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Faranno finta di niente per cercare di chiudere questa polemica. L'unica cosa che mi chiedo è: avesse fatto qualche altro nuotatore le illazioni che ha fatto la Pellegrini avrebbero lasciato correre?

E' già arrivato lo scontato intervento pacificatore del presidente del Coni Malagò che, dopo avere detto che "tutte le opinioni sull'assegnazione del premio sono legittime", è però andato oltre parlando di condivisibilità delle cose scritte dalla Pellegrini.

Ha anche aggiunto che, forse, sarebbe meglio cambiare le regole del premio Castagnetti, introducendo un limite al numero di volte che un allenatore può essere premiato.

Ok, del tutto inutile che faccia altre considerazioni sulla vicenda smile

>Faranno finta di niente per cercare di chiudere questa polemica. L'unica cosa che mi chiedo è: avesse fatto qualche altro nuotatore le illazioni che ha fatto la Pellegrini avrebbero lasciato correre? E' già arrivato lo scontato intervento pacificatore del presidente del Coni Malagò che, dopo avere detto che "tutte le opinioni sull'assegnazione del premio sono legittime", è però andato oltre parlando di condivisibilità delle cose scritte dalla Pellegrini. Ha anche aggiunto che, forse, sarebbe meglio cambiare le regole del premio Castagnetti, introducendo un limite al numero di volte che un allenatore può essere premiato. Ok, del tutto inutile che faccia altre considerazioni sulla vicenda :D
 
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Mi è capito solo oggi pomeriggio di leggere l'articolo su Swimswam/Italia, ad opera di Giusy Cisale, sull'audizione di Magnini e Santucci alla Nado e vi ripropongo il mio commento (chi voglia leggere l'articolo lo trova sul suddetto sito)

**"Chiarito la posizione di due Campioni Azzurri..", "il Campione Filippo Magnini...",
Quante maiuscole e quante "premure", anche dopo avere (purtroppo) saputo che i suddetti campioni hanno avuto certe frequentazioni e, nel caso di Magnini, addirittura amicizie....
Il garantismo in materia penale è doveroso, ma, almeno un tempo (probabilmente sono io ad essere vecchio dentro), era anche doveroso, per le persone "normali" (non uso nemmeno gli aggettivi "rispettabili" o "perbene" ), stare alla larga da chi, il dott. Porcellini nel nostro caso, aveva già subito una condanna per spaccio di stupefacenti, oltre ad avere, ho letto dalla Gazzetta, un procedimento in corso per maltrattamenti..

Quante premure, ripeto, quanta voglia di archiviare tutto e suonare di nuovo le fanfare per "i Grandi Campioni Modello per i gggiovani.."

Come diceva uno che forse la maiuscola di campione la meritava davvero anche nella vita (Gino Bartali): "Tutto sbagliato, tutto da rifare.."
**

Nei giorni scorsi ho letto l'intervista del presidente Fin Barelli, per una volta d'accordo con il presidente Coni Malagò nell'auspicare che tutta la vicenda Pellegrini-Paltrinieri-Morini si chiuda in fretta e furia, senza problemi (e visto che "indaga" la Procura della Fin, come non credere che sarà, o è già stato, così..).

Tre considerazioni finali

1) Questa voglia di far finta di niente, lasciare che il tempo faccia dimenticare tutto, la trovo sbagliatissima, oltre che abbastanza ipocrita.

2) Mai riuscirei a scrivere articoli, non solo con l'eccesso di maiuscole smile , ma anche con il tono che ha usato Giusy Cisale.
E, se devo essere sincero, mi sembra di avere percepito anche in questo sito una gran voglia di "addà passà 'a nuttata.." per le due vicende del topic da me aperto.

3) Mi si dirà che per me forse è facile, non conoscendo personalmente nessuno dei nostri campioni, e scrivendo dietro un nick da forum, ma in realtà non avrei nessun problema a dire le stesse cose ai diretti interessati presentandomi di persona.
Un conto è la sacrosanta ammirazione per le doti atletiche, le qualità natatorie, etc; altra cosa è valutare in piena libertà di critica i fatti extra-natatori che emergono.
Mai avuto problemi a criticare esplicitamente Phelps (mio massimo eroe natatorio) ai tempi dei party con bong e in occasione dei DUI, e non capisco perchè, chi è dell'ambiente, debba trattare in guanti bianchi gli eroi natatori nostrani sempre e comunque.

Come ho già scritto, ritengo sbagliatissimo, anzi: Assurdo (con la maiuscola) volere a tutti i costi fare, di chi non lo merita, un modello di vita a 360°.

Mi è capito solo oggi pomeriggio di leggere l'articolo su Swimswam/Italia, ad opera di Giusy Cisale, sull'audizione di Magnini e Santucci alla Nado e vi ripropongo il mio commento (chi voglia leggere l'articolo lo trova sul suddetto sito) ****"Chiarito la posizione di due Campioni Azzurri..", "il Campione Filippo Magnini...", Quante maiuscole e quante "premure", anche dopo avere (purtroppo) saputo che i suddetti campioni hanno avuto certe frequentazioni e, nel caso di Magnini, addirittura amicizie.... Il garantismo in materia penale è doveroso, ma, almeno un tempo (probabilmente sono io ad essere vecchio dentro), era anche doveroso, per le persone "normali" (non uso nemmeno gli aggettivi "rispettabili" o "perbene" ), stare alla larga da chi, il dott. Porcellini nel nostro caso, aveva già subito una condanna per spaccio di stupefacenti, oltre ad avere, ho letto dalla Gazzetta, un procedimento in corso per maltrattamenti.. Quante premure, ripeto, quanta voglia di archiviare tutto e suonare di nuovo le fanfare per "i Grandi Campioni Modello per i gggiovani.." Come diceva uno che forse la maiuscola di campione la meritava davvero anche nella vita (Gino Bartali): "Tutto sbagliato, tutto da rifare.." ** Nei giorni scorsi ho letto l'intervista del presidente Fin Barelli, per una volta d'accordo con il presidente Coni Malagò nell'auspicare che tutta la vicenda Pellegrini-Paltrinieri-Morini si chiuda in fretta e furia, senza problemi (e visto che "indaga" la Procura della Fin, come non credere che sarà, o è già stato, così..). Tre considerazioni finali 1) Questa voglia di far finta di niente, lasciare che il tempo faccia dimenticare tutto, la trovo sbagliatissima, oltre che abbastanza ipocrita. 2) Mai riuscirei a scrivere articoli, non solo con l'eccesso di maiuscole :) , ma anche con il tono che ha usato Giusy Cisale. E, se devo essere sincero, mi sembra di avere percepito anche in questo sito una gran voglia di "addà passà 'a nuttata.." per le due vicende del topic da me aperto. 3) Mi si dirà che per me forse è facile, non conoscendo personalmente nessuno dei nostri campioni, e scrivendo dietro un nick da forum, ma in realtà non avrei nessun problema a dire le stesse cose ai diretti interessati presentandomi di persona. Un conto è la sacrosanta ammirazione per le doti atletiche, le qualità natatorie, etc; altra cosa è valutare in piena libertà di critica i fatti extra-natatori che emergono. Mai avuto problemi a criticare esplicitamente Phelps (mio massimo eroe natatorio) ai tempi dei party con bong e in occasione dei DUI, e non capisco perchè, chi è dell'ambiente, debba trattare in guanti bianchi gli eroi natatori nostrani sempre e comunque. Come ho già scritto, ritengo sbagliatissimo, anzi: Assurdo (con la maiuscola) volere a tutti i costi fare, di chi non lo merita, un modello di vita a 360°.
modificato Oct 31 a 5:12 pm
 
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C'è bisogno che dica che sono totalmente d'accordo?

E c'è bisogno che aggiunga, anche se fa male, che non metto la mano sul fuoco assolutamente su nessun Campione, che sia nostrano o d'importazione e che anzi son convinto che più o meno "così fan tutti"? Infatti seguire gli sport in genere mi entusiasma sempre meno. Poi specifico come sempre che il nuoto è forse lo sport in cui la questione è più aleatoria: fattori morfologici prima che tecnici, influenzano la prestazione più della condizione atletica, e quindi più del doping per cui, magari un fenomeno è tale senza doparsi e... senza allenarsi.

Sul party con bong e in occasione dei DUI di Phelps però non calcherei troppo la mano: episodi diversamente disdicevoli (o irresponsabili) ma che non metto in relazione alla figura di atleta (perchè non credo assolutamente alla questione "modello per i giovani" ) e neppure reputo particolarmente riprovevoli (chiaramente la pericolosità potenzialmente criminale della guida in stato di ebbrezza è una questione a parte).

C'è bisogno che dica che sono totalmente d'accordo? E c'è bisogno che aggiunga, anche se fa male, che non metto la mano sul fuoco assolutamente su nessun Campione, che sia nostrano o d'importazione e che anzi son convinto che più o meno "così fan tutti"? Infatti seguire gli sport in genere mi entusiasma sempre meno. Poi specifico come sempre che il nuoto è forse lo sport in cui la questione è più aleatoria: fattori morfologici prima che tecnici, influenzano la prestazione più della condizione atletica, e quindi più del doping per cui, magari un fenomeno è tale senza doparsi e... senza allenarsi. Sul party con bong e in occasione dei DUI di Phelps però non calcherei troppo la mano: episodi diversamente disdicevoli (o irresponsabili) ma che non metto in relazione alla figura di atleta (perchè non credo assolutamente alla questione "modello per i giovani" ) e neppure reputo particolarmente riprovevoli (chiaramente la pericolosità potenzialmente criminale della guida in stato di ebbrezza è una questione a parte).
modificato Nov 1 a 1:11 pm
 
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Assolutamente d'accordo con tutto cio'che e' stato detto fin'ora.

E' che fondamentalmente siamo troppo ottimisti e pensiamo che dietro una persona che eccelle a livello sportivo ci sia anche "rettitudine", salvo poi essere smentiti alla prima occasione.

Ora i social media amplificano il tutto e di sicuro non aiutano in questo senso (e qui devo dar ragione a Umberto Eco..). Poi di sicuro il comportamento di Federazione e Coni non aiuta, facendo passare sotto silenzio tali atteggiamenti non ci si puo' aspettare nessun cambiamento.

Concludo dicendo che sono d'accordo con Nuotatore, non metto la mano sul fuoco su nessuno. Qualche giorno fa' per curiosita' mi sono messa a leggere commenti vari su Instagram e Ask di "campioncini" piu' volte incensati su questo forum e vi assicuro c'e' da rabbrividire.

Assolutamente d'accordo con tutto cio'che e' stato detto fin'ora. E' che fondamentalmente siamo troppo ottimisti e pensiamo che dietro una persona che eccelle a livello sportivo ci sia anche "rettitudine", salvo poi essere smentiti alla prima occasione. Ora i social media amplificano il tutto e di sicuro non aiutano in questo senso (e qui devo dar ragione a Umberto Eco..). Poi di sicuro il comportamento di Federazione e Coni non aiuta, facendo passare sotto silenzio tali atteggiamenti non ci si puo' aspettare nessun cambiamento. Concludo dicendo che sono d'accordo con Nuotatore, non metto la mano sul fuoco su nessuno. Qualche giorno fa' per curiosita' mi sono messa a leggere commenti vari su Instagram e Ask di "campioncini" piu' volte incensati su questo forum e vi assicuro c'e' da rabbrividire.
 
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Concludo dicendo che sono d'accordo con Nuotatore, non metto la mano sul fuoco su nessuno. Qualche giorno fa' per curiosita' mi sono messa a leggere commenti vari su Instagram e Ask di "campioncini" piu' volte incensati su questo forum e vi assicuro c'e' da rabbrividire.

Visto che siamo in tema di "confessioni"..
Io non frequento i social, e tantomeno sono follower di chiunque, ma più più o meno due anni fa, quando cominciava a mietere record giovanili, ho fatto una banale ricerca su Google a proposito di Ceccon e (ahimè) mi è capito di cliccare su Ask (che non sapevo nemmeno cosa fosse).
Sì, c'era da rabbrividire.

Mia morale (probabilmente demodè).
Uno/a può essere un grande, sublime nuotatore/talento acquatico, può anche vincere medaglie su medaglie a livello mondiale o addirittura olimpico, ma questo non ha nulla a che fare con il discorso del "modello di vita".

Se uno/a scrive delle corbellerie o si comporta in modo irresponsabile o scorretto o anche semplicemente molto poco altruistico verso i compagni/e, per me non dovrebbe MAI essere indicato/a come "modello per i giovani"..
E chi, in nome delle medaglie vinte dal Vip (o potenziale Vip), accetta e giustifica tutto, per me compie un pessimo servizio alla comunità in senso lato.

PS @Nuotatore: nemmeno io metto in relazione bong e Dui con la figura di atleta di Phelps (anzi, queste evidenti fragilità umane, poi completamente disvelate, per certi versi rendono ancora più strabilianti le vittorie ottenute da chi per molti anni è stato considerato un mero "automa natatorio" ), ma con il discorso del "modello di vita" sì.
Phelps pare abbia poi fatto indubbi progressi nel controllo dei suoi problemi, e di questo sono contento per lui, ma il mio discorso è semplice: valutiamo i comportamenti, di ognuno, indipendentemente dai successi (eventualmente) conseguiti.

La legge (il giudizio) dovrebbe essere uguale per tutti.

>Concludo dicendo che sono d'accordo con Nuotatore, non metto la mano sul fuoco su nessuno. Qualche giorno fa' per curiosita' mi sono messa a leggere commenti vari su Instagram e Ask di "campioncini" piu' volte incensati su questo forum e vi assicuro c'e' da rabbrividire. Visto che siamo in tema di "confessioni".. Io non frequento i social, e tantomeno sono follower di chiunque, ma più più o meno due anni fa, quando cominciava a mietere record giovanili, ho fatto una banale ricerca su Google a proposito di Ceccon e (ahimè) mi è capito di cliccare su Ask (che non sapevo nemmeno cosa fosse). Sì, c'era da rabbrividire. Mia morale (probabilmente demodè). Uno/a può essere un grande, sublime nuotatore/talento acquatico, può anche vincere medaglie su medaglie a livello mondiale o addirittura olimpico, ma questo non ha nulla a che fare con il discorso del "modello di vita". Se uno/a scrive delle corbellerie o si comporta in modo irresponsabile o scorretto o anche semplicemente molto poco altruistico verso i compagni/e, per me non dovrebbe MAI essere indicato/a come "modello per i giovani".. E chi, in nome delle medaglie vinte dal Vip (o potenziale Vip), accetta e giustifica tutto, per me compie un pessimo servizio alla comunità in senso lato. PS @Nuotatore: nemmeno io metto in relazione bong e Dui con la figura di atleta di Phelps (anzi, queste evidenti fragilità umane, poi completamente disvelate, per certi versi rendono ancora più strabilianti le vittorie ottenute da chi per molti anni è stato considerato un mero "automa natatorio" ), ma con il discorso del "modello di vita" sì. Phelps pare abbia poi fatto indubbi progressi nel controllo dei suoi problemi, e di questo sono contento per lui, ma il mio discorso è semplice: valutiamo i comportamenti, di ognuno, indipendentemente dai successi (eventualmente) conseguiti. La legge (il giudizio) dovrebbe essere uguale per tutti.
modificato Nov 1 a 5:13 pm
 
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