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buone notizie da eberstadt dove torna ad alte misure gimbo tamberi 2.33 alla prima . infortuni permettendo per l'anno prossimo ne vedremo delle belle

buone notizie da eberstadt dove torna ad alte misure gimbo tamberi 2.33 alla prima . infortuni permettendo per l'anno prossimo ne vedremo delle belle
 
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buone notizie da eberstadt dove torna ad alte misure gimbo tamberi 2.33 alla prima . infortuni permettendo per l'anno prossimo ne vedremo delle belle

Ho osservato con molta attenzione i salti di Tamberi, anche e l'angolazione non era delle migliori.
Pare evidente, come d'altronde ha detto lui stesso diverse volte, che salta con una meccanica diversa. A me sembra meno esplosivo, e che vada troppo sotto all'asticella. Poca roba, ma a questi livelli fa molto.
E' un grande salto, e un ottimo risultato, però i 2.39 che saltava nel 2016 sembrano ancora parecchio lontani.
Confido come te che un inverno di lavoro e sereno, visto questo risultato, gli diano quelle sicurezze di cui aveva bisogno.
Ciao Ciao smile

>buone notizie da eberstadt dove torna ad alte misure gimbo tamberi 2.33 alla prima . infortuni permettendo per l'anno prossimo ne vedremo delle belle Ho osservato con molta attenzione i salti di Tamberi, anche e l'angolazione non era delle migliori. Pare evidente, come d'altronde ha detto lui stesso diverse volte, che salta con una meccanica diversa. A me sembra meno esplosivo, e che vada troppo sotto all'asticella. Poca roba, ma a questi livelli fa molto. E' un grande salto, e un ottimo risultato, però i 2.39 che saltava nel 2016 sembrano ancora parecchio lontani. Confido come te che un inverno di lavoro e sereno, visto questo risultato, gli diano quelle sicurezze di cui aveva bisogno. Ciao Ciao :)
 
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iniziati i campionati assoluti indoor col salto in alto
buone notizie al maschile con tamberi che sale a 2.32, al femminile vallortigara 1.92

iniziati i campionati assoluti indoor col salto in alto buone notizie al maschile con tamberi che sale a 2.32, al femminile vallortigara 1.92
 
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Oggi me la rischio con due pronostici. Vedo Perini facile nei 60hs. E sin qui nulla di clamoroso, senza Fofana e Dal Molin non ha avversari seri. però per me stavolta fa il personale.
Nella gara femminile vince la Bogliolo, e anche qui abbastanza prevedibile. Io dico che corre in 8.10
Ciao Ciao smile

Oggi me la rischio con due pronostici. Vedo Perini facile nei 60hs. E sin qui nulla di clamoroso, senza Fofana e Dal Molin non ha avversari seri. però per me stavolta fa il personale. Nella gara femminile vince la Bogliolo, e anche qui abbastanza prevedibile. Io dico che corre in 8.10 Ciao Ciao :)
 
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Oggi me la rischio con due pronostici. Vedo Perini facile nei 60hs. E sin qui nulla di clamoroso, senza Fofana e Dal Molin non ha avversari seri. però per me stavolta fa il personale.
Nella gara femminile vince la Bogliolo, e anche qui abbastanza prevedibile. Io dico che corre in 8.10
Ciao Ciao smile

Mi accorgo adesso che trenta secondi dopo il il mio pronostico la gara femminile è finita e la Bogliolo ha appena fatto 8.10.
Un caso incredibile, davvero mai successo.
Ciao Ciao smile

>Oggi me la rischio con due pronostici. Vedo Perini facile nei 60hs. E sin qui nulla di clamoroso, senza Fofana e Dal Molin non ha avversari seri. però per me stavolta fa il personale. >Nella gara femminile vince la Bogliolo, e anche qui abbastanza prevedibile. Io dico che corre in 8.10 >Ciao Ciao :) Mi accorgo adesso che trenta secondi dopo il il mio pronostico la gara femminile è finita e la Bogliolo ha appena fatto 8.10. Un caso incredibile, davvero mai successo. Ciao Ciao :)
 
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buone cose anche oggi con tre primati di categoria
ottimi segnali da fabbri in grande crescita porta il peso u23 prima a 20.46 e poi a 2069 terzo all time migliora il suo 20.20 di quest'anno con altri 2 lanci sopra i 20. era da parecchio che non avevamo un lanciatore così. nell'asta femminile 4.50 della malavisi. da annotare al maschile in settimana l'ulteriore crescita di stecchi a 5.78 secondo all time dietro solo al suo maestro Gibilisco con 5.82 . nel triplo l'eterno donato è secondo 16.72 ma sul podio si fanno valere i giovani con forte 16.76 e bocchi 16.71 per un progresso di 23 cm. il terzo record lo fa la Battocletti nei 3000 dietro la magnani 9.18.33 rij demolendo il 9.34.17 della de soccio del 2005. A sorpresa la lukudo batte la folorunso nei 400 53.14 contro 53.22, folorunso che due settimane fa è diventata la quarta italiana di sempre con 52.57 tempo che non veniva corso da vent'anni.

buone cose anche oggi con tre primati di categoria ottimi segnali da fabbri in grande crescita porta il peso u23 prima a 20.46 e poi a 2069 terzo all time migliora il suo 20.20 di quest'anno con altri 2 lanci sopra i 20. era da parecchio che non avevamo un lanciatore così. nell'asta femminile 4.50 della malavisi. da annotare al maschile in settimana l'ulteriore crescita di stecchi a 5.78 secondo all time dietro solo al suo maestro Gibilisco con 5.82 . nel triplo l'eterno donato è secondo 16.72 ma sul podio si fanno valere i giovani con forte 16.76 e bocchi 16.71 per un progresso di 23 cm. il terzo record lo fa la Battocletti nei 3000 dietro la magnani 9.18.33 rij demolendo il 9.34.17 della de soccio del 2005. A sorpresa la lukudo batte la folorunso nei 400 53.14 contro 53.22, folorunso che due settimane fa è diventata la quarta italiana di sempre con 52.57 tempo che non veniva corso da vent'anni.
 
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Finiti i campionati italiani, sicuramente interessanti malgrado diverse assenze, tra tutti Tortu.
Diversi primati personali, qualche bel primato di categoria, e un leader europeo nell'alto, il bravo Tamberi.
Personalmente la prova che mi è piaciuta di più è stata quella di Fabbri. 20.69 nel peso in Italia è la terza prestazione di sempre indoor, dietro due colossi come Andrei e Dal Soglio.
Non montiamoci la testa, che in Europa è solo il nono quest'anno, e che nel mondo il livello si alza ancor di più con gli USA, però è tanta roba. Peccato che Bianchetti proprio non ingrani e Secci sembri scomparso.
A Glasgow può far bene, come potrebbero far bene i tre triplisti, in una specialità senza un over 17 quest'anno i Europa, è chiaro che si può ambire ad almeno un posto tra gli otto. Certo che senza ormai Greco, con Chiari di fatto ex atleta, riuscire a tirar fuori due ragazzi come Bocchi e Forte è davvero notevole.
Per il resto, a Glasgow porteremo Stecchi, capace di giocarsela per un posto molto vicino alle medaglie se ripeterà il 5.78, forse Jacobs nel lungo (tanto forte e tanto fragile), e sempre nei concorsi le altiste Trost e Vallortigara. Chissà cosa faranno, vista la loro incostanza è difficile qualunque pronostico. Ci sarà anche la Malavisi, che finalmente ritorna a saltare bene, anche se 4.50 nell'asta femminile è ormai una misura di ingresso per le migliori al mondo.
Nelle corse, a me è piaciuto Barontini negli 800, capace di far gara da solo e anche di tirar fuori un bel 1.48 alto. Bene anche i quattrocentisti, con Tricca che è da finale. A livello femminile, la Lukudo mi ha davvero impressionato, mentre la Folorunso era spenta. Porteremo due belle staffette.
Possiamo ragionevolmente puntare ad un paio di medaglie a Glasgow. Non è molto, e soprattutto continuo a non capire la decisione di non portare Tortu, che oltretutto senza Prescod avrebbe avuto chance di medaglia pregiata. Spero che Perini abbatta la barriera dei 7.60 nei 60hs e la Bogliolo scenda sotto i 8.10.
Infine, ricordiamo che tra i tanti infortuni e assenti c'è stato un gradito ed inatteso ritorno ai campionati indoor promesse qualche giorno fa. Marta Zenoni, mostruoso talento giovanile fermo da oltre due anni, è rientrata e senza fatica ha vinto il titolo nei 3000 in 9.28. se sono rose...
Ciao Ciao smile

Finiti i campionati italiani, sicuramente interessanti malgrado diverse assenze, tra tutti Tortu. Diversi primati personali, qualche bel primato di categoria, e un leader europeo nell'alto, il bravo Tamberi. Personalmente la prova che mi è piaciuta di più è stata quella di Fabbri. 20.69 nel peso in Italia è la terza prestazione di sempre indoor, dietro due colossi come Andrei e Dal Soglio. Non montiamoci la testa, che in Europa è solo il nono quest'anno, e che nel mondo il livello si alza ancor di più con gli USA, però è tanta roba. Peccato che Bianchetti proprio non ingrani e Secci sembri scomparso. A Glasgow può far bene, come potrebbero far bene i tre triplisti, in una specialità senza un over 17 quest'anno i Europa, è chiaro che si può ambire ad almeno un posto tra gli otto. Certo che senza ormai Greco, con Chiari di fatto ex atleta, riuscire a tirar fuori due ragazzi come Bocchi e Forte è davvero notevole. Per il resto, a Glasgow porteremo Stecchi, capace di giocarsela per un posto molto vicino alle medaglie se ripeterà il 5.78, forse Jacobs nel lungo (tanto forte e tanto fragile), e sempre nei concorsi le altiste Trost e Vallortigara. Chissà cosa faranno, vista la loro incostanza è difficile qualunque pronostico. Ci sarà anche la Malavisi, che finalmente ritorna a saltare bene, anche se 4.50 nell'asta femminile è ormai una misura di ingresso per le migliori al mondo. Nelle corse, a me è piaciuto Barontini negli 800, capace di far gara da solo e anche di tirar fuori un bel 1.48 alto. Bene anche i quattrocentisti, con Tricca che è da finale. A livello femminile, la Lukudo mi ha davvero impressionato, mentre la Folorunso era spenta. Porteremo due belle staffette. Possiamo ragionevolmente puntare ad un paio di medaglie a Glasgow. Non è molto, e soprattutto continuo a non capire la decisione di non portare Tortu, che oltretutto senza Prescod avrebbe avuto chance di medaglia pregiata. Spero che Perini abbatta la barriera dei 7.60 nei 60hs e la Bogliolo scenda sotto i 8.10. Infine, ricordiamo che tra i tanti infortuni e assenti c'è stato un gradito ed inatteso ritorno ai campionati indoor promesse qualche giorno fa. Marta Zenoni, mostruoso talento giovanile fermo da oltre due anni, è rientrata e senza fatica ha vinto il titolo nei 3000 in 9.28. se sono rose... Ciao Ciao :)
 
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Di seguito i convocati per gli Euroindoor di Glasgow
Uomini/Men (14)
400m - 4x400 Michele TRICCA G.A. Fiamme Gialle
800m Simone BARONTINI S.E.F. Stamura Ancona
60hs Lorenzo PERINI C.S. Aeronautica Mil.
Alto Gianmarco TAMBERI G.A. Fiamme Gialle
Asta Claudio M. STECCHI G.A. Fiamme Gialle
Lungo Lamont Marcell JACOBS G.S. Fiamme Oro Padova
Triplo Tobia BOCCHI C.S. Carabinieri Sez. Atletica
Triplo Fabrizio DONATO G.A. Fiamme Gialle
Triplo Simone FORTE G.A. Fiamme Gialle
Peso Leonardo FABBRI C.S. Aeronautica Mil. / Atl. Firenze Marathon S.S.
4x400 Vladimir ACETI G.A. Fiamme Gialle / Atl. Vis Nova Giussano
Mattia CASARICO G.S. Bernatese
Giuseppe LEONARDI C.S. Carabinieri Sez. Atletica
Brayan LOPEZ Athletic Club 96 Alperia

Donne/Women (13)
400m - 4x400 Ayomide FOLORUNSO G.S. Fiamme Oro Padova
400m - 4x400 Raphaela B. LUKUDO C.S. Esercito
3000m Margherita MAGNANI G.A. Fiamme Gialle
60hs Luminosa BOGLIOLO Cus Genova
Alto Alessia TROST G.A. Fiamme Gialle
Alto Elena VALLORTIGARA C.S. Carabinieri Sez. Atletica
Asta Sonia MALAVISI G.A. Fiamme Gialle
Lungo Laura STRATI Atl. Vicentina
Lungo Tania VICENZINO C.S. Esercito
4x400 Chiara BAZZONI C.S. Esercito
Rebecca BORGA G.A. Fiamme Gialle / Atl. Biotekna Marcon
Marta MILANI C.S. Esercito
Virginia TROIANI Cus Pro Patria Milano

Dispiace osservare come manchino tutte le ottocentiste. Tra i tempi di Baldessari e Mattagliano prima dei campionati italiani e la bella vittoria della Bello' agli stessi campionati c'era da scegliere. Invece sono tutte rimaste a casa.
Nessun velocista, ed era prevedibile. Tortu escluso, nessuno aveva tempi di valore europeo tra donne e uomini, e purtroppo Tortu fa pochissime indoor. Peccato, l'occasione di una medaglia era ghiotta.
Le speranze di medaglia sono come sempre molto poche, visti i numeri stagionali.
Nell'ordine: Tamberi nell'alto, dov'è leader europeo. Però secondo me serve più del 2.32 per l'oro. Non credo ci sarà Mateusz Przybylko, mentre il bielorusso Nedasekau probabilmente è il più pericoloso.
Jacobs nel lungo. Questo ragazzo ha fisico possente ma estremamente fragile: difficile ricordare una sua stagione senza infortuni e cali improvvisi (ed inspiegabili) di condizione. Solo il greco Tentoglu pare di livello superiore, ma Jacobs deve ancora dimostrare di essere competitivo su contesti internazionali.
La staffetta 4x400 maschile è l'eterna incompiuta. Finalmente abbiamo fatto una buona gara agli ultimi Europei all'aperto, con un sesto posto ottenuto soprattutto con un tempo serio, eppure ci sono state diverse polemiche, oltre alla delusione della prova di Davide Re nell'individuale. Mancheranno per noi sia Re che Galvan, ma il quartetto è compatto. Tricca è adattissimo alle indoor. Per me la medaglia la possiamo prendere.
Per quel che riguarda le ragazze della staffetta, dopo le polemiche della finale agli Europei all'aperto, dove una Grenot irriconoscibile ha letteralmente fatto perdere una medaglia quasi confezionata, il quartetto che va a Glasgow è giovane e ambizioso. Folorunso e Lukudo stanno bene e hanno ambizioni anche per l'individuale (la Lukudo pare atleta capace di dare sempre il massimo nelle gare, la Folorunso non sempre), le altre si sono dimostrate per adesso affidabili, e ritorna a buoni livelli la "vecchia" Milani.
Stecchi è da primi sei nell'asta, mentre Fabbri dovrà dimostrare certe misure alla prima vera prova internazionale, e non sarà affatto facile. L'anno scorso agli Europei all'aperto la sua prova fu imbarazzante, ma stavolta ha ben altre misure nelle braccia.
I triplisti sono bravi, due giovani ed un immortale come Donato. Obiettivamente con le loro misure le medaglie di solito non si prendono però.
Le speranze di medaglia finiscono qui. Non credo nelle altiste, per me incapaci per adesso di superare 1.95, che dovrebbe essere quota fondamentale per giocarsi qualcosa. Sono semmai incuriosito da Barontini negli 800. Lo considero per come corre, e non da oggi, il vero erede di un fenomeno del lontano passato, il meraviglioso Mario Lanzi.

Ciao Ciao smile

Di seguito i convocati per gli Euroindoor di Glasgow Uomini/Men (14) 400m - 4x400 Michele TRICCA G.A. Fiamme Gialle 800m Simone BARONTINI S.E.F. Stamura Ancona 60hs Lorenzo PERINI C.S. Aeronautica Mil. Alto Gianmarco TAMBERI G.A. Fiamme Gialle Asta Claudio M. STECCHI G.A. Fiamme Gialle Lungo Lamont Marcell JACOBS G.S. Fiamme Oro Padova Triplo Tobia BOCCHI C.S. Carabinieri Sez. Atletica Triplo Fabrizio DONATO G.A. Fiamme Gialle Triplo Simone FORTE G.A. Fiamme Gialle Peso Leonardo FABBRI C.S. Aeronautica Mil. / Atl. Firenze Marathon S.S. 4x400 Vladimir ACETI G.A. Fiamme Gialle / Atl. Vis Nova Giussano Mattia CASARICO G.S. Bernatese Giuseppe LEONARDI C.S. Carabinieri Sez. Atletica Brayan LOPEZ Athletic Club 96 Alperia Donne/Women (13) 400m - 4x400 Ayomide FOLORUNSO G.S. Fiamme Oro Padova 400m - 4x400 Raphaela B. LUKUDO C.S. Esercito 3000m Margherita MAGNANI G.A. Fiamme Gialle 60hs Luminosa BOGLIOLO Cus Genova Alto Alessia TROST G.A. Fiamme Gialle Alto Elena VALLORTIGARA C.S. Carabinieri Sez. Atletica Asta Sonia MALAVISI G.A. Fiamme Gialle Lungo Laura STRATI Atl. Vicentina Lungo Tania VICENZINO C.S. Esercito 4x400 Chiara BAZZONI C.S. Esercito Rebecca BORGA G.A. Fiamme Gialle / Atl. Biotekna Marcon Marta MILANI C.S. Esercito Virginia TROIANI Cus Pro Patria Milano Dispiace osservare come manchino tutte le ottocentiste. Tra i tempi di Baldessari e Mattagliano prima dei campionati italiani e la bella vittoria della Bello' agli stessi campionati c'era da scegliere. Invece sono tutte rimaste a casa. Nessun velocista, ed era prevedibile. Tortu escluso, nessuno aveva tempi di valore europeo tra donne e uomini, e purtroppo Tortu fa pochissime indoor. Peccato, l'occasione di una medaglia era ghiotta. Le speranze di medaglia sono come sempre molto poche, visti i numeri stagionali. Nell'ordine: Tamberi nell'alto, dov'è leader europeo. Però secondo me serve più del 2.32 per l'oro. Non credo ci sarà Mateusz Przybylko, mentre il bielorusso Nedasekau probabilmente è il più pericoloso. Jacobs nel lungo. Questo ragazzo ha fisico possente ma estremamente fragile: difficile ricordare una sua stagione senza infortuni e cali improvvisi (ed inspiegabili) di condizione. Solo il greco Tentoglu pare di livello superiore, ma Jacobs deve ancora dimostrare di essere competitivo su contesti internazionali. La staffetta 4x400 maschile è l'eterna incompiuta. Finalmente abbiamo fatto una buona gara agli ultimi Europei all'aperto, con un sesto posto ottenuto soprattutto con un tempo serio, eppure ci sono state diverse polemiche, oltre alla delusione della prova di Davide Re nell'individuale. Mancheranno per noi sia Re che Galvan, ma il quartetto è compatto. Tricca è adattissimo alle indoor. Per me la medaglia la possiamo prendere. Per quel che riguarda le ragazze della staffetta, dopo le polemiche della finale agli Europei all'aperto, dove una Grenot irriconoscibile ha letteralmente fatto perdere una medaglia quasi confezionata, il quartetto che va a Glasgow è giovane e ambizioso. Folorunso e Lukudo stanno bene e hanno ambizioni anche per l'individuale (la Lukudo pare atleta capace di dare sempre il massimo nelle gare, la Folorunso non sempre), le altre si sono dimostrate per adesso affidabili, e ritorna a buoni livelli la "vecchia" Milani. Stecchi è da primi sei nell'asta, mentre Fabbri dovrà dimostrare certe misure alla prima vera prova internazionale, e non sarà affatto facile. L'anno scorso agli Europei all'aperto la sua prova fu imbarazzante, ma stavolta ha ben altre misure nelle braccia. I triplisti sono bravi, due giovani ed un immortale come Donato. Obiettivamente con le loro misure le medaglie di solito non si prendono però. Le speranze di medaglia finiscono qui. Non credo nelle altiste, per me incapaci per adesso di superare 1.95, che dovrebbe essere quota fondamentale per giocarsi qualcosa. Sono semmai incuriosito da Barontini negli 800. Lo considero per come corre, e non da oggi, il vero erede di un fenomeno del lontano passato, il meraviglioso Mario Lanzi. Ciao Ciao :)
 
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Due belle notizie oggi, e due seconde prestazioni italiane di sempre.
Mauro Fraresso, durante i campionati italiani invernali di lanci spara il giavellotto a 81,89. Si tratta della migliore prestazione italiana dal 1999, anno in cui il fortissimo e sfortunatissimo Sonego arrivò all'attuale record italiano di 84,60.
Intendiamoci, nulla di trascendentale a livello internazionale, l'anno scorso sarebbe stato 33° al mondo. Comunque un risultato importante, con la speranza che questo ragazzo, anch'egli reduce da gravi infortuni, esploda definitivamente. per il momento consoliamoci con un over 80.
A Clermont Ferrand, in Francia, Claudi Michel Stecchi migliora ancora il personale e con 5.80 sfiora il record italiano indoor di Gibilisco, che è di 5.82. Arrivato alla misura Stecchi si è fermato, preferendo riposarsi. Un comportamento che fa sperare abbia in serbo il meglio per gli Euroindoor. La misura è tanta roba, e in una competizione dove mancherà Lavillenie, la speranza di medaglia non è peregrina, anche se dovrà confrontarsi con i polacchi Lisek (oggi a 5.93!) e Wojciechowski, e probabilmente gli svedesi Duplantis e Jacobbson.
Comunque con 5.80 oggi Stecchi è nell'elite mondiale, tra i migliori otto al mondo.
Ciao Ciao smile

Due belle notizie oggi, e due seconde prestazioni italiane di sempre. Mauro Fraresso, durante i campionati italiani invernali di lanci spara il giavellotto a 81,89. Si tratta della migliore prestazione italiana dal 1999, anno in cui il fortissimo e sfortunatissimo Sonego arrivò all'attuale record italiano di 84,60. Intendiamoci, nulla di trascendentale a livello internazionale, l'anno scorso sarebbe stato 33° al mondo. Comunque un risultato importante, con la speranza che questo ragazzo, anch'egli reduce da gravi infortuni, esploda definitivamente. per il momento consoliamoci con un over 80. A Clermont Ferrand, in Francia, Claudi Michel Stecchi migliora ancora il personale e con 5.80 sfiora il record italiano indoor di Gibilisco, che è di 5.82. Arrivato alla misura Stecchi si è fermato, preferendo riposarsi. Un comportamento che fa sperare abbia in serbo il meglio per gli Euroindoor. La misura è tanta roba, e in una competizione dove mancherà Lavillenie, la speranza di medaglia non è peregrina, anche se dovrà confrontarsi con i polacchi Lisek (oggi a 5.93!) e Wojciechowski, e probabilmente gli svedesi Duplantis e Jacobbson. Comunque con 5.80 oggi Stecchi è nell'elite mondiale, tra i migliori otto al mondo. Ciao Ciao :)
 
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Europei indoor da ieri e sino a domani in quel di Glasgow.
Ieri ho assistito ad una bellissima gara dei 3000 femminili vinti dall'atleta di casa Muir al termine di una vera battaglia con la tedesca Klostheralfen. Troppo veloce nel finale la scozzese per la tedesca, che è atleta di gran ritmo ma priva di spunto. La nostra Magnani è arrivata decima, senza infamia ma, purtroppo, senza lode.
Dei nostri ieri in diversi hanno fallito. Malissimo Jacobs, ma l'avevo temuto. il ragazzo è tanto talentuoso quanto fragile. E nelle competizioni sinora fatte ha sempre ottenuto risultati mediocri. Ieri tre nulli. Incommentabile.
Anche il pesista Fabbri, che aveva ambizioni di medaglia, è andato male. ha lanciato a 19.71, praticamente ad un metro dal suo fresco record personale. Ed un metro di peggioramento è davvero tanto.
Malissimo anche l'ottocentista Barontini, talento che seguo da anni. Una gara senza nerbo, dall'inizio in fondo al gruppo, senza alcuna reazione al cambio di ritmo. Per correre così tanto valeva rimanere a casa. In due settimane sembra che le sue energie siano evaporate. in un ragazzo di vent'anni è ridicolo.
La Trost nell'alto si ferma a 1.85. E qui la chiudo che è meglio. la Vallortigara non stava benissimo ma almeno arriva sino a 1.89. non basta per la qualificazione perché il numero di errori è stato davvero eccessivo. Avevo scritto che non avevo molte speranza su di loro, purtroppo. Ma così male...
Tamberi si qualifica tranquillo, in una gara dove è stato eliminato il bilorusso Nedasekau. Per poco il campione d'Europa Przblyko non faceva la stessa fine. Fuori anche il russo Ivanyuk. La medaglia è possibile, ma Bednarek e Baker sembrano in palla.
Stecchi arriva a 5.70 con enorme facilità e si qualifica per la finale. Tra gli altri saltano il polacco Wojciekowski e il francese Chapelle. Senza Lavillennie e Duplantis si aprono le speranze per una medaglia, che restano comunque poche.
Donato nel triplo va male, ma a lui non chiedo nulla da anni. Anche Bocchi salta quasi mezzo metro peggio che agli assoluti e rimane fuori. Invece Forte salta molto bene e si qualifica. Livello medio di questa competizione imbarazzante. Gente come Greco avrebbe vinto a mani basse.
Nei 400 femminili la Lukudo è perfetta. Vince batteria e semifinale, fa il personale e oggi si gioca una clamorosa possibilità di bronzo. La Folorunso probabilmente stava ancora meglio di lei, ma finisce in una batteria durissima e chiude terza. poi in semifinale, partendo dalla prima corsia per poco non compie un capolavoro, ma inciampa all'ingresso del rettilineo finale quando stava per passare al terzo posto. Magari non passava ma ci sarebbe andata molto vicino. La staffetta femminile, se la Folorunso sta bene, è da medaglia.
Ciao Ciao smile

Europei indoor da ieri e sino a domani in quel di Glasgow. Ieri ho assistito ad una bellissima gara dei 3000 femminili vinti dall'atleta di casa Muir al termine di una vera battaglia con la tedesca Klostheralfen. Troppo veloce nel finale la scozzese per la tedesca, che è atleta di gran ritmo ma priva di spunto. La nostra Magnani è arrivata decima, senza infamia ma, purtroppo, senza lode. Dei nostri ieri in diversi hanno fallito. Malissimo Jacobs, ma l'avevo temuto. il ragazzo è tanto talentuoso quanto fragile. E nelle competizioni sinora fatte ha sempre ottenuto risultati mediocri. Ieri tre nulli. Incommentabile. Anche il pesista Fabbri, che aveva ambizioni di medaglia, è andato male. ha lanciato a 19.71, praticamente ad un metro dal suo fresco record personale. Ed un metro di peggioramento è davvero tanto. Malissimo anche l'ottocentista Barontini, talento che seguo da anni. Una gara senza nerbo, dall'inizio in fondo al gruppo, senza alcuna reazione al cambio di ritmo. Per correre così tanto valeva rimanere a casa. In due settimane sembra che le sue energie siano evaporate. in un ragazzo di vent'anni è ridicolo. La Trost nell'alto si ferma a 1.85. E qui la chiudo che è meglio. la Vallortigara non stava benissimo ma almeno arriva sino a 1.89. non basta per la qualificazione perché il numero di errori è stato davvero eccessivo. Avevo scritto che non avevo molte speranza su di loro, purtroppo. Ma così male... Tamberi si qualifica tranquillo, in una gara dove è stato eliminato il bilorusso Nedasekau. Per poco il campione d'Europa Przblyko non faceva la stessa fine. Fuori anche il russo Ivanyuk. La medaglia è possibile, ma Bednarek e Baker sembrano in palla. Stecchi arriva a 5.70 con enorme facilità e si qualifica per la finale. Tra gli altri saltano il polacco Wojciekowski e il francese Chapelle. Senza Lavillennie e Duplantis si aprono le speranze per una medaglia, che restano comunque poche. Donato nel triplo va male, ma a lui non chiedo nulla da anni. Anche Bocchi salta quasi mezzo metro peggio che agli assoluti e rimane fuori. Invece Forte salta molto bene e si qualifica. Livello medio di questa competizione imbarazzante. Gente come Greco avrebbe vinto a mani basse. Nei 400 femminili la Lukudo è perfetta. Vince batteria e semifinale, fa il personale e oggi si gioca una clamorosa possibilità di bronzo. La Folorunso probabilmente stava ancora meglio di lei, ma finisce in una batteria durissima e chiude terza. poi in semifinale, partendo dalla prima corsia per poco non compie un capolavoro, ma inciampa all'ingresso del rettilineo finale quando stava per passare al terzo posto. Magari non passava ma ci sarebbe andata molto vicino. La staffetta femminile, se la Folorunso sta bene, è da medaglia. Ciao Ciao :)
modificato Mar 2 a 4:56 pm
 
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Posso dire che prenderei trost a nervate sui denti?

Posso dire che prenderei trost a nervate sui denti?
 
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Europei indoor da ieri e sino a domani in quel di Glasgow.
Ieri ho assistito ad una bellissima gara dei 3000 femminili vinti dall'atleta di casa Muir al termine di una vera battaglia con la tedesca Klostheralfen. Troppo veloce nel finale la scozzese per la tedesca, che è atleta di gran ritmo ma priva di spunto. La nostra Magnani è arrivata decima, senza infamia ma, purtroppo, senza lode.
Dei nostri ieri in diversi hanno fallito. Malissimo Jacobs, ma l'avevo temuto. il ragazzo è tanto talentuoso quanto fragile. E nelle competizioni sinora fatte ha sempre ottenuto risultati mediocri. Ieri tre nulli. Incommentabile.
Anche il pesista Fabbri, che aveva ambizioni di medaglia, è andato male. ha lanciato a 19.71, praticamente ad un metro dal suo fresco record personale. Ed un metro di peggioramento è davvero tanto.
Malissimo anche l'ottocentista Barontini, talento che seguo da anni. Una gara senza nerbo, dall'inizio in fondo al gruppo, senza alcuna reazione al cambio di ritmo. Per correre così tanto valeva rimanere a casa. In due settimane sembra che le sue energie siano evaporate. in un ragazzo di vent'anni è ridicolo.
La Trost nell'alto si ferma a 1.85. E qui la chiudo che è meglio. la Vallortigara non stava benissimo ma almeno arriva sino a 1.89. non basta per la qualificazione perché il numero di errori è stato davvero eccessivo. Avevo scritto che non avevo molte speranza su di loro, purtroppo. Ma così male...
Tamberi si qualifica tranquillo, in una gara dove è stato eliminato il bilorusso Nedasekau. Per poco il campione d'Europa Przblyko non faceva la stessa fine. Fuori anche il russo Ivanyuk. La medaglia è possibile, ma Bednarek e Baker sembrano in palla.
Stecchi arriva a 5.70 con enorme facilità e si qualifica per la finale. Tra gli altri saltano il polacco Wojciekowski e il francese Chapelle. Senza Lavillennie e Duplantis si aprono le speranze per una medaglia, che restano comunque poche.
Donato nel triplo va male, ma a lui non chiedo nulla da anni. Anche Bocchi salta quasi mezzo metro peggio che agli assoluti e rimane fuori. Invece Forte salta molto bene e si qualifica. Livello medio di questa competizione imbarazzante. Gente come Greco avrebbe vinto a mani basse.
Nei 400 femminili la Lukudo è perfetta. Vince batteria e semifinale, fa il personale e oggi si gioca una clamorosa possibilità di bronzo. La Folorunso probabilmente stava ancora meglio di lei, ma finisce in una batteria durissima e chiude terza. poi in semifinale, partendo dalla prima corsia per poco non compie un capolavoro, ma inciampa all'ingresso del rettilineo finale quando stava per passare al terzo posto. Magari non passava ma ci sarebbe andata molto vicino. La staffetta femminile, se la Folorunso sta bene, è da medaglia.
Ciao Ciao smile

possibilissima medaglia direi invece . Tamberi oro con 2.32 alla seconda prova davanti a baniotis e protesnko a 2.26. Stecchi quarto 5.65. quinta la lukudo con un ottimo miglioramento 52.48 terza all time scavalcando la folorunso a 14 centesimi dal bonzo.

>Europei indoor da ieri e sino a domani in quel di Glasgow. >Ieri ho assistito ad una bellissima gara dei 3000 femminili vinti dall'atleta di casa Muir al termine di una vera battaglia con la tedesca Klostheralfen. Troppo veloce nel finale la scozzese per la tedesca, che è atleta di gran ritmo ma priva di spunto. La nostra Magnani è arrivata decima, senza infamia ma, purtroppo, senza lode. >Dei nostri ieri in diversi hanno fallito. Malissimo Jacobs, ma l'avevo temuto. il ragazzo è tanto talentuoso quanto fragile. E nelle competizioni sinora fatte ha sempre ottenuto risultati mediocri. Ieri tre nulli. Incommentabile. >Anche il pesista Fabbri, che aveva ambizioni di medaglia, è andato male. ha lanciato a 19.71, praticamente ad un metro dal suo fresco record personale. Ed un metro di peggioramento è davvero tanto. >Malissimo anche l'ottocentista Barontini, talento che seguo da anni. Una gara senza nerbo, dall'inizio in fondo al gruppo, senza alcuna reazione al cambio di ritmo. Per correre così tanto valeva rimanere a casa. In due settimane sembra che le sue energie siano evaporate. in un ragazzo di vent'anni è ridicolo. >La Trost nell'alto si ferma a 1.85. E qui la chiudo che è meglio. la Vallortigara non stava benissimo ma almeno arriva sino a 1.89. non basta per la qualificazione perché il numero di errori è stato davvero eccessivo. Avevo scritto che non avevo molte speranza su di loro, purtroppo. Ma così male... >Tamberi si qualifica tranquillo, in una gara dove è stato eliminato il bilorusso Nedasekau. Per poco il campione d'Europa Przblyko non faceva la stessa fine. Fuori anche il russo Ivanyuk. La medaglia è possibile, ma Bednarek e Baker sembrano in palla. >Stecchi arriva a 5.70 con enorme facilità e si qualifica per la finale. Tra gli altri saltano il polacco Wojciekowski e il francese Chapelle. Senza Lavillennie e Duplantis si aprono le speranze per una medaglia, che restano comunque poche. >Donato nel triplo va male, ma a lui non chiedo nulla da anni. Anche Bocchi salta quasi mezzo metro peggio che agli assoluti e rimane fuori. Invece Forte salta molto bene e si qualifica. Livello medio di questa competizione imbarazzante. Gente come Greco avrebbe vinto a mani basse. >Nei 400 femminili la Lukudo è perfetta. Vince batteria e semifinale, fa il personale e oggi si gioca una clamorosa possibilità di bronzo. La Folorunso probabilmente stava ancora meglio di lei, ma finisce in una batteria durissima e chiude terza. poi in semifinale, partendo dalla prima corsia per poco non compie un capolavoro, ma inciampa all'ingresso del rettilineo finale quando stava per passare al terzo posto. Magari non passava ma ci sarebbe andata molto vicino. La staffetta femminile, se la Folorunso sta bene, è da medaglia. >Ciao Ciao :) possibilissima medaglia direi invece . Tamberi oro con 2.32 alla seconda prova davanti a baniotis e protesnko a 2.26. Stecchi quarto 5.65. quinta la lukudo con un ottimo miglioramento 52.48 terza all time scavalcando la folorunso a 14 centesimi dal bonzo.
modificato Mar 2 a 9:12 pm
 
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Non so come avevo capito che Wojciekowski non aveva passato le qualificazioni. Invece è entrato per ultimo, ha fatto tanti errori in finale e alla fine ha vinto l'oro!!!
Stecchi ha detto che dopo il salto perfetto a 5.65 sono arrivati i crampi. Incredibile a pensarlo soltanto tre mesi fa, ma la medaglia era davvero possibile.
La Lukudo meravigliosa. Per un niente è mancata la medaglia, forse per il rallentamento minimo ai 200. Ma come si fa a criticare questa ragazza? Domani staffetta.
Tamberi....ero scaramantico ma è andata benissimo. Saltati Bednarek e Baker, che ritenevo i più pericolosi (mi ero dimenticato di Protsenko, uno che vanta un 2.40 non si può dimenticare), la medaglia era sicura. Ma poteva anche fare il salto di grande livello. Il 2.36 era molto vicino. Comunque questo ragazzo è passato attraverso un inferno fisico, continuamente criticato da gente che non lo sopporta per i suoi atteggiamenti, e che addirittura ha esultato quando si è fatto male. C'è addirittura chi era contento perché se lo meritava dopo le sue dichiarazioni su Schwazer (per me sacrosante). Credo che in tanti abbiano esultato oggi, e diversi abbiano rosicato. Io ho esultato eccome.
Domani Perini per la finale (difficile). Bogliolo per un miglioramento (infortunio permettendo), Forte per un piazzamento importante.
E le staffette per qualcosa di bello
Ciao Ciao smile

Non so come avevo capito che Wojciekowski non aveva passato le qualificazioni. Invece è entrato per ultimo, ha fatto tanti errori in finale e alla fine ha vinto l'oro!!! Stecchi ha detto che dopo il salto perfetto a 5.65 sono arrivati i crampi. Incredibile a pensarlo soltanto tre mesi fa, ma la medaglia era davvero possibile. La Lukudo meravigliosa. Per un niente è mancata la medaglia, forse per il rallentamento minimo ai 200. Ma come si fa a criticare questa ragazza? Domani staffetta. Tamberi....ero scaramantico ma è andata benissimo. Saltati Bednarek e Baker, che ritenevo i più pericolosi (mi ero dimenticato di Protsenko, uno che vanta un 2.40 non si può dimenticare), la medaglia era sicura. Ma poteva anche fare il salto di grande livello. Il 2.36 era molto vicino. Comunque questo ragazzo è passato attraverso un inferno fisico, continuamente criticato da gente che non lo sopporta per i suoi atteggiamenti, e che addirittura ha esultato quando si è fatto male. C'è addirittura chi era contento perché se lo meritava dopo le sue dichiarazioni su Schwazer (per me sacrosante). Credo che in tanti abbiano esultato oggi, e diversi abbiano rosicato. Io ho esultato eccome. Domani Perini per la finale (difficile). Bogliolo per un miglioramento (infortunio permettendo), Forte per un piazzamento importante. E le staffette per qualcosa di bello Ciao Ciao :)
 
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chiudiamo col bronzo della 4*400 femminile 3.31.90 dietro polonia e gran Bretagna
ottavi al maschile.
forte si deve fermare per infortunio e non va oltre il 15.54, vincenzino sesta 6.54, sfiorano la finale dei 60 ostacoli perini 7.70 per 2 centesimi e la bogliolo 8.11 a un centesimo dal personale

chiudiamo col bronzo della 4*400 femminile 3.31.90 dietro polonia e gran Bretagna ottavi al maschile. forte si deve fermare per infortunio e non va oltre il 15.54, vincenzino sesta 6.54, sfiorano la finale dei 60 ostacoli perini 7.70 per 2 centesimi e la bogliolo 8.11 a un centesimo dal personale
 
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Europei indoor finiti, e l'Italia si prende il bronzo della 4x400 femminile, che era auspicato ma tutt'altro che sicuro.
Per una volta nulla da dire sulla strategia di cara. Nelle prime due frazioni le più forti per rimanere agganciati al treno delle medaglie, poi le altre per tenere. Con una come Maria Enrica Spacca in forma avrei scommesso sulla medaglia, ma la Milani era anni che non correva in agre di questo livello. Invece tutte brave, con Lukudo forse stanca ma capace di precedere la belga, la Folorunso splendida in seconda frazione e la Bazzoni capace di guadagnare tanto sulla Francia. Senza la Chigbolou e la Grenot, con atlete come Borga e Vandi non ancora mature ma in rampa di lancio, abbiamo confermato una bella tradizione.
La 4x400 maschile invece fa malissimo. Male Leonardi in prima, male Tricca in seconda, male anche Lopez in terza. Solo Aceti fa una frazione nelle sue possibilità, ma chiudiamo mestamente ultimi. Mancavano Re, Galvan, Corsa (non in forma quest'ultimo), Scotti, però non è una scusante per le controprestazioni. Se non per Tricca, reduce da un'influenza, lui che era anche da finale nell'individuale.
Nelle altre gare il povero Forte si fa male quasi subito e lascia ogni speranza nella finale del triplo. La Vincenzino non eguaglia il suo 6.68, ma salta bene e finisce sesta, miglior prestazione della sua carriera in una gara internazionale. Dispiace per gli ostacolisti. Perini in semifinale corre in 7.70 (sua seconda prestazione di sempre dopo il 7.66) e rimane fuori per due millesimi. Il dispiacere aumenta se si pensa che la finale viene vinta dal cipriota/serbo Trajkovic, che in quella semifinale gli era arrivato davanti di un centesimo. Bogliolo sfiora il personale con 8.11 e rimane fuori anche lei di poco. Comunque bravi.
Alla fine un Europeo dove, come capita ormai sempre, sono maggiori le ombre piuttosto che le luci. Però non si deve essere per forza negativi. Alle tante controprestazioni fanno da contraltare la grande prova di Tamberi, la medaglia delle staffettiste (brave anche nell'individuale), il ritrovato Stecchi, la Malavisi, la Vincenzino, Forte e gli ostacolisti.
Rimane il dispiacere di una medaglia alla quale si è consapevolmente rinunciato, ossia i 60 dove Tortu avrebbe potuto primeggiare. Non abbiamo così tanti campioni da giustificare queste scelte.
Ciao Ciao smile

Europei indoor finiti, e l'Italia si prende il bronzo della 4x400 femminile, che era auspicato ma tutt'altro che sicuro. Per una volta nulla da dire sulla strategia di cara. Nelle prime due frazioni le più forti per rimanere agganciati al treno delle medaglie, poi le altre per tenere. Con una come Maria Enrica Spacca in forma avrei scommesso sulla medaglia, ma la Milani era anni che non correva in agre di questo livello. Invece tutte brave, con Lukudo forse stanca ma capace di precedere la belga, la Folorunso splendida in seconda frazione e la Bazzoni capace di guadagnare tanto sulla Francia. Senza la Chigbolou e la Grenot, con atlete come Borga e Vandi non ancora mature ma in rampa di lancio, abbiamo confermato una bella tradizione. La 4x400 maschile invece fa malissimo. Male Leonardi in prima, male Tricca in seconda, male anche Lopez in terza. Solo Aceti fa una frazione nelle sue possibilità, ma chiudiamo mestamente ultimi. Mancavano Re, Galvan, Corsa (non in forma quest'ultimo), Scotti, però non è una scusante per le controprestazioni. Se non per Tricca, reduce da un'influenza, lui che era anche da finale nell'individuale. Nelle altre gare il povero Forte si fa male quasi subito e lascia ogni speranza nella finale del triplo. La Vincenzino non eguaglia il suo 6.68, ma salta bene e finisce sesta, miglior prestazione della sua carriera in una gara internazionale. Dispiace per gli ostacolisti. Perini in semifinale corre in 7.70 (sua seconda prestazione di sempre dopo il 7.66) e rimane fuori per due millesimi. Il dispiacere aumenta se si pensa che la finale viene vinta dal cipriota/serbo Trajkovic, che in quella semifinale gli era arrivato davanti di un centesimo. Bogliolo sfiora il personale con 8.11 e rimane fuori anche lei di poco. Comunque bravi. Alla fine un Europeo dove, come capita ormai sempre, sono maggiori le ombre piuttosto che le luci. Però non si deve essere per forza negativi. Alle tante controprestazioni fanno da contraltare la grande prova di Tamberi, la medaglia delle staffettiste (brave anche nell'individuale), il ritrovato Stecchi, la Malavisi, la Vincenzino, Forte e gli ostacolisti. Rimane il dispiacere di una medaglia alla quale si è consapevolmente rinunciato, ossia i 60 dove Tortu avrebbe potuto primeggiare. Non abbiamo così tanti campioni da giustificare queste scelte. Ciao Ciao :)
 
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Viste alcune gare di questi Euroindoor, in particolare i 3000 e 1500 femminili dominati da Laura Muir, bravissima nei 1500 a mettersi in testa dal primo metro per evitare gare eccessivamente tattiche tipo quella persa in precedenza da Jakob Ingebrigtsen, e fantastica nel cambio di ritmo finale qui come anche nei 3000 della prima giornata tirati, nella seconda parte di gara, ad andatura sostenuta dalla Klosterhalfen.

Il risultato di maggior contenuto tecnico direi che sia stato il RE eguagliato da Warholm nei 400 maschili.

Sulle prove degli italiani molto hanno detto Prof. Zoom e Vale. Ottima la conferma del recupero ai massimi livelli, dopo il risultato di Ancona, di Tamberi. Determinante la scelta di schierare le due atlete più forti nelle prime due frazioni della 4x400 (e Tilli, prima della partenza della gara, si diceva non d'accordo, per poi esaltarla alla fine smile ) per: tenere una posizione avanzata, togliersi, per quanto possibile, dai mischioni nei cambi, esaltare le atlete che si vedevano davanti, invece che a sgomitare con le concorrenti dirette o addirittura impegnate in un problematico recupero.
Sono meccanismi, anche psicologici, che spesso pagano anche nelle staffette del nuoto, dove pure non c'è il problema dei contatti in gara.

Viste alcune gare di questi Euroindoor, in particolare i 3000 e 1500 femminili dominati da Laura Muir, bravissima nei 1500 a mettersi in testa dal primo metro per evitare gare eccessivamente tattiche tipo quella persa in precedenza da Jakob Ingebrigtsen, e fantastica nel cambio di ritmo finale qui come anche nei 3000 della prima giornata tirati, nella seconda parte di gara, ad andatura sostenuta dalla Klosterhalfen. Il risultato di maggior contenuto tecnico direi che sia stato il RE eguagliato da Warholm nei 400 maschili. Sulle prove degli italiani molto hanno detto Prof. Zoom e Vale. Ottima la conferma del recupero ai massimi livelli, dopo il risultato di Ancona, di Tamberi. Determinante la scelta di schierare le due atlete più forti nelle prime due frazioni della 4x400 (e Tilli, prima della partenza della gara, si diceva non d'accordo, per poi esaltarla alla fine ;) ) per: tenere una posizione avanzata, togliersi, per quanto possibile, dai mischioni nei cambi, esaltare le atlete che si vedevano davanti, invece che a sgomitare con le concorrenti dirette o addirittura impegnate in un problematico recupero. Sono meccanismi, anche psicologici, che spesso pagano anche nelle staffette del nuoto, dove pure non c'è il problema dei contatti in gara.
 
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A Samorin, durante la Coppa Europa di lanci, la figlia d'arte Sara Fantini scaglia il martello a 69.25 metri. Nuovo record italiano under 23. Si porta a poco più di quattro metri dall'annoso record di Ester Balassini che resiste dal 2005
Ciao Ciaosmile

A Samorin, durante la Coppa Europa di lanci, la figlia d'arte Sara Fantini scaglia il martello a 69.25 metri. Nuovo record italiano under 23. Si porta a poco più di quattro metri dall'annoso record di Ester Balassini che resiste dal 2005 Ciao Ciao:)
modificato Mar 9 a 2:56 pm
 
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grandi progressi delle nostre in questo inizio di domenica. A Nagoya nella maratona la Dossena arriva settima 2.24.00 terza italiana di sempre con progresso di quasi 4 minuti. viene tristezza a ricordare che è la terza italiana dopo la straneo e la viceconte recentemente scomparsa suicida.
nei giavellotto riu23 della zabarino 58.62 con progresso di 4.5 m quarta italiana di sempre precedente il 57.21 della padovan del 2017 visto che il 57.93 della visca dell'anno scorso essendo fatto da junior non è valido come u23

grandi progressi delle nostre in questo inizio di domenica. A Nagoya nella maratona la Dossena arriva settima 2.24.00 terza italiana di sempre con progresso di quasi 4 minuti. viene tristezza a ricordare che è la terza italiana dopo la straneo e la viceconte recentemente scomparsa suicida. nei giavellotto riu23 della zabarino 58.62 con progresso di 4.5 m quarta italiana di sempre precedente il 57.21 della padovan del 2017 visto che il 57.93 della visca dell'anno scorso essendo fatto da junior non è valido come u23
 
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Da segnalare - alle finali Ncaa di atletica (che precedono di un paio di settimane quelle di nuoto) - la doppietta su 60 e 60 hs di Grant Holloway, junior (cioè terzo anno) di Florida.
Particolarmente rilevante il 7.35 (record Ncaa) con cui Holloway ha vinto i 60 hs, terzo crono assoluto, a soli 5 centesimi dal WR di Colin Jackson.
Non male anche il 6.50 nei 60 piani, mentre nel lungo Holloway ha sfiorato la tripletta di titoli (oltre agli 8 metri) arrivando terzo a 2 cm dal vincitore.
La caratteristica principale di questo 21enne è la versatilità: vanta già anche uno split sotto i 44" nella 4x400 all'aperto.
Dai filmati di alcune sue gare, non solo dal risultato di stanotte, mi pare che Holloway sia fortissimo sugli ostacoli alti. Nei 110 hs ha già un PB di 13.15 ottenuto nella scorsa stagione ed è facile prevedere che lo possa migliorare.
Pare intenzionato a finire la sua carriera universitaria, a differenza di Michael Norman e Rai Benjamin già passati pro.
Personaggio sicuramente nuovo e chissà che, programma permettendo, non lo vedremo puntare a medaglie mondiali/olimpiche sia nei 100 che nei 110 hs. O magari nei 400 e 400 hs.

Da segnalare - alle finali Ncaa di atletica (che precedono di un paio di settimane quelle di nuoto) - la doppietta su 60 e 60 hs di Grant Holloway, junior (cioè terzo anno) di Florida. Particolarmente rilevante il 7.35 (record Ncaa) con cui Holloway ha vinto i 60 hs, terzo crono assoluto, a soli 5 centesimi dal WR di Colin Jackson. Non male anche il 6.50 nei 60 piani, mentre nel lungo Holloway ha sfiorato la tripletta di titoli (oltre agli 8 metri) arrivando terzo a 2 cm dal vincitore. La caratteristica principale di questo 21enne è la versatilità: vanta già anche uno split sotto i 44" nella 4x400 all'aperto. Dai filmati di alcune sue gare, non solo dal risultato di stanotte, mi pare che Holloway sia fortissimo sugli ostacoli alti. Nei 110 hs ha già un PB di 13.15 ottenuto nella scorsa stagione ed è facile prevedere che lo possa migliorare. Pare intenzionato a finire la sua carriera universitaria, a differenza di Michael Norman e Rai Benjamin già passati pro. Personaggio sicuramente nuovo e chissà che, programma permettendo, non lo vedremo puntare a medaglie mondiali/olimpiche sia nei 100 che nei 110 hs. O magari nei 400 e 400 hs.
modificato Mar 10 a 5:10 pm
 
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Da segnalare - alle finali Ncaa di atletica (che precedono di un paio di settimane quelle di nuoto) - la doppietta su 60 e 60 hs di Grant Holloway, junior (cioè terzo anno) di Florida.
Particolarmente rilevante il 7.35 (record Ncaa) con cui Holloway ha vinto i 60 hs, terzo crono assoluto, a soli 5 centesimi dal WR di Colin Jackson.
Non male anche il 6.50 nei 60 piani, mentre nel lungo Holloway ha sfiorato la tripletta di titoli (oltre agli 8 metri) arrivando terzo a 2 cm dal vincitore.
La caratteristica principale di questo 21enne è la versatilità: vanta già anche uno split sotto i 44" nella 4x400 all'aperto.
Dai filmati di alcune sue gare, non solo dal risultato di stanotte, mi pare che Holloway sia fortissimo sugli ostacoli alti. Nei 110 hs ha già un PB di 13.15 ottenuto nella scorsa stagione ed è facile prevedere che lo possa migliorare.
Pare intenzionato a finire la sua carriera universitaria, a differenza di Michael Norman e Rai Benjamin già passati pro.
Personaggio sicuramente nuovo e chissà che, programma permettendo, non lo vedremo puntare a medaglie mondiali/olimpiche sia nei 100 che nei 110 hs. O magari nei 400 e 400 hs.

Holloway è davvero notevole. Ho visto la sua gara nei 60hs e se ha tenuta è da medaglia a Doha. Storicamente la doppietta 100 e 110hs non è mai riuscita a nessuno, e credo nemmeno tentata. Un atleta però ha vinto entrambe le gare, seppur in edizioni diverse dei Giochi: l'immenso Harrison Dillard. Un atleta praticamente dimenticato la cui storia olimpica è clamorosa.
Ciao Ciao smile

>Da segnalare - alle finali Ncaa di atletica (che precedono di un paio di settimane quelle di nuoto) - la doppietta su 60 e 60 hs di Grant Holloway, junior (cioè terzo anno) di Florida. >Particolarmente rilevante il 7.35 (record Ncaa) con cui Holloway ha vinto i 60 hs, terzo crono assoluto, a soli 5 centesimi dal WR di Colin Jackson. >Non male anche il 6.50 nei 60 piani, mentre nel lungo Holloway ha sfiorato la tripletta di titoli (oltre agli 8 metri) arrivando terzo a 2 cm dal vincitore. >La caratteristica principale di questo 21enne è la versatilità: vanta già anche uno split sotto i 44" nella 4x400 all'aperto. >Dai filmati di alcune sue gare, non solo dal risultato di stanotte, mi pare che Holloway sia fortissimo sugli ostacoli alti. Nei 110 hs ha già un PB di 13.15 ottenuto nella scorsa stagione ed è facile prevedere che lo possa migliorare. >Pare intenzionato a finire la sua carriera universitaria, a differenza di Michael Norman e Rai Benjamin già passati pro. >Personaggio sicuramente nuovo e chissà che, programma permettendo, non lo vedremo puntare a medaglie mondiali/olimpiche sia nei 100 che nei 110 hs. O magari nei 400 e 400 hs. Holloway è davvero notevole. Ho visto la sua gara nei 60hs e se ha tenuta è da medaglia a Doha. Storicamente la doppietta 100 e 110hs non è mai riuscita a nessuno, e credo nemmeno tentata. Un atleta però ha vinto entrambe le gare, seppur in edizioni diverse dei Giochi: l'immenso Harrison Dillard. Un atleta praticamente dimenticato la cui storia olimpica è clamorosa. Ciao Ciao :)
 
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