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Vedremo il prossimo anno come andranno le cose: io, comunque, ho l'impressione che, incidente motociclistico o meno, la preparazione di Dressel verrà ricalibrata smile

perfettamente d'accordo: se per cercare di ottenere un nuovo Phelps metto a repentaglio i miei punti fermi, è chiaro che devo rivedere qualcosa partendo dalle gare in cui ho più certezze: di Phelps ne abbiamo avuto uno e chissà quando ne rivedremo un altro....
Su Andrew, che tra l'altro ha già un sub 2' sui 200 mx, la considerazione da fare è quella semplicissima già espressa da molti su questo forum: se bastasse la somma di quatto 50 sarebbe irraggiungibile, ma i migliori mististi sono partiti da una solida base da duecentista in varie discipline (senza scomodare i mostri sacri, Kalisz ha grandi persoanli almeno in 3 dei 4 stili) base di una resistenza lattacida indispensabile alla specialità (ricordo 200 mx di Andrew mi sembra ai mondiali Junior, in cui in finale è letteralmente affondato a 2'06/2'08....)

Su Grothe ricordo nella finale di Budapest 4*200, che chidendo in 1'46"90 costrinse gli Usa al bronzo: partito con quasi 2 secondi su Guy e il russo, li perse completamente nei primi 100...
Ovviamente è un discreto duecentista un buon 400sta (3'45"smile e comincia ad essere un ottimo mezzofondista (anche se già 26enne...)

Chiudo nominando i 200 do f come gara clou dei prossimi mondiali, probabilmente con 8 finaliste in grado di vincere ed una di queste sarà italiana.....

>Vedremo il prossimo anno come andranno le cose: io, comunque, ho l'impressione che, incidente motociclistico o meno, la preparazione di Dressel verrà ricalibrata ;) perfettamente d'accordo: se per cercare di ottenere un nuovo Phelps metto a repentaglio i miei punti fermi, è chiaro che devo rivedere qualcosa partendo dalle gare in cui ho più certezze: di Phelps ne abbiamo avuto uno e chissà quando ne rivedremo un altro.... Su Andrew, che tra l'altro ha già un sub 2' sui 200 mx, la considerazione da fare è quella semplicissima già espressa da molti su questo forum: se bastasse la somma di quatto 50 sarebbe irraggiungibile, ma i migliori mististi sono partiti da una solida base da duecentista in varie discipline (senza scomodare i mostri sacri, Kalisz ha grandi persoanli almeno in 3 dei 4 stili) base di una resistenza lattacida indispensabile alla specialità (ricordo 200 mx di Andrew mi sembra ai mondiali Junior, in cui in finale è letteralmente affondato a 2'06/2'08....) Su Grothe ricordo nella finale di Budapest 4*200, che chidendo in 1'46"90 costrinse gli Usa al bronzo: partito con quasi 2 secondi su Guy e il russo, li perse completamente nei primi 100... Ovviamente è un discreto duecentista un buon 400sta (3'45") e comincia ad essere un ottimo mezzofondista (anche se già 26enne...) Chiudo nominando i 200 do f come gara clou dei prossimi mondiali, probabilmente con 8 finaliste in grado di vincere ed una di queste sarà italiana.....
modificato Aug 13 a 9:33 am
 
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Superato lo spavento del terremoto, sono cominciati alle Fiji i Panpacifici riservati agli juniores.
Al solito, e come da attese, la potenza del nuoto Usa emerge fin dalla prima giornata, in cui non mancano, comunque, gli spunti interessanti in generale.

200 sl femminili. Il fenomeno (2004 il suo anno di nascita) Claire Tuggle prevale in 1.58.58, limando quindi di un centesimo il suo PB, e sfiorando lo storico (ha compiuto 40 anni) Nag record della categoria 13-14 anni di Sippy Woodhead. Seconda l'australiana Lani Pallister (nuovo PB in 1.59.00 per questa 2002), poi la coetanea giapponese Ikemoto (1.59.02). Solo quarta Isabel Ivey (1.59.46), in stasi prestazionale negli ultimi due anni. Anche la quinta, l'australiana del 2001 King, sotto i 2' (1.59.75).

200sl maschili Festival Usa con Drew Kibler netto vincitore in 1.47.65 e Jake Magahey (sedicenne del 2001) che nuota due 1.48.6 tra batterie e finali (1.48.65 e 1.48.67), sfiorando il Nag record di Dressel per la categoria 15-16 anni, che viene invece battuto dall'altro 16enne Carson Foster (2001 anche lui, e fortissimo anche nel dorso e nei misti), vincitore della finale B in 1.48.57.

100 dorso femminili. La potenza Usa era evidente fin dalle starting list, con i 4 migliori crono di iscrizione. A vincere è Phoebe Bacon in 59.72 davanti alla Berkoff (1.00.16) e alla canadese Broad (1.00.53). Ottimo progresso in finale B per Alex Walsh (1.00.23), e vedremo se stavolta riuscirà a nuotare quel gran 200 misti che è nelle sue possibilità.

100 dorso maschili. Vince Destin Lasco in 55.75 passando molto lento ai 50m (27.61 per un incredibile ritorno in 28.14). Lasco aveva nuotato in 55.57 in batteria, mentre il crono migliore della giornata è il 55.55 di Larson vincitore della finale B. Quattro Usa nati nel 2001 e 2002 tra il 55.5 e il 55.9; qui il 2001 Ceccon è decisamente più avanti smile
Si attendono ottime cose dal 2002 Adam Chaney nello sl veloce.

200 delfino femminili Vince la Usa Olivia Carter in 2.09.45, davanti alla 2003 giapponese Mana Naito che porta il suo PB a 2.10.33. Terza l'altra giapponese Takemura in 2.10.66.

200 delfino maschili. Gianluca Urlando era attesissimo dopo il suo 1.55.21 dei Nationals. Qui nuota circa un secondo più lento (1.56.25), dominando comunque la gara.

800sl femminili. Il primo oro non-Usa è merito di Lani Pallister che batte allo sprint la 2003 Mariah Denigan: 8.29.65 e 8.30.01 i loro crono (secondo PB di giornata per la Pallister, mentre la Denigan sfiora il suo record personale).

1500sl maschili ad un cinese, Chen Long, vincitore in 15.24.59, mentre la mixed è ovviamente stata vinta dai ragazzi e ragazze Usa, davanti a Canada e Australia. Da notare la frazione a rana del 2002 canadese Gabe Mastromatteo (da reclutare nell'Italnuoto smile ) in 1.00.40, quella a sl di Gretchen Walsh (2003) in 53.78, quella a delfino di Urlando (52.11, con i 200 delfino nuotati in precedenza), quella sempre a delfino della canadese McNeil (58.58 ) e quella a sl del 2002 neozelandese Michael Pickett (49.88 ).

Superato lo spavento del terremoto, sono cominciati alle Fiji i Panpacifici riservati agli juniores. Al solito, e come da attese, la potenza del nuoto Usa emerge fin dalla prima giornata, in cui non mancano, comunque, gli spunti interessanti in generale. 200 sl femminili. Il fenomeno (2004 il suo anno di nascita) Claire Tuggle prevale in 1.58.58, limando quindi di un centesimo il suo PB, e sfiorando lo storico (ha compiuto 40 anni) Nag record della categoria 13-14 anni di Sippy Woodhead. Seconda l'australiana Lani Pallister (nuovo PB in 1.59.00 per questa 2002), poi la coetanea giapponese Ikemoto (1.59.02). Solo quarta Isabel Ivey (1.59.46), in stasi prestazionale negli ultimi due anni. Anche la quinta, l'australiana del 2001 King, sotto i 2' (1.59.75). 200sl maschili Festival Usa con Drew Kibler netto vincitore in 1.47.65 e Jake Magahey (sedicenne del 2001) che nuota due 1.48.6 tra batterie e finali (1.48.65 e 1.48.67), sfiorando il Nag record di Dressel per la categoria 15-16 anni, che viene invece battuto dall'altro 16enne Carson Foster (2001 anche lui, e fortissimo anche nel dorso e nei misti), vincitore della finale B in 1.48.57. 100 dorso femminili. La potenza Usa era evidente fin dalle starting list, con i 4 migliori crono di iscrizione. A vincere è Phoebe Bacon in 59.72 davanti alla Berkoff (1.00.16) e alla canadese Broad (1.00.53). Ottimo progresso in finale B per Alex Walsh (1.00.23), e vedremo se stavolta riuscirà a nuotare quel gran 200 misti che è nelle sue possibilità. 100 dorso maschili. Vince Destin Lasco in 55.75 passando molto lento ai 50m (27.61 per un incredibile ritorno in 28.14). Lasco aveva nuotato in 55.57 in batteria, mentre il crono migliore della giornata è il 55.55 di Larson vincitore della finale B. Quattro Usa nati nel 2001 e 2002 tra il 55.5 e il 55.9; qui il 2001 Ceccon è decisamente più avanti :) Si attendono ottime cose dal 2002 Adam Chaney nello sl veloce. 200 delfino femminili Vince la Usa Olivia Carter in 2.09.45, davanti alla 2003 giapponese Mana Naito che porta il suo PB a 2.10.33. Terza l'altra giapponese Takemura in 2.10.66. 200 delfino maschili. Gianluca Urlando era attesissimo dopo il suo 1.55.21 dei Nationals. Qui nuota circa un secondo più lento (1.56.25), dominando comunque la gara. 800sl femminili. Il primo oro non-Usa è merito di Lani Pallister che batte allo sprint la 2003 Mariah Denigan: 8.29.65 e 8.30.01 i loro crono (secondo PB di giornata per la Pallister, mentre la Denigan sfiora il suo record personale). 1500sl maschili ad un cinese, Chen Long, vincitore in 15.24.59, mentre la mixed è ovviamente stata vinta dai ragazzi e ragazze Usa, davanti a Canada e Australia. Da notare la frazione a rana del 2002 canadese Gabe Mastromatteo (da reclutare nell'Italnuoto :) ) in 1.00.40, quella a sl di Gretchen Walsh (2003) in 53.78, quella a delfino di Urlando (52.11, con i 200 delfino nuotati in precedenza), quella sempre a delfino della canadese McNeil (58.58 ) e quella a sl del 2002 neozelandese Michael Pickett (49.88 ).
modificato Aug 23 a 11:08 am
 
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Grande protagonista di giornata e candidatura a "swimmer of the event" per Carson Foster (nato nel 2001 e ancora 17 anni da compiere).
Dopo avere realizzato ieri il Nag record per la categoria 15-16 anni nei 200sl, strappandolo a Caeleb Dressel, oggi ha superato uno dei due Nag 15-16 anni rimasti al "mito" Michael Phelps, quello nei 400 misti ( a Phelps resta quello nei 200 delfino).
Dopo avere nuotato 4.14.92 in batteria, ha limato ancora qualche decimo nella finale, vinta in 4.14.73 con un gran parziale a dorso di 1.03.99. Alle sue spalle il fratello Jake (nato nel 2000) migliora il suo PB a 4.15.78.
Considerato che in batteria Gianluca Urlando ha nuotato un 4.18 (squalificato per avere superato la verticale nella virata dorso-rana) e che il 2001 Heasley ha vinto la finale B scendendo sotto il 4.20, si preannuncia una notevole iniezione di forze fresche per i misti Usa nei prossimi anni.

Usa dominatori anche nelle altre gare della giornata: 100sl femminili a G. Walsh in 54.47 davanti a Lucie Nordmann (54.74), 100 sl maschili a Kibler in 49.42 davanti al giapponese Ishizaki (49.78 ), 100 rana femminili alla 2001 Emily Weiss in 1.07.55 davanti alle canadesi Kucheran (1.08.37) e Wiseman (2002, 1.08.52), 400 misti femminili alla 2001 Weyant (4.40.64) davanti alla 2003 Denigan (4.41.39), a parte i 100 rana maschili dove Gabe Mastromatteo, in 1.01.27, ha prevalso su Roy (1.01.85).

A chiudere le 4x200sl femminile e maschile con scontato dominio Usa.
In campo femminile 4 frazioni da 1.59 (ma in prima l'australiana Lani Pallister stavolta ha superato Claire Tuggle), e anche in campo maschile una netta vittoria nonostante un Carson Foster ovviamente un po' affaticato per i 400 misti disputati poco prima.
Da segnalare, nella staffetta B Usa, l'1.50.08 in prima frazione di Gianluca Urlando, di cui mi paiono evidenti le ambizioni ma anche le potenzialità di diventare un "all-around swimmer", cioè un nuotatore che, anche nella categoria assoluta, vorrà provare ad essere vincente su più gare (delfino, ovviamente, ma anche misti, dorso e, chissà, sl).

Grande protagonista di giornata e candidatura a "swimmer of the event" per Carson Foster (nato nel 2001 e ancora 17 anni da compiere). Dopo avere realizzato ieri il Nag record per la categoria 15-16 anni nei 200sl, strappandolo a Caeleb Dressel, oggi ha superato uno dei due Nag 15-16 anni rimasti al "mito" Michael Phelps, quello nei 400 misti ( a Phelps resta quello nei 200 delfino). Dopo avere nuotato 4.14.92 in batteria, ha limato ancora qualche decimo nella finale, vinta in 4.14.73 con un gran parziale a dorso di 1.03.99. Alle sue spalle il fratello Jake (nato nel 2000) migliora il suo PB a 4.15.78. Considerato che in batteria Gianluca Urlando ha nuotato un 4.18 (squalificato per avere superato la verticale nella virata dorso-rana) e che il 2001 Heasley ha vinto la finale B scendendo sotto il 4.20, si preannuncia una notevole iniezione di forze fresche per i misti Usa nei prossimi anni. Usa dominatori anche nelle altre gare della giornata: 100sl femminili a G. Walsh in 54.47 davanti a Lucie Nordmann (54.74), 100 sl maschili a Kibler in 49.42 davanti al giapponese Ishizaki (49.78 ), 100 rana femminili alla 2001 Emily Weiss in 1.07.55 davanti alle canadesi Kucheran (1.08.37) e Wiseman (2002, 1.08.52), 400 misti femminili alla 2001 Weyant (4.40.64) davanti alla 2003 Denigan (4.41.39), a parte i 100 rana maschili dove Gabe Mastromatteo, in 1.01.27, ha prevalso su Roy (1.01.85). A chiudere le 4x200sl femminile e maschile con scontato dominio Usa. In campo femminile 4 frazioni da 1.59 (ma in prima l'australiana Lani Pallister stavolta ha superato Claire Tuggle), e anche in campo maschile una netta vittoria nonostante un Carson Foster ovviamente un po' affaticato per i 400 misti disputati poco prima. Da segnalare, nella staffetta B Usa, l'1.50.08 in prima frazione di Gianluca Urlando, di cui mi paiono evidenti le ambizioni ma anche le potenzialità di diventare un "all-around swimmer", cioè un nuotatore che, anche nella categoria assoluta, vorrà provare ad essere vincente su più gare (delfino, ovviamente, ma anche misti, dorso e, chissà, sl).
modificato Aug 24 a 4:21 pm
 
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Terza giornata di gare per i Junior Panpacs alle Fiji.

Si parte con i 400sl femminili e la 2002 australiana Lani Pallister conferma i suoi grandi progressi generali vincendo nettamente il confronto con la giovanissima (2004) Usa Claire Tuggle. Ai 300m ci sono solo due decimi tra le due, ma poi il gran 29.87 nell'ultima vasca dell'australiana spegne ogni velleità della Tuggle, che chiude (sfiduciata) gli ultimi 50m in 31.98. La Tuggle, con 4.10.31 sfiora comunque il suo PB, mentre il 4.07.76 della Pallister costituisce un progresso di circa 3 secondi. La Pallister si candida a diventare, nelle prossime stagioni, un'importante aggiunta per la 4x200sl australiana che ha già due elementi trascinanti nella Titmus e nella McKeon.

400sl maschili vinti dall'Usa Ross Dant (3.52.44) sull'aussie Smith (3.52.67). Buon progresso per il 2001 Usa Heasley, terzo in 3.53.81 e già sceso sotto il 4.20 nei 400 misti.

100 delfino femminili e maschili con due chiari protagonisti. Sia la canadese Maggie MacNeil (58.38 ) che Gianluca Urlando (52.40) migliorano di qualche centesimo il proprio PB.

Nei 200 dorso, invece, sia la Stadden (2.09.52, ma 2.08.81) che Carson Foster (1.59.10) vincono restando sopra i propri PB. Netti PB, invece, per il secondo, l'Usa Larson (1.59.24), e il terzo, il 2002 canadese Cole Pratt (2.00.82).

Infine, 4x100sl maschili e femminili dominati (ovviamente) dagli Usa, in cui, tra tempi abbastanza scontati, mi limiterei a segnalare il 49.83 in seconda frazione del 2002 canadese Joshua Liendo, già capace di scendere sotto i 54" nei 100 delfino.
Direi che con Liendo e Cole Pratt, ma soprattutto Mastromatteo, il Canada maschile abbia un trio di 2002 di buone prospettive.

Terza giornata di gare per i Junior Panpacs alle Fiji. Si parte con i 400sl femminili e la 2002 australiana Lani Pallister conferma i suoi grandi progressi generali vincendo nettamente il confronto con la giovanissima (2004) Usa Claire Tuggle. Ai 300m ci sono solo due decimi tra le due, ma poi il gran 29.87 nell'ultima vasca dell'australiana spegne ogni velleità della Tuggle, che chiude (sfiduciata) gli ultimi 50m in 31.98. La Tuggle, con 4.10.31 sfiora comunque il suo PB, mentre il 4.07.76 della Pallister costituisce un progresso di circa 3 secondi. La Pallister si candida a diventare, nelle prossime stagioni, un'importante aggiunta per la 4x200sl australiana che ha già due elementi trascinanti nella Titmus e nella McKeon. 400sl maschili vinti dall'Usa Ross Dant (3.52.44) sull'aussie Smith (3.52.67). Buon progresso per il 2001 Usa Heasley, terzo in 3.53.81 e già sceso sotto il 4.20 nei 400 misti. 100 delfino femminili e maschili con due chiari protagonisti. Sia la canadese Maggie MacNeil (58.38 ) che Gianluca Urlando (52.40) migliorano di qualche centesimo il proprio PB. Nei 200 dorso, invece, sia la Stadden (2.09.52, ma 2.08.81) che Carson Foster (1.59.10) vincono restando sopra i propri PB. Netti PB, invece, per il secondo, l'Usa Larson (1.59.24), e il terzo, il 2002 canadese Cole Pratt (2.00.82). Infine, 4x100sl maschili e femminili dominati (ovviamente) dagli Usa, in cui, tra tempi abbastanza scontati, mi limiterei a segnalare il 49.83 in seconda frazione del 2002 canadese Joshua Liendo, già capace di scendere sotto i 54" nei 100 delfino. Direi che con Liendo e Cole Pratt, ma soprattutto Mastromatteo, il Canada maschile abbia un trio di 2002 di buone prospettive.
modificato Aug 25 a 11:03 am
 
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Ultima giornata di gare e, soprattutto per le batterie, il meteo Fijiano volge al peggio. Condizioni migliori, anche se non certo ottimali, per l'ultima sessione di finali.

Partiamo dalla gara più attesa, i 200 misti maschili, con la sfida tra Carson Foster e Gianluca Urlando che rivedremo sicuramente nei prossimi anni, probabilmente in contesti più importanti.
Urlando si avvantaggia a delfino e sfrutta, in generale, buone subacquee, ma sul finire della frazione a dorso Foster lo riagguanta. La rana vede un lieve prevalere di Urlando che, con la solita buona subacquea, si lancia nello sl con alcuni decimi di vantaggio, peraltro insufficienti a resistere al ritorno di Carson Foster che alla fine prevale abbastanza nettamente in 1.59.86 sul 2.00.60 (PB) di Urlando, che resiste per 12 centesimi alla rimonta del giapponese Otake.
A me pare che Carson Foster sia decisamente più stabilizzato tecnicamente nei vari stili. Urlando, a parte il delfino già super-competitivo, è in evidente evoluzione e nuotare già 2.00.60 è significativo per ciò che potrà fare in futuro.

Nei 200 misti femminili, come già detto in passato, Alex Walsh avrebbe tutto per nuotare crono rilevanti anche a livello assoluto, ma purtroppo le manca la capacità di mettere assieme stili che, presi singolarmente, sono ottimi. E poi quella resistenza necessaria per fare grandi cose, non solo nei 400 misti ma anche nei 200 misti. Oggi ha presto scavato un solco notevole su avversarie nettamente inferiori, ma il suo 32.35 a sl è stato il terz'ultimo parziale del lotto delle 8 finaliste. Per dire, la 2002 giapponese Ishihara, arrivata terza in 2.14.91, ha nuotato gli ultimi 50 metri in 30.98. Alla fine, quindi, per Alex Walsh un 2.12.06 che non le fa fare quel salto di qualità che, ripeto, la sua forza nei singoli stili farebbe presumere.

L'australiana del 2002 Lani Pallister si conferma nuotatrice del meeting dominando i 1500sl in 16.08.09 (17° crono assoluto della stagione che va a finire). Altro netto PB dopo quelli nei 200sl, 400sl e 800sl per la Pallister, che ha preceduto la Usa Denigan (16.24.35) e la canadese O'Croinin (16.28.79), entrambe del 2003.
800sl maschili vinti dall'Usa Ross Dant (8.00.51) sul cinese Chen Long (8.02.79) e quel Magahey (8.06.16) che ha sfiorato il Nag record di Dressel nei 200sl prima che Carson Foster lo battesse vincendo la finale B.

I 50sl sono andati alla 2002 Usa Maxine Parker (25.39) e all'australiano Brinkworth (22.72), che ha recuperato con un frenetico nuotato il buon metro perso in partenza rispetto a Drew Kibler (secondo in 22.81). Terzo il 2002 neozelandese Michael Pickett (22.86), di cui si era già detto a proposito della sua buona frazione nella staffetta.

200 rana nella versione femminile vinti dalla giapponese Asaba (2.27.48 ) sulla Usa Nelson (2.27.83) e sulla 2004 nipponica Tatsumu (2.29.12), tra i maschi duello all'ultima bracciata in casa Usa, con Roy (2.11.79) vincitore per un centesimo sul connazionale Pouch (2.11.80). Mastromatteo, solo sesto in 2.15.78, pare seguire la stessa evoluzione di Martinenghi, che da un certo punto in poi si è mostrato decisamente più competitivo sui 100 rispetto alla distanza doppia.

Infine, le staffette miste dominate dagli Usa chiudono questa discreta edizione dei Junior Panpacs. Di sicuro alcuni dei protagonisti visti qui li rivedremo, in futuro, anche a livello assoluto.

Ultima giornata di gare e, soprattutto per le batterie, il meteo Fijiano volge al peggio. Condizioni migliori, anche se non certo ottimali, per l'ultima sessione di finali. Partiamo dalla gara più attesa, i 200 misti maschili, con la sfida tra Carson Foster e Gianluca Urlando che rivedremo sicuramente nei prossimi anni, probabilmente in contesti più importanti. Urlando si avvantaggia a delfino e sfrutta, in generale, buone subacquee, ma sul finire della frazione a dorso Foster lo riagguanta. La rana vede un lieve prevalere di Urlando che, con la solita buona subacquea, si lancia nello sl con alcuni decimi di vantaggio, peraltro insufficienti a resistere al ritorno di Carson Foster che alla fine prevale abbastanza nettamente in 1.59.86 sul 2.00.60 (PB) di Urlando, che resiste per 12 centesimi alla rimonta del giapponese Otake. A me pare che Carson Foster sia decisamente più stabilizzato tecnicamente nei vari stili. Urlando, a parte il delfino già super-competitivo, è in evidente evoluzione e nuotare già 2.00.60 è significativo per ciò che potrà fare in futuro. Nei 200 misti femminili, come già detto in passato, Alex Walsh avrebbe tutto per nuotare crono rilevanti anche a livello assoluto, ma purtroppo le manca la capacità di mettere assieme stili che, presi singolarmente, sono ottimi. E poi quella resistenza necessaria per fare grandi cose, non solo nei 400 misti ma anche nei 200 misti. Oggi ha presto scavato un solco notevole su avversarie nettamente inferiori, ma il suo 32.35 a sl è stato il terz'ultimo parziale del lotto delle 8 finaliste. Per dire, la 2002 giapponese Ishihara, arrivata terza in 2.14.91, ha nuotato gli ultimi 50 metri in 30.98. Alla fine, quindi, per Alex Walsh un 2.12.06 che non le fa fare quel salto di qualità che, ripeto, la sua forza nei singoli stili farebbe presumere. L'australiana del 2002 Lani Pallister si conferma nuotatrice del meeting dominando i 1500sl in 16.08.09 (17° crono assoluto della stagione che va a finire). Altro netto PB dopo quelli nei 200sl, 400sl e 800sl per la Pallister, che ha preceduto la Usa Denigan (16.24.35) e la canadese O'Croinin (16.28.79), entrambe del 2003. 800sl maschili vinti dall'Usa Ross Dant (8.00.51) sul cinese Chen Long (8.02.79) e quel Magahey (8.06.16) che ha sfiorato il Nag record di Dressel nei 200sl prima che Carson Foster lo battesse vincendo la finale B. I 50sl sono andati alla 2002 Usa Maxine Parker (25.39) e all'australiano Brinkworth (22.72), che ha recuperato con un frenetico nuotato il buon metro perso in partenza rispetto a Drew Kibler (secondo in 22.81). Terzo il 2002 neozelandese Michael Pickett (22.86), di cui si era già detto a proposito della sua buona frazione nella staffetta. 200 rana nella versione femminile vinti dalla giapponese Asaba (2.27.48 ) sulla Usa Nelson (2.27.83) e sulla 2004 nipponica Tatsumu (2.29.12), tra i maschi duello all'ultima bracciata in casa Usa, con Roy (2.11.79) vincitore per un centesimo sul connazionale Pouch (2.11.80). Mastromatteo, solo sesto in 2.15.78, pare seguire la stessa evoluzione di Martinenghi, che da un certo punto in poi si è mostrato decisamente più competitivo sui 100 rispetto alla distanza doppia. Infine, le staffette miste dominate dagli Usa chiudono questa discreta edizione dei Junior Panpacs. Di sicuro alcuni dei protagonisti visti qui li rivedremo, in futuro, anche a livello assoluto.
modificato Aug 26 a 4:31 pm
 
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