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quarta medaglia nella maratona maschile ancora bronzo con rachik persoanle 2.12.09 dietro koen 2.09.51 e tadesse 2.11.24 faniel quinto 2.12.43 e la rosa dodicesimo 2.15.57 argento per il team
al femminile ottima dossena 2.27.53 sesta personale di due minuti dietro mazuronak 2.26.22 calvin 2.26.28 e vrabcova-nylavtova 2.26.31
bertone ottava 2.30.06 e maraoui 2.34.48 anche qui argento a squadre

quarta medaglia nella maratona maschile ancora bronzo con rachik persoanle 2.12.09 dietro koen 2.09.51 e tadesse 2.11.24 faniel quinto 2.12.43 e la rosa dodicesimo 2.15.57 argento per il team al femminile ottima dossena 2.27.53 sesta personale di due minuti dietro mazuronak 2.26.22 calvin 2.26.28 e vrabcova-nylavtova 2.26.31 bertone ottava 2.30.06 e maraoui 2.34.48 anche qui argento a squadre
 
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Dopo una serata piena di imprecazioni vado ad una valutazione a mente serena
1) Tamberi fa 2.28 e sfiora la medaglia. Nulla da dire, per livello gara notevole. Dall'infortunio il suo limite paiono i 2.30. Speriamo cresca
2) Non vedevo l'Italia a medaglia nella 4x400 maschile e purtroppo ho avuto ragione. Però abbiamo finalmente una staffetta seria. Aceti ha fatto polemica e da un ragazzino di 20 anni che deve ancora dimostrare tutto io certi atteggiamenti non li accetto. Alla fine Scotti è andato peggio che in mattinata, Tricca sorprendentemente meglio, Re maluccio e Galvan benissimo. Avessimo avuto Corsa in forma potevamo arrivare quarti
3) La Spagna ha pagato un Husillos non al massimo e un Hortelano che non è quattro centista e ha pagato nel finale. Però che gran coraggio questo ragazzo. Onore ai Borlee'
4) La 4x400 femminile.... d'accordo, la Chigbolou non è andata benissimo, ma Folorunso e Lukudo ci avevano lasciato nal secondo posto! Come si fa a correre così male l'ultima frazione? Potevamo vincere. Obiettivamente la polacca e la francese hanno trovato qualche nuova tecnica per recuperare, perché Tilli ha ragione, però la prestazione è stata inguardabile. Piano in partenza e ferma all'arrivo
5) La Palmisano marcia bene e prende il bronzo. La Giorgi viene di nuovo fatta fuori dai giudici e la Trapletti fa il personale. Non male nel complesso. Tra gli uomini Stano mostra di essere ormai un marciatore di livello e sfiora la medaglia. Io avrei squalificato il secondo spagnolo, ma tant'è. Rubino di nuovo competitivo, poi...Fortunato al personale come Stano. Bravi tutti
6) Maratona femminile con Dossena il personale disintegrato e Bertone ottava
Chiudiamo con l'argento a squadre che fa medagliere da quest'anno. E mancavao Straneo ed Epis. Tra gli uomini, senza Meucci prendiamo il bronzo con Rachik, mentre Daniel fa quinto. Oro a squadre, non male davvero. Fallisce clamorosamente Moen mentre l'oro va ad un belga
7) la Osakue. Non fa i 60 metri e l'avevo immaginato, ma compete benissimo, mostra di aver superato l'infortunio e la bolla mediatica attorno al suo nome e chiude quinta. A memoria è il miglior risultato di sempre per un'italiana nel disco agli Europei. Medaglie lontane, ma per una arrivata con il quattordicesimo stagionale chiudere quinta va bene
Ciao Ciao

Dopo una serata piena di imprecazioni vado ad una valutazione a mente serena 1) Tamberi fa 2.28 e sfiora la medaglia. Nulla da dire, per livello gara notevole. Dall'infortunio il suo limite paiono i 2.30. Speriamo cresca 2) Non vedevo l'Italia a medaglia nella 4x400 maschile e purtroppo ho avuto ragione. Però abbiamo finalmente una staffetta seria. Aceti ha fatto polemica e da un ragazzino di 20 anni che deve ancora dimostrare tutto io certi atteggiamenti non li accetto. Alla fine Scotti è andato peggio che in mattinata, Tricca sorprendentemente meglio, Re maluccio e Galvan benissimo. Avessimo avuto Corsa in forma potevamo arrivare quarti 3) La Spagna ha pagato un Husillos non al massimo e un Hortelano che non è quattro centista e ha pagato nel finale. Però che gran coraggio questo ragazzo. Onore ai Borlee' 4) La 4x400 femminile.... d'accordo, la Chigbolou non è andata benissimo, ma Folorunso e Lukudo ci avevano lasciato nal secondo posto! Come si fa a correre così male l'ultima frazione? Potevamo vincere. Obiettivamente la polacca e la francese hanno trovato qualche nuova tecnica per recuperare, perché Tilli ha ragione, però la prestazione è stata inguardabile. Piano in partenza e ferma all'arrivo 5) La Palmisano marcia bene e prende il bronzo. La Giorgi viene di nuovo fatta fuori dai giudici e la Trapletti fa il personale. Non male nel complesso. Tra gli uomini Stano mostra di essere ormai un marciatore di livello e sfiora la medaglia. Io avrei squalificato il secondo spagnolo, ma tant'è. Rubino di nuovo competitivo, poi...Fortunato al personale come Stano. Bravi tutti 6) Maratona femminile con Dossena il personale disintegrato e Bertone ottava Chiudiamo con l'argento a squadre che fa medagliere da quest'anno. E mancavao Straneo ed Epis. Tra gli uomini, senza Meucci prendiamo il bronzo con Rachik, mentre Daniel fa quinto. Oro a squadre, non male davvero. Fallisce clamorosamente Moen mentre l'oro va ad un belga 7) la Osakue. Non fa i 60 metri e l'avevo immaginato, ma compete benissimo, mostra di aver superato l'infortunio e la bolla mediatica attorno al suo nome e chiude quinta. A memoria è il miglior risultato di sempre per un'italiana nel disco agli Europei. Medaglie lontane, ma per una arrivata con il quattordicesimo stagionale chiudere quinta va bene Ciao Ciao
modificato Aug 13 a 6:51 am
 
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Che gara di asta! Peccato che l'abbiamo vissuta in radiocronaca e in differita, perchè così ha stabilito qualche ignorante dell'eurovisione.
Duplantis è americano e ha scelto la Svezia. Urlando, riflettici.

Che gara di asta! Peccato che l'abbiamo vissuta in radiocronaca e in differita, perchè così ha stabilito qualche ignorante dell'eurovisione. Duplantis è americano e ha scelto la Svezia. Urlando, riflettici.
 
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report
asta m undicesimo stecchi 5.50 gara stellare con due che superano i 6 metri a vincere è duplantis classe 99 quindi junior come ingerbritsen 6.05 alla prima wrj precede morgunov classe 96 6.00 terzo lavillenie 5.95
4*100 f s passa l'italia settima 43.74 miglior tempo gran Bretagna 42.19
martello f vince wlodarczyk 78.94 su tavernier 74.78 e fiodorow 74.00
4*100 m pasticciona italia cambio fuori settore tra desalu e manenti e squalifica conseguente miglior tempo gran Bretagna 37.84. va peggio alla germania con scontro tra gli ultimi due frazionisti e reus che esce tutto bendato peggio che un reduce di guerra
triplo mvince evora 17.10 su copello 16.93 e tsiamis 16.78 in una gara veramente scarsa
1500 f vince muir 4.02.32 su ennaoui 4.03.08 e weightmann 4.03.78
5000 f vince hassan 14.46.12 su mccolgan 14.53.05 e can 14.57.63
3000 siepi f quindicesima la mattuzzi 9.43.90 oro alla Krause 9.19.80 su schlumpf 9.22.29 e grovdal 9.24.46
4*100 f settima l'italia 43.42 oro la gran Bretagna 41.88 su olanda 42.15 e germania 42.23
m oro a gran Bretagna 37.80 su turchia 37.98 e e olanda 38.03

report **asta m** undicesimo stecchi 5.50 gara stellare con due che superano i 6 metri a vincere è duplantis classe 99 quindi junior come ingerbritsen 6.05 alla prima wrj precede morgunov classe 96 6.00 terzo lavillenie 5.95 **4*100 f s** passa l'italia settima 43.74 miglior tempo gran Bretagna 42.19 **martello f ** vince wlodarczyk 78.94 su tavernier 74.78 e fiodorow 74.00 **4*100 m** pasticciona italia cambio fuori settore tra desalu e manenti e squalifica conseguente miglior tempo gran Bretagna 37.84. va peggio alla germania con scontro tra gli ultimi due frazionisti e reus che esce tutto bendato peggio che un reduce di guerra **triplo m**vince evora 17.10 su copello 16.93 e tsiamis 16.78 in una gara veramente scarsa **1500 f** vince muir 4.02.32 su ennaoui 4.03.08 e weightmann 4.03.78 **5000 f** vince hassan 14.46.12 su mccolgan 14.53.05 e can 14.57.63 **3000 siepi f ** quindicesima la mattuzzi 9.43.90 oro alla Krause 9.19.80 su schlumpf 9.22.29 e grovdal 9.24.46 **4*100 f** settima l'italia 43.42 oro la gran Bretagna 41.88 su olanda 42.15 e germania 42.23 **m** oro a gran Bretagna 37.80 su turchia 37.98 e e olanda 38.03
modificato Aug 12 a 9:49 pm
 
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Certo che fa rabbia vedere nell'atletica ( tra i senior almeno) quanto arranchiamo, se poi leggo di record a nastro del nuoto a dei semplici campionati di categoria...
Comunque, stasera aspettavamo la staffetta dei sogni ed è divenuta un incubo.
Niente Jacobs, che pure era andato bene più forte di Cattaneo, anche se davvero appesantito. Dentro Manenti, che pure era andato anche peggio di Howe.
Va bene, scelte tecniche. Poi Desalu passa a Manenti il testimone e commettono di tutto, e Manenti per poco non contento non franava su Tortu. Che pure Tortu azzeccava la progressione e ci portava in finale. Con tutti quegli errori potevamo limare almeno mezzo secondo, ma ci squalificano giustamente. Un incubo appunto.
Come previsto GB e Turchia prima e seconda. Olanda terza a sorpresa (per me) perché potevamo esserci noi lì. O almeno poteva starci la staffetta migliore.
Per il resto, gara meravigliosa nell'asta con due atleti a giocarsi l'oro a 6 metri, il bronzo a 5.95 e un 5.90 fuori dal podio. Roba da Olimpiadi.
Delle gare di corsa facile la Hassan nei 5000 e stremata la Mattuzzi nei 3000 siepi, ma il suo l'aveva fatto con quell'enorme miglioramento in batteria.
Europei finiti, diverse delusioni ma anche molti spunti positivi. Al contrario di molti ho visto alcune cose buone in diversi settori. Nel contempo, il fallimento del settore lanci e la prova nel complesso fallimentare dei salti in estensione deve far riflettere
Ciao Ciao

Certo che fa rabbia vedere nell'atletica ( tra i senior almeno) quanto arranchiamo, se poi leggo di record a nastro del nuoto a dei semplici campionati di categoria... Comunque, stasera aspettavamo la staffetta dei sogni ed è divenuta un incubo. Niente Jacobs, che pure era andato bene più forte di Cattaneo, anche se davvero appesantito. Dentro Manenti, che pure era andato anche peggio di Howe. Va bene, scelte tecniche. Poi Desalu passa a Manenti il testimone e commettono di tutto, e Manenti per poco non contento non franava su Tortu. Che pure Tortu azzeccava la progressione e ci portava in finale. Con tutti quegli errori potevamo limare almeno mezzo secondo, ma ci squalificano giustamente. Un incubo appunto. Come previsto GB e Turchia prima e seconda. Olanda terza a sorpresa (per me) perché potevamo esserci noi lì. O almeno poteva starci la staffetta migliore. Per il resto, gara meravigliosa nell'asta con due atleti a giocarsi l'oro a 6 metri, il bronzo a 5.95 e un 5.90 fuori dal podio. Roba da Olimpiadi. Delle gare di corsa facile la Hassan nei 5000 e stremata la Mattuzzi nei 3000 siepi, ma il suo l'aveva fatto con quell'enorme miglioramento in batteria. Europei finiti, diverse delusioni ma anche molti spunti positivi. Al contrario di molti ho visto alcune cose buone in diversi settori. Nel contempo, il fallimento del settore lanci e la prova nel complesso fallimentare dei salti in estensione deve far riflettere Ciao Ciao
 
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Certo che fa rabbia vedere nell'atletica ( tra i senior almeno) quanto arranchiamo, se poi leggo di record a nastro del nuoto a dei semplici campionati di categoria...
Comunque, stasera aspettavamo la staffetta dei sogni ed è divenuta un incubo.
Niente Jacobs, che pure era andato bene più forte di Cattaneo, anche se davvero appesantito. Dentro Manenti, che pure era andato anche peggio di Howe.
Va bene, scelte tecniche. Poi Desalu passa a Manenti il testimone e commettono di tutto, e Manenti per poco non contento non franava su Tortu. Che pure Tortu azzeccava la progressione e ci portava in finale. Con tutti quegli errori potevamo limare almeno mezzo secondo, ma ci squalificano giustamente. Un incubo appunto.
Come previsto GB e Turchia prima e seconda. Olanda terza a sorpresa (per me) perché potevamo esserci noi lì. O almeno poteva starci la staffetta migliore.
Per il resto, gara meravigliosa nell'asta con due atleti a giocarsi l'oro a 6 metri, il bronzo a 5.95 e un 5.90 fuori dal podio. Roba da Olimpiadi.
Delle gare di corsa facile la Hassan nei 5000 e stremata la Mattuzzi nei 3000 siepi, ma il suo l'aveva fatto con quell'enorme miglioramento in batteria.
Europei finiti, diverse delusioni ma anche molti spunti positivi. Al contrario di molti ho visto alcune cose buone in diversi settori. Nel contempo, il fallimento del settore lanci e la prova nel complesso fallimentare dei salti in estensione deve far riflettere
Ciao Ciao

Sempre da osservatore molto esterno, le mie considerazioni.

1) Immaginavo che la scelta dei frazionisti della 4x100 fosse dovuta alla affidabilità nei cambi. Non era così..

2) Ormai è tale la voglia di "salvare il soldato Ryan", cioè l'atletica italiana, che sulla gazzetta, commentando il terzo posto della 4x100 in batteria, non veniva neppure citato l'auto-sgambetto della Germania, che c'era nettamente davanti.
E su Tortu sono state alimentate aspettative eccessive che poi si sono rivelate un boomerang; non so se per il 20enne talento, ma di sicuro per l'ambiente.
Si è sempre lodata la gestione oculata e lungimirante del padre-allenatore. Io ho trovato strano gareggiare così poco (sono d'accordo nel non gareggiare troppo, ma tre gare in tutta la stagione mi sembrano davvero poche per un 20enne) e quel rinunciare ai 200 metri, financo in stagione, per "preservarlo" (stiamo parlando di un 20enne che dovrebbe essere all'apice della freschezza e dell'entusiasmo).
E dire come ha fatto il padre che ci si concentrava sui 100m per cercare "qualcosa di grandissimo" (cioè minimo un podio, forse di più) è stato sbagliato perchè si sapeva che anche il podio non era assolutamente facile, e infatti non è stato raggiunto nemmeno con il forfeit dopo la semifinale di Vicaut.

3) In generale, ancora troppe scusanti e commenti a dir poco edulcorati, a partire dai telecronisti Rai (Bragagna da tempo inascoltabile, per me; Tilli che ha una giustificazione per tutti sull'acido lattico, poi vedi Ingebrigtsen che vince, a 17 anni, 1500 e 5000 in due giorni di fila) e interviste francamente imbarazzanti a bordo-pista.
Molto meglio dire le cose come stanno e rifuggire da alibi che diventano sempre più patetici.

>Certo che fa rabbia vedere nell'atletica ( tra i senior almeno) quanto arranchiamo, se poi leggo di record a nastro del nuoto a dei semplici campionati di categoria... >Comunque, stasera aspettavamo la staffetta dei sogni ed è divenuta un incubo. >Niente Jacobs, che pure era andato bene più forte di Cattaneo, anche se davvero appesantito. Dentro Manenti, che pure era andato anche peggio di Howe. >Va bene, scelte tecniche. Poi Desalu passa a Manenti il testimone e commettono di tutto, e Manenti per poco non contento non franava su Tortu. Che pure Tortu azzeccava la progressione e ci portava in finale. Con tutti quegli errori potevamo limare almeno mezzo secondo, ma ci squalificano giustamente. Un incubo appunto. >Come previsto GB e Turchia prima e seconda. Olanda terza a sorpresa (per me) perché potevamo esserci noi lì. O almeno poteva starci la staffetta migliore. >Per il resto, gara meravigliosa nell'asta con due atleti a giocarsi l'oro a 6 metri, il bronzo a 5.95 e un 5.90 fuori dal podio. Roba da Olimpiadi. >Delle gare di corsa facile la Hassan nei 5000 e stremata la Mattuzzi nei 3000 siepi, ma il suo l'aveva fatto con quell'enorme miglioramento in batteria. >Europei finiti, diverse delusioni ma anche molti spunti positivi. Al contrario di molti ho visto alcune cose buone in diversi settori. Nel contempo, il fallimento del settore lanci e la prova nel complesso fallimentare dei salti in estensione deve far riflettere >Ciao Ciao Sempre da osservatore molto esterno, le mie considerazioni. 1) Immaginavo che la scelta dei frazionisti della 4x100 fosse dovuta alla affidabilità nei cambi. Non era così.. 2) Ormai è tale la voglia di "salvare il soldato Ryan", cioè l'atletica italiana, che sulla gazzetta, commentando il terzo posto della 4x100 in batteria, non veniva neppure citato l'auto-sgambetto della Germania, che c'era nettamente davanti. E su Tortu sono state alimentate aspettative eccessive che poi si sono rivelate un boomerang; non so se per il 20enne talento, ma di sicuro per l'ambiente. Si è sempre lodata la gestione oculata e lungimirante del padre-allenatore. Io ho trovato strano gareggiare così poco (sono d'accordo nel non gareggiare troppo, ma tre gare in tutta la stagione mi sembrano davvero poche per un 20enne) e quel rinunciare ai 200 metri, financo in stagione, per "preservarlo" (stiamo parlando di un 20enne che dovrebbe essere all'apice della freschezza e dell'entusiasmo). E dire come ha fatto il padre che ci si concentrava sui 100m per cercare "qualcosa di grandissimo" (cioè minimo un podio, forse di più) è stato sbagliato perchè si sapeva che anche il podio non era assolutamente facile, e infatti non è stato raggiunto nemmeno con il forfeit dopo la semifinale di Vicaut. 3) In generale, ancora troppe scusanti e commenti a dir poco edulcorati, a partire dai telecronisti Rai (Bragagna da tempo inascoltabile, per me; Tilli che ha una giustificazione per tutti sull'acido lattico, poi vedi Ingebrigtsen che vince, a 17 anni, 1500 e 5000 in due giorni di fila) e interviste francamente imbarazzanti a bordo-pista. Molto meglio dire le cose come stanno e rifuggire da alibi che diventano sempre più patetici.
modificato Aug 13 a 3:53 pm
 
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Leggo solo ora l'incredibile risposta del dt dell'atletica leggera Locatelli

“Siamo stati massacrati dal nuoto? Sì, ma quella è un’altra storia. L’acqua ce l’hanno solo in pochi posti, tutti sanno correre. Non siamo soddisfatti, però domani è un altro giorno”.

Risposta assurda anche a livello mondiale (le piscine per fare nuoto sono fondamentali, certo, ma anche per primeggiare in tante specialità atletiche non basta correre come vorrebbe far credere Locatelli. Un discorso serio dovrebbe considerare il numero dei tesserati agonisti, e il nuoto ne ha parecchi..), ancor di più a livello europeo.

Se questi sono i dirigenti dell'atletica, e queste sono le giustificazioni che accampano, inutile commentare oltre.

Leggo solo ora l'incredibile risposta del dt dell'atletica leggera Locatelli “Siamo stati massacrati dal nuoto? Sì, ma quella è un’altra storia. L’acqua ce l’hanno solo in pochi posti, tutti sanno correre. Non siamo soddisfatti, però domani è un altro giorno”. Risposta assurda anche a livello mondiale (le piscine per fare nuoto sono fondamentali, certo, ma anche per primeggiare in tante specialità atletiche non basta correre come vorrebbe far credere Locatelli. Un discorso serio dovrebbe considerare il numero dei tesserati agonisti, e il nuoto ne ha parecchi..), ancor di più a livello europeo. Se questi sono i dirigenti dell'atletica, e queste sono le giustificazioni che accampano, inutile commentare oltre.
 
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Leggo solo ora l'incredibile risposta del dt dell'atletica leggera Locatelli

“Siamo stati massacrati dal nuoto? Sì, ma quella è un’altra storia. L’acqua ce l’hanno solo in pochi posti, tutti sanno correre. Non siamo soddisfatti, però domani è un altro giorno”.

Risposta assurda anche a livello mondiale (le piscine per fare nuoto sono fondamentali, certo, ma anche per primeggiare in tante specialità atletiche non basta correre come vorrebbe far credere Locatelli. Un discorso serio dovrebbe considerare il numero dei tesserati agonisti, e il nuoto ne ha parecchi..), ancor di più a livello europeo.

Se questi sono i dirigenti dell'atletica, e queste sono le giustificazioni che accampano, inutile commentare oltre.

E invece commentiamo
Richiamare Locatelli da parte di Giomi è stata una bella minestra riscaldata.
La frase sul nuoto è stata ridicola. Proprio in Europa abbiamo una delle più alte concentrazioni di strutture sportive al mondo. Come dire che agli Europei per brillare te la giochi con Nazioni sportivamente avanzate. Eppure vinciamo tanto.
In atletica esattamente il contrario.
Su Bragagna, ieri con Ponchio è stato abbastanza duro, ma cosa pretendiamo, che distruggano in diretta i vertici della FIDAL? Perché questo servirebbe.
Il resto è appena marginale a questo punto, però vediamo un poco il dettaglio ( la Gazzetta oggi è stata molto puntuale nel mostrare il rendimento reale dei nostri).
11 personali, 8 stagionali, 30 atleti su 60 impegnati nelle qualificazioni bocciati, alcuni senza combattere.
Poi, va beh, la Salis che ormai ha un ruolo federale che commenta i nulli fa ridere, lei che ha un curriculum di qualificazioni mancate da non credere (solo la Balassini peggio).
Nello specifico dovrebbe dimettersi il responsabile del Lanci Vizzoni, monumento nazionale che però ha totalizzato un solo atleta che ha passato le qualificazioni su 9. La Osakue. E tutti con controprestazioni imbarazzanti. E poi, diciamocelo chiaro, la qualificazione dei tre discoboli è stata davvero "anomala", come spesso capita.
Il settore velocità è un misto di autogestione e di tanta fortuna. Benissimo gli ostacolisti veloci (Dal Molin ha i muscoli di seta ma quel 13.40 è stato davvero bello), splendido Desalu, così così Tortu (giusto preservarlo, ma sto ragazzo quanto ha corso quest'anno?), male Manenti ( disastro in staffetta e male in semifinale), grottesco Howe nelle dichiarazioni, impalpabile Cattaneo. La 4x100 rimescolata e Jacobs agile come un mattone. Le donne sono state ancora peggio. Bogliolo esclusa le altre hanno fatto pietà. A parte un staffetta 4x100 fortunata ad arrivare in finale il resto è stato ridicolo. La Siragusa lontana anni luce dai suoi stagionali (e ormai è un'abitudine), la Hooper...che sembra sempre non impegnarsi, la Bongiorni sfortunata. I 400 maschili meglio, ma Re in calo. Peccato. Ottimo Galvan e giusto preservarlo per la finale. Ridicolo Aceti che a 20 anni fa la prima donna. Possiamo fare molto bene in un prossimo futuro. La 4x400 donne è stata assurda. La Grenot, dopo un anno sabbatico a spese del contribuente, corre male in semifinale e in modo terribile in finale. Eravamo da medaglia d'oro, attaccati alle prime, e lei ha corso con un'intensità ridicola. Il suo rettilineo, di solito al limite dell'imbarazzante per l'incapacità di andare avanti, qui è stato addirittura pietoso. Nessuna scusa, nessuna ammissione di cattiva prestazione. E poi Locatelli che ammette di aver sbagliato di aver fatto correre Chigbolou e Grenot il giorno prima dicendo che è stato un errore stancarle così. Davvero? Con le francesi e la polacca che un'ora dopo la finale della gara individuale correvano come lepri in staffetta alla faccia delle teorie di Locatelli e del lattato di Tilli?
Gli ostacolisti bassi...bene Vergani, maluccio Bencosme, male la Folorunso che almeno in staffetta si è impegnata davvero, così la Pedroso che aveva pure tante possibilità ma alla fine era senza benzina.
Detto del fallimento assoluto di tutti i triplisti e lunghisti, tranne Ojaku, comunque mediocre, di in Tamberi almeno capace dello stagionale ( ma è inutile prendersela se gli altri saltano di più e ti fanno perdere le medaglie, cerca se puoi di ritrovarti piuttosto), male la Trost ( due anni per trovare la dinamica del nuovo salto e ancora non ci siamo? Ma davvero? Non è una laurea triennale, capisco la difficoltà di modificare movimenti automatici, ma sono due anni!), ridicola la Rossitt (perché portarla?), assurda la Vallortigara che com motivazione adduce l'aver vomitato qualche giorno prima delle qualificazioni (caspita!!), cin salvano marciatori, maratoneti e del mezzofondo tutto, arrivato in ottime condizioni.
È poco ma a questo dobbiamo attaccarci. Oltre alle nuove leve e a Baldini, che magari sostituirà Locatelli dopo le sue dimissioni al termine di questo fallimentare europeo.
Perché dovrebbe dimettersi, no?
Ciao Ciao

>Leggo solo ora l'incredibile risposta del dt dell'atletica leggera Locatelli >“Siamo stati massacrati dal nuoto? Sì, ma quella è un’altra storia. L’acqua ce l’hanno solo in pochi posti, tutti sanno correre. Non siamo soddisfatti, però domani è un altro giorno”. >Risposta assurda anche a livello mondiale (le piscine per fare nuoto sono fondamentali, certo, ma anche per primeggiare in tante specialità atletiche non basta correre come vorrebbe far credere Locatelli. Un discorso serio dovrebbe considerare il numero dei tesserati agonisti, e il nuoto ne ha parecchi..), ancor di più a livello europeo. >Se questi sono i dirigenti dell'atletica, e queste sono le giustificazioni che accampano, inutile commentare oltre. E invece commentiamo Richiamare Locatelli da parte di Giomi è stata una bella minestra riscaldata. La frase sul nuoto è stata ridicola. Proprio in Europa abbiamo una delle più alte concentrazioni di strutture sportive al mondo. Come dire che agli Europei per brillare te la giochi con Nazioni sportivamente avanzate. Eppure vinciamo tanto. In atletica esattamente il contrario. Su Bragagna, ieri con Ponchio è stato abbastanza duro, ma cosa pretendiamo, che distruggano in diretta i vertici della FIDAL? Perché questo servirebbe. Il resto è appena marginale a questo punto, però vediamo un poco il dettaglio ( la Gazzetta oggi è stata molto puntuale nel mostrare il rendimento reale dei nostri). 11 personali, 8 stagionali, 30 atleti su 60 impegnati nelle qualificazioni bocciati, alcuni senza combattere. Poi, va beh, la Salis che ormai ha un ruolo federale che commenta i nulli fa ridere, lei che ha un curriculum di qualificazioni mancate da non credere (solo la Balassini peggio). Nello specifico dovrebbe dimettersi il responsabile del Lanci Vizzoni, monumento nazionale che però ha totalizzato un solo atleta che ha passato le qualificazioni su 9. La Osakue. E tutti con controprestazioni imbarazzanti. E poi, diciamocelo chiaro, la qualificazione dei tre discoboli è stata davvero "anomala", come spesso capita. Il settore velocità è un misto di autogestione e di tanta fortuna. Benissimo gli ostacolisti veloci (Dal Molin ha i muscoli di seta ma quel 13.40 è stato davvero bello), splendido Desalu, così così Tortu (giusto preservarlo, ma sto ragazzo quanto ha corso quest'anno?), male Manenti ( disastro in staffetta e male in semifinale), grottesco Howe nelle dichiarazioni, impalpabile Cattaneo. La 4x100 rimescolata e Jacobs agile come un mattone. Le donne sono state ancora peggio. Bogliolo esclusa le altre hanno fatto pietà. A parte un staffetta 4x100 fortunata ad arrivare in finale il resto è stato ridicolo. La Siragusa lontana anni luce dai suoi stagionali (e ormai è un'abitudine), la Hooper...che sembra sempre non impegnarsi, la Bongiorni sfortunata. I 400 maschili meglio, ma Re in calo. Peccato. Ottimo Galvan e giusto preservarlo per la finale. Ridicolo Aceti che a 20 anni fa la prima donna. Possiamo fare molto bene in un prossimo futuro. La 4x400 donne è stata assurda. La Grenot, dopo un anno sabbatico a spese del contribuente, corre male in semifinale e in modo terribile in finale. Eravamo da medaglia d'oro, attaccati alle prime, e lei ha corso con un'intensità ridicola. Il suo rettilineo, di solito al limite dell'imbarazzante per l'incapacità di andare avanti, qui è stato addirittura pietoso. Nessuna scusa, nessuna ammissione di cattiva prestazione. E poi Locatelli che ammette di aver sbagliato di aver fatto correre Chigbolou e Grenot il giorno prima dicendo che è stato un errore stancarle così. Davvero? Con le francesi e la polacca che un'ora dopo la finale della gara individuale correvano come lepri in staffetta alla faccia delle teorie di Locatelli e del lattato di Tilli? Gli ostacolisti bassi...bene Vergani, maluccio Bencosme, male la Folorunso che almeno in staffetta si è impegnata davvero, così la Pedroso che aveva pure tante possibilità ma alla fine era senza benzina. Detto del fallimento assoluto di tutti i triplisti e lunghisti, tranne Ojaku, comunque mediocre, di in Tamberi almeno capace dello stagionale ( ma è inutile prendersela se gli altri saltano di più e ti fanno perdere le medaglie, cerca se puoi di ritrovarti piuttosto), male la Trost ( due anni per trovare la dinamica del nuovo salto e ancora non ci siamo? Ma davvero? Non è una laurea triennale, capisco la difficoltà di modificare movimenti automatici, ma sono due anni!), ridicola la Rossitt (perché portarla?), assurda la Vallortigara che com motivazione adduce l'aver vomitato qualche giorno prima delle qualificazioni (caspita!!), cin salvano marciatori, maratoneti e del mezzofondo tutto, arrivato in ottime condizioni. È poco ma a questo dobbiamo attaccarci. Oltre alle nuove leve e a Baldini, che magari sostituirà Locatelli dopo le sue dimissioni al termine di questo fallimentare europeo. Perché dovrebbe dimettersi, no? Ciao Ciao
modificato Aug 13 a 5:35 pm
 
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Ottima analisi, Prof. (ammetto di non avere seguito la discussione tra Bragagna, Ponchio e Tilli).

Ottima analisi, Prof. (ammetto di non avere seguito la discussione tra Bragagna, Ponchio e Tilli).
modificato Aug 13 a 5:47 pm
 
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Leggo solo ora l'incredibile risposta del dt dell'atletica leggera Locatelli

“Siamo stati massacrati dal nuoto? Sì, ma quella è un’altra storia. L’acqua ce l’hanno solo in pochi posti, tutti sanno correre. Non siamo soddisfatti, però domani è un altro giorno”.

Risposta assurda anche a livello mondiale (le piscine per fare nuoto sono fondamentali, certo, ma anche per primeggiare in tante specialità atletiche non basta correre come vorrebbe far credere Locatelli. Un discorso serio dovrebbe considerare il numero dei tesserati agonisti, e il nuoto ne ha parecchi..), ancor di più a livello europeo.

Se questi sono i dirigenti dell'atletica, e queste sono le giustificazioni che accampano, inutile commentare oltre.

Capisco che dal punto di vista mediatico "tira" di più fare il confronto col nuoto. Un giornalista più preparato però gli avrebbe chiesto: E la Grecia? La Spagna?
La Grecia ha dominato i salti, e non ci sono giustificazioni per noi che tengano. Di razza, n° abitanti, tesserati, strutture, niente. Solo programmazione migliore. Non dico che dovremmo farlo anche noi, ma almeno un terzo dei loro risultati.

Ottima analisi, Prof. (ammetto di non avere seguito la discussione tra Bragagna, Ponchio e Tilli).

E' stata molto divertente, perché Bragagna si è arrabbiato davvero.
Ponchio ha detto: Ai critici non va bene niente. Quando in passato si vinceva nella marcia, qualcuno ci rimproverava di non vincere in pista. Quando vincevamo in pista, ci rimproveravano non farlo su strada.
Bragagna ha alzato la voce come non gli ho mai sentito fare e gli ha risposto: Ma dove abbiamo vinto stavolta??!!
Ponchio si riferiva alla classifica per nazioni di maratona smile

>Leggo solo ora l'incredibile risposta del dt dell'atletica leggera Locatelli >“Siamo stati massacrati dal nuoto? Sì, ma quella è un’altra storia. L’acqua ce l’hanno solo in pochi posti, tutti sanno correre. Non siamo soddisfatti, però domani è un altro giorno”. >Risposta assurda anche a livello mondiale (le piscine per fare nuoto sono fondamentali, certo, ma anche per primeggiare in tante specialità atletiche non basta correre come vorrebbe far credere Locatelli. Un discorso serio dovrebbe considerare il numero dei tesserati agonisti, e il nuoto ne ha parecchi..), ancor di più a livello europeo. >Se questi sono i dirigenti dell'atletica, e queste sono le giustificazioni che accampano, inutile commentare oltre. Capisco che dal punto di vista mediatico "tira" di più fare il confronto col nuoto. Un giornalista più preparato però gli avrebbe chiesto: E la Grecia? La Spagna? La Grecia ha dominato i salti, e non ci sono giustificazioni per noi che tengano. Di razza, n° abitanti, tesserati, strutture, niente. Solo programmazione migliore. Non dico che dovremmo farlo anche noi, ma almeno un terzo dei loro risultati. >Ottima analisi, Prof. (ammetto di non avere seguito la discussione tra Bragagna, Ponchio e Tilli). E' stata molto divertente, perché Bragagna si è arrabbiato davvero. Ponchio ha detto: Ai critici non va bene niente. Quando in passato si vinceva nella marcia, qualcuno ci rimproverava di non vincere in pista. Quando vincevamo in pista, ci rimproveravano non farlo su strada. Bragagna ha alzato la voce come non gli ho mai sentito fare e gli ha risposto: Ma dove abbiamo vinto stavolta??!! Ponchio si riferiva alla classifica per nazioni di maratona :D
modificato Aug 13 a 6:52 pm
 
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Ho letto un articolo di Sandro Donati (mi piacerebbe sapere su di lui il parere del Prof.) sulla 4x400m.

Donati quantifica in 0.8-1" il vantaggio del cambio lanciato rispetto alla partenza da fermo.

Ricorda che questi vantaggi, a cui si aggiunge la capacità nello sfruttare le scie, la scelta delle traiettorie migliori etc, possono essere tanto maggiori quanto più l'atleta che finisce la frazione arriva in spinta, cioè fa una distribuzione corretta (1,5"-2" di differenza tra il primo 200 e l'altro), per cui l'importanza di allenamenti mirati per sviluppare tutte queste abilità.

Apporta, dopo avere visto le immagini video, lievi correzioni ai tempi dei frazionisti azzurri (sostanzialmente 3 decimi in più per Tricca e tre decimi in meno per Galvan, quindi autore di una frazione ancora più significativa).
Conclude affermando che gli attuali elementi della 4x400m dovrebbero porsi obiettivi cronometrici anche ben maggiori rispetto al RI (3.01.37) di tanti anni fa.

Nota come quel 3.01.37 fu ottenuto da Bongiorni (46.76 di PB), Petrella (47.38 ), Zuliani (46.04), Ribaud (45.69), totale 3.05.87, per cui ci fu un delta di 4,5" in staffetta, e anche il secondo miglior crono assoluto di 3.01.42 vedeva un differenziale di almeno 3 secondi rispetto alla somma dei PB degli atleti.
Invece la somma dei PB dei 4 frazionisti di Berlino (Scotti 45.84, Tricca 46.09, Re 45.26, Galvan 45.17 ) dà 3.02.36, per cui il crono ottenuto in finale (3.02.34) è stato quasi uguale.

Secondo Donati, con gli attuali elementi, un crono sotto i 3' (quindi competitivo con il Belgio arrivato primo) è senz'altro possibile.

Ho letto un articolo di Sandro Donati (mi piacerebbe sapere su di lui il parere del Prof.) sulla 4x400m. Donati quantifica in 0.8-1" il vantaggio del cambio lanciato rispetto alla partenza da fermo. Ricorda che questi vantaggi, a cui si aggiunge la capacità nello sfruttare le scie, la scelta delle traiettorie migliori etc, possono essere tanto maggiori quanto più l'atleta che finisce la frazione arriva in spinta, cioè fa una distribuzione corretta (1,5"-2" di differenza tra il primo 200 e l'altro), per cui l'importanza di allenamenti mirati per sviluppare tutte queste abilità. Apporta, dopo avere visto le immagini video, lievi correzioni ai tempi dei frazionisti azzurri (sostanzialmente 3 decimi in più per Tricca e tre decimi in meno per Galvan, quindi autore di una frazione ancora più significativa). Conclude affermando che gli attuali elementi della 4x400m dovrebbero porsi obiettivi cronometrici anche ben maggiori rispetto al RI (3.01.37) di tanti anni fa. Nota come quel 3.01.37 fu ottenuto da Bongiorni (46.76 di PB), Petrella (47.38 ), Zuliani (46.04), Ribaud (45.69), totale 3.05.87, per cui ci fu un delta di 4,5" in staffetta, e anche il secondo miglior crono assoluto di 3.01.42 vedeva un differenziale di almeno 3 secondi rispetto alla somma dei PB degli atleti. Invece la somma dei PB dei 4 frazionisti di Berlino (Scotti 45.84, Tricca 46.09, Re 45.26, Galvan 45.17 ) dà 3.02.36, per cui il crono ottenuto in finale (3.02.34) è stato quasi uguale. Secondo Donati, con gli attuali elementi, un crono sotto i 3' (quindi competitivo con il Belgio arrivato primo) è senz'altro possibile.
modificato Aug 14 a 11:41 am
 
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Nota come quel 3.01.37 fu ottenuto da Bongiorni (46.76 di PB), Petrella (47.38 ), Zuliani (46.04), Ribaud (45.69), totale 3.05.87, per cui ci fu un delta di 4,5" in staffetta, e anche il secondo miglior crono assoluto di 3.01.42 vedeva un differenziale di almeno 3 secondi rispetto alla somma dei PB degli atleti.
Invece la somma dei PB dei 4 frazionisti di Berlino (Scotti 45.84, Tricca 46.09, Re 45.26, Galvan 45.17 ) dà 3.02.36, per cui il crono ottenuto in finale (3.02.34) è stato quasi uguale.

Secondo Donati, con gli attuali elementi, un crono sotto i 3' (quindi competitivo con il Belgio arrivato primo) è senz'altro possibile.

Petrella si esaltava soprattutto in staffetta. L'anno dopo fece 46.1 Se ricordo bene viveva a Pavia. E' stato fra le glorie dello sport pavese assieme al pugile Parisi, e chiaramente Burdisso.
P.S. Dimenticavo Calvi.

Comunque la somma dei SB 2018 del Belgio è appena sopra 3', a occhio, perché Sacoor e i due Borlee più forti hanno 45.1. Il quarto Borlee ha 45.5

>Nota come quel 3.01.37 fu ottenuto da Bongiorni (46.76 di PB), Petrella (47.38 ), Zuliani (46.04), Ribaud (45.69), totale 3.05.87, per cui ci fu un delta di 4,5" in staffetta, e anche il secondo miglior crono assoluto di 3.01.42 vedeva un differenziale di almeno 3 secondi rispetto alla somma dei PB degli atleti. >Invece la somma dei PB dei 4 frazionisti di Berlino (Scotti 45.84, Tricca 46.09, Re 45.26, Galvan 45.17 ) dà 3.02.36, per cui il crono ottenuto in finale (3.02.34) è stato quasi uguale. >Secondo Donati, con gli attuali elementi, un crono sotto i 3' (quindi competitivo con il Belgio arrivato primo) è senz'altro possibile. Petrella si esaltava soprattutto in staffetta. L'anno dopo fece 46.1 Se ricordo bene viveva a Pavia. E' stato fra le glorie dello sport pavese assieme al pugile Parisi, e chiaramente Burdisso. P.S. Dimenticavo Calvi. Comunque la somma dei SB 2018 del Belgio è appena sopra 3', a occhio, perché Sacoor e i due Borlee più forti hanno 45.1. Il quarto Borlee ha 45.5
modificato Aug 14 a 12:39 pm
 
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Ho letto un articolo di Sandro Donati (mi piacerebbe sapere su di lui il parere del Prof.) sulla 4x400m.

Donati quantifica in 0.8-1" il vantaggio del cambio lanciato rispetto alla partenza da fermo.

Ricorda che questi vantaggi, a cui si aggiunge la capacità nello sfruttare le scie, la scelta delle traiettorie migliori etc, possono essere tanto maggiori quanto più l'atleta che finisce la frazione arriva in spinta, cioè fa una distribuzione corretta (1,5"-2" di differenza tra il primo 200 e l'altro), per cui l'importanza di allenamenti mirati per sviluppare tutte queste abilità.

Apporta, dopo avere visto le immagini video, lievi correzioni ai tempi dei frazionisti azzurri (sostanzialmente 3 decimi in più per Tricca e tre decimi in meno per Galvan, quindi autore di una frazione ancora più significativa).
Conclude affermando che gli attuali elementi della 4x400m dovrebbero porsi obiettivi cronometrici anche ben maggiori rispetto al RI (3.01.37) di tanti anni fa.

Nota come quel 3.01.37 fu ottenuto da Bongiorni (46.76 di PB), Petrella (47.38 ), Zuliani (46.04), Ribaud (45.69), totale 3.05.87, per cui ci fu un delta di 4,5" in staffetta, e anche il secondo miglior crono assoluto di 3.01.42 vedeva un differenziale di almeno 3 secondi rispetto alla somma dei PB degli atleti.
Invece la somma dei PB dei 4 frazionisti di Berlino (Scotti 45.84, Tricca 46.09, Re 45.26, Galvan 45.17 ) dà 3.02.36, per cui il crono ottenuto in finale (3.02.34) è stato quasi uguale.

Secondo Donati, con gli attuali elementi, un crono sotto i 3' (quindi competitivo con il Belgio arrivato primo) è senz'altro possibile.

Nel mio piccolissimo avevo fatto un'analisi che portava valutazioni simili. Il valore dei nostri migliori 4 è nettamente migliore dei ragazzi del 1986, eppure alla fine il tempo di Berlino è peggiore di quello di Stoccarda.
Non ho le competenze per dire che Donati in questo caso abbia ragione (l'intervista è su Queenatletica, sito che seguo spesso molto critico con la FIDAL tra l'altro), personalmente credevo e credo che la nostra 4x400 valesse un tempo poco sotto 3.01, non di più, ma Donati è tecnico importante del quale ho enorme stima sin dal 1989 (perché quel libro introvabile io l'ho comprato per caso quell'annosmile ).
Ciao Ciao smile

>Ho letto un articolo di Sandro Donati (mi piacerebbe sapere su di lui il parere del Prof.) sulla 4x400m. >Donati quantifica in 0.8-1" il vantaggio del cambio lanciato rispetto alla partenza da fermo. >Ricorda che questi vantaggi, a cui si aggiunge la capacità nello sfruttare le scie, la scelta delle traiettorie migliori etc, possono essere tanto maggiori quanto più l'atleta che finisce la frazione arriva in spinta, cioè fa una distribuzione corretta (1,5"-2" di differenza tra il primo 200 e l'altro), per cui l'importanza di allenamenti mirati per sviluppare tutte queste abilità. >Apporta, dopo avere visto le immagini video, lievi correzioni ai tempi dei frazionisti azzurri (sostanzialmente 3 decimi in più per Tricca e tre decimi in meno per Galvan, quindi autore di una frazione ancora più significativa). >Conclude affermando che gli attuali elementi della 4x400m dovrebbero porsi obiettivi cronometrici anche ben maggiori rispetto al RI (3.01.37) di tanti anni fa. >Nota come quel 3.01.37 fu ottenuto da Bongiorni (46.76 di PB), Petrella (47.38 ), Zuliani (46.04), Ribaud (45.69), totale 3.05.87, per cui ci fu un delta di 4,5" in staffetta, e anche il secondo miglior crono assoluto di 3.01.42 vedeva un differenziale di almeno 3 secondi rispetto alla somma dei PB degli atleti. >Invece la somma dei PB dei 4 frazionisti di Berlino (Scotti 45.84, Tricca 46.09, Re 45.26, Galvan 45.17 ) dà 3.02.36, per cui il crono ottenuto in finale (3.02.34) è stato quasi uguale. >Secondo Donati, con gli attuali elementi, un crono sotto i 3' (quindi competitivo con il Belgio arrivato primo) è senz'altro possibile. Nel mio piccolissimo avevo fatto un'analisi che portava valutazioni simili. Il valore dei nostri migliori 4 è nettamente migliore dei ragazzi del 1986, eppure alla fine il tempo di Berlino è peggiore di quello di Stoccarda. Non ho le competenze per dire che Donati in questo caso abbia ragione (l'intervista è su Queenatletica, sito che seguo spesso molto critico con la FIDAL tra l'altro), personalmente credevo e credo che la nostra 4x400 valesse un tempo poco sotto 3.01, non di più, ma Donati è tecnico importante del quale ho enorme stima sin dal 1989 (perché quel libro introvabile io l'ho comprato per caso quell'anno;) ). Ciao Ciao :)
 
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