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Consideravo le dimensioni, in qualche caso davvero impressionanti, del miglioramento dei PB nell'ultima stagione.
Alcuni esempi (l'elenco non è esaustivo, ovviamente)

Andrea Vergani 50sl da 22.12 a 21.37
Alessandro Miressi 100sl da 48.71 a 47.92
Piero Codia 100 delfino da 51.09 a 50.64
Federico Burdisso 100 delfino da 53.58 a 51.73, 200 delfino da 1.57.83 a 1.55.97, 200 sl da 1.52.99 a 1.48.95, 200 misti da 2.08.47 a 2.02.38
Thomas Ceccon 100 sl da 50.42 (dicembre 2016) a 48.87, 100 dorso da 54.72 a 53.85, 200 misti da 2.02.16 a 2.00.43
Simona Quadarella 400sl da 4.08.16 a 4.03.35, 800sl da 8.20.54 a 8.16.45, 1500sl da 15.53.86 a 15.51.61
Carlotta Zofkova 100 dorso da 1.01.03 a 59.61
Margherita Panziera 200 dorso 2.09.43 a 2.06.18
Arianna Castiglioni 50 rana da 30.33 a 30.30, 100 rana da 1.06.95 a 1.06.54
Elena Di Liddo 100 delfino da 57.94 a 57.38
Ilaria Cusinato 200 misti da 2.12.73 a 2.10.25, 400 misti da 4.40.70 a 4.34.65

Con simili progressi e dopo i grandi risultati di Glasgow, non c'è dubbio che nella prossima stagione il nuoto italiano avrà molte più attenzioni rispetto al passato (sondaggio di Swimswam sulla nazione più impressionante agli Europei: netta maggioranza dei voti per l'Italia).

Consideravo le dimensioni, in qualche caso davvero impressionanti, del miglioramento dei PB nell'ultima stagione. Alcuni esempi (l'elenco non è esaustivo, ovviamente) Andrea Vergani 50sl da 22.12 a 21.37 Alessandro Miressi 100sl da 48.71 a 47.92 Piero Codia 100 delfino da 51.09 a 50.64 Federico Burdisso 100 delfino da 53.58 a 51.73, 200 delfino da 1.57.83 a 1.55.97, 200 sl da 1.52.99 a 1.48.95, 200 misti da 2.08.47 a 2.02.38 Thomas Ceccon 100 sl da 50.42 (dicembre 2016) a 48.87, 100 dorso da 54.72 a 53.85, 200 misti da 2.02.16 a 2.00.43 Simona Quadarella 400sl da 4.08.16 a 4.03.35, 800sl da 8.20.54 a 8.16.45, 1500sl da 15.53.86 a 15.51.61 Carlotta Zofkova 100 dorso da 1.01.03 a 59.61 Margherita Panziera 200 dorso 2.09.43 a 2.06.18 Arianna Castiglioni 50 rana da 30.33 a 30.30, 100 rana da 1.06.95 a 1.06.54 Elena Di Liddo 100 delfino da 57.94 a 57.38 Ilaria Cusinato 200 misti da 2.12.73 a 2.10.25, 400 misti da 4.40.70 a 4.34.65 Con simili progressi e dopo i grandi risultati di Glasgow, non c'è dubbio che nella prossima stagione il nuoto italiano avrà molte più attenzioni rispetto al passato (sondaggio di Swimswam sulla nazione più impressionante agli Europei: netta maggioranza dei voti per l'Italia).
 
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Ho voluto fare un giochino sulla 4x100 dei sogni.

Ho preso i primi 100 del ranking Altervista nei 100 sl, do , fa, ra.
Li ho divisi per nazione, ordinandoli, con l'obiettivo di costruire una o più staffette miste. Nel caso un nuotatore sia presente in più stili, ho considerato per la mista solo lo stile in cui ha il posizionamento miglioramento (es. Andrew che è il quarto americano nel dorso e nella farfalla e il secondo a stile è stato considerato solo a stile, mentre nel dorso e nella farfalla è stato sostituito da quelli immediatamente dopo di lui nel ranking dello stile).
Per formare una staffetta una nazione deve avere almeno uno dei primi 100 in ogni stile, gli USA possono formare quindici staffette, Olanda e Spagna (che ha due soli nuotatori nei primi 100 nelle 4 categorie) nemmeno una. L'Italia può formare tre staffette (sarebbero 4 se ci fosse Martinenghi perchè il tappo è proprio di averne solo tre nei primi cento a rana).

Mi viene questo risultato

1 USA 1 209,66
2 GBR 1 210,66
3 RUS 1 210,82
4 USA 2 211,01
5 JPN 1 211,08
6 ITA 1 211,28
7 AUS 1 211,58
8 RUS 2 211,84
9 CHN 1 212,38
10 USA 3 212,42
11 BRA 1 212,69
12 RUS 3 213,06
13 AUS 2 213,74
14 USA 4 213,75
15 FRA 1 213,88
16 USA 5 213,97
17 GER 1 214
18 JPN 2 214,1
19 RUS 6 214,17
20 USA 6 214,27
21 ITA 2 214,31
22 USA 7 214,68
23 POL 1 214,82
24 AUS 3 214,84
25 JPN 3 214,86
26 USA 8 215,25
27 HUN 1 215,43
28 RUS 5 215,48
29 CAN 1 215,54
30 CHN 2 215,54
31 Irç 1 215,6
32 BRA 2 215,7
33 USA 9 215,81
34 JPN 4 215,89
35 AUS 4 215,99
36 USA 10 216,15
37 ITA 3 216,16
38 RUS 6 216,27
39 LTU 1 216,29
40 USA 11 216,38
41 AUS 5 216,53
42 JPN 5 216,56
43 KOR 1 216,65
44 USA 12 216,86
45 RUS 7 217,15
46 CHN 3 217,17
47 USA 13 217,39
48 USA 14 217,52
49 USA 15 217,74

se eliminiamo i doppioni l'Italia sarebbe 5 al mondo (e terza In Europa) con ITA 1, ma anche 9 al mondo (e sesta in Europa) con ITA 2.
Questo per dire che ci saremmo qualificati con gli Europei anche con la seconda staffetta, peccato che non abbia nuotato la seconda staffetta (c'era rivolta al posto di Burdisso).

Ho voluto fare un giochino sulla 4x100 dei sogni. Ho preso i primi 100 del ranking Altervista nei 100 sl, do , fa, ra. Li ho divisi per nazione, ordinandoli, con l'obiettivo di costruire una o più staffette miste. Nel caso un nuotatore sia presente in più stili, ho considerato per la mista solo lo stile in cui ha il posizionamento miglioramento (es. Andrew che è il quarto americano nel dorso e nella farfalla e il secondo a stile è stato considerato solo a stile, mentre nel dorso e nella farfalla è stato sostituito da quelli immediatamente dopo di lui nel ranking dello stile). Per formare una staffetta una nazione deve avere almeno uno dei primi 100 in ogni stile, gli USA possono formare quindici staffette, Olanda e Spagna (che ha due soli nuotatori nei primi 100 nelle 4 categorie) nemmeno una. L'Italia può formare tre staffette (sarebbero 4 se ci fosse Martinenghi perchè il tappo è proprio di averne solo tre nei primi cento a rana). Mi viene questo risultato 1 USA 1 209,66 2 GBR 1 210,66 3 RUS 1 210,82 4 USA 2 211,01 5 JPN 1 211,08 6 ITA 1 211,28 7 AUS 1 211,58 8 RUS 2 211,84 9 CHN 1 212,38 10 USA 3 212,42 11 BRA 1 212,69 12 RUS 3 213,06 13 AUS 2 213,74 14 USA 4 213,75 15 FRA 1 213,88 16 USA 5 213,97 17 GER 1 214 18 JPN 2 214,1 19 RUS 6 214,17 20 USA 6 214,27 21 ITA 2 214,31 22 USA 7 214,68 23 POL 1 214,82 24 AUS 3 214,84 25 JPN 3 214,86 26 USA 8 215,25 27 HUN 1 215,43 28 RUS 5 215,48 29 CAN 1 215,54 30 CHN 2 215,54 31 Irç 1 215,6 32 BRA 2 215,7 33 USA 9 215,81 34 JPN 4 215,89 35 AUS 4 215,99 36 USA 10 216,15 37 ITA 3 216,16 38 RUS 6 216,27 39 LTU 1 216,29 40 USA 11 216,38 41 AUS 5 216,53 42 JPN 5 216,56 43 KOR 1 216,65 44 USA 12 216,86 45 RUS 7 217,15 46 CHN 3 217,17 47 USA 13 217,39 48 USA 14 217,52 49 USA 15 217,74 se eliminiamo i doppioni l'Italia sarebbe 5 al mondo (e terza In Europa) con ITA 1, ma anche 9 al mondo (e sesta in Europa) con ITA 2. Questo per dire che ci saremmo qualificati con gli Europei anche con la seconda staffetta, peccato che non abbia nuotato la seconda staffetta (c'era rivolta al posto di Burdisso).
 
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Consideravo le dimensioni, in qualche caso davvero impressionanti, del miglioramento dei PB nell'ultima stagione.

Non solo è impressionante la portata dei miglioramenti, ma pure l'eterogeneità anagrafica e situazionale degli atleti che se ne sono resi protagonisti. Abbiamo:

-nuotatori maturi e cronologicamente lontani dalle loro stagioni migliori (Ilaria Bianchi, Carlotta Zofkova);

-nuotatori maturi, non ancora in parabola discendente ma stazionari da diverse stagioni (Codia);

-ottimi prospetti attesi da anni al salto di qualità, dopo anni di sostanziale blocco prestativo dovuto ai fattori più disparati (Di Liddo, Panziera);

-giovani esplosi definitivamente nel momento giusto, alla prima stagione o seconda stagione di completa dedizione al nuoto senza obblighi scolastici e senza infortuni (Miressi, Quadarella, Pinzuti, Vergani, Castiglioni);

-giovani esplosi nella stagione della maturità (Cusinato) e qui inserisco un piccolo appunto: come ben sappiamo, il sistema scolastico italiano non si è mai conciliato perfettamente con lo sport ad alto livello. Non si contano i ragazzi "azzoppati", nell'anno fatidico, nei risultati sportivi. Magari alcuni casi risaltano di più (ricordo che la Pellegrini, sperando di non riaprire la polemica, nel 2007 non fece mistero di aver incontrato difficoltà a gestire l'avvicinarsi degli esami con la preparazione per Melbourne), altri di meno (Sara Franceschi, inspiegabilmente fuori forma a Glasgow e fatalmente proveniente dalle ultime fatiche scolastiche), ma in generale è abbastanza verificabile che in quinta superiore sono più gli atleti che regrediscono o stazionano, rispetto a quelli che migliorano. Il salto di qualità della Cusinato, quindi, è indice di una dedizione e diligenza fuori dal comune, come d'altro canto lo furono quelle della Quadarella lo scorso anno, che si era trovata nelle medesime condizioni se non peggiori, visto che l'appuntamento da preparare era un Mondiale ed era a luglio. Per questo e per altri motivi, Ilaria Cusinato è l'azzurra che mi ha impressionato di più, e nella quale ritrovo il carisma e la personalità dei grandissimi, a prescindere da quanto si arricchirà il suo palmares nei prossimi anni. Apparentemente sempre positiva, mai impaurita e sempre all'attacco. E anche da un punto di vista tecnico, promette ampi margini di miglioramento, avendo nello stile libero il punto debole e ritrovandosi sotto la guida tecnica di uno dei migliori esperti del settore. Mi preoccupano solo le sue virate, in ottica 200 misti.

-Giovanissimi senza nessun timore reverenziale e in curva di crescita vertiginosa (Ceccon, Burdisso).

Con simili progressi e dopo i grandi risultati di Glasgow, non c'è dubbio che nella prossima stagione il nuoto italiano avrà molte più attenzioni rispetto al passato

L'anno prossimo sarà tutto più difficile, visto che sarà un successo anche solo ripeterle certe prestazioni. E tutti, come dici tu, ci aspetteranno al varco. Io sono fiducioso ma anche realista, e non mi aspetto certo di prendere 10 medaglie ai Mondiali. Ma un miglioramento rispetto a Budapest, in termini di finali e podi, è facilmente pronosticabile.

>Consideravo le dimensioni, in qualche caso davvero impressionanti, del miglioramento dei PB nell'ultima stagione. Non solo è impressionante la portata dei miglioramenti, ma pure l'eterogeneità anagrafica e situazionale degli atleti che se ne sono resi protagonisti. Abbiamo: -nuotatori maturi e cronologicamente lontani dalle loro stagioni migliori (Ilaria Bianchi, Carlotta Zofkova); -nuotatori maturi, non ancora in parabola discendente ma stazionari da diverse stagioni (Codia); -ottimi prospetti attesi da anni al salto di qualità, dopo anni di sostanziale blocco prestativo dovuto ai fattori più disparati (Di Liddo, Panziera); -giovani esplosi definitivamente nel momento giusto, alla prima stagione o seconda stagione di completa dedizione al nuoto senza obblighi scolastici e senza infortuni (Miressi, Quadarella, Pinzuti, Vergani, Castiglioni); -giovani esplosi nella stagione della maturità (Cusinato) e qui inserisco un piccolo appunto: come ben sappiamo, il sistema scolastico italiano non si è mai conciliato perfettamente con lo sport ad alto livello. Non si contano i ragazzi "azzoppati", nell'anno fatidico, nei risultati sportivi. Magari alcuni casi risaltano di più (ricordo che la Pellegrini, sperando di non riaprire la polemica, nel 2007 non fece mistero di aver incontrato difficoltà a gestire l'avvicinarsi degli esami con la preparazione per Melbourne), altri di meno (Sara Franceschi, inspiegabilmente fuori forma a Glasgow e fatalmente proveniente dalle ultime fatiche scolastiche), ma in generale è abbastanza verificabile che in quinta superiore sono più gli atleti che regrediscono o stazionano, rispetto a quelli che migliorano. Il salto di qualità della Cusinato, quindi, è indice di una dedizione e diligenza fuori dal comune, come d'altro canto lo furono quelle della Quadarella lo scorso anno, che si era trovata nelle medesime condizioni se non peggiori, visto che l'appuntamento da preparare era un Mondiale ed era a luglio. Per questo e per altri motivi, Ilaria Cusinato è l'azzurra che mi ha impressionato di più, e nella quale ritrovo il carisma e la personalità dei grandissimi, a prescindere da quanto si arricchirà il suo palmares nei prossimi anni. Apparentemente sempre positiva, mai impaurita e sempre all'attacco. E anche da un punto di vista tecnico, promette ampi margini di miglioramento, avendo nello stile libero il punto debole e ritrovandosi sotto la guida tecnica di uno dei migliori esperti del settore. Mi preoccupano solo le sue virate, in ottica 200 misti. -Giovanissimi senza nessun timore reverenziale e in curva di crescita vertiginosa (Ceccon, Burdisso). >Con simili progressi e dopo i grandi risultati di Glasgow, non c'è dubbio che nella prossima stagione il nuoto italiano avrà molte più attenzioni rispetto al passato L'anno prossimo sarà tutto più difficile, visto che sarà un successo anche solo ripeterle certe prestazioni. E tutti, come dici tu, ci aspetteranno al varco. Io sono fiducioso ma anche realista, e non mi aspetto certo di prendere 10 medaglie ai Mondiali. Ma un miglioramento rispetto a Budapest, in termini di finali e podi, è facilmente pronosticabile.
modificato Aug 15 a 6:35 pm
 
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ma siccome si sta parlando di 4x100 dei sogni, ho provato a vedere cosa succedeva inserendo Martinenghi (con Scozzoli che passa a Ita 2, Pinzuti a ita 3 e Pizzini che permette di formare ita 4). A Martinenghi ho attribuito il tempo 2016 (59'01), anche se penso che quest'anno sarebbe arrivato almeno a 58'5.

Questa è la classifica con Martinenghi

1 USA 1 209,66
2 GBR 1 210,66
3 RUS 1 210,82
4 ITA 1 210,96
5 USA 2 211,01
6 JPN 1 211,08
7 AUS 1 211,58
8 RUS 2 211,84
9 CHN 1 212,38
10 USA 3 212,42
11 BRA 1 212,69
12 RUS 3 213,06
13 ITA 2 213,36
14 AUS 2 213,74
15 USA 4 213,75
16 FRA 1 213,88
17 USA 5 213,97
18 GER 1 214
19 JPN 2 214,1
20 RUS 6 214,17
21 USA 6 214,27
22 USA 7 214,68
23 POL 1 214,82
24 AUS 3 214,84
25 JPN 3 214,86
26 USA 8 215,25
27 ITA 3 215,4
28 HUN 1 215,43
29 RUS 5 215,48
30 CAN 1 215,54
31 CHN 2 215,54
32 Irç 1 215,6
33 BRA 2 215,7
34 USA 9 215,81
35 JPN 4 215,89
36 AUS 4 215,99
37 USA 10 216,15
38 RUS 6 216,27
39 LTU 1 216,29
40 USA 11 216,38
41 AUS 5 216,53
42 JPN 5 216,56
43 KOR 1 216,65
44 USA 12 216,86
45 RUS 7 217,15
46 CHN 3 217,17
47 ITA 4 217,35
48 USA 13 217,39
49 USA 14 217,52
50 USA 15 217,74

L'Italia sarebbe quarta con Italia 1 e addirittura ottava con Italia 2, davanti a Francia 1 o Germania 1, per dire. Se poi attribuiamo a Martinenghi 58'5 Italia 1 diventa seconda.

E' solo un giochino ovviamente

ma siccome si sta parlando di 4x100 dei sogni, ho provato a vedere cosa succedeva inserendo Martinenghi (con Scozzoli che passa a Ita 2, Pinzuti a ita 3 e Pizzini che permette di formare ita 4). A Martinenghi ho attribuito il tempo 2016 (59'01), anche se penso che quest'anno sarebbe arrivato almeno a 58'5. Questa è la classifica con Martinenghi 1 USA 1 209,66 2 GBR 1 210,66 3 RUS 1 210,82 4 ITA 1 210,96 5 USA 2 211,01 6 JPN 1 211,08 7 AUS 1 211,58 8 RUS 2 211,84 9 CHN 1 212,38 10 USA 3 212,42 11 BRA 1 212,69 12 RUS 3 213,06 13 ITA 2 213,36 14 AUS 2 213,74 15 USA 4 213,75 16 FRA 1 213,88 17 USA 5 213,97 18 GER 1 214 19 JPN 2 214,1 20 RUS 6 214,17 21 USA 6 214,27 22 USA 7 214,68 23 POL 1 214,82 24 AUS 3 214,84 25 JPN 3 214,86 26 USA 8 215,25 27 ITA 3 215,4 28 HUN 1 215,43 29 RUS 5 215,48 30 CAN 1 215,54 31 CHN 2 215,54 32 Irç 1 215,6 33 BRA 2 215,7 34 USA 9 215,81 35 JPN 4 215,89 36 AUS 4 215,99 37 USA 10 216,15 38 RUS 6 216,27 39 LTU 1 216,29 40 USA 11 216,38 41 AUS 5 216,53 42 JPN 5 216,56 43 KOR 1 216,65 44 USA 12 216,86 45 RUS 7 217,15 46 CHN 3 217,17 47 ITA 4 217,35 48 USA 13 217,39 49 USA 14 217,52 50 USA 15 217,74 L'Italia sarebbe quarta con Italia 1 e addirittura ottava con Italia 2, davanti a Francia 1 o Germania 1, per dire. Se poi attribuiamo a Martinenghi 58'5 Italia 1 diventa seconda. E' solo un giochino ovviamente
 
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ma siccome si sta parlando di 4x100 dei sogni, ho provato a vedere cosa succedeva inserendo Martinenghi (con Scozzoli che passa a Ita 2, Pinzuti a ita 3 e Pizzini che permette di formare ita 4). A Martinenghi ho attribuito il tempo 2016 (59'01), anche se penso che quest'anno sarebbe arrivato almeno a 58'5.

Su Martinenghi sono abbastanza pessimista. Mi pare che tutti stiate dando per scontato un immediato suo ritorno ai livelli del 2017 o addirittura superiori. Per me, facendo gli auguri al ragazzo e toccando ferro, farà parecchia fatica a riprendere quota. L'infortunio di cui ha sofferto è stato lungo e fastidioso, avendogli impedito di scendere in acqua per mesi e mesi. Per ritrovare gli equilibri di nuotata, il ritmo e la velocità di base, secondo me, dovrà faticare non poco. Stiamo ancora aspettando che Kyle Chalmers torni sui tempi del 2016, a distanza di una stagione dall'infortunio, e per il momento non è che ci sia arrivato vicinissimo col 48"0. Ok, è vero che ogni caso fa storia a sé, magari ad aprile Martinenghi stampa 58"5 e tutti contenti... ma io ci andrei cauto coi pronostici.

>ma siccome si sta parlando di 4x100 dei sogni, ho provato a vedere cosa succedeva inserendo Martinenghi (con Scozzoli che passa a Ita 2, Pinzuti a ita 3 e Pizzini che permette di formare ita 4). A Martinenghi ho attribuito il tempo 2016 (59'01), anche se penso che quest'anno sarebbe arrivato almeno a 58'5. Su Martinenghi sono abbastanza pessimista. Mi pare che tutti stiate dando per scontato un immediato suo ritorno ai livelli del 2017 o addirittura superiori. Per me, facendo gli auguri al ragazzo e toccando ferro, farà parecchia fatica a riprendere quota. L'infortunio di cui ha sofferto è stato lungo e fastidioso, avendogli impedito di scendere in acqua per mesi e mesi. Per ritrovare gli equilibri di nuotata, il ritmo e la velocità di base, secondo me, dovrà faticare non poco. Stiamo ancora aspettando che Kyle Chalmers torni sui tempi del 2016, a distanza di una stagione dall'infortunio, e per il momento non è che ci sia arrivato vicinissimo col 48"0. Ok, è vero che ogni caso fa storia a sé, magari ad aprile Martinenghi stampa 58"5 e tutti contenti... ma io ci andrei cauto coi pronostici.
modificato Aug 15 a 6:53 pm
 
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ma siccome si sta parlando di 4x100 dei sogni, ho provato a vedere cosa succedeva inserendo Martinenghi (con Scozzoli che passa a Ita 2, Pinzuti a ita 3 e Pizzini che permette di formare ita 4). A Martinenghi ho attribuito il tempo 2016 (59'01), anche se penso che quest'anno sarebbe arrivato almeno a 58'5.

Su Martinenghi sono abbastanza pessimista. Mi pare che tutti stiate dando per scontato un immediato suo ritorno ai livelli del 2017 o addirittura superiori. Per me, facendo gli auguri al ragazzo e toccando ferro, farà parecchia fatica a riprendere quota. L'infortunio di cui ha sofferto è stato lungo e fastidioso, avendogli impedito di scendere in acqua per mesi e mesi. Per ritrovare gli equilibri di nuotata, il ritmo e la velocità di base, secondo me, dovrà faticare non poco. Stiamo ancora aspettando che Kyle Chalmers torni sui tempi del 2016, a distanza di una stagione dall'infortunio, e per il momento non è che ci sia arrivato vicinissimo col 48"0. Ok, è vero che ogni caso fa storia a sé, magari ad aprile Martinenghi stampa 58"5 e tutti contenti... ma io ci andrei cauto coi pronostici.

Intendevo quest'anno senza infortunio, quello che scrivi mi sembra molto sensato, io ne so troppo poco per esprimermi, ma anch'io ho il timore che Martinenghi possa avere difficoltà, come ho il timore che l'impresa di Codia rimanga l'unico sotto 51 dell'atleta. Per molti versi quest'anno mi sembra irripetibile per il nuoto azzurro....

>>ma siccome si sta parlando di 4x100 dei sogni, ho provato a vedere cosa succedeva inserendo Martinenghi (con Scozzoli che passa a Ita 2, Pinzuti a ita 3 e Pizzini che permette di formare ita 4). A Martinenghi ho attribuito il tempo 2016 (59'01), anche se penso che quest'anno sarebbe arrivato almeno a 58'5. >Su Martinenghi sono abbastanza pessimista. Mi pare che tutti stiate dando per scontato un immediato suo ritorno ai livelli del 2017 o addirittura superiori. Per me, facendo gli auguri al ragazzo e toccando ferro, farà parecchia fatica a riprendere quota. L'infortunio di cui ha sofferto è stato lungo e fastidioso, avendogli impedito di scendere in acqua per mesi e mesi. Per ritrovare gli equilibri di nuotata, il ritmo e la velocità di base, secondo me, dovrà faticare non poco. Stiamo ancora aspettando che Kyle Chalmers torni sui tempi del 2016, a distanza di una stagione dall'infortunio, e per il momento non è che ci sia arrivato vicinissimo col 48"0. Ok, è vero che ogni caso fa storia a sé, magari ad aprile Martinenghi stampa 58"5 e tutti contenti... ma io ci andrei cauto coi pronostici. Intendevo quest'anno senza infortunio, quello che scrivi mi sembra molto sensato, io ne so troppo poco per esprimermi, ma anch'io ho il timore che Martinenghi possa avere difficoltà, come ho il timore che l'impresa di Codia rimanga l'unico sotto 51 dell'atleta. Per molti versi quest'anno mi sembra irripetibile per il nuoto azzurro....
 
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Ottimo Marioflavio; giochino o no, risultati comunque significativi.

Per quanto riguarda gli infortunati (Martinenghi, ma anche Detti, per non parlare della sfortunatissima Silvia Di Pietro) è chiaro che nessuno, nemmeno i loro coach, può essere certo di cosa accadrà alla piena ripresa degli allenamenti.

Su Martinenghi, anche per l'età, io sarei ragionevolmente fiducioso in una ripresa abbastanza sollecita. Speriamo bene.

Per quanto riguarda Chalmers, è vero che nei 100sl non ha ancora ripetuto il crono di Rio2016 (peraltro un unicum in quella stagione), ma è anche vero che nei 200sl ha nettamente migliorato il suo PB del 2016, per cui in generale si può ben dire che Chalmers è tornato alla piena efficienza.

E considera che, come tu giustamente spesso ricordi, questo è l'anno di mezzo del quadriennio olimpico, quello in cui l'allenamento è meno finalizzato ad ottenere risultati immediati, ma si punta a dare il massimo nel 2019 e soprattutto nel 2020.

Poi, chiaro, mutano anche le caratteristiche dei nuotatori, a volte i loro coach, il tipo di preparazione a cui si sottopongono etc etc. Tante variabili, ma nei due casi che ci interessano (anche per Detti, un anno di sosta forzata, come peraltro nella sua storia precedente, può precedere grandi risultati) io sarei ottimista.

Diverso è il caso di Silvia Di Pietro, purtroppo ferma da ben più di una stagione. Un enorme in bocca al lupo a lei, grande talento della velocità a sl e a delfino.

Ottimo Marioflavio; giochino o no, risultati comunque significativi. Per quanto riguarda gli infortunati (Martinenghi, ma anche Detti, per non parlare della sfortunatissima Silvia Di Pietro) è chiaro che nessuno, nemmeno i loro coach, può essere certo di cosa accadrà alla piena ripresa degli allenamenti. Su Martinenghi, anche per l'età, io sarei ragionevolmente fiducioso in una ripresa abbastanza sollecita. Speriamo bene. Per quanto riguarda Chalmers, è vero che nei 100sl non ha ancora ripetuto il crono di Rio2016 (peraltro un unicum in quella stagione), ma è anche vero che nei 200sl ha nettamente migliorato il suo PB del 2016, per cui in generale si può ben dire che Chalmers è tornato alla piena efficienza. E considera che, come tu giustamente spesso ricordi, questo è l'anno di mezzo del quadriennio olimpico, quello in cui l'allenamento è meno finalizzato ad ottenere risultati immediati, ma si punta a dare il massimo nel 2019 e soprattutto nel 2020. Poi, chiaro, mutano anche le caratteristiche dei nuotatori, a volte i loro coach, il tipo di preparazione a cui si sottopongono etc etc. Tante variabili, ma nei due casi che ci interessano (anche per Detti, un anno di sosta forzata, come peraltro nella sua storia precedente, può precedere grandi risultati) io sarei ottimista. Diverso è il caso di Silvia Di Pietro, purtroppo ferma da ben più di una stagione. Un enorme in bocca al lupo a lei, grande talento della velocità a sl e a delfino.
modificato Aug 15 a 8:24 pm
 
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Per quanto riguarda Chalmers, è vero che nei 100sl non ha ancora ripetuto il crono di Rio2016 (peraltro un unicum in quella stagione), ma è anche vero che nei 200sl ha nettamente migliorato il suo PB del 2016, per cui in generale si può ben dire che Chalmers è tornato alla piena efficienza

Non credo sia un caso che il miglioramento sia arrivato nella distanza più lunga, laddove la potenza espressa è minore (parlo di potenza scaricata in acqua chiaramente, non di potenza aerobica). Vero che al mondiale 2017 aveva nuotato l'unico 47"5 della sua carriera, ma sembrava anche essere all'inizio della sua esplosione... Se non ricordo male, poi, nuotò anche un paio di sub 47 lanciati a Budapest (tra cui un 46"7, o sbaglio?), quindi la consistenza la stava acquisendo alla grande. Anche se con i velocisti australiani non bisogna mai dare niente per acquisito 😅
Sull'approccio all'anno meno importante del quadriennio non mi esprimo, può effettivamente essere che abbia scelto, d'accordo col allenatore e il suo preparatore, di non caricare troppo.

Tornando al nostro, la rana veloce è forse lo stile più "muscolare" tra i 4, e lo stesso Martinenghi ha un fisico possente per la sua età. La sua nuotata è inoltre caratterizzata da frequenze altissime, e non certo incentrata sull'efficienza del gesto tecnico. Pertanto credo che, per tornare ai suoi tempi, dovrà come minimo recuperare al 100% la sua efficienza fisica, di qui le mie perplessità sul suo stato dopo 8/9 mesi di stop.

>Per quanto riguarda Chalmers, è vero che nei 100sl non ha ancora ripetuto il crono di Rio2016 (peraltro un unicum in quella stagione), ma è anche vero che nei 200sl ha nettamente migliorato il suo PB del 2016, per cui in generale si può ben dire che Chalmers è tornato alla piena efficienza Non credo sia un caso che il miglioramento sia arrivato nella distanza più lunga, laddove la potenza espressa è minore (parlo di potenza scaricata in acqua chiaramente, non di potenza aerobica). Vero che al mondiale 2017 aveva nuotato l'unico 47"5 della sua carriera, ma sembrava anche essere all'inizio della sua esplosione... Se non ricordo male, poi, nuotò anche un paio di sub 47 lanciati a Budapest (tra cui un 46"7, o sbaglio?), quindi la consistenza la stava acquisendo alla grande. Anche se con i velocisti australiani non bisogna mai dare niente per acquisito
 
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Ho voluto fare un giochino sulla 4x100 dei sogni.

Scusa sarà forse l'ora tarda ma non afferro il criterio di assegnazione del punteggio: di che si tratta?

>Ho voluto fare un giochino sulla 4x100 dei sogni. Scusa sarà forse l'ora tarda ma non afferro il criterio di assegnazione del punteggio: di che si tratta?
 
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è semplicemente la somma dei tempi dei 4 staffettisti

provo a postarli

la legenda è

tempo / nome / anno / nazione / stile (1 2 3 4) / pos Ranking / tempo compl staffetta

tra l'altro sistemando i dati ho visto che il tempo di Bra 2 è di 2'14'89 e non 2'15'7 (avevo sbagliato un aggancio)

48 Chalmers, Kyle 1998 AUS 1 7 211,58 AUS 1
52,88 Larkin, Mitchell 1993 AUS 2 7 0 0 0
59,2 Packard, Jake 1994 AUS 3 9 0 0 0
51,5 Irvine, Grant 1991 AUS 4 10 0 0 0
48,22 Cartwright, Jack 1998 AUS 1 14 213,74 AUS 2
53,89 Woodward, Bradley 1998 AUS 2 22 0 0 0
59,83 Wilson, Matthew 1998 AUS 3 27 0 0 0
51,8 Morgan, David 1994 AUS 4 21 0 0 0
48,44 McEvoy, Cameron 1994 AUS 1 23 214,84 AUS 3
53,98 Hollard, Tristan 1996 AUS 2 28 0 0 0
60,2 Stubblety-Cook, Zac 1999 AUS 3 36 0 0 0
52,22 McCarthy, Brayden 1997 AUS 4 43 0 0 0
48,79 Magnussen, James 1991 AUS 1 47 215,99 AUS 4
54,37 Graham, Alexander 1995 AUS 2 45 0 0 0
60,25 Hunter, Liam 1998 AUS 3 37 0 0 0
52,58 Temple, Matthew 1999 AUS 4 66 0 0 0
48,82 Roberts, James 1991 AUS 1 52 216,53 AUS 5
54,4 Treffers, Benjamin 1991 AUS 2 48 0 0 0
60,48 Cave, Daniel 1999 AUS 3 48 0 0 0
52,83 Benehoutsos, Theo 1998 AUS 4 93 0 0 0
47,95 Spajari, Pedro 1997 BRA 1 4 212,69 BRA 1
53,72 Fantoni, Gabriel nd BRA 2 17 0 0 0
59,6 Luiz Gomes, 1986 BRA 3 20 0 0 0
51,42 Lanza, Vinicius 1997 BRA 4 7 0 0 0
47,98 Santos, Gabriel 1996 BRA 1 5 214,89 BRA 2
54,61 Guido, Guilherme 1987 BRA 2 61 0 0 0
60,26 Franca Da Silva Alves BRA 3 38 0 0 0
52,04 Martins, Henrique 1991 BRA 4 30 0 0 0
48,79 Kisil, Yuri 1995 CAN 1 48 215,54 CAN 1
53,86 Thormeyer, Markus 1997 CAN 2 21 0 0 0
60,33 Funk, Richard 22 CAN 3 40 0 0 0
52,56 Binnema, Josiah 1997 CAN 4 63 0 0 0
48,63 Yang, Jintong 1998 CHN 1 33 212,38 CHN 1
52,72 Xu, Jiayu 1995 CHN 2 6 0 0 0
59,26 Yan, Zibei 1995 CHN 3 10 0 0 0
51,77 Li, Zhuhao 1999 CHN 4 20 0 0 0
49,1 Hou, Yujie 1998 CHN 1 80 215,54 CHN 2
54,13 Li, Guangyuan 1997 CHN 2 33 0 0 0
59,5 Wang, Lizhuo 1998 CHN 3 19 0 0 0
52,81 Jiahao, Shen 2001 CHN 4 91 0 0 0
49,35 Ji, Xinjie 1997 CHN 1 101 217,17 CHN 3
54,74 Wang, Guanbin 2000 CHN 2 67 0 0 0
60,2 Qin, Haiyang 1999 CHN 3 35 0 0 0
52,88 Zheng, Xiao 1 CHN 4 100 0 0 0
48,81 Stravius, Jeremy 1988 FRA 1 51 213,88 FRA 1
54,37 Bedel, Paul-Gabriel 1994 FRA 2 44 0 0 0
59,46 Bussiere, Theo 1995 FRA 3 15 0 0 0
51,24 Metella, Mehdy 1992 FRA 4 5 0 0 0
48,02 Scott, Duncan 6 GBR 1 8 210,66 GBR 1
54,23 Walker-Hebborn, Christopher 1990 GBR 2 36 0 0 0
57,1 Peaty, Adam 1994 GBR 3 1 0 0 0
51,31 Guy, James 1995 GBR 4 6 0 0 0
48,6 Wierling, Damian 1996 GER 1 30 214 GER 1
53,92 Diener, Christian 1993 GER 2 24 0 0 0
59,83 Schwingenschloegl, Fabian 1991 GER 3 26 0 0 0
51,65 Heintz, Philip 1991 GER 4 13 0 0 0
48,31 Nemeth, Nandor 1999 HUN 1 19 215,43 HUN 1
54,57 Bohus, Richard 9 HUN 2 57 0 0 0
61,05 Horvath, David 1996 HUN 3 86 0 0 0
51,5 Milak, Kristof 2000 HUN 4 9 0 0 0
48,68 Ryan, Shane 27 IRL 1 36 215,6 IRL 1
54,38 Ferguson, Conor 1999 IRL 2 46 0 0 0
59,92 Greene, Darragh 1995 IRL 3 30 0 0 0
52,62 Hyland, Brendan 1994 IRL 4 72 0 0 0
47,92 Miressi, Alessandro 1998 ITA 1 3 211,28 ITA 1
53,39 Sabbioni, Simone 1996 ITA 2 11 0 0 0
59,33 Scozzoli, Fabio 1988 ITA 3 11 0 0 0
50,64 Codia, Piero 1989 ITA 4 2 0 0 0
48,45 Dotto, Luca 1990 ITA 1 26 214,31 ITA 2
53,85 Ceccon, Thomas 2001 ITA 2 20 0 0 0
60,28 Pinzuti, Alessandro 1999 ITA 3 39 0 0 0
51,73 Burdisso, Federico 2001 ITA 4 18 0 0 0
48,98 Vendrame, Ivano 1997 ITA 1 64 216,16 ITA 3
54,25 Milli, Matteo 1989 ITA 2 40 0 0 0
61,04 Pizzini, Luca 1989 ITA 3 84 0 0 0
51,89 Rivolta, Matteo 1991 ITA 4 24 0 0 0
49,05 Zorzetto, Devid 5 ITA 1 73 0 ITA 4
54,4 Ciccarese, Christopher 1990 ITA 2 49 0 0 0
0 ranista 0 0 0 3 0 0 0 0
52,86 D'Angelo, Daniele 1995 ITA 4 96 0 0 0
47,87 Nakamura, Katsumi 1994 JPN 1 2 211,08 JPN 1
52,61 Irie, Ryosuke 24 JPN 2 4 0 0 0
58,78 Koseki, Yasuhiro 1992 JPN 3 3 0 0 0
51,82 Kobori, Yuki 1993 JPN 4 22 0 0 0
48,68 Shioura, Shinri 1991 JPN 1 38 214,1 JPN 2
53,6 Koga, Junya 1987 JPN 2 14 0 0 0
59,78 Watanabe, Ippei 1997 JPN 3 25 0 0 0
52,04 Horomura, Nao 1999 JPN 4 31 0 0 0
48,81 Matsumoto, Katsuhiro 1997 JPN 1 49 214,86 JPN 3
53,94 Kaneko, Masaki 1992 JPN 2 26 0 0 0
59,97 Watanabe, Hayato 1993 JPN 3 32 0 0 0
52,14 Kawamoto, Takeshi 1995 JPN 4 35 0 0 0
49,09 Mizohata, Juran 1998 JPN 1 79 215,89 JPN 4
54,24 Hasegawa, Junya 1993 JPN 2 37 0 0 0
60,38 Kohinata, Kazuki 1994 JPN 3 43 0 0 0
52,18 Mizunuma, Naoki 1996 JPN 4 38 0 0 0
49,34 Nanba, Akira 1996 JPN 1 99 216,56 JPN 5
54,48 Sakai, Masato 1995 JPN 2 55 0 0 0
60,53 Nakamura, Yusuke 1994 JPN 3 51 0 0 0
52,21 Umemoto, Masayuki 1994 JPN 4 42 0 0 0
49,27 Park, Tae 27 KOR 1 93 216,65 KOR 1
54,17 Lee, Juho 1995 KOR 2 34 0 0 0
60,49 Moon, Jae 25 KOR 3 49 0 0 0
52,72 Chang, Gyucheol 1992 KOR 4 82 0 0 0
49 Bilis, Simonas 1993 LTU 1 70 216,29 LTU 1
54,79 Rapsys, Danas 1995 LTU 2 74 0 0 0
59,62 Sidlauskas, Andrius 1997 LTU 3 21 0 0 0
52,88 Margevicius, Deividas 1995 LTU 4 98 0 0 0
48,68 Switkowski, Jan 1994 POL 1 37 214,82 POL 1
53,82 Stokowski, Kacper 1999 POL 2 18 0 0 0
60,6 Stolarski, Marcin 1996 POL 3 56 0 0 0
51,72 Czerniak, Konrad 1989 POL 4 17 0 0 0
47,75 Morozov, Vladimir 1992 RUS 1 1 210,82 RUS 1
52,51 Kolesnikov, Kliment 9 RUS 2 2 0 0 0
59,06 Chupkov, Anton 1997 RUS 3 4 0 0 0
51,5 Kuimov, Egor 1999 RUS 4 11 0 0 0
48,31 Izotov, Danila 1991 RUS 1 20 211,84 RUS 2
52,66 Rylov, Evgeny 23 RUS 2 5 0 0 0
59,2 Prigoda, Kirill 1995 RUS 3 8 0 0 0
51,67 Sadovnikov, Aleksandr 1996 RUS 4 16 0 0 0
48,36 Grinev, Vladislav 1996 RUS 1 21 213,06 RUS 3
53,34 Tarasevich, Grigory 1 RUS 2 10 0 0 0
59,48 Khomenko, Ilya 1995 RUS 3 16 0 0 0
51,88 Minakov, Andrey 2002 RUS 4 23 0 0 0
48,71 Kuzmenko, Ivan 1995 RUS 1 39 214,17 RUS 6
53,6 Ulyanov, Nikita 1994 RUS 2 15 0 0 0
59,95 Kostin, Oleg 1992 RUS 3 31 0 0 0
51,91 Popkov, Alexander 1994 RUS 4 25 0 0 0
48,73 Fesikov, Sergey 1989 RUS 1 41 215,48 RUS 5
54,77 Nikolaev, Mark 1997 RUS 2 72 0 0 0
60,02 Zanko, Vsevolod 1995 RUS 3 33 0 0 0
51,96 Pakhomov, Daniel 1998 RUS 4 27 0 0 0
48,84 Zhilkin, Andrey 1995 RUS 1 55 216,27 RUS 6
54,82 Maltsev, Dmitry 1993 RUS 2 79 0 0 0
60,49 Somov, Evgenii 1999 RUS 3 50 0 0 0
52,12 Koptelov, Evgeny 1993 RUS 4 34 0 0 0
49 Vekovishchev, Mikhail 1998 RUS 1 69 217,15 RUS 7
54,99 Tazov, Vladislav 1995 RUS 2 94 0 0 0
60,59 Gadirov, Rustam 1997 RUS 3 54 0 0 0
52,57 Skvortsov, Nikolay 1984 RUS 4 65 0 0 0
48,03 Apple, Zachary 1997 USA 1 9 209,66 USA 1
51,94 Murphy, Ryan 2 USA 2 1 0 0 0
59,19 Wilson, Andrew 16 USA 3 7 0 0 0
50,5 Dressel, Caeleb 16 USA 4 1 0 0 0
48,08 Pieroni, Blake 1995 USA 1 10 211,01 USA 2
52,55 Grevers, Matt 1985 USA 2 3 0 0 0
59,38 Andrew, Michael 18 USA 3 12 0 0 0
51 Conger, Jack 1994 USA 4 4 0 0 0
48,2 Jackson, Tate 4 USA 1 13 212,42 USA 3
53,26 Ress, Justin 3 USA 2 8 0 0 0
59,48 Nowicki, Devon 1997 USA 3 17 0 0 0
51,48 Saunderson, Jack 1997 USA 4 8 0 0 0
48,25 Adrian, Nathan 7 USA 1 16 213,75 USA 4
53,84 Mefford, Bryce 3 USA 2 19 0 0 0
59,72 Cordes, Kevin 13 USA 3 22 0 0 0
51,94 Shields, Thomas 11 USA 4 26 0 0 0
48,27 Rooney, Maxime 16 USA 1 17 213,97 USA 5
53,93 Pebley, Jacob 17 USA 2 25 0 0 0
59,77 Miller, Cody 9 USA 3 24 0 0 0
52 Harting, Zach 27 USA 4 28 0 0 0
48,3 Haas, Townley 1996 USA 1 18 214,27 USA 6
54,01 Carr, Daniel 8 USA 2 30 0 0 0
59,86 Fink, Nicolas 3 USA 3 29 0 0 0
52,1 Josa, Matthew 31 USA 4 33 0 0 0
48,44 Chadwick, Michael 15 USA 1 24 214,68 USA 7
54,03 Stewart, Coleman 1998 USA 2 31 0 0 0
60,07 Prenot, Joshua 28 USA 3 34 0 0 0
52,14 Cooper, Tripp 1993 USA 4 36 0 0 0
48,52 Farris, Dean 1997 USA 1 28 215,25 USA 8
54,06 Katz, Austin 1999 USA 2 32 0 0 0
60,43 Licon, William 25 USA 3 45 0 0 0
52,24 Seliskar, Andrew 26 USA 4 46 0 0 0
48,65 Held, Ryan 27 USA 1 34 215,81 USA 9
54,34 Alexander, Nick 1998 USA 2 42 0 0 0
60,53 Hoppe, Connor 28 USA 3 52 0 0 0
52,29 Lynch, Justin 27 USA 4 48 0 0 0
48,67 Howard, Robert 1996 USA 1 35 216,15 USA 10
54,43 Albiero, Nicolas 1999 USA 2 50 0 0 0
60,63 Whitley, Reece 2000 USA 3 59 0 0 0
52,42 Shebat, John 17 USA 4 52 0 0 0
48,75 Jensen, Michael 1997 USA 1 43 216,38 USA 11
54,51 Casas, Shaine 1999 USA 2 56 0 0 0
60,64 Finnerty, Ian 1996 USA 3 60 0 0 0
52,48 Urlando, Luca 2002 USA 4 57 0 0 0
48,87 Daniel S. 1999 USA 1 56 216,86 USA 12
54,68 Reilman, Joey 1997 USA 2 64 0 0 0
60,76 Tybur, Jonathan 1996 USA 3 66 0 0 0
52,55 Smith, Giles 28 USA 4 62 0 0 0
48,93 Dwyer, Conor 10 USA 1 62 217,39 USA 13
54,75 Lochte, Ryan 3 USA 2 68 0 0 0
61,06 Matheny, Joshua 2002 USA 3 87 0 0 0
52,65 Bohman, Bryce 23 USA 4 74 0 0 0
48,93 Dwyer, Conor 10 USA 1 62 217,52 USA 14
54,8 Staka, Christopher 1998 USA 2 77 0 0 0
61,09 Katis, Chuck 1993 USA 3 90 0 0 0
52,7 Kovac, Danny 2000 USA 4 79 0 0 0
48,98 Murphy, Ryan 2 USA 1 65 217,74 USA 15
54,93 Garcia, Matthew 1998 USA 2 90 0 0 0
61,09 McHugh, Max 1999 USA 3 91 0 0 0
52,74 Pomajevich, Sam 1998 USA 4 84 0 0 0

è semplicemente la somma dei tempi dei 4 staffettisti provo a postarli la legenda è tempo / nome / anno / nazione / stile (1 2 3 4) / pos Ranking / tempo compl staffetta tra l'altro sistemando i dati ho visto che il tempo di Bra 2 è di 2'14'89 e non 2'15'7 (avevo sbagliato un aggancio) 48 Chalmers, Kyle 1998 AUS 1 7 211,58 AUS 1 52,88 Larkin, Mitchell 1993 AUS 2 7 0 0 0 59,2 Packard, Jake 1994 AUS 3 9 0 0 0 51,5 Irvine, Grant 1991 AUS 4 10 0 0 0 48,22 Cartwright, Jack 1998 AUS 1 14 213,74 AUS 2 53,89 Woodward, Bradley 1998 AUS 2 22 0 0 0 59,83 Wilson, Matthew 1998 AUS 3 27 0 0 0 51,8 Morgan, David 1994 AUS 4 21 0 0 0 48,44 McEvoy, Cameron 1994 AUS 1 23 214,84 AUS 3 53,98 Hollard, Tristan 1996 AUS 2 28 0 0 0 60,2 Stubblety-Cook, Zac 1999 AUS 3 36 0 0 0 52,22 McCarthy, Brayden 1997 AUS 4 43 0 0 0 48,79 Magnussen, James 1991 AUS 1 47 215,99 AUS 4 54,37 Graham, Alexander 1995 AUS 2 45 0 0 0 60,25 Hunter, Liam 1998 AUS 3 37 0 0 0 52,58 Temple, Matthew 1999 AUS 4 66 0 0 0 48,82 Roberts, James 1991 AUS 1 52 216,53 AUS 5 54,4 Treffers, Benjamin 1991 AUS 2 48 0 0 0 60,48 Cave, Daniel 1999 AUS 3 48 0 0 0 52,83 Benehoutsos, Theo 1998 AUS 4 93 0 0 0 47,95 Spajari, Pedro 1997 BRA 1 4 212,69 BRA 1 53,72 Fantoni, Gabriel nd BRA 2 17 0 0 0 59,6 Luiz Gomes, 1986 BRA 3 20 0 0 0 51,42 Lanza, Vinicius 1997 BRA 4 7 0 0 0 47,98 Santos, Gabriel 1996 BRA 1 5 214,89 BRA 2 54,61 Guido, Guilherme 1987 BRA 2 61 0 0 0 60,26 Franca Da Silva Alves BRA 3 38 0 0 0 52,04 Martins, Henrique 1991 BRA 4 30 0 0 0 48,79 Kisil, Yuri 1995 CAN 1 48 215,54 CAN 1 53,86 Thormeyer, Markus 1997 CAN 2 21 0 0 0 60,33 Funk, Richard 22 CAN 3 40 0 0 0 52,56 Binnema, Josiah 1997 CAN 4 63 0 0 0 48,63 Yang, Jintong 1998 CHN 1 33 212,38 CHN 1 52,72 Xu, Jiayu 1995 CHN 2 6 0 0 0 59,26 Yan, Zibei 1995 CHN 3 10 0 0 0 51,77 Li, Zhuhao 1999 CHN 4 20 0 0 0 49,1 Hou, Yujie 1998 CHN 1 80 215,54 CHN 2 54,13 Li, Guangyuan 1997 CHN 2 33 0 0 0 59,5 Wang, Lizhuo 1998 CHN 3 19 0 0 0 52,81 Jiahao, Shen 2001 CHN 4 91 0 0 0 49,35 Ji, Xinjie 1997 CHN 1 101 217,17 CHN 3 54,74 Wang, Guanbin 2000 CHN 2 67 0 0 0 60,2 Qin, Haiyang 1999 CHN 3 35 0 0 0 52,88 Zheng, Xiao 1 CHN 4 100 0 0 0 48,81 Stravius, Jeremy 1988 FRA 1 51 213,88 FRA 1 54,37 Bedel, Paul-Gabriel 1994 FRA 2 44 0 0 0 59,46 Bussiere, Theo 1995 FRA 3 15 0 0 0 51,24 Metella, Mehdy 1992 FRA 4 5 0 0 0 48,02 Scott, Duncan 6 GBR 1 8 210,66 GBR 1 54,23 Walker-Hebborn, Christopher 1990 GBR 2 36 0 0 0 57,1 Peaty, Adam 1994 GBR 3 1 0 0 0 51,31 Guy, James 1995 GBR 4 6 0 0 0 48,6 Wierling, Damian 1996 GER 1 30 214 GER 1 53,92 Diener, Christian 1993 GER 2 24 0 0 0 59,83 Schwingenschloegl, Fabian 1991 GER 3 26 0 0 0 51,65 Heintz, Philip 1991 GER 4 13 0 0 0 48,31 Nemeth, Nandor 1999 HUN 1 19 215,43 HUN 1 54,57 Bohus, Richard 9 HUN 2 57 0 0 0 61,05 Horvath, David 1996 HUN 3 86 0 0 0 51,5 Milak, Kristof 2000 HUN 4 9 0 0 0 48,68 Ryan, Shane 27 IRL 1 36 215,6 IRL 1 54,38 Ferguson, Conor 1999 IRL 2 46 0 0 0 59,92 Greene, Darragh 1995 IRL 3 30 0 0 0 52,62 Hyland, Brendan 1994 IRL 4 72 0 0 0 47,92 Miressi, Alessandro 1998 ITA 1 3 211,28 ITA 1 53,39 Sabbioni, Simone 1996 ITA 2 11 0 0 0 59,33 Scozzoli, Fabio 1988 ITA 3 11 0 0 0 50,64 Codia, Piero 1989 ITA 4 2 0 0 0 48,45 Dotto, Luca 1990 ITA 1 26 214,31 ITA 2 53,85 Ceccon, Thomas 2001 ITA 2 20 0 0 0 60,28 Pinzuti, Alessandro 1999 ITA 3 39 0 0 0 51,73 Burdisso, Federico 2001 ITA 4 18 0 0 0 48,98 Vendrame, Ivano 1997 ITA 1 64 216,16 ITA 3 54,25 Milli, Matteo 1989 ITA 2 40 0 0 0 61,04 Pizzini, Luca 1989 ITA 3 84 0 0 0 51,89 Rivolta, Matteo 1991 ITA 4 24 0 0 0 49,05 Zorzetto, Devid 5 ITA 1 73 0 ITA 4 54,4 Ciccarese, Christopher 1990 ITA 2 49 0 0 0 0 ranista 0 0 0 3 0 0 0 0 52,86 D'Angelo, Daniele 1995 ITA 4 96 0 0 0 47,87 Nakamura, Katsumi 1994 JPN 1 2 211,08 JPN 1 52,61 Irie, Ryosuke 24 JPN 2 4 0 0 0 58,78 Koseki, Yasuhiro 1992 JPN 3 3 0 0 0 51,82 Kobori, Yuki 1993 JPN 4 22 0 0 0 48,68 Shioura, Shinri 1991 JPN 1 38 214,1 JPN 2 53,6 Koga, Junya 1987 JPN 2 14 0 0 0 59,78 Watanabe, Ippei 1997 JPN 3 25 0 0 0 52,04 Horomura, Nao 1999 JPN 4 31 0 0 0 48,81 Matsumoto, Katsuhiro 1997 JPN 1 49 214,86 JPN 3 53,94 Kaneko, Masaki 1992 JPN 2 26 0 0 0 59,97 Watanabe, Hayato 1993 JPN 3 32 0 0 0 52,14 Kawamoto, Takeshi 1995 JPN 4 35 0 0 0 49,09 Mizohata, Juran 1998 JPN 1 79 215,89 JPN 4 54,24 Hasegawa, Junya 1993 JPN 2 37 0 0 0 60,38 Kohinata, Kazuki 1994 JPN 3 43 0 0 0 52,18 Mizunuma, Naoki 1996 JPN 4 38 0 0 0 49,34 Nanba, Akira 1996 JPN 1 99 216,56 JPN 5 54,48 Sakai, Masato 1995 JPN 2 55 0 0 0 60,53 Nakamura, Yusuke 1994 JPN 3 51 0 0 0 52,21 Umemoto, Masayuki 1994 JPN 4 42 0 0 0 49,27 Park, Tae 27 KOR 1 93 216,65 KOR 1 54,17 Lee, Juho 1995 KOR 2 34 0 0 0 60,49 Moon, Jae 25 KOR 3 49 0 0 0 52,72 Chang, Gyucheol 1992 KOR 4 82 0 0 0 49 Bilis, Simonas 1993 LTU 1 70 216,29 LTU 1 54,79 Rapsys, Danas 1995 LTU 2 74 0 0 0 59,62 Sidlauskas, Andrius 1997 LTU 3 21 0 0 0 52,88 Margevicius, Deividas 1995 LTU 4 98 0 0 0 48,68 Switkowski, Jan 1994 POL 1 37 214,82 POL 1 53,82 Stokowski, Kacper 1999 POL 2 18 0 0 0 60,6 Stolarski, Marcin 1996 POL 3 56 0 0 0 51,72 Czerniak, Konrad 1989 POL 4 17 0 0 0 47,75 Morozov, Vladimir 1992 RUS 1 1 210,82 RUS 1 52,51 Kolesnikov, Kliment 9 RUS 2 2 0 0 0 59,06 Chupkov, Anton 1997 RUS 3 4 0 0 0 51,5 Kuimov, Egor 1999 RUS 4 11 0 0 0 48,31 Izotov, Danila 1991 RUS 1 20 211,84 RUS 2 52,66 Rylov, Evgeny 23 RUS 2 5 0 0 0 59,2 Prigoda, Kirill 1995 RUS 3 8 0 0 0 51,67 Sadovnikov, Aleksandr 1996 RUS 4 16 0 0 0 48,36 Grinev, Vladislav 1996 RUS 1 21 213,06 RUS 3 53,34 Tarasevich, Grigory 1 RUS 2 10 0 0 0 59,48 Khomenko, Ilya 1995 RUS 3 16 0 0 0 51,88 Minakov, Andrey 2002 RUS 4 23 0 0 0 48,71 Kuzmenko, Ivan 1995 RUS 1 39 214,17 RUS 6 53,6 Ulyanov, Nikita 1994 RUS 2 15 0 0 0 59,95 Kostin, Oleg 1992 RUS 3 31 0 0 0 51,91 Popkov, Alexander 1994 RUS 4 25 0 0 0 48,73 Fesikov, Sergey 1989 RUS 1 41 215,48 RUS 5 54,77 Nikolaev, Mark 1997 RUS 2 72 0 0 0 60,02 Zanko, Vsevolod 1995 RUS 3 33 0 0 0 51,96 Pakhomov, Daniel 1998 RUS 4 27 0 0 0 48,84 Zhilkin, Andrey 1995 RUS 1 55 216,27 RUS 6 54,82 Maltsev, Dmitry 1993 RUS 2 79 0 0 0 60,49 Somov, Evgenii 1999 RUS 3 50 0 0 0 52,12 Koptelov, Evgeny 1993 RUS 4 34 0 0 0 49 Vekovishchev, Mikhail 1998 RUS 1 69 217,15 RUS 7 54,99 Tazov, Vladislav 1995 RUS 2 94 0 0 0 60,59 Gadirov, Rustam 1997 RUS 3 54 0 0 0 52,57 Skvortsov, Nikolay 1984 RUS 4 65 0 0 0 48,03 Apple, Zachary 1997 USA 1 9 209,66 USA 1 51,94 Murphy, Ryan 2 USA 2 1 0 0 0 59,19 Wilson, Andrew 16 USA 3 7 0 0 0 50,5 Dressel, Caeleb 16 USA 4 1 0 0 0 48,08 Pieroni, Blake 1995 USA 1 10 211,01 USA 2 52,55 Grevers, Matt 1985 USA 2 3 0 0 0 59,38 Andrew, Michael 18 USA 3 12 0 0 0 51 Conger, Jack 1994 USA 4 4 0 0 0 48,2 Jackson, Tate 4 USA 1 13 212,42 USA 3 53,26 Ress, Justin 3 USA 2 8 0 0 0 59,48 Nowicki, Devon 1997 USA 3 17 0 0 0 51,48 Saunderson, Jack 1997 USA 4 8 0 0 0 48,25 Adrian, Nathan 7 USA 1 16 213,75 USA 4 53,84 Mefford, Bryce 3 USA 2 19 0 0 0 59,72 Cordes, Kevin 13 USA 3 22 0 0 0 51,94 Shields, Thomas 11 USA 4 26 0 0 0 48,27 Rooney, Maxime 16 USA 1 17 213,97 USA 5 53,93 Pebley, Jacob 17 USA 2 25 0 0 0 59,77 Miller, Cody 9 USA 3 24 0 0 0 52 Harting, Zach 27 USA 4 28 0 0 0 48,3 Haas, Townley 1996 USA 1 18 214,27 USA 6 54,01 Carr, Daniel 8 USA 2 30 0 0 0 59,86 Fink, Nicolas 3 USA 3 29 0 0 0 52,1 Josa, Matthew 31 USA 4 33 0 0 0 48,44 Chadwick, Michael 15 USA 1 24 214,68 USA 7 54,03 Stewart, Coleman 1998 USA 2 31 0 0 0 60,07 Prenot, Joshua 28 USA 3 34 0 0 0 52,14 Cooper, Tripp 1993 USA 4 36 0 0 0 48,52 Farris, Dean 1997 USA 1 28 215,25 USA 8 54,06 Katz, Austin 1999 USA 2 32 0 0 0 60,43 Licon, William 25 USA 3 45 0 0 0 52,24 Seliskar, Andrew 26 USA 4 46 0 0 0 48,65 Held, Ryan 27 USA 1 34 215,81 USA 9 54,34 Alexander, Nick 1998 USA 2 42 0 0 0 60,53 Hoppe, Connor 28 USA 3 52 0 0 0 52,29 Lynch, Justin 27 USA 4 48 0 0 0 48,67 Howard, Robert 1996 USA 1 35 216,15 USA 10 54,43 Albiero, Nicolas 1999 USA 2 50 0 0 0 60,63 Whitley, Reece 2000 USA 3 59 0 0 0 52,42 Shebat, John 17 USA 4 52 0 0 0 48,75 Jensen, Michael 1997 USA 1 43 216,38 USA 11 54,51 Casas, Shaine 1999 USA 2 56 0 0 0 60,64 Finnerty, Ian 1996 USA 3 60 0 0 0 52,48 Urlando, Luca 2002 USA 4 57 0 0 0 48,87 Daniel S. 1999 USA 1 56 216,86 USA 12 54,68 Reilman, Joey 1997 USA 2 64 0 0 0 60,76 Tybur, Jonathan 1996 USA 3 66 0 0 0 52,55 Smith, Giles 28 USA 4 62 0 0 0 48,93 Dwyer, Conor 10 USA 1 62 217,39 USA 13 54,75 Lochte, Ryan 3 USA 2 68 0 0 0 61,06 Matheny, Joshua 2002 USA 3 87 0 0 0 52,65 Bohman, Bryce 23 USA 4 74 0 0 0 48,93 Dwyer, Conor 10 USA 1 62 217,52 USA 14 54,8 Staka, Christopher 1998 USA 2 77 0 0 0 61,09 Katis, Chuck 1993 USA 3 90 0 0 0 52,7 Kovac, Danny 2000 USA 4 79 0 0 0 48,98 Murphy, Ryan 2 USA 1 65 217,74 USA 15 54,93 Garcia, Matthew 1998 USA 2 90 0 0 0 61,09 McHugh, Max 1999 USA 3 91 0 0 0 52,74 Pomajevich, Sam 1998 USA 4 84 0 0 0
 
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è semplicemente la somma dei tempi dei 4 staffettisti

Ecco appunto, l'ora tarda. Infatti ho tentato in tutti i modi di farne la somma dei tempi ma per qualche misterioso motivo non mi sembrava nemmeno la scala giusta! smile

>è semplicemente la somma dei tempi dei 4 staffettisti Ecco appunto, l'ora tarda. Infatti ho tentato in tutti i modi di farne la somma dei tempi ma per qualche misterioso motivo non mi sembrava nemmeno la scala giusta! :D
 
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Non credo sia un caso che il miglioramento sia arrivato nella distanza più lunga, laddove la potenza espressa è minore (parlo di potenza scaricata in acqua chiaramente, non di potenza aerobica). Vero che al mondiale 2017 aveva nuotato l'unico 47"5 della sua carriera, ma sembrava anche essere all'inizio della sua esplosione... Se non ricordo male, poi, nuotò anche un paio di sub 47 lanciati a Budapest (tra cui un 46"7, o sbaglio?), quindi la consistenza la stava acquisendo alla grande. Anche se con i velocisti australiani non bisogna mai dare niente per acquisito

Non capisco il Budapest (forse intendevi Rio?) a cui ti riferisci per Chalmers, ma mi interessa il discorso delle prestazioni massimali e del range atteso, in particolare nei 100sl.

Restiamo su Chalmers.

Olimpiadi di Rio2016. Si parte con la 4x100sl e Chalmers, in seconda frazione, nuota un 47.38 lanciato, cioè un crono buono ma sicuramente non all'altezza del 47.58 con cui poi vincerà (nettamente) la finale dei 100sl individuali e ancor più del 46.72 della 4x100 mista dell'ultimo giorno.

Veniamo ai Panpacs di Tokyo appena conclusi. Chalmers vince i 100sl in 48" netti e tu affermi (giustamente) che non siamo ancora al livello di quel 47.58.
Ma guardiamo le prestazioni di Chalmers in staffetta ai Panpacs.
Nella 4x100sl del penultimo giorno (quella della squalifica degli Usa per ordine dei staffettisti errato) ha nuotato un 47.50 lanciato (in qualche modo assimilabile al 48.0 dell'individuale), mentre il giorno dopo, nell'ultimo evento della rassegna, la 4x100 mista, un 46.91 con cambio a 0.27, quindi nemmeno azzardato.

Cosa voglio dire? Che c'è una prestazione massimale (quando, per farla breve, "la gara riesce davvero bene" ), e questo vale in particolare per un 100sl, gara dagli equilibri sottilissimi come distribuzione, oltre che per tutti gli altri particolari tecnici, e un range atteso di prestazioni.

Il Chalmers di Rio2016 ha nuotato all'inizio della settimana di gare un 47.38 lanciato e alla fine della settimana di gare un 46.72 lanciato; in mezzo un 47.58 nell'individuale.
Il Chalmers dei Panpacs2018, con vari impegni racchiusi in 4 giorni in cui ha nuotato anche più prove di 200sl, ha nuotato 48.00 nell'individuale e poi 47.50 lanciato per finire con un 46.91 lanciato.

Secondo me il range di prestazioni del Chalmers2018 è tornato ad essere assimilabile (un po' peggio, lo riconosco, ma c'è da tenere conto dei tanti impegni su soli 4 giorni) a quello del Chalmers2016, anche nei 100sl (già detto che nei 200sl ha già nettamente migliorato il PB). E sono convinto che tra Mondiali2019 e Olimpiadi2020 (sempre che non abbia altri problemi fisici, ovvio) ci siano buone probabilità che anche la prestazione apicale nei 100sl sia come quella di Rio (o magari meglio).

>Non credo sia un caso che il miglioramento sia arrivato nella distanza più lunga, laddove la potenza espressa è minore (parlo di potenza scaricata in acqua chiaramente, non di potenza aerobica). Vero che al mondiale 2017 aveva nuotato l'unico 47"5 della sua carriera, ma sembrava anche essere all'inizio della sua esplosione... Se non ricordo male, poi, nuotò anche un paio di sub 47 lanciati a Budapest (tra cui un 46"7, o sbaglio?), quindi la consistenza la stava acquisendo alla grande. Anche se con i velocisti australiani non bisogna mai dare niente per acquisito Non capisco il Budapest (forse intendevi Rio?) a cui ti riferisci per Chalmers, ma mi interessa il discorso delle prestazioni massimali e del range atteso, in particolare nei 100sl. Restiamo su Chalmers. Olimpiadi di Rio2016. Si parte con la 4x100sl e Chalmers, in seconda frazione, nuota un 47.38 lanciato, cioè un crono buono ma sicuramente non all'altezza del 47.58 con cui poi vincerà (nettamente) la finale dei 100sl individuali e ancor più del 46.72 della 4x100 mista dell'ultimo giorno. Veniamo ai Panpacs di Tokyo appena conclusi. Chalmers vince i 100sl in 48" netti e tu affermi (giustamente) che non siamo ancora al livello di quel 47.58. Ma guardiamo le prestazioni di Chalmers in staffetta ai Panpacs. Nella 4x100sl del penultimo giorno (quella della squalifica degli Usa per ordine dei staffettisti errato) ha nuotato un 47.50 lanciato (in qualche modo assimilabile al 48.0 dell'individuale), mentre il giorno dopo, nell'ultimo evento della rassegna, la 4x100 mista, un 46.91 con cambio a 0.27, quindi nemmeno azzardato. Cosa voglio dire? Che c'è una prestazione massimale (quando, per farla breve, "la gara riesce davvero bene" ), e questo vale in particolare per un 100sl, gara dagli equilibri sottilissimi come distribuzione, oltre che per tutti gli altri particolari tecnici, e un range atteso di prestazioni. Il Chalmers di Rio2016 ha nuotato all'inizio della settimana di gare un 47.38 lanciato e alla fine della settimana di gare un 46.72 lanciato; in mezzo un 47.58 nell'individuale. Il Chalmers dei Panpacs2018, con vari impegni racchiusi in 4 giorni in cui ha nuotato anche più prove di 200sl, ha nuotato 48.00 nell'individuale e poi 47.50 lanciato per finire con un 46.91 lanciato. Secondo me il range di prestazioni del Chalmers2018 è tornato ad essere assimilabile (un po' peggio, lo riconosco, ma c'è da tenere conto dei tanti impegni su soli 4 giorni) a quello del Chalmers2016, anche nei 100sl (già detto che nei 200sl ha già nettamente migliorato il PB). E sono convinto che tra Mondiali2019 e Olimpiadi2020 (sempre che non abbia altri problemi fisici, ovvio) ci siano buone probabilità che anche la prestazione apicale nei 100sl sia come quella di Rio (o magari meglio).
modificato Aug 16 a 11:43 am
 
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Non capisco il Budapest (forse intendevi Rio?) a cui ti riferisci per Chalmers, ma mi interessa il discorso delle prestazioni massimali e del range atteso, in particolare nei 100sl.

Sì, giusto.

Restiamo su Chalmers.

Olimpiadi di Rio2016. Si parte con la 4x100sl e Chalmers, in seconda frazione, nuota un 47.38 lanciato, cioè un crono buono ma sicuramente non all'altezza del 47.58 con cui poi vincerà (nettamente) la finale dei 100sl individuali e ancor più del 46.72 della 4x100 mista dell'ultimo giorno.

Veniamo ai Panpacs di Tokyo appena conclusi. Chalmers vince i 100sl in 48" netti e tu affermi (giustamente) che non siamo ancora al livello di quel 47.58.
Ma guardiamo le prestazioni di Chalmers in staffetta ai Panpacs.
Nella 4x100sl del penultimo giorno (quella della squalifica degli Usa per ordine dei staffettisti errato) ha nuotato un 47.50 lanciato (in qualche modo assimilabile al 48.0 dell'individuale), mentre il giorno dopo, nell'ultimo evento della rassegna, la 4x100 mista, un 46.91 con cambio a 0.27, quindi nemmeno azzardato.

Cosa voglio dire? Che c'è una prestazione massimale (quando, per farla breve, "la gara riesce davvero bene" ), e questo vale in particolare per un 100sl, gara dagli equilibri sottilissimi come distribuzione, oltre che per tutti gli altri particolari tecnici, e un range atteso di prestazioni.

Il Chalmers di Rio2016 ha nuotato all'inizio della settimana di gare un 47.38 lanciato e alla fine della settimana di gare un 46.72 lanciato; in mezzo un 47.58 nell'individuale.
Il Chalmers dei Panpacs2018, con vari impegni racchiusi in 4 giorni in cui ha nuotato anche più prove di 200sl, ha nuotato 48.00 nell'individuale e poi 47.50 lanciato per finire con un 46.91 lanciato.

Secondo me il range di prestazioni del Chalmers2018 è tornato ad essere assimilabile (un po' peggio, lo riconosco, ma c'è da tenere conto dei tanti impegni su soli 4 giorni) a quello del Chalmers2016, anche nei 100sl (già detto che nei 200sl ha già nettamente migliorato il PB). E sono convinto che tra Mondiali2019 e Olimpiadi2020 (sempre che non abbia altri problemi fisici, ovvio) ci siano buone probabilità che anche la prestazione apicale nei 100sl sia come quella di Rio (o magari meglio).

Speriamo tu abbia ragione, sarebbe un avversario più abbordabile.

>Non capisco il Budapest (forse intendevi Rio?) a cui ti riferisci per Chalmers, ma mi interessa il discorso delle prestazioni massimali e del range atteso, in particolare nei 100sl. Sì, giusto. >Restiamo su Chalmers. >Olimpiadi di Rio2016. Si parte con la 4x100sl e Chalmers, in seconda frazione, nuota un 47.38 lanciato, cioè un crono buono ma sicuramente non all'altezza del 47.58 con cui poi vincerà (nettamente) la finale dei 100sl individuali e ancor più del 46.72 della 4x100 mista dell'ultimo giorno. >Veniamo ai Panpacs di Tokyo appena conclusi. Chalmers vince i 100sl in 48" netti e tu affermi (giustamente) che non siamo ancora al livello di quel 47.58. >Ma guardiamo le prestazioni di Chalmers in staffetta ai Panpacs. >Nella 4x100sl del penultimo giorno (quella della squalifica degli Usa per ordine dei staffettisti errato) ha nuotato un 47.50 lanciato (in qualche modo assimilabile al 48.0 dell'individuale), mentre il giorno dopo, nell'ultimo evento della rassegna, la 4x100 mista, un 46.91 con cambio a 0.27, quindi nemmeno azzardato. >Cosa voglio dire? Che c'è una prestazione massimale (quando, per farla breve, "la gara riesce davvero bene" ), e questo vale in particolare per un 100sl, gara dagli equilibri sottilissimi come distribuzione, oltre che per tutti gli altri particolari tecnici, e un range atteso di prestazioni. >Il Chalmers di Rio2016 ha nuotato all'inizio della settimana di gare un 47.38 lanciato e alla fine della settimana di gare un 46.72 lanciato; in mezzo un 47.58 nell'individuale. >Il Chalmers dei Panpacs2018, con vari impegni racchiusi in 4 giorni in cui ha nuotato anche più prove di 200sl, ha nuotato 48.00 nell'individuale e poi 47.50 lanciato per finire con un 46.91 lanciato. >Secondo me il range di prestazioni del Chalmers2018 è tornato ad essere assimilabile (un po' peggio, lo riconosco, ma c'è da tenere conto dei tanti impegni su soli 4 giorni) a quello del Chalmers2016, anche nei 100sl (già detto che nei 200sl ha già nettamente migliorato il PB). E sono convinto che tra Mondiali2019 e Olimpiadi2020 (sempre che non abbia altri problemi fisici, ovvio) ci siano buone probabilità che anche la prestazione apicale nei 100sl sia come quella di Rio (o magari meglio). Speriamo tu abbia ragione, sarebbe un avversario più abbordabile.
 
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è semplicemente la somma dei tempi dei 4 staffettisti

Ecco appunto, l'ora tarda. Infatti ho tentato in tutti i modi di farne la somma dei tempi ma per qualche misterioso motivo non mi sembrava nemmeno la scala giusta! smile

penso che la colpa sia mia e del formato scelto, se uno legge 211 come tempo di staffetta è giusto che abbia perplessità, si tratta dei secondi totali, non ho trovato un sistema automatico per tradurre 211 in 3'31, ma avrei dovuto specificare che si trattava di secondi.

>>è semplicemente la somma dei tempi dei 4 staffettisti >Ecco appunto, l'ora tarda. Infatti ho tentato in tutti i modi di farne la somma dei tempi ma per qualche misterioso motivo non mi sembrava nemmeno la scala giusta! :D penso che la colpa sia mia e del formato scelto, se uno legge 211 come tempo di staffetta è giusto che abbia perplessità, si tratta dei secondi totali, non ho trovato un sistema automatico per tradurre 211 in 3'31, ma avrei dovuto specificare che si trattava di secondi.
 
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Ma certo, in realtà niente di ostico ma per qualche ragione ho fatto i calcoli due o tre volte e mi parevano troppo pochi secondi per comporre i minuti risultanti. Non hai niente da correggere, sono io che devo andare a letto prima!

Ma certo, in realtà niente di ostico ma per qualche ragione ho fatto i calcoli due o tre volte e mi parevano troppo pochi secondi per comporre i minuti risultanti. Non hai niente da correggere, sono io che devo andare a letto prima!
 
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La staffetta dei sogni deve essere per forza miressi,martinenghi, ceccon e burdisso.
A parte che penso il tempo di codia sia fallato, nel senso che trattasi della famosa gara della vita che non ripeterà mai piu.
Ma per sognare in grande abbiamo bisogno che entro il 2020, miressi scenda a 47.5 ... Ceccon a 52 e rotti.... Burdisso sotto i 51 e mertinenghi a 58.
Allora si sogna

La staffetta dei sogni deve essere per forza miressi,martinenghi, ceccon e burdisso. A parte che penso il tempo di codia sia fallato, nel senso che trattasi della famosa gara della vita che non ripeterà mai piu. Ma per sognare in grande abbiamo bisogno che entro il 2020, miressi scenda a 47.5 ... Ceccon a 52 e rotti.... Burdisso sotto i 51 e mertinenghi a 58. Allora si sogna
 
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La staffetta dei sogni deve essere per forza miressi,martinenghi, ceccon e burdisso.
A parte che penso il tempo di codia sia fallato, nel senso che trattasi della famosa gara della vita che non ripeterà mai piu.
Ma per sognare in grande abbiamo bisogno che entro il 2020, miressi scenda a 47.5 ... Ceccon a 52 e rotti.... Burdisso sotto i 51 e mertinenghi a 58.
Allora si sogna

Ciao Ally.
L'idea della "mista dei sogni" è nata dopo la vittoria all'Europeo Juniores di Netanya 2017, ed era quasi ovvio che contemplasse 3 di quei 4 elementi (Ceccon a dorso, Martinenghi a rana, Burdisso a delfino), e per lo sl, al posto del bravo Nardini, il più papabile, già allora, sembrava il '98 Miressi.

Quindi un '98, un '99 e due 2001, con la concreta possibilità di vederli ancora migliorati per Tokyo2020.

In questo 2018 Ceccon si è portato da 54.7 a 53.8, Burdisso da 53.5 a 51.7, Miressi da 48.7 a 47.9, Martinenghi si è purtroppo dovuto fermare per infortunio.
Come grande novità c'è stato il 50.64 di Codia che, è inevitabile dopo un crono simile (comunque lo si consideri), si propone come autorevolissimo candidato per il delfino, ed è un peccato non averlo visto nella finale della mista all'Europeo a causa della eliminazione della staffetta italiana in batteria, perchè avremmo avuto subito una controprova di quella prestazione eccezionale.

Da dire però anche del recupero a dorso di Sabbioni e dell'ottima stagione di Scozzoli a rana (e in certa misura di Pinzuti e tra gli junior di Fusco). Considerato che a sl c'è comunque un gruppo valido (Dotto, Zazzeri, magari in futuro Condorelli, Vergani centista etc) l'altra grande novità positiva è il profilarsi di alternative per la "mista dei sogni".

Insomma, io che li ho fatti in passato, non me la sento più di indicare 4 nomi sicuri, anche se quelli indicati allora (e che sono quelli che indichi tu), per età e progressi fatti anche in questa stagione, restano ottimi candidati. .

Però, quello che è accaduto quest'anno con Codia potrebbe capitare ancora ad altri, e, comunque, se Codia dimostrerà di valere quel crono (equivalente a un 50 bassissimo lanciato), non sarà facile per Burdisso, pur eccezionale nei suoi progressi su tante distanze, nuotare la frazione a delfino della mista.

La cosa bella, ed inattesa fino a quest'anno, è avere tante speranze, per la mista ma anche per le due staffette a sl.
Poi, magari, i sogni svaniranno di fronte alla cruda realtà, ma senza sogni si vive peggio smile

>La staffetta dei sogni deve essere per forza miressi,martinenghi, ceccon e burdisso. >A parte che penso il tempo di codia sia fallato, nel senso che trattasi della famosa gara della vita che non ripeterà mai piu. >Ma per sognare in grande abbiamo bisogno che entro il 2020, miressi scenda a 47.5 ... Ceccon a 52 e rotti.... Burdisso sotto i 51 e mertinenghi a 58. >Allora si sogna Ciao Ally. L'idea della "mista dei sogni" è nata dopo la vittoria all'Europeo Juniores di Netanya 2017, ed era quasi ovvio che contemplasse 3 di quei 4 elementi (Ceccon a dorso, Martinenghi a rana, Burdisso a delfino), e per lo sl, al posto del bravo Nardini, il più papabile, già allora, sembrava il '98 Miressi. Quindi un '98, un '99 e due 2001, con la concreta possibilità di vederli ancora migliorati per Tokyo2020. In questo 2018 Ceccon si è portato da 54.7 a 53.8, Burdisso da 53.5 a 51.7, Miressi da 48.7 a 47.9, Martinenghi si è purtroppo dovuto fermare per infortunio. Come grande novità c'è stato il 50.64 di Codia che, è inevitabile dopo un crono simile (comunque lo si consideri), si propone come autorevolissimo candidato per il delfino, ed è un peccato non averlo visto nella finale della mista all'Europeo a causa della eliminazione della staffetta italiana in batteria, perchè avremmo avuto subito una controprova di quella prestazione eccezionale. Da dire però anche del recupero a dorso di Sabbioni e dell'ottima stagione di Scozzoli a rana (e in certa misura di Pinzuti e tra gli junior di Fusco). Considerato che a sl c'è comunque un gruppo valido (Dotto, Zazzeri, magari in futuro Condorelli, Vergani centista etc) l'altra grande novità positiva è il profilarsi di alternative per la "mista dei sogni". Insomma, io che li ho fatti in passato, non me la sento più di indicare 4 nomi sicuri, anche se quelli indicati allora (e che sono quelli che indichi tu), per età e progressi fatti anche in questa stagione, restano ottimi candidati. . Però, quello che è accaduto quest'anno con Codia potrebbe capitare ancora ad altri, e, comunque, se Codia dimostrerà di valere quel crono (equivalente a un 50 bassissimo lanciato), non sarà facile per Burdisso, pur eccezionale nei suoi progressi su tante distanze, nuotare la frazione a delfino della mista. La cosa bella, ed inattesa fino a quest'anno, è avere tante speranze, per la mista ma anche per le due staffette a sl. Poi, magari, i sogni svaniranno di fronte alla cruda realtà, ma senza sogni si vive peggio ;)
 
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piccolo appunto : l'anno scorso burdisso agli italiani ragazzi fece 52.73 il suo miglioramento è di quasi un secondo non 1.80

piccolo appunto : l'anno scorso burdisso agli italiani ragazzi fece 52.73 il suo miglioramento è di quasi un secondo non 1.80
 
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piccolo appunto : l'anno scorso burdisso agli italiani ragazzi fece 52.73 il suo miglioramento è di quasi un secondo non 1.80

Vero.
Tra l'altro me lo sarei dovuto anche ricordare, ma, per essere preciso, ho preso i migliori crono 2017 da Swimrankings e, nella solita fretta, ho scambiato il tempo in vasca corta e quello in vasca lunga.
Quindi, quasi un secondo di progresso per Burdisso nei 100 delfino.

>piccolo appunto : l'anno scorso burdisso agli italiani ragazzi fece 52.73 il suo miglioramento è di quasi un secondo non 1.80 Vero. Tra l'altro me lo sarei dovuto anche ricordare, ma, per essere preciso, ho preso i migliori crono 2017 da Swimrankings e, nella solita fretta, ho scambiato il tempo in vasca corta e quello in vasca lunga. Quindi, quasi un secondo di progresso per Burdisso nei 100 delfino.
 
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