las Vegas, come già scritto più volte, si avranno grandi sfide in acqua ma anche grandi tempi cronometrici. Mi auguro che per quell'evento i controlli antidoping siano (almeno) gli stessi previsti nei grandi eventi Fina (Mondiali e Olimpiade).
modificato Nov 26 '19 a 10:36 pm
 
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Una nuova puntata di ISL vs FINA con l'accusa di plagio del format da parte della lega.

Trovati i dettagli e alcune considerazioni nel nostro articolo: International Swimming League vs FINA: è plagio?

Una nuova puntata di ISL vs FINA con l'accusa di plagio del format da parte della lega. Trovati i dettagli e alcune considerazioni nel nostro articolo: [International Swimming League vs FINA: è plagio?](https://corsia4.it/nuoto/international-swimming-league-vs-fina-e-plagio/ "International Swimming League vs FINA: è plagio?")
 
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Per quale ragione diversi atleti italiani sono usciti dalla ISL? Pensavo fosse una questione di appartenenza a gruppi militari, ma anche chi e' rimasto (Martinenghi, Scozzoli, Carraro, Castiglioni, Miressi, Rivolta) fa parte di gruppi militari, quindi non capisco..

Per quale ragione diversi atleti italiani sono usciti dalla ISL? Pensavo fosse una questione di appartenenza a gruppi militari, ma anche chi e' rimasto (Martinenghi, Scozzoli, Carraro, Castiglioni, Miressi, Rivolta) fa parte di gruppi militari, quindi non capisco..
 
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Per quale ragione diversi atleti italiani sono usciti dalla ISL? Pensavo fosse una questione di appartenenza a gruppi militari, ma anche chi e' rimasto (Martinenghi, Scozzoli, Carraro, Castiglioni, Miressi, Rivolta) fa parte di gruppi militari, quindi non capisco..

Domanda molto interessante per la quale non ho una risposta, ma ne ho approfittato per fare un giro su SwimSwam e leggere un po' di aggiornamenti sul tema.
Ho letto anche io che per quanto riguarda gli italiani si era paventata la possibilità di un conflitto con i corpi militari, ma come giustamente ricorda PlayR anche chi resta ne fa parte quindi opzione da escludere. Puo' essere che molti non vogliano rischiare di rimanere eventualmente bloccati in Ungheria? Non dimentichiamo che è l'anno olimpico, magari molti preferiscono di portare avanti i piani di allenamento senza troppe distrazioni. Vorrei inoltre capire quanto si possano effettivamente allenare, e se le strutture a Budapest siano sufficienti in tal senso. Mi è sembrato di capire che gli atleti rimarranno in Ungheria per 6 settimane.

Italiani a parte, trovo sempre molto interessanti i commenti su Swim Swam, e mi è sembrato di percepire che le critiche più grandi quest'anno siano dovute all'introduzione di un ranking system per gli atleti e ai jackpot times. In particolare, il jackpot time contribuirebbe ancora di più ad aumentare la differenza tra "grandi campioni" e "nuotatori forti" con questi ultimi che vedrebbero i propri guadagni diminuire notevolmente. Una sorta di capitalismo esasperato nel nuoto ... smile
E questo potrebbe essere un altro motivo per cui alcuni nuotatori potrebbero decidere di non trovare attraente un circuito del genere.

>Per quale ragione diversi atleti italiani sono usciti dalla ISL? Pensavo fosse una questione di appartenenza a gruppi militari, ma anche chi e' rimasto (Martinenghi, Scozzoli, Carraro, Castiglioni, Miressi, Rivolta) fa parte di gruppi militari, quindi non capisco.. Domanda molto interessante per la quale non ho una risposta, ma ne ho approfittato per fare un giro su SwimSwam e leggere un po' di aggiornamenti sul tema. Ho letto anche io che per quanto riguarda gli italiani si era paventata la possibilità di un conflitto con i corpi militari, ma come giustamente ricorda PlayR anche chi resta ne fa parte quindi opzione da escludere. Puo' essere che molti non vogliano rischiare di rimanere eventualmente bloccati in Ungheria? Non dimentichiamo che è l'anno olimpico, magari molti preferiscono di portare avanti i piani di allenamento senza troppe distrazioni. Vorrei inoltre capire quanto si possano effettivamente allenare, e se le strutture a Budapest siano sufficienti in tal senso. Mi è sembrato di capire che gli atleti rimarranno in Ungheria per 6 settimane. Italiani a parte, trovo sempre molto interessanti i commenti su Swim Swam, e mi è sembrato di percepire che le critiche più grandi quest'anno siano dovute all'introduzione di un ranking system per gli atleti e ai jackpot times. In particolare, il jackpot time contribuirebbe ancora di più ad aumentare la differenza tra "grandi campioni" e "nuotatori forti" con questi ultimi che vedrebbero i propri guadagni diminuire notevolmente. Una sorta di capitalismo esasperato nel nuoto ... ;) E questo potrebbe essere un altro motivo per cui alcuni nuotatori potrebbero decidere di non trovare attraente un circuito del genere.
 
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Per quale ragione diversi atleti italiani sono usciti dalla ISL? Pensavo fosse una questione di appartenenza a gruppi militari, ma anche chi e' rimasto (Martinenghi, Scozzoli, Carraro, Castiglioni, Miressi, Rivolta) fa parte di gruppi militari, quindi non capisco..

Domanda molto interessante per la quale non ho una risposta, ma ne ho approfittato per fare un giro su SwimSwam e leggere un po' di aggiornamenti sul tema.
Ho letto anche io che per quanto riguarda gli italiani si era paventata la possibilità di un conflitto con i corpi militari, ma come giustamente ricorda PlayR anche chi resta ne fa parte quindi opzione da escludere. Puo' essere che molti non vogliano rischiare di rimanere eventualmente bloccati in Ungheria? Non dimentichiamo che è l'anno olimpico, magari molti preferiscono di portare avanti i piani di allenamento senza troppe distrazioni. Vorrei inoltre capire quanto si possano effettivamente allenare, e se le strutture a Budapest siano sufficienti in tal senso. Mi è sembrato di capire che gli atleti rimarranno in Ungheria per 6 settimane.

Italiani a parte, trovo sempre molto interessanti i commenti su Swim Swam, e mi è sembrato di percepire che le critiche più grandi quest'anno siano dovute all'introduzione di un ranking system per gli atleti e ai jackpot times. In particolare, il jackpot time contribuirebbe ancora di più ad aumentare la differenza tra "grandi campioni" e "nuotatori forti" con questi ultimi che vedrebbero i propri guadagni diminuire notevolmente. Una sorta di capitalismo esasperato nel nuoto ... smile
E questo potrebbe essere un altro motivo per cui alcuni nuotatori potrebbero decidere di non trovare attraente un circuito del genere.

Ciao chiara! Avevo dato un on’occhiata al regolamento (molto confusonario).. certo che se e’ una ragione economica per gli italiani (“non ne vale la pena”), non voglio pensare a cosa penseranno gli atleti medi americani, canadesi, australiani, giapponesi etc dato che il loro costo della vita e’ molto piu’ alto di quello italiano… bel bottino per le star, per gli altri un po’ le briciole.

>>Per quale ragione diversi atleti italiani sono usciti dalla ISL? Pensavo fosse una questione di appartenenza a gruppi militari, ma anche chi e' rimasto (Martinenghi, Scozzoli, Carraro, Castiglioni, Miressi, Rivolta) fa parte di gruppi militari, quindi non capisco.. >Domanda molto interessante per la quale non ho una risposta, ma ne ho approfittato per fare un giro su SwimSwam e leggere un po' di aggiornamenti sul tema. >Ho letto anche io che per quanto riguarda gli italiani si era paventata la possibilità di un conflitto con i corpi militari, ma come giustamente ricorda PlayR anche chi resta ne fa parte quindi opzione da escludere. Puo' essere che molti non vogliano rischiare di rimanere eventualmente bloccati in Ungheria? Non dimentichiamo che è l'anno olimpico, magari molti preferiscono di portare avanti i piani di allenamento senza troppe distrazioni. Vorrei inoltre capire quanto si possano effettivamente allenare, e se le strutture a Budapest siano sufficienti in tal senso. Mi è sembrato di capire che gli atleti rimarranno in Ungheria per 6 settimane. >Italiani a parte, trovo sempre molto interessanti i commenti su Swim Swam, e mi è sembrato di percepire che le critiche più grandi quest'anno siano dovute all'introduzione di un ranking system per gli atleti e ai jackpot times. In particolare, il jackpot time contribuirebbe ancora di più ad aumentare la differenza tra "grandi campioni" e "nuotatori forti" con questi ultimi che vedrebbero i propri guadagni diminuire notevolmente. Una sorta di capitalismo esasperato nel nuoto ... ;) >E questo potrebbe essere un altro motivo per cui alcuni nuotatori potrebbero decidere di non trovare attraente un circuito del genere. Ciao chiara! Avevo dato un on’occhiata al regolamento (molto confusonario).. certo che se e’ una ragione economica per gli italiani (“non ne vale la pena”), non voglio pensare a cosa penseranno gli atleti medi americani, canadesi, australiani, giapponesi etc dato che il loro costo della vita e’ molto piu’ alto di quello italiano… bel bottino per le star, per gli altri un po’ le briciole.
 
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Ovviamente non posso avere la certezza che il motivo economico sia quello che ha spinto molti a ritirarsi, pero' sono andata a guardare i numeri e in effetti potrebbe essere. Se ci aggiungiamo la storia del jackpot time che aumenterebbe ancora di più il divario tra i top 10 e il resto del mondo, beh... che ognuno tragga le proprie conclusioni.

Quest'anno ogni nuotatore guadagnerà come salario base 1500$ per 10 mesi (quindi un totale di 15000$, lordi immagino?)

Per quanto riguarda i premi extra legati alle gare tutti i numeri 2019 sono qui, ho estrapolato qualche dato interessante:
https://swimswam.com/sarah-sjostrom-tops-isl-season-prize-money-list-with-139-7k-earnings/

Nell'edizione 2019 i primi 5 nuotatori hanno guadagnato:
Sarah Sjostrom: 139.700 $
Caleb Dressel : 98.700 $
Florent Manaudou : 58.700 $
Chad Le Clos: 54.100 $
Cate Campbell: 52.200 $

In generale:
5 nuotatori hanno guadagnato $50k+
9 nuotatori hanno guadagnato $40k+
26 nuotatori hanno guadagnato $25k+
91 nuotatori hanno guadagnato $10k+
227 nuotatori hanno guadagnato > $1
29 nuotatori hanno guadagnato $0

Sono andata per curiosità a vedere gli italiani, partendo dal basso della classifica:
Silvia di Pietro: 150$
Silvia Scalia: 150$
Arianna Castiglioni: 900$
Ilaria Bianchi: 900$
Elena di Liddo: 1350$
Luca Dotto: 1500$
Margherita Panziera: 1800$
Martina Carraro: 3150$
Federica Pellegrini: 3900$
Alessandro Miressi: 4500$
Matteo Rivolta: 5100$
Simone Sabbioni: 5700$
Fabio Scozzoli: 6000$
Nicolo' Martinenghi: 7200$

Mi sembra che gli assenti di quest'anno abbiano deciso che non ne è forse valsa la pena...tra l'altro non so se i premi siano tassati.

Ovviamente non posso avere la certezza che il motivo economico sia quello che ha spinto molti a ritirarsi, pero' sono andata a guardare i numeri e in effetti potrebbe essere. Se ci aggiungiamo la storia del jackpot time che aumenterebbe ancora di più il divario tra i top 10 e il resto del mondo, beh... che ognuno tragga le proprie conclusioni. Quest'anno ogni nuotatore guadagnerà come salario base 1500$ per 10 mesi (quindi un totale di 15000$, lordi immagino?) Per quanto riguarda i premi extra legati alle gare tutti i numeri 2019 sono qui, ho estrapolato qualche dato interessante: https://swimswam.com/sarah-sjostrom-tops-isl-season-prize-money-list-with-139-7k-earnings/ Nell'edizione 2019 i primi 5 nuotatori hanno guadagnato: Sarah Sjostrom: 139.700 $ Caleb Dressel : 98.700 $ Florent Manaudou : 58.700 $ Chad Le Clos: 54.100 $ Cate Campbell: 52.200 $ In generale: 5 nuotatori hanno guadagnato $50k+ 9 nuotatori hanno guadagnato $40k+ 26 nuotatori hanno guadagnato $25k+ 91 nuotatori hanno guadagnato $10k+ 227 nuotatori hanno guadagnato > $1 29 nuotatori hanno guadagnato $0 Sono andata per curiosità a vedere gli italiani, partendo dal basso della classifica: Silvia di Pietro: 150$ Silvia Scalia: 150$ Arianna Castiglioni: 900$ Ilaria Bianchi: 900$ Elena di Liddo: 1350$ Luca Dotto: 1500$ Margherita Panziera: 1800$ Martina Carraro: 3150$ Federica Pellegrini: 3900$ Alessandro Miressi: 4500$ Matteo Rivolta: 5100$ Simone Sabbioni: 5700$ Fabio Scozzoli: 6000$ Nicolo' Martinenghi: 7200$ Mi sembra che gli assenti di quest'anno abbiano deciso che non ne è forse valsa la pena...tra l'altro non so se i premi siano tassati.
modificato Oct 7 a 2:49 pm
 
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Mi autorispondo smile

Inizia oggi l'ISL e ho deciso di scrivere un pezzo di presentazione sul nuovo magazine online di cui accennavo in un'altra discussione (magari mi autorispondo anche li'smile.
Lo scambio di opinioni con PlayR mi ha incuriosito, volevo vederci chiaro sulle rinunce italiane perché secondo me la storia dei corpi militari non reggeva (alcuni atleti si, altri no?). Ne ho parlato quindi con Eric Del Bianco, il responsabile Nuoto del CS Carabinieri che in effetti mi ha confermato che le scelte sono state personali e legate alla preparazione nell'anno olimpico e alla situazione sanitaria.

Per chi fosse interessato, l'articolo è questo:
https://www.sportopolis.it/isl-ai-blocchi-di-partenza-tanta-curiosita-per-baby-pilato/

Mi autorispondo 8) Inizia oggi l'ISL e ho deciso di scrivere un pezzo di presentazione sul nuovo magazine online di cui accennavo in un'altra discussione (magari mi autorispondo anche li'). Lo scambio di opinioni con PlayR mi ha incuriosito, volevo vederci chiaro sulle rinunce italiane perché secondo me la storia dei corpi militari non reggeva (alcuni atleti si, altri no?). Ne ho parlato quindi con Eric Del Bianco, il responsabile Nuoto del CS Carabinieri che in effetti mi ha confermato che le scelte sono state personali e legate alla preparazione nell'anno olimpico e alla situazione sanitaria. Per chi fosse interessato, l'articolo è questo: https://www.sportopolis.it/isl-ai-blocchi-di-partenza-tanta-curiosita-per-baby-pilato/
 
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Mi autorispondo smile

Inizia oggi l'ISL e ho deciso di scrivere un pezzo di presentazione sul nuovo magazine online di cui accennavo in un'altra discussione (magari mi autorispondo anche li'smile.
Lo scambio di opinioni con PlayR mi ha incuriosito, volevo vederci chiaro sulle rinunce italiane perché secondo me la storia dei corpi militari non reggeva (alcuni atleti si, altri no?). Ne ho parlato quindi con Eric Del Bianco, il responsabile Nuoto del CS Carabinieri che in effetti mi ha confermato che le scelte sono state personali e legate alla preparazione nell'anno olimpico e alla situazione sanitaria.

Per chi fosse interessato, l'articolo è questo:
https://www.sportopolis.it/isl-ai-blocchi-di-partenza-tanta-curiosita-per-baby-pilato/

Ottimo articolo, complimenti.
Azzeccato anche il titolo, con Benedetta Pilato autrice del nuovo RI (e WJR) nei 50 rana in vasca corta in 28.97.

>Mi autorispondo 8) >Inizia oggi l'ISL e ho deciso di scrivere un pezzo di presentazione sul nuovo magazine online di cui accennavo in un'altra discussione (magari mi autorispondo anche li'). >Lo scambio di opinioni con PlayR mi ha incuriosito, volevo vederci chiaro sulle rinunce italiane perché secondo me la storia dei corpi militari non reggeva (alcuni atleti si, altri no?). Ne ho parlato quindi con Eric Del Bianco, il responsabile Nuoto del CS Carabinieri che in effetti mi ha confermato che le scelte sono state personali e legate alla preparazione nell'anno olimpico e alla situazione sanitaria. >Per chi fosse interessato, l'articolo è questo: >https://www.sportopolis.it/isl-ai-blocchi-di-partenza-tanta-curiosita-per-baby-pilato/ Ottimo articolo, complimenti. Azzeccato anche il titolo, con Benedetta Pilato autrice del nuovo RI (e WJR) nei 50 rana in vasca corta in 28.97.
 
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Grazie Chiara per aver risolto il “mistero”.
Questa ISL continua a non piacermi, poi per carita’ saranno gusti personali, se piace ad altri ben per loro.. smile
Bello pero’ vedere una ragazzina come la Pilato che a 15 anni prende su e se ne va a gareggiare in un team in cui e’ l’unica italiana.. oltre ad e’ essere super a livello di talento, sembra davvero una ragazza con un’altra marcia anche di testa.

Grazie Chiara per aver risolto il “mistero”. Questa ISL continua a non piacermi, poi per carita’ saranno gusti personali, se piace ad altri ben per loro.. :) Bello pero’ vedere una ragazzina come la Pilato che a 15 anni prende su e se ne va a gareggiare in un team in cui e’ l’unica italiana.. oltre ad e’ essere super a livello di talento, sembra davvero una ragazza con un’altra marcia anche di testa.
 
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Grazie Chiara per aver risolto il “mistero”.
Questa ISL continua a non piacermi, poi per carita’ saranno gusti personali, se piace ad altri ben per loro.. smile
Bello pero’ vedere una ragazzina come la Pilato che a 15 anni prende su e se ne va a gareggiare in un team in cui e’ l’unica italiana.. oltre ad e’ essere super a livello di talento, sembra davvero una ragazza con un’altra marcia anche di testa.

Anche a me non piace, credo di averne già parlato abbastanza precedentemente ma tant’è. Sabato però volevo vedere i 50 della Pilato e l’ho trovato meno disturbante dello stesso anno (quando dopo 5 minuti avevo spento!). Meno luci psichedeliche, regia leggermente migliorata, ritmo più lento mi pare e si riesce anche quasi a capire chi nuota. Certo aiuterebbe avere i tempi di tutti alla fine, ero quasi certa che fosse RI per la Pilato perché era arrivata dietro di un soffio alla King ma il mistero è durato un po’. Cronisti di Sky maluccio (lei è la Chiuso? Lui non so, ma ho rimpianto MecaSacchi).

Detto ciò, non credo lo guarderò non fa per me, magari soltanto i 100 rana se si scontrano Energy Standard e Aqua Centurions. Certo che per Castiglioni e Carraro la strada per Tokyo è diventata improvvisamente in salita. Vediamo se la Pilato riesce a gestire i progressi anche in lunga, ma potrebbe tranquillamente soffiare uno dei due posti a disposizione.

>Grazie Chiara per aver risolto il “mistero”. >Questa ISL continua a non piacermi, poi per carita’ saranno gusti personali, se piace ad altri ben per loro.. :) >Bello pero’ vedere una ragazzina come la Pilato che a 15 anni prende su e se ne va a gareggiare in un team in cui e’ l’unica italiana.. oltre ad e’ essere super a livello di talento, sembra davvero una ragazza con un’altra marcia anche di testa. Anche a me non piace, credo di averne già parlato abbastanza precedentemente ma tant’è. Sabato però volevo vedere i 50 della Pilato e l’ho trovato meno disturbante dello stesso anno (quando dopo 5 minuti avevo spento!). Meno luci psichedeliche, regia leggermente migliorata, ritmo più lento mi pare e si riesce anche quasi a capire chi nuota. Certo aiuterebbe avere i tempi di tutti alla fine, ero quasi certa che fosse RI per la Pilato perché era arrivata dietro di un soffio alla King ma il mistero è durato un po’. Cronisti di Sky maluccio (lei è la Chiuso? Lui non so, ma ho rimpianto MecaSacchi). Detto ciò, non credo lo guarderò non fa per me, magari soltanto i 100 rana se si scontrano Energy Standard e Aqua Centurions. Certo che per Castiglioni e Carraro la strada per Tokyo è diventata improvvisamente in salita. Vediamo se la Pilato riesce a gestire i progressi anche in lunga, ma potrebbe tranquillamente soffiare uno dei due posti a disposizione.
 
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e la pilato raddoppia ri anche sui 100 1.03.67 migliora il 1.04.11 della carraro dell'anno scorso

e la pilato raddoppia ri anche sui 100 1.03.67 migliora il 1.04.11 della carraro dell'anno scorso
 
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Questo 1.03.67 della Pilato è davvero significativo.

Mi limito a considerare i 100 rana, che sono distanza olimpica.

In vasca da 50 m, nell'estate del 2019 la Pilato aveva come PB 1.08.21 (crono ottenuto ai Mondiali Junior di Budapest) e nel luglio del 2020 ha nuotato 1.07.06, nonostante i problemi nella preparazione legati al lockdown e alla mancanza di gare.

In vasca da 25 m, a fine 2019 la Pilato aveva come PB 1.05.40 (crono ottenuto nel novembre 2019) e ora, dopo nemmeno 12 mesi, ha nuotato 1.03.67.

Tipico caso in cui il posticipo di un anno delle Olimpiadi può fare una grande differenza.

Inoltre, se il Covid consentirà lo svolgimento regolare delle gare, il primo appuntamento per la selezione olimpica, agli Invernali di dicembre, può essere davvero decisivo, con Carraro e Castiglioni a cercare lì una qualificazione che "anticipi" ulteriori progressi, nella primavera del 2021, della Pilato (e quindi si comincia anche a capire un possibile motivo della rinuncia di Carraro e Castiglioni a disputare l'Isl; cioè la possibilità di preparare al meglio gli Invernali in vasca da 50 m e in generale la stagione olimpica).

Certo che l'ascesa della Pilato sembra davvero molto rapida e di sicuro anche lei si giocherà le sue chance per ottenere la qualificazione olimpica già a dicembre.

Questo 1.03.67 della Pilato è davvero significativo. Mi limito a considerare i 100 rana, che sono distanza olimpica. In vasca da 50 m, nell'estate del 2019 la Pilato aveva come PB 1.08.21 (crono ottenuto ai Mondiali Junior di Budapest) e nel luglio del 2020 ha nuotato 1.07.06, nonostante i problemi nella preparazione legati al lockdown e alla mancanza di gare. In vasca da 25 m, a fine 2019 la Pilato aveva come PB 1.05.40 (crono ottenuto nel novembre 2019) e ora, dopo nemmeno 12 mesi, ha nuotato 1.03.67. Tipico caso in cui il posticipo di un anno delle Olimpiadi può fare una grande differenza. Inoltre, se il Covid consentirà lo svolgimento regolare delle gare, il primo appuntamento per la selezione olimpica, agli Invernali di dicembre, può essere davvero decisivo, con Carraro e Castiglioni a cercare lì una qualificazione che "anticipi" ulteriori progressi, nella primavera del 2021, della Pilato (e quindi si comincia anche a capire un possibile motivo della rinuncia di Carraro e Castiglioni a disputare l'Isl; cioè la possibilità di preparare al meglio gli Invernali in vasca da 50 m e in generale la stagione olimpica). Certo che l'ascesa della Pilato sembra davvero molto rapida e di sicuro anche lei si giocherà le sue chance per ottenere la qualificazione olimpica già a dicembre.
 
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Tipico caso in cui il posticipo di un anno delle Olimpiadi può fare una grande differenza.

Ho pensato esattamente la stessa cosa!

Inoltre, se il Covid consentirà lo svolgimento regolare delle gare, il primo appuntamento per la selezione olimpica, agli Invernali di dicembre, può essere davvero decisivo, con Carraro e Castiglioni a cercare lì una qualificazione che "anticipi" ulteriori progressi, nella primavera del 2021, della Pilato (e quindi si comincia anche a capire un possibile motivo della rinuncia di Carraro e Castiglioni a disputare l'Isl; cioè la possibilità di preparare al meglio gli Invernali in vasca da 50 m e in generale la stagione olimpica).

Ti correggo solo su una cosa: sia Carraro che Castiglioni partecipano all’ISL con gli Aqua Centurions. Ho letto al volo il programma e mi pare lo scontro con gli Energy Standard di Pilato è in programma il 2-3 novembre, potrebbe già fornire spunti interessanti.

Stamattina tra l’altro pensavo - so che non è affar mio: ma la Pilato perde così a 15 anni due mesi di scuola? Spero si sia organizzata con la didattica a distanza.

>Tipico caso in cui il posticipo di un anno delle Olimpiadi può fare una grande differenza. Ho pensato esattamente la stessa cosa! >Inoltre, se il Covid consentirà lo svolgimento regolare delle gare, il primo appuntamento per la selezione olimpica, agli Invernali di dicembre, può essere davvero decisivo, con Carraro e Castiglioni a cercare lì una qualificazione che "anticipi" ulteriori progressi, nella primavera del 2021, della Pilato (e quindi si comincia anche a capire un possibile motivo della rinuncia di Carraro e Castiglioni a disputare l'Isl; cioè la possibilità di preparare al meglio gli Invernali in vasca da 50 m e in generale la stagione olimpica). Ti correggo solo su una cosa: sia Carraro che Castiglioni partecipano all’ISL con gli Aqua Centurions. Ho letto al volo il programma e mi pare lo scontro con gli Energy Standard di Pilato è in programma il 2-3 novembre, potrebbe già fornire spunti interessanti. Stamattina tra l’altro pensavo - so che non è affar mio: ma la Pilato perde così a 15 anni due mesi di scuola? Spero si sia organizzata con la didattica a distanza.
 
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