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Commento le ultime giornate dei Campionati Britannici di Glasgow.

Intanto, guardando (in differita a tarda notte..) lo streaming delle gare, ho scoperto che i commentatori britannici (spesso ex-atleti) sono incredibilmente enfatici nei loro commenti.
Giusto sottolineare i vari PB, cioè i progressi di ogni nuotatore, però il tono era un filo..eccessivo?

Passando ai protagonisti in acqua, non c'è dubbio che Duncan Scott lo sia stato più di tutti. Già detto dei 100sl e dei 200 delfino, per lui PB anche nei 100 delfino e - soprattutto - nei 200 misti, dove il suo 1.56.65 lo pone in una zona estremamente interessante anche in campo internazionale. Insomma, con i veri specialisti che latitano un po' dopo la formidabile era Phelps-Lochte-Cseh (in fondo anche Kalisz nasce più specialista dei 400 misti che dei 200 misti, anche se il livello a cui è giunto due anni fa è notevolissimo), c'è forse spazio per i vari Larkin e Scott per inserirsi nella corsa al podio dei 200 misti di Gwangju. E direi che lo Scott visto a questi campionati nazionali, più forte in tutti gli aspetti (dalle subacquee, alla velocità di base, alla tenuta, all'efficacia nei vari stili), può trovare nei 200 misti davvero una gara su cui puntare in campo internazionale.
Nell'ultima giornata Duncan Scott ha poi vinto i 200sl in un buon 1.45.63, stavolta restando al di sopra del PB. Il discorso fatto per i 200 misti vale, a maggior ragione, per i 200sl, gara senza un vero dominatore e in cui Scott avrà ottime carte da giocare.
Secondo nei 200sl è stato Guy con 1.46.34 (Campionati un po' sottotono per Guy, che sappiamo - peraltro - esaltarsi nella 4x200sl), poi il 2000 Tom Dean (1.46.86 e 1.58.89 nei 200 misti vinti sempre da Scott) e il gallese Calum Jarvis (1.47.18 ), altro staffettista doc.

Ottimo 200 rana con Wilby vincitore in 2.07.49 davanti a Murdoch (2.07.96), mentre Luke Greenbank appare il dorsista su cui puntare per le gare individuali (1.55.89 nei 200 dorso, dopo essere sceso sotto i 54" nei 100 dorso) oltre che per il fondamentale posto nella mista maschile.
Meno spunti in campo femminile, con una Siobhan O'Connor che continua a non tenere fino alla fine il 200 misti che lancia su grandi livelli nelle prime tre frazioni (alla fine 2.10.34 per lei) e ben nove delfiniste sotto i 60" nei 100, ma nessuna di elevato livello internazionale.

Conclusione "futurista". Già detto dei record di categoria nei 100sl del 14enne Whittle e del 16enne Richards, che si sono ripetuti anche nei 50sl (22.98 per Richards, 23.63 per Whittle) e nei 200sl (1.49.81 per Richards, 1.52.36 per Whittle). Considerato che anche il 2003 Ed Mildred appare un ottimo prospetto (molto ben nuotato il suo 200sl, chiuso in 1.51.30), chissà che per Parigi2024 (con Scott e Dean ancora presenti) non si ripetano i Momenti di Gloria per lo sport britannico nelle staffette 4x100sl (e sarebbe un inedito) e 4x200sl maschili.

Commento le ultime giornate dei Campionati Britannici di Glasgow. Intanto, guardando (in differita a tarda notte..) lo streaming delle gare, ho scoperto che i commentatori britannici (spesso ex-atleti) sono incredibilmente enfatici nei loro commenti. Giusto sottolineare i vari PB, cioè i progressi di ogni nuotatore, però il tono era un filo..eccessivo? Passando ai protagonisti in acqua, non c'è dubbio che Duncan Scott lo sia stato più di tutti. Già detto dei 100sl e dei 200 delfino, per lui PB anche nei 100 delfino e - soprattutto - nei 200 misti, dove il suo 1.56.65 lo pone in una zona estremamente interessante anche in campo internazionale. Insomma, con i veri specialisti che latitano un po' dopo la formidabile era Phelps-Lochte-Cseh (in fondo anche Kalisz nasce più specialista dei 400 misti che dei 200 misti, anche se il livello a cui è giunto due anni fa è notevolissimo), c'è forse spazio per i vari Larkin e Scott per inserirsi nella corsa al podio dei 200 misti di Gwangju. E direi che lo Scott visto a questi campionati nazionali, più forte in tutti gli aspetti (dalle subacquee, alla velocità di base, alla tenuta, all'efficacia nei vari stili), può trovare nei 200 misti davvero una gara su cui puntare in campo internazionale. Nell'ultima giornata Duncan Scott ha poi vinto i 200sl in un buon 1.45.63, stavolta restando al di sopra del PB. Il discorso fatto per i 200 misti vale, a maggior ragione, per i 200sl, gara senza un vero dominatore e in cui Scott avrà ottime carte da giocare. Secondo nei 200sl è stato Guy con 1.46.34 (Campionati un po' sottotono per Guy, che sappiamo - peraltro - esaltarsi nella 4x200sl), poi il 2000 Tom Dean (1.46.86 e 1.58.89 nei 200 misti vinti sempre da Scott) e il gallese Calum Jarvis (1.47.18 ), altro staffettista doc. Ottimo 200 rana con Wilby vincitore in 2.07.49 davanti a Murdoch (2.07.96), mentre Luke Greenbank appare il dorsista su cui puntare per le gare individuali (1.55.89 nei 200 dorso, dopo essere sceso sotto i 54" nei 100 dorso) oltre che per il fondamentale posto nella mista maschile. Meno spunti in campo femminile, con una Siobhan O'Connor che continua a non tenere fino alla fine il 200 misti che lancia su grandi livelli nelle prime tre frazioni (alla fine 2.10.34 per lei) e ben nove delfiniste sotto i 60" nei 100, ma nessuna di elevato livello internazionale. Conclusione "futurista". Già detto dei record di categoria nei 100sl del 14enne Whittle e del 16enne Richards, che si sono ripetuti anche nei 50sl (22.98 per Richards, 23.63 per Whittle) e nei 200sl (1.49.81 per Richards, 1.52.36 per Whittle). Considerato che anche il 2003 Ed Mildred appare un ottimo prospetto (molto ben nuotato il suo 200sl, chiuso in 1.51.30), chissà che per Parigi2024 (con Scott e Dean ancora presenti) non si ripetano i Momenti di Gloria per lo sport britannico nelle staffette 4x100sl (e sarebbe un inedito) e 4x200sl maschili.
modificato Apr 22 a 5:53 pm
 
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Commento le ultime giornate dei Campionati Britannici di Glasgow.

Intanto, guardando (in differita a tarda notte..) lo streaming delle gare, ho scoperto che i commentatori britannici (spesso ex-atleti) sono incredibilmente enfatici nei loro commenti.
Giusto sottolineare i vari PB, cioè i progressi di ogni nuotatore, però il tono era un filo..eccessivo?

Sono rimasto impressionato anch'io da quest'aspetto in particolar modo dopo la finale dei 100 stile in cui il commentatore uomo (la donna era la Adlington) annunciava che quest'estate vinceranno la mista al mondiale millantando tra l'altro di avere un dorsista da 53 e poco...smile

E invece ne vogliamo parlare della Francia che lascia a casa la 4x100 stile donne potendo contare sulla Bonnet che ha un personale di 52"7 e che ai nazionali ha nuotato in 53"2 pur non essendo in ottima condizione, oltre alla Gastaldello da 53 alto e altre quattro ragazze da 54 e mezzo?

>Commento le ultime giornate dei Campionati Britannici di Glasgow. >Intanto, guardando (in differita a tarda notte..) lo streaming delle gare, ho scoperto che i commentatori britannici (spesso ex-atleti) sono incredibilmente enfatici nei loro commenti. >Giusto sottolineare i vari PB, cioè i progressi di ogni nuotatore, però il tono era un filo..eccessivo? Sono rimasto impressionato anch'io da quest'aspetto in particolar modo dopo la finale dei 100 stile in cui il commentatore uomo (la donna era la Adlington) annunciava che quest'estate vinceranno la mista al mondiale millantando tra l'altro di avere un dorsista da 53 e poco...(wasntme) E invece ne vogliamo parlare della Francia che lascia a casa la 4x100 stile donne potendo contare sulla Bonnet che ha un personale di 52"7 e che ai nazionali ha nuotato in 53"2 pur non essendo in ottima condizione, oltre alla Gastaldello da 53 alto e altre quattro ragazze da 54 e mezzo?
 
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Passando ai protagonisti in acqua, non c'è dubbio che Duncan Scott lo sia stato più di tutti. Già detto dei 100sl e dei 200 delfino, per lui PB anche nei 100 delfino e - soprattutto - nei 200 misti, dove il suo 1.56.65 lo pone in una zona estremamente interessante anche in campo internazionale. Insomma, con i veri specialisti che latitano un po' dopo la formidabile era Phelps-Lochte-Cseh (in fondo anche Kalisz nasce più specialista dei 400 misti che dei 200 misti, anche se il livello a cui è giunto due anni fa è notevolissimo), c'è forse spazio per i vari Larkin e Scott per inserirsi nella corsa al podio dei 200 misti di Gwangju. E direi che lo Scott visto a questi campionati nazionali, più forte in tutti gli aspetti (dalle subacquee, alla velocità di base, alla tenuta, all'efficacia nei vari stili), può trovare nei 200 misti davvero una gara su cui puntare in campo internazionale.

Non so se ha rilasciato dichiarazioni, ma è molto difficile che a Gwangju faccia 100sl e 200 misti nello stesso giorno.
Io sarei molto indeciso al suo posto. Cioè non saprei in quale delle due gare avrebbe più possibilità di fare meglio, visto il campo partenti.
Ci sono più probabilità di doppiare le due gare a Tokyo, in cui avrebbe la semi dei 200 misti poco dopo la finale dei 100sl.

>Passando ai protagonisti in acqua, non c'è dubbio che Duncan Scott lo sia stato più di tutti. Già detto dei 100sl e dei 200 delfino, per lui PB anche nei 100 delfino e - soprattutto - nei 200 misti, dove il suo 1.56.65 lo pone in una zona estremamente interessante anche in campo internazionale. Insomma, con i veri specialisti che latitano un po' dopo la formidabile era Phelps-Lochte-Cseh (in fondo anche Kalisz nasce più specialista dei 400 misti che dei 200 misti, anche se il livello a cui è giunto due anni fa è notevolissimo), c'è forse spazio per i vari Larkin e Scott per inserirsi nella corsa al podio dei 200 misti di Gwangju. E direi che lo Scott visto a questi campionati nazionali, più forte in tutti gli aspetti (dalle subacquee, alla velocità di base, alla tenuta, all'efficacia nei vari stili), può trovare nei 200 misti davvero una gara su cui puntare in campo internazionale. Non so se ha rilasciato dichiarazioni, ma è molto difficile che a Gwangju faccia 100sl e 200 misti nello stesso giorno. Io sarei molto indeciso al suo posto. Cioè non saprei in quale delle due gare avrebbe più possibilità di fare meglio, visto il campo partenti. Ci sono più probabilità di doppiare le due gare a Tokyo, in cui avrebbe la semi dei 200 misti poco dopo la finale dei 100sl.
 
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Passando ai protagonisti in acqua, non c'è dubbio che Duncan Scott lo sia stato più di tutti. Già detto dei 100sl e dei 200 delfino, per lui PB anche nei 100 delfino e - soprattutto - nei 200 misti, dove il suo 1.56.65 lo pone in una zona estremamente interessante anche in campo internazionale. Insomma, con i veri specialisti che latitano un po' dopo la formidabile era Phelps-Lochte-Cseh (in fondo anche Kalisz nasce più specialista dei 400 misti che dei 200 misti, anche se il livello a cui è giunto due anni fa è notevolissimo), c'è forse spazio per i vari Larkin e Scott per inserirsi nella corsa al podio dei 200 misti di Gwangju. E direi che lo Scott visto a questi campionati nazionali, più forte in tutti gli aspetti (dalle subacquee, alla velocità di base, alla tenuta, all'efficacia nei vari stili), può trovare nei 200 misti davvero una gara su cui puntare in campo internazionale.

Non so se ha rilasciato dichiarazioni, ma è molto difficile che a Gwangju faccia 100sl e 200 misti nello stesso giorno.
Io sarei molto indeciso al suo posto. Cioè non saprei in quale delle due gare avrebbe più possibilità di fare meglio, visto il campo partenti.
Ci sono più probabilità di doppiare le due gare a Tokyo, in cui avrebbe la semi dei 200 misti poco dopo la finale dei 100sl.

Sì, non facile la scelta tra 100sl e 200 misti.

I 100sl sono la gara in cui Duncan Scott è campione del Commonwealth in carica (sconfisse anche Chalmers, lo scorso aprile a Gold Coast) e in cui ha fatto ulteriori progressi. Ed è una gara di grande fascino.
Però il campo partenti dei 100sl è competitivo come non mai (Dressel, Chalmers, Grinev, Morozov, Chierighini, Metella, Correia etc etc), per cui anche le semifinali saranno tostissime e - ad occhio - bisognerà nuotare sotto il 48.5 fin dal primo turno.

Il campo partenti dei 200 misti è più abbordabile al vertice, e Duncan Scott mi dà l'idea di poter migliorare ancora l'1.56.6 di pochi giorni fa.
Però tre turni di 200 misti sono tosti, e bisognerà comunque andare forte, anche lì, fin dalla semifinale.

In definitiva: non vedo Duncan Scott rinunciare ai 100sl (è comunque la gara in cui ha più esperienza internazionale) e, anche se sarebbe un peccato, se il programma (come è vero) rende complicato/troppo rischioso portare avanti entrambe le gare, penso che potrebbe rinunciare ai 200 misti.

>>Passando ai protagonisti in acqua, non c'è dubbio che Duncan Scott lo sia stato più di tutti. Già detto dei 100sl e dei 200 delfino, per lui PB anche nei 100 delfino e - soprattutto - nei 200 misti, dove il suo 1.56.65 lo pone in una zona estremamente interessante anche in campo internazionale. Insomma, con i veri specialisti che latitano un po' dopo la formidabile era Phelps-Lochte-Cseh (in fondo anche Kalisz nasce più specialista dei 400 misti che dei 200 misti, anche se il livello a cui è giunto due anni fa è notevolissimo), c'è forse spazio per i vari Larkin e Scott per inserirsi nella corsa al podio dei 200 misti di Gwangju. E direi che lo Scott visto a questi campionati nazionali, più forte in tutti gli aspetti (dalle subacquee, alla velocità di base, alla tenuta, all'efficacia nei vari stili), può trovare nei 200 misti davvero una gara su cui puntare in campo internazionale. >Non so se ha rilasciato dichiarazioni, ma è molto difficile che a Gwangju faccia 100sl e 200 misti nello stesso giorno. >Io sarei molto indeciso al suo posto. Cioè non saprei in quale delle due gare avrebbe più possibilità di fare meglio, visto il campo partenti. >Ci sono più probabilità di doppiare le due gare a Tokyo, in cui avrebbe la semi dei 200 misti poco dopo la finale dei 100sl. Sì, non facile la scelta tra 100sl e 200 misti. I 100sl sono la gara in cui Duncan Scott è campione del Commonwealth in carica (sconfisse anche Chalmers, lo scorso aprile a Gold Coast) e in cui ha fatto ulteriori progressi. Ed è una gara di grande fascino. Però il campo partenti dei 100sl è competitivo come non mai (Dressel, Chalmers, Grinev, Morozov, Chierighini, Metella, Correia etc etc), per cui anche le semifinali saranno tostissime e - ad occhio - bisognerà nuotare sotto il 48.5 fin dal primo turno. Il campo partenti dei 200 misti è più abbordabile al vertice, e Duncan Scott mi dà l'idea di poter migliorare ancora l'1.56.6 di pochi giorni fa. Però tre turni di 200 misti sono tosti, e bisognerà comunque andare forte, anche lì, fin dalla semifinale. In definitiva: non vedo Duncan Scott rinunciare ai 100sl (è comunque la gara in cui ha più esperienza internazionale) e, anche se sarebbe un peccato, se il programma (come è vero) rende complicato/troppo rischioso portare avanti entrambe le gare, penso che potrebbe rinunciare ai 200 misti.
 
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E invece ne vogliamo parlare della Francia che lascia a casa la 4x100 stile donne potendo contare sulla Bonnet che ha un personale di 52"7 e che ai nazionali ha nuotato in 53"2 pur non essendo in ottima condizione, oltre alla Gastaldello da 53 alto e altre quattro ragazze da 54 e mezzo?

E allora parliamo dei Campionati francesi svoltisi a Rennes in contemporanea con quelli britannici.

Regole di selezione - al solito - "stravaganti": con pre-qualificati i medagliati agli Europei2018 (Bonnet, Metella, Lesaffre), agli altri veniva richiesta una prestazione impegnativa nella batteria, visto che il target dichiarato dalla Federazione francese era di selezionare atleti che ambissero al raggiungimento della finale ai Mondiali.

Regole simili erano state provate in Francia anche in passato. Quando vi erano anche le semifinali si erano imposti tempi minimi da conseguire ad ogni turno, con risultati spesso contraddittori, per cui, quando gli esclusi erano davvero di peso, si doveva poi procedere a recuperarli.

Anche per le staffette sono stati imposti limiti veramente severi per cui alla fine si è qualificata solo la 4x100sl maschile (in totale sono 11 gli atleti francesi selezionati per Gwangju, cioè ai 3 pre-qualificati se ne sono aggiunti solo altri otto).

La 4x100sl femminile, come dici, ha mancato per pochi centesimi il tempo limite e non c'è stato nulla da fare, nonostante 3 nuotatrici (Bonnet, Gastaldello e Wattel) fossero già nella squadra.

Anche altre staffette avrebbero meritato, secondo me, di essere portate. Ad esempio, la mista maschile poteva schierare Ndoye Brouard (54.24 il suo crono a questi campionati) o Stravius a dorso, Bussière a rana (1.00.31), Metella a delfino (50.85) e Mignon a sl (48.49).

In ogni caso, così è e quindi passo a commentare alcuni crono rilevanti, a partire dal già citato 50.85 di Mehdy Metella nei 100 delfino. Per il già qualificato Metella anche un 48.27 nei 100sl.

Molto bene David Aubry, oltre che nei 1500sl, anche negli 800sl (dove ha ottenuto il record nazionale in 7.46.30) e nei 400sl (vinti in 3.47 basso).

Tra i giovani, di cui il nuoto francese ha un disperato bisogno, da segnalare il 2002 Leon Marchand (2.01.22 nei 200 misti e 1.58.60 nei 200 delfino) e le due Delmas, che suppongo siano gemelle essendo nate entrambe nel 2005 (lo so, potrebbero anche essere omonime, ma di solito nel nuoto e non solo il Dna conta). Questa sorta di "risposta francese alla Pilato" smile si è tradotta - considerando i risultati di Justine Delmas, la più veloce delle due - in un 1.10.47 nei 100 rana, 2.30.35 nei 200 rana e 32.38 nei 50 rana. Per Lucie, qualche decimo in più.

>E invece ne vogliamo parlare della Francia che lascia a casa la 4x100 stile donne potendo contare sulla Bonnet che ha un personale di 52"7 e che ai nazionali ha nuotato in 53"2 pur non essendo in ottima condizione, oltre alla Gastaldello da 53 alto e altre quattro ragazze da 54 e mezzo? E allora parliamo dei Campionati francesi svoltisi a Rennes in contemporanea con quelli britannici. Regole di selezione - al solito - "stravaganti": con pre-qualificati i medagliati agli Europei2018 (Bonnet, Metella, Lesaffre), agli altri veniva richiesta una prestazione impegnativa nella batteria, visto che il target dichiarato dalla Federazione francese era di selezionare atleti che ambissero al raggiungimento della finale ai Mondiali. Regole simili erano state provate in Francia anche in passato. Quando vi erano anche le semifinali si erano imposti tempi minimi da conseguire ad ogni turno, con risultati spesso contraddittori, per cui, quando gli esclusi erano davvero di peso, si doveva poi procedere a recuperarli. Anche per le staffette sono stati imposti limiti veramente severi per cui alla fine si è qualificata solo la 4x100sl maschile (in totale sono 11 gli atleti francesi selezionati per Gwangju, cioè ai 3 pre-qualificati se ne sono aggiunti solo altri otto). La 4x100sl femminile, come dici, ha mancato per pochi centesimi il tempo limite e non c'è stato nulla da fare, nonostante 3 nuotatrici (Bonnet, Gastaldello e Wattel) fossero già nella squadra. Anche altre staffette avrebbero meritato, secondo me, di essere portate. Ad esempio, la mista maschile poteva schierare Ndoye Brouard (54.24 il suo crono a questi campionati) o Stravius a dorso, Bussière a rana (1.00.31), Metella a delfino (50.85) e Mignon a sl (48.49). In ogni caso, così è e quindi passo a commentare alcuni crono rilevanti, a partire dal già citato 50.85 di Mehdy Metella nei 100 delfino. Per il già qualificato Metella anche un 48.27 nei 100sl. Molto bene David Aubry, oltre che nei 1500sl, anche negli 800sl (dove ha ottenuto il record nazionale in 7.46.30) e nei 400sl (vinti in 3.47 basso). Tra i giovani, di cui il nuoto francese ha un disperato bisogno, da segnalare il 2002 Leon Marchand (2.01.22 nei 200 misti e 1.58.60 nei 200 delfino) e le due Delmas, che suppongo siano gemelle essendo nate entrambe nel 2005 (lo so, potrebbero anche essere omonime, ma di solito nel nuoto e non solo il Dna conta). Questa sorta di "risposta francese alla Pilato" :) si è tradotta - considerando i risultati di Justine Delmas, la più veloce delle due - in un 1.10.47 nei 100 rana, 2.30.35 nei 200 rana e 32.38 nei 50 rana. Per Lucie, qualche decimo in più.
 
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3'43"3 di Danas Rapsys. Se non vado errato negli ultimi 2 o 3 anni questi tempi sono stati nuotati solo da Sun, Horton e Detti. A prescindere che il mio ricordo sia esatto o meno, sicuramente anche il lituano sarà un serio contendente per il podio mondiale.

Curiosa la sua evoluzione: fattosi conoscere come specialista dei 200 dorso, nel 2017 si è rivelato alle Universiadi essere grande anche nei 200 stile (nuotati in 1'45"75), confermando il suo valore anche in vasca corta agli europei vinti in 1'40"85. Ulteriore evoluzione poi nel 2018 in cui si è distinto anche nei 400 stile in vasca corta vinti al mondiale in 3.34 (terzo performer di sempre dietro Agnel e Biedermann) con un miglioramento di 2 secondi e mezzo sul personale. Oggi infine la conferma sulla distanza anche in vasca lunga.

3'43"3 di Danas Rapsys. Se non vado errato negli ultimi 2 o 3 anni questi tempi sono stati nuotati solo da Sun, Horton e Detti. A prescindere che il mio ricordo sia esatto o meno, sicuramente anche il lituano sarà un serio contendente per il podio mondiale. Curiosa la sua evoluzione: fattosi conoscere come specialista dei 200 dorso, nel 2017 si è rivelato alle Universiadi essere grande anche nei 200 stile (nuotati in 1'45"75), confermando il suo valore anche in vasca corta agli europei vinti in 1'40"85. Ulteriore evoluzione poi nel 2018 in cui si è distinto anche nei 400 stile in vasca corta vinti al mondiale in 3.34 (terzo performer di sempre dietro Agnel e Biedermann) con un miglioramento di 2 secondi e mezzo sul personale. Oggi infine la conferma sulla distanza anche in vasca lunga.
 
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All'Atlanta Classic, meeting in vasca da 50m in svolgimento in contemporanea con il meeting del Gran Prix Series a Bloomington (in cui Regan Smith, nuotando un 2.06.4, ha confermato di essere una delle avversarie top di Margherita Panziera nei 200 dorso mondiali) Caeleb Dressel riapre (per la "disperazione" di Rimbaud smile ) il tormentone sulle gare a cui punterà nella prossima stagione, quella olimpica.

Nella prima giornata ha nuotato i 100 rana e, subito dopo, i 100 delfino, ottenendo il nuovo PB nei 100 rana in 1.01.22 e un impressionante (tenendo anche conto di quanto ravvicinati fossero gli impegni) 51.41 nei 100 delfino.

Nella seconda giornata si è cimentato in un inedito: i 200 delfino. Li ha nuotati benissimo: molto controllato nei primi 3 50m (25.81-30.53-31.09 i parziali), senza spingere le subacquee dopo le virate, e poi a tutto gas nell'ultimo 50m, nuotato in un 28.86 che dice tutto (con le ultime 4 bracciate senza respirare, in un 200 delfino.., dopo avere respirato, al solito, una bracciata sì e una no).
Alla fine, bruciato Kalisz all'arrivo, e per Dressel un 1.56.29 che dice tanto/tantissimo, a seconda dei carichi che ha sulle braccia.
In ogni caso, anche supponendo un po' di riposo (dubito che Troy sia andato oltre questo) nuotare quel crono - e in quel modo - a maggio, in un 200 delfino su cui non ha esperienza, è altamente impressionante.

Nell'ultima giornata del meeting, oggi, Dressel si cimenterà nei 200 misti e nei 100sl. E, inevitabilmente, c'è molta attesa per i crono che conseguirà.

All'Atlanta Classic, meeting in vasca da 50m in svolgimento in contemporanea con il meeting del Gran Prix Series a Bloomington (in cui Regan Smith, nuotando un 2.06.4, ha confermato di essere una delle avversarie top di Margherita Panziera nei 200 dorso mondiali) Caeleb Dressel riapre (per la "disperazione" di Rimbaud ;) ) il tormentone sulle gare a cui punterà nella prossima stagione, quella olimpica. Nella prima giornata ha nuotato i 100 rana e, subito dopo, i 100 delfino, ottenendo il nuovo PB nei 100 rana in 1.01.22 e un impressionante (tenendo anche conto di quanto ravvicinati fossero gli impegni) 51.41 nei 100 delfino. Nella seconda giornata si è cimentato in un inedito: i 200 delfino. Li ha nuotati benissimo: molto controllato nei primi 3 50m (25.81-30.53-31.09 i parziali), senza spingere le subacquee dopo le virate, e poi a tutto gas nell'ultimo 50m, nuotato in un 28.86 che dice tutto (con le ultime 4 bracciate senza respirare, in un 200 delfino.., dopo avere respirato, al solito, una bracciata sì e una no). Alla fine, bruciato Kalisz all'arrivo, e per Dressel un 1.56.29 che dice tanto/tantissimo, a seconda dei carichi che ha sulle braccia. In ogni caso, anche supponendo un po' di riposo (dubito che Troy sia andato oltre questo) nuotare quel crono - e in quel modo - a maggio, in un 200 delfino su cui non ha esperienza, è altamente impressionante. Nell'ultima giornata del meeting, oggi, Dressel si cimenterà nei 200 misti e nei 100sl. E, inevitabilmente, c'è molta attesa per i crono che conseguirà.
modificato May 19 a 9:16 am
 
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All'Atlanta Classic, meeting in vasca da 50m in svolgimento in contemporanea con il meeting del Gran Prix Series a Bloomington (in cui Regan Smith, nuotando un 2.06.4, ha confermato di essere una delle avversarie top di Margherita Panziera nei 200 dorso mondiali) Caeleb Dressel riapre (per la "disperazione" di Rimbaud smile ) il tormentone sulle gare a cui punterà nella prossima stagione, quella olimpica.

Nella prima giornata ha nuotato i 100 rana e, subito dopo, i 100 delfino, ottenendo il nuovo PB nei 100 rana in 1.01.22 e un impressionante (tenendo anche conto di quanto ravvicinati fossero gli impegni) 51.41 nei 100 delfino.

Nella seconda giornata si è cimentato in un inedito: i 200 delfino. Li ha nuotati benissimo: molto controllato nei primi 3 50m (25.81-30.53-31.09 i parziali), senza spingere le subacquee dopo le virate, e poi a tutto gas nell'ultimo 50m, nuotato in un 28.86 che dice tutto (con le ultime 4 bracciate senza respirare, in un 200 delfino.., dopo avere respirato, al solito, una bracciata sì e una no).
Alla fine, bruciato Kalisz all'arrivo, e per Dressel un 1.56.29 che dice tanto/tantissimo, a seconda dei carichi che ha sulle braccia.
In ogni caso, anche supponendo un po' di riposo (dubito che Troy sia andato oltre questo) nuotare quel crono - e in quel modo - a maggio, in un 200 delfino su cui non ha esperienza, è altamente impressionante.

Nell'ultima giornata del meeting, oggi, Dressel si cimenterà nei 200 misti e nei 100sl. E, inevitabilmente, c'è molta attesa per i crono che conseguirà.

Dressel , più che altamente impressionante, direi incredibile.
Guardando il programma olimpico credo che alle sue 3 gare individuali certe (se si qualifica smile ) possa aggiungere tranquillamente i 200sl. Io pensavo solo in chiave staffetta, ma se fa 1.56 nei 200 delfino a maggio, il minimo che mi aspetto a Tokyo è 1.45.0
Delude invece Dean Farris. Ovviamente bisogna capire che preparazione sta facendo, anche perché lui questa estate non va ai Mondiali. Forse ha le Universiadi? Non lo so.

In chiave azzurra a Bloomingdale c'è stato anche un doppio 1.59.01 di Johannes Calloni nei 200 dorso (stesso tempo in batteria e finale) che migliora l'1.59.43 di Riccione. In finale ha nuotato quasi in negative split: 59.28 +59.73.
Invece a stile sembra un po' fermo da un paio d'anni (3.54 ieri nei 400sl)

>All'Atlanta Classic, meeting in vasca da 50m in svolgimento in contemporanea con il meeting del Gran Prix Series a Bloomington (in cui Regan Smith, nuotando un 2.06.4, ha confermato di essere una delle avversarie top di Margherita Panziera nei 200 dorso mondiali) Caeleb Dressel riapre (per la "disperazione" di Rimbaud ;) ) il tormentone sulle gare a cui punterà nella prossima stagione, quella olimpica. >Nella prima giornata ha nuotato i 100 rana e, subito dopo, i 100 delfino, ottenendo il nuovo PB nei 100 rana in 1.01.22 e un impressionante (tenendo anche conto di quanto ravvicinati fossero gli impegni) 51.41 nei 100 delfino. >Nella seconda giornata si è cimentato in un inedito: i 200 delfino. Li ha nuotati benissimo: molto controllato nei primi 3 50m (25.81-30.53-31.09 i parziali), senza spingere le subacquee dopo le virate, e poi a tutto gas nell'ultimo 50m, nuotato in un 28.86 che dice tutto (con le ultime 4 bracciate senza respirare, in un 200 delfino.., dopo avere respirato, al solito, una bracciata sì e una no). >Alla fine, bruciato Kalisz all'arrivo, e per Dressel un 1.56.29 che dice tanto/tantissimo, a seconda dei carichi che ha sulle braccia. >In ogni caso, anche supponendo un po' di riposo (dubito che Troy sia andato oltre questo) nuotare quel crono - e in quel modo - a maggio, in un 200 delfino su cui non ha esperienza, è altamente impressionante. >Nell'ultima giornata del meeting, oggi, Dressel si cimenterà nei 200 misti e nei 100sl. E, inevitabilmente, c'è molta attesa per i crono che conseguirà. Dressel , più che altamente impressionante, direi incredibile. Guardando il programma olimpico credo che alle sue 3 gare individuali certe (se si qualifica :D ) possa aggiungere tranquillamente i 200sl. Io pensavo solo in chiave staffetta, ma se fa 1.56 nei 200 delfino a maggio, il minimo che mi aspetto a Tokyo è 1.45.0 Delude invece Dean Farris. Ovviamente bisogna capire che preparazione sta facendo, anche perché lui questa estate non va ai Mondiali. Forse ha le Universiadi? Non lo so. In chiave azzurra a Bloomingdale c'è stato anche un doppio 1.59.01 di Johannes Calloni nei 200 dorso (stesso tempo in batteria e finale) che migliora l'1.59.43 di Riccione. In finale ha nuotato quasi in negative split: 59.28 +59.73. Invece a stile sembra un po' fermo da un paio d'anni (3.54 ieri nei 400sl)
modificato May 19 a 10:32 am
 
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Nell'ultima giornata del meeting di Atlanta, Dressel ha rinunciato ai 200 misti (Troy secondo me - accertata la gran condizione di Dressel - si sta divertendo a tenere nascoste le carte).

In compenso ha deciso di dare spettacolo nei 100 sl fin dalle batterie: 48.45 nuotato passando ai 50m in 24.10, cioè con un 24.35 nella vasca di ritorno, a memoria uno dei tre più veloci secondi 50m di sempre (direi primo Phelps della 4x100sl di Pechino08, poi Chalmers, oro a Rio2016).

Nell'ultima giornata del meeting di Atlanta, Dressel ha rinunciato ai 200 misti (Troy secondo me - accertata la gran condizione di Dressel - si sta divertendo a tenere nascoste le carte). In compenso ha deciso di dare spettacolo nei 100 sl fin dalle batterie: 48.45 nuotato passando ai 50m in 24.10, cioè con un 24.35 nella vasca di ritorno, a memoria uno dei tre più veloci secondi 50m di sempre (direi primo Phelps della 4x100sl di Pechino08, poi Chalmers, oro a Rio2016).
 
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In finale Dressel ha ottenuto un 47.86 (23.12-24.74) che trovo molto interessante perchè:

1) Ovviamente è un grandissimo tempo a maggio che conferma l'ottima stagione di Dressel, ma - visto quanto nuotato in batteria con quel negative split effettivo al netto del tuffo - si poteva pensare che in finale Dressel, tirando di più la prima vasca, potesse nuotare anche qualche decimo di meno.
E quindi, posto che secondo me Dressel a Gwangju sarà almeno a livello di Budapest2017, mi chiedo se potrà essere anche meglio e se sì, quanto.

2) Se non vi saranno infortuni/problemi di salute in questi ultimi 2 mesi, i 100sl saranno una gara epica. Chalmers e Dressel i favoriti, imo, ma Grinev nuota in modo fantastico e se regge la pressione io mi aspetto di vederlo almeno sui crono dei campionati nazionali russi. Poi ci sono Scott, Metella, Morozov, Chierighini, Correia, Pieroni (che ha ben nuotato a Bloomington), Timmers, Miressi, il secondo aussie che uscirà dai trials di giugno.. Già le semifinali saranno epiche.

In finale Dressel ha ottenuto un 47.86 (23.12-24.74) che trovo molto interessante perchè: 1) Ovviamente è un grandissimo tempo a maggio che conferma l'ottima stagione di Dressel, ma - visto quanto nuotato in batteria con quel negative split effettivo al netto del tuffo - si poteva pensare che in finale Dressel, tirando di più la prima vasca, potesse nuotare anche qualche decimo di meno. E quindi, posto che secondo me Dressel a Gwangju sarà almeno a livello di Budapest2017, mi chiedo se potrà essere anche meglio e se sì, quanto. 2) Se non vi saranno infortuni/problemi di salute in questi ultimi 2 mesi, i 100sl saranno una gara epica. Chalmers e Dressel i favoriti, imo, ma Grinev nuota in modo fantastico e se regge la pressione io mi aspetto di vederlo almeno sui crono dei campionati nazionali russi. Poi ci sono Scott, Metella, Morozov, Chierighini, Correia, Pieroni (che ha ben nuotato a Bloomington), Timmers, Miressi, il secondo aussie che uscirà dai trials di giugno.. Già le semifinali saranno epiche.
 
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Ciao Nuoto,

mah... sì rimango abbastanza perplesso sulle questioni dresseliane ;-)

Mi stupisco soprattutto degli sbalorditivi 'come-back'.
Sarei 'raggiante' ma non mi voglio sbilanciare troppo. Da buon 'paranoico' finisco per sospettare anche l'insospettabile.
Non vorrei Troy avesse sacrificato la sua velocità di base con un altro programma di allenamenti, atto a incrementare tutta una serie di pattern a discapito appunto dell'esplosività naturale di Caeleb. Però, vabbe', ammetto: è un po' una mia fissa.
Troy saprà sicuramente quello che sta facendo.
Resto della mia opinione riguardo alla 'follia' dei 200 sl; ci mancherebbero i 2 delfino (tutt'altra gara, come sappiamo... anche per un delfinista) ;-)
Penso solo oggettivamente che, a questo punto della stagione, si stiano facendo 'esperimenti' - come ha sottolineato di nuovo il grande Nuotofan -; e probabilmente Troy si diverte anche a mischiare le carte.
Non mi lancio tuttavia in trionfalismi. è troppo presto per capire come stanno veramente le cose.

Dico da ultra-tifoso che se Caeleb avrà 'smalto' nella sua consueta combustione turbocompressa ;-) quest'estate ne vedremo delle belle (con quei 'ritorni' qui!).

Ciao a tutti ragazzi. Vi seguo sempre. grazie dei vostri report

Ciao Nuoto, mah... sì rimango abbastanza perplesso sulle questioni dresseliane ;-) Mi stupisco soprattutto degli sbalorditivi 'come-back'. Sarei 'raggiante' ma non mi voglio sbilanciare troppo. Da buon 'paranoico' finisco per sospettare anche l'insospettabile. Non vorrei Troy avesse sacrificato la sua velocità di base con un altro programma di allenamenti, atto a incrementare tutta una serie di pattern a discapito appunto dell'esplosività naturale di Caeleb. Però, vabbe', ammetto: è un po' una mia fissa. Troy saprà sicuramente quello che sta facendo. Resto della mia opinione riguardo alla 'follia' dei 200 sl; ci mancherebbero i 2 delfino (tutt'altra gara, come sappiamo... anche per un delfinista) ;-) Penso solo oggettivamente che, a questo punto della stagione, si stiano facendo 'esperimenti' - come ha sottolineato di nuovo il grande Nuotofan -; e probabilmente Troy si diverte anche a mischiare le carte. Non mi lancio tuttavia in trionfalismi. è troppo presto per capire come stanno veramente le cose. Dico da ultra-tifoso che se Caeleb avrà 'smalto' nella sua consueta combustione turbocompressa ;-) quest'estate ne vedremo delle belle (con quei 'ritorni' qui!). Ciao a tutti ragazzi. Vi seguo sempre. grazie dei vostri report
modificato May 21 a 3:25 pm
 
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Finalmente si prospetta un gran 400 stile donne: 3'59"28 per la Ledecky e 3'59"35 per la Titmus che migliora il suo 3'59"66 nuotato due volte nel 2018 e nel 2019 che era record australiano e del Commonwealth.

E' dal 2005 che non assistiamo ad un 4 stile donne combattuto: in quell'occasione la Manaudou vinse per appena 3 decimi sulla giapponese Shibata. Temo che da qui ad un mese e mezzo la Ledecky possa salire ulteriormente ma la speranza di vederle la Titmus a non più di un secondo è concreta.

Finalmente si prospetta un gran 400 stile donne: 3'59"28 per la Ledecky e 3'59"35 per la Titmus che migliora il suo 3'59"66 nuotato due volte nel 2018 e nel 2019 che era record australiano e del Commonwealth. E' dal 2005 che non assistiamo ad un 4 stile donne combattuto: in quell'occasione la Manaudou vinse per appena 3 decimi sulla giapponese Shibata. Temo che da qui ad un mese e mezzo la Ledecky possa salire ulteriormente ma la speranza di vederle la Titmus a non più di un secondo è concreta.
 
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3'44"34 per McLoughlin e 3'46"47 per Horton che manca il tempo limite per i mondiali e dunque non dovrebbe poter disputare i 400 in Korea.

Ah, ovviamente i tempi della Titmus e di Horton sono stati nuotati nella prima giornata dei Trials smile

3'44"34 per McLoughlin e 3'46"47 per Horton che manca il tempo limite per i mondiali e dunque non dovrebbe poter disputare i 400 in Korea. Ah, ovviamente i tempi della Titmus e di Horton sono stati nuotati nella prima giornata dei Trials ;)
 
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Finalmente si prospetta un gran 400 stile donne: 3'59"28 per la Ledecky e 3'59"35 per la Titmus che migliora il suo 3'59"66 nuotato due volte nel 2018 e nel 2019 che era record australiano e del Commonwealth.

E' dal 2005 che non assistiamo ad un 4 stile donne combattuto: in quell'occasione la Manaudou vinse per appena 3 decimi sulla giapponese Shibata. Temo che da qui ad un mese e mezzo la Ledecky possa salire ulteriormente ma la speranza di vederle la Titmus a non più di un secondo è concreta.

La Ledecky continua a essere favorita sia per personale che per tempo stagionale, peraltro nuotato ad un evento di minore importanza. Il fatto che i 400 si nuotino il primo giorno potrebbe aiutare l'americana ad evitare uno "smacco" come quello dei 200 a Budapest, ma certo è che con questa Titmus (e le mine vaganti cinesi) la gara sarà tutt'altro che scontata e anche questa maggiore pressione potrebbe essere una variabile. Del resto l'australiana potrebbe pagare un po' di inesperienza essendo la prima esperienza mondiale da protagonista. Sicuramente si preannuncia come una gara di assoluto interesse.

3'44"34 per McLoughlin e 3'46"47 per Horton che manca il tempo limite per i mondiali e dunque non dovrebbe poter disputare i 400 in Korea.

Ah, ovviamente i tempi della Titmus e di Horton sono stati nuotati nella prima giornata dei Trials smile

Ottimo tempo di McLoughlin, mentre Horton paga un tempo limite abbastanza restrittivo anche se il tempo è indubbiamente deludente per il campione olimpico della distanza, che però viene da alcuni problemi fisici. Questa sulla carta era la sua gara principale però potrebbe ancora staccare il pass nei 200 o negli 800, in caso contrario non so se la federazione australiana possa valutare una convocazione straordinaria considerando la vicinanza al tempo limite, i problemi fisici e il palmares. Ancora più deludente poi Winnington che dopo il 3.44 dei campionati australiani, vinti, qua non fa meglio di 3.48.45.

>Finalmente si prospetta un gran 400 stile donne: 3'59"28 per la Ledecky e 3'59"35 per la Titmus che migliora il suo 3'59"66 nuotato due volte nel 2018 e nel 2019 che era record australiano e del Commonwealth. >E' dal 2005 che non assistiamo ad un 4 stile donne combattuto: in quell'occasione la Manaudou vinse per appena 3 decimi sulla giapponese Shibata. Temo che da qui ad un mese e mezzo la Ledecky possa salire ulteriormente ma la speranza di vederle la Titmus a non più di un secondo è concreta. La Ledecky continua a essere favorita sia per personale che per tempo stagionale, peraltro nuotato ad un evento di minore importanza. Il fatto che i 400 si nuotino il primo giorno potrebbe aiutare l'americana ad evitare uno "smacco" come quello dei 200 a Budapest, ma certo è che con questa Titmus (e le mine vaganti cinesi) la gara sarà tutt'altro che scontata e anche questa maggiore pressione potrebbe essere una variabile. Del resto l'australiana potrebbe pagare un po' di inesperienza essendo la prima esperienza mondiale da protagonista. Sicuramente si preannuncia come una gara di assoluto interesse. >3'44"34 per McLoughlin e 3'46"47 per Horton che manca il tempo limite per i mondiali e dunque non dovrebbe poter disputare i 400 in Korea. >Ah, ovviamente i tempi della Titmus e di Horton sono stati nuotati nella prima giornata dei Trials ;) Ottimo tempo di McLoughlin, mentre Horton paga un tempo limite abbastanza restrittivo anche se il tempo è indubbiamente deludente per il campione olimpico della distanza, che però viene da alcuni problemi fisici. Questa sulla carta era la sua gara principale però potrebbe ancora staccare il pass nei 200 o negli 800, in caso contrario non so se la federazione australiana possa valutare una convocazione straordinaria considerando la vicinanza al tempo limite, i problemi fisici e il palmares. Ancora più deludente poi Winnington che dopo il 3.44 dei campionati australiani, vinti, qua non fa meglio di 3.48.45.
modificato Jun 9 a 5:14 pm
 
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Per il resto:

Bene le delfiniste McKeon e Throssel entrambe qualificate rispettivamente con 57.28 e 57.57.

Nessun qualificato nei 100 rana maschili ma il 59.78 di Wilson fa immaginare una probabile qualificazione del giovane ranista nei 200. In più penso che come vincitore sarebbe comunque convocato per la staffetta mista.

Prestazione molto sorprendente della McKeown nei 200 misti, vinti in 2.09.94, che fa accrescere ulteriormente l'aspettativa per i suoi 200 dorso ma che la mette anche tra le prime performer stagionali della distanza (sesta secondo SwimSwam) e al quarto posto all-time per l'Australia (terza in tessuto). E ovviamente le da la certezza della qualificazione ai mondiali.

Per il resto: Bene le delfiniste McKeon e Throssel entrambe qualificate rispettivamente con 57.28 e 57.57. Nessun qualificato nei 100 rana maschili ma il 59.78 di Wilson fa immaginare una probabile qualificazione del giovane ranista nei 200. In più penso che come vincitore sarebbe comunque convocato per la staffetta mista. Prestazione molto sorprendente della McKeown nei 200 misti, vinti in 2.09.94, che fa accrescere ulteriormente l'aspettativa per i suoi 200 dorso ma che la mette anche tra le prime performer stagionali della distanza (sesta secondo SwimSwam) e al quarto posto all-time per l'Australia (terza in tessuto). E ovviamente le da la certezza della qualificazione ai mondiali.
modificato Jun 9 a 5:03 pm
 
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E nell'attesa finale dei 100 dorso femminili, Kaylee McKeown conquista la sua seconda qualificazione ai Mondiali giungendo ad 8 centesimi dalla Atherton (59.20 il crono della vincitrice Atherton, 59.28 per la McKeown). Solo quarta - dopo i recenti problemi - la Seebohm in 1.00.29. Quindi saranno la 19enne Atherton e la 17enne McKeown a rappresentare l'Australia nei 100 dorso a Gwangju e vedremo se il prossimo anno la Seebohm sarà capace di andare contro l'inerzia generazionale.

Chi è riuscito a ritrovare crono molto vicini al suo migliore dell'autunno2015, realizzato dopo il doppio titolo mondiale a Kazan2015, è Mitch Larkin, vincitore dei 100 dorso maschili in 52.38 (25.63-26.73), a 27 centesimi dal suo PB succitato. Grande attesa, quindi, per il suo 200 misti, oltre che per il 200 dorso.

Oggi era anche la giornata dei 200sl, vinti da Chalmers in 1.45.76 davanti ad un Clyde Lewis capace di scendere anch'egli sotto l'1.46 (1.45.88 il suo crono), terzo il solidissimo Graham in 1.46.25 (1.46.14 in batteria), quarto McLoughlin (1.46.82), quinto Horton (1.47.05), mentre Winnington, giunto ottavo, ha confermato le sue difficoltà già palesate nel 400sl di ieri. Sorti della staffetta 4x200sl australiana, che ha perso per strada Winnington e Cartwright, legate ad una condizione migliore di Horton a Gwangju.

Infine, nei 1500sl femminili, qualificate per i Mondiali Gough (15.56.39) e Melverton (15.56.46, con una gran chiusura di 29.33 negli ultimi 50m); terza, come ieri nei 400sl, la 17enne Pallister nonostante il suo secondo PB.

E nell'attesa finale dei 100 dorso femminili, Kaylee McKeown conquista la sua seconda qualificazione ai Mondiali giungendo ad 8 centesimi dalla Atherton (59.20 il crono della vincitrice Atherton, 59.28 per la McKeown). Solo quarta - dopo i recenti problemi - la Seebohm in 1.00.29. Quindi saranno la 19enne Atherton e la 17enne McKeown a rappresentare l'Australia nei 100 dorso a Gwangju e vedremo se il prossimo anno la Seebohm sarà capace di andare contro l'inerzia generazionale. Chi è riuscito a ritrovare crono molto vicini al suo migliore dell'autunno2015, realizzato dopo il doppio titolo mondiale a Kazan2015, è Mitch Larkin, vincitore dei 100 dorso maschili in 52.38 (25.63-26.73), a 27 centesimi dal suo PB succitato. Grande attesa, quindi, per il suo 200 misti, oltre che per il 200 dorso. Oggi era anche la giornata dei 200sl, vinti da Chalmers in 1.45.76 davanti ad un Clyde Lewis capace di scendere anch'egli sotto l'1.46 (1.45.88 il suo crono), terzo il solidissimo Graham in 1.46.25 (1.46.14 in batteria), quarto McLoughlin (1.46.82), quinto Horton (1.47.05), mentre Winnington, giunto ottavo, ha confermato le sue difficoltà già palesate nel 400sl di ieri. Sorti della staffetta 4x200sl australiana, che ha perso per strada Winnington e Cartwright, legate ad una condizione migliore di Horton a Gwangju. Infine, nei 1500sl femminili, qualificate per i Mondiali Gough (15.56.39) e Melverton (15.56.46, con una gran chiusura di 29.33 negli ultimi 50m); terza, come ieri nei 400sl, la 17enne Pallister nonostante il suo secondo PB.
 
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Stagione per ora davvero ottima di Larkin, in uno stato di forma apparentemente molto simile a quello di quattro anni fa (se non migliore) e con in più grande solidità acquisita anche nei misti. Molto curioso di vedere cosa potrà fare ai mondiali. E nei 100 dorso la lotta si preannuncia davvero all'ultimo sangue tra lui, americani, russi, il cinese Xu...

Ho visto adesso invece i risultati dell gare Sprint del Mare Nostrum a Monaco con due risultati brasiliani molto interessanti.

Felipe Lima vince i 50 rana in 26.33 diventando il secondo miglior performer di sempre dietro a cinque prestazioni di Peaty.

Nei 50 stile invece è Fratus a vincere (davanti a un comunque ottimo Gkolomeev da 21.54) con il tempo di 21.31, a 4 centesimi dal proprio personale.

Stagione per ora davvero ottima di Larkin, in uno stato di forma apparentemente molto simile a quello di quattro anni fa (se non migliore) e con in più grande solidità acquisita anche nei misti. Molto curioso di vedere cosa potrà fare ai mondiali. E nei 100 dorso la lotta si preannuncia davvero all'ultimo sangue tra lui, americani, russi, il cinese Xu... Ho visto adesso invece i risultati dell gare Sprint del Mare Nostrum a Monaco con due risultati brasiliani molto interessanti. Felipe Lima vince i 50 rana in 26.33 diventando il secondo miglior performer di sempre dietro a cinque prestazioni di Peaty. Nei 50 stile invece è Fratus a vincere (davanti a un comunque ottimo Gkolomeev da 21.54) con il tempo di 21.31, a 4 centesimi dal proprio personale.
 
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Ho visto adesso invece i risultati dell gare Sprint del Mare Nostrum a Monaco con due risultati brasiliani molto interessanti.

Felipe Lima vince i 50 rana in 26.33 diventando il secondo miglior performer di sempre dietro a cinque prestazioni di Peaty.

Nei 50 stile invece è Fratus a vincere (davanti a un comunque ottimo Gkolomeev da 21.54) con il tempo di 21.31, a 4 centesimi dal proprio personale.

Sì, i 50 sono decisamente "brasiliani", considerato anche quanto è andato forte Nicholas Santos nei 50 delfino in stagione (e, è notizia di questi giorni, Santos potrà gareggiare ai Mondiali su speciale invito della Fina, dopo essere stato escluso dai convocati della Federazione brasiliana, non essendo i 50 delfino specialità olimpica).

A memoria, dai risultati di Monaco, sottolineo anche l'1.46.49 di Malyutin nei 200sl con l'ormai solito per lui, ma incredibile per tutti gli altri, negative split con passaggio ai 100m in 53.61 e ultimo 50m in 26.04!.
Malyutin nei 200sl è ancor più sbilanciato verso la chiusura di quanto sia Chupkov nei 200 rana.

>Ho visto adesso invece i risultati dell gare Sprint del Mare Nostrum a Monaco con due risultati brasiliani molto interessanti. >Felipe Lima vince i 50 rana in 26.33 diventando il secondo miglior performer di sempre dietro a cinque prestazioni di Peaty. >Nei 50 stile invece è Fratus a vincere (davanti a un comunque ottimo Gkolomeev da 21.54) con il tempo di 21.31, a 4 centesimi dal proprio personale. Sì, i 50 sono decisamente "brasiliani", considerato anche quanto è andato forte Nicholas Santos nei 50 delfino in stagione (e, è notizia di questi giorni, Santos potrà gareggiare ai Mondiali su speciale invito della Fina, dopo essere stato escluso dai convocati della Federazione brasiliana, non essendo i 50 delfino specialità olimpica). A memoria, dai risultati di Monaco, sottolineo anche l'1.46.49 di Malyutin nei 200sl con l'ormai solito per lui, ma incredibile per tutti gli altri, negative split con passaggio ai 100m in 53.61 e ultimo 50m in 26.04!. Malyutin nei 200sl è ancor più sbilanciato verso la chiusura di quanto sia Chupkov nei 200 rana.
 
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Sempre a proposito del meeting di Monaco, prima tappa del mare Nostrum, ci sarebbero molte altre cose da sottolineare (le sei gare nelle due giornate di una Hosszu che sta ritrovando una brillantezza "quasi Tosupiana", la conferma dei progressi della 2003 bielorussa Shkurdai nel delfino, un 1.00.41 della Kameneva nei 100 dorso con passaggio ai 50m in 30.14, quindi ritorno in 30.27 etc), ma mi soffermo solo su Siobhan Haughey, che potrebbe essere un'avversaria non del tutto prevista ad inizio stagione per la continuazione della stringa di medaglie mondiali della Pellegrini nei 200sl.

La Haughey ha nuotato i PB (anche record nazionali) nei 50sl (24.85) e 100sl (53.32) e nei 200sl ha sfiorato il PB vincendo la gara di Monaco in 1.56.05, crono ancora più significativo perchè ottenuto con un 57.81 ai 100m, quindi un altro caso di seconda parte di gara molto veloce (si vede che Monaco ispirava a cercare finali in crescendo smile ).

Questo 1.56.05 della Haughey, nuotato in questo modo, unitamente alla sua velocizzazione mostrata nei 50 e 100sl, mi fa ritenere che la Haughey, con una buona finalizzazione della preparazione, potrebbe arrivare a crono sull'1.55 basso ai Mondiali, e quindi a puntare sicuramente alla finale dei 200sl e magari anche qualcosa di più se la Ruck non ritroverà una condizione discreta.

Sempre a proposito del meeting di Monaco, prima tappa del mare Nostrum, ci sarebbero molte altre cose da sottolineare (le sei gare nelle due giornate di una Hosszu che sta ritrovando una brillantezza "quasi Tosupiana", la conferma dei progressi della 2003 bielorussa Shkurdai nel delfino, un 1.00.41 della Kameneva nei 100 dorso con passaggio ai 50m in 30.14, quindi ritorno in 30.27 etc), ma mi soffermo solo su Siobhan Haughey, che potrebbe essere un'avversaria non del tutto prevista ad inizio stagione per la continuazione della stringa di medaglie mondiali della Pellegrini nei 200sl. La Haughey ha nuotato i PB (anche record nazionali) nei 50sl (24.85) e 100sl (53.32) e nei 200sl ha sfiorato il PB vincendo la gara di Monaco in 1.56.05, crono ancora più significativo perchè ottenuto con un 57.81 ai 100m, quindi un altro caso di seconda parte di gara molto veloce (si vede che Monaco ispirava a cercare finali in crescendo :) ). Questo 1.56.05 della Haughey, nuotato in questo modo, unitamente alla sua velocizzazione mostrata nei 50 e 100sl, mi fa ritenere che la Haughey, con una buona finalizzazione della preparazione, potrebbe arrivare a crono sull'1.55 basso ai Mondiali, e quindi a puntare sicuramente alla finale dei 200sl e magari anche qualcosa di più se la Ruck non ritroverà una condizione discreta.
modificato Jun 10 a 2:25 pm
 
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A mio avviso, quest’anno la Ledecky non si porta da casa sia i 200 che i 400 sl

E temo che la medaglia di Federica sia molto difficile

A mio avviso, quest’anno la Ledecky non si porta da casa sia i 200 che i 400 sl E temo che la medaglia di Federica sia molto difficile
modificato Jun 10 a 4:33 pm
 
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