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Due argomenti molto diversi, uno (il primo) decisamente più grave dell'altro, di cui parlare - se lo vorrete - sul forum.

1) Inchiesta Nado. Due dati di fatto: presunzione di innocenza valida per tutti e indagine penale che non ha trovato riscontri a carico dei due nuotatori coinvolti.

In attesa del definitivo corso delle indagini, sono però rimasto choccato dal leggere sulla Gazzetta di oggi quello che è già emerso sul "medico nutrizionista" Porcellini, dalle intense frequentazioni con vari sportivi di alto livello.

Mi chiedo (con la consueta ingenuità): ma come è possibile parlare di anti-doping, sport pulito e poi avvalersi di simili "professionisti"?

2) E' stato nominato allenatore dell'anno per la quarta volta consecutiva Stefano Morini, e Federica Pellegrini ha espresso sui social la sua grande delusione per la mancata scelta di Giunta, parlando di risultati a favore di Giunta "non interpretabili in altro modo" in questa stagione, a differenza del 2015.

Anche se non è così (Detti e Paltrinieri - due atleti di Morini - hanno vinto due ori e due bronzi ai Mondiali di lunga, e questo pesa), ho apprezzato il grande attaccamento della Pellegrini al suo attuale coach (decisamente meno mi sembra per quello passato smile ) e il desiderio che il lavoro di Matteo Giunta (ottimo, anche con Pizzini) venisse premiato.

Certo che - dopo le severe parole sulla disorganizzazione delle staffette femminili prima dei Mondiali - dire: "ormai abbiamo capito come vanno queste votazioni", conferma come la Pellegrini non si faccia problemi a criticare la federazione.

Due argomenti molto diversi, uno (il primo) decisamente più grave dell'altro, di cui parlare - se lo vorrete - sul forum. 1) Inchiesta Nado. Due dati di fatto: presunzione di innocenza valida per tutti e indagine penale che non ha trovato riscontri a carico dei due nuotatori coinvolti. In attesa del definitivo corso delle indagini, sono però rimasto choccato dal leggere sulla Gazzetta di oggi quello che è già emerso sul "medico nutrizionista" Porcellini, dalle intense frequentazioni con vari sportivi di alto livello. Mi chiedo (con la consueta ingenuità): ma come è possibile parlare di anti-doping, sport pulito e poi avvalersi di simili "professionisti"? 2) E' stato nominato allenatore dell'anno per la quarta volta consecutiva Stefano Morini, e Federica Pellegrini ha espresso sui social la sua grande delusione per la mancata scelta di Giunta, parlando di risultati a favore di Giunta "non interpretabili in altro modo" in questa stagione, a differenza del 2015. Anche se non è così (Detti e Paltrinieri - due atleti di Morini - hanno vinto due ori e due bronzi ai Mondiali di lunga, e questo pesa), ho apprezzato il grande attaccamento della Pellegrini al suo attuale coach (decisamente meno mi sembra per quello passato :) ) e il desiderio che il lavoro di Matteo Giunta (ottimo, anche con Pizzini) venisse premiato. Certo che - dopo le severe parole sulla disorganizzazione delle staffette femminili prima dei Mondiali - dire: "ormai abbiamo capito come vanno queste votazioni", conferma come la Pellegrini non si faccia problemi a criticare la federazione.
modificato Oct 10 a 7:52 pm
 
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Sul primo argomento : Non so se le "frequentazioni" di Magnini con Porcellini risalgano o meno a un periodo precedente al suo coinvolgimento in casi di doping. Nel primo caso sarebbe meno grave.

Sul secondo Giunta e Morini meritavano entrambi il premio, come allenatori di atleti medagliati ai Mondiali. Forse il fatto che Morini ne avesse già vinti 3 poteva far pendere la bilancia dalla parte di Giunta, che ha fatto con Federica (e con Pizzini) un lavoro straordinario. Il commento di Federica, assolutamente fuori luogo, si aggiunge ai tanti argomenti che mi fanno apprezzare assai maggiormente in lei la nuotatrice (assolutamente straordinaria) alla persona.

Sul primo argomento : Non so se le "frequentazioni" di Magnini con Porcellini risalgano o meno a un periodo precedente al suo coinvolgimento in casi di doping. Nel primo caso sarebbe meno grave. Sul secondo Giunta e Morini meritavano entrambi il premio, come allenatori di atleti medagliati ai Mondiali. Forse il fatto che Morini ne avesse già vinti 3 poteva far pendere la bilancia dalla parte di Giunta, che ha fatto con Federica (e con Pizzini) un lavoro straordinario. Il commento di Federica, assolutamente fuori luogo, si aggiunge ai tanti argomenti che mi fanno apprezzare assai maggiormente in lei la nuotatrice (assolutamente straordinaria) alla persona.
 
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Nel frattempo è uscita sulla Gazzetta online un'intervista a Porcellini, che si dice grande amico di Magnini e - addirittura - "messo nei guai" (perchè intercettato e poi indagato per traffico di prodotti dopanti) proprio per le sue frequentazioni con Magnini.

Mah.., sarò "superato", o addirittura bacchettone, ma sentire parlare di condanna in appello per traffico di cocaina (risalente al 2015) o maltrattamenti all'ex-moglie (qui siamo "solo" alla condanna in primo grado), tutta roba a carico di Porcellini e che lui riduce a "sciocchezze personali" ...smile , va oltre la mia ormai consolidata disillusione sullo sport e gli atleti di alto livello.

PS E' la quarta volta che modifico il post, perchè mi chiedo se davvero valga la pena continuare a scrivere tanto su questo mondo di "super-atleti", che poi si scoprono avere simili frequentazioni e amicizie.

I modelli di vita, lo dico chiaro e forte, sono davvero altri. Persone che magari non hanno un'oncia di successo e di fama nella loro vita ma lavorano duro e ONESTAMENTE tutti i giorni, che rispettano la propria moglie/marito o chiunque con cui abbiano a che fare.
Che inorridiscono al solo pensiero di assumere cocaina o anche frequentare chi ne fa uso o, peggio, la fa circolare.

Nel frattempo è uscita sulla Gazzetta online un'intervista a Porcellini, che si dice grande amico di Magnini e - addirittura - "messo nei guai" (perchè intercettato e poi indagato per traffico di prodotti dopanti) proprio per le sue frequentazioni con Magnini. Mah.., sarò "superato", o addirittura bacchettone, ma sentire parlare di condanna in appello per traffico di cocaina (risalente al 2015) o maltrattamenti all'ex-moglie (qui siamo "solo" alla condanna in primo grado), tutta roba a carico di Porcellini e che lui riduce a "sciocchezze personali" ...:x , va oltre la mia ormai consolidata disillusione sullo sport e gli atleti di alto livello. PS E' la quarta volta che modifico il post, perchè mi chiedo se davvero valga la pena continuare a scrivere tanto su questo mondo di "super-atleti", che poi si scoprono avere simili frequentazioni e amicizie. I modelli di vita, lo dico chiaro e forte, sono davvero altri. Persone che magari non hanno un'oncia di successo e di fama nella loro vita ma lavorano duro e ONESTAMENTE tutti i giorni, che rispettano la propria moglie/marito o chiunque con cui abbiano a che fare. Che inorridiscono al solo pensiero di assumere cocaina o anche frequentare chi ne fa uso o, peggio, la fa circolare.
modificato Oct 8 a 6:39 pm
 
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dire: "ormai abbiamo capito come vanno queste votazioni", conferma come la Pellegrini non si faccia problemi a criticare la federazione.

La Pellegrini dovrebbe spiegare cosa intendeva dire con questa frase.
Se il senso era che una giuria di un premio non deve limitarsi a fare una semplice somma di medaglie, ha ragione lei.
Se invece il senso era che le votazioni vengono fatte solo in base alle proprie simpatie, poteva evitare la frase. Cioè, tra gli altri ha votato gente come Giorgio Lamberti, Domenico Fioravanti, Luca Sacchi, Manuela Della Valle, Novella Calligaris, Rosolino, Postiglione, Butini, Cametti...

Secondo me questa era una buona occasione per dare un minimo di alternanza ad un premio nell'unico anno in cui i risultati (dei big) di due allenatori sono quasi simili. Dubito che accadrà nei prossimi 3-4 anni, con la Pellegrini che non farà più i 200sl e Martinenghi che non sappiamo quanto diventerà forte (con un avversario come Peaty poi...).
Un premio è anche occasione di festa per tutto un ambiente, non è questione di vita o di morte. Dovremmo imparare dagli americani che non danno mai un solo premio, ma a volte anche più di 100, vedi i Grammy.

Comunque prevedo che ai campionati invernali, quando verrà assegnato il premio, vedremo poche gare. Se poi non si chiuderà la vicenda Magnini, non ne vedremo proprio. smile

> dire: "ormai abbiamo capito come vanno queste votazioni", conferma come la Pellegrini non si faccia problemi a criticare la federazione. La Pellegrini dovrebbe spiegare cosa intendeva dire con questa frase. Se il senso era che una giuria di un premio non deve limitarsi a fare una semplice somma di medaglie, ha ragione lei. Se invece il senso era che le votazioni vengono fatte solo in base alle proprie simpatie, poteva evitare la frase. Cioè, tra gli altri ha votato gente come Giorgio Lamberti, Domenico Fioravanti, Luca Sacchi, Manuela Della Valle, Novella Calligaris, Rosolino, Postiglione, Butini, Cametti... Secondo me questa era una buona occasione per dare un minimo di alternanza ad un premio nell'unico anno in cui i risultati (dei big) di due allenatori sono quasi simili. Dubito che accadrà nei prossimi 3-4 anni, con la Pellegrini che non farà più i 200sl e Martinenghi che non sappiamo quanto diventerà forte (con un avversario come Peaty poi...). Un premio è anche occasione di festa per tutto un ambiente, non è questione di vita o di morte. Dovremmo imparare dagli americani che non danno mai un solo premio, ma a volte anche più di 100, vedi i Grammy. Comunque prevedo che ai campionati invernali, quando verrà assegnato il premio, vedremo poche gare. Se poi non si chiuderà la vicenda Magnini, non ne vedremo proprio. :D
 
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Nel frattempo è uscita sulla Gazzetta online un'intervista a Porcellini, che si dice grande amico di Magnini e - addirittura - "messo nei guai" (perchè intercettato e poi indagato per traffico di prodotti dopanti) proprio per le sue frequentazioni con Magnini.

Mah.., sarò "superato", o addirittura bacchettone, ma sentire parlare di condanna in appello per traffico di cocaina (risalente al 2015) o maltrattamenti all'ex-moglie (qui siamo "solo" alla condanna in primo grado), tutta roba a carico di Porcellini e che lui riduce a "sciocchezze personali" ...smile , va oltre la mia ormai consolidata disillusione sullo sport e gli atleti di alto livello.

PS E' la quarta volta che modifico il post, perchè mi chiedo se davvero valga la pena continuare a scrivere tanto su questo mondo di "super-atleti", che poi si scoprono avere simili frequentazioni e amicizie.

I modelli di vita, lo dico chiaro e forte, sono davvero altri. Persone che magari non hanno un'oncia di successo e di fama nella loro vita ma lavorano duro e ONESTAMENTE tutti i giorni, che rispettano la propria moglie/marito o chiunque con cui abbiano a che fare.
Che inorridiscono al solo pensiero di assumere cocaina o anche frequentare chi ne fa uso o, peggio, la fa circolare.

Sorpreso dal post insolitamente poco diplomatico e garantista, che peraltro non posso che condividere. smile

Celebriamo grandi campioni che statisticamente, e razionalmente parlando non giocano pulito, il che è una delusione di per sé ma quello che davvero ferisce è l'ipocrisia e falsità nel proclamarsi candidi e paladini del rigore. Ora, queste mie parole sembrerebbero indirizzate specificatamente contro Magnini, della cui longevità sportiva peraltro faccio fatica a capacitarmi e il cui coinvolgimento in questa vicenda reputo un indizio probante, ma in realtà credo sia prematuro condannarlo anche solo a parole prima di una sentenza definitiva e soprattutto, mi riferisco in realtà a tutti gli altri, a tutti i fenomeni grandi e piccini (non solo per l'età) che come niente fosse, assurgono a livelli di eccellenza magari in età tardiva e annichiliscono anno dopo anno prestazioni ritenute sei mesi prima fuori dal mondo e che diventano solo la norma. Come se chi li ha preceduti fosse un atleta sprovveduto, quando anch'essi si erano resi autori di prodigi analoghi. I conti non tornano, hai voglia a dire "le tecniche di allenamento" senza peraltro specificare quali, "i nuovi blocchetti" o "i nuovi costumi".

Adoro il nuoto e lo sport in genere ma di mio non sono portato a credere incondizionatamente a quello che è illogico e irrazionale. Tutt'altro, ed è un dispiacere di cui però non intravedo la fine.

Veramente la soluzione sarebbe consentire tutto, a cielo aperto. Ponendo magari solo limiti chiaramente riscontrabili non sulla sostanza dopante quasi sempre evanescente ma sui parametri fisiologici, a prescindere. Così con una fava prendiamo anche il piccione dei casi di genere dubbio e dei "freak" endocrini.

>Nel frattempo è uscita sulla Gazzetta online un'intervista a Porcellini, che si dice grande amico di Magnini e - addirittura - "messo nei guai" (perchè intercettato e poi indagato per traffico di prodotti dopanti) proprio per le sue frequentazioni con Magnini. >Mah.., sarò "superato", o addirittura bacchettone, ma sentire parlare di condanna in appello per traffico di cocaina (risalente al 2015) o maltrattamenti all'ex-moglie (qui siamo "solo" alla condanna in primo grado), tutta roba a carico di Porcellini e che lui riduce a "sciocchezze personali" ...:x , va oltre la mia ormai consolidata disillusione sullo sport e gli atleti di alto livello. >PS E' la quarta volta che modifico il post, perchè mi chiedo se davvero valga la pena continuare a scrivere tanto su questo mondo di "super-atleti", che poi si scoprono avere simili frequentazioni e amicizie. >I modelli di vita, lo dico chiaro e forte, sono davvero altri. Persone che magari non hanno un'oncia di successo e di fama nella loro vita ma lavorano duro e ONESTAMENTE tutti i giorni, che rispettano la propria moglie/marito o chiunque con cui abbiano a che fare. >Che inorridiscono al solo pensiero di assumere cocaina o anche frequentare chi ne fa uso o, peggio, la fa circolare. Sorpreso dal post insolitamente poco diplomatico e garantista, che peraltro non posso che condividere. ;) Celebriamo grandi campioni che statisticamente, e razionalmente parlando non giocano pulito, il che è una delusione di per sé ma quello che davvero ferisce è l'ipocrisia e falsità nel proclamarsi candidi e paladini del rigore. Ora, queste mie parole sembrerebbero indirizzate specificatamente contro Magnini, della cui longevità sportiva peraltro faccio fatica a capacitarmi e il cui coinvolgimento in questa vicenda reputo un indizio probante, ma in realtà credo sia prematuro condannarlo anche solo a parole prima di una sentenza definitiva e soprattutto, mi riferisco in realtà a tutti gli altri, a tutti i fenomeni grandi e piccini (non solo per l'età) che come niente fosse, assurgono a livelli di eccellenza magari in età tardiva e annichiliscono anno dopo anno prestazioni ritenute sei mesi prima fuori dal mondo e che diventano solo la norma. Come se chi li ha preceduti fosse un atleta sprovveduto, quando anch'essi si erano resi autori di prodigi analoghi. I conti non tornano, hai voglia a dire "le tecniche di allenamento" senza peraltro specificare quali, "i nuovi blocchetti" o "i nuovi costumi". Adoro il nuoto e lo sport in genere ma di mio non sono portato a credere incondizionatamente a quello che è illogico e irrazionale. Tutt'altro, ed è un dispiacere di cui però non intravedo la fine. Veramente la soluzione sarebbe consentire tutto, a cielo aperto. Ponendo magari solo limiti chiaramente riscontrabili non sulla sostanza dopante quasi sempre evanescente ma sui parametri fisiologici, a prescindere. Così con una fava prendiamo anche il piccione dei casi di genere dubbio e dei "freak" endocrini.
modificato Oct 9 a 8:52 am
 
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Sulla vicenda di Magnini e Santucci preferisco non esprimermi perché non conosco i fatti. L'unica cosa che dirò è che di sicuro è una cosa che, a prescindere da come finirà, ha provocato a Magnini (e al suo progetto di "I'm doping free" ) un grosso danno d'immagine visto che ne hanno parlato anche giornali stranieri abbastanza importanti. Per quanto riguarda i commenti degli italiani (soprattutto quelli sulla gazzetta) personalmente li ho evitati: Magnini è già adesso un personaggio poco simpatico al pubblico italiano, figuriamoci dopo questa vicenda.

Per quanto riguarda la questione dell'allenatore dell'anno ho trovato di dubbio gusto le affermazioni della Pellegrini. Comincio col dire che non ci sono dubbi sul fatto che il lavoro di Giunta sia stato eccellente nella stagione appena conclusa (lo dimostrano anche i risultati di Pizzini) e col dire che Morini non è l'allenatore perfetto, ma l'allenatore perfetto per Paltrinieri e Detti (il resto del suo gruppo, escludendo i mezzofondisti stranieri che fanno dei simil stage a Ostia di qualche mese da quel che ho capito, non sta andando come ci si sarebbe potuto aspettare: Di Fabio e Glessi stanno pian piano scomparendo, la Cusinato non si è migliorata nell'ultima stagione, la Carli è regredita). Dopo questa premessa posso dire che le ragioni addotte dalla Pellegrini mi sembrano un po' deboli:

1) Un oro, seppur mondiale, in corta non ha il valore di un oro in lunga (anche per la diversa concorrenza). L'oro mondiale in corta è stato vinto spesso anche da atleti che in lunga erano forse solo da finale mondiale e se vogliamo Morini lo ha vinto con Paltrinieri prima che lo vincesse la Pellegrini.
2) "ho vinto dopo 6 anni il mio terzo oro nei 200 stile ai Mondiali di Budapest a 29 anni!! 2 medaglie d’oro mondiali nello stesso anno con lo stesso atleta mi dispiace ma quest’anno non le ha vinte nessuno". Sulla prima parte sono d'accordo sulla seconda dico: un bravo all'atleta allora, non all'allenatore e al tempo stesso 2 ori mondiali con 2 atleti diversi non li ha vinti nessuno in Italia tranne Morini questa stagione (non so se altri allenatori italiani siano riusciti in passato nella stessa impresa).
3) "Ora abbiamo la certezza di come funzionano queste votazioni". Questa onestamente è solo un'insinuazione poco professionale e di basso livello.

Concludendo visto che ho scritto un papiro:
Poteva la federazione premiare un altro allenatore oltre Morini (che il premio lo aveva già vinto)? Sì, poteva premiare Giunta e non ci sarebbero stati scandali (e molto probabilmente neanche polemiche visto che la Pellegrini non avrebbe parlato), allo stesso tempo non si può dire che sia uno scandalo che abbia vinto Morini. Ovviamente questa è solo la mia opinione.

Sulla vicenda di Magnini e Santucci preferisco non esprimermi perché non conosco i fatti. L'unica cosa che dirò è che di sicuro è una cosa che, a prescindere da come finirà, ha provocato a Magnini (e al suo progetto di "I'm doping free" ) un grosso danno d'immagine visto che ne hanno parlato anche giornali stranieri abbastanza importanti. Per quanto riguarda i commenti degli italiani (soprattutto quelli sulla gazzetta) personalmente li ho evitati: Magnini è già adesso un personaggio poco simpatico al pubblico italiano, figuriamoci dopo questa vicenda. Per quanto riguarda la questione dell'allenatore dell'anno ho trovato di dubbio gusto le affermazioni della Pellegrini. Comincio col dire che non ci sono dubbi sul fatto che il lavoro di Giunta sia stato eccellente nella stagione appena conclusa (lo dimostrano anche i risultati di Pizzini) e col dire che Morini non è l'allenatore perfetto, ma l'allenatore perfetto per Paltrinieri e Detti (il resto del suo gruppo, escludendo i mezzofondisti stranieri che fanno dei simil stage a Ostia di qualche mese da quel che ho capito, non sta andando come ci si sarebbe potuto aspettare: Di Fabio e Glessi stanno pian piano scomparendo, la Cusinato non si è migliorata nell'ultima stagione, la Carli è regredita). Dopo questa premessa posso dire che le ragioni addotte dalla Pellegrini mi sembrano un po' deboli: 1) Un oro, seppur mondiale, in corta non ha il valore di un oro in lunga (anche per la diversa concorrenza). L'oro mondiale in corta è stato vinto spesso anche da atleti che in lunga erano forse solo da finale mondiale e se vogliamo Morini lo ha vinto con Paltrinieri prima che lo vincesse la Pellegrini. 2) "ho vinto dopo 6 anni il mio terzo oro nei 200 stile ai Mondiali di Budapest a 29 anni!! 2 medaglie d’oro mondiali nello stesso anno con lo stesso atleta mi dispiace ma quest’anno non le ha vinte nessuno". Sulla prima parte sono d'accordo sulla seconda dico: un bravo all'atleta allora, non all'allenatore e al tempo stesso 2 ori mondiali con 2 atleti diversi non li ha vinti nessuno in Italia tranne Morini questa stagione (non so se altri allenatori italiani siano riusciti in passato nella stessa impresa). 3) "Ora abbiamo la certezza di come funzionano queste votazioni". Questa onestamente è solo un'insinuazione poco professionale e di basso livello. Concludendo visto che ho scritto un papiro: Poteva la federazione premiare un altro allenatore oltre Morini (che il premio lo aveva già vinto)? Sì, poteva premiare Giunta e non ci sarebbero stati scandali (e molto probabilmente neanche polemiche visto che la Pellegrini non avrebbe parlato), allo stesso tempo non si può dire che sia uno scandalo che abbia vinto Morini. Ovviamente questa è solo la mia opinione.
 
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Ho dimenticato un'ultima cosa: Paltrinieri, stando a quando scrive Il Giornale ha risposto alle dichiarazioni della Pellegrini:
“Quando poche ore fa ho letto lo sfogo di Federica non ci volevo credere. Le ho trovate parole poco rispettose nei confronti del Moro e di chi ha vinto con lui“, sottolinea Greg che aggiunge: “È un premio federale, non l’Oscar. Capisco il desiderio di sostenere gli indubbi meriti del proprio tecnico, ma non lo si deve fare screditando il lavoro degli altri. È chiaro che Federica è brava, è forte, ma ripeto, si tratta di un premio, non è niente di che, non doveva prenderla sul personale, su queste cose bisognerebbe volare alto. La bravura di un tecnico non va a discapito della bravura dell’altro, non significa che Giunta sia scarso. E poi siamo compagni di nazionale, siamo gente che si ammazza di fatica per raggiungere obiettivi importanti, nuotiamo tutti nella stessa direzione e questo tipo di puntualizzazioni non dovrebbe esistere. Tanto meno bisognerebbe mettere in dubbio la correttezza della votazione.. Il Moro quest’anno con i suoi atleti ha vinto quattro medaglie mondiali. Punto. Ma di che cosa stiamo a parlare?“.

Ho dimenticato un'ultima cosa: Paltrinieri, stando a quando scrive Il Giornale ha risposto alle dichiarazioni della Pellegrini: “Quando poche ore fa ho letto lo sfogo di Federica non ci volevo credere. Le ho trovate parole poco rispettose nei confronti del Moro e di chi ha vinto con lui“, sottolinea Greg che aggiunge: “È un premio federale, non l’Oscar. Capisco il desiderio di sostenere gli indubbi meriti del proprio tecnico, ma non lo si deve fare screditando il lavoro degli altri. È chiaro che Federica è brava, è forte, ma ripeto, si tratta di un premio, non è niente di che, non doveva prenderla sul personale, su queste cose bisognerebbe volare alto. La bravura di un tecnico non va a discapito della bravura dell’altro, non significa che Giunta sia scarso. E poi siamo compagni di nazionale, siamo gente che si ammazza di fatica per raggiungere obiettivi importanti, nuotiamo tutti nella stessa direzione e questo tipo di puntualizzazioni non dovrebbe esistere. Tanto meno bisognerebbe mettere in dubbio la correttezza della votazione.. Il Moro quest’anno con i suoi atleti ha vinto quattro medaglie mondiali. Punto. Ma di che cosa stiamo a parlare?“.
 
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Sorpreso dal post insolitamente poco diplomatico e garantista, che peraltro non posso che condividere. smile

Vero smile
E' che quando leggo certe cose, mi cadono letteralmente le braccia, mi sale un po' di nausea e, con quella, si allenta anche qualcuno dei tanti freni inibitori che per educazione e studi di solito ho.
Comunque, il garantismo previsto dalla Costituzione e dal diritto, lo applico agli eventuali reati di cui qualcuno deve rispondere; i comportamenti e le frequentazioni ricadono in una sfera più elevata e nobile: quella delle brave persone.

Dopo avere letto i post tuo, di Miro e di Checco, direi che sia giusto continuare a frequentare il forum più per interloquire con le persone (sagge) che vi scrivono, che per incensare campioni strepitosi in vasca e magari molto meno fuori.

Tu - come sempre - sei molto diretto nell'esprimere il tuo pensiero.
E - devo riconoscere - che mi piacerebbe tanto poter dire di qualche nuotatore di altissimo livello: "ecco, quello - se non a pane e acqua - si alimenta in modo naturale e non ha bisogno di frequentare i vari medici e nutrizionisti che, da Conconi in poi, abbiamo imparato, tristemente, a conoscere".

Può darsi che non sia proprio possibile, perchè la (triste) esasperazione dello sport di altissimo livello lo impedisce.
Oppure, invece, esiste qualche atleta che compete senza ricorrere a stregoni ed artifici vari.
Sarebbe bello sapere come vanno davvero le cose..

>Sorpreso dal post insolitamente poco diplomatico e garantista, che peraltro non posso che condividere. ;) Vero ;) E' che quando leggo certe cose, mi cadono letteralmente le braccia, mi sale un po' di nausea e, con quella, si allenta anche qualcuno dei tanti freni inibitori che per educazione e studi di solito ho. Comunque, il garantismo previsto dalla Costituzione e dal diritto, lo applico agli eventuali reati di cui qualcuno deve rispondere; i comportamenti e le frequentazioni ricadono in una sfera più elevata e nobile: quella delle brave persone. Dopo avere letto i post tuo, di Miro e di Checco, direi che sia giusto continuare a frequentare il forum più per interloquire con le persone (sagge) che vi scrivono, che per incensare campioni strepitosi in vasca e magari molto meno fuori. Tu - come sempre - sei molto diretto nell'esprimere il tuo pensiero. E - devo riconoscere - che mi piacerebbe tanto poter dire di qualche nuotatore di altissimo livello: "ecco, quello - se non a pane e acqua - si alimenta in modo naturale e non ha bisogno di frequentare i vari medici e nutrizionisti che, da Conconi in poi, abbiamo imparato, tristemente, a conoscere". Può darsi che non sia proprio possibile, perchè la (triste) esasperazione dello sport di altissimo livello lo impedisce. Oppure, invece, esiste qualche atleta che compete senza ricorrere a stregoni ed artifici vari. Sarebbe bello sapere come vanno davvero le cose..
 
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Ho dimenticato un'ultima cosa: Paltrinieri, stando a quando scrive Il Giornale ha risposto alle dichiarazioni della Pellegrini:
“Quando poche ore fa ho letto lo sfogo di Federica non ci volevo credere. Le ho trovate parole poco rispettose nei confronti del Moro e di chi ha vinto con lui“, sottolinea Greg che aggiunge: “È un premio federale, non l’Oscar. Capisco il desiderio di sostenere gli indubbi meriti del proprio tecnico, ma non lo si deve fare screditando il lavoro degli altri. È chiaro che Federica è brava, è forte, ma ripeto, si tratta di un premio, non è niente di che, non doveva prenderla sul personale, su queste cose bisognerebbe volare alto. La bravura di un tecnico non va a discapito della bravura dell’altro, non significa che Giunta sia scarso. E poi siamo compagni di nazionale, siamo gente che si ammazza di fatica per raggiungere obiettivi importanti, nuotiamo tutti nella stessa direzione e questo tipo di puntualizzazioni non dovrebbe esistere. Tanto meno bisognerebbe mettere in dubbio la correttezza della votazione.. Il Moro quest’anno con i suoi atleti ha vinto quattro medaglie mondiali. Punto. Ma di che cosa stiamo a parlare?“.

E la Pellegrini ha controreplicato molto duramente sui soliti social scatenando un polverone mediatico.
Il "nuoto parlato" ha oggi soppiantato il calcio, conquistando lo spazio centrale nella Gazzetta online e in altri siti ampiamente seguiti.

>Ho dimenticato un'ultima cosa: Paltrinieri, stando a quando scrive Il Giornale ha risposto alle dichiarazioni della Pellegrini: >“Quando poche ore fa ho letto lo sfogo di Federica non ci volevo credere. Le ho trovate parole poco rispettose nei confronti del Moro e di chi ha vinto con lui“, sottolinea Greg che aggiunge: “È un premio federale, non l’Oscar. Capisco il desiderio di sostenere gli indubbi meriti del proprio tecnico, ma non lo si deve fare screditando il lavoro degli altri. È chiaro che Federica è brava, è forte, ma ripeto, si tratta di un premio, non è niente di che, non doveva prenderla sul personale, su queste cose bisognerebbe volare alto. La bravura di un tecnico non va a discapito della bravura dell’altro, non significa che Giunta sia scarso. E poi siamo compagni di nazionale, siamo gente che si ammazza di fatica per raggiungere obiettivi importanti, nuotiamo tutti nella stessa direzione e questo tipo di puntualizzazioni non dovrebbe esistere. Tanto meno bisognerebbe mettere in dubbio la correttezza della votazione.. Il Moro quest’anno con i suoi atleti ha vinto quattro medaglie mondiali. Punto. Ma di che cosa stiamo a parlare?“. E la Pellegrini ha controreplicato molto duramente sui soliti social scatenando un polverone mediatico. Il "nuoto parlato" ha oggi soppiantato il calcio, conquistando lo spazio centrale nella Gazzetta online e in altri siti ampiamente seguiti.
 
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Vien voglia di limitarsi a seguire le gare degli esordienti C...smile

Vien voglia di limitarsi a seguire le gare degli esordienti C...(wasntme)
 
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Ho dimenticato un'ultima cosa: Paltrinieri, stando a quando scrive Il Giornale ha risposto alle dichiarazioni della Pellegrini:
“Quando poche ore fa ho letto lo sfogo di Federica non ci volevo credere. Le ho trovate parole poco rispettose nei confronti del Moro e di chi ha vinto con lui“, sottolinea Greg che aggiunge: “È un premio federale, non l’Oscar. Capisco il desiderio di sostenere gli indubbi meriti del proprio tecnico, ma non lo si deve fare screditando il lavoro degli altri. È chiaro che Federica è brava, è forte, ma ripeto, si tratta di un premio, non è niente di che, non doveva prenderla sul personale, su queste cose bisognerebbe volare alto. La bravura di un tecnico non va a discapito della bravura dell’altro, non significa che Giunta sia scarso. E poi siamo compagni di nazionale, siamo gente che si ammazza di fatica per raggiungere obiettivi importanti, nuotiamo tutti nella stessa direzione e questo tipo di puntualizzazioni non dovrebbe esistere. Tanto meno bisognerebbe mettere in dubbio la correttezza della votazione.. Il Moro quest’anno con i suoi atleti ha vinto quattro medaglie mondiali. Punto. Ma di che cosa stiamo a parlare?“.

E la Pellegrini ha controreplicato molto duramente sui soliti social scatenando un polverone mediatico.
Il "nuoto parlato" ha oggi soppiantato il calcio, conquistando lo spazio centrale nella Gazzetta online e in altri siti ampiamente seguiti.

Perdendo una ottima occasione per stare zitta. Ha detto la sua in maniera poco elegante e rispettosa (oltre che con insinuazioni alquanto squallide), le hanno risposto in maniera pacata e ferma e lei ha reagito da bambina viziata minacciando querele a dir poco fantasiose. E se devo essere sincero mi viene da pensare che non le vadano giù i successi di un allenatore che lei ha ripudiato. Dispiace perché non è ciò di cui ha bisogno il nuoto italiano in questo momento.

>>Ho dimenticato un'ultima cosa: Paltrinieri, stando a quando scrive Il Giornale ha risposto alle dichiarazioni della Pellegrini: >>“Quando poche ore fa ho letto lo sfogo di Federica non ci volevo credere. Le ho trovate parole poco rispettose nei confronti del Moro e di chi ha vinto con lui“, sottolinea Greg che aggiunge: “È un premio federale, non l’Oscar. Capisco il desiderio di sostenere gli indubbi meriti del proprio tecnico, ma non lo si deve fare screditando il lavoro degli altri. È chiaro che Federica è brava, è forte, ma ripeto, si tratta di un premio, non è niente di che, non doveva prenderla sul personale, su queste cose bisognerebbe volare alto. La bravura di un tecnico non va a discapito della bravura dell’altro, non significa che Giunta sia scarso. E poi siamo compagni di nazionale, siamo gente che si ammazza di fatica per raggiungere obiettivi importanti, nuotiamo tutti nella stessa direzione e questo tipo di puntualizzazioni non dovrebbe esistere. Tanto meno bisognerebbe mettere in dubbio la correttezza della votazione.. Il Moro quest’anno con i suoi atleti ha vinto quattro medaglie mondiali. Punto. Ma di che cosa stiamo a parlare?“. >E la Pellegrini ha controreplicato molto duramente sui soliti social scatenando un polverone mediatico. >Il "nuoto parlato" ha oggi soppiantato il calcio, conquistando lo spazio centrale nella Gazzetta online e in altri siti ampiamente seguiti. Perdendo una ottima occasione per stare zitta. Ha detto la sua in maniera poco elegante e rispettosa (oltre che con insinuazioni alquanto squallide), le hanno risposto in maniera pacata e ferma e lei ha reagito da bambina viziata minacciando querele a dir poco fantasiose. E se devo essere sincero mi viene da pensare che non le vadano giù i successi di un allenatore che lei ha ripudiato. Dispiace perché non è ciò di cui ha bisogno il nuoto italiano in questo momento.
 
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E la "saga", invero sconcertante, continua, avvalorando la mia tesi che i veri modelli di vita vadano cercati altrove, anche se - volendo esprimere un'opinione sulla vicenda - mi pare che Greg Paltrinieri abbia usato toni civili per difendere il suo tecnico e i motivi della scelta dei votanti.
L'unica cosa che gli si può "obiettare" è che visto come, e da chi, era partita la polemica, doveva capire che il silenzio è sempre vincente...

Almeno uno dei due tweet di ieri della Pellegrini, difficilmente comprensibili, adesso pare abbiano trovato un destinatario e un motivo, cioè un grave insulto sessista che le è stato rivolto.

La volgarità del tweet, poi rimosso ma fotografato, è evidente e grave, però mi sovviene di notare che in quel primo tweet di ieri della Pellegrini si parlava di mancanza di rispetto passibile di querela, non di grave offesa sessista.
La Pellegrini è stata così moderata da derubricare una simile offesa a "mancanza di rispetto" (cioè proprio quello di cui Paltrineri aveva parlato - con qualche ragione - a proposito del post in cui criticava il premio a Morini)?

E il secondo tweet della Pellegrini, quello sui soldi che ti danno e quindi sei costretto a dire certe cose?
Anche questo riferito all'autore del tweet sessista?

Ho letto che il dt Butini è intervenuto dicendosi (giustamente) infastidito per la vicenda e che Federica ha tutte le ragioni per querelare l'autore del tweet sessista e offensivo.
Giusto anche questo, ma le altre cose che la Pellegrini ha scritto?
1) Ormai si capisce come avvengono certe votazioni
2) Quando ti danno tanti soldi sei obbligato a dire certe cose.

Per la Fin è tutto ok?

E la "saga", invero sconcertante, continua, avvalorando la mia tesi che i veri modelli di vita vadano cercati altrove, anche se - volendo esprimere un'opinione sulla vicenda - mi pare che Greg Paltrinieri abbia usato toni civili per difendere il suo tecnico e i motivi della scelta dei votanti. L'unica cosa che gli si può "obiettare" è che visto come, e da chi, era partita la polemica, doveva capire che il silenzio è sempre vincente... Almeno uno dei due tweet di ieri della Pellegrini, difficilmente comprensibili, adesso pare abbiano trovato un destinatario e un motivo, cioè un grave insulto sessista che le è stato rivolto. La volgarità del tweet, poi rimosso ma fotografato, è evidente e grave, però mi sovviene di notare che in quel primo tweet di ieri della Pellegrini si parlava di mancanza di rispetto passibile di querela, non di grave offesa sessista. La Pellegrini è stata così moderata da derubricare una simile offesa a "mancanza di rispetto" (cioè proprio quello di cui Paltrineri aveva parlato - con qualche ragione - a proposito del post in cui criticava il premio a Morini)? E il secondo tweet della Pellegrini, quello sui soldi che ti danno e quindi sei costretto a dire certe cose? Anche questo riferito all'autore del tweet sessista? Ho letto che il dt Butini è intervenuto dicendosi (giustamente) infastidito per la vicenda e che Federica ha tutte le ragioni per querelare l'autore del tweet sessista e offensivo. Giusto anche questo, ma le altre cose che la Pellegrini ha scritto? 1) Ormai si capisce come avvengono certe votazioni 2) Quando ti danno tanti soldi sei obbligato a dire certe cose. Per la Fin è tutto ok?
modificato Oct 10 a 2:38 pm
 
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La Pellegrini ha risposto a Paltrinieri. Troppe parole che riprendono le dichiarazioni di Greg (anche il "ma di cosa stiamo parlando" ). Che poi ora cerchino di modificare il senso di quelle 2 robe che ha vomitato su Twitter in un italiano da scuola elementare cambia poco. Detto questo l'autore dell'offesa doveva starsi zitto.

Ho letto che il dt Butini è intervenuto dicendosi (giustamente) infastidito per la vicenda e che Federica ha tutte le ragioni per querelare l'autore del tweet sessista e offensivo.
Giusto anche questo, ma le altre cose che la Pellegrini ha scritto?
1) Ormai si capisce come avvengono certe votazioni
2) Quando ti danno tanti soldi sei obbligato a dire certe cose.

Per la Fin è tutto ok?

Faranno finta di niente per cercare di chiudere questa polemica. L'unica cosa che mi chiedo è: avesse fatto qualche altro nuotatore le illazioni che ha fatto la Pellegrini avrebbero lasciato correre?

La Pellegrini ha risposto a Paltrinieri. Troppe parole che riprendono le dichiarazioni di Greg (anche il "ma di cosa stiamo parlando" ). Che poi ora cerchino di modificare il senso di quelle 2 robe che ha vomitato su Twitter in un italiano da scuola elementare cambia poco. Detto questo l'autore dell'offesa doveva starsi zitto. >Ho letto che il dt Butini è intervenuto dicendosi (giustamente) infastidito per la vicenda e che Federica ha tutte le ragioni per querelare l'autore del tweet sessista e offensivo. >Giusto anche questo, ma le altre cose che la Pellegrini ha scritto? >1) Ormai si capisce come avvengono certe votazioni >2) Quando ti danno tanti soldi sei obbligato a dire certe cose. >Per la Fin è tutto ok? Faranno finta di niente per cercare di chiudere questa polemica. L'unica cosa che mi chiedo è: avesse fatto qualche altro nuotatore le illazioni che ha fatto la Pellegrini avrebbero lasciato correre?
modificato Oct 10 a 3:15 pm
 
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Il primo tweet in ordine cronologico era quello sui soldi che terminava con l'hashtag #madicosastiamoparlando, che è anche la frase con cui termina l'intervista telefonica di Paltrinieri al Giornale. Al 100% il tweet è riferito a Paltrinieri.
Il secondo è più interpretabile in questo senso: Io (PellegrinI) non ho mancato di rispetto a nessuno. Mancare di rispetto significa insultare e qualcuno (figlio Morini) verrà querelato per avermi insultata.
Interpretazione discutibile, comunque. Domani, fra qualche anno o decennio potrebbe essere stravolta dagli storici, come si faceva coi canti della divina commedia.

Si prevedono tempi duri per Butini & C per ricomporre la pace nel nuoto azzurro...e per i campionati invernali.

Il primo tweet in ordine cronologico era quello sui soldi che terminava con l'hashtag #madicosastiamoparlando, che è anche la frase con cui termina l'intervista telefonica di Paltrinieri al Giornale. Al 100% il tweet è riferito a Paltrinieri. Il secondo è più interpretabile in questo senso: Io (PellegrinI) non ho mancato di rispetto a nessuno. Mancare di rispetto significa insultare e qualcuno (figlio Morini) verrà querelato per avermi insultata. Interpretazione discutibile, comunque. Domani, fra qualche anno o decennio potrebbe essere stravolta dagli storici, come si faceva coi canti della divina commedia. Si prevedono tempi duri per Butini & C per ricomporre la pace nel nuoto azzurro...e per i campionati invernali.
 
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La Pellegrini è arrivata a nausearmi. Tutto qui

La Pellegrini è arrivata a nausearmi. Tutto qui
 
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Checco e Miro - molto più esperti di Twitter di me - mi sembra che abbiano colto alcuni elementi che confermano i miei "sospetti".

Sarò ingenuo (ormai lo avete capito smile ), ma a me il fatto di usare due pesi e due misure ha sempre dato fastidio.

Peraltro capisco che la "realpolitik" in casa Fin è stata adottata in passato e, probabilmente, verrà adottata ancor più per questo episodio.

Però la realpolitik non può cancellare le lacerazioni nei rapporti umani che probabilmente esistevano già, ma che dopo questa vicenda saranno difficilmente ricomponibili.

La lealtà e l'onestà tra le persone paga sempre. Peccato davvero che sia merce rara.

Checco e Miro - molto più esperti di Twitter di me - mi sembra che abbiano colto alcuni elementi che confermano i miei "sospetti". Sarò ingenuo (ormai lo avete capito :) ), ma a me il fatto di usare due pesi e due misure ha sempre dato fastidio. Peraltro capisco che la "realpolitik" in casa Fin è stata adottata in passato e, probabilmente, verrà adottata ancor più per questo episodio. Però la realpolitik non può cancellare le lacerazioni nei rapporti umani che probabilmente esistevano già, ma che dopo questa vicenda saranno difficilmente ricomponibili. La lealtà e l'onestà tra le persone paga sempre. Peccato davvero che sia merce rara.
 
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A mio parere l'unica analisi possibile sulla vicenda è questa:

https://www.youtube.com/watch?v=Qp3wtVaz6qI

Mi sembra che sia significativo che tutta la polemica sia partita da uno screenshot scritto in un italiano improbabile, senza neanche le spaziature giuste, sulle note del telefono della Pellegrini.

Non sempre si può chiedere ad una persona di essere un atleta straordinario e una creatura decentemente pensante, ma è anche giusto e istruttivo che sia così.

A mio parere l'unica analisi possibile sulla vicenda è questa: https://www.youtube.com/watch?v=Qp3wtVaz6qI Mi sembra che sia significativo che tutta la polemica sia partita da uno screenshot scritto in un italiano improbabile, senza neanche le spaziature giuste, sulle note del telefono della Pellegrini. Non sempre si può chiedere ad una persona di essere un atleta straordinario e una creatura decentemente pensante, ma è anche giusto e istruttivo che sia così.
modificato Oct 10 a 5:19 pm
 
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Benvenuto nel forum Hansnatante.

Io, che praticamente non uso Twitter e Facebook, trovo sempre sbalorditivo leggere di qualcuno, come nel caso che stiamo discutendo, che scrive qualcosa, spesso per un moto di stizza, e poi lo rimuove.
Tutto ovviamente inutile, perchè altri di sicuro lo hanno notato, fotografato, commentato etc ed allora o ci si deve scusare oppure si inventano scuse tra il ridicolo e il patetico (oppure si offrono ancore di salvezza a chi non sa dove aggrapparsi smile )

Perchè, quindi, non pensarci bene prima di scrivere qualcosa (e quindi gli insulti non rientrano tra le cose sostenibili)?

Hai perfettamente ragione sul fatto che i grandi campioni non debbano essere (e spesso non lo sono) "grandi pensatori", però mi sembra che questa vicenda vada oltre il fatto di non scrivere granchè bene..
Qui sono emersi livori, direi rancori, piuttosto profondi.

PS Leggo adesso che è intervenuto il presidente della Fin parlando di "danno di immagine per il nuoto italiano" e di "apertura di un'indagine".
Il danno di immagine per il nuoto c'è stato di sicuro, l'indagine vedremo come verrà condotta.

Benvenuto nel forum Hansnatante. Io, che praticamente non uso Twitter e Facebook, trovo sempre sbalorditivo leggere di qualcuno, come nel caso che stiamo discutendo, che scrive qualcosa, spesso per un moto di stizza, e poi lo rimuove. Tutto ovviamente inutile, perchè altri di sicuro lo hanno notato, fotografato, commentato etc ed allora o ci si deve scusare oppure si inventano scuse tra il ridicolo e il patetico (oppure si offrono ancore di salvezza a chi non sa dove aggrapparsi :D ) Perchè, quindi, non pensarci bene prima di scrivere qualcosa (e quindi gli insulti non rientrano tra le cose sostenibili)? Hai perfettamente ragione sul fatto che i grandi campioni non debbano essere (e spesso non lo sono) "grandi pensatori", però mi sembra che questa vicenda vada oltre il fatto di non scrivere granchè bene.. Qui sono emersi livori, direi rancori, piuttosto profondi. PS Leggo adesso che è intervenuto il presidente della Fin parlando di "danno di immagine per il nuoto italiano" e di "apertura di un'indagine". Il danno di immagine per il nuoto c'è stato di sicuro, l'indagine vedremo come verrà condotta.
modificato Oct 10 a 8:09 pm
 
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Benvenuto nel forum Hansnatante.

Grazie! Vi seguo da tempo ed ero anche intervenuto qualche volta sul vecchio forum, ma non posso più recuperare l'account.

Con il mio post volevo solo sottolineare come lo scambio di battute sia stato una gara fra poveri.
Povera la Pellegrini che non riesce a capire che condividere un post polemico scritto in 30 secondi sul telefono con 720 mila persone (e di conseguenza con tutta Italia) possa non essere una grande idea.
Povero il figlio di Morini che per difendere "i 'su babbo" ha avuto occasione di fare sfoggio di tutta la sua eleganza.
Meno povero Paltrinieri, che, come qualcuno ha già detto, forse poteva limitarsi a non cogliere la provocazione, ma che in ogni caso ha risposto da persona civile.
E poveri noi che li stiamo ad ascoltare.

Però da dove nasce tutto questo? Dalla tasca della Pellegrini. Perché lei si porta in tasca tutti i giorni 720 mila follower in virtù delle sue straordinarie doti da nuotatrice, ma gestire uno strumento così potente può non rientrare tra le capacità di un corpo capace di muoversi tanto velocemente in acqua, da qui il rischio di uscite poco felici. Si può rimproverare qualcosa quindi a Federica? Forse no, perché lei deve saper nuotare e basta, starebbe a noi darle la considerazione che merita negli altri ambiti.

Più che di livori o rancori profondi parlerei, quindi, di leggerezza, di scarso pensiero dietro le azioni.

>Benvenuto nel forum Hansnatante. Grazie! Vi seguo da tempo ed ero anche intervenuto qualche volta sul vecchio forum, ma non posso più recuperare l'account. Con il mio post volevo solo sottolineare come lo scambio di battute sia stato una gara fra poveri. Povera la Pellegrini che non riesce a capire che condividere un post polemico scritto in 30 secondi sul telefono con 720 mila persone (e di conseguenza con tutta Italia) possa non essere una grande idea. Povero il figlio di Morini che per difendere "i 'su babbo" ha avuto occasione di fare sfoggio di tutta la sua eleganza. Meno povero Paltrinieri, che, come qualcuno ha già detto, forse poteva limitarsi a non cogliere la provocazione, ma che in ogni caso ha risposto da persona civile. E poveri noi che li stiamo ad ascoltare. Però da dove nasce tutto questo? Dalla tasca della Pellegrini. Perché lei si porta in tasca tutti i giorni 720 mila follower in virtù delle sue straordinarie doti da nuotatrice, ma gestire uno strumento così potente può non rientrare tra le capacità di un corpo capace di muoversi tanto velocemente in acqua, da qui il rischio di uscite poco felici. Si può rimproverare qualcosa quindi a Federica? Forse no, perché lei deve saper nuotare e basta, starebbe a noi darle la considerazione che merita negli altri ambiti. Più che di livori o rancori profondi parlerei, quindi, di leggerezza, di scarso pensiero dietro le azioni.
modificato Oct 10 a 11:23 pm
 
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Più che di livori o rancori profondi parlerei, quindi, di leggerezza, di scarso pensiero dietro le azioni.

Questo sicuramente.
Però se, non dico si stimano, ma almeno si rispettano (uso le stesse parole di Paltrinieri..smile ) il coach Morini, gli atleti da lui allenati e i componenti della giuria (giornalisti, addetti ai lavori e campioni del passato) che ha assegnato il premio, non si dicono le cose che ha scritto la Pellegrini in quel suo primo post da cui è partito tutto.

Ok, la Pellegrini è molto diretta e anche in questa occasione si suppone che abbia scritto di impulso. Ma proprio per questo ha rivelato (eccome se lo ha rivelato..) il suo sentire.

E scrivere "ti pagano di brutto e quindi sei costretto a dire certe cose", a chiunque sia rivolto, dimostra che la Pellegrini non condivide che il destinatario del suo tweet (Paltrinieri?) "venga pagato di brutto" (e da chi? Dalla Fin? Dal gruppo militare?).

So già che finirà al 99,9% a "tarallucci e vino" (secondo una inveterata tradizione italica), e che ci saranno spiegazioni e forse anche abbracci.

Ma per me sarà difficile credere che non siano solo di circostanza.

Detto questo, ribadisco il concetto di fondo che, in me, questa vicenda ha rinsaldato e che contrasta con la conclusione del comunicato del presidente Barelli di avere grandi campioni anche modelli di vita per i ragazzi/e.

Questi sono grandissimi atleti, che si allenano duramente, e in questo sono da ammirare.
Però per essere modelli di vita occorrono anche altre caratteristiche, che non ho certo rinvenuto in questa e in altre occasioni.

>Più che di livori o rancori profondi parlerei, quindi, di leggerezza, di scarso pensiero dietro le azioni. Questo sicuramente. Però se, non dico si stimano, ma almeno si rispettano (uso le stesse parole di Paltrinieri..:) ) il coach Morini, gli atleti da lui allenati e i componenti della giuria (giornalisti, addetti ai lavori e campioni del passato) che ha assegnato il premio, non si dicono le cose che ha scritto la Pellegrini in quel suo primo post da cui è partito tutto. Ok, la Pellegrini è molto diretta e anche in questa occasione si suppone che abbia scritto di impulso. Ma proprio per questo ha rivelato (eccome se lo ha rivelato..) il suo sentire. E scrivere "ti pagano di brutto e quindi sei costretto a dire certe cose", a chiunque sia rivolto, dimostra che la Pellegrini non condivide che il destinatario del suo tweet (Paltrinieri?) "venga pagato di brutto" (e da chi? Dalla Fin? Dal gruppo militare?). So già che finirà al 99,9% a "tarallucci e vino" (secondo una inveterata tradizione italica), e che ci saranno spiegazioni e forse anche abbracci. Ma per me sarà difficile credere che non siano solo di circostanza. Detto questo, ribadisco il concetto di fondo che, in me, questa vicenda ha rinsaldato e che contrasta con la conclusione del comunicato del presidente Barelli di avere grandi campioni anche modelli di vita per i ragazzi/e. Questi sono grandissimi atleti, che si allenano duramente, e in questo sono da ammirare. Però per essere modelli di vita occorrono anche altre caratteristiche, che non ho certo rinvenuto in questa e in altre occasioni.
 
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