Advertisement
@altera di fatto il livello concesso dalla propria genetica esatto ! e infatti é questo il limite massimo che non si dovrebbe mai superare , per nessun motivo e in nessuna maniera ! @ il doping è in un modo d'intendere lo sport sono d'accordo con te, ma qui bisogna capirsi su un punto: chi é che presuppone ormai che nello " sport " é indispensabile l'uso del doping ? Non certo quelli che il doping lo usano ( che non hanno la benché minima idea delle possibili nefaste conseguenze dello stesso, altrimenti col cavolo che lo userebbero ) , bensí quelli che il doping lo ricettano e lo somministrano ( gli spacciatori ! ). Non si puó infatti dire che l'atleta scelga di doparsi, perché stiamo parlando di persone che iniziano da minorenni. Persone a cui, anche in assenza di doping, si continua a sabotare , quando non a espropriare, il tempo libero, le amicizie, gli affetti, gli amori, la cultura, gli studi , il riposo.... la vita stessa. Allenamenti che non hanno nulla di umano si susseguono anno dopo anno, proprio durante quelli che dovrebbero essere gli anni formativi per un ragazzo/ragazza che si appresta a diventare un uomo/donna del domani...... Non ci si stupisca poi che , una volta finita la " carriera " , non sappiano cos'altro fare ...é logico ...cos'altro hanno fatto sinora ? E temo purtroppo che sia troppo tardi per recuperare : indietro non si torna !
altera di fatto il livello concesso dalla propria genetica esatto ! e infatti é questo il limite massimo che non si dovrebbe mai superare , per nessun motivo e in nessuna maniera ! il doping è in un modo d'intendere lo sport sono d'accordo con te, ma qui bisogna capirsi su un punto: chi é che presuppone ormai che nello " sport " é indispensabile l'uso del doping ? Non certo quelli che il doping lo usano ( che non hanno la benché minima idea delle possibili nefaste conseguenze dello stesso, altrimenti col cavolo che lo userebbero ) , bensí quelli che il doping lo ricettano e lo somministrano ( gli spacciatori ! ). Non si puó infatti dire che l'atleta scelga di doparsi, perché stiamo parlando di persone che iniziano da minorenni. Persone a cui, anche in assenza di doping, si continua a sabotare , quando non a espropriare, il tempo libero, le amicizie, gli affetti, gli amori, la cultura, gli studi , il riposo.... la vita stessa. Allenamenti che non hanno nulla di umano si susseguono anno dopo anno, proprio durante quelli che dovrebbero essere gli anni formativi per un ragazzo/ragazza che si appresta a diventare un uomo/donna del domani...... Non ci si stupisca poi che , una volta finita la " carriera " , non sappiano cos'altro fare ...é logico ...cos'altro hanno fatto sinora ? E temo purtroppo che sia troppo tardi per recuperare : indietro non si torna !
modificato Nov 27 '14 a 3:35 pm
 
0
risposta
esatto ! e infatti é questo il limite massimo che non si dovrebbe mai superare , per nessun motivo e in nessuna maniera ! sono d'accordo con te, ma qui bisogna capirsi su un punto: chi é che presuppone ormai che nello " sport " é indispensabile l'uso del doping ? Non certo quelli che il doping lo usano ( che non hanno la benché minima idea delle possibili nefaste conseguenze dello stesso, altrimenti col cavolo che lo userebbero ) , bensí quelli che il doping lo ricettano e lo somministrano ( gli spacciatori ! ). Non si puó infatti dire che l'atleta scelga di doparsi, perché stiamo parlando di persone che iniziano da minorenni. Persone a cui, anche in assenza di doping, si continua a sabotare , quando non a espropriare, il tempo libero, le amicizie, gli affetti, gli amori, la cultura, gli studi , il riposo.... la vita stessa. Allenamenti che non hanno nulla di umano si susseguono anno dopo anno, proprio durante quelli che dovrebbero essere gli anni formativi per un ragazzo/ragazza che si appresta a diventare un uomo/donna del domani...... Non ci si stupisca poi che , una volta finita la " carriera " , non sappiano cos'altro fare ...é logico ...cos'altro hanno fatto sinora ? E temo purtroppo che sia troppo tardi per recuperare : indietro non si torna ! apprezzo questo discorso , e lo condivido , anche vero che per vincere un olimpiade non vedo un percorso diverso, da quello massacrante e impietoso che hai descritto, cioè mi spiego , parlando di nuoto moderno , non penso che ci sia stata una svolta verso uno stile di vita e di allenamento se non quello di farsi "un mazzo gigante", (ok sono cambiati i metodi e l'apporto scientifico) ed è per questo che , per quanto sia concorde con l'affermazione che dice che il doping è un modo di vedere lo sport oltre che una pratica , ritengo necessario porre un limite, poi se mi si dice che il tal farmaco preserva la salute ,beh ripeto lo sport a mio modo di vedere è la massima espressione di salute psico fisica,non dovrebbe porsi neanche la questione. dal mio punto di vista è fondamentale ribadire il concetto che ogni sostanza anche benevola per il corpo che può alterare la prestazione ,se assunta va punita e le pene devono essere proporzionali tra tutti i paesi e personaggi in questione. La lista wada non fa sconti magari ci finiscono atleti coinvolti in casi banali o di superficialità, peccato che un conto è dover discutere di un oro olimpico che si è fatto un bong di erba...(obiettivamente un problema più socioculturale che altro) , un altro è il campione olimpico dei 50 stile positivo al furosemide o alla sostanza trovata al fondista per antonomasia. Non vorrei passare per un forcaiolo , vi assicuro che non lo sono ,ma trovo come unica soluzione stabilire un limite, perchè tanto la condotta delle persone , l'etica, sopratutto , è subordinata al successo, al denaro, alla realizzazione personale. Se metti in bocca una pillola ad un diciassettenne incosciente o trovi il super pro , dopato marcio, cambia poco , il suo risultato è corrotto dall'introduzione di una sostanza vietata. per questo io credo molto "nella lista" , nel bene e nel male non fa sconti. Si può migliorare , sia la lista che l'educazione sportiva , ma alla fine per prendere il furbo serve sempre "la lista".
esatto ! e infatti é questo il limite massimo che non si dovrebbe mai superare , per nessun motivo e in nessuna maniera ! sono d'accordo con te, ma qui bisogna capirsi su un punto: chi é che presuppone ormai che nello " sport " é indispensabile l'uso del doping ? Non certo quelli che il doping lo usano ( che non hanno la benché minima idea delle possibili nefaste conseguenze dello stesso, altrimenti col cavolo che lo userebbero ) , bensí quelli che il doping lo ricettano e lo somministrano ( gli spacciatori ! ). Non si puó infatti dire che l'atleta scelga di doparsi, perché stiamo parlando di persone che iniziano da minorenni. Persone a cui, anche in assenza di doping, si continua a sabotare , quando non a espropriare, il tempo libero, le amicizie, gli affetti, gli amori, la cultura, gli studi , il riposo.... la vita stessa. Allenamenti che non hanno nulla di umano si susseguono anno dopo anno, proprio durante quelli che dovrebbero essere gli anni formativi per un ragazzo/ragazza che si appresta a diventare un uomo/donna del domani...... Non ci si stupisca poi che , una volta finita la " carriera " , non sappiano cos'altro fare ...é logico ...cos'altro hanno fatto sinora ? E temo purtroppo che sia troppo tardi per recuperare : indietro non si torna ! apprezzo questo discorso , e lo condivido , anche vero che per vincere un olimpiade non vedo un percorso diverso, da quello massacrante e impietoso che hai descritto, cioè mi spiego , parlando di nuoto moderno , non penso che ci sia stata una svolta verso uno stile di vita e di allenamento se non quello di farsi "un mazzo gigante", (ok sono cambiati i metodi e l'apporto scientifico) ed è per questo che , per quanto sia concorde con l'affermazione che dice che il doping è un modo di vedere lo sport oltre che una pratica , ritengo necessario porre un limite, poi se mi si dice che il tal farmaco preserva la salute ,beh ripeto lo sport a mio modo di vedere è la massima espressione di salute psico fisica,non dovrebbe porsi neanche la questione. dal mio punto di vista è fondamentale ribadire il concetto che ogni sostanza anche benevola per il corpo che può alterare la prestazione ,se assunta va punita e le pene devono essere proporzionali tra tutti i paesi e personaggi in questione. La lista wada non fa sconti magari ci finiscono atleti coinvolti in casi banali o di superficialità, peccato che un conto è dover discutere di un oro olimpico che si è fatto un bong di erba...(obiettivamente un problema più socioculturale che altro) , un altro è il campione olimpico dei 50 stile positivo al furosemide o alla sostanza trovata al fondista per antonomasia. Non vorrei passare per un forcaiolo , vi assicuro che non lo sono ,ma trovo come unica soluzione stabilire un limite, perchè tanto la condotta delle persone , l'etica, sopratutto , è subordinata al successo, al denaro, alla realizzazione personale. Se metti in bocca una pillola ad un diciassettenne incosciente o trovi il super pro , dopato marcio, cambia poco , il suo risultato è corrotto dall'introduzione di una sostanza vietata. per questo io credo molto "nella lista" , nel bene e nel male non fa sconti. Si può migliorare , sia la lista che l'educazione sportiva , ma alla fine per prendere il furbo serve sempre "la lista".
modificato Nov 27 '14 a 5:09 pm
 
0
risposta
esatto ! e infatti é questo il limite massimo che non si dovrebbe mai superare , per nessun motivo e in nessuna maniera ! sono d'accordo con te, ma qui bisogna capirsi su un punto: chi é che presuppone ormai che nello " sport " é indispensabile l'uso del doping ? Non certo quelli che il doping lo usano ( che non hanno la benché minima idea delle possibili nefaste conseguenze dello stesso, altrimenti col cavolo che lo userebbero ) , bensí quelli che il doping lo ricettano e lo somministrano ( gli spacciatori ! ). Non si puó infatti dire che l'atleta scelga di doparsi, perché stiamo parlando di persone che iniziano da minorenni. Persone a cui, anche in assenza di doping, si continua a sabotare , quando non a espropriare, il tempo libero, le amicizie, gli affetti, gli amori, la cultura, gli studi , il riposo.... la vita stessa. Allenamenti che non hanno nulla di umano si susseguono anno dopo anno, proprio durante quelli che dovrebbero essere gli anni formativi per un ragazzo/ragazza che si appresta a diventare un uomo/donna del domani...... Non ci si stupisca poi che , una volta finita la " carriera " , non sappiano cos'altro fare ...é logico ...cos'altro hanno fatto sinora ? E temo purtroppo che sia troppo tardi per recuperare : indietro non si torna ! Rimaniamo in tema però qui si parla di Sun ed indirettamente di Cina, il mio pensiero è che quelli che sembrano cattivi a volte sono solo precursori del proprio tempo, anticipano ciò che tutti gli altri faranno. Se un atleta vuole salvarsi la salute deve per forza affidarsi ad un medico. Il limite naturale umano è stato superato da tempo, andiamo a controllare quanti abbiano sviluppato cuori pericolosamente grandi? Se non possiamo fermare tutto ciò ben venga almeno in soccorso la medicina a salvare la pelle a qualcuno. L'apparenza fa sempre comodo a chi deve vendere....
esatto ! e infatti é questo il limite massimo che non si dovrebbe mai superare , per nessun motivo e in nessuna maniera ! sono d'accordo con te, ma qui bisogna capirsi su un punto: chi é che presuppone ormai che nello " sport " é indispensabile l'uso del doping ? Non certo quelli che il doping lo usano ( che non hanno la benché minima idea delle possibili nefaste conseguenze dello stesso, altrimenti col cavolo che lo userebbero ) , bensí quelli che il doping lo ricettano e lo somministrano ( gli spacciatori ! ). Non si puó infatti dire che l'atleta scelga di doparsi, perché stiamo parlando di persone che iniziano da minorenni. Persone a cui, anche in assenza di doping, si continua a sabotare , quando non a espropriare, il tempo libero, le amicizie, gli affetti, gli amori, la cultura, gli studi , il riposo.... la vita stessa. Allenamenti che non hanno nulla di umano si susseguono anno dopo anno, proprio durante quelli che dovrebbero essere gli anni formativi per un ragazzo/ragazza che si appresta a diventare un uomo/donna del domani...... Non ci si stupisca poi che , una volta finita la " carriera " , non sappiano cos'altro fare ...é logico ...cos'altro hanno fatto sinora ? E temo purtroppo che sia troppo tardi per recuperare : indietro non si torna ! Rimaniamo in tema però qui si parla di Sun ed indirettamente di Cina, il mio pensiero è che quelli che sembrano cattivi a volte sono solo precursori del proprio tempo, anticipano ciò che tutti gli altri faranno. Se un atleta vuole salvarsi la salute deve per forza affidarsi ad un medico. Il limite naturale umano è stato superato da tempo, andiamo a controllare quanti abbiano sviluppato cuori pericolosamente grandi? Se non possiamo fermare tutto ciò ben venga almeno in soccorso la medicina a salvare la pelle a qualcuno. L'apparenza fa sempre comodo a chi deve vendere....
modificato Nov 27 '14 a 5:15 pm
 
0
risposta
e invece é proprio quella che tu chiami " medicina " ( ma che medicina non é ) quella che ha mandato tutto in malora.
e invece é proprio quella che tu chiami " medicina " ( ma che medicina non é ) quella che ha mandato tutto in malora.
modificato Nov 28 '14 a 7:49 am
 
0
risposta
e invece é proprio quella che tu chiami " medicina " ( ma che medicina non é ) quella che ha mandato tutto in malora. Il problema è in realtà questa situazione distorta nella quale a tutti fa comodo credere in uno sport etico e la lotta al doping diventa uno strumento per permettere che si continui a pensarlo.
e invece é proprio quella che tu chiami " medicina " ( ma che medicina non é ) quella che ha mandato tutto in malora. Il problema è in realtà questa situazione distorta nella quale a tutti fa comodo credere in uno sport etico e la lotta al doping diventa uno strumento per permettere che si continui a pensarlo.
modificato Nov 28 '14 a 11:44 am
 
0
risposta
Vedremo quanto questo influirà sul futuro della carriera di Sun...
Vedremo quanto questo influirà sul futuro della carriera di Sun...
modificato Nov 28 '14 a 12:33 pm
 
0
risposta
E temo purtroppo che sia troppo tardi per recuperare : indietro non si torna ! è la tv... la comunicazione... che ha preteso e reso possibile tutto questo... A quando un X Factor dedicato al 'talento muscolare'? ;-)
E temo purtroppo che sia troppo tardi per recuperare : indietro non si torna ! è la tv... la comunicazione... che ha preteso e reso possibile tutto questo... A quando un X Factor dedicato al 'talento muscolare'? ;-)
modificato Nov 28 '14 a 2:29 pm
 
0
risposta
Sun é stato trovato positivo a un controllo antidoping e sospeso per 3 mesi, Phelps per una sbronza si becca 6 mesi di sospensione e l'eliminazione dal team per i Mondiali del 2015. Assurdo!
Sun é stato trovato positivo a un controllo antidoping e sospeso per 3 mesi, Phelps per una sbronza si becca 6 mesi di sospensione e l'eliminazione dal team per i Mondiali del 2015. Assurdo!
modificato Nov 28 '14 a 4:13 pm
 
0
risposta
che ne pensate del 15 netto di Sun nei 1500? secondo me non è chiaramente il suo valore attuale ma mi sembra comunque una buona notizia in chiave Paltrinieri. Per me ha voluto dare impressione di scarso impegno per non mostrare il fianco agli avversari con un tempo non alla Sun ma semplicemente in linea con gli altri e anche superiore al tempo dell'australiano
che ne pensate del 15 netto di Sun nei 1500? secondo me non è chiaramente il suo valore attuale ma mi sembra comunque una buona notizia in chiave Paltrinieri. Per me ha voluto dare impressione di scarso impegno per non mostrare il fianco agli avversari con un tempo non alla Sun ma semplicemente in linea con gli altri e anche superiore al tempo dell'australiano
modificato Apr 16 '15 a 2:18 pm
 
0
risposta

Squalificato per 8 anni. Finalmente.

giustizia è fatta, vedremo da quando faranno partire la squalifica...

>Squalificato per 8 anni. Finalmente. giustizia è fatta, vedremo da quando faranno partire la squalifica...
 
0
risposta

Squalificato per 8 anni. Finalmente.

giustizia è fatta, vedremo da quando faranno partire la squalifica...

Intanto pare che non gli verranno tolti i risultati di Gwangju perché i test cui è stato sottoposto prima e dopo l'evento mondiale sono tutti risultati negativi. Motivazione che mi lascia perplesso ma tant'è

>>Squalificato per 8 anni. Finalmente. >giustizia è fatta, vedremo da quando faranno partire la squalifica... Intanto pare che non gli verranno tolti i risultati di Gwangju perché i test cui è stato sottoposto prima e dopo l'evento mondiale sono tutti risultati negativi. Motivazione che mi lascia perplesso ma tant'è
 
0
risposta

Intanto pare che non gli verranno tolti i risultati di Gwangju perché i test cui è stato sottoposto prima e dopo l'evento mondiale sono tutti risultati negativi. Motivazione che mi lascia perplesso ma tant'è

Già, anche perchè l'altro elemento citato dai giudici Cas (meglio evitare il "del"..) per ritenere validi i risultati ottenuti da Sun Yang è che la Fina non ne ha chiesto la sospensione a seguito del mancato controllo del settembre 2018.

Ora però i giudici Cas condannano Sun per violazione dell'art. 2.5 della Fina (manomissione di qualsiasi parte del controllo doping) e non hanno accolto le sue giustificazioni per avere deciso di distruggere il campione (personale Wada senza le corrette credenziali).
Anzi, sostengono che il personale che si è presentato per quel controllo rientrasse nei criteri previsti dagli standard internazionali (mah.., per me il gesto dell'entourage di Sun di distruggere i campioni appena prelevati resta inaccettabile, ma quello che è emerso sulla perlomeno scarsa professionalità di qualcuno del personale incaricato di quel controllo mi pare evidente) e che la distruzione dei campioni sia avvenuta nonostante Sun sia stato avvertito delle gravi conseguenze del suo gesto.

Se i giudici Cas sostengono questo, non concedendo a Sun nessuna giustificazione per il modo in cui è avvenuto quel controllo, non si capisce perchè non considerino quel test alla stregua di un test mancato a tutti gli effetti, facendo partire da quella data la squalifica.

E la sanzione comminata, 8 anni, è la massima. Ok che hanno considerato la precedente squalifica, ma mi sembra una decisione draconiana in certi sensi (massima sanzione prevista) e condiscendente in altri (i risultati posteriori a quel controllo restano validi).

Per le motivazioni suddette della sentenza di ieri, di mantenere validi anche i risultati di Sun a Gwangju, mi appare davvero impercorribile la richiesta di LeClos di avere l'oro dei 200 sl di Rio 2016.

>Intanto pare che non gli verranno tolti i risultati di Gwangju perché i test cui è stato sottoposto prima e dopo l'evento mondiale sono tutti risultati negativi. Motivazione che mi lascia perplesso ma tant'è Già, anche perchè l'altro elemento citato dai giudici Cas (meglio evitare il "del"..) per ritenere validi i risultati ottenuti da Sun Yang è che la Fina non ne ha chiesto la sospensione a seguito del mancato controllo del settembre 2018. Ora però i giudici Cas condannano Sun per violazione dell'art. 2.5 della Fina (manomissione di qualsiasi parte del controllo doping) e non hanno accolto le sue giustificazioni per avere deciso di distruggere il campione (personale Wada senza le corrette credenziali). Anzi, sostengono che il personale che si è presentato per quel controllo rientrasse nei criteri previsti dagli standard internazionali (mah.., per me il gesto dell'entourage di Sun di distruggere i campioni appena prelevati resta inaccettabile, ma quello che è emerso sulla perlomeno scarsa professionalità di qualcuno del personale incaricato di quel controllo mi pare evidente) e che la distruzione dei campioni sia avvenuta nonostante Sun sia stato avvertito delle gravi conseguenze del suo gesto. Se i giudici Cas sostengono questo, non concedendo a Sun nessuna giustificazione per il modo in cui è avvenuto quel controllo, non si capisce perchè non considerino quel test alla stregua di un test mancato a tutti gli effetti, facendo partire da quella data la squalifica. E la sanzione comminata, 8 anni, è la massima. Ok che hanno considerato la precedente squalifica, ma mi sembra una decisione draconiana in certi sensi (massima sanzione prevista) e condiscendente in altri (i risultati posteriori a quel controllo restano validi). Per le motivazioni suddette della sentenza di ieri, di mantenere validi anche i risultati di Sun a Gwangju, mi appare davvero impercorribile la richiesta di LeClos di avere l'oro dei 200 sl di Rio 2016.
modificato Feb 29 a 1:49 pm
 
2
risposta

Se devo essere sincera, quello che non mi sta piacendo di tutta questa storia è che sia passato il messaggio che Sun Yang sia stato sospeso per doping, mentre cosi' non è.

E' abbastanza chiaro che la sospensione sia dovuta all'aver ostacolato il controllo antidoping, la distruzione della provetta etc. la maggior parte degli articoli e delle interviste fatte, scrivono invece di sospensione causa doping. Vedere per esempio l'intervista a Paltrinieri, saro' idealista io, ma mi aspettavo che almeno lui fosse informato sui fatti.

Quello che non ho ben capito invece, è se quell'episodio sia invece stato considerato "controllo saltato" in termini di controllo anti-doping oppure no.

Se devo essere sincera, quello che non mi sta piacendo di tutta questa storia è che sia passato il messaggio che Sun Yang sia stato sospeso per doping, mentre cosi' non è. E' abbastanza chiaro che la sospensione sia dovuta all'aver ostacolato il controllo antidoping, la distruzione della provetta etc. la maggior parte degli articoli e delle interviste fatte, scrivono invece di sospensione causa doping. Vedere per esempio l'intervista a Paltrinieri, saro' idealista io, ma mi aspettavo che almeno lui fosse informato sui fatti. Quello che non ho ben capito invece, è se quell'episodio sia invece stato considerato "controllo saltato" in termini di controllo anti-doping oppure no.
 
0
risposta

Se devo essere sincera, quello che non mi sta piacendo di tutta questa storia è che sia passato il messaggio che Sun Yang sia stato sospeso per doping, mentre cosi' non è.

E' abbastanza chiaro che la sospensione sia dovuta all'aver ostacolato il controllo antidoping, la distruzione della provetta etc. la maggior parte degli articoli e delle interviste fatte, scrivono invece di sospensione causa doping. Vedere per esempio l'intervista a Paltrinieri, saro' idealista io, ma mi aspettavo che almeno lui fosse informato sui fatti.

Quello che non ho ben capito invece, è se quell'episodio sia invece stato considerato "controllo saltato" in termini di controllo anti-doping oppure no.

Io non mi stupisco più..: perdere tempo a leggere le motivazioni (peraltro assai brevi) scritte dai giudici Cas?
Vogliamo scherzare..?

E' un altro (l'ennesimo) esempio dell'approssimazione "affannata" (che comporta disastri, perchè poi ci si lascia prendere dal panico quando compare un evento inatteso, come il Coronavirus) che, anche per me, contraddistingue i tempi in cui viviamo, in cui l'informazione predominante è quella che viene veicolata, istante per istante, dai vari social o siti web (spesso fuori controllo), e viene letta compulsivamente e in modo affrettato da miliardi di persone provviste di smartphone, che a loro volta la rilanciano.

Come ho scritto sopra, i giudici Cas hanno condannato Sun Yang per violazione dell'art. 2.5 del codice Fina (manomissione di qualsiasi parte del controllo antidoping) avendo addirittura distrutto i campioni prelevati.
La difesa di Sun si basava sul fatto che il personale che aveva effettuato quel controllo non era autenticato a farlo e si era comportato in modo non conforme agli standard internazionali, quindi quel controllo era irregolare.
I giudici Cas non hanno accolto questa giustificazione, per cui, a quel punto, la sanzione era inevitabile.
La sanzione possibile variava da due a otto anni e i giudici Cas hanno inflitto la sanzione max (8 anni) tenendo conto della precedente squalifica di tre mesi del 2014 e, soprattutto, del fatto che l'entourage di Sun abbia deciso comunque di distruggere il campione nonostante fosse stato avvertito delle gravi conseguenze di quel gesto.

E' una squalifica per doping in senso stretto? No, perchè i giudici Cas, nelle stesse motivazioni, scrivono che non ci sono prove che Sun Yang abbia assunto doping, e per questo mantengono validi i suoi risultati, anche quelli degli ultimi Mondiali.
Già detto che anche io, come Sportsnuoto, trovo non del tutto convincente questa conclusione, ma questo è quanto è stato deliberato dai giudici, e quindi dire che Sun Yang è stato squalificato per doping e che tutti i suoi risultati sono stati ottenuti con il doping non rispecchia assolutamente quanto i giudici hanno deciso.

>Se devo essere sincera, quello che non mi sta piacendo di tutta questa storia è che sia passato il messaggio che Sun Yang sia stato sospeso per doping, mentre cosi' non è. >E' abbastanza chiaro che la sospensione sia dovuta all'aver ostacolato il controllo antidoping, la distruzione della provetta etc. la maggior parte degli articoli e delle interviste fatte, scrivono invece di sospensione causa doping. Vedere per esempio l'intervista a Paltrinieri, saro' idealista io, ma mi aspettavo che almeno lui fosse informato sui fatti. >Quello che non ho ben capito invece, è se quell'episodio sia invece stato considerato "controllo saltato" in termini di controllo anti-doping oppure no. Io non mi stupisco più..: perdere tempo a leggere le motivazioni (peraltro assai brevi) scritte dai giudici Cas? Vogliamo scherzare..? E' un altro (l'ennesimo) esempio dell'approssimazione "affannata" (che comporta disastri, perchè poi ci si lascia prendere dal panico quando compare un evento inatteso, come il Coronavirus) che, anche per me, contraddistingue i tempi in cui viviamo, in cui l'informazione predominante è quella che viene veicolata, istante per istante, dai vari social o siti web (spesso fuori controllo), e viene letta compulsivamente e in modo affrettato da miliardi di persone provviste di smartphone, che a loro volta la rilanciano. Come ho scritto sopra, i giudici Cas hanno condannato Sun Yang per violazione dell'art. 2.5 del codice Fina (manomissione di qualsiasi parte del controllo antidoping) avendo addirittura distrutto i campioni prelevati. La difesa di Sun si basava sul fatto che il personale che aveva effettuato quel controllo non era autenticato a farlo e si era comportato in modo non conforme agli standard internazionali, quindi quel controllo era irregolare. I giudici Cas non hanno accolto questa giustificazione, per cui, a quel punto, la sanzione era inevitabile. La sanzione possibile variava da due a otto anni e i giudici Cas hanno inflitto la sanzione max (8 anni) tenendo conto della precedente squalifica di tre mesi del 2014 e, soprattutto, del fatto che l'entourage di Sun abbia deciso comunque di distruggere il campione nonostante fosse stato avvertito delle gravi conseguenze di quel gesto. E' una squalifica per doping in senso stretto? No, perchè i giudici Cas, nelle stesse motivazioni, scrivono che non ci sono prove che Sun Yang abbia assunto doping, e per questo mantengono validi i suoi risultati, anche quelli degli ultimi Mondiali. Già detto che anche io, come Sportsnuoto, trovo non del tutto convincente questa conclusione, ma questo è quanto è stato deliberato dai giudici, e quindi dire che Sun Yang è stato squalificato per doping e che tutti i suoi risultati sono stati ottenuti con il doping non rispecchia assolutamente quanto i giudici hanno deciso.
 
0
risposta

Purtroppo questa sentenza di fatto rende impossibile andare a cercare le verità nel doping di Sun.
Ormai 8 anni impediscono all’atleta qualunque partecipazione e competizioni per sempre.
Le eventuali prove del doping sono state distrutte (legittimamente?) da Sun stesso

finisce così poco gloriosamente l’epopea di un nuotatore che, volente o nolente, ha fatto la storia dello stile libero degli anni 2000

Purtroppo questa sentenza di fatto rende impossibile andare a cercare le verità nel doping di Sun. Ormai 8 anni impediscono all’atleta qualunque partecipazione e competizioni per sempre. Le eventuali prove del doping sono state distrutte (legittimamente?) da Sun stesso finisce così poco gloriosamente l’epopea di un nuotatore che, volente o nolente, ha fatto la storia dello stile libero degli anni 2000
 
1
risposta

Purtroppo questa sentenza di fatto rende impossibile andare a cercare le verità nel doping di Sun.
Ormai 8 anni impediscono all’atleta qualunque partecipazione e competizioni per sempre.
Le eventuali prove del doping sono state distrutte (legittimamente?) da Sun stesso

finisce così poco gloriosamente l’epopea di un nuotatore che, volente o nolente, ha fatto la storia dello stile libero degli anni 2000

Vero. E la cosa per me più triste (e ormai applicabile a tante vicende) è che non ci siano certezze, punti fermi.

Come tu dici, Sun Yang ha fatto la storia dello stile libero almeno dal 2010 e ora cosa dobbiamo pensare?
A o B? (O C, cioè una via di mezzo?)

A) Che praticamente tutti i suoi successi siano frutto del doping, magari con una oliata macchina "alla Armstrong" e coperture di vario tipo da parte della Wada cinese (vedi i soli tre mesi di squalifica del 2014 messi in un periodo "strategico" ), oppure (B): proprio il modo assai caotico in cui si è svolto il controllo del settembre 2019 ci induce a non credere a una gran pianificazione e che molto dipenda da quel carattere iroso di Sun palesato in diverse occasioni anche a contorno delle gare?

A) I colpevolisti, tra cui tanti atleti, dicono: "uno che non ha nulla da temere, non distrugge le proprie provette", ma qualcun altro può suggerire (B) : perchè ricorrere ad un gesto così estremo se la normativa ti permette di saltare anche due controlli antidoping in 12 mesi senza conseguenze? Basta non farsi trovare, o avvalersi di un Tue, tanto più se sei una leggenda in Cina e, magari, puoi contare su qualche protezione in più.

A) Sì nuotofan, però adesso non girare la frittata...: Sun ne ha fatte troppe e anche tu hai considerato ingiustificabile la distruzione dei campioni prelevati.
Vero, e continuo a ritenerlo ingiustificabile, ma poi (B) mi sovviene che, per saltare un controllo doping, il cui esito si ritiene "rischioso", non c'era probabilmente bisogno di arrivare ad usare il martello distruggendo i campioni appena prelevati..

A) Ma la notizia di quel controllo è stata nascosta per un po' e probabilmente nulla si sarebbe saputo senza lo scoop del giornale inglese
B) Sì, ma era impensabile riuscire a tenere tutto nascosto per sempre.

A) Però la Fina aveva già "assolto" Sun, e solo l'opposizione della Wada, che ha fatto ricorso al Cas, ha impedito che il caso fosse definitivamente chiuso.
B) Certo, ma questo fa capire come non si doveva mai arrivare a distruggere il campione. Stiamo parlando del più grande atleta cinese di tutti i tempi, a cui uno degli addetti al controllo ha chiesto l'autografo e voleva la foto assieme..: c'erano molti altri modi di "proteggerlo" se si temeva un esito sfavorevole di quel controllo.

A) Sì, ma qui è entrato in gioco il caratteraccio di Sun e la reazione fuori controllo del suo entourage.
B) E quindi? Sun è dopato o solo iracondo?

>Purtroppo questa sentenza di fatto rende impossibile andare a cercare le verità nel doping di Sun. >Ormai 8 anni impediscono all’atleta qualunque partecipazione e competizioni per sempre. >Le eventuali prove del doping sono state distrutte (legittimamente?) da Sun stesso >finisce così poco gloriosamente l’epopea di un nuotatore che, volente o nolente, ha fatto la storia dello stile libero degli anni 2000 Vero. E la cosa per me più triste (e ormai applicabile a tante vicende) è che non ci siano certezze, punti fermi. Come tu dici, Sun Yang ha fatto la storia dello stile libero almeno dal 2010 e ora cosa dobbiamo pensare? A o B? (O C, cioè una via di mezzo?) A) Che praticamente tutti i suoi successi siano frutto del doping, magari con una oliata macchina "alla Armstrong" e coperture di vario tipo da parte della Wada cinese (vedi i soli tre mesi di squalifica del 2014 messi in un periodo "strategico" ), oppure (B): proprio il modo assai caotico in cui si è svolto il controllo del settembre 2019 ci induce a non credere a una gran pianificazione e che molto dipenda da quel carattere iroso di Sun palesato in diverse occasioni anche a contorno delle gare? A) I colpevolisti, tra cui tanti atleti, dicono: "uno che non ha nulla da temere, non distrugge le proprie provette", ma qualcun altro può suggerire (B) : perchè ricorrere ad un gesto così estremo se la normativa ti permette di saltare anche due controlli antidoping in 12 mesi senza conseguenze? Basta non farsi trovare, o avvalersi di un Tue, tanto più se sei una leggenda in Cina e, magari, puoi contare su qualche protezione in più. A) Sì nuotofan, però adesso non girare la frittata...: Sun ne ha fatte troppe e anche tu hai considerato ingiustificabile la distruzione dei campioni prelevati. Vero, e continuo a ritenerlo ingiustificabile, ma poi (B) mi sovviene che, per saltare un controllo doping, il cui esito si ritiene "rischioso", non c'era probabilmente bisogno di arrivare ad usare il martello distruggendo i campioni appena prelevati.. A) Ma la notizia di quel controllo è stata nascosta per un po' e probabilmente nulla si sarebbe saputo senza lo scoop del giornale inglese B) Sì, ma era impensabile riuscire a tenere tutto nascosto per sempre. A) Però la Fina aveva già "assolto" Sun, e solo l'opposizione della Wada, che ha fatto ricorso al Cas, ha impedito che il caso fosse definitivamente chiuso. B) Certo, ma questo fa capire come non si doveva mai arrivare a distruggere il campione. Stiamo parlando del più grande atleta cinese di tutti i tempi, a cui uno degli addetti al controllo ha chiesto l'autografo e voleva la foto assieme..: c'erano molti altri modi di "proteggerlo" se si temeva un esito sfavorevole di quel controllo. A) Sì, ma qui è entrato in gioco il caratteraccio di Sun e la reazione fuori controllo del suo entourage. B) E quindi? Sun è dopato o solo iracondo?
modificato Mar 4 a 2:45 pm
 
0
risposta

A) I colpevolisti, tra cui tanti atleti, dicono: "uno che non ha nulla da temere, non distrugge le proprie provette", ma qualcun altro può suggerire (B) : perchè ricorrere ad un gesto così estremo se la normativa ti permette di saltare anche due controlli antidoping in 12 mesi senza conseguenze? Basta non farsi trovare, o avvalersi di un Tue, tanto più se sei una leggenda in Cina e, magari, puoi contare su qualche protezione in più.

Come al solito gli spunti di Funuotofan sono tantissimi, ne raccolgo uno che poi alla fine secondo me è il punto centrale della questione.

Non so come venga gestito in Cina l'antidoping, so un po' come funziona in Italia, ed è la ragione per cui io la mano sul fuoco non la metto per nessuno.
La NADO ha un budget (molto limitato), questo vuol dire che non sono liberi di andare a testare chi, come e quando vogliono. Facciamo un esempio pratico, ipotizzando di essere io un atleta e ipotizzando anche che il doping venga rilevato nelle 6 ore dopo l'assunzione, dopodiché diventa più complicato.
Come ben sappiamo, ogni atleta è tenuto a comunicare i famosi whereabouts, quindi diciamo che la NADO sa in anticipo dopo io mi trovi per esempio dopodomani 7 marzo. Ipotizziamo che io dico di essere a Roma il 7 marzo, e i controllori NADO, che magari abitano dall'altra parte di'Italia, si organizzano per essere da me a Roma il 7 marzo. Io domani in serata cambio idea e decido che ho un appuntamento a Palermo, vado a Palermo, cumunico il mio cambiamento di programma. Cosa succede quindi? Il controllo salta perché la NADO non riesce logisticamente ad organizzarsi.

Alla luce di cio', come dici tu nell'ipotesi B, basta non farsi trovare o fare un TUE. Col TUE pero' la gente storce il naso, e se l'organizzazione Yang non abbia funzionato e i controllori si siano presentati da lui proprio in una "giornata a rischio"? Il dubbio che ho io è proprio questo, perché per rompere una provetta vuol dire che quella provetta tu non vuoi che sia esaminata, sinceramente questa mi sembra l'unica cosa certa di questa storia.

>A) I colpevolisti, tra cui tanti atleti, dicono: "uno che non ha nulla da temere, non distrugge le proprie provette", ma qualcun altro può suggerire (B) : perchè ricorrere ad un gesto così estremo se la normativa ti permette di saltare anche due controlli antidoping in 12 mesi senza conseguenze? Basta non farsi trovare, o avvalersi di un Tue, tanto più se sei una leggenda in Cina e, magari, puoi contare su qualche protezione in più. Come al solito gli spunti di Funuotofan sono tantissimi, ne raccolgo uno che poi alla fine secondo me è il punto centrale della questione. Non so come venga gestito in Cina l'antidoping, so un po' come funziona in Italia, ed è la ragione per cui io la mano sul fuoco non la metto per nessuno. La NADO ha un budget (molto limitato), questo vuol dire che non sono liberi di andare a testare chi, come e quando vogliono. Facciamo un esempio pratico, ipotizzando di essere io un atleta e ipotizzando anche che il doping venga rilevato nelle 6 ore dopo l'assunzione, dopodiché diventa più complicato. Come ben sappiamo, ogni atleta è tenuto a comunicare i famosi whereabouts, quindi diciamo che la NADO sa in anticipo dopo io mi trovi per esempio dopodomani 7 marzo. Ipotizziamo che io dico di essere a Roma il 7 marzo, e i controllori NADO, che magari abitano dall'altra parte di'Italia, si organizzano per essere da me a Roma il 7 marzo. Io domani in serata cambio idea e decido che ho un appuntamento a Palermo, vado a Palermo, cumunico il mio cambiamento di programma. Cosa succede quindi? Il controllo salta perché la NADO non riesce logisticamente ad organizzarsi. Alla luce di cio', come dici tu nell'ipotesi B, basta non farsi trovare o fare un TUE. Col TUE pero' la gente storce il naso, e se l'organizzazione Yang non abbia funzionato e i controllori si siano presentati da lui proprio in una "giornata a rischio"? Il dubbio che ho io è proprio questo, perché per rompere una provetta vuol dire che quella provetta tu non vuoi che sia esaminata, sinceramente questa mi sembra l'unica cosa certa di questa storia.
 
1
risposta

Ennesimo capitolo della vicenda Sun Yang - squalifica

A quanto pare la Federazione Cinese lo ha convocato nel collegiale (da aprile a giugno) pre-olimpico insieme ad altri atleti di interesse Nazionale.

Ci è voluta la "spiata" degli americani di Swimming World per far ritirare la convocazione.

Forse la Federazione si è scordata che un atleta squalifciato/sospeso non può essere convocato in Nazionale e sfruttare gli spazi / eventi a loro dedicati.

Più dettagli nel nostro articolo

Ennesimo capitolo della vicenda **Sun Yang - squalifica** A quanto pare la Federazione Cinese lo ha convocato nel collegiale (da aprile a giugno) pre-olimpico insieme ad altri atleti di interesse Nazionale. Ci è voluta la "spiata" degli americani di Swimming World per far ritirare la convocazione. Forse la Federazione si è scordata che un atleta squalifciato/sospeso non può essere convocato in Nazionale e sfruttare gli spazi / eventi a loro dedicati. Più dettagli nel nostro [articolo](https://corsia4.it/nuoto/federazione-sun-yang-potere-fare-discutere-anche-squalificato/ "articolo")
 
0
risposta
12
anteprima immediata
inserisci almeno 10 caratteri
ATTENZIONE: Hai menzionato %MENTIONS%, ma non possono vedere questo messaggio e non ne riceveranno notifica
Salvataggio...
Salvato
With selected deselect posts show selected posts
Tutti i messaggi di questo argomento saranno cancellato ?
Bozza in attesa ... Click per tornare alla modifica
Elimina la bozza