Advertisement

L'ormai tradizionale appuntamento giovanile si è disputato nel weekend a Lignano Sabbiadoro.
Non ho visto nessuna gara e anche reperire i risultati non è stato semplice, ma - poichè i report che ho letto sul web non mi hanno soddisfatto - ecco il mio solito contributo gratuito alla "causa del nuoto" smile .

Quattro formazioni presenti: Italia, Energy Standard, Ungheria e una rappresentativa balcanica con prevalenza slovena.
La classifica a punti finale penso che interessi poco (comunque vittoria finale dell'Italia, presente a ranghi più completi rispetto alle altre rappresentative) rispetto alle prestazioni individuali, alcune delle quali sono da giudicare almeno discrete.

Da rilevare la presenza nell'Energy Standard della stella Kolesnikov, reduce dai campionati russi appena conclusi, oltre che di Minakov e Stupin, anche loro in qualche modo protagonisti della rassegna moscovita di cui si è riferito anche sul forum.
Tra gli italiani i "soliti" Burdisso e Ceccon, ma, come detto, anche tanti altri protagonisti della categoria juniores.

Consultati i risultati, ecco quello che mi è sembrato più rilevante.

Un paio di prestazioni notevoli da parte della 2002 Polina Nevmovenko, vincitrice dei 200sl in 1.59.91 (2.00.05 in quarta frazione della 4x200sl) e - con un 55.58 lanciato - artefice del sorpasso, nella 4x100sl finale, sull'Italia. Peccato non abbia disputato i 100sl individuali, a cui non era iscritta.
Con lei da segnalare la doppia vittoria nei misti della 2004 Anastasia Sorokina (2.16.53 nei 200 misti e 4.53.90 nei 400 misti).
I 400 misti devono essere stati una gara quantomeno curiosa, in particolare per Giulia D'Innocenzo, i cui parziali sono poco plausibili (alla fine la D'Innocenzo è arrivata quinta in 4.56.84).
Molto bene la D'Innocenzo nei 200 dorso, vinti in 2.12.53, nonostante la presenza di una nuotatrice quotata come la Avdeeva.
Restando in campo italiano, decisamente positive le prove della Biasibetti a delfino (seconda in 1.00.29 nei 100 delfino, alle spalle del talento 2003 Shkurdai, così come nei 50 delfino in 27.39).
Vittorie della Salin dai 400sl ai 1500sl (passando per gli 800sl) con solidi crono, della Memo nei 200 rana (2.30.01), della Cocconcelli nei 500 sl (26.04), poi seconda nei 50 dorso e nei 200 misti.

In campo maschile, Fusco, oltre a vincere, nuota decisamente bene sia nei 200 rana (2.13.81) che nei 100 rana (1.02.52), lasciando solo i 50 rana alla superiore velocità di Gerasimenko (buon 27.77 per il 2001 dell'Energy team).
Parlando di Burdisso&Ceccon, come non riconoscere nei loro risultati di questo meeting linee di tendenza ormai note?
Più continuo, "affamato" Burdisso nei suoi molteplici impegni, mentre da Ceccon c'è stato qualche sprazzo di quel talento che tutti gli riconoscono.
Burdisso ha esordito con un 50.38 nei 100sl (primo Kolesnikov in 49.52) e ha terminato con una prima frazione della 4x100sl da 50.01, quasi tornando a scendere sotto il muro dei 50" come gli era accaduto a dicembre2017 ai Campionati invernali britannici. In mezzo varie gare. Citando solo quelle individuali: 24.38 (PB) nei 50 delfino vinti da Minakov in 23.87, vittoria con la solita ultima vasca in salita nei 200 delfino (1.58.45), altro secondo posto a ridosso di Minakov nei 100 delfino (53.02 contro il 52.76 del 2002 russo).

Ceccon si è divertito in quella che sente davvero come la sua gara, i 100 dorso, vincendola in un 55.00 con split uguali (27.50 i primi 50m, 27.50 i secondi). Poi, dopo la vittoria nei 50sl (22.97), si è tenuto a "debita distanza" smile dal "duello rusticano" avvenuto nei 200 misti tra Kolesnikov e Stupin, vinto al tocco dal primo in 2.00.69 (2.00.76 per Stupin, autore di buone prove anche nei 400 misti, vinti in 4.18.33, e 200 dorso, vinti in 2.00.03).

Restando tra i nuotatori italiani, buone prove da Marco de Tullio nei 200sl (1.51.42 alle spalle dell'1.49.80 di Kolesnikov) e nei 400sl, mentre Michele Lamberti ha dato il meglio nella prima frazione della 4x100 mista, nuotando un 55.47 a dorso (56.15 nei 100 dorso individuali per lui).

All'interno delle altre due rappresentative presenti, da segnalare il 2.13.50 con cui la 2003 ungherese Dora Hathazi ha vinto i 200 delfino femminili e la doppietta a rana della slovena Tina Celik (32.06 nei 50 e 1.10.16 nei 100 rana).

Come già accennato, bella la 4x100sl maschile finale.
Burdisso l'ha lanciata ottimamente con un 50.01 con cui ha preceduto Minakov (50.26) e bene hanno fatto anche Lamberti (50.61), ma soprattutto Zorzetto (49.33) e Ceccon (49.55), impegnato a respingere il tentativo di rimonta di Kolesnikov (48.47).

Come si vede, ci sono molte cose da scrivere (e altre ne ho "risparmiate" ) anche per un "semplice" meeting di fine aprile smile

L'ormai tradizionale appuntamento giovanile si è disputato nel weekend a Lignano Sabbiadoro. Non ho visto nessuna gara e anche reperire i risultati non è stato semplice, ma - poichè i report che ho letto sul web non mi hanno soddisfatto - ecco il mio solito contributo gratuito alla "causa del nuoto" :) . Quattro formazioni presenti: Italia, Energy Standard, Ungheria e una rappresentativa balcanica con prevalenza slovena. La classifica a punti finale penso che interessi poco (comunque vittoria finale dell'Italia, presente a ranghi più completi rispetto alle altre rappresentative) rispetto alle prestazioni individuali, alcune delle quali sono da giudicare almeno discrete. Da rilevare la presenza nell'Energy Standard della stella Kolesnikov, reduce dai campionati russi appena conclusi, oltre che di Minakov e Stupin, anche loro in qualche modo protagonisti della rassegna moscovita di cui si è riferito anche sul forum. Tra gli italiani i "soliti" Burdisso e Ceccon, ma, come detto, anche tanti altri protagonisti della categoria juniores. Consultati i risultati, ecco quello che mi è sembrato più rilevante. Un paio di prestazioni notevoli da parte della 2002 Polina Nevmovenko, vincitrice dei 200sl in 1.59.91 (2.00.05 in quarta frazione della 4x200sl) e - con un 55.58 lanciato - artefice del sorpasso, nella 4x100sl finale, sull'Italia. Peccato non abbia disputato i 100sl individuali, a cui non era iscritta. Con lei da segnalare la doppia vittoria nei misti della 2004 Anastasia Sorokina (2.16.53 nei 200 misti e 4.53.90 nei 400 misti). I 400 misti devono essere stati una gara quantomeno curiosa, in particolare per Giulia D'Innocenzo, i cui parziali sono poco plausibili (alla fine la D'Innocenzo è arrivata quinta in 4.56.84). Molto bene la D'Innocenzo nei 200 dorso, vinti in 2.12.53, nonostante la presenza di una nuotatrice quotata come la Avdeeva. Restando in campo italiano, decisamente positive le prove della Biasibetti a delfino (seconda in 1.00.29 nei 100 delfino, alle spalle del talento 2003 Shkurdai, così come nei 50 delfino in 27.39). Vittorie della Salin dai 400sl ai 1500sl (passando per gli 800sl) con solidi crono, della Memo nei 200 rana (2.30.01), della Cocconcelli nei 500 sl (26.04), poi seconda nei 50 dorso e nei 200 misti. In campo maschile, Fusco, oltre a vincere, nuota decisamente bene sia nei 200 rana (2.13.81) che nei 100 rana (1.02.52), lasciando solo i 50 rana alla superiore velocità di Gerasimenko (buon 27.77 per il 2001 dell'Energy team). Parlando di Burdisso&Ceccon, come non riconoscere nei loro risultati di questo meeting linee di tendenza ormai note? Più continuo, "affamato" Burdisso nei suoi molteplici impegni, mentre da Ceccon c'è stato qualche sprazzo di quel talento che tutti gli riconoscono. Burdisso ha esordito con un 50.38 nei 100sl (primo Kolesnikov in 49.52) e ha terminato con una prima frazione della 4x100sl da 50.01, quasi tornando a scendere sotto il muro dei 50" come gli era accaduto a dicembre2017 ai Campionati invernali britannici. In mezzo varie gare. Citando solo quelle individuali: 24.38 (PB) nei 50 delfino vinti da Minakov in 23.87, vittoria con la solita ultima vasca in salita nei 200 delfino (1.58.45), altro secondo posto a ridosso di Minakov nei 100 delfino (53.02 contro il 52.76 del 2002 russo). Ceccon si è divertito in quella che sente davvero come la sua gara, i 100 dorso, vincendola in un 55.00 con split uguali (27.50 i primi 50m, 27.50 i secondi). Poi, dopo la vittoria nei 50sl (22.97), si è tenuto a "debita distanza" ;) dal "duello rusticano" avvenuto nei 200 misti tra Kolesnikov e Stupin, vinto al tocco dal primo in 2.00.69 (2.00.76 per Stupin, autore di buone prove anche nei 400 misti, vinti in 4.18.33, e 200 dorso, vinti in 2.00.03). Restando tra i nuotatori italiani, buone prove da Marco de Tullio nei 200sl (1.51.42 alle spalle dell'1.49.80 di Kolesnikov) e nei 400sl, mentre Michele Lamberti ha dato il meglio nella prima frazione della 4x100 mista, nuotando un 55.47 a dorso (56.15 nei 100 dorso individuali per lui). All'interno delle altre due rappresentative presenti, da segnalare il 2.13.50 con cui la 2003 ungherese Dora Hathazi ha vinto i 200 delfino femminili e la doppietta a rana della slovena Tina Celik (32.06 nei 50 e 1.10.16 nei 100 rana). Come già accennato, bella la 4x100sl maschile finale. Burdisso l'ha lanciata ottimamente con un 50.01 con cui ha preceduto Minakov (50.26) e bene hanno fatto anche Lamberti (50.61), ma soprattutto Zorzetto (49.33) e Ceccon (49.55), impegnato a respingere il tentativo di rimonta di Kolesnikov (48.47). Come si vede, ci sono molte cose da scrivere (e altre ne ho "risparmiate" ) anche per un "semplice" meeting di fine aprile ;)
modificato Apr 30 a 1:49 pm
 
1
risposta
Dettagli Discussione
109
viste
0 risposte
1 followers
anteprima immediata
inserisci almeno 10 caratteri
ATTENZIONE: Hai menzionato %MENTIONS%, ma non possono vedere questo messaggio e non ne riceveranno notifica
Salvataggio...
Salvato
With selected deselect posts show selected posts
Tutti i messaggi di questo argomento saranno cancellato ?
Bozza in attesa ... Click per tornare alla modifica
Elimina la bozza