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Perchè a chi soffre di questa patologia viene tra l'altro consigliato il nuoto dopo un primo tempo? A me non è stato consigliato come risolutivo, ma come attività fisica, a quanto ho capito, che non carica e quindi adatta a chi ha questa patologia. Mi è capitato poi di leggere che il nuoto non sollecita quasi per niente il vasto mediale (all'inizio l'ortopedico mi aveva consigliato esercizi per questo muscolo). Comunque, dopo avere eseguito molti esercizi ed essere migliorata molto dalla fase acuta, le fisioterapiste mi dicono che il mio ginocchio dovrà rimanere praticamente così (non del tutto guarito), data anche la leggera artrtosi, e che non servirà a niente fare altri esercizi (e che comunque dovrei farne un'infinità per ottenere un oramai minimo risultato), che gli esercizi che avevo fatto mi erano serviti solo perchè ero sempre stata abbastanza sedentaria precedentemente. Al momento ho un dolore e fastidio nell'accucciarmi e nel piegare il ginocchio lateralmente. L'altro ginocchio, il sinistro, sta seguendo la stessa strada del destro. Una fisioterapista mi ha consigliato un plantare che porto da circa 2 mesi. Ho 47 anni, sono in sovrappeso ed ho una tendenza all pronazione delle ginocchia. Potrei scrivere molto di più, ma provo a limitarmi a queste righe, sperando di trovare una risposta. Oltre al nuoto, mi consigliano la bicicletta, forse l'acquagym, forse il Nordic Walikng...mentre se era per la fisiatra, dovevo continuare con gli esercizi! Non so più cosa devo fare...oltretutto mi è capitato di conoscere una nuotatrice con una sindrome femoro rotulea peggiore della mia, o comunque diversa, anche se non so come se la sia procurata... Grazie!
Perchè a chi soffre di questa patologia viene tra l'altro consigliato il nuoto dopo un primo tempo? A me non è stato consigliato come risolutivo, ma come attività fisica, a quanto ho capito, che non carica e quindi adatta a chi ha questa patologia. Mi è capitato poi di leggere che il nuoto non sollecita quasi per niente il vasto mediale (all'inizio l'ortopedico mi aveva consigliato esercizi per questo muscolo). Comunque, dopo avere eseguito molti esercizi ed essere migliorata molto dalla fase acuta, le fisioterapiste mi dicono che il mio ginocchio dovrà rimanere praticamente così (non del tutto guarito), data anche la leggera artrtosi, e che non servirà a niente fare altri esercizi (e che comunque dovrei farne un'infinità per ottenere un oramai minimo risultato), che gli esercizi che avevo fatto mi erano serviti solo perchè ero sempre stata abbastanza sedentaria precedentemente. Al momento ho un dolore e fastidio nell'accucciarmi e nel piegare il ginocchio lateralmente. L'altro ginocchio, il sinistro, sta seguendo la stessa strada del destro. Una fisioterapista mi ha consigliato un plantare che porto da circa 2 mesi. Ho 47 anni, sono in sovrappeso ed ho una tendenza all pronazione delle ginocchia. Potrei scrivere molto di più, ma provo a limitarmi a queste righe, sperando di trovare una risposta. Oltre al nuoto, mi consigliano la bicicletta, forse l'acquagym, forse il Nordic Walikng...mentre se era per la fisiatra, dovevo continuare con gli esercizi! Non so più cosa devo fare...oltretutto mi è capitato di conoscere una nuotatrice con una sindrome femoro rotulea peggiore della mia, o comunque diversa, anche se non so come se la sia procurata... Grazie!
modificato Sep 3 '11 a 4:27 pm
 
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Chiaro che la mancanza di peso data dall'acqua è positiva per chi ha problemi alle gambe. Attenzione però perchè l'ortopedico sa tutto di articolazioni ma non è detto che sia informato di biomeccanica del nuoto,vale a dire di come i diversi stili agiscano su dette articolazioni. Non sono un medico e non conosco bene la tua patologia,ma così a occhio ti direi di stare molto attenta alla rana. L'ideale sarebbe trovare un medico sportivo (ogni società di nuoto ne ha uno cui appoggiarsi) cui far commentare la tua situazione. Ciao
Chiaro che la mancanza di peso data dall'acqua è positiva per chi ha problemi alle gambe. Attenzione però perchè l'ortopedico sa tutto di articolazioni ma non è detto che sia informato di biomeccanica del nuoto,vale a dire di come i diversi stili agiscano su dette articolazioni. Non sono un medico e non conosco bene la tua patologia,ma così a occhio ti direi di stare molto attenta alla rana. L'ideale sarebbe trovare un medico sportivo (ogni società di nuoto ne ha uno cui appoggiarsi) cui far commentare la tua situazione. Ciao
modificato Sep 3 '11 a 7:44 pm
 
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Grazie. Però l'ortopedico è solo il primo che mi ha visitata: dopo avere eseguito esercizi in un centro privato, sono andata da una fisiatra, che mi ha consigliato di continuare gli esercizi, mentre invece le fisioterapiste che mi hanno vista dopo pensano il contrario...il fatto è che non capisco se il nuoto possa aiutare in questa patologia o se semplicemente viene consigliato perchè è un'attività fisica che naturalmente no ncarica. Anch'io ho letto in internet, tra le tantissime informazioni, una più confusa dell'atra, che è meglio evitare la rana con questa patologia
Grazie. Però l'ortopedico è solo il primo che mi ha visitata: dopo avere eseguito esercizi in un centro privato, sono andata da una fisiatra, che mi ha consigliato di continuare gli esercizi, mentre invece le fisioterapiste che mi hanno vista dopo pensano il contrario...il fatto è che non capisco se il nuoto possa aiutare in questa patologia o se semplicemente viene consigliato perchè è un'attività fisica che naturalmente no ncarica. Anch'io ho letto in internet, tra le tantissime informazioni, una più confusa dell'atra, che è meglio evitare la rana con questa patologia
modificato Sep 4 '11 a 4:23 pm
 
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Grazie. Però l'ortopedico è solo il primo che mi ha visitata: dopo avere eseguito esercizi in un centro privato, sono andata da una fisiatra, che mi ha consigliato di continuare gli esercizi, mentre invece le fisioterapiste che mi hanno vista dopo pensano il contrario...il fatto è che non capisco se il nuoto possa aiutare in questa patologia o se semplicemente viene consigliato perchè è un'attività fisica che naturalmente no ncarica. Anch'io ho letto in internet, tra le tantissime informazioni, una più confusa dell'atra, che è meglio evitare la rana con questa patologia Ciao Linda, segui il consiglio della fisiatra, che per altro è l'unica figura che può permettersi di esprimere un parere nel merito. Le fisioterapiste esprimendo un parere contrario al suo commettono un gravissimo errore deontologico, in quanto sarebbe come se un infermiere si prendesse la responsabilità di eseguire pratiche diverse da quelle indicate dal medico. Quindi segui quello che ti ha indicato la dottoressa e per esperienza diretta ti posso dire che non è assolutamente vero che i risultati che hai raggiunto siano ormai tutto quello che puoi ottenere, ma al contrario, mano a mano che miglioreranno le tue capacità nell'eseguire gli esercizi aumenteranno i miglioramenti saranno lenti ma costanti. Consigli ulteriori: 1) Cerca di rientrare nel tuo peso ideale, anzi meglio se leggermente (1-2 Kg) in meno. 2) Inserisci anche esercizi per rieducare la tua camminata 3) Dalla tua patologia non guarirai mai, dato che le sue origini sono, molto probabilmente scritte nel tuo DNA, ma se non abbandonerai gli esercizi ci potrai convivere benissimo. 4) Per quanto riguarda il nuoto: no rana ed attenta a quando fai gambe stile, nel caso tu usassi le pinnette; se avverti dolore molla subito.
Grazie. Però l'ortopedico è solo il primo che mi ha visitata: dopo avere eseguito esercizi in un centro privato, sono andata da una fisiatra, che mi ha consigliato di continuare gli esercizi, mentre invece le fisioterapiste che mi hanno vista dopo pensano il contrario...il fatto è che non capisco se il nuoto possa aiutare in questa patologia o se semplicemente viene consigliato perchè è un'attività fisica che naturalmente no ncarica. Anch'io ho letto in internet, tra le tantissime informazioni, una più confusa dell'atra, che è meglio evitare la rana con questa patologia Ciao Linda, segui il consiglio della fisiatra, che per altro è l'unica figura che può permettersi di esprimere un parere nel merito. Le fisioterapiste esprimendo un parere contrario al suo commettono un gravissimo errore deontologico, in quanto sarebbe come se un infermiere si prendesse la responsabilità di eseguire pratiche diverse da quelle indicate dal medico. Quindi segui quello che ti ha indicato la dottoressa e per esperienza diretta ti posso dire che non è assolutamente vero che i risultati che hai raggiunto siano ormai tutto quello che puoi ottenere, ma al contrario, mano a mano che miglioreranno le tue capacità nell'eseguire gli esercizi aumenteranno i miglioramenti saranno lenti ma costanti. Consigli ulteriori: 1) Cerca di rientrare nel tuo peso ideale, anzi meglio se leggermente (1-2 Kg) in meno. 2) Inserisci anche esercizi per rieducare la tua camminata 3) Dalla tua patologia non guarirai mai, dato che le sue origini sono, molto probabilmente scritte nel tuo DNA, ma se non abbandonerai gli esercizi ci potrai convivere benissimo. 4) Per quanto riguarda il nuoto: no rana ed attenta a quando fai gambe stile, nel caso tu usassi le pinnette; se avverti dolore molla subito.
modificato Sep 5 '11 a 8:25 am
 
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Non so come ringraziarti per l'incoraggiamento!!! (e per tutte le informazioni!) :-) In effetti anch'io mi sono stupita degli atteggiamenti delle fisioterapiste, è già la seconda volta che seguo un ciclo di fisioterapia presso di loro ed è già la seconda volta che non seguono la fisiatra! Non capisco perchè almeno non ne discutano con lei! Comuqnue, per quanto riguarda il nuoto, da quello che capisco, con le dovute attenzioni, potrebbe aiutarmi? ho conosciuto una fisioterapista con la stessa patologia che ne ha ricevuto molto beneficio, ma ho conosciuto anche una nuotatrice in cura per sindrome femoro rotulea, anche se non ho avuto tempo per chiederle come se l'era procurata.
Non so come ringraziarti per l'incoraggiamento!!! (e per tutte le informazioni!) :-) In effetti anch'io mi sono stupita degli atteggiamenti delle fisioterapiste, è già la seconda volta che seguo un ciclo di fisioterapia presso di loro ed è già la seconda volta che non seguono la fisiatra! Non capisco perchè almeno non ne discutano con lei! Comuqnue, per quanto riguarda il nuoto, da quello che capisco, con le dovute attenzioni, potrebbe aiutarmi? ho conosciuto una fisioterapista con la stessa patologia che ne ha ricevuto molto beneficio, ma ho conosciuto anche una nuotatrice in cura per sindrome femoro rotulea, anche se non ho avuto tempo per chiederle come se l'era procurata.
modificato Sep 5 '11 a 8:45 am
 
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Non so come ringraziarti per l'incoraggiamento!!! (e per tutte le informazioni!) :-) In effetti anch'io mi sono stupita degli atteggiamenti delle fisioterapiste, è già la seconda volta che seguo un ciclo di fisioterapia presso di loro ed è già la seconda volta che non seguono la fisiatra! Non capisco perchè almeno non ne discutano con lei! Comuqnue, per quanto riguarda il nuoto, da quello che capisco, con le dovute attenzioni, potrebbe aiutarmi? ho conosciuto una fisioterapista con la stessa patologia che ne ha ricevuto molto beneficio, ma ho conosciuto anche una nuotatrice in cura per sindrome femoro rotulea, anche se non ho avuto tempo per chiederle come se l'era procurata. Ok. :) Un'altra cosa che mi ero dimenticato: attenzione a camminare per discese ripide e scendere lunghe gradinate.
Non so come ringraziarti per l'incoraggiamento!!! (e per tutte le informazioni!) :-) In effetti anch'io mi sono stupita degli atteggiamenti delle fisioterapiste, è già la seconda volta che seguo un ciclo di fisioterapia presso di loro ed è già la seconda volta che non seguono la fisiatra! Non capisco perchè almeno non ne discutano con lei! Comuqnue, per quanto riguarda il nuoto, da quello che capisco, con le dovute attenzioni, potrebbe aiutarmi? ho conosciuto una fisioterapista con la stessa patologia che ne ha ricevuto molto beneficio, ma ho conosciuto anche una nuotatrice in cura per sindrome femoro rotulea, anche se non ho avuto tempo per chiederle come se l'era procurata. Ok. :) Un'altra cosa che mi ero dimenticato: attenzione a camminare per discese ripide e scendere lunghe gradinate.
modificato Sep 5 '11 a 10:49 am
 
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