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XIX Giochi Panamericani Lima - Perù

Oggi partono le gare di nuoto dei Giochi Panamericani, posizionate alla fine e non all'inizio come di solito capita nelle grandi manifestazioni multidisciplinari (questo per evitare una eccessiva vicinanza con Gwangju). Per gli Usa quando i Mondiali ancora non esistevano i Pan Am erano secondi solo ai Giochi come importanza ed in passato hanno prodotto fior di wr. Oggi americani e canadesi mandano la squadra B, ma per tutte le altre nazioni del Continente rimangono una kermesse importantissima, basti pensare all'argentina Pignatiello che ha impostato la stagione su Universiadi e Panamericani saltando i mondiali: meglio una medaglia a Lima che una finale al Campionato del Mondo. Anche il Brasile presente al gran completo. Tra gli Usa il più atteso è il ranista Cordes, chiamato a rilanciare una carriera attualmente in fase declinante.

Delfina (bellissimo nome) Pignatiello, molto attesa dopo i PBs stabiliti al Mare Nostrum.
Immagino che tu intendessi Olimpiadi giovanili (che si tenevano a Buenos Aires) e Panamericani per la campionessa mondiale junior 2017 che - dopo un anno abbondante di stasi prestazionale - ha ripreso a migliorare in modo netto, come detto, nell'estate europea e ha saltato i Mondiali di Gwangju.

Gli Usa hanno una selezione molto interessante. Si attendono grandi cose dalla ranista Annie Lazor, la migliore in stagione nei 200 rana prima della prestazione da oro mondiale della Efimova e molto forte anche nei 100 rana.
Poi, oltre a Cordes, hanno Cody Miller, Fink e Licon tra i ranisti maschi.
Dorso femminile di grande interesse con le giovani Phoebe Bacon e Isabelle Stadden a provare ad inseguire una Regan Smith che ha aperto orizzonti nuovi.

>**XIX Giochi Panamericani Lima - Perù** >Oggi partono le gare di nuoto dei Giochi Panamericani, posizionate alla fine e non all'inizio come di solito capita nelle grandi manifestazioni multidisciplinari (questo per evitare una eccessiva vicinanza con Gwangju). Per gli Usa quando i Mondiali ancora non esistevano i Pan Am erano secondi solo ai Giochi come importanza ed in passato hanno prodotto fior di wr. Oggi americani e canadesi mandano la squadra B, ma per tutte le altre nazioni del Continente rimangono una kermesse importantissima, basti pensare all'argentina Pignatiello che ha impostato la stagione su Universiadi e Panamericani saltando i mondiali: meglio una medaglia a Lima che una finale al Campionato del Mondo. Anche il Brasile presente al gran completo. Tra gli Usa il più atteso è il ranista Cordes, chiamato a rilanciare una carriera attualmente in fase declinante. Delfina (bellissimo nome) Pignatiello, molto attesa dopo i PBs stabiliti al Mare Nostrum. Immagino che tu intendessi Olimpiadi giovanili (che si tenevano a Buenos Aires) e Panamericani per la campionessa mondiale junior 2017 che - dopo un anno abbondante di stasi prestazionale - ha ripreso a migliorare in modo netto, come detto, nell'estate europea e ha saltato i Mondiali di Gwangju. Gli Usa hanno una selezione molto interessante. Si attendono grandi cose dalla ranista Annie Lazor, la migliore in stagione nei 200 rana prima della prestazione da oro mondiale della Efimova e molto forte anche nei 100 rana. Poi, oltre a Cordes, hanno Cody Miller, Fink e Licon tra i ranisti maschi. Dorso femminile di grande interesse con le giovani Phoebe Bacon e Isabelle Stadden a provare ad inseguire una Regan Smith che ha aperto orizzonti nuovi.
 
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Da Lima non giungono risultati particolarmente eclatanti. Quella USA sembra una squadra C, non B, qualche veterano a fine corsa, molti atleti secondari. I brasiliani hanno le pile scariche e il Canada non ha la profondità necessaria per permettersi di rinunciare ai migliori. Segnalo il 51"6 a farfalla di un guatemalteco (e 51"4 in batteria).

Da Lima non giungono risultati particolarmente eclatanti. Quella USA sembra una squadra C, non B, qualche veterano a fine corsa, molti atleti secondari. I brasiliani hanno le pile scariche e il Canada non ha la profondità necessaria per permettersi di rinunciare ai migliori. Segnalo il 51"6 a farfalla di un guatemalteco (e 51"4 in batteria).
 
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Da Lima non giungono risultati particolarmente eclatanti. Quella USA sembra una squadra C, non B, qualche veterano a fine corsa, molti atleti secondari. I brasiliani hanno le pile scariche e il Canada non ha la profondità necessaria per permettersi di rinunciare ai migliori. Segnalo il 51"6 a farfalla di un guatemalteco (e 51"4 in batteria).

Di fatto quella Usa è una squadra C relativamente ai risultati dello scorso anno, perchè la prima priorità (primi due atleti nel combinato Nats-Panpacs) riguardava i Mondiali, la seconda le Universiadi e solo la terza i Giochi Panamericani.

Aggiungici che le condizioni di gara, magari, non sono le ideali per ottenere grandi crono, ma soprattutto il fatto che vari atleti sono già proiettati alla prossima stagione, tra preparazione olimpica e partenza del circuito dell'Isl.

Qualche crono da segnalare comunque c'è, soprattutto a rana.

La Lazor che tanto bene ha fatto in stagione, ha vinto i 200 rana in un buon 2.21.40, con la Galat seconda in 2.21.84.
Tra i maschi, PB per Will Licon in 2.07.62 (miglior crono Usa nella stagione) su Fink (2.08.16), con terzo il messicano De Lara al record nazionale (2.11.23).

Chierighini ha vinto i 100 sl in 48.09 su Adrian (48.17).

Nel dorso femminile, giovani Usa in evidenza, con Phoebe Bacon vincitrice dei 100 dorso in 59.47 e Alexandra Walsh a sorpresa dei 200 dorso (2.08.30) su Isabelle Stadden (2.08.39).

Il crono della Walsh è promettente in funzione 200 misti, la sua gara migliore.

Pignatiello su tempi decisamente meno brillanti rispetto a giugno: ha comunque vinto i 400sl in 4.10 e gli 800sl in 8.29. Doppietta in campo maschile nelle stesse due gare anche per Andrew Abruzzo.

PS Luis Martinez è il delfinista guatemalteco di cui parlavi. In finale gli è sfuggito l'oro per pochi centesimi, preceduto da Tom Shields.

>Da Lima non giungono risultati particolarmente eclatanti. Quella USA sembra una squadra C, non B, qualche veterano a fine corsa, molti atleti secondari. I brasiliani hanno le pile scariche e il Canada non ha la profondità necessaria per permettersi di rinunciare ai migliori. Segnalo il 51"6 a farfalla di un guatemalteco (e 51"4 in batteria). Di fatto quella Usa è una squadra C relativamente ai risultati dello scorso anno, perchè la prima priorità (primi due atleti nel combinato Nats-Panpacs) riguardava i Mondiali, la seconda le Universiadi e solo la terza i Giochi Panamericani. Aggiungici che le condizioni di gara, magari, non sono le ideali per ottenere grandi crono, ma soprattutto il fatto che vari atleti sono già proiettati alla prossima stagione, tra preparazione olimpica e partenza del circuito dell'Isl. Qualche crono da segnalare comunque c'è, soprattutto a rana. La Lazor che tanto bene ha fatto in stagione, ha vinto i 200 rana in un buon 2.21.40, con la Galat seconda in 2.21.84. Tra i maschi, PB per Will Licon in 2.07.62 (miglior crono Usa nella stagione) su Fink (2.08.16), con terzo il messicano De Lara al record nazionale (2.11.23). Chierighini ha vinto i 100 sl in 48.09 su Adrian (48.17). Nel dorso femminile, giovani Usa in evidenza, con Phoebe Bacon vincitrice dei 100 dorso in 59.47 e Alexandra Walsh a sorpresa dei 200 dorso (2.08.30) su Isabelle Stadden (2.08.39). Il crono della Walsh è promettente in funzione 200 misti, la sua gara migliore. Pignatiello su tempi decisamente meno brillanti rispetto a giugno: ha comunque vinto i 400sl in 4.10 e gli 800sl in 8.29. Doppietta in campo maschile nelle stesse due gare anche per Andrew Abruzzo. PS Luis Martinez è il delfinista guatemalteco di cui parlavi. In finale gli è sfuggito l'oro per pochi centesimi, preceduto da Tom Shields.
 
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200 misti femminili protagonisti, nei risultati ottenuti ieri dalle giovani nuotatrici Usa.

Ai Junior Nationals c'è stata una grande gara tra la 15enne Justina Kozan e la 13enne Leah Hayes, vinta dalla Kozan in 2.12.74 grazie ad una frazione finale a sl data addirittura a 29.15!!

Non ho visto la gara e quindi non so se questo parziale sbalorditivo sia reale, ma il crono finale lo è ed è sicuramente notevole.
Ancor più impressionante il 2.13.06 della 13enne Hayes (che ha sfiorato il record gommato per la categoria 13-14 anni ottenuto dalla 14enne Franklin).

Agli NCSA Junior in svolgimento contemporaneo con i Nats Junior (in Usa decisamente non c'è scarsità di gare..) la 16enne Torri Huske ha vinto i 200 misti in 2.13.22, mentre in Perù, ai Panamericani, Alex Walsh (2001) ha portato il PB a 2.11.24 precedendo di un soffio Meghan Small (2.11.36).

200 misti femminili protagonisti, nei risultati ottenuti ieri dalle giovani nuotatrici Usa. Ai Junior Nationals c'è stata una grande gara tra la 15enne Justina Kozan e la 13enne Leah Hayes, vinta dalla Kozan in 2.12.74 grazie ad una frazione finale a sl data addirittura a 29.15!! Non ho visto la gara e quindi non so se questo parziale sbalorditivo sia reale, ma il crono finale lo è ed è sicuramente notevole. Ancor più impressionante il 2.13.06 della 13enne Hayes (che ha sfiorato il record gommato per la categoria 13-14 anni ottenuto dalla 14enne Franklin). Agli NCSA Junior in svolgimento contemporaneo con i Nats Junior (in Usa decisamente non c'è scarsità di gare..) la 16enne Torri Huske ha vinto i 200 misti in 2.13.22, mentre in Perù, ai Panamericani, Alex Walsh (2001) ha portato il PB a 2.11.24 precedendo di un soffio Meghan Small (2.11.36).
 
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Nei 200 stile della coppa del mondo di Singapore Danas Rapsys ha nuotato in 1'44"38 (50"99 ai 100 e un mostruoso 26"29 nell'ultimo 50), crono che dal dopo Agnel in poi gli avrebbe permesso di vincere qualsiasi manifestazione.

Curiosamente in queste tappe di Cdm asiatiche il lituano aveva sempre nuotato attorno il 3'43 nei 400 e mai sotto l'1'45 nella distanza più breve. Due giorni fa invece aveva nuotato i 400 in 3'45"5, dando dunque l'idea di non essere più nel pieno della forma e invece oggi ha fatto il botto.

Nei 200 stile della coppa del mondo di Singapore Danas Rapsys ha nuotato in 1'44"38 (50"99 ai 100 e un mostruoso 26"29 nell'ultimo 50), crono che dal dopo Agnel in poi gli avrebbe permesso di vincere qualsiasi manifestazione. Curiosamente in queste tappe di Cdm asiatiche il lituano aveva sempre nuotato attorno il 3'43 nei 400 e mai sotto l'1'45 nella distanza più breve. Due giorni fa invece aveva nuotato i 400 in 3'45"5, dando dunque l'idea di non essere più nel pieno della forma e invece oggi ha fatto il botto.
modificato Aug 17 a 1:14 pm
 
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