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di Herbert Behm
I Blocchi di partenza del nuotoDi recente la FINA ha approvato l’uso dei blocchi di partenza Omega OSB11 dotati di pedana regolabile. Dal momento dell’approvazione FINA i nuotatori hanno modificato le tecniche di partenza in modo da ottimizzare l’utilizzo dei nuovi blocchi. La cosiddetta “Kick Start” è una tecnica di partenza relativamente nuova sviluppata con l’uso della pedana dell’OSB11. E’ stato riscontrato che questo tipo di partenza è decisamente più veloce della “Grab Start” e di gran lunga più veloce nello stacco dal blocco se paragonata alla “Track Start”. Queste osservazioni ci fanno supporre che i nuotatori possono trarre vantaggi dall’uso di una pedana inclinata. Quando si parla di partenza in staffetta, la tecnica maggiormente usata dai nuotatori d’elite sembra essere quella dell’ “One” o del “Two-Step”. Tuttavia, l’introduzione della pedana regolabile influisce notevolmente sui cambi di staffetta. Sebbene la pedana sia regolabile, essa non può essere rimossa durante la gara. Questo riduce sensibilmente la lunghezza del “passo” di cui il singolo atleta fa uso nel cambio di staffetta. In uno studio effettuato nel 2000 da Mc Lean et al, nel quale si paragonavano le tre partenze, “No-Step”, “One-Step” e “Two-Step”, si concludeva che la partenza “Step” poteva essere una vantaggiosa alternativa alla tradizionale “No-Step”, ma il vantaggio non era generalizzabile e nel caso della “Double-Step” dipendeva dalla capacità di “allungare il passo”. (McLean et al, 2000). Riassumendo, i vantaggi sono molto soggettivi e sono necessari blocchi di partenza più lunghi per ottimizzare queste differenze. Queste osservazioni suggerirebbero che i vantaggi precedentemente considerati, di un blocco standard senza pedana regolabile, sarebbero vanificati dall’introduzione della pedana che verrebbe a diminuire la potenzialità di allungamento del “passo”. Potrebbe essere interessante per gli atleti di considerare lo sfruttamento dei vantaggi della pedana regolabile nei cambi di staffetta. Di seguito un video della 200m. Mixed Medley Relay alla World Cup di Mosca. Praticamente tutte le tecniche di partenza summenzionate sono state usate in questa gara.
BORKED Video Originale (non visibile in Italia)
Si nota che la maggioranza degli atleti russi (corsie 3 e 6) così come diversi altri, usano una posizione di partenza “Kick-Start” tipica delle gare individuali, piuttosto che quella convenzionale di staffetta.
BORKED Video della staffetta a Stoccolma
Come affermato precedentemente, sembra esserci una positiva correlazione tra l’uso della pedana e la velocità di partenza. Vi sono anche molte prove controverse che sostengono che nei cambi di staffetta c’è parecchia soggettività per quanto concerne le preferenze del singolo nuotatore. Questo cambiamento dei blocchi di partenza, potrebbe far sorgere la necessità di comparare le posizioni “One-Step”, “Two-Step” e “Kick” per i cambi di staffetta sui blocchi OSB11. La riduzione della lunghezza dei blocchi potrebbe rendere meno efficaci i cambi “One-Step” o “Two-Step”,mentre i vantaggi che la pedana apporta nella posizione “Track” potrebbero d’altro canto aver mutato la posizione ideale per il cambio di staffetta. E’ stato riscontrato che a seguito del cambiamento della posizione dei nuotatori su questi nuovi blocchi OSB11 si sono rilevate differenze significative nelle variabili del rendimento/prestazione. Ciò dovrebbe indurre ad uno studio della posizione ideale sui blocchi OSB11 nei cambi di staffetta. Ancora la realtà dei fatti è molto controversa per quanto concerne la posizione ideale sui blocchi nei cambi di staffetta e suggerisce l’idea che il principio di individualità giochi un ruolo predominante per stabilire quale sia lo stile di partenza di maggior successo per il singolo atleta. I blocchi di partenza con pedana regolabile spesso non sono disponibili durante gli allenamenti, quindi il periodo in cui l’atleta familiarizza con essi è limitato a poco prima della competizione. Per cui, mentre è possibile che vi siano altre tecniche di cambio di staffetta che possano portare a risultati di rilievo se ben allenate, le possibilità che gli atleti hanno di provare i blocchi OSB11 sono spesso limitate. Ulteriori studi sui nuovi blocchi e su come essi influenzano i cambi di staffetta potrebbero portare a stabilire una nuova posizione considerata ideale per i nuotatori. In conclusione: L’introduzione della pedana regolabile nei blocchi di partenza, ha richiesto delle modifiche nella tecnica di partenza dei nuotatori. Questo cambiamento radicale dei blocchi potrebbe richiedere delle modificazioni nelle partenze in staffetta. Il principio di individualità sembra giocare un ruolo prioritario nelle partenze in staffetta ed il prendere in considerazione la tecnica “Kick-Start” piuttosto che la tradizionale “Step-up”, potrebbe portare a maggiori successi nei cambi di staffetta sui nuovi blocchi. Riferimenti Bibliografici Murrell, Donna, and Dragunas, Andrew. “A Comparison of Two Swimming Start Techniques from the Omega OSB11 Starting Block.” WURJ Health and Natural Sciences 13.1 (2012): 1-6. Biel, K., Fischer, S., & Kibele, A. (2010). “Kinematic analysis of take-off performance in elite swimmers: new OSB11 versus traditional starting block.” XIth International Symposium for Biomechanics and Medicine in Swimming - Book of Abstracts 91. Oslo, Norway. Honda, K. E., Sinclair, P., Mason, B., & Pease, D.L. . “A biomechanical comparison of elite swimmers start performance using the traditional track start and the new kick start.” Biomechanics and Medicine in Swimming XI (2010): 94 - 96. Oslo, Norway. McLean, Scott, Michael Holthe, Peter Vint, Keith Beckett, and Richard Hinrichs. “Addition of an Approach to a Swimming Relay Start.” Journal of Applied Biomechanics 16 (2000): 342-355. Slawson, S.E., P.P. Conway, J Cossnor, N Chakravorti, T. Le-Sage, A.A. West. (2011). “The effect of start block configuration and swimmer kinematics on starting performance in elite swimmers using the Omega OSB11 block.” 5th Asia-Pacific Congress on Sports Technology (APCST). 13 (2011): 141-147. Herbert Behm è stato nuotatore ed ora allenatore, attualmente Assistant Coaching per i programmi Senior e Age Group presso il Phoenix Swim Club a Phoenix, Arizona. Sta completando il suo Dottorato in Psicologia e Comunicazione presso l'Arizona State University, dove è detentore del record della scuola nella staffetta 4x100 mista. L'articolo è stato pubblicato in inglese sul sito SwimmingScience e lo pubblichiamo in italiano grazie alla gentilezza del suo webmaster.
di Herbert Behm http://swimcoachtools.com/images/OmegaStartingBlock.jpgDi recente la FINA ha approvato l’uso dei blocchi di partenza Omega OSB11 dotati di pedana regolabile. Dal momento dell’approvazione FINA i nuotatori hanno modificato le tecniche di partenza in modo da ottimizzare l’utilizzo dei nuovi blocchi. La cosiddetta “Kick Start” è una tecnica di partenza relativamente nuova sviluppata con l’uso della pedana dell’OSB11. E’ stato riscontrato che questo tipo di partenza è decisamente più veloce della “Grab Start” e di gran lunga più veloce nello stacco dal blocco se paragonata alla “Track Start”. Queste osservazioni ci fanno supporre che i nuotatori possono trarre vantaggi dall’uso di una pedana inclinata. Quando si parla di partenza in staffetta, la tecnica maggiormente usata dai nuotatori d’elite sembra essere quella dell’ “One” o del “Two-Step”. Tuttavia, l’introduzione della pedana regolabile influisce notevolmente sui cambi di staffetta. Sebbene la pedana sia regolabile, essa non può essere rimossa durante la gara. Questo riduce sensibilmente la lunghezza del “passo” di cui il singolo atleta fa uso nel cambio di staffetta. In uno studio effettuato nel 2000 da Mc Lean et al, nel quale si paragonavano le tre partenze, “No-Step”, “One-Step” e “Two-Step”, si concludeva che la partenza “Step” poteva essere una vantaggiosa alternativa alla tradizionale “No-Step”, ma il vantaggio non era generalizzabile e nel caso della “Double-Step” dipendeva dalla capacità di “allungare il passo”. (McLean et al, 2000). Riassumendo, i vantaggi sono molto soggettivi e sono necessari blocchi di partenza più lunghi per ottimizzare queste differenze. Queste osservazioni suggerirebbero che i vantaggi precedentemente considerati, di un blocco standard senza pedana regolabile, sarebbero vanificati dall’introduzione della pedana che verrebbe a diminuire la potenzialità di allungamento del “passo”. Potrebbe essere interessante per gli atleti di considerare lo sfruttamento dei vantaggi della pedana regolabile nei cambi di staffetta. Di seguito un video della 200m. Mixed Medley Relay alla World Cup di Mosca. Praticamente tutte le tecniche di partenza summenzionate sono state usate in questa gara. 3avB2zCU6NY Video Originale (non visibile in Italia) Si nota che la maggioranza degli atleti russi (corsie 3 e 6) così come diversi altri, usano una posizione di partenza “Kick-Start” tipica delle gare individuali, piuttosto che quella convenzionale di staffetta. rJQOrOvbI1g Video della staffetta a Stoccolma Come affermato precedentemente, sembra esserci una positiva correlazione tra l’uso della pedana e la velocità di partenza. Vi sono anche molte prove controverse che sostengono che nei cambi di staffetta c’è parecchia soggettività per quanto concerne le preferenze del singolo nuotatore. Questo cambiamento dei blocchi di partenza, potrebbe far sorgere la necessità di comparare le posizioni “One-Step”, “Two-Step” e “Kick” per i cambi di staffetta sui blocchi OSB11. La riduzione della lunghezza dei blocchi potrebbe rendere meno efficaci i cambi “One-Step” o “Two-Step”,mentre i vantaggi che la pedana apporta nella posizione “Track” potrebbero d’altro canto aver mutato la posizione ideale per il cambio di staffetta. E’ stato riscontrato che a seguito del cambiamento della posizione dei nuotatori su questi nuovi blocchi OSB11 si sono rilevate differenze significative nelle variabili del rendimento/prestazione. Ciò dovrebbe indurre ad uno studio della posizione ideale sui blocchi OSB11 nei cambi di staffetta. Ancora la realtà dei fatti è molto controversa per quanto concerne la posizione ideale sui blocchi nei cambi di staffetta e suggerisce l’idea che il principio di individualità giochi un ruolo predominante per stabilire quale sia lo stile di partenza di maggior successo per il singolo atleta. I blocchi di partenza con pedana regolabile spesso non sono disponibili durante gli allenamenti, quindi il periodo in cui l’atleta familiarizza con essi è limitato a poco prima della competizione. Per cui, mentre è possibile che vi siano altre tecniche di cambio di staffetta che possano portare a risultati di rilievo se ben allenate, le possibilità che gli atleti hanno di provare i blocchi OSB11 sono spesso limitate. Ulteriori studi sui nuovi blocchi e su come essi influenzano i cambi di staffetta potrebbero portare a stabilire una nuova posizione considerata ideale per i nuotatori. In conclusione: L’introduzione della pedana regolabile nei blocchi di partenza, ha richiesto delle modifiche nella tecnica di partenza dei nuotatori. Questo cambiamento radicale dei blocchi potrebbe richiedere delle modificazioni nelle partenze in staffetta. Il principio di individualità sembra giocare un ruolo prioritario nelle partenze in staffetta ed il prendere in considerazione la tecnica “Kick-Start” piuttosto che la tradizionale “Step-up”, potrebbe portare a maggiori successi nei cambi di staffetta sui nuovi blocchi. Riferimenti Bibliografici Murrell, Donna, and Dragunas, Andrew. “A Comparison of Two Swimming Start Techniques from the Omega OSB11 Starting Block.” WURJ Health and Natural Sciences 13.1 (2012): 1-6. Biel, K., Fischer, S., & Kibele, A. (2010). “Kinematic analysis of take-off performance in elite swimmers: new OSB11 versus traditional starting block.” XIth International Symposium for Biomechanics and Medicine in Swimming - Book of Abstracts 91. Oslo, Norway. Honda, K. E., Sinclair, P., Mason, B., & Pease, D.L. . “A biomechanical comparison of elite swimmers start performance using the traditional track start and the new kick start.” Biomechanics and Medicine in Swimming XI (2010): 94 - 96. Oslo, Norway. McLean, Scott, Michael Holthe, Peter Vint, Keith Beckett, and Richard Hinrichs. “Addition of an Approach to a Swimming Relay Start.” Journal of Applied Biomechanics 16 (2000): 342-355. Slawson, S.E., P.P. Conway, J Cossnor, N Chakravorti, T. Le-Sage, A.A. West. (2011). “The effect of start block configuration and swimmer kinematics on starting performance in elite swimmers using the Omega OSB11 block.” 5th Asia-Pacific Congress on Sports Technology (APCST). 13 (2011): 141-147. Herbert Behm è stato nuotatore ed ora allenatore, attualmente Assistant Coaching per i programmi Senior e Age Group presso il Phoenix Swim Club a Phoenix, Arizona. Sta completando il suo Dottorato in Psicologia e Comunicazione presso l'Arizona State University, dove è detentore del record della scuola nella staffetta 4x100 mista. L'articolo è stato pubblicato in inglese sul sito SwimmingScience e lo pubblichiamo in italiano grazie alla gentilezza del suo webmaster.
modificato Nov 25 '13 a 10:47 am
 
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