Advertisement

Il 2017 ha conosciuto un certo ricambio generazionale, molto netto in alcune specialità, più larvato in altre. Nel 2018 per la vecchia guardia sarà più difficile tenere le posizioni (Hosszu, Belmonte, Pellegrini, Dotto, Adrian, Cseh, Grevers, Hagino, leClos, Van der Burgh, Verraszto, Campbell, Kromowidjojo ecc). Yang Sun si sta reinventando una carriera accorciando il raggio d'azione. Tra le veterane solo la Sjostrom appare inarrestabile. La stessa Ledecky dovrà porsi qualche interrogativo.

Non pochi protagonisti cambiano ambiente. A Verona sta nascendo un folto gruppo di allenamento attorno a Matteo Giunta. Il più interessante ingresso è quello di Sabbioni, talento del dorso in cerca di rilancio.
All'estero Larkin è tornato in fretta e furia dal vecchio allenatore dopo mondiali da incubo.
Si attendono conferme (e magari progressi) dalla novità più eclatante della passata stagione: il team Energy Standard con base in territorio turco, guidato da James Gibbons che continua ad attirare atleti di alto livello. Una vera e propria nazionale trasversale.

Il 2017 ha conosciuto un certo ricambio generazionale, molto netto in alcune specialità, più larvato in altre. Nel 2018 per la vecchia guardia sarà più difficile tenere le posizioni (Hosszu, Belmonte, Pellegrini, Dotto, Adrian, Cseh, Grevers, Hagino, leClos, Van der Burgh, Verraszto, Campbell, Kromowidjojo ecc). Yang Sun si sta reinventando una carriera accorciando il raggio d'azione. Tra le veterane solo la Sjostrom appare inarrestabile. La stessa Ledecky dovrà porsi qualche interrogativo. Non pochi protagonisti cambiano ambiente. A Verona sta nascendo un folto gruppo di allenamento attorno a Matteo Giunta. Il più interessante ingresso è quello di Sabbioni, talento del dorso in cerca di rilancio. All'estero Larkin è tornato in fretta e furia dal vecchio allenatore dopo mondiali da incubo. Si attendono conferme (e magari progressi) dalla novità più eclatante della passata stagione: il team Energy Standard con base in territorio turco, guidato da James Gibbons che continua ad attirare atleti di alto livello. Una vera e propria nazionale trasversale.
 
1
risposta

James Gibbons non è male smile (ovviamente esiste ed è stato un cardinale Usa, uno dei primi).

James Gibson è invece l'ex-ranista britannico a cui si riferiva Xman e sono andato a rileggermi un'intervista concessa da Gibson durante l'ultimo Sette Colli.
Ovviamente lodi per la rana (lo stile più tecnico secondo Gibson, e qui ci sarebbe da discutere smile ) e grande entusiasmo per il suo lavoro di coach, con la consapevolezza che nel nuoto ci sia ancora molto da scoprire e migliorare.

Il team Energy Standard - come scrive Xman - è veramente una nazionale trasversale, ma con la possibilità di dare ai talenti russi che vorranno entrarvi,una guida tecnica di assoluto valore, quale Gibson è ormai riconosciuto essere.

Vi ricordate quando Agnel, la Friis, Mellouli ed altri scelsero di allenarsi da Bowman al Nbac?
Allora si parlò di "dream-team" in formazione, ma quel dream-team si sciolse ben presto (causa risultati tutt'altro che positivi di molti dei suoi appartenenti) .
Questo dell'Energy Standard mi sembra avere prospettive migliori.

In Italia, molto interessante l'ampliamento del gruppo di Verona, dove Matteo Giunta - giustamente - raccoglie i frutti dell'ottimo lavoro fatto non solo con la Pellegrini, ma anche con Pizzini, ad esempio.

Anche i gemelli diversi separati da molti km. Con Paltrinieri ad allenarsi in Australia, resta Detti a sobbarcarsi i km con il Moro.
Detti che rilancia grandi ambizioni dai 200sl ai 1500sl verso Tokyo2020 e si vede nuotare almeno fino al 2024.

James Gibbons non è male ;) (ovviamente esiste ed è stato un cardinale Usa, uno dei primi). James Gibson è invece l'ex-ranista britannico a cui si riferiva Xman e sono andato a rileggermi un'intervista concessa da Gibson durante l'ultimo Sette Colli. Ovviamente lodi per la rana (lo stile più tecnico secondo Gibson, e qui ci sarebbe da discutere :) ) e grande entusiasmo per il suo lavoro di coach, con la consapevolezza che nel nuoto ci sia ancora molto da scoprire e migliorare. Il team Energy Standard - come scrive Xman - è veramente una nazionale trasversale, ma con la possibilità di dare ai talenti russi che vorranno entrarvi,una guida tecnica di assoluto valore, quale Gibson è ormai riconosciuto essere. Vi ricordate quando Agnel, la Friis, Mellouli ed altri scelsero di allenarsi da Bowman al Nbac? Allora si parlò di "dream-team" in formazione, ma quel dream-team si sciolse ben presto (causa risultati tutt'altro che positivi di molti dei suoi appartenenti) . Questo dell'Energy Standard mi sembra avere prospettive migliori. In Italia, molto interessante l'ampliamento del gruppo di Verona, dove Matteo Giunta - giustamente - raccoglie i frutti dell'ottimo lavoro fatto non solo con la Pellegrini, ma anche con Pizzini, ad esempio. Anche i gemelli diversi separati da molti km. Con Paltrinieri ad allenarsi in Australia, resta Detti a sobbarcarsi i km con il Moro. Detti che rilancia grandi ambizioni dai 200sl ai 1500sl verso Tokyo2020 e si vede nuotare almeno fino al 2024.
modificato Sep 19 a 11:39 am
 
1
risposta

James Gibbons non è male smile (ovviamente esiste ed è stato un cardinale Usa, uno dei primi).

 D smilesmile
E' un gruppo di allenamento interessante nato sotto l'impulso di un milionario ucraino. Ha sede in Turchia ad Antalya, sul mare, con strutture di alto livello. Tra gli elementi che più ne hanno tratto giovamento c'è Romanchuck, rivale (pericoloso) di Paltrinieri. Il suo coach personale è anche il vice di Gibson. E' la risposta europea a certi gruppi di allenamento Usa (tipo Dave Salo), però con più attenzione sui singoli atleti. Per ora è un esperimento legato all'opera di mecenatismo del fondatore. Lo stesso di Nino, che è stato il primo nel vecchio continente a dare vita a qualcosa di analogo (però con meno mezzi) se ne è avvicinato. Vedremo se resterà un episodio isolato o ci saranno degli emuli.

>James Gibbons non è male ;) (ovviamente esiste ed è stato un cardinale Usa, uno dei primi). :D :D :D E' un gruppo di allenamento interessante nato sotto l'impulso di un milionario ucraino. Ha sede in Turchia ad Antalya, sul mare, con strutture di alto livello. Tra gli elementi che più ne hanno tratto giovamento c'è Romanchuck, rivale (pericoloso) di Paltrinieri. Il suo coach personale è anche il vice di Gibson. E' la risposta europea a certi gruppi di allenamento Usa (tipo Dave Salo), però con più attenzione sui singoli atleti. Per ora è un esperimento legato all'opera di mecenatismo del fondatore. Lo stesso di Nino, che è stato il primo nel vecchio continente a dare vita a qualcosa di analogo (però con meno mezzi) se ne è avvicinato. Vedremo se resterà un episodio isolato o ci saranno degli emuli.
 
0
risposta

Prendo spunto dall'articolo pubblicato stamattina sul Gala dei nuotatori che ha avuto luogo a Roma qualche giorno fa. Come ha fatto notare anche Swimbiz era assente il gruppo Nozzolilllo, dubito che su 600 persone non siano stati invitati. Spero non sia già un inizio difficile con frizioni con la federazione!

Prendo spunto dall'articolo pubblicato stamattina sul Gala dei nuotatori che ha avuto luogo a Roma qualche giorno fa. Come ha fatto notare anche Swimbiz era assente il gruppo Nozzolilllo, dubito che su 600 persone non siano stati invitati. Spero non sia già un inizio difficile con frizioni con la federazione!
 
0
risposta
Dettagli Discussione
360
viste
3 risposte
2 followers
anteprima immediata
inserisci almeno 10 caratteri
ATTENZIONE: Hai menzionato %MENTIONS%, ma non possono vedere questo messaggio e non ne riceveranno notifica
Salvataggio...
Salvato
With selected deselect posts show selected posts
Tutti i messaggi di questo argomento saranno cancellato ?
Bozza in attesa ... Click per tornare alla modifica
Elimina la bozza