Advertisement

Da segnalare anche la prova tempo di Lochte sui 200 misti, che al rientro da una squalifica per aver assunto vitamine in endovena nuota 1.57.88.
Anche lui sarà impegnato nei prossimi giorni ai Nationals in diverse gare.
Come ha ammesso lui stesso, cerca la qualificazione per Tokyo dove spera di raggiungere il podio

Da segnalare anche la prova tempo di Lochte sui 200 misti, che al rientro da una squalifica per aver assunto vitamine in endovena nuota 1.57.88. Anche lui sarà impegnato nei prossimi giorni ai Nationals in diverse gare. Come ha ammesso lui stesso, cerca la qualificazione per Tokyo dove spera di raggiungere il podio
 
0
risposta

47.39 Held
47.61 Rooney
47.88 Jackson
48.07 Farris

L’anno prossimo Dressel avrà un po’ di problemi a qualificarsi se non finalizza.

47.39 Held 47.61 Rooney 47.88 Jackson 48.07 Farris L’anno prossimo Dressel avrà un po’ di problemi a qualificarsi se non finalizza.
 
0
risposta

E' innegabile che Dressel stia creando nuovi standard natatori.

Come spesso succede nella scia di un campione tutti sono stimolati a migliorare, soprattutto in alcuni particolari tecnici (partenza e subacquea) che sono fondamentali nello sprint, ed in cui Dressel eccelle.
Vista la consueta accelerazione prestazionale negli anni olimpici, presumo che lo sprint a stile libero sarà stravolto dalla prossima annata con le prestazioni necessarie ad accedere a semifinali e finali olimpiche a livelli inimmaginabili due anni fa.
Potrebbe essere necessario un sub 48 per accedere alle semifinali.

E' innegabile che Dressel stia creando nuovi standard natatori. Come spesso succede nella scia di un campione tutti sono stimolati a migliorare, soprattutto in alcuni particolari tecnici (partenza e subacquea) che sono fondamentali nello sprint, ed in cui Dressel eccelle. Vista la consueta accelerazione prestazionale negli anni olimpici, presumo che lo sprint a stile libero sarà stravolto dalla prossima annata con le prestazioni necessarie ad accedere a semifinali e finali olimpiche a livelli inimmaginabili due anni fa. Potrebbe essere necessario un sub 48 per accedere alle semifinali.
 
0
risposta

usa dressel 4696 held 4739 rooney 4761 apple 4779 30975
usa2 pieroni 4787 jackson 4788 farris 4807 howard 4837 31219
rus grinev 4743 morozov 4804 rylov 4831 minakov 4850 31228
bra chiereghini 4768 correia 4811 spajari 4834 silva santos 4845 31258
aus chalmers 4735 lewis 4845 mcevoy 4829 graham 4895 31304
fra metella 4827 mignon 4825 paco pedroni 4872 stravius 4879 31403
usa3 conger 4847 adrian 4850 krueger 4855 chadwick 4857 31409
ita miressi 4832 frigo 4856 condorelli 4857 zazzeri 4878 31423

Gli stati uniti possono schierare tre squadre da finale nella 4x100 sl, comprese le prime due..

usa dressel 4696 held 4739 rooney 4761 apple 4779 30975 usa2 pieroni 4787 jackson 4788 farris 4807 howard 4837 31219 rus grinev 4743 morozov 4804 rylov 4831 minakov 4850 31228 bra chiereghini 4768 correia 4811 spajari 4834 silva santos 4845 31258 aus chalmers 4735 lewis 4845 mcevoy 4829 graham 4895 31304 fra metella 4827 mignon 4825 paco pedroni 4872 stravius 4879 31403 usa3 conger 4847 adrian 4850 krueger 4855 chadwick 4857 31409 ita miressi 4832 frigo 4856 condorelli 4857 zazzeri 4878 31423 Gli stati uniti possono schierare tre squadre da finale nella 4x100 sl, comprese le prime due..
 
0
risposta

Notavo che sta tornando una generazione di centisti alla Van den Hooogenband, fortissimi anche sui 200 e la conseguenza è che partono abbastanza forte e chiudono fortissimo.
I migliori 100isti in questo momento sono Dressel, Chalmers, Scott. Ottimi o eccellenti 200isti.
Direi che anche Grinev, Pieroni e Apple rientrano in questa categoria.
Chierighini no, ma Correia si. Metella, Held no, Ferris, Rooney sì. Morozov no, Lewis, Cartwright sì, McEvoy nì.
Agli Eurojunior abbiamo visto primeggiare Richards e Hanson sia nei 100 che nei 200.
Adesso c'è una percentuale altissima di chi fa 100 e 200. Qualche anno fa era il contrario, quasi tutti i migliori abbinavano 50 e 100.

Notavo che sta tornando una generazione di centisti alla Van den Hooogenband, fortissimi anche sui 200 e la conseguenza è che partono abbastanza forte e chiudono fortissimo. I migliori 100isti in questo momento sono Dressel, Chalmers, Scott. Ottimi o eccellenti 200isti. Direi che anche Grinev, Pieroni e Apple rientrano in questa categoria. Chierighini no, ma Correia si. Metella, Held no, Ferris, Rooney sì. Morozov no, Lewis, Cartwright sì, McEvoy nì. Agli Eurojunior abbiamo visto primeggiare Richards e Hanson sia nei 100 che nei 200. Adesso c'è una percentuale altissima di chi fa 100 e 200. Qualche anno fa era il contrario, quasi tutti i migliori abbinavano 50 e 100.
 
0
risposta

47.39 Held
47.61 Rooney
47.88 Jackson
48.07 Farris

L’anno prossimo Dressel avrà un po’ di problemi a qualificarsi se non finalizza.

Sono crono spaventosi rispetto allo scorso anno.
Nel 2018 (sembrano passate ere natatorie, invece che solo 12 mesi) NESSUN nuotatore Usa, Dressel compreso, nuotò sotto i 48", nel 2019 l'hanno fatto in sei, a stagione non ancora terminata.
E i progressi di Held e Rooney in particolare, ma anche di tanti altri sono più che impressionanti.

Inutile che ribadisca che per me è un po' inquietante quando avvengono questi miglioramenti così netti.

Prendendo per buono tutto.., va rilevato che sia Held che Rooney hanno cambiato sede di allenamento e quindi si conferma l'importanza di trovare il coach e i metodi di preparazione più adatti per i vari nuotatori.

Altra possibile spiegazione (nessuna di queste comunque è per me esaustiva e ribadisco le mie perplessità), è la rimozione di alcune "barriere mentali". Sia Held che Rooney sono passati molto forte ai 50m (in finale un po' meno che in batteria, per dire il vero, ma comunque sempre sotto i 23" ) e hanno tenuto anche nella seconda vasca.
Però non può essere solo la "psicologia" a spiegare dei progressi così significativi.

Vedremo cosa accadrà nei 200sl, dove la prova Rooney sarà oggetto di particolare attenzione, visto quanto è migliorato nei 100sl (ma magari si è trasformato in un 100ista).

Da seguire - tra i giovani - anche Jake Magahey e Kieran Smith (oltre a Drew Kibler e ovviamente Luca Urlando), che hanno portato il loro PB a 49.1 nei 100sl e sono più portati per la doppia distanza.

>47.39 Held >47.61 Rooney >47.88 Jackson >48.07 Farris >L’anno prossimo Dressel avrà un po’ di problemi a qualificarsi se non finalizza. Sono crono spaventosi rispetto allo scorso anno. Nel 2018 (sembrano passate ere natatorie, invece che solo 12 mesi) NESSUN nuotatore Usa, Dressel compreso, nuotò sotto i 48", nel 2019 l'hanno fatto in sei, a stagione non ancora terminata. E i progressi di Held e Rooney in particolare, ma anche di tanti altri sono più che impressionanti. Inutile che ribadisca che per me è un po' inquietante quando avvengono questi miglioramenti così netti. Prendendo per buono tutto.., va rilevato che sia Held che Rooney hanno cambiato sede di allenamento e quindi si conferma l'importanza di trovare il coach e i metodi di preparazione più adatti per i vari nuotatori. Altra possibile spiegazione (nessuna di queste comunque è per me esaustiva e ribadisco le mie perplessità), è la rimozione di alcune "barriere mentali". Sia Held che Rooney sono passati molto forte ai 50m (in finale un po' meno che in batteria, per dire il vero, ma comunque sempre sotto i 23" ) e hanno tenuto anche nella seconda vasca. Però non può essere solo la "psicologia" a spiegare dei progressi così significativi. Vedremo cosa accadrà nei 200sl, dove la prova Rooney sarà oggetto di particolare attenzione, visto quanto è migliorato nei 100sl (ma magari si è trasformato in un 100ista). Da seguire - tra i giovani - anche Jake Magahey e Kieran Smith (oltre a Drew Kibler e ovviamente Luca Urlando), che hanno portato il loro PB a 49.1 nei 100sl e sono più portati per la doppia distanza.
 
0
risposta

Vedo che Dressel è iscritto nei 200sl.
Penso che li farà ai trials 2020.

Vedo che Dressel è iscritto nei 200sl. Penso che li farà ai trials 2020.
 
0
risposta

Vedo che Dressel è iscritto nei 200sl.
Penso che li farà ai trials 2020.

Iscritto, ma non partente.
Rimbaud l'ha fermato in tempo smile

A parte gli scherzi, anche per me è estremamente probabile che Dressel nuoti i 200sl ad Omaha (trials olimpici) e non solo per la 4x200sl.
La più grande storia natatoria di Tokyo2020 non può limitarsi a disputare 3 gare individuali, nella mentalità Usa di "alzare sempre l'asticella".

>Vedo che Dressel è iscritto nei 200sl. >Penso che li farà ai trials 2020. Iscritto, ma non partente. Rimbaud l'ha fermato in tempo :) A parte gli scherzi, anche per me è estremamente probabile che Dressel nuoti i 200sl ad Omaha (trials olimpici) e non solo per la 4x200sl. La più grande storia natatoria di Tokyo2020 non può limitarsi a disputare 3 gare individuali, nella mentalità Usa di "alzare sempre l'asticella".
 
2
risposta

Vedo che Dressel è iscritto nei 200sl.
Penso che li farà ai trials 2020.

Iscritto, ma non partente.
Rimbaud l'ha fermato in tempo smile

A parte gli scherzi, anche per me è estremamente probabile che Dressel nuoti i 200sl ad Omaha (trials olimpici) e non solo per la 4x200sl.
La più grande storia natatoria di Tokyo2020 non può limitarsi a disputare 3 gare individuali, nella mentalità Usa di "alzare sempre l'asticella".

Altrimenti i primi tre giorni di Trials, e quindi di Olimpiade, si gira i pollici.
E' l'unica gara che può aggiungere.

Interessante 1.50.4 di Calloni, non mi pare che abbia mai fatto un tempo simile nei 200.

>>Vedo che Dressel è iscritto nei 200sl. >>Penso che li farà ai trials 2020. >Iscritto, ma non partente. >Rimbaud l'ha fermato in tempo :) >A parte gli scherzi, anche per me è estremamente probabile che Dressel nuoti i 200sl ad Omaha (trials olimpici) e non solo per la 4x200sl. >La più grande storia natatoria di Tokyo2020 non può limitarsi a disputare 3 gare individuali, nella mentalità Usa di "alzare sempre l'asticella". Altrimenti i primi tre giorni di Trials, e quindi di Olimpiade, si gira i pollici. E' l'unica gara che può aggiungere. Interessante 1.50.4 di Calloni, non mi pare che abbia mai fatto un tempo simile nei 200.
 
0
risposta

Campionati Usa senza quasi tutta la squadra dei mondiali e senza gli atleti selezionati per gli imminenti Panamericani di Lima. Comunque ci sono buoni risultati lo stesso, a cominciare dalla velocissima finale dei 100 sl uomini. Regan Smith "vede" i tre ori individuaki a Tokyo e piazza un 2'07" nei 200 farfalla (una delle specialità meno competitive a Gwangju). Nella finale dei 200 uomini torna a far parlare di sè d'Arrigo, con un vecchio vizio che lo accompagna fin dalle giovanili azzurre...andare più forte in batteria che in finale.

Campionati Usa senza quasi tutta la squadra dei mondiali e senza gli atleti selezionati per gli imminenti Panamericani di Lima. Comunque ci sono buoni risultati lo stesso, a cominciare dalla velocissima finale dei 100 sl uomini. Regan Smith "vede" i tre ori individuaki a Tokyo e piazza un 2'07" nei 200 farfalla (una delle specialità meno competitive a Gwangju). Nella finale dei 200 uomini torna a far parlare di sè d'Arrigo, con un vecchio vizio che lo accompagna fin dalle giovanili azzurre...andare più forte in batteria che in finale.
 
0
risposta

Campionati Usa interessanti anche perchè si forma la squadra per i Mondiali Junior di Budapest (dal 20 al 25 agosto).

Nei 200sl di cui parlavi ha vinto la finale A un ritrovato Winnington (questi campionati sono Open) in 1.46.19 precedendo il coetaneo Usa Kieran Smith (1.46.25) e Dean Farris (1.46.45, PB migliorato di oltre un secondo).
Maxime Rooney è arrivato quarto in 1.46.76 (anche per lui PB, anche se il crono non è quello che il grandissimo progresso nei 100sl poteva far ipotizzare), ma il quarto crono assoluto è stato ottenuto dal 17enne Luca Urlando, vincitore della finale B in un notevole 1.46.54.
Urlando nuoterà i 200sl ai Mondiali Junior con l'altro grande prospetto Carson Foster.
Nella prima giornata Urlando si era già qualificato anche per i suoi 200 delfino, mentre stanotte C. Foster ha prenotato il posto per Budapest anche nei 200 dorso, vinti da Katz (1.55.72) su Casas (1.55.79).

Giovani protagonisti anche nei 200 rana: Reece Whitley (dai cui risultati Alfa aprì il thread sul nuoto giovanile Usa) vince il suo primo titolo assoluto in 2.09.69 su Daniel Roy (2.10.01). Impressiona il 16enne Joshua Matheny, che con 2.11.02 stabilisce il nuovo Nag per la categoria 15-16 anni. Molto bene anche Jake Foster (fratello più vecchio di un anno di Carson) che vince la finale B portando il PB a 2.11.01.

Infine, nei 200 dorso femminili la 14enne Rye Ulett ha vinto la finale B in 2.09.70, secondo miglior crono mai nuotato nella categoria 13-14 anni e anche la 15enne Claire Curzan (di cui abbiamo già scritto soprattutto per i suoi risultati nel delfino) si è migliorata a 2.10.16. La finale A è stata vinta dalla Seidt in 2.08.90 e - oltre alla WR holder Regan Smith e alla Baker - mancavano talenti sicuri come la Bacon, la Stadden e la Berkoff, oltre a vari altri.

Eccesso di abbondanza per gli Usa, che forse solo nel mezzofondo maschile hanno problemi rispetto al resto del mondo.

Campionati Usa interessanti anche perchè si forma la squadra per i Mondiali Junior di Budapest (dal 20 al 25 agosto). Nei 200sl di cui parlavi ha vinto la finale A un ritrovato Winnington (questi campionati sono Open) in 1.46.19 precedendo il coetaneo Usa Kieran Smith (1.46.25) e Dean Farris (1.46.45, PB migliorato di oltre un secondo). Maxime Rooney è arrivato quarto in 1.46.76 (anche per lui PB, anche se il crono non è quello che il grandissimo progresso nei 100sl poteva far ipotizzare), ma il quarto crono assoluto è stato ottenuto dal 17enne Luca Urlando, vincitore della finale B in un notevole 1.46.54. Urlando nuoterà i 200sl ai Mondiali Junior con l'altro grande prospetto Carson Foster. Nella prima giornata Urlando si era già qualificato anche per i suoi 200 delfino, mentre stanotte C. Foster ha prenotato il posto per Budapest anche nei 200 dorso, vinti da Katz (1.55.72) su Casas (1.55.79). Giovani protagonisti anche nei 200 rana: Reece Whitley (dai cui risultati Alfa aprì il thread sul nuoto giovanile Usa) vince il suo primo titolo assoluto in 2.09.69 su Daniel Roy (2.10.01). Impressiona il 16enne Joshua Matheny, che con 2.11.02 stabilisce il nuovo Nag per la categoria 15-16 anni. Molto bene anche Jake Foster (fratello più vecchio di un anno di Carson) che vince la finale B portando il PB a 2.11.01. Infine, nei 200 dorso femminili la 14enne Rye Ulett ha vinto la finale B in 2.09.70, secondo miglior crono mai nuotato nella categoria 13-14 anni e anche la 15enne Claire Curzan (di cui abbiamo già scritto soprattutto per i suoi risultati nel delfino) si è migliorata a 2.10.16. La finale A è stata vinta dalla Seidt in 2.08.90 e - oltre alla WR holder Regan Smith e alla Baker - mancavano talenti sicuri come la Bacon, la Stadden e la Berkoff, oltre a vari altri. Eccesso di abbondanza per gli Usa, che forse solo nel mezzofondo maschile hanno problemi rispetto al resto del mondo.
modificato Aug 2 a 9:27 am
 
0
risposta

Urlando nuoterà i 200sl ai Mondiali Junior con l'altro grande prospetto Carson Foster.

Carson Foster stabilisce il wr jr nei 400 misti 4'13"39 (secondo dietro Finke). Questi record giovanili vanno presi con le molle, il vecchio detentore Grieshop infatti è rimasto al palo dopo averlo stabilito. Urlando continua a stabilire tempi da...urlo: trattasi di atleta piccolo e leggero, più facile per lui arrivare al vertice, più difficile progredire nei prossimi anni. Rooney botto nei 100 farfalla in batteria (50"6), poi ritorna sulla terra in finale (51"09), ma sarà da tenere d'occhio ai Trials olimpici su più fronti.

>Urlando nuoterà i 200sl ai Mondiali Junior con l'altro grande prospetto Carson Foster. Carson Foster stabilisce il wr jr nei 400 misti 4'13"39 (secondo dietro Finke). Questi record giovanili vanno presi con le molle, il vecchio detentore Grieshop infatti è rimasto al palo dopo averlo stabilito. Urlando continua a stabilire tempi da...urlo: trattasi di atleta piccolo e leggero, più facile per lui arrivare al vertice, più difficile progredire nei prossimi anni. Rooney botto nei 100 farfalla in batteria (50"6), poi ritorna sulla terra in finale (51"09), ma sarà da tenere d'occhio ai Trials olimpici su più fronti.
 
0
risposta

Carson Foster stabilisce il wr jr nei 400 misti 4'13"39 (secondo dietro Finke). Questi record giovanili vanno presi con le molle, il vecchio detentore Grieshop infatti è rimasto al palo dopo averlo stabilito. Urlando continua a stabilire tempi da...urlo: trattasi di atleta piccolo e leggero, più facile per lui arrivare al vertice, più difficile progredire nei prossimi anni. Rooney botto nei 100 farfalla in batteria (50"6), poi ritorna sulla terra in finale (51"09), ma sarà da tenere d'occhio ai Trials olimpici su più fronti.

Sì, 400sl e 400 misti non vedono progressi comparabili con quelli - a volte sbalorditivi - di altre distanze più brevi.
Oltre a Grieshop, che non migliora dal 2016, anche il brasiliano Almeida non è più progredito dopo essere uscito dalla categoria junior.

Carson Foster dà l'idea di essere ben più solido, ma - almeno qui - restiamo ancora ben lontani, anche a livello cronometrico, dall'epoca aurea dei Phelps, Lochte e Cseh (ma anche del miglior Hagino).

Comunque Carson Foster (nato nel 2001), l'anno scorso vincitore dei Panpacifici Jr in 4.17, è già progredito di 4 secondi e vedremo cosa farà ai Mondiali Jr.
Due parole anche su Finke (1999), che il primo giorno ha vinto i 1500sl in 14.51.15 e ha poi doppiato con la vittoria nei 400 misti (4.13.15 il suo crono).
Nuotatore atteso da tempo, il più promettente tra i giovani Usa sui 1500sl, ha avuto qualche acciacco di troppo, ma potrebbe avere un buon margine di progresso con una stagione priva di problemi.
Anche i 2000 Jake Foster e Kieran Smith hanno nuotato sul 4.15.
K.Smith pare progredire più nello sl che nei misti, nonostante da junior fosse conosciuto quasi solo come mistista (oro ai Mondiali Junior di Indy).

L'anno scorso vidi in streaming i Panpacs Junior e, oltre ai 400 misti maschili, vidi la gara femminile, vinta da Emma Weyant in 4.40.64.
Mi fece una buona impressione perchè aveva una qualità fondamentale per i misti: la capacità di nuotare abbastanza rilassata tutti gli stili per poi chiudere forte a sl.
Ne parlai, in qualche commento su Swimswam Usa, come di un prospetto molto interessante anche a livello assoluto in vista di Tokyo 2020, raccogliendo parecchio scetticismo, se non ironia.
Ovviamente, tutto è cambiato dopo il 4.35.47 con cui ha vinto ieri il suo primo titolo nazionale assoluto, e c'era addirittura chi rimpiangeva di non averla vista nuotare per gli Usa già a Gwangju.
Superfluo ogni commento su una mancanza di coerenza/miopia che è diffusa a tutte le latitudini.

Infine le due gare dei 100 delfino.
In campo femminile sottolineo il 57.87 della 2004 Claire Curzan, di cui abbiamo già sottolineato la futuribilità.
Vivaio Usa che, peraltro, presenta altri nomi, come la 2002 Huske (57.80), in una distanza che il prossimo anno vedrà parecchia competizione per i due posti per Tokyo.

In campo maschile, Rooney conferma di avere messo su tanta forza nelle due vasche e, dopo il grandissimo progresso a 50.68 della batteria, si "limita" a 51.09 per vincere la finale.
Certo che, dopo non avere progredito - dal 2016 ad inizio 2019 - ai Gators, ed avere annunciato, pochi mesi fa, il suo passaggio ai Texas Longhorns di Eddie Reese, questi suoi Nationals sono oltre ogni immaginazione.

>Carson Foster stabilisce il wr jr nei 400 misti 4'13"39 (secondo dietro Finke). Questi record giovanili vanno presi con le molle, il vecchio detentore Grieshop infatti è rimasto al palo dopo averlo stabilito. Urlando continua a stabilire tempi da...urlo: trattasi di atleta piccolo e leggero, più facile per lui arrivare al vertice, più difficile progredire nei prossimi anni. Rooney botto nei 100 farfalla in batteria (50"6), poi ritorna sulla terra in finale (51"09), ma sarà da tenere d'occhio ai Trials olimpici su più fronti. Sì, 400sl e 400 misti non vedono progressi comparabili con quelli - a volte sbalorditivi - di altre distanze più brevi. Oltre a Grieshop, che non migliora dal 2016, anche il brasiliano Almeida non è più progredito dopo essere uscito dalla categoria junior. Carson Foster dà l'idea di essere ben più solido, ma - almeno qui - restiamo ancora ben lontani, anche a livello cronometrico, dall'epoca aurea dei Phelps, Lochte e Cseh (ma anche del miglior Hagino). Comunque Carson Foster (nato nel 2001), l'anno scorso vincitore dei Panpacifici Jr in 4.17, è già progredito di 4 secondi e vedremo cosa farà ai Mondiali Jr. Due parole anche su Finke (1999), che il primo giorno ha vinto i 1500sl in 14.51.15 e ha poi doppiato con la vittoria nei 400 misti (4.13.15 il suo crono). Nuotatore atteso da tempo, il più promettente tra i giovani Usa sui 1500sl, ha avuto qualche acciacco di troppo, ma potrebbe avere un buon margine di progresso con una stagione priva di problemi. Anche i 2000 Jake Foster e Kieran Smith hanno nuotato sul 4.15. K.Smith pare progredire più nello sl che nei misti, nonostante da junior fosse conosciuto quasi solo come mistista (oro ai Mondiali Junior di Indy). L'anno scorso vidi in streaming i Panpacs Junior e, oltre ai 400 misti maschili, vidi la gara femminile, vinta da Emma Weyant in 4.40.64. Mi fece una buona impressione perchè aveva una qualità fondamentale per i misti: la capacità di nuotare abbastanza rilassata tutti gli stili per poi chiudere forte a sl. Ne parlai, in qualche commento su Swimswam Usa, come di un prospetto molto interessante anche a livello assoluto in vista di Tokyo 2020, raccogliendo parecchio scetticismo, se non ironia. Ovviamente, tutto è cambiato dopo il 4.35.47 con cui ha vinto ieri il suo primo titolo nazionale assoluto, e c'era addirittura chi rimpiangeva di non averla vista nuotare per gli Usa già a Gwangju. Superfluo ogni commento su una mancanza di coerenza/miopia che è diffusa a tutte le latitudini. Infine le due gare dei 100 delfino. In campo femminile sottolineo il 57.87 della 2004 Claire Curzan, di cui abbiamo già sottolineato la futuribilità. Vivaio Usa che, peraltro, presenta altri nomi, come la 2002 Huske (57.80), in una distanza che il prossimo anno vedrà parecchia competizione per i due posti per Tokyo. In campo maschile, Rooney conferma di avere messo su tanta forza nelle due vasche e, dopo il grandissimo progresso a 50.68 della batteria, si "limita" a 51.09 per vincere la finale. Certo che, dopo non avere progredito - dal 2016 ad inizio 2019 - ai Gators, ed avere annunciato, pochi mesi fa, il suo passaggio ai Texas Longhorns di Eddie Reese, questi suoi Nationals sono oltre ogni immaginazione.
modificato Aug 3 a 3:42 pm
 
0
risposta

Notizia principale di giornata il gran 52.72 (25.29 ai 50m) del 19enne Shaine Casas nella finale dei 100 dorso maschili.

Questi Nats hanno fatto emergere a grandi livelli nei 100 sl Held e Rooney, nei 100 delfino Rooney e nei 100 dorso Casas. Si conferma qualche difficoltà in più per la rana Usa, dove non c'è stato l'exploit da 58", ma si è rimasti sul 59" e mezzo.

La appena 15enne Claire Tuggle, dopo un anno abbondante di mancati progressi cronometrici, si è migliorata anche nei 400sl (4.07.90, quarta della finale A) dopo i 200sl.

100 dorso femminili con tante assenze, vinti dalla Bilquist in 59.64 e con la 2004 Curzan a 1.00.39 e la 2003 Gretchen Walsh a 1.00.26 (sta progredendo molto rapidamente a dorso, più velocemente di quanto non accada a sl).

La Francia ha mandato una sparuta rappresentanza ai Mondiali e a questi Nats di Palo Alto ha qualche suo nuotatore. Non male il dorsista Ndoye Brouard (53.80) e il ranista Bussiere (1.00.08 ).

Notizia principale di giornata il gran 52.72 (25.29 ai 50m) del 19enne Shaine Casas nella finale dei 100 dorso maschili. Questi Nats hanno fatto emergere a grandi livelli nei 100 sl Held e Rooney, nei 100 delfino Rooney e nei 100 dorso Casas. Si conferma qualche difficoltà in più per la rana Usa, dove non c'è stato l'exploit da 58", ma si è rimasti sul 59" e mezzo. La appena 15enne Claire Tuggle, dopo un anno abbondante di mancati progressi cronometrici, si è migliorata anche nei 400sl (4.07.90, quarta della finale A) dopo i 200sl. 100 dorso femminili con tante assenze, vinti dalla Bilquist in 59.64 e con la 2004 Curzan a 1.00.39 e la 2003 Gretchen Walsh a 1.00.26 (sta progredendo molto rapidamente a dorso, più velocemente di quanto non accada a sl). La Francia ha mandato una sparuta rappresentanza ai Mondiali e a questi Nats di Palo Alto ha qualche suo nuotatore. Non male il dorsista Ndoye Brouard (53.80) e il ranista Bussiere (1.00.08 ).
modificato Aug 4 a 11:10 am
 
0
risposta

Eccellente ritorno sulla scena di Lochte nei 200 misti: primo in finale 1'57"76. Partenza controllata a farfalla, consueta accelerata nel dorso, a rana tiene a bada Casas e chiusura senza problemi a crawl. Vedremo se riuscirà a passare la tagliola dei Trials l'anno prossimo e se la compagna di nazionale King gli lancerà occhiate di disapprovazione come fa con la Efimova, in fondo anche il vecchio Ryan adesso appartiene alla categoria degli ex dopati. In finale B validissimo 1'58"6 del pupillo del nostro Nuotofan Carson Foster (il wr di categoria appartiene con 57 netto al fantasma cinese Quin Haiyang). Per Carson appuntamento ai mondiali jr di Budapest e chissà se vedremo un duello interessante con l'azzurro Ceccon.

Eccellente ritorno sulla scena di Lochte nei 200 misti: primo in finale 1'57"76. Partenza controllata a farfalla, consueta accelerata nel dorso, a rana tiene a bada Casas e chiusura senza problemi a crawl. Vedremo se riuscirà a passare la tagliola dei Trials l'anno prossimo e se la compagna di nazionale King gli lancerà occhiate di disapprovazione come fa con la Efimova, in fondo anche il vecchio Ryan adesso appartiene alla categoria degli ex dopati. In finale B validissimo 1'58"6 del pupillo del nostro Nuotofan Carson Foster (il wr di categoria appartiene con 57 netto al fantasma cinese Quin Haiyang). Per Carson appuntamento ai mondiali jr di Budapest e chissà se vedremo un duello interessante con l'azzurro Ceccon.
modificato Aug 5 a 2:13 am
 
0
risposta

Vedremo se riuscirà a passare la tagliola dei Trials l'anno prossimo e se la compagna di nazionale King gli lancerà occhiate di disapprovazione come fa con la Efimova, in fondo anche il vecchio Ryan adesso appartiene alla categoria degli ex dopati.

Si beh diciamo che c'è un po' di differenza tra le sostanze assunte.. Lochte fu squalificato per una infusione di vitamine e fu beccato proprio perché aveva postato la fotografia su Instagram - quindi di per sé non ha assunto sostanze illegali! Solo che la wada vieta l'assunzione di vitamine per infusione al di sopra di una certa quantità (mi sembra 1 litro).

>Vedremo se riuscirà a passare la tagliola dei Trials l'anno prossimo e se la compagna di nazionale King gli lancerà occhiate di disapprovazione come fa con la Efimova, in fondo anche il vecchio Ryan adesso appartiene alla categoria degli ex dopati. Si beh diciamo che c'è un po' di differenza tra le sostanze assunte.. Lochte fu squalificato per una infusione di vitamine e fu beccato proprio perché aveva postato la fotografia su Instagram - quindi di per sé non ha assunto sostanze illegali! Solo che la wada vieta l'assunzione di vitamine per infusione al di sopra di una certa quantità (mi sembra 1 litro).
 
0
risposta

Eccellente ritorno sulla scena di Lochte nei 200 misti: primo in finale 1'57"76. Partenza controllata a farfalla, consueta accelerata nel dorso, a rana tiene a bada Casas e chiusura senza problemi a crawl. Vedremo se riuscirà a passare la tagliola dei Trials l'anno prossimo e se la compagna di nazionale King gli lancerà occhiate di disapprovazione come fa con la Efimova, in fondo anche il vecchio Ryan adesso appartiene alla categoria degli ex dopati. In finale B validissimo 1'58"6 del pupillo del nostro Nuotofan Carson Foster (il wr di categoria appartiene con 57 netto al fantasma cinese Quin Haiyang). Per Carson appuntamento ai mondiali jr di Budapest e chissà se vedremo un duello interessante con l'azzurro Ceccon.

Ciao Xman smile : apprezzo Carson Foster e lo considero un solido prospetto per il futuro, ma non lo annovererei tra i miei pupilli (cioè quei nuotatori che per il loro modo di nuotare mi intrigano particolarmente).
Ciò detto, non c'è dubbio che C. Foster - a parte Luca Urlando - sia il nuotatore più atteso tra gli Usa ai prossimi Mondiali junior di Budapest e speriamo davvero di vedere in quei 200 misti una prova confortante di Thomas Ceccon.

Ceccon aveva 3 appuntamenti-clou quest'estate: gli Eurojunior, i Mondiali assoluti e i Mondiali junior. Gli resta l'ultimo per raddrizzare un bilancio che, fin qui, non può soddisfarlo, anche alla luce delle ottime Olimpiadi giovanili con cui aveva aperto questa lunga stagione 2018/19.

Ultime notazioni sui Nats di Palo Alto.

Nei 200 misti vinti dal 35enne Ryan Lochte (il cui talento nei misti è pari alla facilità con cui inanella passi falsi fuori dalla vasca - da Rio2016 alla foto postata sull'infusione, caso più unico che raro di atleta che si è di fatto autodenunciato... - talmente grossolani da sembrare incredibili), da segnalare anche il secondo posto nella finale A della novità Shaine Casas (1.58.83). Terzo Jake Foster (1.59.15).

Superfluo notare come il rientrante 35enne Lochte si candidi fin d'ora ad un posto per Tokyo2020 con buone chance di acciuffarlo. E lo stesso accadrebbe (ma non accadrà) per il 34enne Phelps.

Già me ne rendevo conto allora, ma adesso mi è veramente chiara e quasi sbalorditiva l'enorme superiorità di questi due nei 200 misti: nei meeting in-season (quanti ne ho visti..), carichi di lavoro, per loro era scontato ottenere crono sull' 1.57 ( e nuotavano in batteria poco sopra i 2' controllando tutte le frazioni e nuotando al rallenty a sl), mentre adesso i migliori al mondo, dopo il taper, arrivano ad 1.56 basso.
Davvero due talenti infiniti (e chissà quando ne rivedremo di confrontabili) nei misti; ma direi nei 200 misti in particolare.

Robert Finke si conferma nettamente il nuotatore più forte, anche in prospettiva, nel mezzofondo Usa vincendo gli 800sl in 7.47.58.

Infine, nei 50sl femminili secondo posto in finale (ha vinto Erika Brown in 24.71) e nella graduatoria di sempre tra le 15-16enni per Gretchen Walsh: 24.85 per lei e a rivederla ai Mondiali Junior.

>Eccellente ritorno sulla scena di Lochte nei 200 misti: primo in finale 1'57"76. Partenza controllata a farfalla, consueta accelerata nel dorso, a rana tiene a bada Casas e chiusura senza problemi a crawl. Vedremo se riuscirà a passare la tagliola dei Trials l'anno prossimo e se la compagna di nazionale King gli lancerà occhiate di disapprovazione come fa con la Efimova, in fondo anche il vecchio Ryan adesso appartiene alla categoria degli ex dopati. In finale B validissimo 1'58"6 del pupillo del nostro Nuotofan Carson Foster (il wr di categoria appartiene con 57 netto al fantasma cinese Quin Haiyang). Per Carson appuntamento ai mondiali jr di Budapest e chissà se vedremo un duello interessante con l'azzurro Ceccon. Ciao Xman ;) : apprezzo Carson Foster e lo considero un solido prospetto per il futuro, ma non lo annovererei tra i miei pupilli (cioè quei nuotatori che per il loro modo di nuotare mi intrigano particolarmente). Ciò detto, non c'è dubbio che C. Foster - a parte Luca Urlando - sia il nuotatore più atteso tra gli Usa ai prossimi Mondiali junior di Budapest e speriamo davvero di vedere in quei 200 misti una prova confortante di Thomas Ceccon. Ceccon aveva 3 appuntamenti-clou quest'estate: gli Eurojunior, i Mondiali assoluti e i Mondiali junior. Gli resta l'ultimo per raddrizzare un bilancio che, fin qui, non può soddisfarlo, anche alla luce delle ottime Olimpiadi giovanili con cui aveva aperto questa lunga stagione 2018/19. Ultime notazioni sui Nats di Palo Alto. Nei 200 misti vinti dal 35enne Ryan Lochte (il cui talento nei misti è pari alla facilità con cui inanella passi falsi fuori dalla vasca - da Rio2016 alla foto postata sull'infusione, caso più unico che raro di atleta che si è di fatto autodenunciato... - talmente grossolani da sembrare incredibili), da segnalare anche il secondo posto nella finale A della novità Shaine Casas (1.58.83). Terzo Jake Foster (1.59.15). Superfluo notare come il rientrante 35enne Lochte si candidi fin d'ora ad un posto per Tokyo2020 con buone chance di acciuffarlo. E lo stesso accadrebbe (ma non accadrà) per il 34enne Phelps. Già me ne rendevo conto allora, ma adesso mi è veramente chiara e quasi sbalorditiva l'enorme superiorità di questi due nei 200 misti: nei meeting in-season (quanti ne ho visti..), carichi di lavoro, per loro era scontato ottenere crono sull' 1.57 ( e nuotavano in batteria poco sopra i 2' controllando tutte le frazioni e nuotando al rallenty a sl), mentre adesso i migliori al mondo, dopo il taper, arrivano ad 1.56 basso. Davvero due talenti infiniti (e chissà quando ne rivedremo di confrontabili) nei misti; ma direi nei 200 misti in particolare. Robert Finke si conferma nettamente il nuotatore più forte, anche in prospettiva, nel mezzofondo Usa vincendo gli 800sl in 7.47.58. Infine, nei 50sl femminili secondo posto in finale (ha vinto Erika Brown in 24.71) e nella graduatoria di sempre tra le 15-16enni per Gretchen Walsh: 24.85 per lei e a rivederla ai Mondiali Junior.
 
0
risposta

Superfluo notare come il rientrante 35enne Lochte si candidi fin d'ora ad un posto per Tokyo2020 con buone chance di acciuffarlo. E lo stesso accadrebbe (ma non accadrà) per il 34enne Phelps.

Riedizione della disputa Lochte - Phelps sui 200 mx (e solo su quelli) a Tokyo 2020?

Dove devo firmare? Va bene un assegno circolare?

>Superfluo notare come il rientrante 35enne Lochte si candidi fin d'ora ad un posto per Tokyo2020 con buone chance di acciuffarlo. E lo stesso accadrebbe (ma non accadrà) per il 34enne Phelps. Riedizione della disputa Lochte - Phelps sui 200 mx (e solo su quelli) a Tokyo 2020? Dove devo firmare? Va bene un assegno circolare?
modificato Aug 5 a 6:57 pm
 
1
risposta

XIX Giochi Panamericani Lima - Perù

Oggi partono le gare di nuoto dei Giochi Panamericani, posizionate alla fine e non all'inizio come di solito capita nelle grandi manifestazioni multidisciplinari (questo per evitare una eccessiva vicinanza con Gwangju). Per gli Usa quando i Mondiali ancora non esistevano i Pan Am erano secondi solo ai Giochi come importanza ed in passato hanno prodotto fior di wr. Oggi americani e canadesi mandano la squadra B, ma per tutte le altre nazioni del Continente rimangono una kermesse importantissima, basti pensare all'argentina Pignatiello che ha impostato la stagione su Universiadi e Panamericani saltando i mondiali: meglio una medaglia a Lima che una finale al Campionato del Mondo. Anche il Brasile presente al gran completo. Tra gli Usa il più atteso è il ranista Cordes, chiamato a rilanciare una carriera attualmente in fase declinante.

**XIX Giochi Panamericani Lima - Perù** Oggi partono le gare di nuoto dei Giochi Panamericani, posizionate alla fine e non all'inizio come di solito capita nelle grandi manifestazioni multidisciplinari (questo per evitare una eccessiva vicinanza con Gwangju). Per gli Usa quando i Mondiali ancora non esistevano i Pan Am erano secondi solo ai Giochi come importanza ed in passato hanno prodotto fior di wr. Oggi americani e canadesi mandano la squadra B, ma per tutte le altre nazioni del Continente rimangono una kermesse importantissima, basti pensare all'argentina Pignatiello che ha impostato la stagione su Universiadi e Panamericani saltando i mondiali: meglio una medaglia a Lima che una finale al Campionato del Mondo. Anche il Brasile presente al gran completo. Tra gli Usa il più atteso è il ranista Cordes, chiamato a rilanciare una carriera attualmente in fase declinante.
 
0
risposta
Dettagli Discussione
21.18k
viste
2k risposte
20 followers
anteprima immediata
inserisci almeno 10 caratteri
ATTENZIONE: Hai menzionato %MENTIONS%, ma non possono vedere questo messaggio e non ne riceveranno notifica
Salvataggio...
Salvato
With selected deselect posts show selected posts
Tutti i messaggi di questo argomento saranno cancellato ?
Bozza in attesa ... Click per tornare alla modifica
Elimina la bozza