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Gli effetti clinici dell' omeopatia sono effetti placebo? Analisi comparativa degli studi controllati con placebo condotti in omeopatia e allopatia di Aijing Shang, Karin Huwiler-Müntener, Linda Nartey, Peter Jüni, Stephan Dörig, Jonathan A C Sterne, Daniel Pewsner, Matthias Egger Premesse L' omeopatia è diffusamente utilizzata, ma non sembra plausibile che i rimedi omeopatici esercitino effetti specifici. I bias di conduzione e di pubblicazione forniscono una possibile spiegazione per i risultati positivi osservati sia negli studi condotti in ambito omeopatico sia in quelli condotti nell' ambito della medicina convenzionale. Sono stati analizzati studi condotti in omeopatia e in medicina convenzionale e sono stati stimati gli effetti del trattamento negli studi su cui tali bias hanno esercitato verosimilmente un' influenza minore. Metodi Gli studi controllati con placebo condotti in ambito omeopatico sono stati identificati sia mediante una ricerca completa nella letteratura, durante la quale sono stati esplorati 19 database elettronici, sia attraverso l' analisi delle voci bibliografiche degli articoli individuati e il contatto con esperti della materia. Gli studi condotti nell' ambito della medicina convenzionale, appaiati con gli studi sull' omeopatia in base al disturbo esaminato e al tipo di outcome considerato, sono stati selezionati in maniera casuale dal Cochrane Controlled Trials Register (numero 1, 2003) . I dati sono stati estratti in doppio e gli outcome sono stati codificati in modo che gli odds ratio inferiori a 1 indicassero un beneficio dei trattamenti. Gli studi definiti in doppio cieco, con procedura di randomizzazione adeguata, sono stati classificati come studi di qualità metodologica superiore. Gli effetti dei bias sono stati esaminati mediante funnel plot e modelli di meta-regressione. Risultati Sono stati analizzati 110 studi sull' omeopatia e 110 studi appaiati sulla medicina convenzionale. La dimensione mediana degli studi era di 65 partecipanti (range 10 –1573) . Sono stati classificati come studi di qualità superiore 21 lavori condotti in ambito omeopatico (19%) e 9 lavori condotti nell' ambito della medicina convenzionale (8%) . In entrambi i gruppi, negli studi di dimensioni più piccole e in quelli di qualità inferiore gli effetti del trattamento sono risultati più favorevoli rispetto a quelli osservati negli studi più ampi e negli studi di qualità superiore. Quando l' analisi è stata limitata agli studi di grandi dimensioni e di qualità superiore, l' odds ratio è risultato di 0, 88 (IC al 95%0, 65 –1, 19) per l' omeopatia (8 studi) e di 0, 58 (0, 39 –0, 85) per la medicina convenzionale (6 studi) . Interpretazione Sono presenti bias sia negli studi controllati con placebo condotti in omeopatia sia in quelli condotti in medicina convenzionale. Quando nell' analisi si è tenuto conto di tali bias, l' evidenza a favore di un effetto specifico dei rimedi omeopatici è risultata debole, mentre l' evidenza a favore di effetti specifici dagli interventi convenzionali è risultata forte. Questa osservazione è compatibile con l' opinione che gli effetti clinici dell' omeopatia siano effetti placebo. http://www.thelancet.it/thelancet/articolo.php?id=45 sinceramente era un po' che attendevo l'ufficializzazione di tale notizia :lookaround:
Gli effetti clinici dell' omeopatia sono effetti placebo? Analisi comparativa degli studi controllati con placebo condotti in omeopatia e allopatia di Aijing Shang, Karin Huwiler-Müntener, Linda Nartey, Peter Jüni, Stephan Dörig, Jonathan A C Sterne, Daniel Pewsner, Matthias Egger Premesse L' omeopatia è diffusamente utilizzata, ma non sembra plausibile che i rimedi omeopatici esercitino effetti specifici. I bias di conduzione e di pubblicazione forniscono una possibile spiegazione per i risultati positivi osservati sia negli studi condotti in ambito omeopatico sia in quelli condotti nell' ambito della medicina convenzionale. Sono stati analizzati studi condotti in omeopatia e in medicina convenzionale e sono stati stimati gli effetti del trattamento negli studi su cui tali bias hanno esercitato verosimilmente un' influenza minore. Metodi Gli studi controllati con placebo condotti in ambito omeopatico sono stati identificati sia mediante una ricerca completa nella letteratura, durante la quale sono stati esplorati 19 database elettronici, sia attraverso l' analisi delle voci bibliografiche degli articoli individuati e il contatto con esperti della materia. Gli studi condotti nell' ambito della medicina convenzionale, appaiati con gli studi sull' omeopatia in base al disturbo esaminato e al tipo di outcome considerato, sono stati selezionati in maniera casuale dal Cochrane Controlled Trials Register (numero 1, 2003) . I dati sono stati estratti in doppio e gli outcome sono stati codificati in modo che gli odds ratio inferiori a 1 indicassero un beneficio dei trattamenti. Gli studi definiti in doppio cieco, con procedura di randomizzazione adeguata, sono stati classificati come studi di qualità metodologica superiore. Gli effetti dei bias sono stati esaminati mediante funnel plot e modelli di meta-regressione. Risultati Sono stati analizzati 110 studi sull' omeopatia e 110 studi appaiati sulla medicina convenzionale. La dimensione mediana degli studi era di 65 partecipanti (range 10 –1573) . Sono stati classificati come studi di qualità superiore 21 lavori condotti in ambito omeopatico (19%) e 9 lavori condotti nell' ambito della medicina convenzionale (8%) . In entrambi i gruppi, negli studi di dimensioni più piccole e in quelli di qualità inferiore gli effetti del trattamento sono risultati più favorevoli rispetto a quelli osservati negli studi più ampi e negli studi di qualità superiore. Quando l' analisi è stata limitata agli studi di grandi dimensioni e di qualità superiore, l' odds ratio è risultato di 0, 88 (IC al 95%0, 65 –1, 19) per l' omeopatia (8 studi) e di 0, 58 (0, 39 –0, 85) per la medicina convenzionale (6 studi) . Interpretazione Sono presenti bias sia negli studi controllati con placebo condotti in omeopatia sia in quelli condotti in medicina convenzionale. Quando nell' analisi si è tenuto conto di tali bias, l' evidenza a favore di un effetto specifico dei rimedi omeopatici è risultata debole, mentre l' evidenza a favore di effetti specifici dagli interventi convenzionali è risultata forte. Questa osservazione è compatibile con l' opinione che gli effetti clinici dell' omeopatia siano effetti placebo. http://www.thelancet.it/thelancet/articolo.php?id=45 sinceramente era un po' che attendevo l'ufficializzazione di tale notizia :lookaround:
modificato Nov 28 '07 a 8:17 am
 
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Gli studi condotti nell'ambito della medicina convenzionale, appaiati con gli studi sull'omeopatia in base al disturbo esaminato e al tipo di outcome considerato. Vorrei avere più chiarezza su questo punto. Tipo è stato valutata una patologia tumorale e la sua remissione? Oppure un alterato transito intestinale e il miglioramento dei suoi sintomi?
Gli studi condotti nell'ambito della medicina convenzionale, appaiati con gli studi sull'omeopatia in base al disturbo esaminato e al tipo di outcome considerato. Vorrei avere più chiarezza su questo punto. Tipo è stato valutata una patologia tumorale e la sua remissione? Oppure un alterato transito intestinale e il miglioramento dei suoi sintomi?
modificato Nov 28 '07 a 8:28 am
 
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Vorrei avere più chiarezza su questo punto. Tipo è stato valutata una patologia tumorale e la sua remissione? Oppure un alterato transito intestinale e il miglioramento dei suoi sintomi? ehm boh, magari riesci a procurarti il numero di Lancet in facoltà, ci dovrebbe essere l'articolo completo no? La notizia oggi è anche sul corriere, tra le medicine alternative bocciate si trova anche l'agopuntura (che ha un efficacia moderata esclusivamente nelle malattie infiammatorie croniche), la medicina tradizionale cinese. Unica promossa la fitoterapia, purchè prescritta in maniera adeguata dal medico curante.
Vorrei avere più chiarezza su questo punto. Tipo è stato valutata una patologia tumorale e la sua remissione? Oppure un alterato transito intestinale e il miglioramento dei suoi sintomi? ehm boh, magari riesci a procurarti il numero di Lancet in facoltà, ci dovrebbe essere l'articolo completo no? La notizia oggi è anche sul corriere, tra le medicine alternative bocciate si trova anche l'agopuntura (che ha un efficacia moderata esclusivamente nelle malattie infiammatorie croniche), la medicina tradizionale cinese. Unica promossa la fitoterapia, purchè prescritta in maniera adeguata dal medico curante.
modificato Nov 28 '07 a 8:41 am
 
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ma siamo sicuri che queste ricerche non sono state commissionate da case farmaceutiche, con il solo scopo di screditare forme alternative di cure, per non toccare i loro interessi economici(considerando l'enormità di gente che non utilizza piu medicinali)?
ma siamo sicuri che queste ricerche non sono state commissionate da case farmaceutiche, con il solo scopo di screditare forme alternative di cure, per non toccare i loro interessi economici(considerando l'enormità di gente che non utilizza piu medicinali)?
modificato Nov 28 '07 a 9:10 am
 
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ma siamo sicuri che queste ricerche non sono state commissionate da case farmaceutiche, con il solo scopo di screditare forme alternative di cure, per non toccare i loro interessi economici(considerando l'enormità di gente che non utilizza piu medicinali)? l'enormità di gente che ne fa uso è in regressione ensurata la «mancanza di informazioni». Londra taglia i fondi È provato: «L'omeopatia è inutile» «Solo un placebo, effetti collaterali inattesi». Nuova ricerca di Lancet. I farmacologi: basta aiuti
ROMA
— Efficace come un placebo. Finta medicina. O, se preferite, acqua fresca. Stangata di Lancet, la prestigiosa rivista di scienza, sull'omeopatia. Un articolo firmato sull'ultimo numero da Ben Goldacre, autore di un commento affilato anche sul quotidiano britannico Guardian, stronca la più gettonata delle terapie alternative citando cinque ampie revisioni degli studi condotti negli ultimi anni. Tutti, sostiene, portano alla stessa conclusione: «Non sono stati evidenziati vantaggi significativi rispetto ai placebo». Non basta. Goldacre insiste nel colpire duramente denunciando gli «inattesi effetti collaterali» e la mancanza di informazione adeguata. Seguono, sempre su Lancet, due servizi sull'ondata antiomeopatica nel Regno Unito, dove il governo ha tagliato i fondi pubblici ad alcuni centri che prescrivono le cure dolci, e sul buon vento che soffia in India dove il mercato sta crescendo del 25% all'anno, sostenuto da 100 milioni di pazienti. Alle insinuazioni replicano i Laboratoires Boiron, una delle maggiori aziende del settore, che cita i risultati di sperimentazioni condotte secondo le regole corrette dal punto di vista metodologico. Vengono rivendicati gli «effetti benefici degli interventi con omeopatia». «L'ennesimo attacco scientificamente ingiustificabile» è annoverato fra le attitudini sfavorevoli «al progresso nella conoscenza. L'omeopatia è una vera e propria chance per la medicina di domani — argomenta Boiron — ma non ce la fa da sola, ha bisogno di condividere il percorso con gli scienziati, mondo accademico e realtà ospedaliera». Polemiche anche in Italia dopo la divulgazione del documento della società italiana di farmacologia, la Sif, nell'ultimo numero della Newsletter. Bocciate oltre all'omeopatia («la forza delle evidenze che scaturisce dagli studi pubblicati è bassa e vengono in genere riportati risultati negativi»), agopuntura («efficacia moderata come nel caso delle patologie infiammatorie croniche»), medicina tradizionale cinese («su di essa esistono limitatissime informazioni, carenza aggravata dalle difficoltà legate alla lingua») e fitoterapia. Meno duro il giudizio sulle erbe: «Da anni molti medici in Italia le usano e hanno maggiore familiarità. Le prove di efficacia però non sono sempre entusiasmanti e se prescritte con troppa disinvoltura possono portare qualche guaio». Achille Caputi, presidente della Sif, spiega le ragioni dei farmacologi: «Per il servizio sanitario è un momento di estreme difficoltà economiche e non vediamo perché bisognerebbe rimborsare cure che non funzionano, come vorrebbe la proposta di legge in discussione al Parlamento». Sono circa 200 i centri ospedalieri e Asl che rimborsano le altre terapie (salvo versamento di ticket e prodotti a carico del paziente), grazie all'autonomia di spesa delle Regioni. La popolarità delle terapie alternative in Italia è per la prima volta in calo secondo l'ultima indagine Istat, 60 mila famiglie intervistate nel 2005. Gli italiani che almeno una volta hanno combattuto raffreddore, influenza e dolori intestinali o reumatici sono 7 milioni e 900 mila, un milione in meno rispetto al '99. Il motivo? Maggiore prudenza dopo gli articoli scientifici non rassicuranti. questo è l'articolo del corriere della sera Non so questa accusa di complotto un po' non mi torna, alla fine il LAncet è uno dei giornali + accreditati in campo medico, e i principi su cui si basa l'omeopatia mi appaiono alquanto improbabili
ma siamo sicuri che queste ricerche non sono state commissionate da case farmaceutiche, con il solo scopo di screditare forme alternative di cure, per non toccare i loro interessi economici(considerando l'enormità di gente che non utilizza piu medicinali)? l'enormità di gente che ne fa uso è in regressione ensurata la «mancanza di informazioni». Londra taglia i fondi È provato: «L'omeopatia è inutile» «Solo un placebo, effetti collaterali inattesi». Nuova ricerca di Lancet. I farmacologi: basta aiuti <table class="foto-v-left" align="left" width="1"> <tbody><tr> <td>http://www.corriere.it/Media/Foto/2007/11/28/omeo--140x180.jpg</td> </tr> <tr> <td> </td> </tr> </tbody></table>ROMA — Efficace come un placebo. Finta medicina. O, se preferite, acqua fresca. Stangata di Lancet, la prestigiosa rivista di scienza, sull'omeopatia. Un articolo firmato sull'ultimo numero da Ben Goldacre, autore di un commento affilato anche sul quotidiano britannico Guardian, stronca la più gettonata delle terapie alternative citando cinque ampie revisioni degli studi condotti negli ultimi anni. Tutti, sostiene, portano alla stessa conclusione: «Non sono stati evidenziati vantaggi significativi rispetto ai placebo». Non basta. Goldacre insiste nel colpire duramente denunciando gli «inattesi effetti collaterali» e la mancanza di informazione adeguata. Seguono, sempre su Lancet, due servizi sull'ondata antiomeopatica nel Regno Unito, dove il governo ha tagliato i fondi pubblici ad alcuni centri che prescrivono le cure dolci, e sul buon vento che soffia in India dove il mercato sta crescendo del 25% all'anno, sostenuto da 100 milioni di pazienti. Alle insinuazioni replicano i Laboratoires Boiron, una delle maggiori aziende del settore, che cita i risultati di sperimentazioni condotte secondo le regole corrette dal punto di vista metodologico. Vengono rivendicati gli «effetti benefici degli interventi con omeopatia». «L'ennesimo attacco scientificamente ingiustificabile» è annoverato fra le attitudini sfavorevoli «al progresso nella conoscenza. L'omeopatia è una vera e propria chance per la medicina di domani — argomenta Boiron — ma non ce la fa da sola, ha bisogno di condividere il percorso con gli scienziati, mondo accademico e realtà ospedaliera». Polemiche anche in Italia dopo la divulgazione del documento della società italiana di farmacologia, la Sif, nell'ultimo numero della Newsletter. Bocciate oltre all'omeopatia («la forza delle evidenze che scaturisce dagli studi pubblicati è bassa e vengono in genere riportati risultati negativi»), agopuntura («efficacia moderata come nel caso delle patologie infiammatorie croniche»), medicina tradizionale cinese («su di essa esistono limitatissime informazioni, carenza aggravata dalle difficoltà legate alla lingua») e fitoterapia. Meno duro il giudizio sulle erbe: «Da anni molti medici in Italia le usano e hanno maggiore familiarità. Le prove di efficacia però non sono sempre entusiasmanti e se prescritte con troppa disinvoltura possono portare qualche guaio». Achille Caputi, presidente della Sif, spiega le ragioni dei farmacologi: «Per il servizio sanitario è un momento di estreme difficoltà economiche e non vediamo perché bisognerebbe rimborsare cure che non funzionano, come vorrebbe la proposta di legge in discussione al Parlamento». <!-- OAS AD '180x150'begin --> <script type="text/javascript"> <!-- OAS_AD('Bottom1'); //--> </script>http://a248.e.akamai.net/6/592/1130/0/oas-eu.247realmedia.com/0/default/empty.gif <!-- OAS AD '180x150' end --> Sono circa 200 i centri ospedalieri e Asl che rimborsano le altre terapie (salvo versamento di ticket e prodotti a carico del paziente), grazie all'autonomia di spesa delle Regioni. La popolarità delle terapie alternative in Italia è per la prima volta in calo secondo l'ultima indagine Istat, 60 mila famiglie intervistate nel 2005. Gli italiani che almeno una volta hanno combattuto raffreddore, influenza e dolori intestinali o reumatici sono 7 milioni e 900 mila, un milione in meno rispetto al '99. Il motivo? Maggiore prudenza dopo gli articoli scientifici non rassicuranti. questo è l'articolo del corriere della sera Non so questa accusa di complotto un po' non mi torna, alla fine il LAncet è uno dei giornali + accreditati in campo medico, e i principi su cui si basa l'omeopatia mi appaiono alquanto improbabili
modificato Nov 28 '07 a 9:15 am
 
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eppure ci sono persone che giurano e spergiurano che questi rimedi funzionano....solo placebo?
eppure ci sono persone che giurano e spergiurano che questi rimedi funzionano....solo placebo?
modificato Nov 28 '07 a 9:15 am
 
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guarda io uso Herbalife e funziona per davvero, i miei parametri biomedici si sono stabilizzati tutti sull'ottimo, anke i livelli di colesterolo da me prodotti( per via genetica) si sono stabilizzati verso il basso, ora effetto placebo o no, a me ha funzionato, e preferisco andare avanti cosi...anke perche sono tutti prodotti assolutamente "puliti" e non hai il rischio di imbatterti nel doping cito anke Achille Caputi, presidente della Sif, spiega le ragioni dei farmacologi: «Per il servizio sanitario è un momento di estreme difficoltà economiche e non vediamo perché bisognerebbe rimborsare cure che non funzionano, come vorrebbe la proposta di legge in discussione al Parlamento». non può essere un buon discriminante di una campagna stampa discriminatoria?
guarda io uso Herbalife e funziona per davvero, i miei parametri biomedici si sono stabilizzati tutti sull'ottimo, anke i livelli di colesterolo da me prodotti( per via genetica) si sono stabilizzati verso il basso, ora effetto placebo o no, a me ha funzionato, e preferisco andare avanti cosi...anke perche sono tutti prodotti assolutamente "puliti" e non hai il rischio di imbatterti nel doping cito anke Achille Caputi, presidente della Sif, spiega le ragioni dei farmacologi: «Per il servizio sanitario è un momento di estreme difficoltà economiche e non vediamo perché bisognerebbe rimborsare cure che non funzionano, come vorrebbe la proposta di legge in discussione al Parlamento». non può essere un buon discriminante di una campagna stampa discriminatoria?
modificato Nov 28 '07 a 9:21 am
 
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cito anke Achille Caputi, presidente della Sif, spiega le ragioni dei farmacologi: «Per il servizio sanitario è un momento di estreme difficoltà economiche e non vediamo perché bisognerebbe rimborsare cure che non funzionano, come vorrebbe la proposta di legge in discussione al Parlamento». non può essere un buon discriminante di una campagna stampa discriminatoria? se stessimo parlando dell'italia sì, ma anche l'inghilterra che aveva subito sposato questa nuova via, ci ha ripensato
cito anke Achille Caputi, presidente della Sif, spiega le ragioni dei farmacologi: «Per il servizio sanitario è un momento di estreme difficoltà economiche e non vediamo perché bisognerebbe rimborsare cure che non funzionano, come vorrebbe la proposta di legge in discussione al Parlamento». non può essere un buon discriminante di una campagna stampa discriminatoria? se stessimo parlando dell'italia sì, ma anche l'inghilterra che aveva subito sposato questa nuova via, ci ha ripensato
modificato Nov 28 '07 a 9:28 am
 
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@ Mao32 e come te c'è ne sono altri, l'anno scorso mi si sono infiammati i rotatori, mi hanno orientato verso l'agopuntura e mi sono trovato bene. Per questo ero scettico sull'articolo... @ il_todd tutto il mondo è paese...in ogni caso non saprei non penso siano tutte fandonie le cure omeopatiche certo che ci sono anche "i stregoni"
@ Mao32 e come te c'è ne sono altri, l'anno scorso mi si sono infiammati i rotatori, mi hanno orientato verso l'agopuntura e mi sono trovato bene. Per questo ero scettico sull'articolo... @ il_todd tutto il mondo è paese...in ogni caso non saprei non penso siano tutte fandonie le cure omeopatiche certo che ci sono anche "i stregoni"
modificato Nov 28 '07 a 9:28 am
 
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Io non sono contro l'omeopatia, anzi idealmente preferirei una foglia di fico a una capsuletta chimica, ma rifletto molto sul fatto che così come non sono chiari gli effetti benefici, non lo sono nemmeno quelli collaterali. Mai pensato ad esempio che una bevanda così innocua come il the verde ostacoli l'assorbimento di ferro?
Io non sono contro l'omeopatia, anzi idealmente preferirei una foglia di fico a una capsuletta chimica, ma rifletto molto sul fatto che così come non sono chiari gli effetti benefici, non lo sono nemmeno quelli collaterali. Mai pensato ad esempio che una bevanda così innocua come il the verde ostacoli l'assorbimento di ferro?
modificato Nov 28 '07 a 9:33 am
 
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beh le industrie farmaceutiche sono multinazionali, quindi nn vedrei scandalosa una campagna stampa discriminatoria anke oltremanica...
beh le industrie farmaceutiche sono multinazionali, quindi nn vedrei scandalosa una campagna stampa discriminatoria anke oltremanica...
modificato Nov 28 '07 a 9:34 am
 
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Bisogna anche vedere quali "disturbi" sono stati indagati con questo studio. Mi ricollego a un post precedente, ma spero che nessuno di voi sia convinto di combattere un linfoma con l'omeopatia. Per patologie infiammatorie, sono disposta a scendere a patti :p
Bisogna anche vedere quali "disturbi" sono stati indagati con questo studio. Mi ricollego a un post precedente, ma spero che nessuno di voi sia convinto di combattere un linfoma con l'omeopatia. Per patologie infiammatorie, sono disposta a scendere a patti :p
modificato Nov 28 '07 a 9:37 am
 
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per malattie gravi certo che no, ma io vorrei capire sopratutto dai dottori, perche tanto scetticismo?
per malattie gravi certo che no, ma io vorrei capire sopratutto dai dottori, perche tanto scetticismo?
modificato Nov 28 '07 a 9:39 am
 
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I principi dell'omeopatia sono: 1) similia similibus curantur ( e mi pare ci fosse chi si facesse di varie sostanze velenose, comrpeso veleno di serpente, per diventare immune) 2)La sostanza, detta anche principio omeopatico, una volta individuata, viene somministrata al malato in una quantità fortemente diluita, definita dagli omeopati potenza. L'opinione degli omeopati è che diluizioni maggiori della stessa sostanza non provochino una riduzione dell'effetto farmacologico bensì un suo potenziamento. e con il punto due si toccano cime di comicità assolute :asd: la san benedetto è l'elisir di lunga vita :lookaround:
I principi dell'omeopatia sono: 1) similia similibus curantur ( e mi pare ci fosse chi si facesse di varie sostanze velenose, comrpeso veleno di serpente, per diventare immune) 2)La sostanza, detta anche principio omeopatico, una volta individuata, viene somministrata al malato in una quantità fortemente diluita, definita dagli omeopati potenza. L'opinione degli omeopati è che diluizioni maggiori della stessa sostanza non provochino una riduzione dell'effetto farmacologico bensì un suo potenziamento. e con il punto due si toccano cime di comicità assolute :asd: la san benedetto è l'elisir di lunga vita :lookaround:
modificato Nov 28 '07 a 9:40 am
 
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ma forse si parla di rilascio graduale anzichè diluizione, altrimenti nn avrebbe senso...
ma forse si parla di rilascio graduale anzichè diluizione, altrimenti nn avrebbe senso...
modificato Nov 28 '07 a 9:43 am
 
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per malattie gravi certo che no, ma io vorrei capire sopratutto dai dottori, perche tanto scetticismo? non sono medico, ma certo sono più simile a un medico che a un farmacista (o al proprietario di un'industria farmaceutica): perché forse non si ha una documentazione scientifica degli effetti positivi e negativi? i negativi ci sono quasi sempre, e anche se lievi è il caso di saperlo, per orientarsi meglio. data la carenza di informazioni, perché dovrei consigliare a un paziente un farmaco omeopatico rispetto a un farmaco tradizionale di cui sono a conoscenza di effetti e interazioni anche pericolose? come faccio a valutare se una cosa ti fa bene se non riesco a capire quanto ti possa fare male?
per malattie gravi certo che no, ma io vorrei capire sopratutto dai dottori, perche tanto scetticismo? non sono medico, ma certo sono più simile a un medico che a un farmacista (o al proprietario di un'industria farmaceutica): perché forse non si ha una documentazione scientifica degli effetti positivi e negativi? i negativi ci sono quasi sempre, e anche se lievi è il caso di saperlo, per orientarsi meglio. data la carenza di informazioni, perché dovrei consigliare a un paziente un farmaco omeopatico rispetto a un farmaco tradizionale di cui sono a conoscenza di effetti e interazioni anche pericolose? come faccio a valutare se una cosa ti fa bene se non riesco a capire quanto ti possa fare male?
modificato Nov 28 '07 a 9:44 am
 
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ma forse si parla di rilascio graduale anzichè diluizione, altrimenti nn avrebbe senso... fidati è diluizione, se cerchi su google trovi una amrea di cose a proposito quello è un pezzetto citato da wiki
ma forse si parla di rilascio graduale anzichè diluizione, altrimenti nn avrebbe senso... fidati è diluizione, se cerchi su google trovi una amrea di cose a proposito quello è un pezzetto citato da wiki
modificato Nov 28 '07 a 9:44 am
 
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Todd: "Apporta circa 17,5 grammi di proteine per porzione, di cui circa 9 grammi di proteine di soia di qualità; contiene vitamine e minerali, comprese le vitamine antiossidanti C ed E. Inoltre, fornisce tutti gli aminoacidi essenziali necessari per il benessere dell'organismo." e questa la chiamano omeopatia? asd Corsia8: ma infatti ale, tu hai un'idea precisa di omeopatia. io no, e penso pure tanti altri. e l'industria omeopatica (perché esiste anche quella credo, no?) forse sta sfruttando questa opportunità commerciale Todd: sisi la boiron :D Corsia8: ti dico che è omeopatico non perché lo sia secondo i canoni sacri, ma solo perché non è convenzionale Todd: e il bello che loro fanno i buoni, ma sparano sul mercaaaato cose mai testate asd. poi ti vendono per omeopatici estratti di erbe che alla fine non è altro che fitoterapia.
Todd: "Apporta circa 17,5 grammi di proteine per porzione, di cui circa 9 grammi di proteine di soia di qualità; contiene vitamine e minerali, comprese le vitamine antiossidanti C ed E. Inoltre, fornisce tutti gli aminoacidi essenziali necessari per il benessere dell'organismo." e questa la chiamano omeopatia? asd Corsia8: ma infatti ale, tu hai un'idea precisa di omeopatia. io no, e penso pure tanti altri. e l'industria omeopatica (perché esiste anche quella credo, no?) forse sta sfruttando questa opportunità commerciale Todd: sisi la boiron :D Corsia8: ti dico che è omeopatico non perché lo sia secondo i canoni sacri, ma solo perché non è convenzionale Todd: e il bello che loro fanno i buoni, ma sparano sul mercaaaato cose mai testate asd. poi ti vendono per omeopatici estratti di erbe che alla fine non è altro che fitoterapia.
modificato Nov 28 '07 a 9:49 am
 
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Todd: "Apporta circa 17,5 grammi di proteine per porzione, di cui circa 9 grammi di proteine di soia di qualità; contiene vitamine e minerali, comprese le vitamine antiossidanti C ed E. Inoltre, fornisce tutti gli aminoacidi essenziali necessari per il benessere dell'organismo." e questa la chiamano omeopatia? asd Corsia8: ma infatti ale, tu hai un'idea precisa di omeopatia. io no, e penso pure tanti altri. e l'industria omeopatica (perché esiste anche quella credo, no?) forse sta sfruttando questa opportunità commerciale Todd: sisi la boiron :D Corsia8: ti dico che è omeopatico non perché lo sia secondo i canoni sacri, ma solo perché non è convenzionale Todd: e il bello che loro fanno i buoni, ma sparano sul mercaaaato cose mai testate asd. poi ti vendono per omeopatici estratti di erbe che alla fine non è altro che fitoterapia. :lookaround::lookaround::lookaround: ne discutevate su msn?
Todd: "Apporta circa 17,5 grammi di proteine per porzione, di cui circa 9 grammi di proteine di soia di qualità; contiene vitamine e minerali, comprese le vitamine antiossidanti C ed E. Inoltre, fornisce tutti gli aminoacidi essenziali necessari per il benessere dell'organismo." e questa la chiamano omeopatia? asd Corsia8: ma infatti ale, tu hai un'idea precisa di omeopatia. io no, e penso pure tanti altri. e l'industria omeopatica (perché esiste anche quella credo, no?) forse sta sfruttando questa opportunità commerciale Todd: sisi la boiron :D Corsia8: ti dico che è omeopatico non perché lo sia secondo i canoni sacri, ma solo perché non è convenzionale Todd: e il bello che loro fanno i buoni, ma sparano sul mercaaaato cose mai testate asd. poi ti vendono per omeopatici estratti di erbe che alla fine non è altro che fitoterapia. :lookaround::lookaround::lookaround: ne discutevate su msn?
modificato Nov 28 '07 a 9:50 am
 
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:lookaround::lookaround::lookaround: ne discutevate su msn? le avevo chisto un consulto medico :signs5: Tra l'altro mi è venuto un dubbio, che fortunatamente mi son potuto togliere in casa Vediamo se l'omeopatia (fitoterapia in realtà funziona sempre :D ) Allora una giovane donna di 23 anni, con una vita sessuale attiva, si rpesenta dal farmacista e chiede qualcosa per combattere lo stress, ma rigorosamente omeopatico, ne ha le scatole piene del Valium. Il farmacista ci pensa un secondo, e le dà una scatola di Iperico (Neo Hypericin se qualcuno volesse controlalre). La ragazza torna a casa, apre la scatola, legge il foglietto illustrativo (è già tanto che ci sia) e trova solo pubblicità (si c'è solo pubblicità), allora tutta tranquilla si prende la sua pillola. E va avanti per qualche settimana. La sera intanto ha rapporti non protetti col suo partner abituale, ma siccome non vogliono avere figli al momento, lei prende la pillola (terapia ormonale credo). Un mese dopo <
:lookaround::lookaround::lookaround: ne discutevate su msn? le avevo chisto un consulto medico :signs5: Tra l&#039;altro mi &egrave; venuto un dubbio, che fortunatamente mi son potuto togliere in casa Vediamo se l&#039;omeopatia (fitoterapia in realt&agrave; funziona sempre :D ) Allora una giovane donna di 23 anni, con una vita sessuale attiva, si rpesenta dal farmacista e chiede qualcosa per combattere lo stress, ma rigorosamente omeopatico, ne ha le scatole piene del Valium. Il farmacista ci pensa un secondo, e le d&agrave; una scatola di Iperico (Neo Hypericin se qualcuno volesse controlalre). La ragazza torna a casa, apre la scatola, legge il foglietto illustrativo (&egrave; gi&agrave; tanto che ci sia) e trova solo pubblicit&agrave; (si c&#039;&egrave; solo pubblicit&agrave;), allora tutta tranquilla si prende la sua pillola. E va avanti per qualche settimana. La sera intanto ha rapporti non protetti col suo partner abituale, ma siccome non vogliono avere figli al momento, lei prende la pillola (terapia ormonale credo). Un mese dopo &lt;&lt;caro sono incinta LA ragazza sar&agrave; + o - stressata di prima ? Perch&egrave; questo effetto indesiderato non &egrave; scritto da nessuna parte? perch&egrave; nessuno lo &egrave; mai andato a cercare, i buoni non hanno bisogno di spendere miliardi per fare del bene
modificato Nov 28 '07 a 10:01 am
 
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