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Criag Lord annuncia la chiusura di swimvortex. Dopo swimnews anche la sua nuova creatura chiude.
Peccato perchè erano articoli approfonditi. Ma pagare per leggere nel nuoto...non paga.

https://www.swimvortex.com//about-us/

Criag Lord annuncia la chiusura di swimvortex. Dopo swimnews anche la sua nuova creatura chiude. Peccato perchè erano articoli approfonditi. Ma pagare per leggere nel nuoto...non paga. https://www.swimvortex.com//about-us/
 
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Criag Lord annuncia la chiusura di swimvortex. Dopo swimnews anche la sua nuova creatura chiude.
Peccato perchè erano articoli approfonditi. Ma pagare per leggere nel nuoto...non paga.

https://www.swimvortex.com//about-us/

Purtroppo era facilmente prevedibile. Anche io, tempo fa, quando era free, mi ero loggato per commentare qualche articolo.
Già allora non eravamo tanti a farlo.
Poi, ci fu l'obbligatorietà dell'iscrizione a pagamento.
La quota richiesta non era alta, e io sono stato ad osservare come andava.
In realtà da pochi a commentare, sono diventati pochissimi e, quindi, la conclusione della storia era scritta.
Regge Swimswam, con la sua frenetica attività perlopiù "made in Usa" (le estensioni ad altri Paesi non mi sembrano particolarmente felici) e con il sistema dei like e dislike, fatto per attirare quanti più internauti possibili.
In mezzo, fatalmente, anche qualche hater, il che, tra l'altro, mi ha fatto decidere di interrompere la mia attività di commentatore: meno male, sennò scrivevo davvero troppo e in troppi posti di nuoto smile , anche perchè - dopo avere letto varie imprecisioni su un evento natatorio - avevo deciso di frequentare pure il blog di Arcobelli, Questione di stile, sulla gazzetta.
Poi,anche lì, dopo poche settimane, storia finita in una sorta di Deserto dei Tartari e incapacità redazionale di stimolare un dibattito di discreto livello.

In definitiva, certi periodi su questo forum sono stati unici, in quanto a vitalità e anche competenza nei commenti.
Ma anche questo forum, ahimè, si è rinsecchito nel corso degli anni, con tanti ottimi utenti che hanno smesso di scrivere.
Saranno i "social calamitanti", sarà altro; resta un vero peccato che il nuoto, con una base di praticanti così ampia e capace di far nascere tanti campioni in ogni periodo storico (pensiamo solo agli ultimi: Dressel, Milak, Kolesnikov in campo maschile, Ruck, Ikee, Titmus in quello femminile), non trovi veicoli efficaci per la sua ulteriore diffusione.

Arcobelli oggi parla di troppi mesi di "stanca", cioè assenza di eventi (oltre alla mancanza di strutture manageriali adeguate).
Ma questo è vero solo in minima parte, perchè noi sappiamo che il nuoto, ormai, produce grandi risultati anche in-season, cioè nei vari mesi che precedono i picchi stagionali (che tradizionalmente restano al massimo due, visto che l'USRPT non ha sfondato..) posti in concomitanza con i grandi eventi.
Questo proprio perchè sono tanti i personaggi emergenti, e la stessa metodica di allenamento sta cambiando.

>Criag Lord annuncia la chiusura di swimvortex. Dopo swimnews anche la sua nuova creatura chiude. >Peccato perchè erano articoli approfonditi. Ma pagare per leggere nel nuoto...non paga. >https://www.swimvortex.com//about-us/ Purtroppo era facilmente prevedibile. Anche io, tempo fa, quando era free, mi ero loggato per commentare qualche articolo. Già allora non eravamo tanti a farlo. Poi, ci fu l'obbligatorietà dell'iscrizione a pagamento. La quota richiesta non era alta, e io sono stato ad osservare come andava. In realtà da pochi a commentare, sono diventati pochissimi e, quindi, la conclusione della storia era scritta. Regge Swimswam, con la sua frenetica attività perlopiù "made in Usa" (le estensioni ad altri Paesi non mi sembrano particolarmente felici) e con il sistema dei like e dislike, fatto per attirare quanti più internauti possibili. In mezzo, fatalmente, anche qualche hater, il che, tra l'altro, mi ha fatto decidere di interrompere la mia attività di commentatore: meno male, sennò scrivevo davvero troppo e in troppi posti di nuoto :) , anche perchè - dopo avere letto varie imprecisioni su un evento natatorio - avevo deciso di frequentare pure il blog di Arcobelli, Questione di stile, sulla gazzetta. Poi,anche lì, dopo poche settimane, storia finita in una sorta di Deserto dei Tartari e incapacità redazionale di stimolare un dibattito di discreto livello. In definitiva, certi periodi su questo forum sono stati unici, in quanto a vitalità e anche competenza nei commenti. Ma anche questo forum, ahimè, si è rinsecchito nel corso degli anni, con tanti ottimi utenti che hanno smesso di scrivere. Saranno i "social calamitanti", sarà altro; resta un vero peccato che il nuoto, con una base di praticanti così ampia e capace di far nascere tanti campioni in ogni periodo storico (pensiamo solo agli ultimi: Dressel, Milak, Kolesnikov in campo maschile, Ruck, Ikee, Titmus in quello femminile), non trovi veicoli efficaci per la sua ulteriore diffusione. Arcobelli oggi parla di troppi mesi di "stanca", cioè assenza di eventi (oltre alla mancanza di strutture manageriali adeguate). Ma questo è vero solo in minima parte, perchè noi sappiamo che il nuoto, ormai, produce grandi risultati anche in-season, cioè nei vari mesi che precedono i picchi stagionali (che tradizionalmente restano al massimo due, visto che l'USRPT non ha sfondato..) posti in concomitanza con i grandi eventi. Questo proprio perchè sono tanti i personaggi emergenti, e la stessa metodica di allenamento sta cambiando.
modificato May 1 a 3:39 pm
 
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Anch'io l'avevo già perso da tempo, cioè da quando era diventato a pagamento. Comunque non mi manca più di tanto, non era il mio sito di riferimento. Qualche volta dimenticavano di dare notizia su eventi importanti, tipo alcuni campionati nazionali o meeting, e non mettevano neanche uno straccio di link alla pagina dei risultati.
Sì, approfondivano certi temi, ma alla lunga diventavano anche noiosi. Maglione, il tema del doping, ma solo a 260°, perché dai sospetti era escluso il nuoto anglosassone.
Swimswam è meglio, solo che prima di trovare una notizia che mi interessa devo passarne altre 50 sui college americani. Le estensioni nazionali ovviamente danno solo notizie di quella nazione e a me non basta.
Più che altro io sento la mancanza di nuoto.it, che è stato sostituito solo in parte da nuotomeet.it.
Davano notizie da tutto il mondo, ovviamente con un occhio particolare all'Italia e all'attività giovanile, come interessa a me. C'era una sezione dedicata ai risultati passati e ai ranking. Ci informava sui convocati ai mondiali o olimpiadi delle principali nazionali, inseriva link ai risultati e ogni tanto approfondiva certi argomenti senza diventare pesante.

Anch'io l'avevo già perso da tempo, cioè da quando era diventato a pagamento. Comunque non mi manca più di tanto, non era il mio sito di riferimento. Qualche volta dimenticavano di dare notizia su eventi importanti, tipo alcuni campionati nazionali o meeting, e non mettevano neanche uno straccio di link alla pagina dei risultati. Sì, approfondivano certi temi, ma alla lunga diventavano anche noiosi. Maglione, il tema del doping, ma solo a 260°, perché dai sospetti era escluso il nuoto anglosassone. Swimswam è meglio, solo che prima di trovare una notizia che mi interessa devo passarne altre 50 sui college americani. Le estensioni nazionali ovviamente danno solo notizie di quella nazione e a me non basta. Più che altro io sento la mancanza di nuoto.it, che è stato sostituito solo in parte da nuotomeet.it. Davano notizie da tutto il mondo, ovviamente con un occhio particolare all'Italia e all'attività giovanile, come interessa a me. C'era una sezione dedicata ai risultati passati e ai ranking. Ci informava sui convocati ai mondiali o olimpiadi delle principali nazionali, inseriva link ai risultati e ogni tanto approfondiva certi argomenti senza diventare pesante.
 
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In definitiva, certi periodi su questo forum sono stati unici, in quanto a vitalità e anche competenza nei commenti.
Ma anche questo forum, ahimè, si è rinsecchito nel corso degli anni, con tanti ottimi utenti che hanno smesso di scrivere.
Saranno i "social calamitanti", sarà altro; resta un vero peccato che il nuoto, con una base di praticanti così ampia e capace di far nascere tanti campioni in ogni periodo storico (pensiamo solo agli ultimi: Dressel, Milak, Kolesnikov in campo maschile, Ruck, Ikee, Titmus in quello femminile), non trovi veicoli efficaci per la sua ulteriore diffusione.

Rispondo brevemente a questa parte del post che riguarda il forum. Ho avuto l'impressione che ci sia stato un notevole calo dopo la pausa forzata dovuta al trasloco su questo nuovo forum. Ad essere onesti il forum era gia' in fase calante, ma il fatto di chiudere il sito da un giorno all'altro senza preavviso (o almeno io non ho notato nessun preavviso) di certo non ha aiutato.

A me dispiace molto perche'da appassionata di nuoto questo rimane il mio primo punto di riferimento per i commenti alle gare, e'un peccato aver perso utenti bravissimi per strada.

>In definitiva, certi periodi su questo forum sono stati unici, in quanto a vitalità e anche competenza nei commenti. >Ma anche questo forum, ahimè, si è rinsecchito nel corso degli anni, con tanti ottimi utenti che hanno smesso di scrivere. >Saranno i "social calamitanti", sarà altro; resta un vero peccato che il nuoto, con una base di praticanti così ampia e capace di far nascere tanti campioni in ogni periodo storico (pensiamo solo agli ultimi: Dressel, Milak, Kolesnikov in campo maschile, Ruck, Ikee, Titmus in quello femminile), non trovi veicoli efficaci per la sua ulteriore diffusione. Rispondo brevemente a questa parte del post che riguarda il forum. Ho avuto l'impressione che ci sia stato un notevole calo dopo la pausa forzata dovuta al trasloco su questo nuovo forum. Ad essere onesti il forum era gia' in fase calante, ma il fatto di chiudere il sito da un giorno all'altro senza preavviso (o almeno io non ho notato nessun preavviso) di certo non ha aiutato. A me dispiace molto perche'da appassionata di nuoto questo rimane il mio primo punto di riferimento per i commenti alle gare, e'un peccato aver perso utenti bravissimi per strada.
 
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Più che altro io sento la mancanza di nuoto.it, che è stato sostituito solo in parte da nuotomeet.it.
Davano notizie da tutto il mondo, ovviamente con un occhio particolare all'Italia e all'attività giovanile, come interessa a me. C'era una sezione dedicata ai risultati passati e ai ranking. Ci informava sui convocati ai mondiali o olimpiadi delle principali nazionali, inseriva link ai risultati e ogni tanto approfondiva certi argomenti senza diventare pesante.

Verissimo.
Io arrivai al forum proprio passando da nuoto.it che, come dici, era un sito estremamente completo.

Non voglio fare il nostalgico, ma circa dieci anni fa c'era nuoto.it, c'era un forum deluxe con Silversurfer, Miro e tanti altri utenti, anche nuotatori di alto livello, che intervenivano regolarmente (purtroppo, Chiararm il declino del forum è molto antecedente al cambio di format, anche se, è vero, si sono persi altri utenti nel passaggio), c'era Usaswimming.org con streaming gratuito e facilmente accessibile per ognuno dei principali meeting Usa (compresi i Nationals/trials), lo stesso Swimmingworldmagazine lo trovavo migliore di adesso.., e, infine, c'era Swimnews di Lord che preferivo al successivo Swimvortex (assai monocorde nella polemica di Lord, per certi aspetti magari giustificata, non dico di no, contro i vertici Fina).

Detto questo, lodi all'attuale corsia4 che un forum, ancora, lo mette a disposizione. E spero che torni, negli appassionati, la voglia di discutere di nuoto.

>Più che altro io sento la mancanza di nuoto.it, che è stato sostituito solo in parte da nuotomeet.it. >Davano notizie da tutto il mondo, ovviamente con un occhio particolare all'Italia e all'attività giovanile, come interessa a me. C'era una sezione dedicata ai risultati passati e ai ranking. Ci informava sui convocati ai mondiali o olimpiadi delle principali nazionali, inseriva link ai risultati e ogni tanto approfondiva certi argomenti senza diventare pesante. Verissimo. Io arrivai al forum proprio passando da nuoto.it che, come dici, era un sito estremamente completo. Non voglio fare il nostalgico, ma circa dieci anni fa c'era nuoto.it, c'era un forum deluxe con Silversurfer, Miro e tanti altri utenti, anche nuotatori di alto livello, che intervenivano regolarmente (purtroppo, Chiararm il declino del forum è molto antecedente al cambio di format, anche se, è vero, si sono persi altri utenti nel passaggio), c'era Usaswimming.org con streaming gratuito e facilmente accessibile per ognuno dei principali meeting Usa (compresi i Nationals/trials), lo stesso Swimmingworldmagazine lo trovavo migliore di adesso.., e, infine, c'era Swimnews di Lord che preferivo al successivo Swimvortex (assai monocorde nella polemica di Lord, per certi aspetti magari giustificata, non dico di no, contro i vertici Fina). Detto questo, lodi all'attuale corsia4 che un forum, ancora, lo mette a disposizione. E spero che torni, negli appassionati, la voglia di discutere di nuoto.
 
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A proposito di Swimswam e dell'inseguimento dei "click", io ci casco sempre, come ad esempio con il seguente articolo:
https://swimswam.com/trey-freeman-wins-six-events-on-first-two-days-of-arena-lc-invite/

Visto che Trey Freeman è un nuotatore promettente, ho ovviamente letto l'articolo, che riporta i suoi risultati nel meeting in questione: 4.39.86 nei 400 misti, 4.06.72 nei 400sl nella prima giornata; 2.13.38 nei 200 misti, 53.35 nei 100sl, 2.10.98 nei 200 dorso, 59.29 nei 100 delfino nella seconda.
Quindi, puro e semplice training-meet per Freeman.

Scrivere un banale commento: "buoni risultati per il settore femminile" ?
Altro click in favore della "politica" di Swimswam (diluvio di articoli e ricerca di quante più letture e commenti possibili) e probabile innesco di una inutile discussione con chi farebbe l'offeso o l'indignato (al posto di Freeman) per la mancanza di rispetto mostrata (purtroppo anche tra gli appassionati di nuoto c'è chi ama sprecare tempo).

Anche se riconosco i grandi meriti informativi del portale Usa e della sua febbrile redazione, questa scelta editoriale "bulimica" di Swimswam non mi trova d'accordo. Ma probabilmente sbaglio io, perchè è la scelta più realistica per sopravvivere senza dover chiedere, come provato da Lord, un contributo ai lettori.

Chissà se, prima o poi, si riuscirà a coniugare quantità e qualità in modi "appropriati" (e su come quantificare questo aggettivo, probabilmente ci sono pareri discordi, quindi siamo al punto di partenza smile ).

A proposito di Swimswam e dell'inseguimento dei "click", io ci casco sempre, come ad esempio con il seguente articolo: https://swimswam.com/trey-freeman-wins-six-events-on-first-two-days-of-arena-lc-invite/ Visto che Trey Freeman è un nuotatore promettente, ho ovviamente letto l'articolo, che riporta i suoi risultati nel meeting in questione: 4.39.86 nei 400 misti, 4.06.72 nei 400sl nella prima giornata; 2.13.38 nei 200 misti, 53.35 nei 100sl, 2.10.98 nei 200 dorso, 59.29 nei 100 delfino nella seconda. Quindi, puro e semplice training-meet per Freeman. Scrivere un banale commento: "buoni risultati per il settore femminile" ? Altro click in favore della "politica" di Swimswam (diluvio di articoli e ricerca di quante più letture e commenti possibili) e probabile innesco di una inutile discussione con chi farebbe l'offeso o l'indignato (al posto di Freeman) per la mancanza di rispetto mostrata (purtroppo anche tra gli appassionati di nuoto c'è chi ama sprecare tempo). Anche se riconosco i grandi meriti informativi del portale Usa e della sua febbrile redazione, questa scelta editoriale "bulimica" di Swimswam non mi trova d'accordo. Ma probabilmente sbaglio io, perchè è la scelta più realistica per sopravvivere senza dover chiedere, come provato da Lord, un contributo ai lettori. Chissà se, prima o poi, si riuscirà a coniugare quantità e qualità in modi "appropriati" (e su come quantificare questo aggettivo, probabilmente ci sono pareri discordi, quindi siamo al punto di partenza :) ).
modificato May 6 a 5:21 pm
 
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scusa, ma Trey Freeman è un uomo o una donna? perchè i tempi mi sembrano buoni, ma solo in ambito femminile. (che poi vedo adesso che è esattamente quello che scrivevi tu, solo che non avevo capito)

scusa, ma Trey Freeman è un uomo o una donna? perchè i tempi mi sembrano buoni, ma solo in ambito femminile. (che poi vedo adesso che è esattamente quello che scrivevi tu, solo che non avevo capito)
modificato May 7 a 12:36 pm
 
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scusa, ma Trey Freeman è un uomo o una donna? perchè i tempi mi sembrano buoni, ma solo in ambito femminile. (che poi vedo adesso che è esattamente quello che scrivevi tu, solo che non avevo capito)

Freeman è uno junior Usa (nato nel 2000), forte in particolare su 200 e 400sl. Agli ultimi Mondiali Juniores di Indianapolis è arrivato terzo nei 400sl con 3.50.14 e quinto nei 200sl con 1.47.79.
Giusto seguirne la crescita natatoria, abbastanza ridicolo, imo, avere dato quell'enfasi alle sue prestazioni in un meeting in cui ha gareggiato tanto, probabilmente in mezzo ad altri chilometri fatti in allenamento, per cui i crono sono insignificanti.

Quando, poi, sfuggono (sempre a mio parere, ovviamente) altre cose forse più rilevanti.
Ad esempio, si sono appena disputati i Campionati argentini e non ho trovato nessuna menzione sul web di Delfina Pignatiello, promettentissima mezzofondista plurititolata ai mondiali Junior succitati, che penso abbia le Olimpiadi giovanili di Buenos Aires come principale obiettivo del 2018.

Qualche intervista/articolo su come va la stagione di questi talenti (tipo spiegare come mai Girev è andato così piano ai campionati russi etc etc), quali difficoltà/infortuni possono avere incontrato nella loro crescita umana e natatoria, magari sentendo il loro coach, sarebbe secondo me più interessante.

>scusa, ma Trey Freeman è un uomo o una donna? perchè i tempi mi sembrano buoni, ma solo in ambito femminile. (che poi vedo adesso che è esattamente quello che scrivevi tu, solo che non avevo capito) Freeman è uno junior Usa (nato nel 2000), forte in particolare su 200 e 400sl. Agli ultimi Mondiali Juniores di Indianapolis è arrivato terzo nei 400sl con 3.50.14 e quinto nei 200sl con 1.47.79. Giusto seguirne la crescita natatoria, abbastanza ridicolo, imo, avere dato quell'enfasi alle sue prestazioni in un meeting in cui ha gareggiato tanto, probabilmente in mezzo ad altri chilometri fatti in allenamento, per cui i crono sono insignificanti. Quando, poi, sfuggono (sempre a mio parere, ovviamente) altre cose forse più rilevanti. Ad esempio, si sono appena disputati i Campionati argentini e non ho trovato nessuna menzione sul web di Delfina Pignatiello, promettentissima mezzofondista plurititolata ai mondiali Junior succitati, che penso abbia le Olimpiadi giovanili di Buenos Aires come principale obiettivo del 2018. Qualche intervista/articolo su come va la stagione di questi talenti (tipo spiegare come mai Girev è andato così piano ai campionati russi etc etc), quali difficoltà/infortuni possono avere incontrato nella loro crescita umana e natatoria, magari sentendo il loro coach, sarebbe secondo me più interessante.
 
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Ciao,
rispondo qui.

Pochi siti fanno approfondimento. Fare approfondimento non interessa se non a pochi. Come lo facevamo a Corsia4? Con i podcast, ad esempio, con inchieste su doping, scuola e sport, facendo articoli spiritosi e diversi. Anche quello è approfondimento. Swimvortex faceva quello, intervistando gli allenatori, descrivendo i loro metodi, le loro organizzazioni. Prima di intervistare ad esempio il coach inglese John Rudd leggemmo e ci preparammo su swimvortex.

Ho letto anche alcuni articoli di approfondimento su Swimswam, ma pochi. Il resto sono news, che vanno bene perchè sono piene di foto elink, poi ci sono le descrizioni di personaggi ecc. Oggi legere molto, ascoltare molto, non va di moda. Se sei lungo più di trenta righe ti mollano, se duri più di 5 minuti le persone non ti ascoltano, a meno che non sono in auto o in treno e non hanno nulla da fare.

Noi continuiamo lo stesso, per quei pochi che hanno voglia di farlo.

Finchè ci va.

Ciao, rispondo qui. Pochi siti fanno approfondimento. Fare approfondimento non interessa se non a pochi. Come lo facevamo a Corsia4? Con i podcast, ad esempio, con inchieste su doping, scuola e sport, facendo articoli spiritosi e diversi. Anche quello è approfondimento. Swimvortex faceva quello, intervistando gli allenatori, descrivendo i loro metodi, le loro organizzazioni. Prima di intervistare ad esempio il coach inglese John Rudd leggemmo e ci preparammo su swimvortex. Ho letto anche alcuni articoli di approfondimento su Swimswam, ma pochi. Il resto sono news, che vanno bene perchè sono piene di foto elink, poi ci sono le descrizioni di personaggi ecc. Oggi legere molto, ascoltare molto, non va di moda. Se sei lungo più di trenta righe ti mollano, se duri più di 5 minuti le persone non ti ascoltano, a meno che non sono in auto o in treno e non hanno nulla da fare. Noi continuiamo lo stesso, per quei pochi che hanno voglia di farlo. Finchè ci va.
 
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