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No io voglio la pellegrini fino a 40 anni scherziamo? Dopo di lei c'è il nulla, va bene così?

Scusa altra risposta, questa volta senza ironia: pensi che le si debba togliere quella medaglia, certamente non meritata? Facciamo una petizione? Poi siamo più contenti? Perchè mi sembra inammissibile che nello sport vinca semplicemente chi mette la mano davanti, a quell'età poi!

Non riesco a far passare il concetto di gioia dell'evoluzione sportiva, dl guardare avanti e non ancorarsi con le unghie e coi denti a qualcosa che è già il passato, che non significa gettare campioni nella spazzatura, significa andare avanti! Ma ci stanno dimostrando questi ragazzi che non c'è bisogno che lo speri, tutto ciò stia già succedendo grazie a loro e che io tu o altri lo vogliamo oppure no, stiamo parlando di una cosa che è già il passato e questo è quanto. Non sarai d'accordo....me ne farò una ragione.....anche tu!

>>No io voglio la pellegrini fino a 40 anni scherziamo? Dopo di lei c'è il nulla, va bene così? >Scusa altra risposta, questa volta senza ironia: pensi che le si debba togliere quella medaglia, certamente non meritata? Facciamo una petizione? Poi siamo più contenti? Perchè mi sembra inammissibile che nello sport vinca semplicemente chi mette la mano davanti, a quell'età poi! Non riesco a far passare il concetto di gioia dell'evoluzione sportiva, dl guardare avanti e non ancorarsi con le unghie e coi denti a qualcosa che è già il passato, che non significa gettare campioni nella spazzatura, significa andare avanti! Ma ci stanno dimostrando questi ragazzi che non c'è bisogno che lo speri, tutto ciò stia già succedendo grazie a loro e che io tu o altri lo vogliamo oppure no, stiamo parlando di una cosa che è già il passato e questo è quanto. Non sarai d'accordo....me ne farò una ragione.....anche tu!
 
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Cuffia, dico solo che al netto dei tuoi ragionamenti, per me altamente opinabili ma non credo proprio di farti cambiare idea, di certo è che se la Pellegrini fosse stata mandata a casa (non si capisce con quale scusa visto che è sempre stata di gran lunga la migliore performer nelle sue gare), avremmo uno spettacolare oro mondiale, diverse altre medaglie sia mondiali che europee ed il movimento intero una vagonata di attenzione mediatica in meno, a questo punto (e sono uno cui non piace il tipo di attenzione che la "divina" genera ma al contempo ne riconosco i benefici per l'ambiente). A quale pro, non si capisce. Inoltre come atleta, tempi alla mano non mi piacerebbe decidessero altri quello che posso o non posso fare, e quando se mai mi devo ritirare: ma non ti rendi conto dell'ingerenza? In tutta onestà, sembri invocare regimi che si spera(va) avessero fatto il loro tempo.

Cuffia, dico solo che al netto dei tuoi ragionamenti, per me altamente opinabili ma non credo proprio di farti cambiare idea, di certo è che se la Pellegrini fosse stata mandata a casa (non si capisce con quale scusa visto che è sempre stata di gran lunga la migliore performer nelle sue gare), avremmo uno spettacolare oro mondiale, diverse altre medaglie sia mondiali che europee ed il movimento intero una vagonata di attenzione mediatica in meno, a questo punto (e sono uno cui non piace il tipo di attenzione che la "divina" genera ma al contempo ne riconosco i benefici per l'ambiente). A quale pro, non si capisce. Inoltre come atleta, tempi alla mano non mi piacerebbe decidessero altri quello che posso o non posso fare, e quando se mai mi devo ritirare: ma non ti rendi conto dell'ingerenza? In tutta onestà, sembri invocare regimi che si spera(va) avessero fatto il loro tempo.
modificato Aug 10 a 11:27 pm
 
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Cuffia, dico solo che al netto dei tuoi ragionamenti, per me altamente opinabili ma non credo proprio di farti cambiare idea, di certo è che se la Pellegrini fosse stata mandata a casa (non si capisce con quale scusa visto che è sempre stata di gran lunga la migliore performer nelle sue gare), avremmo uno spettacolare oro mondiale, diverse altre medaglie sia mondiali che europee ed il movimento intero una vagonata di attenzione mediatica in meno, a questo punto (e sono uno cui non piace il tipo di attenzione che la "divina" genera ma al contempo ne riconosco i benefici per l'ambiente). A quale pro, non si capisce. Inoltre come atleta, tempi alla mano non mi piacerebbe decidessero altri quello che posso o non posso fare, e quando se mai mi devo ritirare: ma non ti rendi conto dell'ingerenza? In tutta onestà, sembri invocare regimi che si spera(va) avessero fatto il loro tempo.

Sono abituato al fatto e l'accetto perché è il vero e unico metro di giudizio in ambito lavorativo che altre persone ti giudichino, ma non nei risultati, anche quelli, ma che sappiano riconoscere in te delle doti e dei difetti con sufficiente obbiettività da permetterti di dare il meglio verso ciò che sei portato a fare, ed evitare di perdere tempo in cose nelle quali non avresti un gran riscontro. Questa è una cosa che funziona e non è essere bastardi, o voler tarpare le ali a qualcuno è aiutarlo, se ovviamente viene fatto da persone competenti e in buona fede. In questa logica non è da regime decidere cosa deve fare un atleta è semplicemente ottimizzare e indirizzare il suo sforzo, i soldi spesi, l'impegno dei tecnici verso ciò che ti viene bene perché non è un gioco, ma un lavoro e se sei un 1500ista ma muori dalla voglia di fare i 100metri, perché dentro ti senti centista, li farai alla sagra della cipolla fritta, ti può non piacere ma ha una sua logica. Non è che se lasci libera una persona di fare quello che gli dia soddisfazione mentalmente, poi arrivino i risultati, ho visto gente suonare la chitarra per dieci anni e sono ancora lì che fanno fra martino, se è un passatempo va bene, se è il tuo lavoro, o vorrebbe esserlo, beh c'è qualcosa che non quadra. Ora non fare il paragone 100m e fra martino perché le cose non sono così estreme per la pellegrini, ma comunque ci volevano le palle e dirle, se vuoi venire agli europei ti fai i 200, perché una medaglia alle ortiche non la butto. Non è che se io vado al lavoro improvvisamente mi scelgo di fare ciò che voglio e se ci provo, sono nell'ufficio del direttore del personale dopo 10 secondi. Nuotare per la nazionale è un lavoro, non è un gioco, tanto più di questi tempi, con l'estremizzazione che ha subito il nuoto. Non è essere dittatori non lasciare scegliere a professionisti quello che vogliono fare, anzi dovrebbe essere una cosa normale, altrimenti la dirigenza che scopo ha? Però ci vogliono le palle. La meniamo coi 100 perché in Italia sia la più forte, in Europa non è nessuno, al mondo forse non centra neanche la semifinale è rispettoso della campionessa che è? Serve a qualcuno o a qualcosa questa roba qui? Mettiamola in staffetta, lanciata va anche meno, non so a che pro. Dai è un brodo allungato questo finale di carriera della Pelle, un'agonia, vogliamo per rispetto a quanto abbia vinto e rendergli così tutti gli onori? Va bene, a me non piace. Sono contento perché vedo finalmente dei ragazzi che sono degli atleti nella testa e non gliene frega niente di tutto il resto. Certo che diciamolo pure, una bella fetta di giornalismo dei danni ne ha fatti un bel po'.

>Cuffia, dico solo che al netto dei tuoi ragionamenti, per me altamente opinabili ma non credo proprio di farti cambiare idea, di certo è che se la Pellegrini fosse stata mandata a casa (non si capisce con quale scusa visto che è sempre stata di gran lunga la migliore performer nelle sue gare), avremmo uno spettacolare oro mondiale, diverse altre medaglie sia mondiali che europee ed il movimento intero una vagonata di attenzione mediatica in meno, a questo punto (e sono uno cui non piace il tipo di attenzione che la "divina" genera ma al contempo ne riconosco i benefici per l'ambiente). A quale pro, non si capisce. Inoltre come atleta, tempi alla mano non mi piacerebbe decidessero altri quello che posso o non posso fare, e quando se mai mi devo ritirare: ma non ti rendi conto dell'ingerenza? In tutta onestà, sembri invocare regimi che si spera(va) avessero fatto il loro tempo. Sono abituato al fatto e l'accetto perché è il vero e unico metro di giudizio in ambito lavorativo che altre persone ti giudichino, ma non nei risultati, anche quelli, ma che sappiano riconoscere in te delle doti e dei difetti con sufficiente obbiettività da permetterti di dare il meglio verso ciò che sei portato a fare, ed evitare di perdere tempo in cose nelle quali non avresti un gran riscontro. Questa è una cosa che funziona e non è essere bastardi, o voler tarpare le ali a qualcuno è aiutarlo, se ovviamente viene fatto da persone competenti e in buona fede. In questa logica non è da regime decidere cosa deve fare un atleta è semplicemente ottimizzare e indirizzare il suo sforzo, i soldi spesi, l'impegno dei tecnici verso ciò che ti viene bene perché non è un gioco, ma un lavoro e se sei un 1500ista ma muori dalla voglia di fare i 100metri, perché dentro ti senti centista, li farai alla sagra della cipolla fritta, ti può non piacere ma ha una sua logica. Non è che se lasci libera una persona di fare quello che gli dia soddisfazione mentalmente, poi arrivino i risultati, ho visto gente suonare la chitarra per dieci anni e sono ancora lì che fanno fra martino, se è un passatempo va bene, se è il tuo lavoro, o vorrebbe esserlo, beh c'è qualcosa che non quadra. Ora non fare il paragone 100m e fra martino perché le cose non sono così estreme per la pellegrini, ma comunque ci volevano le palle e dirle, se vuoi venire agli europei ti fai i 200, perché una medaglia alle ortiche non la butto. Non è che se io vado al lavoro improvvisamente mi scelgo di fare ciò che voglio e se ci provo, sono nell'ufficio del direttore del personale dopo 10 secondi. Nuotare per la nazionale è un lavoro, non è un gioco, tanto più di questi tempi, con l'estremizzazione che ha subito il nuoto. Non è essere dittatori non lasciare scegliere a professionisti quello che vogliono fare, anzi dovrebbe essere una cosa normale, altrimenti la dirigenza che scopo ha? Però ci vogliono le palle. La meniamo coi 100 perché in Italia sia la più forte, in Europa non è nessuno, al mondo forse non centra neanche la semifinale è rispettoso della campionessa che è? Serve a qualcuno o a qualcosa questa roba qui? Mettiamola in staffetta, lanciata va anche meno, non so a che pro. Dai è un brodo allungato questo finale di carriera della Pelle, un'agonia, vogliamo per rispetto a quanto abbia vinto e rendergli così tutti gli onori? Va bene, a me non piace. Sono contento perché vedo finalmente dei ragazzi che sono degli atleti nella testa e non gliene frega niente di tutto il resto. Certo che diciamolo pure, una bella fetta di giornalismo dei danni ne ha fatti un bel po'.
 
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Sempre stradivertente leggere cuffia insultare la Pellegrini invocandone il ritiro dal 2011 perchè ormai non competitiva, dopo il quale ha vinto medaglie mondiali, tra cui titolo mondiale in lunga e corta che detiene, e tre titoli europei.
Ma a lui sta antipatica e deve mettersi l'anima in pace: deve ritirarsi perchè a quanto pare lui gli paga lo stipendio (è anche l'unica atleta di livello a non essere militare) e al grido di Honestà!!!!1!!1!!111! non può continuare a rubare soldi (boh)
Magari il bagno di umiltà non serve solo alla Pelle.....

Sempre stradivertente leggere cuffia insultare la Pellegrini invocandone il ritiro dal 2011 perchè ormai non competitiva, dopo il quale ha vinto medaglie mondiali, tra cui titolo mondiale in lunga e corta che detiene, e tre titoli europei. Ma a lui sta antipatica e deve mettersi l'anima in pace: deve ritirarsi perchè a quanto pare lui gli paga lo stipendio (è anche l'unica atleta di livello a non essere militare) e al grido di Honestà!!!!1!!1!!111! non può continuare a rubare soldi (boh) Magari il bagno di umiltà non serve solo alla Pelle.....
 
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Sempre stradivertente leggere cuffia insultare la Pellegrini invocandone il ritiro dal 2011 perchè ormai non competitiva, dopo il quale ha vinto medaglie mondiali, tra cui titolo mondiale in lunga e corta che detiene, e tre titoli europei.
Ma a lui sta antipatica e deve mettersi l'anima in pace: deve ritirarsi perchè a quanto pare lui gli paga lo stipendio (è anche l'unica atleta di livello a non essere militare) e al grido di Honestà!!!!1!!1!!111! non può continuare a rubare soldi (boh)
Magari il bagno di umiltà non serve solo alla Pelle.....

No non dal 2011 dal 2012.... Post olimpiade citami in modo corretto se lo fai, non sei attento! Mi pare di ricordare che le medaglie fossero nei 200 metri e qualche staffetta. Nel frattempo ha toppato anche due olimpiadi. La verità è che da sempre faccia quello che voglia, quando ne abbia voglia e a tutti vada bene così, tranne a me! Come dicevo, me ne farò una ragione, evidentemente sbaglio io.

>Sempre stradivertente leggere cuffia insultare la Pellegrini invocandone il ritiro dal 2011 perchè ormai non competitiva, dopo il quale ha vinto medaglie mondiali, tra cui titolo mondiale in lunga e corta che detiene, e tre titoli europei. >Ma a lui sta antipatica e deve mettersi l'anima in pace: deve ritirarsi perchè a quanto pare lui gli paga lo stipendio (è anche l'unica atleta di livello a non essere militare) e al grido di Honestà!!!!1!!1!!111! non può continuare a rubare soldi (boh) >Magari il bagno di umiltà non serve solo alla Pelle..... No non dal 2011 dal 2012.... Post olimpiade citami in modo corretto se lo fai, non sei attento! Mi pare di ricordare che le medaglie fossero nei 200 metri e qualche staffetta. Nel frattempo ha toppato anche due olimpiadi. La verità è che da sempre faccia quello che voglia, quando ne abbia voglia e a tutti vada bene così, tranne a me! Come dicevo, me ne farò una ragione, evidentemente sbaglio io.
modificato Aug 11 a 12:22 am
 
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I miei due cent in questa discussione: come molti giustamente hanno sottolineato non c’erano alternative perche non abbiamo centiste che valgano lo stesso tempo quindi non c’è molto da recriminare.
Finché sarà così va bene, ma nel momento in cui qualcuna sarà in grado di nuotare gli stessi tempi allora mi auguro che si lasci spazio a nuove atlete. Questo perché, personalmente, non ho mai apprezzato la scelta di portare “i soliti noti” (e di nomi ce ne sono parecchi!) agli eventi internazionali anche quindi i risultati non erano dei migliori quasi come premio all carriera magari tarpando le ali a chi si sarebbe fatto volentieri le ossa. Credo che la staffetta 4x200 maschile quest’anno lo abbia ampiamente dimostrato.

I miei due cent in questa discussione: come molti giustamente hanno sottolineato non c’erano alternative perche non abbiamo centiste che valgano lo stesso tempo quindi non c’è molto da recriminare. Finché sarà così va bene, ma nel momento in cui qualcuna sarà in grado di nuotare gli stessi tempi allora mi auguro che si lasci spazio a nuove atlete. Questo perché, personalmente, non ho mai apprezzato la scelta di portare “i soliti noti” (e di nomi ce ne sono parecchi!) agli eventi internazionali anche quindi i risultati non erano dei migliori quasi come premio all carriera magari tarpando le ali a chi si sarebbe fatto volentieri le ossa. Credo che la staffetta 4x200 maschile quest’anno lo abbia ampiamente dimostrato.
 
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La vittoria di Federica nei 200 ai mondiali di Budapest è stata il suo canto del cigno, ripetersi sarebbe stato impossibile a quel livello, non è un caso che cinque minuti dopo la fine della gara abbia dichiarato in diretta dalla Caporale che non avrebbe mai più nuotato la distanza. Sui 100 non va, vuoi perchè non si è allenata molto o forse perchè l'allenamento sui 200 le dava anche dei benefici sulla distanza breve. Questo lo saprà lei. Federica ha sempre voluto fare di testa sua. Doppio il doppio oro di Shanghai ha deciso di mollare Lucas e i 400 (che erano la sua gara, anche se lei li ha sempre odiati). Col senno di poi, se avesse curato la distanza con Lucas, il titolo olimpico a Londra non glielo avrebbe tolto nessuno, visto che la Muffat vinse in 4'01"5, tempo ampiamente alla portata di una Pellegrini al top). Farsi allenare da Rossetto solo per stare vicino a Magnini mi è sembrata una scelta più che assurda, sciagurata, proprio nell'anno olimpico. Ma a lei non gliene fregava una cippa, convinta com'era di essere un fenomeno. Fece esattamente quello che fece la Manadou quattro anni prima con Marin e la disastrosa partecipazione alle Olimpiadi di Pechino. Morale della favola, a Londra Federica nuotò due anonime finali, lontana dalle top, senza neanche la consolazione di una medaglia minore, lei che l'anno prima aveva dominato sia i 200 che i 400. Per me la leggenda Federica è finita lì, anche se mi ha emozionato tanto l'anno scorso ai mondiali quando ha vinto il suo terzo oro sui 200. Vederla attuare quella progressione devastante nell'ultima vasca e risucchiare persino la Ledecky è stato qualcosa di straordinario, una bellissima pagina di nuoto che per lei ha anche significato un ritorno mediatico eccezionale. A tal proposito, l'altro giorno ho litigato (si fa per dire) con un amico che affermava che la Pellegrini è il Bolt delle piscine. Ho dovuto spiegargli che non è così, che la Pellegrini è stata una delle più grandi nuotatrici a livello mondiale ma non la più grande, che la (a lui) sconosciutq Sjostrom detiene ben quattro record mondiali dopo aver vinto 42 medaglie d'oro complessive. Che esiste una certa Ledecky che ha portato i tempi del mezzofondo veloce e non su livelli stratosferici, che prima di loro ci sono state Janet Evans, Shane Gould, Tracy Caulkins, Kristina Egerszegi per citarne alcune, tutte in grado di vincere più ori olimpici oltre che a rivoluzionare le tabelle dei record. Questo è il racconto che ne hanno fatto i media. Gli italiani vogliono la Pellegrini la più forte del mondo? Piatto servito.

La vittoria di Federica nei 200 ai mondiali di Budapest è stata il suo canto del cigno, ripetersi sarebbe stato impossibile a quel livello, non è un caso che cinque minuti dopo la fine della gara abbia dichiarato in diretta dalla Caporale che non avrebbe mai più nuotato la distanza. Sui 100 non va, vuoi perchè non si è allenata molto o forse perchè l'allenamento sui 200 le dava anche dei benefici sulla distanza breve. Questo lo saprà lei. Federica ha sempre voluto fare di testa sua. Doppio il doppio oro di Shanghai ha deciso di mollare Lucas e i 400 (che erano la sua gara, anche se lei li ha sempre odiati). Col senno di poi, se avesse curato la distanza con Lucas, il titolo olimpico a Londra non glielo avrebbe tolto nessuno, visto che la Muffat vinse in 4'01"5, tempo ampiamente alla portata di una Pellegrini al top). Farsi allenare da Rossetto solo per stare vicino a Magnini mi è sembrata una scelta più che assurda, sciagurata, proprio nell'anno olimpico. Ma a lei non gliene fregava una cippa, convinta com'era di essere un fenomeno. Fece esattamente quello che fece la Manadou quattro anni prima con Marin e la disastrosa partecipazione alle Olimpiadi di Pechino. Morale della favola, a Londra Federica nuotò due anonime finali, lontana dalle top, senza neanche la consolazione di una medaglia minore, lei che l'anno prima aveva dominato sia i 200 che i 400. Per me la leggenda Federica è finita lì, anche se mi ha emozionato tanto l'anno scorso ai mondiali quando ha vinto il suo terzo oro sui 200. Vederla attuare quella progressione devastante nell'ultima vasca e risucchiare persino la Ledecky è stato qualcosa di straordinario, una bellissima pagina di nuoto che per lei ha anche significato un ritorno mediatico eccezionale. A tal proposito, l'altro giorno ho litigato (si fa per dire) con un amico che affermava che la Pellegrini è il Bolt delle piscine. Ho dovuto spiegargli che non è così, che la Pellegrini è stata una delle più grandi nuotatrici a livello mondiale ma non la più grande, che la (a lui) sconosciutq Sjostrom detiene ben quattro record mondiali dopo aver vinto 42 medaglie d'oro complessive. Che esiste una certa Ledecky che ha portato i tempi del mezzofondo veloce e non su livelli stratosferici, che prima di loro ci sono state Janet Evans, Shane Gould, Tracy Caulkins, Kristina Egerszegi per citarne alcune, tutte in grado di vincere più ori olimpici oltre che a rivoluzionare le tabelle dei record. Questo è il racconto che ne hanno fatto i media. Gli italiani vogliono la Pellegrini la più forte del mondo? Piatto servito.
modificato Aug 11 a 12:55 pm
 
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Intanto nel nuoto di fondo, dietro alla favoritissima Olanda, si piazza sul secondo gradino del podio della gara a squadre (staffetta 4x1250) la Germania schierando Koehler e Wellbrock. Non so quanto si possano essere preparati i due atleti per questa gara, ma fa riflettere effettivamente che la frazione della staffetta di fondo sia più corta della gara più lunga nuotata in piscina. Questo tipo di gara è abbastanza nuova e potrebbe essere modificata per il futuro (già comunque meglio del team event di prima), io credo che avrebbe più senso una 4x2,5km ma se dovesse restare così dopo questa scelta vincente della federazione tedesca sempre più nazioni potrebbero convincere i propri mezzofondisti a cercare ulteriori soddisfazioni nelle gare in acque libere, un trend che per altro mi sembra già iniziato anche per le gare individuali (Paltrinieri ma anche De Memme e i tentativi di allungare la carriera di Pizzini in Italia e di Jazz Carlin oltremanica per fare degli esempi).

Intanto nel nuoto di fondo, dietro alla favoritissima Olanda, si piazza sul secondo gradino del podio della gara a squadre (staffetta 4x1250) la Germania schierando Koehler e Wellbrock. Non so quanto si possano essere preparati i due atleti per questa gara, ma fa riflettere effettivamente che la frazione della staffetta di fondo sia più corta della gara più lunga nuotata in piscina. Questo tipo di gara è abbastanza nuova e potrebbe essere modificata per il futuro (già comunque meglio del team event di prima), io credo che avrebbe più senso una 4x2,5km ma se dovesse restare così dopo questa scelta vincente della federazione tedesca sempre più nazioni potrebbero convincere i propri mezzofondisti a cercare ulteriori soddisfazioni nelle gare in acque libere, un trend che per altro mi sembra già iniziato anche per le gare individuali (Paltrinieri ma anche De Memme e i tentativi di allungare la carriera di Pizzini in Italia e di Jazz Carlin oltremanica per fare degli esempi).
 
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A tal proposito, l'altro giorno ho litigato (si fa per dire) con un amico che affermava che la Pellegrini è il Bolt delle piscine.

Battaglia persa, Carmelino, lottare contro i "miti mediatici" (Pellegrini, Bolt; quando sarebbe più semplice, rimanendo in piscina, riferirsi a Phelps, che però è sconosciuto a molti nonostante i 23 ori olimpici e quindi si parla di Bolt).

La Pellegrini è sicuramente la più grande nuotatrice italiana di tutti i tempi e, tenuto conto dei risultati ottenuti, forse anche la più grande 200 stileberista di tutti i tempi (anche se annovera un solo oro olimpico, ma i tre titoli mondiali vinti e le medaglie vinte consecutivamente dal 2005 al 2017 giustificano questo titolo, oltre al WR detenuto, ovviamente).
Ma se si considera la storia del nuoto femminile mondiale è del tutto evidente che ci sono state nuotatrici più vincenti e anche più dominanti nelle loro gare.

Ciò detto, io - a differenza di Cuffia - trovo del tutto normale portare la Pellegrini in quanto (nettamente) migliore italiana nei 100sl (e rientrante ampiamente nei parametri di qualificazione fissati), e quindi elemento fondamentale per le staffette, oltre che per la gara individuale.

Sarà un "problema" della Pellegrini, eventualmente, il confronto con quanto fatto in precedenza; passare da successi, medaglie personali e rimonte in staffetta, ad un anonimo quinto posto individuale (che poteva essere peggiore con la Blume presente, o una Kromo in migliore forma che avesse deciso di fare i 100sl) ed essere rimontata in staffetta.

Anche a me, sinceramente, fa un po' specie notare questo cambiamento. Io ricordo bene che la Pellegrini più forte, quella del 2009, reduce dai trionfi dei Mondiali di Roma e davvero inavvicinabile dal resto del mondo, agli Europei in vasca corta di dicembre a Istanbul nuotò solo i 200sl (vincendoli, ovviamente) perchè nei 400sl una Balmy in buona condizione poteva darle un po' di competizione..

Quella Pellegrini aveva l'ansia della sconfitta, l'attuale assolutamente no.
Senz'altro meglio così, da un punto di vista umano.

> A tal proposito, l'altro giorno ho litigato (si fa per dire) con un amico che affermava che la Pellegrini è il Bolt delle piscine. Battaglia persa, Carmelino, lottare contro i "miti mediatici" (Pellegrini, Bolt; quando sarebbe più semplice, rimanendo in piscina, riferirsi a Phelps, che però è sconosciuto a molti nonostante i 23 ori olimpici e quindi si parla di Bolt). La Pellegrini è sicuramente la più grande nuotatrice italiana di tutti i tempi e, tenuto conto dei risultati ottenuti, forse anche la più grande 200 stileberista di tutti i tempi (anche se annovera un solo oro olimpico, ma i tre titoli mondiali vinti e le medaglie vinte consecutivamente dal 2005 al 2017 giustificano questo titolo, oltre al WR detenuto, ovviamente). Ma se si considera la storia del nuoto femminile mondiale è del tutto evidente che ci sono state nuotatrici più vincenti e anche più dominanti nelle loro gare. Ciò detto, io - a differenza di Cuffia - trovo del tutto normale portare la Pellegrini in quanto (nettamente) migliore italiana nei 100sl (e rientrante ampiamente nei parametri di qualificazione fissati), e quindi elemento fondamentale per le staffette, oltre che per la gara individuale. Sarà un "problema" della Pellegrini, eventualmente, il confronto con quanto fatto in precedenza; passare da successi, medaglie personali e rimonte in staffetta, ad un anonimo quinto posto individuale (che poteva essere peggiore con la Blume presente, o una Kromo in migliore forma che avesse deciso di fare i 100sl) ed essere rimontata in staffetta. Anche a me, sinceramente, fa un po' specie notare questo cambiamento. Io ricordo bene che la Pellegrini più forte, quella del 2009, reduce dai trionfi dei Mondiali di Roma e davvero inavvicinabile dal resto del mondo, agli Europei in vasca corta di dicembre a Istanbul nuotò solo i 200sl (vincendoli, ovviamente) perchè nei 400sl una Balmy in buona condizione poteva darle un po' di competizione.. Quella Pellegrini aveva l'ansia della sconfitta, l'attuale assolutamente no. Senz'altro meglio così, da un punto di vista umano.
 
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L'ho già detto i giornalisti costruiscono miti per poterli abbattere, sono sleali cercano il conflitto, di farti dire qualcosa che scatenerà la polemica, accendere rivalità tra atleti fondate su articoli ad effetto più che sulla realtà e la mia impressione è anche che chi tiri le fila dello sport e non solo del nuoto in Italia, in un certo senso si serva di tutto ciò per acquisire o mantenere potere all'interno della propria funzione, come al solito chi ci rimette è "la classe operaia" che sgobba, ci crede, si esalta, vive anche di miti, li rincorre e poi si ritrova a 30 anni a non saper fare altro che nuotare, temo che il vero problema sia quello, va ridimensionato tutto da un punto di vista umano, perché se smetti a 35 anni di nuotare e poi non ti sei costruito nulla nel frattempo, è ovvio che o sei in grado di riciclarti come tecnico, ma ci vuole la predisposizione a farlo, oppure ti ritrovi spiazzato e se sei una Pellegrini che nel frattempo tra sponsor e premi hai guadagnato un fracco di soldi che poi in certe mani non sono mai abbastanza, va bene, ma se sei uno del mucchio, sei spacciato! Pellegrini in questo momento dovrebbe pensare a trovarsi sfide umane più interessanti, altro che l'olimpiade del 2020 a gareggiare con gente della metà dei suoi anni o giù di lì.

L'ho già detto i giornalisti costruiscono miti per poterli abbattere, sono sleali cercano il conflitto, di farti dire qualcosa che scatenerà la polemica, accendere rivalità tra atleti fondate su articoli ad effetto più che sulla realtà e la mia impressione è anche che chi tiri le fila dello sport e non solo del nuoto in Italia, in un certo senso si serva di tutto ciò per acquisire o mantenere potere all'interno della propria funzione, come al solito chi ci rimette è "la classe operaia" che sgobba, ci crede, si esalta, vive anche di miti, li rincorre e poi si ritrova a 30 anni a non saper fare altro che nuotare, temo che il vero problema sia quello, va ridimensionato tutto da un punto di vista umano, perché se smetti a 35 anni di nuotare e poi non ti sei costruito nulla nel frattempo, è ovvio che o sei in grado di riciclarti come tecnico, ma ci vuole la predisposizione a farlo, oppure ti ritrovi spiazzato e se sei una Pellegrini che nel frattempo tra sponsor e premi hai guadagnato un fracco di soldi che poi in certe mani non sono mai abbastanza, va bene, ma se sei uno del mucchio, sei spacciato! Pellegrini in questo momento dovrebbe pensare a trovarsi sfide umane più interessanti, altro che l'olimpiade del 2020 a gareggiare con gente della metà dei suoi anni o giù di lì.
modificato Aug 12 a 5:20 pm
 
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Dopo il record di Miressi, la Bianchi stampa un 57.22 nei 100 che se nuotato una settimana prima sarebbe stato argento europeo. Qualcuno qui aveva dato la Bianchi per morta, io invece l'avevo vista più pimpante della Di Liddo già agli europei. Avrebbero dovuto farle fare la frazione a delfino nella staffetta mista ma non mi hanno ascoltato...smile

Dopo il record di Miressi, la Bianchi stampa un 57.22 nei 100 che se nuotato una settimana prima sarebbe stato argento europeo. Qualcuno qui aveva dato la Bianchi per morta, io invece l'avevo vista più pimpante della Di Liddo già agli europei. Avrebbero dovuto farle fare la frazione a delfino nella staffetta mista ma non mi hanno ascoltato...:)
 
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