Advertisement

E' banale. I cosiddetti "nuovi italiani", al di là dell'evidente contributo che ha dato loro madre natura, hanno anche una fame incredibile di affermare se stessi e grande desiderio di mostrare la loro appartenenza a questo paese.
Nel caso dei lanciatori, incredibile il fallimento assoluto di tutti tranne della Osakue, l'unica di origine africana. Ripeto, solo un caso?
Non credo, questi ragazzi hanno motivazioni fortissime.
Ciao Ciao smile

E' banale. I cosiddetti "nuovi italiani", al di là dell'evidente contributo che ha dato loro madre natura, hanno anche una fame incredibile di affermare se stessi e grande desiderio di mostrare la loro appartenenza a questo paese. Nel caso dei lanciatori, incredibile il fallimento assoluto di tutti tranne della Osakue, l'unica di origine africana. Ripeto, solo un caso? Non credo, questi ragazzi hanno motivazioni fortissime. Ciao Ciao :)
 
1
risposta

E' banale. I cosiddetti "nuovi italiani", al di là dell'evidente contributo che ha dato loro madre natura, hanno anche una fame incredibile di affermare se stessi e grande desiderio di mostrare la loro appartenenza a questo paese.
Nel caso dei lanciatori, incredibile il fallimento assoluto di tutti tranne della Osakue, l'unica di origine africana. Ripeto, solo un caso?
Non credo, questi ragazzi hanno motivazioni fortissime.
Ciao Ciao smile

Nel disco che l'origine africana conti. Forse conta di più caso che la Osakue è l'unica azzurra dei lanci che non si allena in Italia, ma negli USA.
Comunque anche la sua prestazione è di livello basso.

>E' banale. I cosiddetti "nuovi italiani", al di là dell'evidente contributo che ha dato loro madre natura, hanno anche una fame incredibile di affermare se stessi e grande desiderio di mostrare la loro appartenenza a questo paese. >Nel caso dei lanciatori, incredibile il fallimento assoluto di tutti tranne della Osakue, l'unica di origine africana. Ripeto, solo un caso? >Non credo, questi ragazzi hanno motivazioni fortissime. >Ciao Ciao :) Nel disco che l'origine africana conti. Forse conta di più caso che la Osakue è l'unica azzurra dei lanci che non si allena in Italia, ma negli USA. Comunque anche la sua prestazione è di livello basso.
 
0
risposta

E' banale. I cosiddetti "nuovi italiani", al di là dell'evidente contributo che ha dato loro madre natura, hanno anche una fame incredibile di affermare se stessi e grande desiderio di mostrare la loro appartenenza a questo paese.
Nel caso dei lanciatori, incredibile il fallimento assoluto di tutti tranne della Osakue, l'unica di origine africana. Ripeto, solo un caso?
Non credo, questi ragazzi hanno motivazioni fortissime.
Ciao Ciao smile

Nel disco non credo che l'origine africana conti. Forse conta di più che la Osakue è l'unica azzurra dei lanci che non si allena in Italia, ma negli USA.
Comunque anche la sua prestazione è di livello basso.

>E' banale. I cosiddetti "nuovi italiani", al di là dell'evidente contributo che ha dato loro madre natura, hanno anche una fame incredibile di affermare se stessi e grande desiderio di mostrare la loro appartenenza a questo paese. >Nel caso dei lanciatori, incredibile il fallimento assoluto di tutti tranne della Osakue, l'unica di origine africana. Ripeto, solo un caso? >Non credo, questi ragazzi hanno motivazioni fortissime. >Ciao Ciao :) Nel disco non credo che l'origine africana conti. Forse conta di più che la Osakue è l'unica azzurra dei lanci che non si allena in Italia, ma negli USA. Comunque anche la sua prestazione è di livello basso.
modificato Aug 10 '18 a 3:51 pm
 
0
risposta

E' banale. I cosiddetti "nuovi italiani", al di là dell'evidente contributo che ha dato loro madre natura, hanno anche una fame incredibile di affermare se stessi e grande desiderio di mostrare la loro appartenenza a questo paese.
Nel caso dei lanciatori, incredibile il fallimento assoluto di tutti tranne della Osakue, l'unica di origine africana. Ripeto, solo un caso?
Non credo, questi ragazzi hanno motivazioni fortissime.
Ciao Ciao smile

Nel disco non credo che l'origine africana conti. Forse conta di più che la Osakue è l'unica azzurra dei lanci che non si allena in Italia, ma negli USA.
Comunque anche la sua prestazione è di livello basso.

La parte "etnica"c'entrerà come l'allenamento. Per quel che riguarda la prestazione, dissento. La Osakue ha il record italiano u23, la quarta prestazione italiana di sempre e soprattutto aveva sino all'inizio degli Europei la seconda prestazione europea u23.
È tanta roba.
Se poi supererà ampiamente i 60 metri io non lo so. Valuto quanto vale oggi.
Ciao Ciao

>>E' banale. I cosiddetti "nuovi italiani", al di là dell'evidente contributo che ha dato loro madre natura, hanno anche una fame incredibile di affermare se stessi e grande desiderio di mostrare la loro appartenenza a questo paese. >>Nel caso dei lanciatori, incredibile il fallimento assoluto di tutti tranne della Osakue, l'unica di origine africana. Ripeto, solo un caso? >>Non credo, questi ragazzi hanno motivazioni fortissime. >>Ciao Ciao :) >Nel disco non credo che l'origine africana conti. Forse conta di più che la Osakue è l'unica azzurra dei lanci che non si allena in Italia, ma negli USA. >Comunque anche la sua prestazione è di livello basso. La parte "etnica"c'entrerà come l'allenamento. Per quel che riguarda la prestazione, dissento. La Osakue ha il record italiano u23, la quarta prestazione italiana di sempre e soprattutto aveva sino all'inizio degli Europei la seconda prestazione europea u23. È tanta roba. Se poi supererà ampiamente i 60 metri io non lo so. Valuto quanto vale oggi. Ciao Ciao
modificato Aug 10 '18 a 7:55 pm
 
0
risposta

nuovi italiani si fa per dire sono adottati da famiglie italiane quindi italiani a tutti gli effetti come chi è nato da italiani. un altro caso è howe italiano perché adottato dal secondo marito della madre in altri sport uno è balotelli

nuovi italiani si fa per dire sono adottati da famiglie italiane quindi italiani a tutti gli effetti come chi è nato da italiani. un altro caso è howe italiano perché adottato dal secondo marito della madre in altri sport uno è balotelli
 
0
risposta

report
mattina
martello f miglior misura wlodarczick 75.10
asta m passa stecchi undicesimo 5.51
200 f passano hooper 23.28 quarta e siragusa 23.60 undicesima
1500 f iglior tempo ennaoui 4.08.60
3000 siepi f grandissima mattuzzi finale con 9.34.02 quinta seconda all time miglioramento di 16 secondi fuori merlo personale 9.41.05 sedicesima e bertoni 9.47.75 ventiduesima miglior tempo schlumpf 9.32.32
triplo m fuori forte 16.35 tredicesimo e donato 16.15 ventesimo miglior misura copello 16.82
4*400 m italia in finale settima 3.04.08 miglior tempo gran Bretagna 3.01.62
f finale anche qui miglior tempo 3.27.63
pomeriggio
110 ostacoli m s tutti fuori ma con pochi rimpiantoi visto che corrono a ridosso del personale perini decimo 13.50 fofana 13.52 undicesimo dal molin con problemi fisici 13.61 diciottesimo miglior tempo Ortega 13.21
alto f ottava trost 1.91 alla terza oro alla strafavorita lasistskene 2.00 stessa misura ma con meno errori di demireva terza jungfleisch 1.96
800 m s miglior tempo kszscot 1.46.11
200 f s fuori hooper 23.43 diciottesima e siragusa quindicesima 23.30 miglior tempo asher Smith 22.33
triplo f vince papahristou 14.60 su gierisch 14.45 e peleteiro 14.44
hepatathlon vince thiam 6816 su johnson Thomson 6759 e schafer 6602
giavellotto f vince hussong 67.90 su ogrodnikova 61.85 e jasiunaite 61.59
400 ostacoli f male pedroso quinta 55.80 oro sprunger 54.33 su ryzhykova 54.54 e beesley 55.31
400 m vince Hudson Smith 44.78 su kevin borlee 45.13 e il gemello Jonathan 45.19
800 f vince pryshchepa 2.00.38 su lamote 2.00.62 e lyakhova 2.00.79
110 ostacoli m a sorpresa vince martinot lagarde 13.17 al photophinish sul dominatore stagionale shubenkov 13.17 terzo Ortega 13.34
1500 m decimo abikadkar 3.39.95 undicesimo bussotti 3.41.31 oro al 2000 Jakob ingerbritsen 3.38.10 su lewandoiwski 3.38.14 e wightman 3.38.25

report mattina **martello f** miglior misura wlodarczick 75.10 **asta m** passa stecchi undicesimo 5.51 **200 f** passano hooper 23.28 quarta e siragusa 23.60 undicesima **1500 f** iglior tempo ennaoui 4.08.60 **3000 siepi f** grandissima mattuzzi finale con 9.34.02 quinta seconda all time miglioramento di 16 secondi fuori merlo personale 9.41.05 sedicesima e bertoni 9.47.75 ventiduesima miglior tempo schlumpf 9.32.32 **triplo m** fuori forte 16.35 tredicesimo e donato 16.15 ventesimo miglior misura copello 16.82 **4*400 m** italia in finale settima 3.04.08 miglior tempo gran Bretagna 3.01.62 **f** finale anche qui miglior tempo 3.27.63 pomeriggio **110 ostacoli m s** tutti fuori ma con pochi rimpiantoi visto che corrono a ridosso del personale perini decimo 13.50 fofana 13.52 undicesimo dal molin con problemi fisici 13.61 diciottesimo miglior tempo Ortega 13.21 **alto f **ottava trost 1.91 alla terza oro alla strafavorita lasistskene 2.00 stessa misura ma con meno errori di demireva terza jungfleisch 1.96 **800 m s** miglior tempo kszscot 1.46.11 **200 f s** fuori hooper 23.43 diciottesima e siragusa quindicesima 23.30 miglior tempo asher Smith 22.33 **triplo f** vince papahristou 14.60 su gierisch 14.45 e peleteiro 14.44 **hepatathlon** vince thiam 6816 su johnson Thomson 6759 e schafer 6602 **giavellotto f** vince hussong 67.90 su ogrodnikova 61.85 e jasiunaite 61.59 **400 ostacoli f** male pedroso quinta 55.80 oro sprunger 54.33 su ryzhykova 54.54 e beesley 55.31 **400 m ** vince Hudson Smith 44.78 su kevin borlee 45.13 e il gemello Jonathan 45.19 **800 f** vince pryshchepa 2.00.38 su lamote 2.00.62 e lyakhova 2.00.79 **110 ostacoli m** a sorpresa vince martinot lagarde 13.17 al photophinish sul dominatore stagionale shubenkov 13.17 terzo Ortega 13.34 **1500 m** decimo abikadkar 3.39.95 undicesimo bussotti 3.41.31 oro al 2000 Jakob ingerbritsen 3.38.10 su lewandoiwski 3.38.14 e wightman 3.38.25
 
0
risposta

La parte "etnica"c'entrerà come l'allenamento.

Non credo, a meno che non fosse un commento ironico, perché nei gorni scorsi hai scritto questo:

Tutta controprestazioni dal settore lanci, neanche un atleta capace di avvicniare il proprio stagionale. Come chiamarlo se non fallimento totale? In un paese normale il responsabile del settore dà le dimisisoni, o più banalmente viene allontanato, anche perché non è che sia il primo anno che le cose vanno così male.

E io ho scritto che la Osakue è l'unica del settore lanci che non si allena in Italia.

Per quanto riguarda la sua prestazione, innanzitutto la categoria U23 conta zero, fuori dall'Europa non esiste.
Non la confronto con le altre italiane del passato, ma col resto del mondo attuale. Il suo primato 59,72 è misura modesta a livello internazionale, nei ranking mondiali stagionali più o meno occupa la stessa posizione di Bertolini nel giavellotto. Non a caso tra le finaliste di stasera è l'unica con un personale inferiore ai 60 metri e c'è anche una 18enne in gara.
Credo e spero che diventi atleta di primo piano, per farlo deve lanciare un po' sopra i 60. Mi auguro ci riesca stasera.

>>La parte "etnica"c'entrerà come l'allenamento. Non credo, a meno che non fosse un commento ironico, perché nei gorni scorsi hai scritto questo: >>Tutta controprestazioni dal settore lanci, neanche un atleta capace di avvicniare il proprio stagionale. Come chiamarlo se non fallimento totale? In un paese normale il responsabile del settore dà le dimisisoni, o più banalmente viene allontanato, anche perché non è che sia il primo anno che le cose vanno così male. E io ho scritto che la Osakue è l'unica del settore lanci che non si allena in Italia. Per quanto riguarda la sua prestazione, innanzitutto la categoria U23 conta zero, fuori dall'Europa non esiste. Non la confronto con le altre italiane del passato, ma col resto del mondo attuale. Il suo primato 59,72 è misura modesta a livello internazionale, nei ranking mondiali stagionali più o meno occupa la stessa posizione di Bertolini nel giavellotto. Non a caso tra le finaliste di stasera è l'unica con un personale inferiore ai 60 metri e c'è anche una 18enne in gara. Credo e spero che diventi atleta di primo piano, per farlo deve lanciare un po' sopra i 60. Mi auguro ci riesca stasera.
modificato Aug 11 '18 a 7:36 am
 
0
risposta

La parte "etnica"c'entrerà come l'allenamento.

Non credo, a meno che non fosse un commento ironico, perché nei gorni scorsi hai scritto questo:

Tutta controprestazioni dal settore lanci, neanche un atleta capace di avvicniare il proprio stagionale. Come chiamarlo se non fallimento totale? In un paese normale il responsabile del settore dà le dimisisoni, o più banalmente viene allontanato, anche perché non è che sia il primo anno che le cose vanno così male.

E io ho scritto che la Osakue è l'unica del settore lanci che non si allena in Italia.

Per quanto riguarda la sua prestazione, innanzitutto la categoria U23 conta zero, fuori dall'Europa non esiste.
Non la confronto con le altre italiane del passato, ma col resto del mondo attuale. Il suo primato 59,72 è misura modesta a livello internazionale, nei ranking mondiali stagionali più o meno occupa la stessa posizione di Bertolini nel giavellotto. Non a caso tra le finaliste di stasera è l'unica con un personale inferiore ai 60 metri e c'è anche una 18enne in gara.
Credo e spero che diventi atleta di primo piano, per farlo deve lanciare un po' sopra i 60. Mi auguro ci riesca stasera.

Trovo ovvio che la componente genetica nel caso della Osakue c'entri, come c'entra per Crippa o per Chiappinelli. Basta vedere il fisico che le ha donato madre natura. E ovviamente c'entra la componente allenamento. Si allena negli USA e pare funzioni. La Hooper ha fatto la stessa cosa e non ha funzionato affatto. Il nostro settore lanci in ogni caso ha fallito. Io i confronti li faccio con tutto. Con il livello Nazionale dove è la quarta di sempre, con l'Europeo U23 dove è seconda (tu dirai che non conta ed è un'opinione legittima, ma non la condivido) e con l"'Europeo a livello assoluto dove, a memoria, era quattordicesima prima degli Europei. Ci aggiungiamo anche che è una specialità che in Italia non ha tradizione a livello femminile e mi pare ce ne sia a sufficienza per considerarla un prospetto interessante
Ciao Ciao

>>>La parte "etnica"c'entrerà come l'allenamento. >Non credo, a meno che non fosse un commento ironico, perché nei gorni scorsi hai scritto questo: >>>Tutta controprestazioni dal settore lanci, neanche un atleta capace di avvicniare il proprio stagionale. Come chiamarlo se non fallimento totale? In un paese normale il responsabile del settore dà le dimisisoni, o più banalmente viene allontanato, anche perché non è che sia il primo anno che le cose vanno così male. >E io ho scritto che la Osakue è l'unica del settore lanci che non si allena in Italia. >Per quanto riguarda la sua prestazione, innanzitutto la categoria U23 conta zero, fuori dall'Europa non esiste. >Non la confronto con le altre italiane del passato, ma col resto del mondo attuale. Il suo primato 59,72 è misura modesta a livello internazionale, nei ranking mondiali stagionali più o meno occupa la stessa posizione di Bertolini nel giavellotto. Non a caso tra le finaliste di stasera è l'unica con un personale inferiore ai 60 metri e c'è anche una 18enne in gara. >Credo e spero che diventi atleta di primo piano, per farlo deve lanciare un po' sopra i 60. Mi auguro ci riesca stasera. Trovo ovvio che la componente genetica nel caso della Osakue c'entri, come c'entra per Crippa o per Chiappinelli. Basta vedere il fisico che le ha donato madre natura. E ovviamente c'entra la componente allenamento. Si allena negli USA e pare funzioni. La Hooper ha fatto la stessa cosa e non ha funzionato affatto. Il nostro settore lanci in ogni caso ha fallito. Io i confronti li faccio con tutto. Con il livello Nazionale dove è la quarta di sempre, con l'Europeo U23 dove è seconda (tu dirai che non conta ed è un'opinione legittima, ma non la condivido) e con l"'Europeo a livello assoluto dove, a memoria, era quattordicesima prima degli Europei. Ci aggiungiamo anche che è una specialità che in Italia non ha tradizione a livello femminile e mi pare ce ne sia a sufficienza per considerarla un prospetto interessante Ciao Ciao
 
1
risposta

Certo che madre natura ha donato alla Osakue un bel fisico, come potrebbe averlo donato ad una polacca o ad una croata. Il discorso non riguarda lei, riguarda l'etnia africana, occidentale nel suo caso. E'la prima volta che sento parlare di una base genetica che aiuterebbe gli atleti africani nei lanci come nel mezzofondo.
Lei ha un fisco straordinario e può fare benissimo. Non ha nessun vantaggio né svantaggio dall'essere di origine africana.

Sul valore dei suoi lanci, speriamo che stasera metta tutti d'accordo.
Io considero la barriera dei 60 metri, una barriera importante.

Certo che madre natura ha donato alla Osakue un bel fisico, come potrebbe averlo donato ad una polacca o ad una croata. Il discorso non riguarda lei, riguarda l'etnia africana, occidentale nel suo caso. E'la prima volta che sento parlare di una base genetica che aiuterebbe gli atleti africani nei lanci come nel mezzofondo. Lei ha un fisco straordinario e può fare benissimo. Non ha nessun vantaggio né svantaggio dall'essere di origine africana. Sul valore dei suoi lanci, speriamo che stasera metta tutti d'accordo. Io considero la barriera dei 60 metri, una barriera importante.
 
1
risposta

intanto la palmisano torna ancora sul podio bronzo 1.27.30 dietro perez 1.26.36 e drahotova 1.27.03 nona trapletti personale 1.29.57 ritirata giorgi squalificata
al maschile peccato stano ottimo quarto 1.20.51 a 1 secondo dal bronzo dietro martin 1.20.42 garcia 1.20.48 e minizov 1.20.50 fortunato sedicesimo 1.23.04 squalificato rubino

intanto la palmisano torna ancora sul podio bronzo 1.27.30 dietro perez 1.26.36 e drahotova 1.27.03 nona trapletti personale 1.29.57 ritirata giorgi squalificata al maschile peccato stano ottimo quarto 1.20.51 a 1 secondo dal bronzo dietro martin 1.20.42 garcia 1.20.48 e minizov 1.20.50 fortunato sedicesimo 1.23.04 squalificato rubino
 
0
risposta

intanto la palmisano torna ancora sul podio bronzo 1.27.30 dietro perez 1.26.36 e drahotova 1.27.03 nona trapletti personale 1.29.57 ritirata giorgi squalificata
al maschile peccato stano ottimo quarto 1.20.51 a 1 secondo dal bronzo dietro martin 1.20.42 garcia 1.20.48 e minizov 1.20.50 fortunato sedicesimo 1.23.04 squalificato rubino

Certo che madre natura ha donato alla Osakue un bel fisico, come potrebbe averlo donato ad una polacca o ad una croata. Il discorso non riguarda lei, riguarda l'etnia africana, occidentale nel suo caso. E'la prima volta che sento parlare di una base genetica che aiuterebbe gli atleti africani nei lanci come nel mezzofondo.
Lei ha un fisco straordinario e può fare benissimo. Non ha nessun vantaggio né svantaggio dall'essere di origine africana.

Sul valore dei suoi lanci, speriamo che stasera metta tutti d'accordo.
Io considero la barriera dei 60 metri, una barriera importante.

Vorrei essere più chiaro allora. Per i fondisti ovviamente non occorre nemmeno parlarne. Ma alcuni atleti africani si sono mostrati particolarmente dotati anche nelle discipline veloci. I nigeriani soprattutto. Forza esplosiva. Non a caso la Nigeria ha una grande tradizione nei velocisti ma non nei fondisti. L'esatto contrario dell'Etiopia. Forza muscolare che si addice benissimo ad esercizi di forza pura come i lanci. Da quel punto di vista gli atleti statunitensi neri ricordano molto di più i nigeriani che i keniani, e ancor meno gli etiopi. Quando mi allenavo ricordo che un pesista mi spiegò che in una corsa di una ventina di metri poteva tranquillamente giocarsela con i velocisti puri, perché aveva una enorme forza esplosiva, anche se poi la sua massa molto maggiore gli impediva di avere un'analoga progressione. Non vedo nulla di strano nell'osservare la cosa, che ritengo anzi molto positiva per il nostro Paese, che da sempre è stato crocevia di etnie diverse. La diversità è fonte di miglioramento.
Sulla Osakue, superasse i 60 metri oggi sarei felicissimo. Lo ritengo improbabile stavolta, ma in futuro credo sia ampiamente nelle sue possibilità.
Ciao Ciao

>intanto la palmisano torna ancora sul podio bronzo 1.27.30 dietro perez 1.26.36 e drahotova 1.27.03 nona trapletti personale 1.29.57 ritirata giorgi squalificata >al maschile peccato stano ottimo quarto 1.20.51 a 1 secondo dal bronzo dietro martin 1.20.42 garcia 1.20.48 e minizov 1.20.50 fortunato sedicesimo 1.23.04 squalificato rubino >Certo che madre natura ha donato alla Osakue un bel fisico, come potrebbe averlo donato ad una polacca o ad una croata. Il discorso non riguarda lei, riguarda l'etnia africana, occidentale nel suo caso. E'la prima volta che sento parlare di una base genetica che aiuterebbe gli atleti africani nei lanci come nel mezzofondo. >Lei ha un fisco straordinario e può fare benissimo. Non ha nessun vantaggio né svantaggio dall'essere di origine africana. >Sul valore dei suoi lanci, speriamo che stasera metta tutti d'accordo. >Io considero la barriera dei 60 metri, una barriera importante. Vorrei essere più chiaro allora. Per i fondisti ovviamente non occorre nemmeno parlarne. Ma alcuni atleti africani si sono mostrati particolarmente dotati anche nelle discipline veloci. I nigeriani soprattutto. Forza esplosiva. Non a caso la Nigeria ha una grande tradizione nei velocisti ma non nei fondisti. L'esatto contrario dell'Etiopia. Forza muscolare che si addice benissimo ad esercizi di forza pura come i lanci. Da quel punto di vista gli atleti statunitensi neri ricordano molto di più i nigeriani che i keniani, e ancor meno gli etiopi. Quando mi allenavo ricordo che un pesista mi spiegò che in una corsa di una ventina di metri poteva tranquillamente giocarsela con i velocisti puri, perché aveva una enorme forza esplosiva, anche se poi la sua massa molto maggiore gli impediva di avere un'analoga progressione. Non vedo nulla di strano nell'osservare la cosa, che ritengo anzi molto positiva per il nostro Paese, che da sempre è stato crocevia di etnie diverse. La diversità è fonte di miglioramento. Sulla Osakue, superasse i 60 metri oggi sarei felicissimo. Lo ritengo improbabile stavolta, ma in futuro credo sia ampiamente nelle sue possibilità. Ciao Ciao
 
1
risposta

Professor Zoom, cambierò idea solo quando lo sentirò dire da Stefano Tilli.
A parte gli scherzi, non ci sono dati che provano quello che dici o comunque che le fibre muscolari bianche influiscano così tanto in un gesto molto più complesso della corsa veloce.

Se la Osakue ripete almeno il suo personale, stasera si piazza bene. Perkovic, le tre tedesche, poi è una lotteria, su livelli bassi smile , permettimi.

Vedo bene la 4x400 femminile. Non sapevo che un'ora e mezza prima c'è anche la finale dei 400 individuali. E' assurdo.
Le polacche sono più forti di noi, ma hanno due finaliste e non so se le schierano in staffetta.
Una situazione simile si è avuta un mese fa nella world cup di Londra e molte 400iste hanno doppiato, ma qui siamo agli europei. Anche le inglesi hanno una finalista e le francesi hanno la Guei.
Insomma, se non ne approfittiamo stavolta...

Professor Zoom, cambierò idea solo quando lo sentirò dire da Stefano Tilli. A parte gli scherzi, non ci sono dati che provano quello che dici o comunque che le fibre muscolari bianche influiscano così tanto in un gesto molto più complesso della corsa veloce. Se la Osakue ripete almeno il suo personale, stasera si piazza bene. Perkovic, le tre tedesche, poi è una lotteria, su livelli bassi :D , permettimi. Vedo bene la 4x400 femminile. Non sapevo che un'ora e mezza prima c'è anche la finale dei 400 individuali. E' assurdo. Le polacche sono più forti di noi, ma hanno due finaliste e non so se le schierano in staffetta. Una situazione simile si è avuta un mese fa nella world cup di Londra e molte 400iste hanno doppiato, ma qui siamo agli europei. Anche le inglesi hanno una finalista e le francesi hanno la Guei. Insomma, se non ne approfittiamo stavolta...
 
0
risposta

Professor Zoom, cambierò idea solo quando lo sentirò dire da Stefano Tilli.
A parte gli scherzi, non ci sono dati che provano quello che dici o comunque che le fibre muscolari bianche influiscano così tanto in un gesto molto più complesso della corsa veloce.

Se la Osakue ripete almeno il suo personale, stasera si piazza bene. Perkovic, le tre tedesche, poi è una lotteria, su livelli bassi smile , permettimi.

Vedo bene la 4x400 femminile. Non sapevo che un'ora e mezza prima c'è anche la finale dei 400 individuali. E' assurdo.
Le polacche sono più forti di noi, ma hanno due finaliste e non so se le schierano in staffetta.
Una situazione simile si è avuta un mese fa nella world cup di Londra e molte 400iste hanno doppiato, ma qui siamo agli europei. Anche le inglesi hanno una finalista e le francesi hanno la Guei.
Insomma, se non ne approfittiamo stavolta...

Stefano Tilli non lo dirà mai.
Oddio, una cosa simile la sentii dire da qualcuno durante un programma sportivo, ma vatti a ricordare chi è stato.
Le fibre bianche servono eccome in un esercizio di forza esplosiva, tuttavia non sono un medico dello sport e quindi accetto la critica con piacere purtroppo rimanendo della mia opinione. Avessi sempre ragione sarei a Berlino e non a casa mia.
Sul livello basso dissento, è una gara di ottimo livello. Nelle competizioni internazionali europee (tedesche soprattutto), cubane e cinesi come scuola sono il massimo.
Sull'assurdita' della scelta di mettere la finale lo stesso giorno della staffetta come non darti ragione. Non l'unica stupidaggine dell'EAA per cambiare i programmi storici dell'atletica tipo la scelta di sovrapporre 800 e 1500, rendendo impossibile il doppiaggio.
Tornando a ieri, incredibile gara dei 1500 maschili. Jacob Ingebrigtsen doveva tirare per i fratelli, ma Filip affonda (assurdo), Henrik non è al massimo, così tira sino alla fine e nemmeno capisce di aver vinto. Britannici a podio con Wightman, peccato per il mio Grice. Insieme al mancato podio di Hortelano le mie delusioni principali.
Ciao Ciao

>Professor Zoom, cambierò idea solo quando lo sentirò dire da Stefano Tilli. >A parte gli scherzi, non ci sono dati che provano quello che dici o comunque che le fibre muscolari bianche influiscano così tanto in un gesto molto più complesso della corsa veloce. >Se la Osakue ripete almeno il suo personale, stasera si piazza bene. Perkovic, le tre tedesche, poi è una lotteria, su livelli bassi :D , permettimi. >Vedo bene la 4x400 femminile. Non sapevo che un'ora e mezza prima c'è anche la finale dei 400 individuali. E' assurdo. >Le polacche sono più forti di noi, ma hanno due finaliste e non so se le schierano in staffetta. >Una situazione simile si è avuta un mese fa nella world cup di Londra e molte 400iste hanno doppiato, ma qui siamo agli europei. Anche le inglesi hanno una finalista e le francesi hanno la Guei. >Insomma, se non ne approfittiamo stavolta... Stefano Tilli non lo dirà mai. Oddio, una cosa simile la sentii dire da qualcuno durante un programma sportivo, ma vatti a ricordare chi è stato. Le fibre bianche servono eccome in un esercizio di forza esplosiva, tuttavia non sono un medico dello sport e quindi accetto la critica con piacere purtroppo rimanendo della mia opinione. Avessi sempre ragione sarei a Berlino e non a casa mia. Sul livello basso dissento, è una gara di ottimo livello. Nelle competizioni internazionali europee (tedesche soprattutto), cubane e cinesi come scuola sono il massimo. Sull'assurdita' della scelta di mettere la finale lo stesso giorno della staffetta come non darti ragione. Non l'unica stupidaggine dell'EAA per cambiare i programmi storici dell'atletica tipo la scelta di sovrapporre 800 e 1500, rendendo impossibile il doppiaggio. Tornando a ieri, incredibile gara dei 1500 maschili. Jacob Ingebrigtsen doveva tirare per i fratelli, ma Filip affonda (assurdo), Henrik non è al massimo, così tira sino alla fine e nemmeno capisce di aver vinto. Britannici a podio con Wightman, peccato per il mio Grice. Insieme al mancato podio di Hortelano le mie delusioni principali. Ciao Ciao
modificato Aug 11 '18 a 6:05 pm
 
0
risposta

serata agrodolce con medaglie sfiorate
alto m ottimo tamberi che pian piano sta tornando quarto 2.28 alla prima oro a pryzybylko 2.35 su nedasekau 2.33 e ivanyuk 2.31 tutto il podio al personale
lungo f vince la myhambo 6.75 su bekh 6.73 e proctor 6.70 fuori dalle 8 la leader stagionale ugen
400 m vince swiety-ersetic 50.41 su belibasaki 50.45 e de witte 50.77
disco f ottima quinta osakue 59.32 anche se tanti nulli oro alla perkovic che litiga con la pedana fino al quinto lancio 67.62 su muller 63.00 e craft 62.46
800 m vince kszczot 1.44.59 su Kramer 1.45.03 e bosse 1.45.30
200 f doppietta dopo i 100 di asher Smith 21.89 su schippers 22.14 e Samuel 22.37
5000 m quarto crippa 13.19.85 non lontano dal personale doppietta ingerbritsen con Jakob che dopo i 1500 fa suoi anche 5000 13.17.06 rej precede il fratello Henrik 13.18.75 terzo amdouni 13.19.14
4*400 m sesta l'italia 3.02.34 oro belgio 2.59.47 su gran Bretagna 3.00.36 e spagna
f deludente italia sesta 3.28.62 seconda all'ultimo cambio cede con la grenot sul rettiolineo oro alla polonia 3.26.59 su francia 3.27.17 e gran Bretagna 3.27.40

serata agrodolce con medaglie sfiorate **alto m** ottimo tamberi che pian piano sta tornando quarto 2.28 alla prima oro a pryzybylko 2.35 su nedasekau 2.33 e ivanyuk 2.31 tutto il podio al personale **lungo f** vince la myhambo 6.75 su bekh 6.73 e proctor 6.70 fuori dalle 8 la leader stagionale ugen **400 m** vince swiety-ersetic 50.41 su belibasaki 50.45 e de witte 50.77 **disco f** ottima quinta osakue 59.32 anche se tanti nulli oro alla perkovic che litiga con la pedana fino al quinto lancio 67.62 su muller 63.00 e craft 62.46 **800 m** vince kszczot 1.44.59 su Kramer 1.45.03 e bosse 1.45.30 **200 f** doppietta dopo i 100 di asher Smith 21.89 su schippers 22.14 e Samuel 22.37 **5000 m** quarto crippa 13.19.85 non lontano dal personale doppietta ingerbritsen con Jakob che dopo i 1500 fa suoi anche 5000 13.17.06 rej precede il fratello Henrik 13.18.75 terzo amdouni 13.19.14 **4*400 m** sesta l'italia 3.02.34 oro belgio 2.59.47 su gran Bretagna 3.00.36 e spagna **f** deludente italia sesta 3.28.62 seconda all'ultimo cambio cede con la grenot sul rettiolineo oro alla polonia 3.26.59 su francia 3.27.17 e gran Bretagna 3.27.40
 
0
risposta

Viste alcune gare di stasera. Non ho i parziali, fondamentali in ogni sport di prestazione, ma alcune impressioni sono vivide.

1) Jakob Ingebrigtsen è un vero campione in una atletica che secondo me - a livello europeo - ne annovera pochissimi. Ha fatto quel che voleva anche nei 5000 dopo avere vinto (quasi per sbaglio, perchè faceva da lepre ai fratelli) i 1500.
Sentire Crippa parlare di errori tattici (quali?) in una gara condotta a discreto ritmo e con pochi strappi fa sorridere: alla fine contano i garùn, come diceva un ciclista d'antan, o meglio ancora la capacità di finire forte, dopo avere dimostrato di reggere benissimo il ritmo.

Jakob Ingebrigtsen era nettamente superiore e , come nei 1500, e ancor più che nei 1500, si è permesso di vincere pur stando in testa negli ultimi tre giri. Aggiungiamo che non ha avuto neanche un giorno di riposo (come il fratello maggiore peraltro, arrivato secondo) dopo i 1500 e capiamo che non c'era davvero storia con gli altri.

2) Ammetto di essere stato contento per la vittoria del Belgio nella 4x400m (bel crono sotto i 3' ): tre fratelli e un giovane talento, Sacoor, che presto diventerà il più forte di tutti in Europa, allenati da papà Borlée, che deve capirne per avere costituito un simile gruppo, quasi di famiglia.
Mi spiace Prof., ma disastroso Hortelano; davvero non capisco come si possa incorrere in una simile distribuzione suicida, finendo con il perdere anche l'argento dalla GBR, nettamente staccata al cambio.
Molto bene Scotti in prima per l'Italia. Non ho abbastanza conoscenza della situazione in casa Italia per giudicare la scelta di Tricca in seconda (al posto di Aceti). In generale, io metterei sempre gli atleti più giovani e talentuosi ma, ripeto, non ho sufficienti informazioni per giudicare.

3) Peggio di Hortelano, decisamente peggio, la prestazione di Libania Grenot. Anche qui, senza avere i parziali, frazione incomprensibile per arrendevolezza.
Almeno Hortelano è partito troppo forte: la Grenot è partita piano ed ha chiuso piano.

Viste alcune gare di stasera. Non ho i parziali, fondamentali in ogni sport di prestazione, ma alcune impressioni sono vivide. 1) Jakob Ingebrigtsen è un vero campione in una atletica che secondo me - a livello europeo - ne annovera pochissimi. Ha fatto quel che voleva anche nei 5000 dopo avere vinto (quasi per sbaglio, perchè faceva da lepre ai fratelli) i 1500. Sentire Crippa parlare di errori tattici (quali?) in una gara condotta a discreto ritmo e con pochi strappi fa sorridere: alla fine contano i garùn, come diceva un ciclista d'antan, o meglio ancora la capacità di finire forte, dopo avere dimostrato di reggere benissimo il ritmo. Jakob Ingebrigtsen era nettamente superiore e , come nei 1500, e ancor più che nei 1500, si è permesso di vincere pur stando in testa negli ultimi tre giri. Aggiungiamo che non ha avuto neanche un giorno di riposo (come il fratello maggiore peraltro, arrivato secondo) dopo i 1500 e capiamo che non c'era davvero storia con gli altri. 2) Ammetto di essere stato contento per la vittoria del Belgio nella 4x400m (bel crono sotto i 3' ): tre fratelli e un giovane talento, Sacoor, che presto diventerà il più forte di tutti in Europa, allenati da papà Borlée, che deve capirne per avere costituito un simile gruppo, quasi di famiglia. Mi spiace Prof., ma disastroso Hortelano; davvero non capisco come si possa incorrere in una simile distribuzione suicida, finendo con il perdere anche l'argento dalla GBR, nettamente staccata al cambio. Molto bene Scotti in prima per l'Italia. Non ho abbastanza conoscenza della situazione in casa Italia per giudicare la scelta di Tricca in seconda (al posto di Aceti). In generale, io metterei sempre gli atleti più giovani e talentuosi ma, ripeto, non ho sufficienti informazioni per giudicare. 3) Peggio di Hortelano, decisamente peggio, la prestazione di Libania Grenot. Anche qui, senza avere i parziali, frazione incomprensibile per arrendevolezza. Almeno Hortelano è partito troppo forte: la Grenot è partita piano ed ha chiuso piano.
modificato Aug 11 '18 a 9:48 pm
 
0
risposta

2) Ammetto di essere stato contento per la vittoria del Belgio nella 4x400m (bel crono sotto i 3' ): tre fratelli e un giovane talento, Sacoor, che presto diventerà il più forte di tutti in Europa, allenati da papà Borlée, che deve capirne per avere costituito un simile gruppo, quasi di famiglia.
Mi spiace Prof., ma disastroso Hortelano; davvero non capisco come si possa incorrere in una simile distribuzione suicida, finendo con il perdere anche l'argento dalla GBR, nettamente staccata al cambio.
Molto bene Scotti in prima per l'Italia. Non ho abbastanza conoscenza della situazione in casa Italia per giudicare la scelta di Tricca in seconda (al posto di Aceti). In generale, io metterei sempre gli atleti più giovani e talentuosi ma, ripeto, non ho sufficienti informazioni per giudicare.

3) Peggio di Hortelano, decisamente peggio, la prestazione di Libania Grenot. Anche qui, senza avere i parziali, frazione incomprensibile per arrendevolezza.
Almeno Hortelano è partito troppo forte: la Grenot è partita piano ed ha chiuso piano.

Parziali 4x400 maschile
Scotti 46.4
Tricca 45.2
Re 45.88
Galvan 44.86

Può darsi che Aceti sia stato escluso per la chiodata presa in semi, ma ne dubito perché ha detto subito che stava bene. In semi a me era piaciuto di più Aceti, perché aveva recuperato le posizioni perse da Tricca che forse aveva avuto contro dei frazionisti più forti.
I parziali della semi sono stati più o meno uguali fra i due (45.7), ma sappiamo che contano fino ad un certo punto in atletica: non tutti fanno esattamente 400 metri, qualcuno deve fare zigzag al cambio, c'è chi viene tirato e chi viene frenato dagli avversari.
Tricca poi ha fatto 45.2 in finale (sempre da prendere con le molle) recuperando un paio di posizioni, per cui cambiava poco.
Il problema è Re che non è quello che ci aspettavamo, cioè uno in grado scendere sotto i 45 nell'individuale. Solo così potevamo essere da 3° posto.

Nella 4x400 femminile è inutile anche postare i parziali. Di sicuro ottima Lukudo, Grenot ha fatto 53.
L'ultima frazione è stata molto strana perchè ad un certo punto la Swiety ha rallentato, molto intelligentemente, e l'ha fatta diventare quasi un 800. La Grenot in teoria doveva essere la più fresca, in pratica sono usciti fuori i suoi 35 anni. Io pensavo che Swiety e Guei avrebbero pagato la finale di 90' prima. Anche Tilli prima della gara..."l'acido lattico ci mette un'ora per scomparire al 72,7%, un giorno per il 94,36%"smile e invece la Grenot sembrava che avesse appena fatto i 5000 coi fratelli Ingebrigtsen.

>2) Ammetto di essere stato contento per la vittoria del Belgio nella 4x400m (bel crono sotto i 3' ): tre fratelli e un giovane talento, Sacoor, che presto diventerà il più forte di tutti in Europa, allenati da papà Borlée, che deve capirne per avere costituito un simile gruppo, quasi di famiglia. >Mi spiace Prof., ma disastroso Hortelano; davvero non capisco come si possa incorrere in una simile distribuzione suicida, finendo con il perdere anche l'argento dalla GBR, nettamente staccata al cambio. >Molto bene Scotti in prima per l'Italia. Non ho abbastanza conoscenza della situazione in casa Italia per giudicare la scelta di Tricca in seconda (al posto di Aceti). In generale, io metterei sempre gli atleti più giovani e talentuosi ma, ripeto, non ho sufficienti informazioni per giudicare. >3) Peggio di Hortelano, decisamente peggio, la prestazione di Libania Grenot. Anche qui, senza avere i parziali, frazione incomprensibile per arrendevolezza. >Almeno Hortelano è partito troppo forte: la Grenot è partita piano ed ha chiuso piano. Parziali 4x400 maschile Scotti 46.4 Tricca 45.2 Re 45.88 Galvan 44.86 Può darsi che Aceti sia stato escluso per la chiodata presa in semi, ma ne dubito perché ha detto subito che stava bene. In semi a me era piaciuto di più Aceti, perché aveva recuperato le posizioni perse da Tricca che forse aveva avuto contro dei frazionisti più forti. I parziali della semi sono stati più o meno uguali fra i due (45.7), ma sappiamo che contano fino ad un certo punto in atletica: non tutti fanno esattamente 400 metri, qualcuno deve fare zigzag al cambio, c'è chi viene tirato e chi viene frenato dagli avversari. Tricca poi ha fatto 45.2 in finale (sempre da prendere con le molle) recuperando un paio di posizioni, per cui cambiava poco. Il problema è Re che non è quello che ci aspettavamo, cioè uno in grado scendere sotto i 45 nell'individuale. Solo così potevamo essere da 3° posto. Nella 4x400 femminile è inutile anche postare i parziali. Di sicuro ottima Lukudo, Grenot ha fatto 53. L'ultima frazione è stata molto strana perchè ad un certo punto la Swiety ha rallentato, molto intelligentemente, e l'ha fatta diventare quasi un 800. La Grenot in teoria doveva essere la più fresca, in pratica sono usciti fuori i suoi 35 anni. Io pensavo che Swiety e Guei avrebbero pagato la finale di 90' prima. Anche Tilli prima della gara..."l'acido lattico ci mette un'ora per scomparire al 72,7%, un giorno per il 94,36%":D e invece la Grenot sembrava che avesse appena fatto i 5000 coi fratelli Ingebrigtsen.
 
0
risposta

2) Ammetto di essere stato contento per la vittoria del Belgio nella 4x400m (bel crono sotto i 3' ): tre fratelli e un giovane talento, Sacoor, che presto diventerà il più forte di tutti in Europa, allenati da papà Borlée, che deve capirne per avere costituito un simile gruppo, quasi di famiglia.
Mi spiace Prof., ma disastroso Hortelano; davvero non capisco come si possa incorrere in una simile distribuzione suicida, finendo con il perdere anche l'argento dalla GBR, nettamente staccata al cambio.
Molto bene Scotti in prima per l'Italia. Non ho abbastanza conoscenza della situazione in casa Italia per giudicare la scelta di Tricca in seconda (al posto di Aceti). In generale, io metterei sempre gli atleti più giovani e talentuosi ma, ripeto, non ho sufficienti informazioni per giudicare.

3) Peggio di Hortelano, decisamente peggio, la prestazione di Libania Grenot. Anche qui, senza avere i parziali, frazione incomprensibile per arrendevolezza.
Almeno Hortelano è partito troppo forte: la Grenot è partita piano ed ha chiuso piano.

Parziali 4x400 maschile
Scotti 46.4
Tricca 45.2
Re 45.88
Galvan 44.86

Può darsi che Aceti sia stato escluso per la chiodata presa in semi, ma ne dubito perché ha detto subito che stava bene. In semi a me era piaciuto di più Aceti, perché aveva recuperato le posizioni perse da Tricca che forse aveva avuto contro dei frazionisti più forti.
I parziali della semi sono stati più o meno uguali fra i due (45.7), ma sappiamo che contano fino ad un certo punto in atletica: non tutti fanno esattamente 400 metri, qualcuno deve fare zigzag al cambio, c'è chi viene tirato e chi viene frenato dagli avversari.
Tricca poi ha fatto 45.2 in finale (sempre da prendere con le molle) recuperando un paio di posizioni, per cui cambiava poco.
Il problema è Re che non è quello che ci aspettavamo, cioè uno in grado scendere sotto i 45 nell'individuale. Solo così potevamo essere da 3° posto.

Nella 4x400 femminile è inutile anche postare i parziali. Di sicuro ottima Lukudo, Grenot ha fatto 53.
L'ultima frazione è stata molto strana perchè ad un certo punto la Swiety ha rallentato, molto intelligentemente, e l'ha fatta diventare quasi un 800. La Grenot in teoria doveva essere la più fresca, in pratica sono usciti fuori i suoi 35 anni. Io pensavo che Swiety e Guei avrebbero pagato la finale di 90' prima. Anche Tilli prima della gara..."l'acido lattico ci mette un'ora per scomparire al 72,7%, un giorno per il 94,36%"smile e invece la Grenot sembrava che avesse appena fatto i 5000 coi fratelli Ingebrigtsen.

sono molto interessato ai parziali della 4x400 femminile, sai dove si possono trovare?

>>2) Ammetto di essere stato contento per la vittoria del Belgio nella 4x400m (bel crono sotto i 3' ): tre fratelli e un giovane talento, Sacoor, che presto diventerà il più forte di tutti in Europa, allenati da papà Borlée, che deve capirne per avere costituito un simile gruppo, quasi di famiglia. >>Mi spiace Prof., ma disastroso Hortelano; davvero non capisco come si possa incorrere in una simile distribuzione suicida, finendo con il perdere anche l'argento dalla GBR, nettamente staccata al cambio. >>Molto bene Scotti in prima per l'Italia. Non ho abbastanza conoscenza della situazione in casa Italia per giudicare la scelta di Tricca in seconda (al posto di Aceti). In generale, io metterei sempre gli atleti più giovani e talentuosi ma, ripeto, non ho sufficienti informazioni per giudicare. >>3) Peggio di Hortelano, decisamente peggio, la prestazione di Libania Grenot. Anche qui, senza avere i parziali, frazione incomprensibile per arrendevolezza. >>Almeno Hortelano è partito troppo forte: la Grenot è partita piano ed ha chiuso piano. >Parziali 4x400 maschile >Scotti 46.4 >Tricca 45.2 >Re 45.88 >Galvan 44.86 >Può darsi che Aceti sia stato escluso per la chiodata presa in semi, ma ne dubito perché ha detto subito che stava bene. In semi a me era piaciuto di più Aceti, perché aveva recuperato le posizioni perse da Tricca che forse aveva avuto contro dei frazionisti più forti. >I parziali della semi sono stati più o meno uguali fra i due (45.7), ma sappiamo che contano fino ad un certo punto in atletica: non tutti fanno esattamente 400 metri, qualcuno deve fare zigzag al cambio, c'è chi viene tirato e chi viene frenato dagli avversari. >Tricca poi ha fatto 45.2 in finale (sempre da prendere con le molle) recuperando un paio di posizioni, per cui cambiava poco. >Il problema è Re che non è quello che ci aspettavamo, cioè uno in grado scendere sotto i 45 nell'individuale. Solo così potevamo essere da 3° posto. >Nella 4x400 femminile è inutile anche postare i parziali. Di sicuro ottima Lukudo, Grenot ha fatto 53. >L'ultima frazione è stata molto strana perchè ad un certo punto la Swiety ha rallentato, molto intelligentemente, e l'ha fatta diventare quasi un 800. La Grenot in teoria doveva essere la più fresca, in pratica sono usciti fuori i suoi 35 anni. Io pensavo che Swiety e Guei avrebbero pagato la finale di 90' prima. Anche Tilli prima della gara..."l'acido lattico ci mette un'ora per scomparire al 72,7%, un giorno per il 94,36%":D e invece la Grenot sembrava che avesse appena fatto i 5000 coi fratelli Ingebrigtsen. sono molto interessato ai parziali della 4x400 femminile, sai dove si possono trovare?
 
0
risposta

Parziali 4x400 maschile
Scotti 46.4
Tricca 45.2
Re 45.88
Galvan 44.86

Può darsi che Aceti sia stato escluso per la chiodata presa in semi, ma ne dubito perché ha detto subito che stava bene. In semi a me era piaciuto di più Aceti, perché aveva recuperato le posizioni perse da Tricca che forse aveva avuto contro dei frazionisti più forti.
I parziali della semi sono stati più o meno uguali fra i due (45.7), ma sappiamo che contano fino ad un certo punto in atletica: non tutti fanno esattamente 400 metri, qualcuno deve fare zigzag al cambio, c'è chi viene tirato e chi viene frenato dagli avversari.
Tricca poi ha fatto 45.2 in finale (sempre da prendere con le molle) recuperando un paio di posizioni, per cui cambiava poco.
Il problema è Re che non è quello che ci aspettavamo, cioè uno in grado scendere sotto i 45 nell'individuale. Solo così potevamo essere da 3° posto.

Nella 4x400 femminile è inutile anche postare i parziali. Di sicuro ottima Lukudo, Grenot ha fatto 53.
L'ultima frazione è stata molto strana perchè ad un certo punto la Swiety ha rallentato, molto intelligentemente, e l'ha fatta diventare quasi un 800. La Grenot in teoria doveva essere la più fresca, in pratica sono usciti fuori i suoi 35 anni. Io pensavo che Swiety e Guei avrebbero pagato la finale di 90' prima. Anche Tilli prima della gara..."l'acido lattico ci mette un'ora per scomparire al 72,7%, un giorno per il 94,36%"smile e invece la Grenot sembrava che avesse appena fatto i 5000 coi fratelli Ingebrigtsen.

Parziali abbastanza sorprendenti, ma può darsi che le impressioni visive siano fallaci (comunque Scotti ha passato il testimone poco dopo i migliori primi frazionisti, questo l'ho ben impresso nella retina).

Va tenuto conto che il primo frazionista nella 4x400 percorre qualche metro in più e il secondo qualcuno in meno (accade il contrario nella 4x100), ma se i parziali sono questi Tricca ha fatto più che il suo.

Re un po' deludente, come nella gara individuale, se si considera il suo SB, ma io nell'atletica (come un po' anche nel nuoto, dove peraltro ho qualche conoscenza in più smile ) guardo molto la facilità di azione e Re non è un ..re degli stadi in questo..
In altri termini: ritengo più probabile che siano gli atleti di talento a dare il meglio nell'appuntamento-clou. Chi basa tanto dei suoi risultati sul lavoro e ha un po' meno talento (e per questo i suoi risultati sono ancora più apprezzabili, ovviamente), mi aspetto che, con un lieve calo di condizione, peggiori i suoi risultati più sensibilmente.

La freschezza e il talento (purtroppo per noi, ormai datati, e che ci accontentiamo di scrivere cose opinabilismile ) pagano, soprattutto nello sport.

>Parziali 4x400 maschile >Scotti 46.4 >Tricca 45.2 >Re 45.88 >Galvan 44.86 >Può darsi che Aceti sia stato escluso per la chiodata presa in semi, ma ne dubito perché ha detto subito che stava bene. In semi a me era piaciuto di più Aceti, perché aveva recuperato le posizioni perse da Tricca che forse aveva avuto contro dei frazionisti più forti. >I parziali della semi sono stati più o meno uguali fra i due (45.7), ma sappiamo che contano fino ad un certo punto in atletica: non tutti fanno esattamente 400 metri, qualcuno deve fare zigzag al cambio, c'è chi viene tirato e chi viene frenato dagli avversari. >Tricca poi ha fatto 45.2 in finale (sempre da prendere con le molle) recuperando un paio di posizioni, per cui cambiava poco. >Il problema è Re che non è quello che ci aspettavamo, cioè uno in grado scendere sotto i 45 nell'individuale. Solo così potevamo essere da 3° posto. >Nella 4x400 femminile è inutile anche postare i parziali. Di sicuro ottima Lukudo, Grenot ha fatto 53. >L'ultima frazione è stata molto strana perchè ad un certo punto la Swiety ha rallentato, molto intelligentemente, e l'ha fatta diventare quasi un 800. La Grenot in teoria doveva essere la più fresca, in pratica sono usciti fuori i suoi 35 anni. Io pensavo che Swiety e Guei avrebbero pagato la finale di 90' prima. Anche Tilli prima della gara..."l'acido lattico ci mette un'ora per scomparire al 72,7%, un giorno per il 94,36%":D e invece la Grenot sembrava che avesse appena fatto i 5000 coi fratelli Ingebrigtsen. Parziali abbastanza sorprendenti, ma può darsi che le impressioni visive siano fallaci (comunque Scotti ha passato il testimone poco dopo i migliori primi frazionisti, questo l'ho ben impresso nella retina). Va tenuto conto che il primo frazionista nella 4x400 percorre qualche metro in più e il secondo qualcuno in meno (accade il contrario nella 4x100), ma se i parziali sono questi Tricca ha fatto più che il suo. Re un po' deludente, come nella gara individuale, se si considera il suo SB, ma io nell'atletica (come un po' anche nel nuoto, dove peraltro ho qualche conoscenza in più :) ) guardo molto la facilità di azione e Re non è un ..re degli stadi in questo.. In altri termini: ritengo più probabile che siano gli atleti di talento a dare il meglio nell'appuntamento-clou. Chi basa tanto dei suoi risultati sul lavoro e ha un po' meno talento (e per questo i suoi risultati sono ancora più apprezzabili, ovviamente), mi aspetto che, con un lieve calo di condizione, peggiori i suoi risultati più sensibilmente. La freschezza e il talento (purtroppo per noi, ormai datati, e che ci accontentiamo di scrivere cose opinabili:) ) pagano, soprattutto nello sport.
 
0
risposta

sono molto interessato ai parziali della 4x400 femminile, sai dove si possono trovare?

http://www.european-athletics.org/competitions/european-athletics-championships/2018/athletics/event/womens-4x400-relay/phase=atw404100/index.html?v=20180811205815&intcmp=[#]-schline-result

Premi + a fianco di ogni nazione.
O meglio ancora apri il pdf dei risultati in official reports. Lì li trovi tutti.

>sono molto interessato ai parziali della 4x400 femminile, sai dove si possono trovare? http://www.european-athletics.org/competitions/european-athletics-championships/2018/athletics/event/womens-4x400-relay/phase=atw404100/index.html?v=20180811205815&intcmp=[#]-schline-result Premi + a fianco di ogni nazione. O meglio ancora apri il pdf dei risultati in official reports. Lì li trovi tutti.
 
0
risposta

sono molto interessato ai parziali della 4x400 femminile, sai dove si possono trovare?

http://www.european-athletics.org/competitions/european-athletics-championships/2018/athletics/event/womens-4x400-relay/phase=atw404100/index.html?v=20180811205815&intcmp=[#]-schline-result

Premi + a fianco di ogni nazione.
O meglio ancora apri il pdf dei risultati in official reports. Lì li trovi tutti.

grazie

>>sono molto interessato ai parziali della 4x400 femminile, sai dove si possono trovare? >http://www.european-athletics.org/competitions/european-athletics-championships/2018/athletics/event/womens-4x400-relay/phase=atw404100/index.html?v=20180811205815&intcmp=[#]-schline-result >Premi + a fianco di ogni nazione. >O meglio ancora apri il pdf dei risultati in official reports. Lì li trovi tutti. grazie
 
0
risposta
123
Dettagli Discussione
1.45k
viste
52 risposte
5 followers
anteprima immediata
inserisci almeno 10 caratteri
ATTENZIONE: Hai menzionato %MENTIONS%, ma non possono vedere questo messaggio e non ne riceveranno notifica
Salvataggio...
Salvato
With selected deselect posts show selected posts
Tutti i messaggi di questo argomento saranno cancellato ?
Bozza in attesa ... Click per tornare alla modifica
Elimina la bozza