Advertisement

Approfitto della pubblicazione, sul sito della FIN, della lista dei convocati per l'imminente manifestazione che si terrà a Copenaghen dal 13 dicembre per aprirne la relativa discussione e cominciare a commentare gli atleti, italiani e non, che vi parteciperanno e con quali aspettative.

Riporto la nota di cui sopra relativa alla composizione della spedizione italiana:

La nazionale di nuoto per i campionati europei di Copenhagen è fatta. Sarà composta da 36 atleti, 21 uomini e 15 donne. Oltre agli aventi diritto, il direttore tecnico Cesare Butini - in accordo con la commissione tecnica del settore e con il consiglio federale - ha convocato Niccolò Bonacchi, a un centesimo dal tempo limite; Thomas Ceccon (2001), Ilaria Cusinato (1999) e Fabio Lombini ( 1998 ) nell'ambito del progetto federale che mira ad accrescere esperienza internazionale di atleti di prospettiva; Andrea Vergani, Aglaia Pezzato e Lucrezia Raco a completamento delle staffette.
"La nazionale ha dimostrato concretamente negli anni di essere tra i movimenti leader in Europa, pertanto la Federazione Italiana Nuoto ha individuato dei criteri per l'acquisizione dei pass continentali che garantiscano la presenza in finale - sottolinea il dt Cesare Butini - Il campionato europeo di Copenhagen in vasca corta apre la stagione e rappresenta una tappa intermedia, probante e prestigiosa, del percorso che ci porterà ai campionati europei in vasca lunga di Glasgow, obiettivo prioncipale del 2018, peraltro di formazione e consolidamento verso le Olimpiadi di Tokyo 2020. La squadra è stata definita per raggiungere risultati importanti, ma sarebbe sbagliato avere come riferimento l'edizione di Netanya 2015 con tutte le statteffe sul podio. Il medagliere sarà sicuramente condizionato dalle assenze per infortunio di Gabriele Detti e Silvia Di Pietro, che inciderà anche sulle prestazioni delle staffette, e dalla conferma di Federica Pellegrini di non cimentarsi nei 200 stile libero. Sarà un campionato diverso dal solito anche per il ritiro di Filippo Magnini, con il gruppo che dovrà dimostrare maturità nella scelta di un nuovo capitano. La squadra sarà formata da 36 atleti, convocati in base a tempi limite e diritti acquisiti ai mondiali di Budapest, che saranno iscritti solo alle gare in cui dispongono il pass. Tra loro figurano anche tre atleti, nati tra il 1998 e il 2001, che sono stati convocati per velocizzarne il processo di crescita esperenziale e che nuoteranno in più distanze".

Campionati europei in vasca corta, Copenhagen 13-17 dicembre
Impianto temporaneo nella Royal Arena, capienza 6.500 spettatori
Iscritti 700 nuotatori in rappresentanza di 45 paesi

Seguono gli atleti italiani convocati (36 / 21 uomini e 15 donne)
Domenico Acerenza (CC Napoli)
Niccolò Bonacchi (Esercito / Nuotatori Pistoiesi)
Thomas Ceccon (Leosport Villafranca)
Piero Codia (Esercito / CC Aniene)
Luca Dotto (Carabinieri / Larus Nuoto)
Simone Geni (Uisp Bologna)
Fabio Lombini (De Akker Team)
Nicolò Martinenghi (Fiamme Oro / NC Brebbia)
Filippo Megli (Florentia Nuoto Club)
Alessandro Miressi (Fiamme Oro / CN Torino)
Lorenzo Mora (Fiamme Rosse)
Marco Orsi (Fiamme Oro / Uisp Bologna)
Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Coopenuoto)
Luca Pizzini (Carabinieri / Bentegodi)
Metteo Rivolta (Fiamme Oro)
Simone Sabbioni (Esercito / Swim Pro SS9)
Fabio Scozzoli (Esercito / Imolanuoto)
Luca Spinazzola (Unicusano Aurelia Nuoto)
Federico Turrini (Esercito / Nuoto Livorno)
Andrea Vergani (Can. Vittorino da Feltre)
Lorenzo Zazzeri (Esercito / Florentia Nuoto Club)
Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre / Azzurra 91)
Martina Carraro (Fiamme Azzurre / Azzurra 91)
Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle / Insubrika)
Ilaria Cusinato (Fiamme Oro / Team Veneto)
Elena Di Liddo (CC Aniene)
Erika Ferraioli (Esercito / CC Aniene)
Margherita Panziera (Fiamme Oro / CC Aniene)
Federica Pellegrini (CC Aniene)
Aglaia Pezzato (Esercito / Team Veneto)
Stefania Pirozzi (Fiamme Oro / CC Napoli)
Alessia Polieri (Fiamme Gialle / Imolanuoto)
Simona Quadarella (Fiamme Rosse / CC Aniene)
Tania Quaglieri (Sea Sub Modena)
Lucrezia Raco (CC Aniene)
Silvia Scalia (CC Aniene)

Ho evidenziato la parte riguardante le ultime scelte fatte da Butini e la lista finale dei convocati. Cosa ne pensate?

Io in ottica di accrescimento di esperienza per i giovani avrei visto bene forse anche Pirovano e Pinzuti, ma nel complesso direi che ci stanno le valutazioni effettuate.
Non ricordo invece, e non riesco a individuare in giro per il web, i motivi delle qualificazioni di Acerenza e Miressi, qualcuno si ricorda meglio di me in che occasione hanno ottenuto i risultati richiesti?

Approfitto della pubblicazione, sul sito della FIN, della lista dei convocati per l'imminente manifestazione che si terrà a Copenaghen dal 13 dicembre per aprirne la relativa discussione e cominciare a commentare gli atleti, italiani e non, che vi parteciperanno e con quali aspettative. Riporto la nota di cui sopra relativa alla composizione della spedizione italiana: > La nazionale di nuoto per i campionati europei di Copenhagen è fatta. Sarà composta da 36 atleti, 21 uomini e 15 donne. **Oltre agli aventi diritto, il direttore tecnico Cesare Butini - in accordo con la commissione tecnica del settore e con il consiglio federale - ha convocato Niccolò Bonacchi, a un centesimo dal tempo limite; Thomas Ceccon (2001), Ilaria Cusinato (1999) e Fabio Lombini ( 1998 ) nell'ambito del progetto federale che mira ad accrescere esperienza internazionale di atleti di prospettiva; Andrea Vergani, Aglaia Pezzato e Lucrezia Raco a completamento delle staffette.** "La nazionale ha dimostrato concretamente negli anni di essere tra i movimenti leader in Europa, pertanto la Federazione Italiana Nuoto ha individuato dei criteri per l'acquisizione dei pass continentali che garantiscano la presenza in finale - sottolinea il dt Cesare Butini - Il campionato europeo di Copenhagen in vasca corta apre la stagione e rappresenta una tappa intermedia, probante e prestigiosa, del percorso che ci porterà ai campionati europei in vasca lunga di Glasgow, obiettivo prioncipale del 2018, peraltro di formazione e consolidamento verso le Olimpiadi di Tokyo 2020. La squadra è stata definita per raggiungere risultati importanti, ma sarebbe sbagliato avere come riferimento l'edizione di Netanya 2015 con tutte le statteffe sul podio. Il medagliere sarà sicuramente condizionato dalle assenze per infortunio di Gabriele Detti e Silvia Di Pietro, che inciderà anche sulle prestazioni delle staffette, e dalla conferma di Federica Pellegrini di non cimentarsi nei 200 stile libero. Sarà un campionato diverso dal solito anche per il ritiro di Filippo Magnini, con il gruppo che dovrà dimostrare maturità nella scelta di un nuovo capitano. La squadra sarà formata da 36 atleti, convocati in base a tempi limite e diritti acquisiti ai mondiali di Budapest, che saranno iscritti solo alle gare in cui dispongono il pass. Tra loro figurano anche tre atleti, nati tra il 1998 e il 2001, che sono stati convocati per velocizzarne il processo di crescita esperenziale e che nuoteranno in più distanze". >Campionati europei in vasca corta, Copenhagen 13-17 dicembre Impianto temporaneo nella Royal Arena, capienza 6.500 spettatori Iscritti 700 nuotatori in rappresentanza di 45 paesi >Seguono gli atleti italiani convocati (36 / 21 uomini e 15 donne) **Domenico Acerenza (CC Napoli) Niccolò Bonacchi (Esercito / Nuotatori Pistoiesi) Thomas Ceccon (Leosport Villafranca) Piero Codia (Esercito / CC Aniene) Luca Dotto (Carabinieri / Larus Nuoto) Simone Geni (Uisp Bologna) Fabio Lombini (De Akker Team) Nicolò Martinenghi (Fiamme Oro / NC Brebbia) Filippo Megli (Florentia Nuoto Club) Alessandro Miressi (Fiamme Oro / CN Torino) Lorenzo Mora (Fiamme Rosse) Marco Orsi (Fiamme Oro / Uisp Bologna) Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Coopenuoto) Luca Pizzini (Carabinieri / Bentegodi) Metteo Rivolta (Fiamme Oro) Simone Sabbioni (Esercito / Swim Pro SS9) Fabio Scozzoli (Esercito / Imolanuoto) Luca Spinazzola (Unicusano Aurelia Nuoto) Federico Turrini (Esercito / Nuoto Livorno) Andrea Vergani (Can. Vittorino da Feltre) Lorenzo Zazzeri (Esercito / Florentia Nuoto Club) Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre / Azzurra 91) Martina Carraro (Fiamme Azzurre / Azzurra 91) Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle / Insubrika) Ilaria Cusinato (Fiamme Oro / Team Veneto) Elena Di Liddo (CC Aniene) Erika Ferraioli (Esercito / CC Aniene) Margherita Panziera (Fiamme Oro / CC Aniene) Federica Pellegrini (CC Aniene) Aglaia Pezzato (Esercito / Team Veneto) Stefania Pirozzi (Fiamme Oro / CC Napoli) Alessia Polieri (Fiamme Gialle / Imolanuoto) Simona Quadarella (Fiamme Rosse / CC Aniene) Tania Quaglieri (Sea Sub Modena) Lucrezia Raco (CC Aniene) Silvia Scalia (CC Aniene)** Ho evidenziato la parte riguardante le ultime scelte fatte da Butini e la lista finale dei convocati. Cosa ne pensate? Io in ottica di accrescimento di esperienza per i giovani avrei visto bene forse anche Pirovano e Pinzuti, ma nel complesso direi che ci stanno le valutazioni effettuate. Non ricordo invece, e non riesco a individuare in giro per il web, i motivi delle qualificazioni di Acerenza e Miressi, qualcuno si ricorda meglio di me in che occasione hanno ottenuto i risultati richiesti?
 
0
risposta

Provo a rispondere - senza nessuna certezza - al quesito di andrea.zam:

Per Acerenza mi sovviene quel sub15' nella batteria delle Universiadi di Taipei, crono migliore di quello richiesto per entrare nella finale dei 1500sl dei Mondiali di Budapest.

Per Miressi mi viene in mente il 48.51 ottenuto in prima frazione della staffetta 4x100sl mixed ai Mondiali di Budapest, migliore del 12° crono delle batterie dei 100sl disputate nella stessa sede.

Per quanto riguarda gli Eurojuniors, curioso di vedere se la Sjostrom, oltre a 50 e 100 delfino, 50, 100 e 200sl, farà anche i 100 misti; sarebbe un bel confronto con la Hosszu, anche lei super-impegnata (al solito) a questi Eurojuniors (Iron Lady iscritta a 9 gare).

Visto che saranno presenti anche Kromowidjojo (soprattutto) e Blume (un po' penalizzata in corta da start e virate non all'altezza delle migliori in questi particolari), i 50 e i 100sl femminili saranno di sicuro di buon livello tecnico.

Poi, vedremo se ci sarà qualche novità. Una (annunciata) potrebbe essere il 2000 russo Kolesnikov, autore di ottime prestazioni ai campionati russi in vasca corta da poco disputati.

Passando (a ruota libera) ad altri giovani europei che, come Kolesnikov, si sono messi in evidenza lo scorso anno, già grandi crono in vasca da 25 yds in Usa (dove studiano e si allenano) da parte del moldavo Alexei Sancov e dell'altro russo Andrei Minakov.
Non c'entra nulla con gli europei in vasca corta di quest'anno, ma nei prossimi anni sarà quasi inevitabile riparlare di Sancov e Minakov (in attesa di super-Girev smile ).

Provo a rispondere - senza nessuna certezza - al quesito di andrea.zam: Per Acerenza mi sovviene quel sub15' nella batteria delle Universiadi di Taipei, crono migliore di quello richiesto per entrare nella finale dei 1500sl dei Mondiali di Budapest. Per Miressi mi viene in mente il 48.51 ottenuto in prima frazione della staffetta 4x100sl mixed ai Mondiali di Budapest, migliore del 12° crono delle batterie dei 100sl disputate nella stessa sede. Per quanto riguarda gli Eurojuniors, curioso di vedere se la Sjostrom, oltre a 50 e 100 delfino, 50, 100 e 200sl, farà anche i 100 misti; sarebbe un bel confronto con la Hosszu, anche lei super-impegnata (al solito) a questi Eurojuniors (Iron Lady iscritta a 9 gare). Visto che saranno presenti anche Kromowidjojo (soprattutto) e Blume (un po' penalizzata in corta da start e virate non all'altezza delle migliori in questi particolari), i 50 e i 100sl femminili saranno di sicuro di buon livello tecnico. Poi, vedremo se ci sarà qualche novità. Una (annunciata) potrebbe essere il 2000 russo Kolesnikov, autore di ottime prestazioni ai campionati russi in vasca corta da poco disputati. Passando (a ruota libera) ad altri giovani europei che, come Kolesnikov, si sono messi in evidenza lo scorso anno, già grandi crono in vasca da 25 yds in Usa (dove studiano e si allenano) da parte del moldavo Alexei Sancov e dell'altro russo Andrei Minakov. Non c'entra nulla con gli europei in vasca corta di quest'anno, ma nei prossimi anni sarà quasi inevitabile riparlare di Sancov e Minakov (in attesa di super-Girev :) ).
modificato Dec 6 '17 a 3:49 pm
 
0
risposta

Io avrei convocato la Letrari al posto della Raco, anche se le è finita dietro nei 50sl. Però ci sono dei regolamenti e i tempi bisogna farli nella gara giusta. La Letrari aveva fatto 24"17 lanciato, decisamente meglio del 24"96 nella gara individuale, ma poi aveva vinto 200sl-100mx, seconda nei 200mx....meritava la convocazione.

Tra i giovani avrei portato sicuramente la Pirovano, avrebbe avuto il 4° tempo d'iscrizione.

Tra gli stranieri sono curioso di vedere che combina Peaty nei 200 rana e soprattutto Duncan Scott, sempre se saranno al 100%, perchè a marzo avranni i giochi del Commonwealth. Scott è iscritto nei 100-200-400sl- 200far-200-400mx. Se in grande evento in lunga dovesse fare almeno 5 di queste gare, diventa il mio favorito.
E se ci fosse stato il fantanuoto, avrei speso 2 euro per il norvegese Zenimoto.

Io avrei convocato la Letrari al posto della Raco, anche se le è finita dietro nei 50sl. Però ci sono dei regolamenti e i tempi bisogna farli nella gara giusta. La Letrari aveva fatto 24"17 lanciato, decisamente meglio del 24"96 nella gara individuale, ma poi aveva vinto 200sl-100mx, seconda nei 200mx....meritava la convocazione. Tra i giovani avrei portato sicuramente la Pirovano, avrebbe avuto il 4° tempo d'iscrizione. Tra gli stranieri sono curioso di vedere che combina Peaty nei 200 rana e soprattutto Duncan Scott, sempre se saranno al 100%, perchè a marzo avranni i giochi del Commonwealth. Scott è iscritto nei 100-200-400sl- 200far-200-400mx. Se in grande evento in lunga dovesse fare almeno 5 di queste gare, diventa il mio favorito. E se ci fosse stato il fantanuoto, avrei speso 2 euro per il norvegese Zenimoto.
 
0
risposta

Io avrei convocato la Letrari al posto della Raco, anche se le è finita dietro nei 50sl. Però ci sono dei regolamenti e i tempi bisogna farli nella gara giusta. La Letrari aveva fatto 24"17 lanciato, decisamente meglio del 24"96 nella gara individuale, ma poi aveva vinto 200sl-100mx, seconda nei 200mx....meritava la convocazione.

Tra i giovani avrei portato sicuramente la Pirovano, avrebbe avuto il 4° tempo d'iscrizione.

Tra gli stranieri sono curioso di vedere che combina Peaty nei 200 rana e soprattutto Duncan Scott, sempre se saranno al 100%, perchè a marzo avranni i giochi del Commonwealth. Scott è iscritto nei 100-200-400sl- 200far-200-400mx. Se in grande evento in lunga dovesse fare almeno 5 di queste gare, diventa il mio favorito.
E se ci fosse stato il fantanuoto, avrei speso 2 euro per il norvegese Zenimoto.

Tomoe Zenimoto Hvas, nato nel giugno del 2000, delfinista-mistista messosi recentemente in luce con ottimi crono in vasca corta.

Hai ragione a citare Laura Letrari. Grandi e generalizzati progressi da parte sua, nonostante le molte gare disputate.
Bravissima.

I britannici hanno il primo grande obiettivo della stagione a marzo.
Le molte gare a cui è iscritto Duncan Scott (con addirittura anche 400sl e 400 misti in mezzo, che ben difficilmente gli vedremo fare in vasca da 50m) e un avvio di stagione non folgorante da parte del talento scozzese, mi fanno credere che difficilmente lo vedremo in gran spolvero.
Curiosità anche da parte mia per Peaty, che in vasca corta ha il gap-virate, e per Freya Anderson, un'altra molto più portata per la vasca lunga (aggiungo Emily Large nel delfino e nei misti)

La Anderson si aggiunge a un campo partenti dei 100sl più che discreto. Oltre alle già citate Sjostrom, Kromo e Blume, c'è la Pellegrini, ovviamente, e poi Heemskerk, Bonnet (recentemente al RN), la '99 russa Kameneva (in buona forma ai campionati nazionali), la svedese Coleman, l'altra francese Wattel (anche lei al PB recentemente), l'olandese Busch, la magnifica Seemanova etc

Livello medio decisamente inferiore in altre gare, ma comunque, al solito, non mancheranno gli spunti interessanti e, ovviamente, le medaglie italiane.

>Io avrei convocato la Letrari al posto della Raco, anche se le è finita dietro nei 50sl. Però ci sono dei regolamenti e i tempi bisogna farli nella gara giusta. La Letrari aveva fatto 24"17 lanciato, decisamente meglio del 24"96 nella gara individuale, ma poi aveva vinto 200sl-100mx, seconda nei 200mx....meritava la convocazione. >Tra i giovani avrei portato sicuramente la Pirovano, avrebbe avuto il 4° tempo d'iscrizione. >Tra gli stranieri sono curioso di vedere che combina Peaty nei 200 rana e soprattutto Duncan Scott, sempre se saranno al 100%, perchè a marzo avranni i giochi del Commonwealth. Scott è iscritto nei 100-200-400sl- 200far-200-400mx. Se in grande evento in lunga dovesse fare almeno 5 di queste gare, diventa il mio favorito. >E se ci fosse stato il fantanuoto, avrei speso 2 euro per il norvegese Zenimoto. Tomoe Zenimoto Hvas, nato nel giugno del 2000, delfinista-mistista messosi recentemente in luce con ottimi crono in vasca corta. Hai ragione a citare Laura Letrari. Grandi e generalizzati progressi da parte sua, nonostante le molte gare disputate. Bravissima. I britannici hanno il primo grande obiettivo della stagione a marzo. Le molte gare a cui è iscritto Duncan Scott (con addirittura anche 400sl e 400 misti in mezzo, che ben difficilmente gli vedremo fare in vasca da 50m) e un avvio di stagione non folgorante da parte del talento scozzese, mi fanno credere che difficilmente lo vedremo in gran spolvero. Curiosità anche da parte mia per Peaty, che in vasca corta ha il gap-virate, e per Freya Anderson, un'altra molto più portata per la vasca lunga (aggiungo Emily Large nel delfino e nei misti) La Anderson si aggiunge a un campo partenti dei 100sl più che discreto. Oltre alle già citate Sjostrom, Kromo e Blume, c'è la Pellegrini, ovviamente, e poi Heemskerk, Bonnet (recentemente al RN), la '99 russa Kameneva (in buona forma ai campionati nazionali), la svedese Coleman, l'altra francese Wattel (anche lei al PB recentemente), l'olandese Busch, la magnifica Seemanova etc Livello medio decisamente inferiore in altre gare, ma comunque, al solito, non mancheranno gli spunti interessanti e, ovviamente, le medaglie italiane.
modificato Dec 6 '17 a 6:35 pm
 
0
risposta

Per Acerenza mi sovviene quel sub15' nella batteria delle Universiadi di Taipei, crono migliore di quello richiesto per entrare nella finale dei 1500sl dei Mondiali di Budapest.

Per Miressi mi viene in mente il 48.51 ottenuto in prima frazione della staffetta 4x100sl mixed ai Mondiali di Budapest, migliore del 12° crono delle batterie dei 100sl disputate nella stessa sede.

Effettivamente può darsi, anche se non pensavo che i loro tempi sarebbero stati sufficienti per le finali dei mondiali e, nel caso di Acerenza, mi pareva fosse richiesto che tali tempi fossero stati nuotati in finali... In ogni caso grazie per la risposta, era più che altro una curiosità.

Io avrei convocato la Letrari al posto della Raco, anche se le è finita dietro nei 50sl. Però ci sono dei regolamenti e i tempi bisogna farli nella gara giusta. La Letrari aveva fatto 24"17 lanciato, decisamente meglio del 24"96 nella gara individuale, ma poi aveva vinto 200sl-100mx, seconda nei 200mx....meritava la convocazione.

Effettivamente la Letrari è in ottima forma e in staffetta si è comportata molto bene, meglio sia di Raco che di Pezzato. Forse anch'io l'avrei preferita, però ha un suo senso attenersi a un criterio di qualificazione unico, in questo caso basato sulla gara individuale, visto che comunque la differenza è sottile tra le atlete e rendere la cosa troppo discrezionale può creare discussioni inutili.

Tra i giovani avrei portato sicuramente la Pirovano, avrebbe avuto il 4° tempo d'iscrizione.

Ho visto anch'io guardando qualche ranking in giro che i tempi delle azzurre nei misti sono molto ben posizionati, ma siccome fonti diverse riportavano tempi diversi e alcuni erano palesemente poco aggiornati, non sapevo quanto fidarmi... Confrontando però anche i tempi fatti a Riccione con i tempi delle finali di Windsor dell'anno scorso devo dire che i limiti imposti dalla federazione nei misti femminili mi sono sembrati un po' bassini, a maggior ragione se il livello attuale in Europa è questo...

> Per Acerenza mi sovviene quel sub15' nella batteria delle Universiadi di Taipei, crono migliore di quello richiesto per entrare nella finale dei 1500sl dei Mondiali di Budapest. >Per Miressi mi viene in mente il 48.51 ottenuto in prima frazione della staffetta 4x100sl mixed ai Mondiali di Budapest, migliore del 12° crono delle batterie dei 100sl disputate nella stessa sede. Effettivamente può darsi, anche se non pensavo che i loro tempi sarebbero stati sufficienti per le finali dei mondiali e, nel caso di Acerenza, mi pareva fosse richiesto che tali tempi fossero stati nuotati in finali... In ogni caso grazie per la risposta, era più che altro una curiosità. > Io avrei convocato la Letrari al posto della Raco, anche se le è finita dietro nei 50sl. Però ci sono dei regolamenti e i tempi bisogna farli nella gara giusta. La Letrari aveva fatto 24"17 lanciato, decisamente meglio del 24"96 nella gara individuale, ma poi aveva vinto 200sl-100mx, seconda nei 200mx....meritava la convocazione. Effettivamente la Letrari è in ottima forma e in staffetta si è comportata molto bene, meglio sia di Raco che di Pezzato. Forse anch'io l'avrei preferita, però ha un suo senso attenersi a un criterio di qualificazione unico, in questo caso basato sulla gara individuale, visto che comunque la differenza è sottile tra le atlete e rendere la cosa troppo discrezionale può creare discussioni inutili. > Tra i giovani avrei portato sicuramente la Pirovano, avrebbe avuto il 4° tempo d'iscrizione. Ho visto anch'io guardando qualche ranking in giro che i tempi delle azzurre nei misti sono molto ben posizionati, ma siccome fonti diverse riportavano tempi diversi e alcuni erano palesemente poco aggiornati, non sapevo quanto fidarmi... Confrontando però anche i tempi fatti a Riccione con i tempi delle finali di Windsor dell'anno scorso devo dire che i limiti imposti dalla federazione nei misti femminili mi sono sembrati un po' bassini, a maggior ragione se il livello attuale in Europa è questo...
 
0
risposta

Provo a rispondere - senza nessuna certezza - al quesito di andrea.zam:

Per Acerenza mi sovviene quel sub15' nella batteria delle Universiadi di Taipei, crono migliore di quello richiesto per entrare nella finale dei 1500sl dei Mondiali di Budapest.

Per Miressi mi viene in mente il 48.51 ottenuto in prima frazione della staffetta 4x100sl mixed ai Mondiali di Budapest, migliore del 12° crono delle batterie dei 100sl disputate nella stessa sede.

Ho controllato e direi che ti ricordi benissimo, dovrebbero essere proprio quelli i risultati buoni per le qualificazioni.

>Provo a rispondere - senza nessuna certezza - al quesito di andrea.zam: >Per Acerenza mi sovviene quel sub15' nella batteria delle Universiadi di Taipei, crono migliore di quello richiesto per entrare nella finale dei 1500sl dei Mondiali di Budapest. >Per Miressi mi viene in mente il 48.51 ottenuto in prima frazione della staffetta 4x100sl mixed ai Mondiali di Budapest, migliore del 12° crono delle batterie dei 100sl disputate nella stessa sede. Ho controllato e direi che ti ricordi benissimo, dovrebbero essere proprio quelli i risultati buoni per le qualificazioni.
 
0
risposta

È una stagione un po’ così, spezzettata sia nella successione che nella distribuzione geografica degli impegni, con inglesi australiani che hanno il clou ad Aprile con i Commonwealth, gli europei in generale a Luglio-Agosto con gli Europei, gli statunitensi con i Panpacifici, etc..insomma manca il confronto diretto. In quest’ottica io personalmente avrei approfittato per portare più gente a Copenaghen, anche Fangio, Verona, Pirovano, e tutto sommato lo stesso Burdisso, però da fuori non si ha la precisa prospettiva della situazione e qualunque scelta si fa non è possibile accontentare tutti.
Credo che Orsi o Dotto possano essere ottimi capitani, e che in generale la squadra sia competitiva per vincere la classifica a punti, anche perché in corta ha veramente staffette molto competitive grazie ai muscoli e al peso di Scozzoli, Rivolta, Orsi.
Purtroppo la Pellegrini arrivata ormai a dover gestire il conto alla rovescia verso Tokyo (e non è scontato ci arrivi) con un percorso volto alla velocità e a preservare le ultimissime energie, penalizza molto una nazionale femminile che non ha molte atlete da medaglia. Forse la Quadarella può diventare negli 800 e 1500 l’atleta più competitiva.

È una stagione un po’ così, spezzettata sia nella successione che nella distribuzione geografica degli impegni, con inglesi australiani che hanno il clou ad Aprile con i Commonwealth, gli europei in generale a Luglio-Agosto con gli Europei, gli statunitensi con i Panpacifici, etc..insomma manca il confronto diretto. In quest’ottica io personalmente avrei approfittato per portare più gente a Copenaghen, anche Fangio, Verona, Pirovano, e tutto sommato lo stesso Burdisso, però da fuori non si ha la precisa prospettiva della situazione e qualunque scelta si fa non è possibile accontentare tutti. Credo che Orsi o Dotto possano essere ottimi capitani, e che in generale la squadra sia competitiva per vincere la classifica a punti, anche perché in corta ha veramente staffette molto competitive grazie ai muscoli e al peso di Scozzoli, Rivolta, Orsi. Purtroppo la Pellegrini arrivata ormai a dover gestire il conto alla rovescia verso Tokyo (e non è scontato ci arrivi) con un percorso volto alla velocità e a preservare le ultimissime energie, penalizza molto una nazionale femminile che non ha molte atlete da medaglia. Forse la Quadarella può diventare negli 800 e 1500 l’atleta più competitiva.
 
0
risposta

Credo che Orsi o Dotto possano essere ottimi capitani, e che in generale la squadra sia competitiva per vincere la classifica a punti, anche perché in corta ha veramente staffette molto competitive grazie ai muscoli e al peso di Scozzoli, Rivolta, Orsi.
Purtroppo la Pellegrini arrivata ormai a dover gestire il conto alla rovescia verso Tokyo (e non è scontato ci arrivi) con un percorso volto alla velocità e a preservare le ultimissime energie, penalizza molto una nazionale femminile che non ha molte atlete da medaglia. Forse la Quadarella può diventare negli 800 e 1500 l’atleta più competitiva.

Come capitano, che io sappia, si è parlato più di Turrini o Ferraioli per motivi meramente di anzianità, però effettivamente anche per un discorso di continuità per il futuro ci starebbero forse di più un Dotto o un Orsi, che mi sembrano anche più "leader" caratterialmente parlando. Personalmente mi piacerebbe un po' di più il veneto.

I 1500 femminili ci sono? Mi pareva di no... In ogni caso la Quadarella può comunque puntare a una medaglia nel mezzofondo, anche se non mi sembra nella forma di qust'estate. Qualche piccola chance la darei anche a Ilaria Bianchi che nei 100 è sempre competitiva, certo davanti ci sono due mostri come Sjoestrom e Hosszu, ma bisogna vedere se la magiara riesce a incastrare i 100 delfino in mezzo agli altri mille impegni e si può comunque provare a infilarsi per il bronzo. Poi la Panziera se dovesse migliorare l'ottimo tempo di Riccione potrebbe trovare anche un posto sul podio, ma è un atleta che ha ancora tutto da dimostrare in campo internazionale. In generale comunque, come hai detto, la squadra può fare molto bene e anche dove le medaglie sono difficili da pronosticare penso ci sarà una buona densità di azzurri/e nelle finali, chissà che poi non ne esca qualche sorpresa. Al maschile sicuramente un gruppo più solido dove molto incoraggianti sono sembrati soprattutto gli stati di forma di Sabbioni, Scozzoli, Rivolta e Orsi, che possono ambire a piazzamenti importanti nelle gare individuali e insieme compongono una staffetta mista davvero molto interessante (in realtà forse al momento Codia è avvantaggiato per l'inserimento in staffetta, vista la vittoria diretta sui 50, ma Rivolta ad esempio a Riccione ha fatto meglio proprio nell'evento a squadre quindi si potrebbe decidere anche in base alla gara individuale). Anche la staffetta a stile comunque può dare soddisfazioni e dietro abbiamo un bel gruppo di atleti, tra cui diversi giovani, che possono giocarsi delle finali. Ovviamente do per scontato Paltrineri, che parte sempre tra i favoriti, anche se, tra il prepotente inserimento di diversi contendenti interessanti proprio in campo europeo e le difficoltà di Greg in vasca corta, non c'è niente di scontato; oltretutto non abbiamo grandi indizi circa la sua condizione visto il periodo in Australia che l'ha tenuto lontano dai principali meeting nazionali.

>Credo che Orsi o Dotto possano essere ottimi capitani, e che in generale la squadra sia competitiva per vincere la classifica a punti, anche perché in corta ha veramente staffette molto competitive grazie ai muscoli e al peso di Scozzoli, Rivolta, Orsi. >Purtroppo la Pellegrini arrivata ormai a dover gestire il conto alla rovescia verso Tokyo (e non è scontato ci arrivi) con un percorso volto alla velocità e a preservare le ultimissime energie, penalizza molto una nazionale femminile che non ha molte atlete da medaglia. Forse la Quadarella può diventare negli 800 e 1500 l’atleta più competitiva. Come capitano, che io sappia, si è parlato più di Turrini o Ferraioli per motivi meramente di anzianità, però effettivamente anche per un discorso di continuità per il futuro ci starebbero forse di più un Dotto o un Orsi, che mi sembrano anche più "leader" caratterialmente parlando. Personalmente mi piacerebbe un po' di più il veneto. I 1500 femminili ci sono? Mi pareva di no... In ogni caso la Quadarella può comunque puntare a una medaglia nel mezzofondo, anche se non mi sembra nella forma di qust'estate. Qualche piccola chance la darei anche a Ilaria Bianchi che nei 100 è sempre competitiva, certo davanti ci sono due mostri come Sjoestrom e Hosszu, ma bisogna vedere se la magiara riesce a incastrare i 100 delfino in mezzo agli altri mille impegni e si può comunque provare a infilarsi per il bronzo. Poi la Panziera se dovesse migliorare l'ottimo tempo di Riccione potrebbe trovare anche un posto sul podio, ma è un atleta che ha ancora tutto da dimostrare in campo internazionale. In generale comunque, come hai detto, la squadra può fare molto bene e anche dove le medaglie sono difficili da pronosticare penso ci sarà una buona densità di azzurri/e nelle finali, chissà che poi non ne esca qualche sorpresa. Al maschile sicuramente un gruppo più solido dove molto incoraggianti sono sembrati soprattutto gli stati di forma di Sabbioni, Scozzoli, Rivolta e Orsi, che possono ambire a piazzamenti importanti nelle gare individuali e insieme compongono una staffetta mista davvero molto interessante (in realtà forse al momento Codia è avvantaggiato per l'inserimento in staffetta, vista la vittoria diretta sui 50, ma Rivolta ad esempio a Riccione ha fatto meglio proprio nell'evento a squadre quindi si potrebbe decidere anche in base alla gara individuale). Anche la staffetta a stile comunque può dare soddisfazioni e dietro abbiamo un bel gruppo di atleti, tra cui diversi giovani, che possono giocarsi delle finali. Ovviamente do per scontato Paltrineri, che parte sempre tra i favoriti, anche se, tra il prepotente inserimento di diversi contendenti interessanti proprio in campo europeo e le difficoltà di Greg in vasca corta, non c'è niente di scontato; oltretutto non abbiamo grandi indizi circa la sua condizione visto il periodo in Australia che l'ha tenuto lontano dai principali meeting nazionali.
modificato Dec 12 '17 a 2:27 am
 
0
risposta

Sembra anche a me di avere letto che la scelta (imminente) del capitano sia tra Turrini e Ferraioli.

Di sicuro ci saranno chance di medaglia per gli italiani in tante gare.
Per dire, con il forfeit della Belmonte la Cusinato mi pare abbia il secondo tempo di iscrizione nei 400 misti (e la Pirozzi poco dietro).
La Quadarella sarà, con Kapas e Koehler (atleta comunque in ascesa la tedesca, autrice di un ottimo 400sl alle Universiadi) la favorita degli 800sl etc etc

Al solito, più del numero delle medaglie mi interesseranno le prestazioni tecniche individuali e il percorso di crescita dei vari nuotatori, oltre ad alcune sfide spettacolari (già detto dei 100sl femminili, ad esempio).

Sembra anche a me di avere letto che la scelta (imminente) del capitano sia tra Turrini e Ferraioli. Di sicuro ci saranno chance di medaglia per gli italiani in tante gare. Per dire, con il forfeit della Belmonte la Cusinato mi pare abbia il secondo tempo di iscrizione nei 400 misti (e la Pirozzi poco dietro). La Quadarella sarà, con Kapas e Koehler (atleta comunque in ascesa la tedesca, autrice di un ottimo 400sl alle Universiadi) la favorita degli 800sl etc etc Al solito, più del numero delle medaglie mi interesseranno le prestazioni tecniche individuali e il percorso di crescita dei vari nuotatori, oltre ad alcune sfide spettacolari (già detto dei 100sl femminili, ad esempio).
 
0
risposta

Ufficializzato il Turro come nuovo capitano della nazionale.

Ufficializzato il Turro come nuovo capitano della nazionale.
 
0
risposta

Cominciate le batterie (non visibili in streaming) con già molti spunti, sia per quel che riguarda gli italiani (benissimo Castiglioni, al RI nei 50 rana, e Scozzoli, ma bene anche Codia, Mart e lo stesso Rivolta) che gli stranieri (tante new entries tra i giovani)

Cominciate le batterie (non visibili in streaming) con già molti spunti, sia per quel che riguarda gli italiani (benissimo Castiglioni, al RI nei 50 rana, e Scozzoli, ma bene anche Codia, Mart e lo stesso Rivolta) che gli stranieri (tante new entries tra i giovani)
modificato Dec 13 '17 a 9:16 am
 
0
risposta

Scelta insolita quella di Paltrinieri di nuotare i 400, dove è sempre abbastanza inguardabile smile

Scelta insolita quella di Paltrinieri di nuotare i 400, dove è sempre abbastanza inguardabile :P
 
0
risposta

Scelta insolita quella di Paltrinieri di nuotare i 400, dove è sempre abbastanza inguardabile smile

In corta poi! Vorrà mettere alla prova i progressi fatti in virata, spero.

>Scelta insolita quella di Paltrinieri di nuotare i 400, dove è sempre abbastanza inguardabile :P In corta poi! Vorrà mettere alla prova i progressi fatti in virata, spero.
modificato Dec 13 '17 a 10:15 am
 
0
risposta

Deludente Sabbioni nei 200 da sopra 1.55, peccato per Mora che fa una buona gara salvo poi crollare nell'ultima vasca, finendo dodicesimo complessivamente e fuori dalla finale.

Molto bene la staffetta, sempre prima in batteria e in finale col primo tempo davanti all'Olanda per 7 centesimi, tutto risparmiando Orsi. Da segnalare il 21.07 di Dotto in apertura che dovrebbe essere personale. Bene anche Zazzeri che chiude in 21.02.

Deludente Sabbioni nei 200 da sopra 1.55, peccato per Mora che fa una buona gara salvo poi crollare nell'ultima vasca, finendo dodicesimo complessivamente e fuori dalla finale. Molto bene la staffetta, sempre prima in batteria e in finale col primo tempo davanti all'Olanda per 7 centesimi, tutto risparmiando Orsi. Da segnalare il 21.07 di Dotto in apertura che dovrebbe essere personale. Bene anche Zazzeri che chiude in 21.02.
modificato Dec 13 '17 a 10:37 am
 
0
risposta

Da segnalare, sempre in staffetta, anche il classe '99 olandese Nyls Korstanje che fa 20.74 lanciato.

Da segnalare, sempre in staffetta, anche il classe '99 olandese Nyls Korstanje che fa 20.74 lanciato.
modificato Dec 13 '17 a 10:48 am
 
0
risposta

Scelta insolita quella di Paltrinieri di nuotare i 400, dove è sempre abbastanza inguardabile smile

3.44... tutto sommato non sta male, per i suoi standard. Dovrebbe valere tra 14.15 e 14.20. Vedremo.
Mi aspettavo crono migliori invece da Lombini e Megli. Lombini probabilmente è passato a metà troppo forte per i suoi standard (1.49.32). Un passaggio in realtà giusto per fare almeno 3.42, ma non ha retto: 59.1 gli ultimi 100. Megli è passato un po' più lento ma anche lui non ne aveva più nel finale. Speriamo che abbiamo preparato soprattutto i 200.
Molto bene anche tre dorsiste su quattro. Il tempo della Panziera e soprattutto i secondi 50 fanno pensare ad un gran crono sui 200.

>Scelta insolita quella di Paltrinieri di nuotare i 400, dove è sempre abbastanza inguardabile :P 3.44... tutto sommato non sta male, per i suoi standard. Dovrebbe valere tra 14.15 e 14.20. Vedremo. Mi aspettavo crono migliori invece da Lombini e Megli. Lombini probabilmente è passato a metà troppo forte per i suoi standard (1.49.32). Un passaggio in realtà giusto per fare almeno 3.42, ma non ha retto: 59.1 gli ultimi 100. Megli è passato un po' più lento ma anche lui non ne aveva più nel finale. Speriamo che abbiamo preparato soprattutto i 200. Molto bene anche tre dorsiste su quattro. Il tempo della Panziera e soprattutto i secondi 50 fanno pensare ad un gran crono sui 200.
 
0
risposta

Batterie in generale discrete, anche se il livello tecnico medio è sceso molto per i 400 misti e gli 800sl femminili, e in parte anche per i 400sl maschili (dove c'è la particolarità di avere due svedesi in finale, tra cui l'ottimo '98 Victor Johansson).

Alcuni nomi nuovi (ma Zenimoto Hvas non lo è smile ) e dal pomeriggio si scopriranno le carte.

Tra i nostri, diverse note positive (sottolineo anche io il 58 basso della Panziera in prospettiva 200 dorso, ma anche RI dei 100 dorso in vasca da 50m, sempre che la Pellegrini non la preceda anche qui..).

Elettrizzanti i due turni dei 50 rana maschili di oggi pomeriggio. Tutto si deciderà nel secondo (la finale) tra start, virata e arrivo, con Peaty schiumante in mezzo, nei pochi metri di nuotato.

Batterie in generale discrete, anche se il livello tecnico medio è sceso molto per i 400 misti e gli 800sl femminili, e in parte anche per i 400sl maschili (dove c'è la particolarità di avere due svedesi in finale, tra cui l'ottimo '98 Victor Johansson). Alcuni nomi nuovi (ma Zenimoto Hvas non lo è :) ) e dal pomeriggio si scopriranno le carte. Tra i nostri, diverse note positive (sottolineo anche io il 58 basso della Panziera in prospettiva 200 dorso, ma anche RI dei 100 dorso in vasca da 50m, sempre che la Pellegrini non la preceda anche qui..). Elettrizzanti i due turni dei 50 rana maschili di oggi pomeriggio. Tutto si deciderà nel secondo (la finale) tra start, virata e arrivo, con Peaty schiumante in mezzo, nei pochi metri di nuotato.
 
0
risposta

Subito esplosivo il pomeriggio con un bel testa a testa tra Scozzoli e Prigoda, vinto per 2 centesimi dal russo che eguaglia il record europeo proprio dell'italiano. Si migliora anche Peaty, preannunciando un bellissimo duello a tre in finale! Molto bene anche Martinenghi che migliora il personale fatto stamattina, togliendo il WJR a A. Michael, e trova l'ultimo posto disponibile in finale.

Subito esplosivo il pomeriggio con un bel testa a testa tra Scozzoli e Prigoda, vinto per 2 centesimi dal russo che eguaglia il record europeo proprio dell'italiano. Si migliora anche Peaty, preannunciando un bellissimo duello a tre in finale! Molto bene anche Martinenghi che migliora il personale fatto stamattina, togliendo il WJR a A. Michael, e trova l'ultimo posto disponibile in finale.
 
0
risposta

Subito esplosivo il pomeriggio con un bel testa a testa tra Scozzoli e Prigoda, vinto per 2 centesimi dal russo che eguaglia il record europeo proprio dell'italiano. Si migliora anche Peaty, preannunciando un bellissimo duello a tre in finale! Molto bene anche Martinenghi che migliora il personale fatto stamattina, togliendo il WJR a A. Michael, e trova l'ultimo posto disponibile in finale.

Rana italiana in ottima forma.
Scozzoli è tornato ai suoi migliori livelli in assoluto e ha sfoggiato una serenità invidiabile nel post-gara. Bene anche Martinenghi al nuovo WJR.
Castiglioni ottima ad un passo dal muro dei 30" con il secondo RI della giornata, e molto bene anche la Carraro al secondo PB.
La rana mondiale progredisce e i nostri seguono il trend.

Per il resto, già due ori russi (Kolesnikov e Krasnykh), in un trend del nuoto russo, anch'esso, molto positivo tra Mondiali assoluti e juniores nell'agosto2017.

>Subito esplosivo il pomeriggio con un bel testa a testa tra Scozzoli e Prigoda, vinto per 2 centesimi dal russo che eguaglia il record europeo proprio dell'italiano. Si migliora anche Peaty, preannunciando un bellissimo duello a tre in finale! Molto bene anche Martinenghi che migliora il personale fatto stamattina, togliendo il WJR a A. Michael, e trova l'ultimo posto disponibile in finale. Rana italiana in ottima forma. Scozzoli è tornato ai suoi migliori livelli in assoluto e ha sfoggiato una serenità invidiabile nel post-gara. Bene anche Martinenghi al nuovo WJR. Castiglioni ottima ad un passo dal muro dei 30" con il secondo RI della giornata, e molto bene anche la Carraro al secondo PB. La rana mondiale progredisce e i nostri seguono il trend. Per il resto, già due ori russi (Kolesnikov e Krasnykh), in un trend del nuoto russo, anch'esso, molto positivo tra Mondiali assoluti e juniores nell'agosto2017.
modificato Dec 13 '17 a 4:49 pm
 
0
risposta

Scozzoli è tornato ai suoi migliori livelli in assoluto e ha sfoggiato una serenità invidiabile nel post-gara. Bene anche Martinenghi al nuovo WJR.

E' vero, è sembrato molto tranquillo e convinto ai microfoni Rai. Speriamo confermi l'impressione in gara.

Castiglioni ottima ad un passo dal muro dei 30" con il secondo RI della giornata, e molto bene anche la Carraro al secondo PB.
La rana mondiale progredisce e i nostri seguono il trend.

Sì molto bene anche lE ranistE che si migliorano entrambe, 30.01 la Castiglioni e 30.26 la Carraro. Fuori dalla finale purtroppo la seconda a testimonianza proprio di una netta progressione della rana veloce anche al femminile.

Bella gara nei 200 dorso tra Kolesnikov e Kawecki, in cui il giovane russo ha la meglio e si propone sempre di più come dominatore della distanza per i prossimi anni.

400 misti donne senza grandi sorprese, non male la Cusinato che si conferma non lontana dal suo personale e finisce quarta.

Oltre alla netta altra vittoria russa da parte di Krasnykh interessante anche il bronzo di Chrstiansen, nei 400sl, che conferma non solo di essere in crescita ma di digerire bene la vasca corta, può dare fastidio nei 1500?

> Scozzoli è tornato ai suoi migliori livelli in assoluto e ha sfoggiato una serenità invidiabile nel post-gara. Bene anche Martinenghi al nuovo WJR. E' vero, è sembrato molto tranquillo e convinto ai microfoni Rai. Speriamo confermi l'impressione in gara. > Castiglioni ottima ad un passo dal muro dei 30" con il secondo RI della giornata, e molto bene anche la Carraro al secondo PB. La rana mondiale progredisce e i nostri seguono il trend. Sì molto bene anche lE ranistE che si migliorano entrambe, 30.01 la Castiglioni e 30.26 la Carraro. Fuori dalla finale purtroppo la seconda a testimonianza proprio di una netta progressione della rana veloce anche al femminile. Bella gara nei 200 dorso tra Kolesnikov e Kawecki, in cui il giovane russo ha la meglio e si propone sempre di più come dominatore della distanza per i prossimi anni. 400 misti donne senza grandi sorprese, non male la Cusinato che si conferma non lontana dal suo personale e finisce quarta. Oltre alla netta altra vittoria russa da parte di Krasnykh interessante anche il bronzo di Chrstiansen, nei 400sl, che conferma non solo di essere in crescita ma di digerire bene la vasca corta, può dare fastidio nei 1500?
 
0
risposta
1234 ... 5
Dettagli Discussione
5.06k
viste
94 risposte
12 followers
anteprima immediata
inserisci almeno 10 caratteri
ATTENZIONE: Hai menzionato %MENTIONS%, ma non possono vedere questo messaggio e non ne riceveranno notifica
Salvataggio...
Salvato
With selected deselect posts show selected posts
Tutti i messaggi di questo argomento saranno cancellato ?
Bozza in attesa ... Click per tornare alla modifica
Elimina la bozza