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di G. John Mullen
Blocco di partenza OMEGA per il dorso dall'altoPunti salienti:
1. I nuovi blocchi Omega daranno probabilmente un beneficio ai nuotatori di almeno 0.2 secondi 2. I nuovi blocchi Omega dovrebbero essere più sicuri dei vecchi blocchi 3. I blocchi sono stati accolti positivamente dai nuotatori olimpici Il nuovo modello di blocco OMEGA di partenza per il  dorso Non molto tempo fa la FINA ha approvato i nuovi blocchi di partenza a dorso. Questo dispositivo non è stato sottoposto a test approfonditi, ma ha ricevuto il sostegno di molti paesi tra cui la federazione statunitense (USA Swimming NdT) nonostante la mancanza di informazioni sui suoi costi e dimensioni reali. Jeff Cummings di Swimming World Magazine, ha scritto un breve pezzo su questo blocco a giugno (VIDEO: test sul nuovo blocco per il dorso agli USA Swimming Nationals) dichiarando di "non voler tornare a fare partenze a dorso senza di lui" (Cummings 2013). Ora prima di tesserne gli elogi sarebbe necessaria una piccola inchiesta e qualche considerazione sulle conseguenze dell’introduzione di questi dispositivi onde evitare potenziali flop e contraddizioni come con le mute Fastskin. Questo articolo non è in grado di fornire tutti i pro ed i contro di questa apparecchiatura, dato che per questo sono necessari ripetuti test e prove che non sono stati fatti; proprio quello che si è verificato con le mute Fastskin: un nuovo prodotto lanciato sul mercato, approvato dagli organi istituzionali ed alla fine vietato a causa di scarsa lungimiranza. Ancora una volta, questa previsione è impossibile senza la corretta sperimentazione. Contro Ad esempio, i blocchi Omega per la track (OSB 11) sono stati approvati dalla FINA e ora sappiamo che offrono un miglioramento di circa 0,2 secondi (un miglioramento del 4%) (Biel 2010; Honda 2010). Questo significativo miglioramento è enorme in una gara come i 50 metri stile libero, modificando potenzialmente il libro dei record, tuttavia in pochi discutono di questo vantaggio come per le mute Fastskin. Ora, è evidente che la muta è molto diversa da una di queste nuovi blocchi di partenza. Tuttavia, è chiaro che con questi avanzamenti tecnologici le prestazioni dei nuotatori aumenteranno notevolmente. Questi miglioramenti di tempo devono essere presi in considerazione, dato che molti nuotatori faranno tempi migliori e lo sport sarà sottoposto ad un ulteriore progresso. Pro Ora, ci sono benefici che devono anche essere considerati, il primo dei quali è la sicurezza. Personalmente, non ho mai sentito di quialcuno infortunatosi durante la partenza a dorso, ma molti nuotatori possono scivolare. Questo potrebbe causare iperestensione del ginocchio e/o sublussazione dell’anca, anche se in entrambi i casi è un evento molto poco probabile. Un altro vantaggio è il comfort dei nuotatori. Mike Unger di USA Swimming ha fatto notare che nuotatori come Ryan Lochte e Matt Grevers "hanno adottato i blocchi da subito", dato che consentono loro di concentrarsi esclusivamente sulla partenza (Unger 2013). http://www.swimmingworldmagazine.com/media/backstroke-platform-Russia.jpgRiassunto Prima di implementare nuove tecnologie, dovrebbero essere fatti ulteriori test sulle nuove tecnologie, per evitare dei pericolosi dietrofront su norme, regolamenti e record. Al momento questi blocchi sembrano apportare un miglioramento, ma ci aspettiamo tempi più veloci e qualche incognita da svelare nelle competizioni più importanti. Riferimenti bibliografici Biel K, Fischer S, Kibele A. Kinematic analysis of take-off performance in elite swimmers: New OSB11 versus traditional starting block. A paper presented at the XIth International Symposium for Biomechanics and Medicine in Swimming. 2010 Jun; 16–19, 2010. Honda KE, Sinclair PJ, Mason, BR, Pease, DL. A biomechanical comparison of elite swimmers' start performance using the traditional track start and the new kick start. A paper presented at the XIth International Symposium for Biomechanics and Medicine in Swimming. 2010 Jun; 16–19, 2010. Unger, M. Personal Communication. August 2013.
BORKED Il video girato nelle prove durante USA Swimming Nationals
Il Dott. G. John Mullen ha ricevuto il suo dottorato in Terapia Fisica presso l'University of Southern California e una laurea in Scienze della Salute presso la Purdue University, dove ha nuotato a livello di college. E' il fondatore del Mullen Physical Therapy, il Centro di Riabilitazione ottimale, preparatore atletico per il Santa Clara Swim Club, creatore del Swimmer's Shoulder System, e capo redattore del Swimming Science Research Review. L'articolo è stato pubblicato in inglese sul sito SwimmingScience e lo pubblichiamo in italiano grazie alla gentilezza del suo webmaster.
di G. John Mullen http://www.swimmingworldmagazine.com/media/backstroke-platform470x263.jpgPunti salienti: 1. I nuovi blocchi Omega daranno probabilmente un beneficio ai nuotatori di almeno 0.2 secondi 2. I nuovi blocchi Omega dovrebbero essere più sicuri dei vecchi blocchi 3. I blocchi sono stati accolti positivamente dai nuotatori olimpici http://www.swimmingworldmagazine.com/media/backstroke2013.jpg Non molto tempo fa la FINA ha approvato i nuovi blocchi di partenza a dorso. Questo dispositivo non è stato sottoposto a test approfonditi, ma ha ricevuto il sostegno di molti paesi tra cui la federazione statunitense (USA Swimming NdT) nonostante la mancanza di informazioni sui suoi costi e dimensioni reali. Jeff Cummings di Swimming World Magazine, ha scritto un breve pezzo su questo blocco a giugno (VIDEO: test sul nuovo blocco per il dorso agli USA Swimming Nationals) dichiarando di "non voler tornare a fare partenze a dorso senza di lui" (Cummings 2013). Ora prima di tesserne gli elogi sarebbe necessaria una piccola inchiesta e qualche considerazione sulle conseguenze dell’introduzione di questi dispositivi onde evitare potenziali flop e contraddizioni come con le mute Fastskin. Questo articolo non è in grado di fornire tutti i pro ed i contro di questa apparecchiatura, dato che per questo sono necessari ripetuti test e prove che non sono stati fatti; proprio quello che si è verificato con le mute Fastskin: un nuovo prodotto lanciato sul mercato, approvato dagli organi istituzionali ed alla fine vietato a causa di scarsa lungimiranza. Ancora una volta, questa previsione è impossibile senza la corretta sperimentazione. Contro Ad esempio, i blocchi Omega per la track (OSB 11) sono stati approvati dalla FINA e ora sappiamo che offrono un miglioramento di circa 0,2 secondi (un miglioramento del 4%) (Biel 2010; Honda 2010). Questo significativo miglioramento è enorme in una gara come i 50 metri stile libero, modificando potenzialmente il libro dei record, tuttavia in pochi discutono di questo vantaggio come per le mute Fastskin. Ora, è evidente che la muta è molto diversa da una di queste nuovi blocchi di partenza. Tuttavia, è chiaro che con questi avanzamenti tecnologici le prestazioni dei nuotatori aumenteranno notevolmente. Questi miglioramenti di tempo devono essere presi in considerazione, dato che molti nuotatori faranno tempi migliori e lo sport sarà sottoposto ad un ulteriore progresso. Pro Ora, ci sono benefici che devono anche essere considerati, il primo dei quali è la sicurezza. Personalmente, non ho mai sentito di quialcuno infortunatosi durante la partenza a dorso, ma molti nuotatori possono scivolare. Questo potrebbe causare iperestensione del ginocchio e/o sublussazione dell’anca, anche se in entrambi i casi è un evento molto poco probabile. Un altro vantaggio è il comfort dei nuotatori. Mike Unger di USA Swimming ha fatto notare che nuotatori come Ryan Lochte e Matt Grevers "hanno adottato i blocchi da subito", dato che consentono loro di concentrarsi esclusivamente sulla partenza (Unger 2013). http://www.swimmingworldmagazine.com/media/backstroke-platform-Russia.jpgRiassunto Prima di implementare nuove tecnologie, dovrebbero essere fatti ulteriori test sulle nuove tecnologie, per evitare dei pericolosi dietrofront su norme, regolamenti e record. Al momento questi blocchi sembrano apportare un miglioramento, ma ci aspettiamo tempi più veloci e qualche incognita da svelare nelle competizioni più importanti. Riferimenti bibliografici Biel K, Fischer S, Kibele A. Kinematic analysis of take-off performance in elite swimmers: New OSB11 versus traditional starting block. A paper presented at the XIth International Symposium for Biomechanics and Medicine in Swimming. 2010 Jun; 16–19, 2010. Honda KE, Sinclair PJ, Mason, BR, Pease, DL. A biomechanical comparison of elite swimmers' start performance using the traditional track start and the new kick start. A paper presented at the XIth International Symposium for Biomechanics and Medicine in Swimming. 2010 Jun; 16–19, 2010. Unger, M. Personal Communication. August 2013. zdxJ9Kf78PM Il video girato nelle prove durante USA Swimming Nationals Il Dott. G. John Mullen ha ricevuto il suo dottorato in Terapia Fisica presso l'University of Southern California e una laurea in Scienze della Salute presso la Purdue University, dove ha nuotato a livello di college. E' il fondatore del Mullen Physical Therapy, il Centro di Riabilitazione ottimale, preparatore atletico per il Santa Clara Swim Club, creatore del Swimmer's Shoulder System, e capo redattore del Swimming Science Research Review. L'articolo è stato pubblicato in inglese sul sito SwimmingScience e lo pubblichiamo in italiano grazie alla gentilezza del suo webmaster.
modificato Oct 19 '13 a 6:37 pm
 
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non so se ho capito bene, ma mi pare che si tratti dell' applicazione di un poggiapiedi subacqueo : in questo caso, pur non avendolo mai provato, sono favorevolissimo, in quanto ( e lo dico da dorsista ) il problema della partenza a dorso é uno solo, cioé ...il sempre possibile scivolamento dei piedi durante la partenza ( dai risultati devastanti sulla performance, specie nelle distanze corte ).
non so se ho capito bene, ma mi pare che si tratti dell' applicazione di un poggiapiedi subacqueo : in questo caso, pur non avendolo mai provato, sono favorevolissimo, in quanto ( e lo dico da dorsista ) il problema della partenza a dorso é uno solo, cioé ...il sempre possibile scivolamento dei piedi durante la partenza ( dai risultati devastanti sulla performance, specie nelle distanze corte ).
modificato Oct 22 '13 a 3:23 pm
 
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grazie a NPI (qui il link) abbiamo un video brasiliano di un nuovo sistema... probabilmente molto più funzionale del blocco OMEGA presentato!!!
BORKED
ico
grazie a NPI (qui il link) abbiamo un video brasiliano di un nuovo sistema... probabilmente molto più funzionale del blocco OMEGA presentato!!! Sedm2rBkS9E ico
modificato Oct 29 '13 a 9:01 pm
 
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Direi ! Nessuno ci aveva mai pensato prima ? Certo che , se venisse applicato, qualunque confronto coi record precedenti del dorso perderebbe di significato esattamente come confrontare un cronometraggio negli altri stili prima partendo dal bordo vasca e poi col tuffo ! E poi, cronometro alla mano, si verificherebbe quello che molti di noi dorsisti hanno sempre creduto, cioé che é proprio il dorso ( e non il delfino) il secondo stile piú veloce del nuoto, cosa che é stata finora " camuffata " dal fatto che la partenza a dorso si sia sempre fatta " da sotto " e non col tuffo, come invece avviene per tutti gli altri stili.
Direi ! Nessuno ci aveva mai pensato prima ? Certo che , se venisse applicato, qualunque confronto coi record precedenti del dorso perderebbe di significato esattamente come confrontare un cronometraggio negli altri stili prima partendo dal bordo vasca e poi col tuffo ! E poi, cronometro alla mano, si verificherebbe quello che molti di noi dorsisti hanno sempre creduto, cioé che é proprio il dorso ( e non il delfino) il secondo stile piú veloce del nuoto, cosa che é stata finora " camuffata " dal fatto che la partenza a dorso si sia sempre fatta " da sotto " e non col tuffo, come invece avviene per tutti gli altri stili.
modificato Oct 30 '13 a 6:00 am
 
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Basterebbe partire a stile e girarsi a dorso sott'acqua...mica ci vuole un genio per fare sta regola, invece di partire in questo modo assurdo; tra l'altro se parti cosi, non vedi chi arriva: bella genialata. bierre
Basterebbe partire a stile e girarsi a dorso sott'acqua...mica ci vuole un genio per fare sta regola, invece di partire in questo modo assurdo; tra l'altro se parti cosi, non vedi chi arriva: bella genialata. bierre
modificato Oct 31 '13 a 8:02 am
 
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Partendo cosí non vedo chi arriva ? beh, si suppone che, almeno in gara, non ci sia nessun altro nella stessa corsia. Comunque la proposta di bierre mi trova d'accordo. Non vedo perché non si possa partire dai blocchi ( col tuffo che si fa per gli altri stili ) anche per il dorso. Arrivo a dire di piú: visto che ormai si ammette il nuotatore anfibio ( cioé quello che fa una subacquea di 15 metri a vasca ), proporrei di permettere la gambata subacquea a delfino per tutti e 4 gli stili fino ai 15 metri di subacquea ( almeno eviteremmo certi " furbetti del mondialino " della rana ), poi ovviamente ...il dorsista si gira e riaffiora a dorso e tutti gli altri....riaffiorano iniziando a nuotare il proprio stile. P.S.: cosí facendo, peró, dimentichiamoci di fare raffronti, almeno per il dorso, fra un Matthes e il signor X del futuro.....il povero Roland non ebbe mai tutti questi opcionals.
Partendo cosí non vedo chi arriva ? beh, si suppone che, almeno in gara, non ci sia nessun altro nella stessa corsia. Comunque la proposta di bierre mi trova d'accordo. Non vedo perché non si possa partire dai blocchi ( col tuffo che si fa per gli altri stili ) anche per il dorso. Arrivo a dire di piú: visto che ormai si ammette il nuotatore anfibio ( cioé quello che fa una subacquea di 15 metri a vasca ), proporrei di permettere la gambata subacquea a delfino per tutti e 4 gli stili fino ai 15 metri di subacquea ( almeno eviteremmo certi " furbetti del mondialino " della rana ), poi ovviamente ...il dorsista si gira e riaffiora a dorso e tutti gli altri....riaffiorano iniziando a nuotare il proprio stile. P.S.: cosí facendo, peró, dimentichiamoci di fare raffronti, almeno per il dorso, fra un Matthes e il signor X del futuro.....il povero Roland non ebbe mai tutti questi opcionals.
modificato Oct 31 '13 a 2:35 pm
 
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Le partenze, marimba, le provi in allenamento: gia' si scontrano quando si vedono, figurati quando non si vedono. Per Roland, potremmo dire lo stesso di Wilkie per la rana...che nuotava con barba e baffi, e faceva 2.15 con il costumino e la testa fuori, senza gambe a delfino. Mettici quattro gambate a delfino, la testa sotto, il costumone, i blocchi track start...e trenta anni dopo. La storia e' la storia, Owens correva sulla terra battuta e saltava 8,30 Un abbraccio bierre
Le partenze, marimba, le provi in allenamento: gia' si scontrano quando si vedono, figurati quando non si vedono. Per Roland, potremmo dire lo stesso di Wilkie per la rana...che nuotava con barba e baffi, e faceva 2.15 con il costumino e la testa fuori, senza gambe a delfino. Mettici quattro gambate a delfino, la testa sotto, il costumone, i blocchi track start...e trenta anni dopo. La storia e' la storia, Owens correva sulla terra battuta e saltava 8,30 Un abbraccio bierre
modificato Nov 11 '13 a 10:05 am
 
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sono perfettamente d'accordo con te !
sono perfettamente d'accordo con te !
modificato Nov 11 '13 a 2:48 pm
 
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