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USA SwimmingAncora sugli scudi i ragazzini americani di cui ci stiamo abbastanza interessando in questi periodi di morta agonistica. Reece Whitney (2000) strapazza il NAG record sulle 200 yds ra scendendo sotto i 2.00 (1.58.39). Rispetto allo scorso anno si è migliorato di 10 secondi! Destin Lasco (2001) batte il record di Murphy sulle 200 yds do di quasi due secondi scendendo a 1.53.42. Vinny Marciano (2001) si migliora ancora sulle 100yds do fino a 52.47. e il più noto di tutti Michael Andrew (1999) batte il record 13-14 dei 100 m fa in lunga con 54.49. Sarah Sjostrom sembra partita veramente forte quest'anno!!!
http://www.swimmingworldmagazine.com/media/USASwimlogo-637470x263.jpgAncora sugli scudi i ragazzini americani di cui ci stiamo abbastanza interessando in questi periodi di morta agonistica. Reece Whitney (2000) strapazza il NAG record sulle 200 yds ra scendendo sotto i 2.00 (1.58.39). Rispetto allo scorso anno si è migliorato di 10 secondi! Destin Lasco (2001) batte il record di Murphy sulle 200 yds do di quasi due secondi scendendo a 1.53.42. Vinny Marciano (2001) si migliora ancora sulle 100yds do fino a 52.47. e il più noto di tutti Michael Andrew (1999) batte il record 13-14 dei 100 m fa in lunga con 54.49. Sarah Sjostrom sembra partita veramente forte quest'anno!!!
modificato Mar 15 '14 a 9:56 am
 
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Ancora sugli scudi i ragazzini americani di cui ci stiamo abbastanza interessando in questi periodi di morta agonistica. Reece Whitney (2000) strapazza il NAG record sulle 200 yds ra scendendo sotto i 2.00 (1.58.39). Rispetto allo scorso anno si è migliorato di 10 secondi! Destin Lasco (2001) batte il record di Murphy sulle 200 yds do di quasi due secondi scendendo a 1.53.42. Vinny Marciano (2001) si migliora ancora sulle 100yds do fino a 52.47. e il più noto di tutti Michael Andrew (1999) batte il record 13-14 dei 100 m fa in lunga con 54.49. Sarah Sjostrom sembra partita veramente forte quest'anno!!! Destin Lasco è un mito :) Trovo che sia un bellissimo spot per il nuoto che un 12enne con dimensioni fisiche e muscoli sotto la media, ma acquaticità e tecnica eccellenti, stabilisca questi primati di categoria (e Lasco è fortissimo anche a sl e nei misti), e sarebbe davvero stupendo se diventasse forte anche a livello assoluto. Forza Destin :) In generale, come già scritto da un po' da me e Alfa, tantissimi giovani interessanti dopo anni di relativa (fatte le dovute proporzioni ovvio) stanca per il nuoto americano. Alcuni dicono che sia l'onda lunga partita da Pechino 2008: quel nuoto costantemente nel prime time olimpico della NBC a seguito della caccia agli 8 ori di Michelone Phelps. Comunque sia, anche se si trattasse di una semplice congiuntura ciclica, è fantastico, ripeto, vedere tanti ragazzi e ragazze (occhio a Cassidy Bayer) con fisici e storie diverse (Whitney ad esempio è altissimo) riscrivere i record giovanili. Tra quelli che sono già super-campioni, segnalo le ottime prestazioni di Lochte ai Charlotte Sectionals (vasca da 25 yard): 1.32.46 nei 200 sl e 45.44 nei 100 farfalla.
Ancora sugli scudi i ragazzini americani di cui ci stiamo abbastanza interessando in questi periodi di morta agonistica. Reece Whitney (2000) strapazza il NAG record sulle 200 yds ra scendendo sotto i 2.00 (1.58.39). Rispetto allo scorso anno si è migliorato di 10 secondi! Destin Lasco (2001) batte il record di Murphy sulle 200 yds do di quasi due secondi scendendo a 1.53.42. Vinny Marciano (2001) si migliora ancora sulle 100yds do fino a 52.47. e il più noto di tutti Michael Andrew (1999) batte il record 13-14 dei 100 m fa in lunga con 54.49. Sarah Sjostrom sembra partita veramente forte quest'anno!!! Destin Lasco è un mito :) Trovo che sia un bellissimo spot per il nuoto che un 12enne con dimensioni fisiche e muscoli sotto la media, ma acquaticità e tecnica eccellenti, stabilisca questi primati di categoria (e Lasco è fortissimo anche a sl e nei misti), e sarebbe davvero stupendo se diventasse forte anche a livello assoluto. Forza Destin :) In generale, come già scritto da un po' da me e Alfa, tantissimi giovani interessanti dopo anni di relativa (fatte le dovute proporzioni ovvio) stanca per il nuoto americano. Alcuni dicono che sia l'onda lunga partita da Pechino 2008: quel nuoto costantemente nel prime time olimpico della NBC a seguito della caccia agli 8 ori di Michelone Phelps. Comunque sia, anche se si trattasse di una semplice congiuntura ciclica, è fantastico, ripeto, vedere tanti ragazzi e ragazze (occhio a Cassidy Bayer) con fisici e storie diverse (Whitney ad esempio è altissimo) riscrivere i record giovanili. Tra quelli che sono già super-campioni, segnalo le ottime prestazioni di Lochte ai Charlotte Sectionals (vasca da 25 yard): 1.32.46 nei 200 sl e 45.44 nei 100 farfalla.
modificato Mar 15 '14 a 4:43 pm
 
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Pp In attesa di un probabile crono inferiore ai 54" ( o anche oltre?) sui 100, qualche considerazione è d'obbligo sulla Sjoestroem, che è atleta che ha dimostrato 1) un grande talento eclettico a delfino e stile 2) di nuotare tempi straordinariamente migliori dato il periodo della stagione rispetto quelli che poi finisce col nuotare durante l'appuntamento più importante 3) di non aver mai preso una strada precisa nelle quattro/cinque gare che nuota a livello mondiale 4) di non aver mai veramente allenato i 200sl. Il suo 200sl di ieri è frutto di un'enorme velocità con la quale nuota i 50 e i 100 e di una condizione fisica molto buona. Passaggio comodo ai 50, freno a mano tirato ai 100, per un 57 a oltre tre secondi dal suo personale dei 100, poi progressione nei secondi 100. Il tempo è comunque due secondi comodi superiore rispetto quello di una nuotatrice in grado di ottimizzare 100 e 200. Iniziano ad essere diverse le atlete che nuotano in 53/54 basso i 100 che provano i 200, tra le più interessanti la McKeon, che ha due anni buoni per poter costruire il secondo 100. Anche se quello che ha fatto Allisona Schmitt a Londra è un capolavoro che può riuscire a pochissime e credo difficilmente ancora a lei. Hosszu. Brutto dirlo ma in lei ho visto dal 2011 in poi una metamorfosi nell'aspetto fisico che mi lascia perplesso. Ha dei recuperi che, riscontrati in passato in altri sport, erano sempre il risultato di pratiche illecite. Non ritengo naturale quello che sta nuotando nelle ultimissime stagioni. Sulla Sjostrom. L'abbiamo rilevato in passato come a delfino avesse una nuotata ampiamente perfezionabile e ancor più fossero lacunosi i particolari di partenza, virata, subacquea etc (ricordo l'arrivo di testa con cui la 14enne Sjostrom vinse il suo primo oro continentale ad Eindhoven 2008, e come vinse l'oro mondiale a Roma 2009 nonostante perdesse tantissimo in partenza e virata, grazie ad una seconda vasca di spaventosa potenza). E' evidente che la Sjostrom non sarà mai tra le più forti in questi particolari, ma limando almeno un po' il gap con le migliori, i benefici cronometrici arrivano. Nei 200 sl, sono d'accordo con Ottavio, resta una vera incognita, soprattutto nei grandi appuntamenti, ma anche perchè avrebbe bisogno di una preparazione più affinata per quella gara. Sulla Hosszu, come per chiunque altro, sono garantista, ma anche io non riesco a spiegarmi i ritmi e i risultati che sta sostenendo da più di un anno a questa parte. Chiudo con l'ultimo episodio della saga dei super-12enni Usa. A dorso Lasco-Marciano tra i ragazzi e Smith-Welsh tra le ragazze hanno portato i record di categoria a livelli impensabili. Per dire: fino a quest'anno il record dei 100 dorso nella categoria 11-12 anni apparteneva a Ryan Murphy, nuotatore ormai affermato, con 54.20. Lasco e Marciano, a più riprese lo hanno migliorato e stanotte Lasco ha nuotato 52.32 dopo che ieri-notte (in un altro meeting perchè, pur essendo entrambi del New Jersey, Lasco e Marciano nuotano in divisioni diverse, e non è previsto negli Usa un Campionato nazionale di categoria per cui diffcilmente ci sarà uno scontro diretto) Vinny Marciano lo aveva portato a 52.47. Siamo cioè ormai due secondi meglio del già ottimo tempo realizzato dal dodicenne Murphy. Altrettanto impressionante il crono di Reagan Smith tra le ragazze (55.20 dopo il 55.31 di Alexandra Welsh di poche ore prima), anche perchè la Smith ha compiuto 12 anni solo a febbraio e quindi ha parecchi mesi davanti a sè per migliorare ulteriormente un record già notevolissimo. Settore giovanile Usa che sta vivendo una fase di incredibile dinamicità. Vedremo se tutto questo, tra 5-6 anni, si trasformerà in grandi successi a livelli assoluti o no.
Pp In attesa di un probabile crono inferiore ai 54" ( o anche oltre?) sui 100, qualche considerazione è d'obbligo sulla Sjoestroem, che è atleta che ha dimostrato 1) un grande talento eclettico a delfino e stile 2) di nuotare tempi straordinariamente migliori dato il periodo della stagione rispetto quelli che poi finisce col nuotare durante l'appuntamento più importante 3) di non aver mai preso una strada precisa nelle quattro/cinque gare che nuota a livello mondiale 4) di non aver mai veramente allenato i 200sl. Il suo 200sl di ieri è frutto di un'enorme velocità con la quale nuota i 50 e i 100 e di una condizione fisica molto buona. Passaggio comodo ai 50, freno a mano tirato ai 100, per un 57 a oltre tre secondi dal suo personale dei 100, poi progressione nei secondi 100. Il tempo è comunque due secondi comodi superiore rispetto quello di una nuotatrice in grado di ottimizzare 100 e 200. Iniziano ad essere diverse le atlete che nuotano in 53/54 basso i 100 che provano i 200, tra le più interessanti la McKeon, che ha due anni buoni per poter costruire il secondo 100. Anche se quello che ha fatto Allisona Schmitt a Londra è un capolavoro che può riuscire a pochissime e credo difficilmente ancora a lei. Hosszu. Brutto dirlo ma in lei ho visto dal 2011 in poi una metamorfosi nell'aspetto fisico che mi lascia perplesso. Ha dei recuperi che, riscontrati in passato in altri sport, erano sempre il risultato di pratiche illecite. Non ritengo naturale quello che sta nuotando nelle ultimissime stagioni. Sulla Sjostrom. L'abbiamo rilevato in passato come a delfino avesse una nuotata ampiamente perfezionabile e ancor più fossero lacunosi i particolari di partenza, virata, subacquea etc (ricordo l'arrivo di testa con cui la 14enne Sjostrom vinse il suo primo oro continentale ad Eindhoven 2008, e come vinse l'oro mondiale a Roma 2009 nonostante perdesse tantissimo in partenza e virata, grazie ad una seconda vasca di spaventosa potenza). E' evidente che la Sjostrom non sarà mai tra le più forti in questi particolari, ma limando almeno un po' il gap con le migliori, i benefici cronometrici arrivano. Nei 200 sl, sono d'accordo con Ottavio, resta una vera incognita, soprattutto nei grandi appuntamenti, ma anche perchè avrebbe bisogno di una preparazione più affinata per quella gara. Sulla Hosszu, come per chiunque altro, sono garantista, ma anche io non riesco a spiegarmi i ritmi e i risultati che sta sostenendo da più di un anno a questa parte. Chiudo con l'ultimo episodio della saga dei super-12enni Usa. A dorso Lasco-Marciano tra i ragazzi e Smith-Welsh tra le ragazze hanno portato i record di categoria a livelli impensabili. Per dire: fino a quest'anno il record dei 100 dorso nella categoria 11-12 anni apparteneva a Ryan Murphy, nuotatore ormai affermato, con 54.20. Lasco e Marciano, a più riprese lo hanno migliorato e stanotte Lasco ha nuotato 52.32 dopo che ieri-notte (in un altro meeting perchè, pur essendo entrambi del New Jersey, Lasco e Marciano nuotano in divisioni diverse, e non è previsto negli Usa un Campionato nazionale di categoria per cui diffcilmente ci sarà uno scontro diretto) Vinny Marciano lo aveva portato a 52.47. Siamo cioè ormai due secondi meglio del già ottimo tempo realizzato dal dodicenne Murphy. Altrettanto impressionante il crono di Reagan Smith tra le ragazze (55.20 dopo il 55.31 di Alexandra Welsh di poche ore prima), anche perchè la Smith ha compiuto 12 anni solo a febbraio e quindi ha parecchi mesi davanti a sè per migliorare ulteriormente un record già notevolissimo. Settore giovanile Usa che sta vivendo una fase di incredibile dinamicità. Vedremo se tutto questo, tra 5-6 anni, si trasformerà in grandi successi a livelli assoluti o no.
modificato Mar 16 '14 a 10:24 am
 
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Settore giovanile Usa che sta vivendo una fase di incredibile dinamicità. Vedremo se tutto questo, tra 5-6 anni, si trasformerà in grandi successi a livelli assoluti o no. Guardando i tempi e le foto dei vari Lasco, Marciano, Walsh, etc... C'è da rimanere impressionati per quello che nuotano. Come se anche gli statunitensi avessero iniziato a far sul serio prestissimo e a sfornare una serie di super esordienti che ridisegnano drammaticamente i record di categoria. Il 90% usualmente si perde. Ma i tempi per ora sono veramente sbalorditivi. Quest'anno è il momento di sgomitare per i vari Dressler, Condorelli, Katz, Viessering, Saliskar, Stewart, Bentz, Smiddy, Weitzeil, Lynch, McLaughlin, gli juniores che bene hanno fatto la scorsa estate. Molti sono ancora entro la categoria e diversi hanno tempi che permettono loro di nutrire qualche speranza di qualificazione in una nazionale maggiore. Dovessi azzardare un nome non faccio mistero su Saliksar e Bentz che tra l'altro sfruttano gare orfane dei grandissimi nomi Usa. Certamente un ingresso in nazionale maggiore sarebbe un exploit che potrebbe lasciar pensare ad una certa competitività internazionale assoluta nel volgere di un paio di stagioni. Da seguire per la specialità Viessering, perchè arrivare a 1.01 in un 100ra, gara per nuotatori ipermuscolati che hanno impiegato 3/4 anni a mettere su muscoli in sala pesi, a soli 16 anni, è veramente sbalorditivo. Tra un mesetto passato l'uragano delle qualificazioni aussies, andranno in scena i categoria australiani e sarà interessante capire se assieme ai vari Harrison e Groves si muove una nuova generazione.
Settore giovanile Usa che sta vivendo una fase di incredibile dinamicità. Vedremo se tutto questo, tra 5-6 anni, si trasformerà in grandi successi a livelli assoluti o no. Guardando i tempi e le foto dei vari Lasco, Marciano, Walsh, etc... C'è da rimanere impressionati per quello che nuotano. Come se anche gli statunitensi avessero iniziato a far sul serio prestissimo e a sfornare una serie di super esordienti che ridisegnano drammaticamente i record di categoria. Il 90% usualmente si perde. Ma i tempi per ora sono veramente sbalorditivi. Quest'anno è il momento di sgomitare per i vari Dressler, Condorelli, Katz, Viessering, Saliskar, Stewart, Bentz, Smiddy, Weitzeil, Lynch, McLaughlin, gli juniores che bene hanno fatto la scorsa estate. Molti sono ancora entro la categoria e diversi hanno tempi che permettono loro di nutrire qualche speranza di qualificazione in una nazionale maggiore. Dovessi azzardare un nome non faccio mistero su Saliksar e Bentz che tra l'altro sfruttano gare orfane dei grandissimi nomi Usa. Certamente un ingresso in nazionale maggiore sarebbe un exploit che potrebbe lasciar pensare ad una certa competitività internazionale assoluta nel volgere di un paio di stagioni. Da seguire per la specialità Viessering, perchè arrivare a 1.01 in un 100ra, gara per nuotatori ipermuscolati che hanno impiegato 3/4 anni a mettere su muscoli in sala pesi, a soli 16 anni, è veramente sbalorditivo. Tra un mesetto passato l'uragano delle qualificazioni aussies, andranno in scena i categoria australiani e sarà interessante capire se assieme ai vari Harrison e Groves si muove una nuova generazione.
modificato Mar 18 '14 a 8:31 am
 
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Da seguire per la specialità Viessering, perchè arrivare a 1.01 in un 100ra, gara per nuotatori ipermuscolati che hanno impiegato 3/4 anni a mettere su muscoli in sala pesi, a soli 16 anni, è veramente sbalorditivo. Ieri notte Vissering ha nuotato 52.83 sulle 100 yd a rana, primo 16enne a scendere sotto i 53". Ottima Simone Manuel: 47.09 sulle 100 yd a sl (nuovo record per la categoria 17-18 anni strappato a Melissona Franklin) e 1.43.00 sulle 200 yd a sl. Visto che ho accennato a Melissona, sta affrontando le sue prime finali Ncaa per Cal e nelle 500 yd a sl ha perso al tocco da una Brit MacLean autrice di un gran 50 m finali (4.32.53 per la canadese di Georgia, 4.32.66 per la Franklin). Ultima notazione, doverosa, per Andrew che ha continuato la sua caccia ai record di categoria 13-14 anni con il record sui 200 sl, oltre a un significativo miglioramento di quello sui 200 farfalla che già gli apparteneva. Ad oggi detiene i record in tutte le distanze in yard eccetto 500, 100 e 1650 sl e 200 rana. Ma già si prospetta un 12enne pronto a rubargliene parecchi :)
Da seguire per la specialità Viessering, perchè arrivare a 1.01 in un 100ra, gara per nuotatori ipermuscolati che hanno impiegato 3/4 anni a mettere su muscoli in sala pesi, a soli 16 anni, è veramente sbalorditivo. Ieri notte Vissering ha nuotato 52.83 sulle 100 yd a rana, primo 16enne a scendere sotto i 53". Ottima Simone Manuel: 47.09 sulle 100 yd a sl (nuovo record per la categoria 17-18 anni strappato a Melissona Franklin) e 1.43.00 sulle 200 yd a sl. Visto che ho accennato a Melissona, sta affrontando le sue prime finali Ncaa per Cal e nelle 500 yd a sl ha perso al tocco da una Brit MacLean autrice di un gran 50 m finali (4.32.53 per la canadese di Georgia, 4.32.66 per la Franklin). Ultima notazione, doverosa, per Andrew che ha continuato la sua caccia ai record di categoria 13-14 anni con il record sui 200 sl, oltre a un significativo miglioramento di quello sui 200 farfalla che già gli apparteneva. Ad oggi detiene i record in tutte le distanze in yard eccetto 500, 100 e 1650 sl e 200 rana. Ma già si prospetta un 12enne pronto a rubargliene parecchi :)
modificato Mar 21 '14 a 10:19 am
 
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Ieri notte Vissering ha nuotato 52.83 sulle 100 yd a rana, primo 16enne a scendere sotto i 53". Ottima Simone Manuel: 47.09 sulle 100 yd a sl (nuovo record per la categoria 17-18 anni strappato a Melissona Franklin) e 1.43.00 sulle 200 yd a sl. Visto che ho accennato a Melissona, sta affrontando le sue prime finali Ncaa per Cal e nelle 500 yd a sl ha perso al tocco da una Brit MacLean autrice di un gran 50 m finali (4.32.53 per la canadese di Georgia, 4.32.66 per la Franklin). Ultima notazione, doverosa, per Andrew che ha continuato la sua caccia ai record di categoria 13-14 anni con il record sui 200 sl, oltre a un significativo miglioramento di quello sui 200 farfalla che già gli apparteneva. Ad oggi detiene i record in tutte le distanze in yard eccetto 500, 100 e 1650 sl e 200 rana. Ma già si prospetta un 12enne pronto a rubargliene parecchi :) Ti riferisci a Lasco? Sicuramente nel dorso. A me risulta che il record delle 100 yds sl sia suo (44.16 tre o quattro settimane fa) mentre ieri ha aggiunto anche il record delle 200yds sl (1.38.31) togliendolo ad un cero Maxime Rooney che lo deteneva con 1.38.41. Rimangono liberi 500 yds sl detenuto da Alex Katz con 4.26.73 (secondo Phelps con 4.26.79), 1650 yds sl - Arthur Frayler con 15.14.17, 200 yds rana migliorato la settimana scorsa da Reece Whithley con 1.58.39 e, volendo, quello delle 1000 yds sl (Matthew Hirshberger 9.02.37 dello scorso anno). Li vedo un po' durini tutti, specie quello di Whithley, che tra l'altro è di un anno più giovane.
Ieri notte Vissering ha nuotato 52.83 sulle 100 yd a rana, primo 16enne a scendere sotto i 53". Ottima Simone Manuel: 47.09 sulle 100 yd a sl (nuovo record per la categoria 17-18 anni strappato a Melissona Franklin) e 1.43.00 sulle 200 yd a sl. Visto che ho accennato a Melissona, sta affrontando le sue prime finali Ncaa per Cal e nelle 500 yd a sl ha perso al tocco da una Brit MacLean autrice di un gran 50 m finali (4.32.53 per la canadese di Georgia, 4.32.66 per la Franklin). Ultima notazione, doverosa, per Andrew che ha continuato la sua caccia ai record di categoria 13-14 anni con il record sui 200 sl, oltre a un significativo miglioramento di quello sui 200 farfalla che già gli apparteneva. Ad oggi detiene i record in tutte le distanze in yard eccetto 500, 100 e 1650 sl e 200 rana. Ma già si prospetta un 12enne pronto a rubargliene parecchi :) Ti riferisci a Lasco? Sicuramente nel dorso. A me risulta che il record delle 100 yds sl sia suo (44.16 tre o quattro settimane fa) mentre ieri ha aggiunto anche il record delle 200yds sl (1.38.31) togliendolo ad un cero Maxime Rooney che lo deteneva con 1.38.41. Rimangono liberi 500 yds sl detenuto da Alex Katz con 4.26.73 (secondo Phelps con 4.26.79), 1650 yds sl - Arthur Frayler con 15.14.17, 200 yds rana migliorato la settimana scorsa da Reece Whithley con 1.58.39 e, volendo, quello delle 1000 yds sl (Matthew Hirshberger 9.02.37 dello scorso anno). Li vedo un po' durini tutti, specie quello di Whithley, che tra l'altro è di un anno più giovane.
modificato Mar 21 '14 a 11:42 am
 
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Ti riferisci a Lasco? Sicuramente nel dorso. A me risulta che il record delle 100 yds sl sia suo (44.16 tre o quattro settimane fa) mentre ieri ha aggiunto anche il record delle 200yds sl (1.38.31) togliendolo ad un cero Maxime Rooney che lo deteneva con 1.38.41. Rimangono liberi 500 yds sl detenuto da Alex Katz con 4.26.73 (secondo Phelps con 4.26.79), 1650 yds sl - Arthur Frayler con 15.14.17, 200 yds rana migliorato la settimana scorsa da Reece Whithley con 1.58.39 e, volendo, quello delle 1000 yds sl (Matthew Hirshberger 9.02.37 dello scorso anno). Li vedo un po' durini tutti, specie quello di Whithley, che tra l'altro è di un anno più giovane. In realtà mi riferivo a Winn Aung, uno che i 12 anni li compirà solo a fine luglio e che sta facendo tempi incredibili per la sua età, soprattutto nei 100, 200 sl e 100 e 200 farfalla. Tutto molto prematuro ed aleatorio, chiaro, perchè non si sa proprio come questi autentici bimbi cresceranno e se, addirittura, avranno voglia di continuare a fare nuoto agonistico (per dire: uno dei record che Aung ha stabilito nella categoria 10&under, quello dei 100 sl, lo ha tolto a Kris Humphries, che a 12 anni ha smesso di nuotare per dedicarsi al basket, sport in cui è arrivato a giocare nel NBA).
Ti riferisci a Lasco? Sicuramente nel dorso. A me risulta che il record delle 100 yds sl sia suo (44.16 tre o quattro settimane fa) mentre ieri ha aggiunto anche il record delle 200yds sl (1.38.31) togliendolo ad un cero Maxime Rooney che lo deteneva con 1.38.41. Rimangono liberi 500 yds sl detenuto da Alex Katz con 4.26.73 (secondo Phelps con 4.26.79), 1650 yds sl - Arthur Frayler con 15.14.17, 200 yds rana migliorato la settimana scorsa da Reece Whithley con 1.58.39 e, volendo, quello delle 1000 yds sl (Matthew Hirshberger 9.02.37 dello scorso anno). Li vedo un po' durini tutti, specie quello di Whithley, che tra l'altro è di un anno più giovane. In realtà mi riferivo a Winn Aung, uno che i 12 anni li compirà solo a fine luglio e che sta facendo tempi incredibili per la sua età, soprattutto nei 100, 200 sl e 100 e 200 farfalla. Tutto molto prematuro ed aleatorio, chiaro, perchè non si sa proprio come questi autentici bimbi cresceranno e se, addirittura, avranno voglia di continuare a fare nuoto agonistico (per dire: uno dei record che Aung ha stabilito nella categoria 10&under, quello dei 100 sl, lo ha tolto a Kris Humphries, che a 12 anni ha smesso di nuotare per dedicarsi al basket, sport in cui è arrivato a giocare nel NBA).
modificato Mar 21 '14 a 5:42 pm
 
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Ormai solita valanga di notizie dalla notte americana dove sono in svolgimento le finali Ncaa femminili a Minneapolis e una competizione che raggruppa alcuni (solo alcuni!!) dei migliori junior. Mi limito alle cose più eclatanti. Missy Franklin ha nuotato un 200 yd a sl devastante, in risposta alla sconfitta del giorno prima sulle 500 yd. Il miglior crono mai nuotato apparteneva a Megan Romano ed era di 1.41.21, Melissona lo ha portato a 1.40.31 (e alla fine della serata si è ripetuta con uno split da 1.40.0 con cui ha trascinato Cal alla vittoria nella 4x200yd a sl). Miglior crono mai nuotato anche per Breeja Larson nei 100 rana con 57.23 in una gara in cui altre due atlete sono scese decisamente sotto i 58". Ancor meglio gli juniores. Mi sbilancio su Seliskar: solidissimo studente (frequenta una delle migliori high school degli Usa) e solidissimo aspirante campione di nuoto. Nella notte si è cimentato in 3 gare ottenendo grandi riscontri con la gemma di un notevolissimo 1.52.21 (record per la categoria 17-18 anni) nelle 200 yd a rana. Per dare l'idea, prima dell'avvento di Cordes, il miglior crono mai realizzato su questa distanza era l'1.51.74 di Brendan Hansen. Seliskar, a 17 anni appena compiuti, è già a soli 5 decimi da quel crono. Nelle altre due gare disputate, Seliskar ha ottenuto bei crono anche nei 100 farfalla (46.50) e 100 dorso (46.89). Non mi sbilancio ancora su Andrew anche se il più giovane professionista della storia continua a migliorarsi con costanza impressionante. Altri due primati di categoria (13-14 anni ricordo) per lui con 47.83 nei 100 dorso (primo 14enne a scendere sotto i 48") e 47.40 (gran crono!) nei 100 farfalla. E chi ha visto nuotare Andrew sa che le sue subacquee sono assai deboli, che difetti tecnici nella nuotata ce ne sono diversi, per cui, oggettivamente, con tutte le perplessità sui metodi di allenamento e l'approccio al nuoto di chi lo gestisce, Andrew costituisce un caso natatorio da seguire. Tra i molti altri risultati che sarebbero da segnalare, mi limito al 53.30 di Cassidy Bayer nei 100 farfalla (nuovo record 13-14 anni) e al 52.03 della 15enne Beata Nelson nei 100 dorso. La Nelson è un'altra che a farfalla-dorso sta facendo grandi crono e non è nemmeno l'unica Nelson perchè c'è anche Elizabeth Nelson.. Ma quanti ne hanno gli americani???
Ormai solita valanga di notizie dalla notte americana dove sono in svolgimento le finali Ncaa femminili a Minneapolis e una competizione che raggruppa alcuni (solo alcuni!!) dei migliori junior. Mi limito alle cose più eclatanti. Missy Franklin ha nuotato un 200 yd a sl devastante, in risposta alla sconfitta del giorno prima sulle 500 yd. Il miglior crono mai nuotato apparteneva a Megan Romano ed era di 1.41.21, Melissona lo ha portato a 1.40.31 (e alla fine della serata si è ripetuta con uno split da 1.40.0 con cui ha trascinato Cal alla vittoria nella 4x200yd a sl). Miglior crono mai nuotato anche per Breeja Larson nei 100 rana con 57.23 in una gara in cui altre due atlete sono scese decisamente sotto i 58". Ancor meglio gli juniores. Mi sbilancio su Seliskar: solidissimo studente (frequenta una delle migliori high school degli Usa) e solidissimo aspirante campione di nuoto. Nella notte si è cimentato in 3 gare ottenendo grandi riscontri con la gemma di un notevolissimo 1.52.21 (record per la categoria 17-18 anni) nelle 200 yd a rana. Per dare l'idea, prima dell'avvento di Cordes, il miglior crono mai realizzato su questa distanza era l'1.51.74 di Brendan Hansen. Seliskar, a 17 anni appena compiuti, è già a soli 5 decimi da quel crono. Nelle altre due gare disputate, Seliskar ha ottenuto bei crono anche nei 100 farfalla (46.50) e 100 dorso (46.89). Non mi sbilancio ancora su Andrew anche se il più giovane professionista della storia continua a migliorarsi con costanza impressionante. Altri due primati di categoria (13-14 anni ricordo) per lui con 47.83 nei 100 dorso (primo 14enne a scendere sotto i 48") e 47.40 (gran crono!) nei 100 farfalla. E chi ha visto nuotare Andrew sa che le sue subacquee sono assai deboli, che difetti tecnici nella nuotata ce ne sono diversi, per cui, oggettivamente, con tutte le perplessità sui metodi di allenamento e l'approccio al nuoto di chi lo gestisce, Andrew costituisce un caso natatorio da seguire. Tra i molti altri risultati che sarebbero da segnalare, mi limito al 53.30 di Cassidy Bayer nei 100 farfalla (nuovo record 13-14 anni) e al 52.03 della 15enne Beata Nelson nei 100 dorso. La Nelson è un'altra che a farfalla-dorso sta facendo grandi crono e non è nemmeno l'unica Nelson perchè c'è anche Elizabeth Nelson.. Ma quanti ne hanno gli americani???
modificato Mar 22 '14 a 9:19 am
 
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Ultima notte a Minneapolis delle finali Ncaa femminili in cui spicca il 2.04.06 di Emma Reaney nelle 200 yd rana: nuovo limite assoluto in questa gara (per dare un riferimento, il primato della Soni, che è durato anni prima di quest'inverno in cui la Reaney lo aveva già migliorato, era di 2.04.75). Nuotatrice della manifestazione è stata eletta Brittany MacLean che, dopo la vittoria al tocco nelle 500 yd sulla Franklin, ha nuotato un grandissimo 1650 concluso in 15.27.84, primato Ncaa e terzo crono di tutti i tempi. Finale dei 100 sl quanto mai incerta con Margo Geer alla fine vincitrice in 47.10 (in batteria aveva fatto meglio in un 47.00 che è il terzo tempo mai nuotato), davanti a Lia Neal (47.17) e Missy Franklin (47.26). Franklin che, rispetto alle specialiste della vasca corta, su questa distanza paga le difficoltà in virata e l'impossibilità di sfruttare la progressione nella nuotata come fa in vasca lunga. I 100 sl richiamano Simone Manuel, protagonista assoluta del meeting junior che abbiamo seguito e che, anch'esso, si è concluso stanotte. La Manuel aveva già stabilito notevoli record personali nei 100 (47.09, cioè un centesimo meglio del crono con cui la Geer ha vinto le finali universitarie) e nei 200, e stanotte è scesa abbondantemente sotto i 22" nei 50 con un grande 21.70. E la Manuel non è certo una specialista della corta.., ma (secondo me) il nome più forte dello sprint Usa al femminile per gli eventi importanti, in lunga, dei prossimi anni. Per il resto, tra gli juniores, oltre ai risultati e ai record, stupisce la quantità di nomi che spuntano. Ho già citato la 15enne del Wisconsin Beata Nelson che stanotte ha nuotato 3 gare in nemmeno un'ora (ha vinto i 500 dorso in 24.02!, seconda nei 200 misti in 1.57.88 e terza nei 50 sl in 22.56, tutti crono ottimi) e il già noto Andrew Seliskar ( per lui 21.73 nei 50 dorso, 1.43.76 nei 200 misti - crono che lo ha deluso - e 20.06 nei 50 sl - personale in questa gara - prima di finire con un'ottima frazione a farfalla nella 4x50 mista vinta con NCAP), ma, ad esempio, nei 50 sl spunta un 16enne, James Jones, che scende sotto i 20", nei 1650 sl un 17enne, Patrick Ransford, che con 14.46.40 migliora il personale di oltre 20 secondi arrivando a 20 secondi dal limite assoluto di Thompson (14.26.62) etc etc. Chiudo citando la ragazza che ha ottenuto più punti in questa manifestazione giovanile: Kylie Stewart, 17enne della Dynamo Swim che, pur essendo sotto antibiotici, si è sciroppata una caterva di gare e, nonostante ciò, ha realizzato anche prestazioni di livello assoluto (nei 200 dorso ha vinto con un crono migliore di quello di stanotte alle finali Ncaa). E' un altro (l'ennesimo) nome da tenere d'occhio che propone il gigantesco serbatoio di talenti da cui può attingere il nuoto americano
Ultima notte a Minneapolis delle finali Ncaa femminili in cui spicca il 2.04.06 di Emma Reaney nelle 200 yd rana: nuovo limite assoluto in questa gara (per dare un riferimento, il primato della Soni, che è durato anni prima di quest'inverno in cui la Reaney lo aveva già migliorato, era di 2.04.75). Nuotatrice della manifestazione è stata eletta Brittany MacLean che, dopo la vittoria al tocco nelle 500 yd sulla Franklin, ha nuotato un grandissimo 1650 concluso in 15.27.84, primato Ncaa e terzo crono di tutti i tempi. Finale dei 100 sl quanto mai incerta con Margo Geer alla fine vincitrice in 47.10 (in batteria aveva fatto meglio in un 47.00 che è il terzo tempo mai nuotato), davanti a Lia Neal (47.17) e Missy Franklin (47.26). Franklin che, rispetto alle specialiste della vasca corta, su questa distanza paga le difficoltà in virata e l'impossibilità di sfruttare la progressione nella nuotata come fa in vasca lunga. I 100 sl richiamano Simone Manuel, protagonista assoluta del meeting junior che abbiamo seguito e che, anch'esso, si è concluso stanotte. La Manuel aveva già stabilito notevoli record personali nei 100 (47.09, cioè un centesimo meglio del crono con cui la Geer ha vinto le finali universitarie) e nei 200, e stanotte è scesa abbondantemente sotto i 22" nei 50 con un grande 21.70. E la Manuel non è certo una specialista della corta.., ma (secondo me) il nome più forte dello sprint Usa al femminile per gli eventi importanti, in lunga, dei prossimi anni. Per il resto, tra gli juniores, oltre ai risultati e ai record, stupisce la quantità di nomi che spuntano. Ho già citato la 15enne del Wisconsin Beata Nelson che stanotte ha nuotato 3 gare in nemmeno un'ora (ha vinto i 500 dorso in 24.02!, seconda nei 200 misti in 1.57.88 e terza nei 50 sl in 22.56, tutti crono ottimi) e il già noto Andrew Seliskar ( per lui 21.73 nei 50 dorso, 1.43.76 nei 200 misti - crono che lo ha deluso - e 20.06 nei 50 sl - personale in questa gara - prima di finire con un'ottima frazione a farfalla nella 4x50 mista vinta con NCAP), ma, ad esempio, nei 50 sl spunta un 16enne, James Jones, che scende sotto i 20", nei 1650 sl un 17enne, Patrick Ransford, che con 14.46.40 migliora il personale di oltre 20 secondi arrivando a 20 secondi dal limite assoluto di Thompson (14.26.62) etc etc. Chiudo citando la ragazza che ha ottenuto più punti in questa manifestazione giovanile: Kylie Stewart, 17enne della Dynamo Swim che, pur essendo sotto antibiotici, si è sciroppata una caterva di gare e, nonostante ciò, ha realizzato anche prestazioni di livello assoluto (nei 200 dorso ha vinto con un crono migliore di quello di stanotte alle finali Ncaa). E' un altro (l'ennesimo) nome da tenere d'occhio che propone il gigantesco serbatoio di talenti da cui può attingere il nuoto americano
modificato Mar 23 '14 a 10:03 am
 
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Manuel è un'atleta che diciasettenne si è qualificata in nazionale maggiore nei 50sl e nella 4x100sl. Qualcosina di buono lo deve valere visto che si è permessa di mettere in riga schmitt, romano, weir, coughlin ad Austin. Dalla fine dei ''90 è sempre mancato il riferimento femminile nei 50 e 100 sl, basti pensare che spesso la Coughlin li ha dominati in quanto campionessa totale e che la Torres ha sfruttato con successo la gomma per essere ancora la miglior sprinter. Forse è la volta buona che le statunitensi colmano questa lacuna. Conosci Rongione e Homovich? Due giovanissime che già ora nuotano tempi considerevoli... Probabile si rivedano tra un mese a Mesa...
Manuel è un'atleta che diciasettenne si è qualificata in nazionale maggiore nei 50sl e nella 4x100sl. Qualcosina di buono lo deve valere visto che si è permessa di mettere in riga schmitt, romano, weir, coughlin ad Austin. Dalla fine dei ''90 è sempre mancato il riferimento femminile nei 50 e 100 sl, basti pensare che spesso la Coughlin li ha dominati in quanto campionessa totale e che la Torres ha sfruttato con successo la gomma per essere ancora la miglior sprinter. Forse è la volta buona che le statunitensi colmano questa lacuna. Conosci Rongione e Homovich? Due giovanissime che già ora nuotano tempi considerevoli... Probabile si rivedano tra un mese a Mesa...
modificato Mar 23 '14 a 10:39 am
 
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Manuel è un'atleta che diciasettenne si è qualificata in nazionale maggiore nei 50sl e nella 4x100sl. Qualcosina di buono lo deve valere visto che si è permessa di mettere in riga schmitt, romano, weir, coughlin ad Austin. Dalla fine dei ''90 è sempre mancato il riferimento femminile nei 50 e 100 sl, basti pensare che spesso la Coughlin li ha dominati in quanto campionessa totale e che la Torres ha sfruttato con successo la gomma per essere ancora la miglior sprinter. Forse è la volta buona che le statunitensi colmano questa lacuna. Conosci Rongione e Homovich? Due giovanissime che già ora nuotano tempi considerevoli... Probabile si rivedano tra un mese a Mesa... Sì, di entrambe ho avuto modo di parlare nei mesi scorsi, e mi sono soffermato in particolare sui notevoli miglioramenti di Madison Homovich, mentre Courtney Harnish, altra giovanissima assai promettente nello sl prolungato, si è vista ad Orlando, nell'ultimo meeting del circuito Arena. Insomma, alle spalle del fenomeno Ledecky c'è molto movimento.. Ma, in generale, è impressionante la quantità di giovani e giovanissimi che sta sfornando il nuoto Usa. Molti si perderanno, ovvio, ma con tanti nomi è quasi "inevitabile" che almeno alcuni di loro arrivino a confermarsi anche a livello assoluto.
Manuel è un'atleta che diciasettenne si è qualificata in nazionale maggiore nei 50sl e nella 4x100sl. Qualcosina di buono lo deve valere visto che si è permessa di mettere in riga schmitt, romano, weir, coughlin ad Austin. Dalla fine dei ''90 è sempre mancato il riferimento femminile nei 50 e 100 sl, basti pensare che spesso la Coughlin li ha dominati in quanto campionessa totale e che la Torres ha sfruttato con successo la gomma per essere ancora la miglior sprinter. Forse è la volta buona che le statunitensi colmano questa lacuna. Conosci Rongione e Homovich? Due giovanissime che già ora nuotano tempi considerevoli... Probabile si rivedano tra un mese a Mesa... Sì, di entrambe ho avuto modo di parlare nei mesi scorsi, e mi sono soffermato in particolare sui notevoli miglioramenti di Madison Homovich, mentre Courtney Harnish, altra giovanissima assai promettente nello sl prolungato, si è vista ad Orlando, nell'ultimo meeting del circuito Arena. Insomma, alle spalle del fenomeno Ledecky c'è molto movimento.. Ma, in generale, è impressionante la quantità di giovani e giovanissimi che sta sfornando il nuoto Usa. Molti si perderanno, ovvio, ma con tanti nomi è quasi "inevitabile" che almeno alcuni di loro arrivino a confermarsi anche a livello assoluto.
modificato Mar 23 '14 a 11:32 am
 
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Michael Andrew continua a "martellare" record di categoria gareggiando ogni fine settimana, e il famoso USRPT comincia a "fare adepti" nel mondo del nuoto (ho letto ormai tanti messaggi di ex-nuotatori che, in sostanza, dicono: che bello essere brillanti e nuotare veloce in ogni momento dell'anno, invece che, secondo i metodi tradizionali, estenuarsi di vasche e chilometri, magari prendere malanni in inverno per lo stato di spossatezza fisica, e scaricare solo una volta l'anno). Tralascio la discussione sull'USRPT, che sarebbe interminabile, e vado a dare gli ultimi record (solita vasca corta da 25 yard) di Andrew, dando anche i migliori crono mai nuotati da nuotatori americani come riferimento. Il non ancora 15enne tra ieri notte e stanotte ha portato il record dei 200 misti a 1.45.29 (miglior crono Lochte 1.40.09), il record dei 50 sl a 19.76 (miglior crono Adrian 18.66) e il record dei 100 farfalla a 47.23 (miglior crono Staab 44.18). Ha poi migliorato anche il personale nei 200 rana nuotando 1.59.63, ma qui Reece Whitley, due settimane fa, aveva portato il record di categoria 13-14 a 1.58.39. Nello stesso meeting, da segnalare gli ottimi crono del 16enne Aiden Burns che nuota per Santa Clara e che nei 1000 sl ha sfiorato uno storico record giovanile (categoria 15-16 anni) di Jeff Kostoff (resiste dal 1982!): 8.51.80 contro l'8.49.97 di Kostoff. Molto buono anche il 4.17.97 di Burns nei 500 sl, a pochi decimi dal record di categoria fatto recentemente da Townley Haas.
Michael Andrew continua a "martellare" record di categoria gareggiando ogni fine settimana, e il famoso USRPT comincia a "fare adepti" nel mondo del nuoto (ho letto ormai tanti messaggi di ex-nuotatori che, in sostanza, dicono: che bello essere brillanti e nuotare veloce in ogni momento dell'anno, invece che, secondo i metodi tradizionali, estenuarsi di vasche e chilometri, magari prendere malanni in inverno per lo stato di spossatezza fisica, e scaricare solo una volta l'anno). Tralascio la discussione sull'USRPT, che sarebbe interminabile, e vado a dare gli ultimi record (solita vasca corta da 25 yard) di Andrew, dando anche i migliori crono mai nuotati da nuotatori americani come riferimento. Il non ancora 15enne tra ieri notte e stanotte ha portato il record dei 200 misti a 1.45.29 (miglior crono Lochte 1.40.09), il record dei 50 sl a 19.76 (miglior crono Adrian 18.66) e il record dei 100 farfalla a 47.23 (miglior crono Staab 44.18). Ha poi migliorato anche il personale nei 200 rana nuotando 1.59.63, ma qui Reece Whitley, due settimane fa, aveva portato il record di categoria 13-14 a 1.58.39. Nello stesso meeting, da segnalare gli ottimi crono del 16enne Aiden Burns che nuota per Santa Clara e che nei 1000 sl ha sfiorato uno storico record giovanile (categoria 15-16 anni) di Jeff Kostoff (resiste dal 1982!): 8.51.80 contro l'8.49.97 di Kostoff. Molto buono anche il 4.17.97 di Burns nei 500 sl, a pochi decimi dal record di categoria fatto recentemente da Townley Haas.
modificato Mar 28 '14 a 9:35 am
 
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Michael Andrew continua a "martellare" record di categoria gareggiando ogni fine settimana, e il famoso USRPT comincia a "fare adepti" nel mondo del nuoto (ho letto ormai tanti messaggi di ex-nuotatori che, in sostanza, dicono: che bello essere brillanti e nuotare veloce in ogni momento dell'anno, invece che, secondo i metodi tradizionali, estenuarsi di vasche e chilometri, magari prendere malanni in inverno per lo stato di spossatezza fisica, e scaricare solo una volta l'anno). . Che bello introdurre 5000 calorie al giorno ed essere magri, che bello aprire 10 minuti il libro ed essere preparati, che bello investire 10000€ a rendimento 300%.... Credo che uno come Bowman che da sempre sostiene che verso gli 11/14 anni i nuotatori sono delle "spugne aerobiche" se ne stia seduto sulla riva del Gange aspettando di veder passare qualche cadavere di sua conoscenza...e di solito ci azzecca.
Michael Andrew continua a "martellare" record di categoria gareggiando ogni fine settimana, e il famoso USRPT comincia a "fare adepti" nel mondo del nuoto (ho letto ormai tanti messaggi di ex-nuotatori che, in sostanza, dicono: che bello essere brillanti e nuotare veloce in ogni momento dell'anno, invece che, secondo i metodi tradizionali, estenuarsi di vasche e chilometri, magari prendere malanni in inverno per lo stato di spossatezza fisica, e scaricare solo una volta l'anno). . Che bello introdurre 5000 calorie al giorno ed essere magri, che bello aprire 10 minuti il libro ed essere preparati, che bello investire 10000€ a rendimento 300%.... Credo che uno come Bowman che da sempre sostiene che verso gli 11/14 anni i nuotatori sono delle "spugne aerobiche" se ne stia seduto sulla riva del Gange aspettando di veder passare qualche cadavere di sua conoscenza...e di solito ci azzecca.
modificato Mar 28 '14 a 10:27 am
 
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Stranezza dei record di Andrew. I tre record sulle 200 yds da lui detenuti sono praticamente identici : 1.45.14 200 do 1.45.29 200 ms 1.45.39 200 fa La preferenza va, naturalmente, al record dei 200 ms, a circa 5 secondi dal record di Lochte. Bisogna dire che anche noi abbiamo il nostro Andrew, anzi ne abbiamo due : Si tratta naturalmente di Lorenzo Glessi che ha un anno in più, e del coetaneo Emanuel Fava che hanno dato spettacolo ai recenti Criteria. Proviamo a confrontare i tempi (fattore di conversione Swimswam) Andrew Glessi Fava 100 sl 48.92 49.83 200 sl 1.49.13 1.48.38 200 fa 1.56.98 2.01.90 100 do 53.09 53.73 54.73 200 do 1.56.71 1.58.27 1.59.52 200 ms 1.56.87 1.59.33 2.02.65 I tempi dell'americano sono straordinari (anche se, sottolineo, mi sembra che siano un po' sopravvalutati da questo fattore di conversione), ma Glessi tiene botta, specie a dorso e stile. Fava sta crescendo esponenzialmente.
Stranezza dei record di Andrew. I tre record sulle 200 yds da lui detenuti sono praticamente identici : 1.45.14 200 do 1.45.29 200 ms 1.45.39 200 fa La preferenza va, naturalmente, al record dei 200 ms, a circa 5 secondi dal record di Lochte. Bisogna dire che anche noi abbiamo il nostro Andrew, anzi ne abbiamo due : Si tratta naturalmente di Lorenzo Glessi che ha un anno in più, e del coetaneo Emanuel Fava che hanno dato spettacolo ai recenti Criteria. Proviamo a confrontare i tempi (fattore di conversione Swimswam) Andrew Glessi Fava 100 sl 48.92 49.83 200 sl 1.49.13 1.48.38 200 fa 1.56.98 2.01.90 100 do 53.09 53.73 54.73 200 do 1.56.71 1.58.27 1.59.52 200 ms 1.56.87 1.59.33 2.02.65 I tempi dell'americano sono straordinari (anche se, sottolineo, mi sembra che siano un po' sopravvalutati da questo fattore di conversione), ma Glessi tiene botta, specie a dorso e stile. Fava sta crescendo esponenzialmente.
modificato Mar 28 '14 a 10:37 am
 
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Che bello introdurre 5000 calorie al giorno ed essere magri, che bello aprire 10 minuti il libro ed essere preparati, che bello investire 10000€ a rendimento 300%.... Credo che uno come Bowman che da sempre sostiene che verso gli 11/14 anni i nuotatori sono delle "spugne aerobiche" se ne stia seduto sulla riva del Gange aspettando di veder passare qualche cadavere di sua conoscenza...e di solito ci azzecca. Troppo "spirituale" il Gange per "l'infernale Bob" :p. Scherzo, ovviamente: Bowman è altamente godibile come persona con i suoi molteplici interessi ( musicofilo, appassionato di cavalli, sa perfino di cucina); come allenatore, effettivamente, è agli antipodi rispetto all'USRPT (come poi, chi più chi meno, praticamente tutti gli allenatori di nuoto). Da semplice appassionato di nuoto, comunque, io rilevo quello che accade, e non c'è dubbio che, già con quello che sta facendo, Andrew sta stupendo molti, me compreso. Stranezza dei record di Andrew. I tre record sulle 200 yds da lui detenuti sono praticamente identici : 1.45.14 200 do 1.45.29 200 ms 1.45.39 200 fa La preferenza va, naturalmente, al record dei 200 ms, a circa 5 secondi dal record di Lochte. Bisogna dire che anche noi abbiamo il nostro Andrew, anzi ne abbiamo due : Si tratta naturalmente di Lorenzo Glessi che ha un anno in più, e del coetaneo Emanuel Fava che hanno dato spettacolo ai recenti Criteria. Proviamo a confrontare i tempi (fattore di conversione Swimswam) Andrew Glessi Fava 100 sl 48.92 49.83 200 sl 1.49.13 1.48.38 200 fa 1.56.98 2.01.90 100 do 53.09 53.73 54.73 200 do 1.56.71 1.58.27 1.59.52 200 ms 1.56.87 1.59.33 2.02.65 I tempi dell'americano sono straordinari (anche se, sottolineo, mi sembra che siano un po' sopravvalutati da questo fattore di conversione), ma Glessi tiene botta, specie a dorso e stile. Fava sta crescendo esponenzialmente. Sì, quel fattore di conversione è ovviamente una stima opinabile. La cosa che impressiona di Andrew è che gareggia così di frequente e in tanti eventi ad ogni meeting (agli NCSA della scorsa settimana ha preso parte a più di 10 gare) che se solo "tirasse il fiato" ogni tanto e, soprattutto, facesse meno eventi nel meeting a cui prende parte è scontato che migliorerebbe i suoi personali.
Che bello introdurre 5000 calorie al giorno ed essere magri, che bello aprire 10 minuti il libro ed essere preparati, che bello investire 10000€ a rendimento 300%.... Credo che uno come Bowman che da sempre sostiene che verso gli 11/14 anni i nuotatori sono delle "spugne aerobiche" se ne stia seduto sulla riva del Gange aspettando di veder passare qualche cadavere di sua conoscenza...e di solito ci azzecca. Troppo "spirituale" il Gange per "l'infernale Bob" :p. Scherzo, ovviamente: Bowman è altamente godibile come persona con i suoi molteplici interessi ( musicofilo, appassionato di cavalli, sa perfino di cucina); come allenatore, effettivamente, è agli antipodi rispetto all'USRPT (come poi, chi più chi meno, praticamente tutti gli allenatori di nuoto). Da semplice appassionato di nuoto, comunque, io rilevo quello che accade, e non c'è dubbio che, già con quello che sta facendo, Andrew sta stupendo molti, me compreso. Stranezza dei record di Andrew. I tre record sulle 200 yds da lui detenuti sono praticamente identici : 1.45.14 200 do 1.45.29 200 ms 1.45.39 200 fa La preferenza va, naturalmente, al record dei 200 ms, a circa 5 secondi dal record di Lochte. Bisogna dire che anche noi abbiamo il nostro Andrew, anzi ne abbiamo due : Si tratta naturalmente di Lorenzo Glessi che ha un anno in più, e del coetaneo Emanuel Fava che hanno dato spettacolo ai recenti Criteria. Proviamo a confrontare i tempi (fattore di conversione Swimswam) Andrew Glessi Fava 100 sl 48.92 49.83 200 sl 1.49.13 1.48.38 200 fa 1.56.98 2.01.90 100 do 53.09 53.73 54.73 200 do 1.56.71 1.58.27 1.59.52 200 ms 1.56.87 1.59.33 2.02.65 I tempi dell'americano sono straordinari (anche se, sottolineo, mi sembra che siano un po' sopravvalutati da questo fattore di conversione), ma Glessi tiene botta, specie a dorso e stile. Fava sta crescendo esponenzialmente. Sì, quel fattore di conversione è ovviamente una stima opinabile. La cosa che impressiona di Andrew è che gareggia così di frequente e in tanti eventi ad ogni meeting (agli NCSA della scorsa settimana ha preso parte a più di 10 gare) che se solo "tirasse il fiato" ogni tanto e, soprattutto, facesse meno eventi nel meeting a cui prende parte è scontato che migliorerebbe i suoi personali.
modificato Mar 28 '14 a 11:33 am
 
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La cosa che impressiona di Andrew è che gareggia così di frequente E qui sta una delle differenze abissali da prendere in considerazione con gli "omologhi" italiani, che MAI e poi MAI potrebbero fare quello che sta facendo Andrew, visto che frequentano abbastanza spesso:cool: un luogo chiamato scuola;)
La cosa che impressiona di Andrew è che gareggia così di frequente E qui sta una delle differenze abissali da prendere in considerazione con gli "omologhi" italiani, che MAI e poi MAI potrebbero fare quello che sta facendo Andrew, visto che frequentano abbastanza spesso:cool: un luogo chiamato scuola;)
modificato Mar 28 '14 a 5:11 pm
 
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E qui sta una delle differenze abissali da prendere in considerazione con gli "omologhi" italiani, che MAI e poi MAI potrebbero fare quello che sta facendo Andrew, visto che frequentano abbastanza spesso:cool: un luogo chiamato scuola;) Sì, infatti, e anche rispetto a moltissimi omologhi americani di Andrew, dato che, anche in Usa, non sono molti quelli che, come Andrew, seguono un corso scolastico a distanza. E solo Andrew (per fortuna, aggiungo io) è già professionista a nemmeno 15 anni. Rapido aggiornamento dalle finali Ncaa (nella vaschetta da 25 yards si sollevano onde che neanche in mare aperto..) perchè Luca Spinazzola ha fatto una grandissima batteria nei 100 dorso: 45.13 per lui e secondo miglior crono assoluto alle spalle del favorito Murphy (45.08). Molto bravo anche Mitchell D'Arrigo a qualificarsi per la finale A dei 200 sl: 1.33.56 per lui e ottavo crono assoluto. Per il resto: già in batteria nuovo record per Cordes nei 100 rana (50.55) e ottima impressione nei 400 misti per Calisz che stanotte punterà al record di Clary.
E qui sta una delle differenze abissali da prendere in considerazione con gli "omologhi" italiani, che MAI e poi MAI potrebbero fare quello che sta facendo Andrew, visto che frequentano abbastanza spesso:cool: un luogo chiamato scuola;) Sì, infatti, e anche rispetto a moltissimi omologhi americani di Andrew, dato che, anche in Usa, non sono molti quelli che, come Andrew, seguono un corso scolastico a distanza. E solo Andrew (per fortuna, aggiungo io) è già professionista a nemmeno 15 anni. Rapido aggiornamento dalle finali Ncaa (nella vaschetta da 25 yards si sollevano onde che neanche in mare aperto..) perchè Luca Spinazzola ha fatto una grandissima batteria nei 100 dorso: 45.13 per lui e secondo miglior crono assoluto alle spalle del favorito Murphy (45.08). Molto bravo anche Mitchell D'Arrigo a qualificarsi per la finale A dei 200 sl: 1.33.56 per lui e ottavo crono assoluto. Per il resto: già in batteria nuovo record per Cordes nei 100 rana (50.55) e ottima impressione nei 400 misti per Calisz che stanotte punterà al record di Clary.
modificato Mar 28 '14 a 5:57 pm
 
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E solo Andrew (per fortuna, aggiungo io) è già professionista a nemmeno 15 anni. I totally agree;)
E solo Andrew (per fortuna, aggiungo io) è già professionista a nemmeno 15 anni. I totally agree;)
modificato Mar 28 '14 a 8:36 pm
 
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Detto che questo topic andrebbe aggiornato ogni settimana vista la messe di record giovanili che cadono ogni weekend in giro per gli Usa, do conto degli ultimi risultati dell'ormai famoso :) 12enne Vinny Marciano e dell'ultimo record di categoria battuto da Andrew proprio in occasione del 15esimo compleanno festeggiato ieri. Come sapete, Lasco-Marciano è il dualismo (alla Coppi-Bartali :)) nella categoria 11-12 anni. I due hanno fisici diversi (diciamo che Lasco ha un fisico diverso, cioè molto più minuto, di quasi tutti i suoi coetanei con cui si confronta), hanno il dorso come stile preferito e sono entrambi del New Jersey (ma non si sono mai affrontati finora perchè i loro club hanno partecipato a meeting diversi). Beh, negli ultimi due giorni, Vinny Marciano ha piazzato 3 record di categoria davvero notevoli: 50 e 100 dorso e 50 sl. Quello dei 100 dorso, 51.40, è realmente un tempo straordinario per un 12enne (siamo ormai a pochi centesimi dal tempo limite per partecipare ai Campionati juniores in yard, e ovviamente mai nessun 12enne ha partecipato ad una competizione riservata agli under 18), mentre nei 50 sl, con 21.78, ha migliorato il record che apparteneva proprio ad Andrew. Oltre a questi record, ottime prove anche nei 100 sl e financo 500 sl. Michael Andrew, prima di volare a Mesa per il meeting in lunga, ha piazzato l'ultimo record per la categoria 13-14 anni proprio, come detto, nel giorno in cui ha compiuto 15 anni, avvalendosi della regola per cui conta la data di inizio del meeting (data in cui Andrew non aveva ancora compiuto i 15 anni). Nei 100 farfalla Andrew ha infranto il muro dei 47" nuotando in 46.95. Crono sbalorditivo, questo come altri che ha ottenuto Andrew, per la categoria 13-14, ma è tale la produzione di giovanissimi fenomeni alla "Lasco-Marciano", che i record che Andrew ha capillarmente costruito magari verranno battuti molto prima di quanto si pensi.
Detto che questo topic andrebbe aggiornato ogni settimana vista la messe di record giovanili che cadono ogni weekend in giro per gli Usa, do conto degli ultimi risultati dell'ormai famoso :) 12enne Vinny Marciano e dell'ultimo record di categoria battuto da Andrew proprio in occasione del 15esimo compleanno festeggiato ieri. Come sapete, Lasco-Marciano è il dualismo (alla Coppi-Bartali :)) nella categoria 11-12 anni. I due hanno fisici diversi (diciamo che Lasco ha un fisico diverso, cioè molto più minuto, di quasi tutti i suoi coetanei con cui si confronta), hanno il dorso come stile preferito e sono entrambi del New Jersey (ma non si sono mai affrontati finora perchè i loro club hanno partecipato a meeting diversi). Beh, negli ultimi due giorni, Vinny Marciano ha piazzato 3 record di categoria davvero notevoli: 50 e 100 dorso e 50 sl. Quello dei 100 dorso, 51.40, è realmente un tempo straordinario per un 12enne (siamo ormai a pochi centesimi dal tempo limite per partecipare ai Campionati juniores in yard, e ovviamente mai nessun 12enne ha partecipato ad una competizione riservata agli under 18), mentre nei 50 sl, con 21.78, ha migliorato il record che apparteneva proprio ad Andrew. Oltre a questi record, ottime prove anche nei 100 sl e financo 500 sl. Michael Andrew, prima di volare a Mesa per il meeting in lunga, ha piazzato l'ultimo record per la categoria 13-14 anni proprio, come detto, nel giorno in cui ha compiuto 15 anni, avvalendosi della regola per cui conta la data di inizio del meeting (data in cui Andrew non aveva ancora compiuto i 15 anni). Nei 100 farfalla Andrew ha infranto il muro dei 47" nuotando in 46.95. Crono sbalorditivo, questo come altri che ha ottenuto Andrew, per la categoria 13-14, ma è tale la produzione di giovanissimi fenomeni alla "Lasco-Marciano", che i record che Andrew ha capillarmente costruito magari verranno battuti molto prima di quanto si pensi.
modificato Apr 19 '14 a 2:30 pm
 
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Nei 100 farfalla Andrew ha infranto il muro dei 47" nuotando in 46.95. Crono sbalorditivo, questo come altri che ha ottenuto Andrew, per la categoria 13-14, ma è tale la produzione di giovanissimi fenomeni alla "Lasco-Marciano", che i record che Andrew ha capillarmente costruito magari verranno battuti molto prima di quanto si pensi. L’aspetto che maggiormente mi impressiona quando leggo i commenti su Michael Andrew postati nei siti specializzati di nuoto in lingua inglese è il suo essere già diventato “oggetto di culto” da parte di fans turiferari. Si esaltano infatti (e a ragione, per carità) i record stabiliti a raffica dal fenomenale Andrew, ma non con la stessa enfasi si trattano coloro che ne cancellano i primati del biennio precedente ad appena dodici mesi di distanza (penso a Lasco e Marciano).
Nei 100 farfalla Andrew ha infranto il muro dei 47" nuotando in 46.95. Crono sbalorditivo, questo come altri che ha ottenuto Andrew, per la categoria 13-14, ma è tale la produzione di giovanissimi fenomeni alla "Lasco-Marciano", che i record che Andrew ha capillarmente costruito magari verranno battuti molto prima di quanto si pensi. L’aspetto che maggiormente mi impressiona quando leggo i commenti su Michael Andrew postati nei siti specializzati di nuoto in lingua inglese è il suo essere già diventato “oggetto di culto” da parte di fans turiferari. Si esaltano infatti (e a ragione, per carità) i record stabiliti a raffica dal fenomenale Andrew, ma non con la stessa enfasi si trattano coloro che ne cancellano i primati del biennio precedente ad appena dodici mesi di distanza (penso a Lasco e Marciano).
modificato Apr 19 '14 a 4:40 pm
 
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