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Premio straordinario per un'emozionatissima Franklin a Kuala Lumpur. Sportiva dell'anno con la consegna del Laureus World Sport Award. È la prima volta che il riconoscimento viene assegnato ad una nuotatrice/nuotatore. Phelps, Thorpe e Vdh si erano "fermati" alla nomination. Motivazione essere stata la prima donna a vincere sei titoli in un'edizione dei mondiali ( le staffette è vero che, quando sono USA agevolano, ma BISOGNA saperle nuotare alla grande). Diciamo che il premio ha una forte componente di riparazione nei confronti del nuoto, tuttavia è un grosso riconoscimento per lo sport. Lo scorso anno Phelps ricevette un riconoscimento speciale in virtù del risultato straordinario globale a livello olimpico e mondiale. Cinque anni fa Adlington vinse il premio come rivelazione dell'anno. In questa edizione il riconoscimento maschile è andato a Sebastian Vettel, mentre Marquez è stato premiato come rivelazione. Per la Franklin è stata un'esperienza straordinaria trovarsi accanto a interpreti di massimo livello di altre discipline sportive. A questo punto con il potenziale marketing alle stelle non so quanto potrà ancora rimanere dilettante.
Premio straordinario per un'emozionatissima Franklin a Kuala Lumpur. Sportiva dell'anno con la consegna del Laureus World Sport Award. È la prima volta che il riconoscimento viene assegnato ad una nuotatrice/nuotatore. Phelps, Thorpe e Vdh si erano "fermati" alla nomination. Motivazione essere stata la prima donna a vincere sei titoli in un'edizione dei mondiali ( le staffette è vero che, quando sono USA agevolano, ma BISOGNA saperle nuotare alla grande). Diciamo che il premio ha una forte componente di riparazione nei confronti del nuoto, tuttavia è un grosso riconoscimento per lo sport. Lo scorso anno Phelps ricevette un riconoscimento speciale in virtù del risultato straordinario globale a livello olimpico e mondiale. Cinque anni fa Adlington vinse il premio come rivelazione dell'anno. In questa edizione il riconoscimento maschile è andato a Sebastian Vettel, mentre Marquez è stato premiato come rivelazione. Per la Franklin è stata un'esperienza straordinaria trovarsi accanto a interpreti di massimo livello di altre discipline sportive. A questo punto con il potenziale marketing alle stelle non so quanto potrà ancora rimanere dilettante.
modificato Mar 27 '14 a 10:08 am
 
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Premio straordinario per un'emozionatissima Franklin a Kuala Lumpur. Sportiva dell'anno con la consegna del Laureus World Sport Award. È la prima volta che il riconoscimento viene assegnato ad una nuotatrice/nuotatore. Phelps, Thorpe e Vdh si erano "fermati" alla nomination. Motivazione essere stata la prima donna a vincere sei titoli in un'edizione dei mondiali ( le staffette è vero che, quando sono USA agevolano, ma BISOGNA saperle nuotare alla grande). Diciamo che il premio ha una forte componente di riparazione nei confronti del nuoto, tuttavia è un grosso riconoscimento per lo sport. Lo scorso anno Phelps ricevette un riconoscimento speciale in virtù del risultato straordinario globale a livello olimpico e mondiale. Cinque anni fa Adlington vinse il premio come rivelazione dell'anno. In questa edizione il riconoscimento maschile è andato a Sebastian Vettel, mentre Marquez è stato premiato come rivelazione. Per la Franklin è stata un'esperienza straordinaria trovarsi accanto a interpreti di massimo livello di altre discipline sportive. A questo punto con il potenziale marketing alle stelle non so quanto potrà ancora rimanere dilettante. Con tutta l'ammirazione possibile per Bolt, ho trovato scandaloso che non l'abbiano dato a Phelps dopo gli 8 ori di Pechino (che seguivano i 7 di Melbourne con quello della mista mancato per la squalifica in batteria, per non parlare di quanto già fatto ad Atene 2004). Trovo che il Laureus, come altri premi, tenga in fortissimo conto l'immagine e l'impatto dei protagonisti presso l'opinione pubblica, più che le loro imprese sportive. E per questo l'interesse da parte mia per questi premi è vicino allo zero. Detto tutto questo, massima ammirazione per la Franklin e per la sua decisione di fare una normale carriera universitaria rinunciando a sponsorizzazioni. Che, anche per questo, saranno gigantesche alla fine del suo percorso di studi a Cal :)
Premio straordinario per un'emozionatissima Franklin a Kuala Lumpur. Sportiva dell'anno con la consegna del Laureus World Sport Award. È la prima volta che il riconoscimento viene assegnato ad una nuotatrice/nuotatore. Phelps, Thorpe e Vdh si erano "fermati" alla nomination. Motivazione essere stata la prima donna a vincere sei titoli in un'edizione dei mondiali ( le staffette è vero che, quando sono USA agevolano, ma BISOGNA saperle nuotare alla grande). Diciamo che il premio ha una forte componente di riparazione nei confronti del nuoto, tuttavia è un grosso riconoscimento per lo sport. Lo scorso anno Phelps ricevette un riconoscimento speciale in virtù del risultato straordinario globale a livello olimpico e mondiale. Cinque anni fa Adlington vinse il premio come rivelazione dell'anno. In questa edizione il riconoscimento maschile è andato a Sebastian Vettel, mentre Marquez è stato premiato come rivelazione. Per la Franklin è stata un'esperienza straordinaria trovarsi accanto a interpreti di massimo livello di altre discipline sportive. A questo punto con il potenziale marketing alle stelle non so quanto potrà ancora rimanere dilettante. Con tutta l'ammirazione possibile per Bolt, ho trovato scandaloso che non l'abbiano dato a Phelps dopo gli 8 ori di Pechino (che seguivano i 7 di Melbourne con quello della mista mancato per la squalifica in batteria, per non parlare di quanto già fatto ad Atene 2004). Trovo che il Laureus, come altri premi, tenga in fortissimo conto l'immagine e l'impatto dei protagonisti presso l'opinione pubblica, più che le loro imprese sportive. E per questo l'interesse da parte mia per questi premi è vicino allo zero. Detto tutto questo, massima ammirazione per la Franklin e per la sua decisione di fare una normale carriera universitaria rinunciando a sponsorizzazioni. Che, anche per questo, saranno gigantesche alla fine del suo percorso di studi a Cal :)
modificato Mar 27 '14 a 10:26 am
 
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...appunto per questo dopo anni di nomination in cui Federer, Bolt, Woods, Nadal lo hanno superato, hanno istituito un premio speciale che aveva molto sapore riparatorio. Tutti i premi hanno una componente di immagine, moda, mettici anche politica, fa parte del gioco.
...appunto per questo dopo anni di nomination in cui Federer, Bolt, Woods, Nadal lo hanno superato, hanno istituito un premio speciale che aveva molto sapore riparatorio. Tutti i premi hanno una componente di immagine, moda, mettici anche politica, fa parte del gioco.
modificato Mar 27 '14 a 10:44 am
 
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Per la Franklin e il gruppo di Berkley gara a Vancouver nel fine settimana. Praticamente debutto in lunga dopo la stagione universitaria. Si vocifera inoltre di un passaggio al professionismo prima della conclusione dell'ultimo anno di College. Nel 2015-2016 il potenziale di marketing della Franklin dovrebbe essere tale da garantire sponsorizzazioni cospicue.
Per la Franklin e il gruppo di Berkley gara a Vancouver nel fine settimana. Praticamente debutto in lunga dopo la stagione universitaria. Si vocifera inoltre di un passaggio al professionismo prima della conclusione dell'ultimo anno di College. Nel 2015-2016 il potenziale di marketing della Franklin dovrebbe essere tale da garantire sponsorizzazioni cospicue.
modificato May 23 '14 a 8:26 am
 
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In questa fase la Franklin è un po' un'incognita. Già lo scorso anno aveva palesato qualche difficoltà a gestire stagione universitaria e poi la stagione estiva in vasca lunga. Ora ha posto termine alla carriera nel college ed ha passato gli ultimi due mesi a perfezionare contratti di sponsorizzazione, dal momento che finalmente può farlo e ciò deve averle probabilmente tolto un poco di concentrazione. Melissa sembra essersi "allargata", ma all'aumento della stazza non è corrisposto un'incremento di pari entità della potenza erogata. I tempi si sono pertanto alzati. Ha abbandonato il progetto di sfondare nei misti. Nello stile libero è esplosa la più giovane Ledecky e persino a dorso il suo regno traballa. I mondiali di Kazan sono importanti ma non decisivi. Da settembre inizierà la sua prima vera stagione da professionista con obiettivo Rio de Janeiro 2016 e in questo contesto si vedrà se è ancora in grado di migliorare.
In questa fase la Franklin è un po' un'incognita. Già lo scorso anno aveva palesato qualche difficoltà a gestire stagione universitaria e poi la stagione estiva in vasca lunga. Ora ha posto termine alla carriera nel college ed ha passato gli ultimi due mesi a perfezionare contratti di sponsorizzazione, dal momento che finalmente può farlo e ciò deve averle probabilmente tolto un poco di concentrazione. Melissa sembra essersi "allargata", ma all'aumento della stazza non è corrisposto un'incremento di pari entità della potenza erogata. I tempi si sono pertanto alzati. Ha abbandonato il progetto di sfondare nei misti. Nello stile libero è esplosa la più giovane Ledecky e persino a dorso il suo regno traballa. I mondiali di Kazan sono importanti ma non decisivi. Da settembre inizierà la sua prima vera stagione da professionista con obiettivo Rio de Janeiro 2016 e in questo contesto si vedrà se è ancora in grado di migliorare.
modificato Jun 24 '15 a 8:46 pm
 
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In questa fase la Franklin è un po' un'incognita. Già lo scorso anno aveva palesato qualche difficoltà a gestire stagione universitaria e poi la stagione estiva in vasca lunga. Ora ha posto termine alla carriera nel college ed ha passato gli ultimi due mesi a perfezionare contratti di sponsorizzazione, dal momento che finalmente può farlo e ciò deve averle probabilmente tolto un poco di concentrazione. Melissa sembra essersi "allargata", ma all'aumento della stazza non è corrisposto un'incremento di pari entità della potenza erogata. I tempi si sono pertanto alzati. Ha abbandonato il progetto di sfondare nei misti. Nello stile libero è esplosa la più giovane Ledecky e persino a dorso il suo regno traballa. I mondiali di Kazan sono importanti ma non decisivi. Da settembre inizierà la sua prima vera stagione da professionista con obiettivo Rio de Janeiro 2016 e in questo contesto si vedrà se è ancora in grado di migliorare. È vero, in più aggiungerei che anche per lei si tratta di effettuare il passaggio da "fenomeno" a campione. Il fenomeno è quello che vince, battendo avversari e record a ripetizione, sospinto dal talento e dalla giovinezza atletica, per cui si migliora e si recupera sempre e comunque. Campione è quello che vince con regolarità, nel corso degli anni, spesso con testa a testa all'ultima bracciata, migliorandosi talvolta di pochissimo per poi mantenersi a livelli di eccellenza nel tempo. Diversi campioni non sono stati fenomeni e viceversa diversi fenomeni non sono mai diventati campioni. Essere fenomeni è questione di talento e esuberanza atletica data dalla giovinezza, essere campioni è questione principalmente di testa. Io credo che tra i 20-21 anni la Franklin dovrà dimostrarsi campionessa. In questo modo non le sarà preclusa l'olimpiade di Mosca in futuro. Il rischio concreto è quello di rimanere fenomeno. Sicuramente con un patrimonio di ori mondiali e olimpici impressionanti dato che in tre stagioni ha praticamente rastrellato una quindicina di medaglie tra mondiali e olimpiadi. Credo che dopo Rio lo stesso "problema" si presenterà anche per la Ledecki. Per lei addirittura un caso più estremo, dato che appena diciannovenne rischia di mettersi al collo una dozzina di ori tra i suoi due mondiali e le sue due olimpiadi. Comunque la Franklin è simpatica, le auguro di intrattenerci ancora per molti anni.
In questa fase la Franklin è un po' un'incognita. Già lo scorso anno aveva palesato qualche difficoltà a gestire stagione universitaria e poi la stagione estiva in vasca lunga. Ora ha posto termine alla carriera nel college ed ha passato gli ultimi due mesi a perfezionare contratti di sponsorizzazione, dal momento che finalmente può farlo e ciò deve averle probabilmente tolto un poco di concentrazione. Melissa sembra essersi "allargata", ma all'aumento della stazza non è corrisposto un'incremento di pari entità della potenza erogata. I tempi si sono pertanto alzati. Ha abbandonato il progetto di sfondare nei misti. Nello stile libero è esplosa la più giovane Ledecky e persino a dorso il suo regno traballa. I mondiali di Kazan sono importanti ma non decisivi. Da settembre inizierà la sua prima vera stagione da professionista con obiettivo Rio de Janeiro 2016 e in questo contesto si vedrà se è ancora in grado di migliorare. È vero, in più aggiungerei che anche per lei si tratta di effettuare il passaggio da "fenomeno" a campione. Il fenomeno è quello che vince, battendo avversari e record a ripetizione, sospinto dal talento e dalla giovinezza atletica, per cui si migliora e si recupera sempre e comunque. Campione è quello che vince con regolarità, nel corso degli anni, spesso con testa a testa all'ultima bracciata, migliorandosi talvolta di pochissimo per poi mantenersi a livelli di eccellenza nel tempo. Diversi campioni non sono stati fenomeni e viceversa diversi fenomeni non sono mai diventati campioni. Essere fenomeni è questione di talento e esuberanza atletica data dalla giovinezza, essere campioni è questione principalmente di testa. Io credo che tra i 20-21 anni la Franklin dovrà dimostrarsi campionessa. In questo modo non le sarà preclusa l'olimpiade di Mosca in futuro. Il rischio concreto è quello di rimanere fenomeno. Sicuramente con un patrimonio di ori mondiali e olimpici impressionanti dato che in tre stagioni ha praticamente rastrellato una quindicina di medaglie tra mondiali e olimpiadi. Credo che dopo Rio lo stesso "problema" si presenterà anche per la Ledecki. Per lei addirittura un caso più estremo, dato che appena diciannovenne rischia di mettersi al collo una dozzina di ori tra i suoi due mondiali e le sue due olimpiadi. Comunque la Franklin è simpatica, le auguro di intrattenerci ancora per molti anni.
modificato Jun 29 '15 a 10:01 am
 
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Notizia di inizio estate, passata in sordina, il ritorno della Franklin in Colorado per preparare Rio. Passaggio al professionismo con contratti di sponsorizzazione annessi e abbandono di Berkley e McKiever che in questi due anni non l'ha fatta brillare. Certamente Schmitz avendola avuta 6 settimane non può averla preparata per i mondiali, dove ha evidenziato scarsa forma e involuzioni tecniche enormi sulla nuotata a dorso e vergognose nella partenza a dorso. Vedremo tra 10 mesi in che condizioni sarà.
Notizia di inizio estate, passata in sordina, il ritorno della Franklin in Colorado per preparare Rio. Passaggio al professionismo con contratti di sponsorizzazione annessi e abbandono di Berkley e McKiever che in questi due anni non l'ha fatta brillare. Certamente Schmitz avendola avuta 6 settimane non può averla preparata per i mondiali, dove ha evidenziato scarsa forma e involuzioni tecniche enormi sulla nuotata a dorso e vergognose nella partenza a dorso. Vedremo tra 10 mesi in che condizioni sarà.
modificato Sep 29 '15 a 9:21 am
 
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Notizia di inizio estate, passata in sordina, il ritorno della Franklin in Colorado per preparare Rio. Passaggio al professionismo con contratti di sponsorizzazione annessi e abbandono di Berkley e McKiever che in questi due anni non l'ha fatta brillare. Certamente Schmitz avendola avuta 6 settimane non può averla preparata per i mondiali, dove ha evidenziato scarsa forma e involuzioni tecniche enormi sulla nuotata a dorso e vergognose nella partenza a dorso. Vedremo tra 10 mesi in che condizioni sarà. Franklin si gioverà della permanenza prolungata alla quota del Colorado. Inoltre l'atleta ha bisogno di essere seguita a livello di alimentazione e preparazione atletica. In quest'ottica è importante la vicinanza con il Centro di Alta Specializzazione olimpica del Comitato Olimpico USA che ha sede a Colorado Springs, che potrà coadiuvare Melissa nella preparazione. Mi aspetto una Franklin rigenerata e non pallida come nelle ultime due stagioni.
Notizia di inizio estate, passata in sordina, il ritorno della Franklin in Colorado per preparare Rio. Passaggio al professionismo con contratti di sponsorizzazione annessi e abbandono di Berkley e McKiever che in questi due anni non l'ha fatta brillare. Certamente Schmitz avendola avuta 6 settimane non può averla preparata per i mondiali, dove ha evidenziato scarsa forma e involuzioni tecniche enormi sulla nuotata a dorso e vergognose nella partenza a dorso. Vedremo tra 10 mesi in che condizioni sarà. Franklin si gioverà della permanenza prolungata alla quota del Colorado. Inoltre l'atleta ha bisogno di essere seguita a livello di alimentazione e preparazione atletica. In quest'ottica è importante la vicinanza con il Centro di Alta Specializzazione olimpica del Comitato Olimpico USA che ha sede a Colorado Springs, che potrà coadiuvare Melissa nella preparazione. Mi aspetto una Franklin rigenerata e non pallida come nelle ultime due stagioni.
modificato Sep 30 '15 a 9:28 pm
 
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Notizia dell'ultima ora. Franklin torna a Berkeley e mi chiedo se sia già l'ultima spiaggia. https://www.swimmingworldmagazine.com/news/missy-franklin-returning-to-cal-berkeley/ Deve completare gli studi. Saggia decisione (quella di completare gli studi). Per quanto riguarda il nuoto, ha dichiarato che ritornerà "stronger than ever" (più forte di sempre). Qualche dubbio c'è..
Notizia dell'ultima ora. Franklin torna a Berkeley e mi chiedo se sia già l'ultima spiaggia. https://www.swimmingworldmagazine.com/news/missy-franklin-returning-to-cal-berkeley/ Deve completare gli studi. Saggia decisione (quella di completare gli studi). Per quanto riguarda il nuoto, ha dichiarato che ritornerà "stronger than ever" (più forte di sempre). Qualche dubbio c'è..
modificato Aug 15 '16 a 10:41 pm
 
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Deve completare gli studi. Saggia decisione (quella di completare gli studi). Per quanto riguarda il nuoto, ha dichiarato che ritornerà "stronger than ever" (più forte di sempre). Qualche dubbio c'è.. Era preventivato il ritorno per completare gli studi. Non saggia la decisione nel 2013 di non passare professionista rinunciando a contratti proficui. Che possa tornare forte, fortissima è possibile, ma molto difficile. Dovrà lavorare sul peso forma, sulla preparazioni me atletica a secco e sopratutto ricostruire totalmente meccanismi di nuotata e partenza. era già al massimo ai trials, a Rio è notevolmente regredita.
Deve completare gli studi. Saggia decisione (quella di completare gli studi). Per quanto riguarda il nuoto, ha dichiarato che ritornerà "stronger than ever" (più forte di sempre). Qualche dubbio c'è.. Era preventivato il ritorno per completare gli studi. Non saggia la decisione nel 2013 di non passare professionista rinunciando a contratti proficui. Che possa tornare forte, fortissima è possibile, ma molto difficile. Dovrà lavorare sul peso forma, sulla preparazioni me atletica a secco e sopratutto ricostruire totalmente meccanismi di nuotata e partenza. era già al massimo ai trials, a Rio è notevolmente regredita.
modificato Aug 16 '16 a 9:31 am
 
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Pare che la Franklin si affiderà a Dave Durden, quindi sempre Berkley ma lontano dalle cure della MCKeever. Per Durden la sfida è quella di ricostruire fisicamente e tecnicamente un'atleta che tra il 2011 e il 2013 ha vinto tutto, segnato il Wr dei 200do e stata a mani basse la piu grande interprete dell'accoppiata stile-dorso. Io credo che la Franklin prima di tutto deve ritrovare salute e peso forma, intervenendo sulle abitudini alimentari, a 21 anni non puoi alimentarti come una diciasettenne, poi ritrovare molti meccanismi distrutti in questi anni. Su tutte la partenza a dorso. Spero di rivederla ad altissimi livelli, lei come la Meylutite, due atlete che ora devono sopravvivere alla fase post "fenomeno adolescenziale" che già in passato ha divorato fior di campionesse (Komarova, Mocanu, tanto per rimanere nel dorso...).
Pare che la Franklin si affiderà a Dave Durden, quindi sempre Berkley ma lontano dalle cure della MCKeever. Per Durden la sfida è quella di ricostruire fisicamente e tecnicamente un'atleta che tra il 2011 e il 2013 ha vinto tutto, segnato il Wr dei 200do e stata a mani basse la piu grande interprete dell'accoppiata stile-dorso. Io credo che la Franklin prima di tutto deve ritrovare salute e peso forma, intervenendo sulle abitudini alimentari, a 21 anni non puoi alimentarti come una diciasettenne, poi ritrovare molti meccanismi distrutti in questi anni. Su tutte la partenza a dorso. Spero di rivederla ad altissimi livelli, lei come la Meylutite, due atlete che ora devono sopravvivere alla fase post "fenomeno adolescenziale" che già in passato ha divorato fior di campionesse (Komarova, Mocanu, tanto per rimanere nel dorso...).
modificato Sep 5 '16 a 9:28 am
 
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Pare che la Franklin si affiderà a Dave Durden, quindi sempre Berkley ma lontano dalle cure della MCKeever. Per Durden la sfida è quella di ricostruire fisicamente e tecnicamente un'atleta che tra il 2011 e il 2013 ha vinto tutto, segnato il Wr dei 200do e stata a mani basse la piu grande interprete dell'accoppiata stile-dorso. Io credo che la Franklin prima di tutto deve ritrovare salute e peso forma, intervenendo sulle abitudini alimentari, a 21 anni non puoi alimentarti come una diciasettenne, poi ritrovare molti meccanismi distrutti in questi anni. Su tutte la partenza a dorso. Spero di rivederla ad altissimi livelli, lei come la Meylutite, due atlete che ora devono sopravvivere alla fase post "fenomeno adolescenziale" che già in passato ha divorato fior di campionesse (Komarova, Mocanu, tanto per rimanere nel dorso...). Scelta fantastica, in un momento di enorme difficoltà per Melissona (la Franklin vista a Rio, non schierata nemmeno nella finale della 4x200sl, era un'atleta alla deriva); una delle pochissime, imo, che possano restituire alla Franklin almeno qualche chance di riscossa. Durden è colui che ha contribuito (assieme alle doti individuali di Murphy, ovviamente) alle subacquee straordinarie di Ryan Murphy, mostrate prima in vasca da 25 yd alle finali Ncaa2016, e poi anche in vasca da 50m. In generale, Durden ha portato la squadra maschile di Cal a grandi risultati con una notevole crescita complessiva, al di là delle punte alla Josh Prenot. In questo caso potremo soddisfare una delle curiosità di noi appassionati, vedere cioè quanto un coach come Durden potrà aiutare la Franklin nei suoi evidenti punti deboli tra partenza e subacquee, oltre che nel nuotato. E, in generale, potrà riuscire ad invertire un trend natatorio che, dopo i fasti del 2012-2013, sembra in picchiata.
Pare che la Franklin si affiderà a Dave Durden, quindi sempre Berkley ma lontano dalle cure della MCKeever. Per Durden la sfida è quella di ricostruire fisicamente e tecnicamente un'atleta che tra il 2011 e il 2013 ha vinto tutto, segnato il Wr dei 200do e stata a mani basse la piu grande interprete dell'accoppiata stile-dorso. Io credo che la Franklin prima di tutto deve ritrovare salute e peso forma, intervenendo sulle abitudini alimentari, a 21 anni non puoi alimentarti come una diciasettenne, poi ritrovare molti meccanismi distrutti in questi anni. Su tutte la partenza a dorso. Spero di rivederla ad altissimi livelli, lei come la Meylutite, due atlete che ora devono sopravvivere alla fase post "fenomeno adolescenziale" che già in passato ha divorato fior di campionesse (Komarova, Mocanu, tanto per rimanere nel dorso...). Scelta fantastica, in un momento di enorme difficoltà per Melissona (la Franklin vista a Rio, non schierata nemmeno nella finale della 4x200sl, era un'atleta alla deriva); una delle pochissime, imo, che possano restituire alla Franklin almeno qualche chance di riscossa. Durden è colui che ha contribuito (assieme alle doti individuali di Murphy, ovviamente) alle subacquee straordinarie di Ryan Murphy, mostrate prima in vasca da 25 yd alle finali Ncaa2016, e poi anche in vasca da 50m. In generale, Durden ha portato la squadra maschile di Cal a grandi risultati con una notevole crescita complessiva, al di là delle punte alla Josh Prenot. In questo caso potremo soddisfare una delle curiosità di noi appassionati, vedere cioè quanto un coach come Durden potrà aiutare la Franklin nei suoi evidenti punti deboli tra partenza e subacquee, oltre che nel nuotato. E, in generale, potrà riuscire ad invertire un trend natatorio che, dopo i fasti del 2012-2013, sembra in picchiata.
modificato Sep 5 '16 a 10:31 am
 
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Scelta fantastica, in un momento di enorme difficoltà per Melissona (la Franklin vista a Rio, non schierata nemmeno nella finale della 4x200sl, era un'atleta alla deriva); una delle pochissime, imo, che possano restituire alla Franklin almeno qualche chance di riscossa. Durden è colui che ha contribuito (assieme alle doti individuali di Murphy, ovviamente) alle subacquee straordinarie di Ryan Murphy, mostrate prima in vasca da 25 yd alle finali Ncaa2016, e poi anche in vasca da 50m. In generale, Durden ha portato la squadra maschile di Cal a grandi risultati con una notevole crescita complessiva, al di là delle punte alla Josh Prenot. In questo caso potremo soddisfare una delle curiosità di noi appassionati, vedere cioè quanto un coach come Durden potrà aiutare la Franklin nei suoi evidenti punti deboli tra partenza e subacquee, oltre che nel nuotato. E, in generale, potrà riuscire ad invertire un trend natatorio che, dopo i fasti del 2012-2013, sembra in picchiata. secondo me sono particolari tecnici che si apprendono da giovanissimi. diventa poi difficile stravolgerli in eta' piu' matura. Nel nostro piccolo abbiamo una zofkova con un fisico molto simile alla franklin, dopo 4 anni di centro federale prende ancora un metro e mezzo in partenza e sicuramente ci hanno lavorato il possibile e di piu'. Anche la filippi, fisico diverso ma sempre bella alta ma molto piu' longilinea era uguale in partenza e subacquee, meccanismi anche per lei che sono sempre stati un disastro. Poi per la parte nuotata si puo' sempre lavorare, quello senza dubbio bella scelta cmq, anche quella di tornare a studiare, perche' fenomeni sportivi negli stati uniti ne crescono in ogni dove, si fa molto presto a dimenticare chi ha gia' fatto tanto. giustissimo pensare alla vita dopo il nuoto.
Scelta fantastica, in un momento di enorme difficoltà per Melissona (la Franklin vista a Rio, non schierata nemmeno nella finale della 4x200sl, era un'atleta alla deriva); una delle pochissime, imo, che possano restituire alla Franklin almeno qualche chance di riscossa. Durden è colui che ha contribuito (assieme alle doti individuali di Murphy, ovviamente) alle subacquee straordinarie di Ryan Murphy, mostrate prima in vasca da 25 yd alle finali Ncaa2016, e poi anche in vasca da 50m. In generale, Durden ha portato la squadra maschile di Cal a grandi risultati con una notevole crescita complessiva, al di là delle punte alla Josh Prenot. In questo caso potremo soddisfare una delle curiosità di noi appassionati, vedere cioè quanto un coach come Durden potrà aiutare la Franklin nei suoi evidenti punti deboli tra partenza e subacquee, oltre che nel nuotato. E, in generale, potrà riuscire ad invertire un trend natatorio che, dopo i fasti del 2012-2013, sembra in picchiata. secondo me sono particolari tecnici che si apprendono da giovanissimi. diventa poi difficile stravolgerli in eta' piu' matura. Nel nostro piccolo abbiamo una zofkova con un fisico molto simile alla franklin, dopo 4 anni di centro federale prende ancora un metro e mezzo in partenza e sicuramente ci hanno lavorato il possibile e di piu'. Anche la filippi, fisico diverso ma sempre bella alta ma molto piu' longilinea era uguale in partenza e subacquee, meccanismi anche per lei che sono sempre stati un disastro. Poi per la parte nuotata si puo' sempre lavorare, quello senza dubbio bella scelta cmq, anche quella di tornare a studiare, perche' fenomeni sportivi negli stati uniti ne crescono in ogni dove, si fa molto presto a dimenticare chi ha gia' fatto tanto. giustissimo pensare alla vita dopo il nuoto.
modificato Sep 5 '16 a 2:30 pm
 
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https://swimswam.com/11-time-world-champ-missy-franklin-retires/

simpatica a volte eccessiva, ma un bellissimo personaggio abbandona il nuoto ...
Peccato, ma alla fine il suo fisico ha chiesto il conto....

https://swimswam.com/11-time-world-champ-missy-franklin-retires/ simpatica a volte eccessiva, ma un bellissimo personaggio abbandona il nuoto ... Peccato, ma alla fine il suo fisico ha chiesto il conto....
 
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