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Continuo con un meeting giovanile, l'Ontario Junior International, anch'esso in vasca corta e disputato sempre su tre giorni.

Stavolta è una rappresentativa britannica ad essersi spostata nel gelido Canada, guidata dalla 17enne Freya Anderson, per me gran prospetto nei 100 e 200sl in vasca da 50m, e qui - in pieno allenamento - vincitrice di 50sl (24.75), 100sl (53.04), 200sl (1.54.59), 400sl (4.004.83).
Restando alle british, ottimi crono per la 17enne ranista Tatiana Belonogoff (30.30 nei 50 rana e 1.05.99 nei 100 rana) e per la 14enne mistista scozzese Katie Shanahan (2.12.43 nei 200 misti e 4.41.37 nei 400 misti oltre a 2.10.11 nei 200 dorso). A proposito di 400 misti, in ben 26, tra cui la 12enne canadese Summer McIntosh con 4.50.87, sono scese sotto ai 5'.
Tra i giovani britannici, buone prove per il 18enne delfinista Jakob Peters (51.43 nei 100 delfino e 1.55.34 nei 200 delfino) e un mito assoluto smile , il magrissimo 17enne ranista Greg Butler (2.09.10 nei 200 rana).

Piuttosto interessanti le prove di alcuni giovani canadesi che pare vogliano provare a colmare, almeno in parte, il grande gap oggi esistente con la squadra femminile.
Tra di loro, i 16enni Joshua Liendo e Cole Pratt, ma anche il coetaneo ranista Milanovich, il polivalente 17enne Knox e il 18enne dorsista St-Martin.
Liendo, specialista di sl veloce e delfino, ha nuotato un gran 21.67 nei 50sl, un altrettanto significativo 47.84 nei 100sl, un 23.92 nei 50 delfino, un 52.45 nei 100 delfino, un 1.56.77 nei 200 delfino.
Pratt, nuotatore completo, ha nuotato un 1.48.03 nelle batterie dei 200sl (ha poi saltato la finale), un 4.10.66 nei 400 misti, un 1.57.46 nei 200 misti, un 24.60 nei 50 dorso, un 52.71 nei 100 dorso, un 1.54.27 nei 200 dorso, un 1.57.33 nei 200 delfino.
Milanovich, anche lui 16enne e coetaneo del ben più affermato Mastromatteo (qui presente ma non al meglio), ha vinto i 50 rana in 27.33 ed ha nuotato un discreto 1.00.29 nei 100 rana.
Infine, notevole l'1.55.94 con cui il 17enne Knox ha vinto i 200 misti e tris di vittorie nel dorso per il 18enne St-Martin (24.37 nei 50, 51.95 nei 100 e 1.53.54 nei 200).

Tra le giovani canadesi presenti, la 17enne Kyla Leibel ha vinto i 100 delfino in 59.34 davanti alla 15enne Sasseville (59.84, e poi 27.22 nei 50 delfino e 2.12.04 nei 200 delfino per lei), la 18enne Broad i 100 dorso (59.12) e 200 dorso (2.06.11), mentre la 14enne Rathwell nuota ottimi crono nel dorso (27.92 nei 50, 1.00.24 nei 100, 2.10.16 nei 200).

Continuo con un meeting giovanile, l'Ontario Junior International, anch'esso in vasca corta e disputato sempre su tre giorni. Stavolta è una rappresentativa britannica ad essersi spostata nel gelido Canada, guidata dalla 17enne Freya Anderson, per me gran prospetto nei 100 e 200sl in vasca da 50m, e qui - in pieno allenamento - vincitrice di 50sl (24.75), 100sl (53.04), 200sl (1.54.59), 400sl (4.004.83). Restando alle british, ottimi crono per la 17enne ranista Tatiana Belonogoff (30.30 nei 50 rana e 1.05.99 nei 100 rana) e per la 14enne mistista scozzese Katie Shanahan (2.12.43 nei 200 misti e 4.41.37 nei 400 misti oltre a 2.10.11 nei 200 dorso). A proposito di 400 misti, in ben 26, tra cui la 12enne canadese Summer McIntosh con 4.50.87, sono scese sotto ai 5'. Tra i giovani britannici, buone prove per il 18enne delfinista Jakob Peters (51.43 nei 100 delfino e 1.55.34 nei 200 delfino) e un mito assoluto :) , il magrissimo 17enne ranista Greg Butler (2.09.10 nei 200 rana). Piuttosto interessanti le prove di alcuni giovani canadesi che pare vogliano provare a colmare, almeno in parte, il grande gap oggi esistente con la squadra femminile. Tra di loro, i 16enni Joshua Liendo e Cole Pratt, ma anche il coetaneo ranista Milanovich, il polivalente 17enne Knox e il 18enne dorsista St-Martin. Liendo, specialista di sl veloce e delfino, ha nuotato un gran 21.67 nei 50sl, un altrettanto significativo 47.84 nei 100sl, un 23.92 nei 50 delfino, un 52.45 nei 100 delfino, un 1.56.77 nei 200 delfino. Pratt, nuotatore completo, ha nuotato un 1.48.03 nelle batterie dei 200sl (ha poi saltato la finale), un 4.10.66 nei 400 misti, un 1.57.46 nei 200 misti, un 24.60 nei 50 dorso, un 52.71 nei 100 dorso, un 1.54.27 nei 200 dorso, un 1.57.33 nei 200 delfino. Milanovich, anche lui 16enne e coetaneo del ben più affermato Mastromatteo (qui presente ma non al meglio), ha vinto i 50 rana in 27.33 ed ha nuotato un discreto 1.00.29 nei 100 rana. Infine, notevole l'1.55.94 con cui il 17enne Knox ha vinto i 200 misti e tris di vittorie nel dorso per il 18enne St-Martin (24.37 nei 50, 51.95 nei 100 e 1.53.54 nei 200). Tra le giovani canadesi presenti, la 17enne Kyla Leibel ha vinto i 100 delfino in 59.34 davanti alla 15enne Sasseville (59.84, e poi 27.22 nei 50 delfino e 2.12.04 nei 200 delfino per lei), la 18enne Broad i 100 dorso (59.12) e 200 dorso (2.06.11), mentre la 14enne Rathwell nuota ottimi crono nel dorso (27.92 nei 50, 1.00.24 nei 100, 2.10.16 nei 200).
 
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Termino con i Campionati tedeschi in vasca corta.
Sappiamo che il nuoto tedesco fatica tantissimo a tramutare i buoni/ottimi risultati a livello giovanile in analoghi risultati a livello assoluto.
Anche in questa rassegna, vari record giovanili battuti (in Germania i record giovanili sono considerati per anno di età, per cui può capitare che il record dei 18enni sia peggiore di quello dei 16enni) e mi limito a segnalare il 2002 Artem Selin, di chiare origini russe, che ha addirittura vinto i 50sl in 21.53, mentre nei 100sl si è limitato a stabilire il record per la categoria 16 anni con 48.80.
Il campione europeo Wellbrock ha gareggiato solo nei 1500sl, vinti con un 14.34.15, e nel mezzofondo il 2002 Sven Schwarz e il 2003 Silas Beth hanno ritoccato tutti i record di categoria: Schwarz ha ottenuto 14.46.82 nei 1500sl, 7.40.60 negli 800sl e 3.46.61 nei 400sl; Beth 15.10.85 nei 1500sl, 7.53.82 negli 800sl e 3.49.70 nei 400sl.

Termino con i Campionati tedeschi in vasca corta. Sappiamo che il nuoto tedesco fatica tantissimo a tramutare i buoni/ottimi risultati a livello giovanile in analoghi risultati a livello assoluto. Anche in questa rassegna, vari record giovanili battuti (in Germania i record giovanili sono considerati per anno di età, per cui può capitare che il record dei 18enni sia peggiore di quello dei 16enni) e mi limito a segnalare il 2002 Artem Selin, di chiare origini russe, che ha addirittura vinto i 50sl in 21.53, mentre nei 100sl si è limitato a stabilire il record per la categoria 16 anni con 48.80. Il campione europeo Wellbrock ha gareggiato solo nei 1500sl, vinti con un 14.34.15, e nel mezzofondo il 2002 Sven Schwarz e il 2003 Silas Beth hanno ritoccato tutti i record di categoria: Schwarz ha ottenuto 14.46.82 nei 1500sl, 7.40.60 negli 800sl e 3.46.61 nei 400sl; Beth 15.10.85 nei 1500sl, 7.53.82 negli 800sl e 3.49.70 nei 400sl.
 
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Nei Campionati del Queensland, in corso di svolgimento in vasca da 50m, nuovo WJR nei 200sl per il 18enne australiano Elijia Winnington con il crono di 1.46.13. Il precedente era del Girev vincitore dei 200sl ai Mondiali Juniores 2017 di Indy in 1.46.20.
Winnington appare in solida crescita in questo inizio di stagione 2018/19 e non è l'unico australiano perchè McLoughlin, negli stessi Campionati del Queensland, ha vinto i 400sl in 3.45.17 e ha nuotato 1.46.90 nei 200sl.
Mi sembrano molto promettenti le due 4x200sl australiane.
In campo femminile, con la Titmus in piena esplosione e già ora capace di scendere sotto l'1.55, hanno la teorica possibilità di schierare due nuotatrici da meno di 1.55 nei 200sl individuali (l'altra è Emma McKeon) e possono scegliere gli altri due elementi tra un consistente numero di atlete (una possibile staffetta dei sogni per Tokyo2020, considerato il potenziale di crescita delle componenti, è: Titmus, Pallister, Jack, McKeon, ma chi potrebbe davvero "spaccare" sarebbe Cate Campbell nella 4x200sl).
In campo maschile, con Winnington e Chalmers punti fissi, hanno - anche qui - ampia possibilità di scelta con diversi atleti in crescita (Cartwright, Graham, Lewis, McLoughlin) e/o da recuperare ai loro migliori livelli (Fraser-Holmes, McEvoy) e poi c'è da vedere cosa nuoterà Horton nei 200sl ora che il suo focus di allenamento si è spostato dai 200sl agli 800sl, invece che dai 400sl ai 1500sl.

Altra notizia rilevante è il 48.43 di Ning Zetao nei 100sl (per lui anche 22.40 nei 50sl), Gran crono, quindi, per il campione mondiale2015, e un Ning Zetao da 47" basso lanciato sarebbe esattamente quello che serve alla mista cinese per diventare davvero da podio (ma quante staffette dei sogni ci sono? smile ).

Nei Campionati del Queensland, in corso di svolgimento in vasca da 50m, nuovo WJR nei 200sl per il 18enne australiano Elijia Winnington con il crono di 1.46.13. Il precedente era del Girev vincitore dei 200sl ai Mondiali Juniores 2017 di Indy in 1.46.20. Winnington appare in solida crescita in questo inizio di stagione 2018/19 e non è l'unico australiano perchè McLoughlin, negli stessi Campionati del Queensland, ha vinto i 400sl in 3.45.17 e ha nuotato 1.46.90 nei 200sl. Mi sembrano molto promettenti le due 4x200sl australiane. In campo femminile, con la Titmus in piena esplosione e già ora capace di scendere sotto l'1.55, hanno la teorica possibilità di schierare due nuotatrici da meno di 1.55 nei 200sl individuali (l'altra è Emma McKeon) e possono scegliere gli altri due elementi tra un consistente numero di atlete (una possibile staffetta dei sogni per Tokyo2020, considerato il potenziale di crescita delle componenti, è: Titmus, Pallister, Jack, McKeon, ma chi potrebbe davvero "spaccare" sarebbe Cate Campbell nella 4x200sl). In campo maschile, con Winnington e Chalmers punti fissi, hanno - anche qui - ampia possibilità di scelta con diversi atleti in crescita (Cartwright, Graham, Lewis, McLoughlin) e/o da recuperare ai loro migliori livelli (Fraser-Holmes, McEvoy) e poi c'è da vedere cosa nuoterà Horton nei 200sl ora che il suo focus di allenamento si è spostato dai 200sl agli 800sl, invece che dai 400sl ai 1500sl. Altra notizia rilevante è il 48.43 di Ning Zetao nei 100sl (per lui anche 22.40 nei 50sl), Gran crono, quindi, per il campione mondiale2015, e un Ning Zetao da 47" basso lanciato sarebbe esattamente quello che serve alla mista cinese per diventare davvero da podio (ma quante staffette dei sogni ci sono? :) ).
 
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Ho visto in streaming (di ottima qualità) alcune gare del meeting di Losanna, in vasca da 25m.

Mi soffermo sulle prove di Charlotte Bonnet e Kayla Sanchez. Oggi pomeriggio, in 90 minuti, hanno disputato quattro gare con un 2-2 finale nel "confronto diretto".

Prima gara i 200sl con finale assai combattuto tra le due. Alla fine la spunta la Bonnet in un ottimo 1.52.36 davanti alla Sanchez (1.52.59, sempre più vicino al WJR della Ruck). Dopo poco i 100 misti ed è la Sanchez a vincere la gara in 57.80 (anche qui sfiorato il WJR della Ikee) battendo addirittura la Hosszu (58.30). La Bonnet è terza in 58.71.
La terza gara tra le due sono i 50 rana. Qui vince nettamente la Bonnet in un ancora notevole 30.32, mentre la Sanchez chiude in 31.46. Si termina con i 50sl e le due sono ancora vicine alle spalle della specialista Kromowidjojo: seconda arriva la Sanchez in 24.20, terza la Bonnet in 24.27.

Insomma, ancorchè in vasca corta, ottime prestazioni per le due sui 4 impegni ravvicinati. La Bonnet appare poter continuare la crescita palesata la scorsa stagione, mentre la Sanchez è addirittura in crescita esponenziale, e sarà molto interessante vederla in vasca da 50m.
Curioso come, praticamente ogni anno, l'HPC canadese diretto da Titley metta in mostra una nuotatrice in grande progresso: nel 2016 la Oleksiak, nel 2017-18 la Ruck (appena arrivata da Scottsdale) ed ora la Sanchez.

In campo maschile, ottime prove del veterano Stravius (ha vinto 100 delfino, 100 misti e 50sl). Nei 200sl il muscolare Stolk ha prevalso di poco su Frankel (1.44.33 per lui), il cui stile libero, veramente bello da vedere, merita i migliori auguri.
Frankel, come Rylov (addirittura arrivato ai vertici assoluti), è la dimostrazione che, anche con un fisico normalissimo ma grande talento e tecnica, si può fare nuoto ad alto livello.

Ho visto in streaming (di ottima qualità) alcune gare del meeting di Losanna, in vasca da 25m. Mi soffermo sulle prove di Charlotte Bonnet e Kayla Sanchez. Oggi pomeriggio, in 90 minuti, hanno disputato quattro gare con un 2-2 finale nel "confronto diretto". Prima gara i 200sl con finale assai combattuto tra le due. Alla fine la spunta la Bonnet in un ottimo 1.52.36 davanti alla Sanchez (1.52.59, sempre più vicino al WJR della Ruck). Dopo poco i 100 misti ed è la Sanchez a vincere la gara in 57.80 (anche qui sfiorato il WJR della Ikee) battendo addirittura la Hosszu (58.30). La Bonnet è terza in 58.71. La terza gara tra le due sono i 50 rana. Qui vince nettamente la Bonnet in un ancora notevole 30.32, mentre la Sanchez chiude in 31.46. Si termina con i 50sl e le due sono ancora vicine alle spalle della specialista Kromowidjojo: seconda arriva la Sanchez in 24.20, terza la Bonnet in 24.27. Insomma, ancorchè in vasca corta, ottime prestazioni per le due sui 4 impegni ravvicinati. La Bonnet appare poter continuare la crescita palesata la scorsa stagione, mentre la Sanchez è addirittura in crescita esponenziale, e sarà molto interessante vederla in vasca da 50m. Curioso come, praticamente ogni anno, l'HPC canadese diretto da Titley metta in mostra una nuotatrice in grande progresso: nel 2016 la Oleksiak, nel 2017-18 la Ruck (appena arrivata da Scottsdale) ed ora la Sanchez. In campo maschile, ottime prove del veterano Stravius (ha vinto 100 delfino, 100 misti e 50sl). Nei 200sl il muscolare Stolk ha prevalso di poco su Frankel (1.44.33 per lui), il cui stile libero, veramente bello da vedere, merita i migliori auguri. Frankel, come Rylov (addirittura arrivato ai vertici assoluti), è la dimostrazione che, anche con un fisico normalissimo ma grande talento e tecnica, si può fare nuoto ad alto livello.
modificato Dec 21 '18 a 10:07 pm
 
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Frankel, come Rylov (addirittura arrivato ai vertici assoluti), è la dimostrazione che, anche con un fisico normalissimo ma grande talento e tecnica, si può fare nuoto ad alto livello.

Rylov che nella prima giornata della Salnikov Cup ha preceduto Kolesnikov con un tempo migliore (49.11) dell'oro di Murphy ad Hangzhou (49.23).
Kolesnikov si è consolato strappando a Chalmers il WJR sui 100sl (46.11) e oggi potrebbe fare altrettanto a se stesso nei 200sl (WJR è 1.41.75). Da notare che in batteria si è classificato 3° tale Snegirev, classe 97. Se diventa forte sono problemi. I russi hanno già Girev e Grinev.

Intanto agli Open del Brasile (vasca lunga) Fernando Scheffer ha abbassato di oltre mezzo secondo il suo primato nazionale nei 200sl, portandolo a 1.45.51. In linea con l'1.44.87 lanciato che fece ai Panpacifici di agosto. Secondo è arrivato il 2000 Lucas Peixoto con un tempo modesto da 1.50, ma vanta un personale da 1.48.8. Occhio che se i brasiliani trovano il 4° nella 4x200...

>Frankel, come Rylov (addirittura arrivato ai vertici assoluti), è la dimostrazione che, anche con un fisico normalissimo ma grande talento e tecnica, si può fare nuoto ad alto livello. Rylov che nella prima giornata della Salnikov Cup ha preceduto Kolesnikov con un tempo migliore (49.11) dell'oro di Murphy ad Hangzhou (49.23). Kolesnikov si è consolato strappando a Chalmers il WJR sui 100sl (46.11) e oggi potrebbe fare altrettanto a se stesso nei 200sl (WJR è 1.41.75). Da notare che in batteria si è classificato 3° tale Snegirev, classe 97. Se diventa forte sono problemi. I russi hanno già Girev e Grinev. Intanto agli Open del Brasile (vasca lunga) Fernando Scheffer ha abbassato di oltre mezzo secondo il suo primato nazionale nei 200sl, portandolo a 1.45.51. In linea con l'1.44.87 lanciato che fece ai Panpacifici di agosto. Secondo è arrivato il 2000 Lucas Peixoto con un tempo modesto da 1.50, ma vanta un personale da 1.48.8. Occhio che se i brasiliani trovano il 4° nella 4x200...
 
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Da notare che in batteria si è classificato 3° tale Snegirev, classe 97. Se diventa forte sono problemi. I russi hanno già Girev e Grinev.

Luca Sacchi è già disperato smile

Gran crono di Fernando Scheffer nei 200sl. Scheffer è un '98, e quindi ancora con margini di miglioramento per diventare un protagonista assoluto, magari da podio mondiale anche nella gara individuale.
La 4x200sl brasiliana può anche contare su Luiz Melo ('96) e Breno Correia ('99 che pare in gran progresso dai risultati in vasca corta di questo inizio di stagione).
Il quarto di Hangzhou - Coelho Santos - è già più che dignitoso, ma ci sono altri elementi papabili per una 4x200sl che, fin da ora, si candida almeno ad un posto in finale.
Ai Mondiali2019 sarà davvero tosto entrare nella finale della 4x200sl: Russia, Usa, Gran Bretagna, Australia sono corazzate, e poi vi sono Cina, Giappone, Brasile, Ungheria, Germania, Olanda, Israele (gruppo giovane in crescita), Canada e Polonia (in ordine decrescente di forza), con cui l'Italia dovrà confrontarsi per agguantare uno degli altri quattro posti.

>Da notare che in batteria si è classificato 3° tale Snegirev, classe 97. Se diventa forte sono problemi. I russi hanno già Girev e Grinev. Luca Sacchi è già disperato :) Gran crono di Fernando Scheffer nei 200sl. Scheffer è un '98, e quindi ancora con margini di miglioramento per diventare un protagonista assoluto, magari da podio mondiale anche nella gara individuale. La 4x200sl brasiliana può anche contare su Luiz Melo ('96) e Breno Correia ('99 che pare in gran progresso dai risultati in vasca corta di questo inizio di stagione). Il quarto di Hangzhou - Coelho Santos - è già più che dignitoso, ma ci sono altri elementi papabili per una 4x200sl che, fin da ora, si candida almeno ad un posto in finale. Ai Mondiali2019 sarà davvero tosto entrare nella finale della 4x200sl: Russia, Usa, Gran Bretagna, Australia sono corazzate, e poi vi sono Cina, Giappone, Brasile, Ungheria, Germania, Olanda, Israele (gruppo giovane in crescita), Canada e Polonia (in ordine decrescente di forza), con cui l'Italia dovrà confrontarsi per agguantare uno degli altri quattro posti.
 
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Non male l'1.43.94 di Snegirev nella finale dei 200sl vinta da Malyutin (che è un '99) in un buon 1.42.73. Da notare anche l'1.44.67 del 2000 Bocharnikov.

Da notare soprattutto - in funzione mista dei sogni russa (e non solo) - il 50.13 di Andrei Minakov (2002) nei 100 delfino.

Non male l'1.43.94 di Snegirev nella finale dei 200sl vinta da Malyutin (che è un '99) in un buon 1.42.73. Da notare anche l'1.44.67 del 2000 Bocharnikov. Da notare soprattutto - in funzione mista dei sogni russa (e non solo) - il 50.13 di Andrei Minakov (2002) nei 100 delfino.
 
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A Des Moines (USA) in una tappa del circuito Pro Swim Series, la cinese Jianjiahe Wang diventa la sesta di sempre sui 1500 con 15.46.69 ((8.24 agli 800).
Non pensavo che valesse già questi tempi. Vista la nuotata abbastanza potente, sembrava destinata a fare meglio su 400-800.

A Des Moines (USA) in una tappa del circuito Pro Swim Series, la cinese Jianjiahe Wang diventa la sesta di sempre sui 1500 con 15.46.69 ((8.24 agli 800). Non pensavo che valesse già questi tempi. Vista la nuotata abbastanza potente, sembrava destinata a fare meglio su 400-800.
 
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Aspettavo il rientro di Dressel, dopo le prestazioni buone ma non straordinarie, per il suo talento, ai mondiali in corta. 50.49 nelle batterie dei 100 per un, mi pare, 14 posto. Può darsi che sia in carico, ma il ragazzo non mi pare più candidato a diventare il dominatore del nuoto mondiale e a vincere 7-8 ori a Tokio. Lo scorso anno agli NCAA aveva fatto cose mai viste (vincere le 50 yds sl con 1 secondo di vantaggio!), sotto i 40" sulle 100 yds sl.
Non vorrei che si trasformi in una Missy Franklin al maschile che sfavillò solo un paio d'anni.

Aspettavo il rientro di Dressel, dopo le prestazioni buone ma non straordinarie, per il suo talento, ai mondiali in corta. 50.49 nelle batterie dei 100 per un, mi pare, 14 posto. Può darsi che sia in carico, ma il ragazzo non mi pare più candidato a diventare il dominatore del nuoto mondiale e a vincere 7-8 ori a Tokio. Lo scorso anno agli NCAA aveva fatto cose mai viste (vincere le 50 yds sl con 1 secondo di vantaggio!), sotto i 40" sulle 100 yds sl. Non vorrei che si trasformi in una Missy Franklin al maschile che sfavillò solo un paio d'anni.
modificato Mar 7 a 5:36 pm
 
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Aspettavo il rientro di Dressel, dopo le prestazioni buone ma non straordinarie, per il suo talento, ai mondiali in corta. 50.49 nelle batterie dei 100 per un, mi pare, 14 posto. Può darsi che sia in carico, ma il ragazzo non mi pare più candidato a diventare il dominatore del nuoto mondiale e a vincere 7-8 ori a Tokio. Lo scorso anno agli NCAA aveva fatto cose mai viste (vincere le 50 yds sl con 1 secondo di vantaggio!), sotto i 40" sulle 100 yds sl.
Non vorrei che si trasformi in una Missy Franklin al maschile che sfavillò solo un paio d'anni.

Ciao Alfa, troppo ghiotto il tuo spunto smile

Dressel (come tutti, poi) è sicuramente in carico, e nel suo caso c'è da aggiungere che tradizionalmente i carichi di Troy sono pesanti. In più oggi si è presentato alla partenza dei 100sl con lo slippino.
Tutti ci ricordiamo il miglior Lochte, quello dal 2010 al 2012, che nei meeting in-season nuotava con braccia e gambe piombate da una preparazione massacrante (e spesso, anche lui, con lo slippino) e quindi con risultati assai deludenti, e poi dopo lo scarico finale volava (a Londra2012 un po' meno dopo i grandi 400 misti del primo giorno, ma lì ci furono varie componenti a concorrere, a partire da un programma fin troppo ambizioso nella speranza di avvicinare il bottino di ori del Phelps2008, e poi la botta morale del sorpasso di Agnel in ultima frazione della 4x100sl).

Difficile, anzi impossibile, che Dressel stia caricando come quel Lochte che doveva gareggiare dai 400 misti ai 200 dorso, passando per i 200sl, però i conti li faremo solo ai Mondiali di Gwangju.

E' chiaro che il deludente finale di stagione scorsa ha aperto perplessità su Dressel. Anche qui, però, c'è da tenere conto dell'incidente motociclistico in cui è incorso (e di cui si è saputo solo a fine stagione) e quindi è difficile dare giudizi netti.
Dressel ha dichiarato di aver rinunciato a rincorrere gli 8 ori di Phelps (peraltro difficilmente avvicinabili anche dopo l'introduzione della mixed medley) e quindi a cercare la qualificazione olimpica anche nei 200sl o 200 misti, oltre che nei tradizionali 50 e 100sl e 100 delfino

Vedremo se a Gwangju ritroveremo il Dressel di Budapest/Ncaa finals o una versione (molto) meno scintillante.

Io penso che nelle tre gare in cui è campione mondiale resti l'uomo da battere.
Però qualche dubbio di rivedere il Dressel di Budapest2017, con a tiro tre WR (quello dei 100 delfino l'ha ripetutamente sfiorato nei 3 turni di Budapest), comincio ad averlo anche io.

>Aspettavo il rientro di Dressel, dopo le prestazioni buone ma non straordinarie, per il suo talento, ai mondiali in corta. 50.49 nelle batterie dei 100 per un, mi pare, 14 posto. Può darsi che sia in carico, ma il ragazzo non mi pare più candidato a diventare il dominatore del nuoto mondiale e a vincere 7-8 ori a Tokio. Lo scorso anno agli NCAA aveva fatto cose mai viste (vincere le 50 yds sl con 1 secondo di vantaggio!), sotto i 40" sulle 100 yds sl. >Non vorrei che si trasformi in una Missy Franklin al maschile che sfavillò solo un paio d'anni. Ciao Alfa, troppo ghiotto il tuo spunto ;) Dressel (come tutti, poi) è sicuramente in carico, e nel suo caso c'è da aggiungere che tradizionalmente i carichi di Troy sono pesanti. In più oggi si è presentato alla partenza dei 100sl con lo slippino. Tutti ci ricordiamo il miglior Lochte, quello dal 2010 al 2012, che nei meeting in-season nuotava con braccia e gambe piombate da una preparazione massacrante (e spesso, anche lui, con lo slippino) e quindi con risultati assai deludenti, e poi dopo lo scarico finale volava (a Londra2012 un po' meno dopo i grandi 400 misti del primo giorno, ma lì ci furono varie componenti a concorrere, a partire da un programma fin troppo ambizioso nella speranza di avvicinare il bottino di ori del Phelps2008, e poi la botta morale del sorpasso di Agnel in ultima frazione della 4x100sl). Difficile, anzi impossibile, che Dressel stia caricando come quel Lochte che doveva gareggiare dai 400 misti ai 200 dorso, passando per i 200sl, però i conti li faremo solo ai Mondiali di Gwangju. E' chiaro che il deludente finale di stagione scorsa ha aperto perplessità su Dressel. Anche qui, però, c'è da tenere conto dell'incidente motociclistico in cui è incorso (e di cui si è saputo solo a fine stagione) e quindi è difficile dare giudizi netti. Dressel ha dichiarato di aver rinunciato a rincorrere gli 8 ori di Phelps (peraltro difficilmente avvicinabili anche dopo l'introduzione della mixed medley) e quindi a cercare la qualificazione olimpica anche nei 200sl o 200 misti, oltre che nei tradizionali 50 e 100sl e 100 delfino Vedremo se a Gwangju ritroveremo il Dressel di Budapest/Ncaa finals o una versione (molto) meno scintillante. Io penso che nelle tre gare in cui è campione mondiale resti l'uomo da battere. Però qualche dubbio di rivedere il Dressel di Budapest2017, con a tiro tre WR (quello dei 100 delfino l'ha ripetutamente sfiorato nei 3 turni di Budapest), comincio ad averlo anche io.
modificato Mar 7 a 9:13 pm
 
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Alfa ha fatto arrabbiare Dressel: 48.71 in finale B.
Un crono che dovrebbe confermare il minor carico di lavoro rispetto all'anno scorso, quando forse pensava di fare anche 200sl e 200 misti.

Invece mi sa che ai 200 misti ci pensa seriamente Kathleen Baker. Non so quante mististe siano in grado di fare 1.08.50 a rana, e in questo periodo dell'anno.

A sorpresa nei 400sl la Bingje Li (4.03.29) supera la Wang (4.05.2smile a cui sono mancati gli ultimi 100.
Difficile fare previsioni sulle cinesi. Ieri avrei scommesso che la Wang potesse addirittura scendere sotto 4.02. Forse era stanca.

Alfa ha fatto arrabbiare Dressel: 48.71 in finale B. Un crono che dovrebbe confermare il minor carico di lavoro rispetto all'anno scorso, quando forse pensava di fare anche 200sl e 200 misti. Invece mi sa che ai 200 misti ci pensa seriamente Kathleen Baker. Non so quante mististe siano in grado di fare 1.08.50 a rana, e in questo periodo dell'anno. A sorpresa nei 400sl la Bingje Li (4.03.29) supera la Wang (4.05.28) a cui sono mancati gli ultimi 100. Difficile fare previsioni sulle cinesi. Ieri avrei scommesso che la Wang potesse addirittura scendere sotto 4.02. Forse era stanca.
 
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Invece mi sa che ai 200 misti ci pensa seriamente Kathleen Baker. Non so quante mististe siano in grado di fare 1.08.50 a rana, e in questo periodo dell'anno.

...e soprattutto quante primatiste mondiali dei 100 do......di solito si trova l'abbinamento stile/rana....dorso/rana a memoria mi sembra nuovissimo.....smile

>Invece mi sa che ai 200 misti ci pensa seriamente Kathleen Baker. Non so quante mististe siano in grado di fare 1.08.50 a rana, e in questo periodo dell'anno. ...e soprattutto quante primatiste mondiali dei 100 do......di solito si trova l'abbinamento stile/rana....dorso/rana a memoria mi sembra nuovissimo.....(blush)
 
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Andrew molto consistente :
59.70 sui 100 rana ( che appare sempre più la sua gara "olimpica" con i 50 sl)
24.94 sui 50 do e stamattina 27.17 sui 50 ra e 23.51 sui 50 fa. E' vero che la sua tipologia di allenamento gli evita periodi di carico molto consistenti, ma i risultati consentono una previsione ottimistica per il prosieguo della stagione.
A 20 anni (passa il tempo!) l'ex fenomeno giovanile deve puntare ad ottenere i primi successi senior.

Andrew molto consistente : 59.70 sui 100 rana ( che appare sempre più la sua gara "olimpica" con i 50 sl) 24.94 sui 50 do e stamattina 27.17 sui 50 ra e 23.51 sui 50 fa. E' vero che la sua tipologia di allenamento gli evita periodi di carico molto consistenti, ma i risultati consentono una previsione ottimistica per il prosieguo della stagione. A 20 anni (passa il tempo!) l'ex fenomeno giovanile deve puntare ad ottenere i primi successi senior.
 
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Alfa ha fatto arrabbiare Dressel: 48.71 in finale B.
Un crono che dovrebbe confermare il minor carico di lavoro rispetto all'anno scorso, quando forse pensava di fare anche 200sl e 200 misti.

Invece mi sa che ai 200 misti ci pensa seriamente Kathleen Baker. Non so quante mististe siano in grado di fare 1.08.50 a rana, e in questo periodo dell'anno.

A sorpresa nei 400sl la Bingje Li (4.03.29) supera la Wang (4.05.2smile a cui sono mancati gli ultimi 100.
Difficile fare previsioni sulle cinesi. Ieri avrei scommesso che la Wang potesse addirittura scendere sotto 4.02. Forse era stanca.

Molto strano, per una nuotatrice con la capacità di cambiare passo (cioè inserire le gambe e aumentare la presa in acqua della bracciata) come Wang Janjiahe, il suo mancato sprint nelle ultime due vasche del 400sl di ieri.
Naturalmente il 1500sl del giorno prima ha di sicuro lasciato scorie di fatica, a maggior ragione in questo periodo in cui non sono stati assorbiti i chilometri macinati in allenamento, e può darsi che fosse al gancio nella lotta con Bingjie Li (ritrovata, ottimo il suo crono) però non è tecnicamente plausibile il non riuscire, almeno nell'ultimo 50, ad accelerare, almeno un po'.

In ogni caso, grande duo di mezzofondiste per la Cina, con Wang Janjiahe che, per come nuota, resta quella con maggiore potenziale.

Ha invece cambiato passo Caeleb Dressel nell'ultimo 50 della sua batteria dei 200sl (miglior split dei finalisti). Lontano, fin lì, dalla qualificazione e da Luiz Melo che conduceva la sua batteria, ha avvicinato moltissimo il brasiliano e agguantato, con 1.50.17, il settimo crono delle batterie (miglior crono, con 1.48.20, per un altro brasiliano, il '99 Breno Correia, già molto forte su 100 e 200sl). Si rivedrà quindi, stanotte, nella finale A dei 200sl, Caeleb Dressel.
Di sicuro ha margine per migliorare l'1.50 della batteria.
Tecnicamente la sua nuotata resta un po' troppo corta e "di spalle" per un 200sl, ma se, con questa nuotata e in questa fase di carico, già stanotte scendesse a 1.47 alto-1.48 basso, difficile affermare che non possa nuotare un gran 200sl, almeno per la staffetta (tipo un 1.45 basso lanciato), a preparazione ultimata e dopo il tapering.

>Alfa ha fatto arrabbiare Dressel: 48.71 in finale B. >Un crono che dovrebbe confermare il minor carico di lavoro rispetto all'anno scorso, quando forse pensava di fare anche 200sl e 200 misti. >Invece mi sa che ai 200 misti ci pensa seriamente Kathleen Baker. Non so quante mististe siano in grado di fare 1.08.50 a rana, e in questo periodo dell'anno. >A sorpresa nei 400sl la Bingje Li (4.03.29) supera la Wang (4.05.28) a cui sono mancati gli ultimi 100. >Difficile fare previsioni sulle cinesi. Ieri avrei scommesso che la Wang potesse addirittura scendere sotto 4.02. Forse era stanca. Molto strano, per una nuotatrice con la capacità di cambiare passo (cioè inserire le gambe e aumentare la presa in acqua della bracciata) come Wang Janjiahe, il suo mancato sprint nelle ultime due vasche del 400sl di ieri. Naturalmente il 1500sl del giorno prima ha di sicuro lasciato scorie di fatica, a maggior ragione in questo periodo in cui non sono stati assorbiti i chilometri macinati in allenamento, e può darsi che fosse al gancio nella lotta con Bingjie Li (ritrovata, ottimo il suo crono) però non è tecnicamente plausibile il non riuscire, almeno nell'ultimo 50, ad accelerare, almeno un po'. In ogni caso, grande duo di mezzofondiste per la Cina, con Wang Janjiahe che, per come nuota, resta quella con maggiore potenziale. Ha invece cambiato passo Caeleb Dressel nell'ultimo 50 della sua batteria dei 200sl (miglior split dei finalisti). Lontano, fin lì, dalla qualificazione e da Luiz Melo che conduceva la sua batteria, ha avvicinato moltissimo il brasiliano e agguantato, con 1.50.17, il settimo crono delle batterie (miglior crono, con 1.48.20, per un altro brasiliano, il '99 Breno Correia, già molto forte su 100 e 200sl). Si rivedrà quindi, stanotte, nella finale A dei 200sl, Caeleb Dressel. Di sicuro ha margine per migliorare l'1.50 della batteria. Tecnicamente la sua nuotata resta un po' troppo corta e "di spalle" per un 200sl, ma se, con questa nuotata e in questa fase di carico, già stanotte scendesse a 1.47 alto-1.48 basso, difficile affermare che non possa nuotare un gran 200sl, almeno per la staffetta (tipo un 1.45 basso lanciato), a preparazione ultimata e dopo il tapering.
 
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Invece mi sa che ai 200 misti ci pensa seriamente Kathleen Baker. Non so quante mististe siano in grado di fare 1.08.50 a rana, e in questo periodo dell'anno.

...e soprattutto quante primatiste mondiali dei 100 do......di solito si trova l'abbinamento stile/rana....dorso/rana a memoria mi sembra nuovissimo.....smile

Sì, l'abbinamento dorso/rana è il più raro. Ottima la Baker che, come ha detto Miro, ha prospettive interessanti anche sui 200 misti (già in vasca da 25 yds ha fatto grandi tempi, resta il problema della tenuta, necessaria in vasca da 50 m).
E' fortissima sia nel dorso che nella rana la 17enne Alex Walsh, autrice, anche recentemente, di record giovanili in entrambi gli stili. Anche per lei il problema è solo quello della resistenza alle 4 vasche da 50m, perchè è davvero fortissima nei singoli stili (ad un meeting dello scorso weekend, dopo avere stabilito il record giovanile nelle 200 yds a rana, nelle 100 yds a delfino ha ottenuto un 51.31, ottimo crono).
Continui progressi, e grandissimo potenziale, specie nello sl veloce, anche per la sorella più giovane, Gretchen Walsh.

>>Invece mi sa che ai 200 misti ci pensa seriamente Kathleen Baker. Non so quante mististe siano in grado di fare 1.08.50 a rana, e in questo periodo dell'anno. >...e soprattutto quante primatiste mondiali dei 100 do......di solito si trova l'abbinamento stile/rana....dorso/rana a memoria mi sembra nuovissimo.....(blush) Sì, l'abbinamento dorso/rana è il più raro. Ottima la Baker che, come ha detto Miro, ha prospettive interessanti anche sui 200 misti (già in vasca da 25 yds ha fatto grandi tempi, resta il problema della tenuta, necessaria in vasca da 50 m). E' fortissima sia nel dorso che nella rana la 17enne Alex Walsh, autrice, anche recentemente, di record giovanili in entrambi gli stili. Anche per lei il problema è solo quello della resistenza alle 4 vasche da 50m, perchè è davvero fortissima nei singoli stili (ad un meeting dello scorso weekend, dopo avere stabilito il record giovanile nelle 200 yds a rana, nelle 100 yds a delfino ha ottenuto un 51.31, ottimo crono). Continui progressi, e grandissimo potenziale, specie nello sl veloce, anche per la sorella più giovane, Gretchen Walsh.
 
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E nella finale dei 200sl Dressel ha nuotato un 1.49.68 che non dipana i dubbi su quello che potrà fare, a preparazione ultimata, su questa distanza. Già detto della difficoltà di adattare la sua nuotata ad un 200sl in vasca lunga, va però rilevato che Dressel ha nuotato tutte e tre le gare in cui si era qualificato per la finale: dopo i 200sl ha ottenuto un 27.99 nei 50 rana e un 23.99 nei 50 delfino. Tempi per lui modesti, ma il solo fatto che abbia comunque nuotato tre gare in mezz'ora fa capire come il suo coach stia insistendo sulla capacità di sopportare più impegni ravvicinati in prospettiva grande evento.

I 200sl maschili sono stati vinti da Breno Correia in 1.47.83 e attenzione alla 4x200sl brasiliana, campione del mondo in vasca corta, se accanto a Scheffer, Correia e Melo trovassero un quarto da almeno 1.47 o meglio (De Lucca non vi è lontano se la preparazione andasse per il meglio). Già così è una formazione almeno da finale.

La protagonista della sessione di ieri è stata comunque Hali Flickinger. La 24enne dei Georgia Bulldogs ha prima nuotato 1.58.59 nei 200sl, poi 2.10.24 nei 200 dorso e infine, un quarto d'ora dopo i 200 dorso, 4.38.84 (PB) per vincere i 400 misti. Roba da Hosszu d'annata.

Bene Michael Andrew: 27.22 nei 50 rana vinti da Felipe Lima in 27.18 e vittoria nei 50 delfino in 23.36 precedendo di soli due centesimi il forte tedesco Marius Kusch.

E nella finale dei 200sl Dressel ha nuotato un 1.49.68 che non dipana i dubbi su quello che potrà fare, a preparazione ultimata, su questa distanza. Già detto della difficoltà di adattare la sua nuotata ad un 200sl in vasca lunga, va però rilevato che Dressel ha nuotato tutte e tre le gare in cui si era qualificato per la finale: dopo i 200sl ha ottenuto un 27.99 nei 50 rana e un 23.99 nei 50 delfino. Tempi per lui modesti, ma il solo fatto che abbia comunque nuotato tre gare in mezz'ora fa capire come il suo coach stia insistendo sulla capacità di sopportare più impegni ravvicinati in prospettiva grande evento. I 200sl maschili sono stati vinti da Breno Correia in 1.47.83 e attenzione alla 4x200sl brasiliana, campione del mondo in vasca corta, se accanto a Scheffer, Correia e Melo trovassero un quarto da almeno 1.47 o meglio (De Lucca non vi è lontano se la preparazione andasse per il meglio). Già così è una formazione almeno da finale. La protagonista della sessione di ieri è stata comunque Hali Flickinger. La 24enne dei Georgia Bulldogs ha prima nuotato 1.58.59 nei 200sl, poi 2.10.24 nei 200 dorso e infine, un quarto d'ora dopo i 200 dorso, 4.38.84 (PB) per vincere i 400 misti. Roba da Hosszu d'annata. Bene Michael Andrew: 27.22 nei 50 rana vinti da Felipe Lima in 27.18 e vittoria nei 50 delfino in 23.36 precedendo di soli due centesimi il forte tedesco Marius Kusch.
modificato Mar 9 a 2:11 pm
 
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Ultima giornata di gare a Des Moines.
100 dorso femminili di ottimo livello con vittoria della primatista mondiale Baker in 59.17 davanti all'altra qualificata dei mondiali (e reduce dai tanti ori dei Mondiali di corta) Olivia Smoliga (59.35). Non gareggerà ai Mondiali nei 100 dorso Regan Smith, l'anno scorso terza per un soffio dopo i risultati combinati di Nats e Panpacs, che appare in continuo progresso (proprio in questi giorni, gran crono nei 100 dorso in vasca da 25 yds, oltre che record personali anche nel delfino e a sl): regola dei due atleti per nazione che - assieme allo strampalato criterio Usa di qualificare al Mondiale pre-olimpico con un anno di anticipo - ha depauperato i 100 dorso femminili di una seria contendente al titolo mondiale.

Squillo di Dressel nei 100 delfino. Con Kusch (autore di un 51.35 in batteria) saldamente avanti, ha piazzato un recupero formidabile negli ultimi 10 metri (zona Dressel) vincendo con un ottimo 51.51. Per Kusch (51.58 ), dopo l'ottima stagione in vasca corta, una comunque buona conferma di forza anche in vasca da 50m.
Dressel ha poi concluso il suo meeting con i 50sl, nei quali si è scontrato con Andrew, reduce dalla vittoria nei 100 dorso (53.98 a precedere un trio di dorsisti come Irie, Tarasevich e Pebley). Nuova vittoria per Andrew in 21.94, con Dressel secondo in 22.08.
Visto che le selezioni Usa sono già state fatte e tutti i qualificati ai Mondiali finalizzeranno solo per Gwangju, è evidente che anche sul principale motivo di curiosità, cioè che Dressel vedremo, le risposte si avranno solo nelle gare mondiali in Corea.
Andrew esce bene anche da questo meeting. E' chiaro che con il suo tipo di allenamento (USRPT) riesce a mantenere uno standard prestativo estremamente elevato in-stagione. Il passo successivo è di acquisire il massimo della brillantezza per il grande evento stagionale, per il quale atleti con preparazione (azzeccata) più tradizionale, cioè impostata sui volumi, riescono a migliorare sensibilmente i crono nuotati in precedenza, a preparazione in corso.

Dopo la Flickinger (PB anche negli 800sl per lei, in cui è scesa sotto l'8.30), menzione per un'altra 24enne: Annie Lazor, che ha vinto i 200 rana in 2.22.99 dopo avere vinto i 100 rana in 1.06.66. Anche in Usa, non solo tra le atlete più giovani ci sono casi di notevole miglioramento dei primati personali.

Ultima giornata di gare a Des Moines. 100 dorso femminili di ottimo livello con vittoria della primatista mondiale Baker in 59.17 davanti all'altra qualificata dei mondiali (e reduce dai tanti ori dei Mondiali di corta) Olivia Smoliga (59.35). Non gareggerà ai Mondiali nei 100 dorso Regan Smith, l'anno scorso terza per un soffio dopo i risultati combinati di Nats e Panpacs, che appare in continuo progresso (proprio in questi giorni, gran crono nei 100 dorso in vasca da 25 yds, oltre che record personali anche nel delfino e a sl): regola dei due atleti per nazione che - assieme allo strampalato criterio Usa di qualificare al Mondiale pre-olimpico con un anno di anticipo - ha depauperato i 100 dorso femminili di una seria contendente al titolo mondiale. Squillo di Dressel nei 100 delfino. Con Kusch (autore di un 51.35 in batteria) saldamente avanti, ha piazzato un recupero formidabile negli ultimi 10 metri (zona Dressel) vincendo con un ottimo 51.51. Per Kusch (51.58 ), dopo l'ottima stagione in vasca corta, una comunque buona conferma di forza anche in vasca da 50m. Dressel ha poi concluso il suo meeting con i 50sl, nei quali si è scontrato con Andrew, reduce dalla vittoria nei 100 dorso (53.98 a precedere un trio di dorsisti come Irie, Tarasevich e Pebley). Nuova vittoria per Andrew in 21.94, con Dressel secondo in 22.08. Visto che le selezioni Usa sono già state fatte e tutti i qualificati ai Mondiali finalizzeranno solo per Gwangju, è evidente che anche sul principale motivo di curiosità, cioè che Dressel vedremo, le risposte si avranno solo nelle gare mondiali in Corea. Andrew esce bene anche da questo meeting. E' chiaro che con il suo tipo di allenamento (USRPT) riesce a mantenere uno standard prestativo estremamente elevato in-stagione. Il passo successivo è di acquisire il massimo della brillantezza per il grande evento stagionale, per il quale atleti con preparazione (azzeccata) più tradizionale, cioè impostata sui volumi, riescono a migliorare sensibilmente i crono nuotati in precedenza, a preparazione in corso. Dopo la Flickinger (PB anche negli 800sl per lei, in cui è scesa sotto l'8.30), menzione per un'altra 24enne: Annie Lazor, che ha vinto i 200 rana in 2.22.99 dopo avere vinto i 100 rana in 1.06.66. Anche in Usa, non solo tra le atlete più giovani ci sono casi di notevole miglioramento dei primati personali.
modificato Mar 10 a 5:37 am
 
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Veramente notevole il meeting di Regan Smith e Claire Curzan a Cary.
Claire (2004) ottiene 22.01 - 47.67 50-100 yd sl, 50.64 100 yd fa, 51.58 e 51.21 in 1° di staffetta sui 100yd do e 1.52.76 sui 200 do, tutti nag record 13-14 anni
Reagan (feb 2002) ottiene 50.45 a fa, 49.74, 49.77 e 49.66 sui 100 do, l'ultimo in staffetta record assoluto, e 1.47.16 record assoluto sui 200 do.
Ottime anche la quindicenne Hook che inanella 1.46.63 200 sl, 4.07.42 400 ms, 1.53.70 200 fa, 52.85 100 do e 1.54.79 sui 200 ms e la ranista sedicenne Arens con 59.76 sui 100 ra (in batteria) e 2.08.06 sui 200 ra battendo il record di campionati che apparteneva a Lisa Fissneider(?).
Veramente inesauribile il vivaio Usa, specie a livello femminile.

Veramente notevole il meeting di Regan Smith e Claire Curzan a Cary. Claire (2004) ottiene 22.01 - 47.67 50-100 yd sl, 50.64 100 yd fa, 51.58 e 51.21 in 1° di staffetta sui 100yd do e 1.52.76 sui 200 do, tutti nag record 13-14 anni Reagan (feb 2002) ottiene 50.45 a fa, 49.74, 49.77 e 49.66 sui 100 do, l'ultimo in staffetta record assoluto, e 1.47.16 record assoluto sui 200 do. Ottime anche la quindicenne Hook che inanella 1.46.63 200 sl, 4.07.42 400 ms, 1.53.70 200 fa, 52.85 100 do e 1.54.79 sui 200 ms e la ranista sedicenne Arens con 59.76 sui 100 ra (in batteria) e 2.08.06 sui 200 ra battendo il record di campionati che apparteneva a Lisa Fissneider(?). Veramente inesauribile il vivaio Usa, specie a livello femminile.
 
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Veramente notevole il meeting di Regan Smith e Claire Curzan a Cary.
Claire (2004) ottiene 22.01 - 47.67 50-100 yd sl, 50.64 100 yd fa, 51.58 e 51.21 in 1° di staffetta sui 100yd do e 1.52.76 sui 200 do, tutti nag record 13-14 anni
Reagan (feb 2002) ottiene 50.45 a fa, 49.74, 49.77 e 49.66 sui 100 do, l'ultimo in staffetta record assoluto, e 1.47.16 record assoluto sui 200 do.
Ottime anche la quindicenne Hook che inanella 1.46.63 200 sl, 4.07.42 400 ms, 1.53.70 200 fa, 52.85 100 do e 1.54.79 sui 200 ms e la ranista sedicenne Arens con 59.76 sui 100 ra (in batteria) e 2.08.06 sui 200 ra battendo il record di campionati che apparteneva a Lisa Fissneider(?).
Veramente inesauribile il vivaio Usa, specie a livello femminile.

Ottimo (come al solito) Alfa a rilevare risultati di gran rilievo provenienti dal settore giovanile Usa (il topic apposito che avevamo aperto chi lo trova più tra il mare di spam..).
Provo a fornire qualche "chiave" per interpretare risultati in yards che magari non sono di immediata comprensione

La 17enne Regan Smith è già ben nota anche a livello assoluto e questi risultati ottenuti in vasca da 25 yds fanno prevedere un miglioramento anche in vasca olimpica (da cui il mio rimpianto di non vederla nei 100 dorso dei Mondiali di Gwangju). Nei 100 e 200 dorso ha non solo stabilito i record giovanili nella categoria 17-18 anni, ma quelli assoluti, cioè i migliori crono mai nuotati. Particolarmente significativo quello nei 200 dorso (anche perchè c'è più spazio per il nuotato e quindi è più assimilabile a quello che può avvenire in vasca da 50m), che ha migliorato il record stabilito da Kathleen Baker nelle finali Ncaa.

Ancor più sorprendenti, per il valore dei crono rapportati all'età, il tasso di miglioramento rispetto ai precedenti personali e la capacità di nuotare tante gare nella tre giorni del meeting, i risultati della 14enne Claire Curzan.
Si è nettamente migliorata in 3 stili (sl, delfino e dorso) pur partendo da PBs già di gran valore e su distanze che vanno dai 50sl ai 200 dorso.
Particolarmente significativo il 47.67 nei 100sl che migliora il record nella categoria 13-14 anni di Missy Franklin ottenuto quasi 10 anni fa (con costumi in poliuretano).
La cosa che mi ha più impressionato della Curzan è la sua capacità agonistica, cioè di dare il meglio quando la difficoltà della gara lo imponeva, ad esempio nei 100 delfino dove ha quasi rimontato Regan Smith, ottenendo un 50.64 che molti, fino a poco fa, ritenevano impensabile per una 14enne.
E poi la tenuta agonistico-nervosa: nell'ultima giornata del meeting ha prima ottenuto quel record storico nei 100sl, poi nuotato il PB nei 200 dorso e, lungi dall'essere stanca o appagata, ha di nuovo migliorato il PB nei 100 dorso in prima di staffetta.
Insomma, prestissimo per lanciarsi in voli pindarici, sia per l'età sia perchè le incredibili subacquee di queste giovanissime rendono la controprova in vasca lunga necessaria, ma Claire Curzan ha mostrato qualità agonistico/natatorie davvero notevoli.

>Veramente notevole il meeting di Regan Smith e Claire Curzan a Cary. >Claire (2004) ottiene 22.01 - 47.67 50-100 yd sl, 50.64 100 yd fa, 51.58 e 51.21 in 1° di staffetta sui 100yd do e 1.52.76 sui 200 do, tutti nag record 13-14 anni >Reagan (feb 2002) ottiene 50.45 a fa, 49.74, 49.77 e 49.66 sui 100 do, l'ultimo in staffetta record assoluto, e 1.47.16 record assoluto sui 200 do. >Ottime anche la quindicenne Hook che inanella 1.46.63 200 sl, 4.07.42 400 ms, 1.53.70 200 fa, 52.85 100 do e 1.54.79 sui 200 ms e la ranista sedicenne Arens con 59.76 sui 100 ra (in batteria) e 2.08.06 sui 200 ra battendo il record di campionati che apparteneva a Lisa Fissneider(?). >Veramente inesauribile il vivaio Usa, specie a livello femminile. Ottimo (come al solito) Alfa a rilevare risultati di gran rilievo provenienti dal settore giovanile Usa (il topic apposito che avevamo aperto chi lo trova più tra il mare di spam..). Provo a fornire qualche "chiave" per interpretare risultati in yards che magari non sono di immediata comprensione La 17enne Regan Smith è già ben nota anche a livello assoluto e questi risultati ottenuti in vasca da 25 yds fanno prevedere un miglioramento anche in vasca olimpica (da cui il mio rimpianto di non vederla nei 100 dorso dei Mondiali di Gwangju). Nei 100 e 200 dorso ha non solo stabilito i record giovanili nella categoria 17-18 anni, ma quelli assoluti, cioè i migliori crono mai nuotati. Particolarmente significativo quello nei 200 dorso (anche perchè c'è più spazio per il nuotato e quindi è più assimilabile a quello che può avvenire in vasca da 50m), che ha migliorato il record stabilito da Kathleen Baker nelle finali Ncaa. Ancor più sorprendenti, per il valore dei crono rapportati all'età, il tasso di miglioramento rispetto ai precedenti personali e la capacità di nuotare tante gare nella tre giorni del meeting, i risultati della 14enne Claire Curzan. Si è nettamente migliorata in 3 stili (sl, delfino e dorso) pur partendo da PBs già di gran valore e su distanze che vanno dai 50sl ai 200 dorso. Particolarmente significativo il 47.67 nei 100sl che migliora il record nella categoria 13-14 anni di Missy Franklin ottenuto quasi 10 anni fa (con costumi in poliuretano). La cosa che mi ha più impressionato della Curzan è la sua capacità agonistica, cioè di dare il meglio quando la difficoltà della gara lo imponeva, ad esempio nei 100 delfino dove ha quasi rimontato Regan Smith, ottenendo un 50.64 che molti, fino a poco fa, ritenevano impensabile per una 14enne. E poi la tenuta agonistico-nervosa: nell'ultima giornata del meeting ha prima ottenuto quel record storico nei 100sl, poi nuotato il PB nei 200 dorso e, lungi dall'essere stanca o appagata, ha di nuovo migliorato il PB nei 100 dorso in prima di staffetta. Insomma, prestissimo per lanciarsi in voli pindarici, sia per l'età sia perchè le incredibili subacquee di queste giovanissime rendono la controprova in vasca lunga necessaria, ma Claire Curzan ha mostrato qualità agonistico/natatorie davvero notevoli.
modificato Mar 11 a 6:48 pm
 
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Da Sidney arriva il primo sotto 48 secondi della stagione firmato da Kyle Chalmers che nuota in 47"89. Nella sua ancora giovane carriera ha fatto meglio solo in occasione dell'oro di Rio quando completò le due vasche in 47"58

Da Sidney arriva il primo sotto 48 secondi della stagione firmato da Kyle Chalmers che nuota in 47"89. Nella sua ancora giovane carriera ha fatto meglio solo in occasione dell'oro di Rio quando completò le due vasche in 47"58
 
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