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Il titolo completo di questo articolo apparso su Nature Genetics n.°39, pubblicato ad Ottobre 2007 è: "Loss of ACTN3 gene function alters mouse muscle metabolism and shows evidence of positive selection in humans" Authors: Macarthur DG, Seto JT, Raftery JM, Quinlan KG, Huttley GA, Hook JW, Lemckert FA, Kee AJ, Edwards MR, Berman Y, Hardeman EC, Gunning PW, Easteal S, Yang N, North KN. Abstract: More than a billion humans worldwide are predicted to be completely deficient in the fast skeletal muscle fiber protein alpha-actinin-3 owing to homozygosity for a premature stop codon polymorphism, R577X, in the ACTN3 gene. The R577X polymorphism is associated with elite athlete status and human muscle performance, suggesting that alpha-actinin-3 deficiency influences the function of fast muscle fibers. Here we show that loss of alpha-actinin-3 expression in a knockout mouse model results in a shift in muscle metabolism toward the more efficient aerobic pathway and an increase in intrinsic endurance performance. In addition, we demonstrate that the genomic region surrounding the 577X null allele shows low levels of genetic variation and recombination in individuals of European and East Asian descent, consistent with strong, recent positive selection. We propose that the 577X allele has been positively selected in some human populations owing to its effect on skeletal muscle metabolism. Commento: Come indicato precedentemente, il polimorfismo R577X nel gene ACTN3 è stato associato a performance atletica d'elite. Il presente lavoro chiarisce quale sia l'effetto di tale mutazione sul metabolismo muscolare, con la creazione di un topo in cui ci sia stata introdotta la stessa mutazione. La mutazione introdotta codifica una proteina tronca, per cui il topo risultante, che sia in omozigosi per tale mutazione, è privo di una tale proteina. Tale deficienza causa uno shift nel metabolismo muscolare, che utilizza così un metabolismo di tipo aerobico. Chi è interessato nel pdf file me lo chieda in mp :)
Il titolo completo di questo articolo apparso su Nature Genetics n.°39, pubblicato ad Ottobre 2007 è: "Loss of ACTN3 gene function alters mouse muscle metabolism and shows evidence of positive selection in humans" Authors: Macarthur DG, Seto JT, Raftery JM, Quinlan KG, Huttley GA, Hook JW, Lemckert FA, Kee AJ, Edwards MR, Berman Y, Hardeman EC, Gunning PW, Easteal S, Yang N, North KN. Abstract: More than a billion humans worldwide are predicted to be completely deficient in the fast skeletal muscle fiber protein alpha-actinin-3 owing to homozygosity for a premature stop codon polymorphism, R577X, in the ACTN3 gene. The R577X polymorphism is associated with elite athlete status and human muscle performance, suggesting that alpha-actinin-3 deficiency influences the function of fast muscle fibers. Here we show that loss of alpha-actinin-3 expression in a knockout mouse model results in a shift in muscle metabolism toward the more efficient aerobic pathway and an increase in intrinsic endurance performance. In addition, we demonstrate that the genomic region surrounding the 577X null allele shows low levels of genetic variation and recombination in individuals of European and East Asian descent, consistent with strong, recent positive selection. We propose that the 577X allele has been positively selected in some human populations owing to its effect on skeletal muscle metabolism. Commento: Come indicato precedentemente, il polimorfismo R577X nel gene ACTN3 è stato associato a performance atletica d'elite. Il presente lavoro chiarisce quale sia l'effetto di tale mutazione sul metabolismo muscolare, con la creazione di un topo in cui ci sia stata introdotta la stessa mutazione. La mutazione introdotta codifica una proteina tronca, per cui il topo risultante, che sia in omozigosi per tale mutazione, è privo di una tale proteina. Tale deficienza causa uno shift nel metabolismo muscolare, che utilizza così un metabolismo di tipo aerobico. Chi è interessato nel pdf file me lo chieda in mp :)
modificato Nov 26 '07 a 4:52 pm
 
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:lookaround: ho letto varie volte il commento, ma non sono riuscita a capire molto bene quello che c'è scritto.... un piccolo chiarimento si potrebbe avere????
:lookaround: ho letto varie volte il commento, ma non sono riuscita a capire molto bene quello che c'è scritto.... un piccolo chiarimento si potrebbe avere????
modificato Nov 26 '07 a 5:39 pm
 
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Ehm...Map,hai la casella dei MP piena.....:lookaround:
Ehm...Map,hai la casella dei MP piena.....:lookaround:
modificato Nov 26 '07 a 6:38 pm
 
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svuotata :lookaround: lucy cosa è che vuoi che ti chiarisca? tutto? solo qualcosa? dimmi :)
svuotata :lookaround: lucy cosa è che vuoi che ti chiarisca? tutto? solo qualcosa? dimmi :)
modificato Nov 26 '07 a 6:42 pm
 
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praticamente tutto.... mi incuriosisce il discorso ma non riesco a capire...
praticamente tutto.... mi incuriosisce il discorso ma non riesco a capire...
modificato Nov 26 '07 a 8:27 pm
 
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mi sono perso a omozigosi:lookaround::lookaround::lookaround:
mi sono perso a omozigosi:lookaround::lookaround::lookaround:
modificato Nov 26 '07 a 9:28 pm
 
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Detta in soldoni, la morale mi pare sia questa: I topi con un genotipo omozigote per la mutazione del gene ACTN3 (cioè mutazione di entrambi gli alleli),a livello fenotipico non esprimono la proteina alfa-actina3 nelle fibre muscolari veloci.Questo comporta una riduzione del metabolismo glicolitico anaerobico che porta alla produzione di lattato. La riduzione dell'espressione dell'alfa-actina3 ,è compensata da una aumentata espressione del gene che codifica per l' alfa-actina2 ,con aumento di tale proteina nelle fibre muscolari lente,deputate al metabolismo aerobico.Ciò comporta un aumento del metabolismo ossidativo aerobico, in cui il piruvato non viene convertito a lattato,ma viene completamente ossidato nei mitocondri.Tirando le somme, in tutto il muscolo avviene uno shift del metabolismo glicolitico verso la via aerobica, ciò comporta un effettivo vantaggio,perchè viene ridotta la produzione di acido lattico,con tutte le conseguenze del caso.Insomma il metabolismo muscolare risulterebbe piu' "efficiente" :yuppy:.E' così? La stessa cosa accadrebbe anche nella specie umana, in una piccola percentuale di individui,fra i quali gli atleti d'elite.Infatti diversi tipi di alterazioni del gene ACTN3,che portano ad una mancata espressione del gene e quindi ad un deficit dell'alfa-actina3 nelle fibre muscolari veloci, sono state associate alle elevate performance sportive di alcuni atleti d'elite. E' questo il succo, a grandi linee :9_mmmh:?
Detta in soldoni, la morale mi pare sia questa: I topi con un genotipo omozigote per la mutazione del gene ACTN3 (cioè mutazione di entrambi gli alleli),a livello fenotipico non esprimono la proteina alfa-actina3 nelle fibre muscolari veloci.Questo comporta una riduzione del metabolismo glicolitico anaerobico che porta alla produzione di lattato. La riduzione dell'espressione dell'alfa-actina3 ,è compensata da una aumentata espressione del gene che codifica per l' alfa-actina2 ,con aumento di tale proteina nelle fibre muscolari lente,deputate al metabolismo aerobico.Ciò comporta un aumento del metabolismo ossidativo aerobico, in cui il piruvato non viene convertito a lattato,ma viene completamente ossidato nei mitocondri.Tirando le somme, in tutto il muscolo avviene uno shift del metabolismo glicolitico verso la via aerobica, ciò comporta un effettivo vantaggio,perchè viene ridotta la produzione di acido lattico,con tutte le conseguenze del caso.Insomma il metabolismo muscolare risulterebbe piu' "efficiente" :yuppy:.E' così? La stessa cosa accadrebbe anche nella specie umana, in una piccola percentuale di individui,fra i quali gli atleti d'elite.Infatti diversi tipi di alterazioni del gene ACTN3,che portano ad una mancata espressione del gene e quindi ad un deficit dell'alfa-actina3 nelle fibre muscolari veloci, sono state associate alle elevate performance sportive di alcuni atleti d'elite. E' questo il succo, a grandi linee :9_mmmh:?
modificato Nov 26 '07 a 11:28 pm
 
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ma aumentando il metabolismo aerobico,non avranno bisogno di piu' ossigeno per fare quel lavoro? portanno fare questo lavore aerobico piu' ptrotratto con la stessa quantita' di ossigeno? ci sara' un iperventilazione?? questo non influenzera' sul lavoro di quei atleti???
ma aumentando il metabolismo aerobico,non avranno bisogno di piu' ossigeno per fare quel lavoro? portanno fare questo lavore aerobico piu' ptrotratto con la stessa quantita' di ossigeno? ci sara' un iperventilazione?? questo non influenzera' sul lavoro di quei atleti???
modificato Nov 27 '07 a 10:35 am
 
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la produzione di acido lattico, poi ridotto a lattato, avviene per varie modalità e non solo per assenza di ossigeno. Il meccanismo energetico che porta all produzione ATP per via anaerobica è molto più veloce, anche se non così ricco di moli di ATP, verso quello aerobico che è molto più lento ma carico di moli di ATP. Ora dover dire che il lattato è un "male" e quindi va elimininato non credo che sia la chiave di svolta perchè è come dire alla Ferrari che potrebbe andare sicuramente più lontano e risparmiando energia con una modifica al motore. Ma la Ferrari deve fare la 24h di Le Mans o vincere di velocità e potenza? Un cambio genetico che faccia una variazione "in corsa" all'atleta e che quindi lo costringa ad usare un meccanismo aerobico piuttosto che anaerobico è completamente slegato alla performance. Magari potrà essere utile per prevenire e curare alcune patologie cardiovascolari che posso avere giovamento da attività aerobiche ed invece aggravarsi da carichi anaerobici lattacidi.
la produzione di acido lattico, poi ridotto a lattato, avviene per varie modalità e non solo per assenza di ossigeno. Il meccanismo energetico che porta all produzione ATP per via anaerobica è molto più veloce, anche se non così ricco di moli di ATP, verso quello aerobico che è molto più lento ma carico di moli di ATP. Ora dover dire che il lattato è un "male" e quindi va elimininato non credo che sia la chiave di svolta perchè è come dire alla Ferrari che potrebbe andare sicuramente più lontano e risparmiando energia con una modifica al motore. Ma la Ferrari deve fare la 24h di Le Mans o vincere di velocità e potenza? Un cambio genetico che faccia una variazione "in corsa" all'atleta e che quindi lo costringa ad usare un meccanismo aerobico piuttosto che anaerobico è completamente slegato alla performance. Magari potrà essere utile per prevenire e curare alcune patologie cardiovascolari che posso avere giovamento da attività aerobiche ed invece aggravarsi da carichi anaerobici lattacidi.
modificato Nov 27 '07 a 12:23 pm
 
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l Magari potrà essere utile per prevenire e curare alcune patologie cardiovascolari che posso avere giovamento da attività aerobiche ed invece aggravarsi da carichi anaerobici lattacidi. Sarebbe molto interessante se venisse valutato questo aspetto:asd2:. Riguardo al collegamento fra la perdita della funzione del gene ACTN3 e le elevate performace in endurance di alcuni atleti d'elite,da quello che ho capito io, per ora c'è solo un'associazione statistica.Cioè si è visto che alcuni atleti capaci di elevate performance,avevano questo deficit genetico e di conseguenza questo shift del metabolismo glicolitico muscolare.Pertanto si è pensato che comportasse un vantaggio. Se poi comporti un vantaggio effettivo, credo sia ancora da dimostrare, con studi di tipo fisiologico, piu' che biologico, e sptt su un campione piu' ampio di atleti.Questo è quello che ho inteso io.Magari Mappina potrà spiegarci meglio:asd2:.
l Magari potrà essere utile per prevenire e curare alcune patologie cardiovascolari che posso avere giovamento da attività aerobiche ed invece aggravarsi da carichi anaerobici lattacidi. Sarebbe molto interessante se venisse valutato questo aspetto:asd2:. Riguardo al collegamento fra la perdita della funzione del gene ACTN3 e le elevate performace in endurance di alcuni atleti d'elite,da quello che ho capito io, per ora c'è solo un'associazione statistica.Cioè si è visto che alcuni atleti capaci di elevate performance,avevano questo deficit genetico e di conseguenza questo shift del metabolismo glicolitico muscolare.Pertanto si è pensato che comportasse un vantaggio. Se poi comporti un vantaggio effettivo, credo sia ancora da dimostrare, con studi di tipo fisiologico, piu' che biologico, e sptt su un campione piu' ampio di atleti.Questo è quello che ho inteso io.Magari Mappina potrà spiegarci meglio:asd2:.
modificato Nov 27 '07 a 12:58 pm
 
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