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Continuo con un meeting giovanile, l'Ontario Junior International, anch'esso in vasca corta e disputato sempre su tre giorni.

Stavolta è una rappresentativa britannica ad essersi spostata nel gelido Canada, guidata dalla 17enne Freya Anderson, per me gran prospetto nei 100 e 200sl in vasca da 50m, e qui - in pieno allenamento - vincitrice di 50sl (24.75), 100sl (53.04), 200sl (1.54.59), 400sl (4.004.83).
Restando alle british, ottimi crono per la 17enne ranista Tatiana Belonogoff (30.30 nei 50 rana e 1.05.99 nei 100 rana) e per la 14enne mistista scozzese Katie Shanahan (2.12.43 nei 200 misti e 4.41.37 nei 400 misti oltre a 2.10.11 nei 200 dorso). A proposito di 400 misti, in ben 26, tra cui la 12enne canadese Summer McIntosh con 4.50.87, sono scese sotto ai 5'.
Tra i giovani britannici, buone prove per il 18enne delfinista Jakob Peters (51.43 nei 100 delfino e 1.55.34 nei 200 delfino) e un mito assoluto smile , il magrissimo 17enne ranista Greg Butler (2.09.10 nei 200 rana).

Piuttosto interessanti le prove di alcuni giovani canadesi che pare vogliano provare a colmare, almeno in parte, il grande gap oggi esistente con la squadra femminile.
Tra di loro, i 16enni Joshua Liendo e Cole Pratt, ma anche il coetaneo ranista Milanovich, il polivalente 17enne Knox e il 18enne dorsista St-Martin.
Liendo, specialista di sl veloce e delfino, ha nuotato un gran 21.67 nei 50sl, un altrettanto significativo 47.84 nei 100sl, un 23.92 nei 50 delfino, un 52.45 nei 100 delfino, un 1.56.77 nei 200 delfino.
Pratt, nuotatore completo, ha nuotato un 1.48.03 nelle batterie dei 200sl (ha poi saltato la finale), un 4.10.66 nei 400 misti, un 1.57.46 nei 200 misti, un 24.60 nei 50 dorso, un 52.71 nei 100 dorso, un 1.54.27 nei 200 dorso, un 1.57.33 nei 200 delfino.
Milanovich, anche lui 16enne e coetaneo del ben più affermato Mastromatteo (qui presente ma non al meglio), ha vinto i 50 rana in 27.33 ed ha nuotato un discreto 1.00.29 nei 100 rana.
Infine, notevole l'1.55.94 con cui il 17enne Knox ha vinto i 200 misti e tris di vittorie nel dorso per il 18enne St-Martin (24.37 nei 50, 51.95 nei 100 e 1.53.54 nei 200).

Tra le giovani canadesi presenti, la 17enne Kyla Leibel ha vinto i 100 delfino in 59.34 davanti alla 15enne Sasseville (59.84, e poi 27.22 nei 50 delfino e 2.12.04 nei 200 delfino per lei), la 18enne Broad i 100 dorso (59.12) e 200 dorso (2.06.11), mentre la 14enne Rathwell nuota ottimi crono nel dorso (27.92 nei 50, 1.00.24 nei 100, 2.10.16 nei 200).

Continuo con un meeting giovanile, l'Ontario Junior International, anch'esso in vasca corta e disputato sempre su tre giorni. Stavolta è una rappresentativa britannica ad essersi spostata nel gelido Canada, guidata dalla 17enne Freya Anderson, per me gran prospetto nei 100 e 200sl in vasca da 50m, e qui - in pieno allenamento - vincitrice di 50sl (24.75), 100sl (53.04), 200sl (1.54.59), 400sl (4.004.83). Restando alle british, ottimi crono per la 17enne ranista Tatiana Belonogoff (30.30 nei 50 rana e 1.05.99 nei 100 rana) e per la 14enne mistista scozzese Katie Shanahan (2.12.43 nei 200 misti e 4.41.37 nei 400 misti oltre a 2.10.11 nei 200 dorso). A proposito di 400 misti, in ben 26, tra cui la 12enne canadese Summer McIntosh con 4.50.87, sono scese sotto ai 5'. Tra i giovani britannici, buone prove per il 18enne delfinista Jakob Peters (51.43 nei 100 delfino e 1.55.34 nei 200 delfino) e un mito assoluto :) , il magrissimo 17enne ranista Greg Butler (2.09.10 nei 200 rana). Piuttosto interessanti le prove di alcuni giovani canadesi che pare vogliano provare a colmare, almeno in parte, il grande gap oggi esistente con la squadra femminile. Tra di loro, i 16enni Joshua Liendo e Cole Pratt, ma anche il coetaneo ranista Milanovich, il polivalente 17enne Knox e il 18enne dorsista St-Martin. Liendo, specialista di sl veloce e delfino, ha nuotato un gran 21.67 nei 50sl, un altrettanto significativo 47.84 nei 100sl, un 23.92 nei 50 delfino, un 52.45 nei 100 delfino, un 1.56.77 nei 200 delfino. Pratt, nuotatore completo, ha nuotato un 1.48.03 nelle batterie dei 200sl (ha poi saltato la finale), un 4.10.66 nei 400 misti, un 1.57.46 nei 200 misti, un 24.60 nei 50 dorso, un 52.71 nei 100 dorso, un 1.54.27 nei 200 dorso, un 1.57.33 nei 200 delfino. Milanovich, anche lui 16enne e coetaneo del ben più affermato Mastromatteo (qui presente ma non al meglio), ha vinto i 50 rana in 27.33 ed ha nuotato un discreto 1.00.29 nei 100 rana. Infine, notevole l'1.55.94 con cui il 17enne Knox ha vinto i 200 misti e tris di vittorie nel dorso per il 18enne St-Martin (24.37 nei 50, 51.95 nei 100 e 1.53.54 nei 200). Tra le giovani canadesi presenti, la 17enne Kyla Leibel ha vinto i 100 delfino in 59.34 davanti alla 15enne Sasseville (59.84, e poi 27.22 nei 50 delfino e 2.12.04 nei 200 delfino per lei), la 18enne Broad i 100 dorso (59.12) e 200 dorso (2.06.11), mentre la 14enne Rathwell nuota ottimi crono nel dorso (27.92 nei 50, 1.00.24 nei 100, 2.10.16 nei 200).
 
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Termino con i Campionati tedeschi in vasca corta.
Sappiamo che il nuoto tedesco fatica tantissimo a tramutare i buoni/ottimi risultati a livello giovanile in analoghi risultati a livello assoluto.
Anche in questa rassegna, vari record giovanili battuti (in Germania i record giovanili sono considerati per anno di età, per cui può capitare che il record dei 18enni sia peggiore di quello dei 16enni) e mi limito a segnalare il 2002 Artem Selin, di chiare origini russe, che ha addirittura vinto i 50sl in 21.53, mentre nei 100sl si è limitato a stabilire il record per la categoria 16 anni con 48.80.
Il campione europeo Wellbrock ha gareggiato solo nei 1500sl, vinti con un 14.34.15, e nel mezzofondo il 2002 Sven Schwarz e il 2003 Silas Beth hanno ritoccato tutti i record di categoria: Schwarz ha ottenuto 14.46.82 nei 1500sl, 7.40.60 negli 800sl e 3.46.61 nei 400sl; Beth 15.10.85 nei 1500sl, 7.53.82 negli 800sl e 3.49.70 nei 400sl.

Termino con i Campionati tedeschi in vasca corta. Sappiamo che il nuoto tedesco fatica tantissimo a tramutare i buoni/ottimi risultati a livello giovanile in analoghi risultati a livello assoluto. Anche in questa rassegna, vari record giovanili battuti (in Germania i record giovanili sono considerati per anno di età, per cui può capitare che il record dei 18enni sia peggiore di quello dei 16enni) e mi limito a segnalare il 2002 Artem Selin, di chiare origini russe, che ha addirittura vinto i 50sl in 21.53, mentre nei 100sl si è limitato a stabilire il record per la categoria 16 anni con 48.80. Il campione europeo Wellbrock ha gareggiato solo nei 1500sl, vinti con un 14.34.15, e nel mezzofondo il 2002 Sven Schwarz e il 2003 Silas Beth hanno ritoccato tutti i record di categoria: Schwarz ha ottenuto 14.46.82 nei 1500sl, 7.40.60 negli 800sl e 3.46.61 nei 400sl; Beth 15.10.85 nei 1500sl, 7.53.82 negli 800sl e 3.49.70 nei 400sl.
 
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Nei Campionati del Queensland, in corso di svolgimento in vasca da 50m, nuovo WJR nei 200sl per il 18enne australiano Elijia Winnington con il crono di 1.46.13. Il precedente era del Girev vincitore dei 200sl ai Mondiali Juniores 2017 di Indy in 1.46.20.
Winnington appare in solida crescita in questo inizio di stagione 2018/19 e non è l'unico australiano perchè McLoughlin, negli stessi Campionati del Queensland, ha vinto i 400sl in 3.45.17 e ha nuotato 1.46.90 nei 200sl.
Mi sembrano molto promettenti le due 4x200sl australiane.
In campo femminile, con la Titmus in piena esplosione e già ora capace di scendere sotto l'1.55, hanno la teorica possibilità di schierare due nuotatrici da meno di 1.55 nei 200sl individuali (l'altra è Emma McKeon) e possono scegliere gli altri due elementi tra un consistente numero di atlete (una possibile staffetta dei sogni per Tokyo2020, considerato il potenziale di crescita delle componenti, è: Titmus, Pallister, Jack, McKeon, ma chi potrebbe davvero "spaccare" sarebbe Cate Campbell nella 4x200sl).
In campo maschile, con Winnington e Chalmers punti fissi, hanno - anche qui - ampia possibilità di scelta con diversi atleti in crescita (Cartwright, Graham, Lewis, McLoughlin) e/o da recuperare ai loro migliori livelli (Fraser-Holmes, McEvoy) e poi c'è da vedere cosa nuoterà Horton nei 200sl ora che il suo focus di allenamento si è spostato dai 200sl agli 800sl, invece che dai 400sl ai 1500sl.

Altra notizia rilevante è il 48.43 di Ning Zetao nei 100sl (per lui anche 22.40 nei 50sl), Gran crono, quindi, per il campione mondiale2015, e un Ning Zetao da 47" basso lanciato sarebbe esattamente quello che serve alla mista cinese per diventare davvero da podio (ma quante staffette dei sogni ci sono? smile ).

Nei Campionati del Queensland, in corso di svolgimento in vasca da 50m, nuovo WJR nei 200sl per il 18enne australiano Elijia Winnington con il crono di 1.46.13. Il precedente era del Girev vincitore dei 200sl ai Mondiali Juniores 2017 di Indy in 1.46.20. Winnington appare in solida crescita in questo inizio di stagione 2018/19 e non è l'unico australiano perchè McLoughlin, negli stessi Campionati del Queensland, ha vinto i 400sl in 3.45.17 e ha nuotato 1.46.90 nei 200sl. Mi sembrano molto promettenti le due 4x200sl australiane. In campo femminile, con la Titmus in piena esplosione e già ora capace di scendere sotto l'1.55, hanno la teorica possibilità di schierare due nuotatrici da meno di 1.55 nei 200sl individuali (l'altra è Emma McKeon) e possono scegliere gli altri due elementi tra un consistente numero di atlete (una possibile staffetta dei sogni per Tokyo2020, considerato il potenziale di crescita delle componenti, è: Titmus, Pallister, Jack, McKeon, ma chi potrebbe davvero "spaccare" sarebbe Cate Campbell nella 4x200sl). In campo maschile, con Winnington e Chalmers punti fissi, hanno - anche qui - ampia possibilità di scelta con diversi atleti in crescita (Cartwright, Graham, Lewis, McLoughlin) e/o da recuperare ai loro migliori livelli (Fraser-Holmes, McEvoy) e poi c'è da vedere cosa nuoterà Horton nei 200sl ora che il suo focus di allenamento si è spostato dai 200sl agli 800sl, invece che dai 400sl ai 1500sl. Altra notizia rilevante è il 48.43 di Ning Zetao nei 100sl (per lui anche 22.40 nei 50sl), Gran crono, quindi, per il campione mondiale2015, e un Ning Zetao da 47" basso lanciato sarebbe esattamente quello che serve alla mista cinese per diventare davvero da podio (ma quante staffette dei sogni ci sono? :) ).
 
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Ho visto in streaming (di ottima qualità) alcune gare del meeting di Losanna, in vasca da 25m.

Mi soffermo sulle prove di Charlotte Bonnet e Kayla Sanchez. Oggi pomeriggio, in 90 minuti, hanno disputato quattro gare con un 2-2 finale nel "confronto diretto".

Prima gara i 200sl con finale assai combattuto tra le due. Alla fine la spunta la Bonnet in un ottimo 1.52.36 davanti alla Sanchez (1.52.59, sempre più vicino al WJR della Ruck). Dopo poco i 100 misti ed è la Sanchez a vincere la gara in 57.80 (anche qui sfiorato il WJR della Ikee) battendo addirittura la Hosszu (58.30). La Bonnet è terza in 58.71.
La terza gara tra le due sono i 50 rana. Qui vince nettamente la Bonnet in un ancora notevole 30.32, mentre la Sanchez chiude in 31.46. Si termina con i 50sl e le due sono ancora vicine alle spalle della specialista Kromowidjojo: seconda arriva la Sanchez in 24.20, terza la Bonnet in 24.27.

Insomma, ancorchè in vasca corta, ottime prestazioni per le due sui 4 impegni ravvicinati. La Bonnet appare poter continuare la crescita palesata la scorsa stagione, mentre la Sanchez è addirittura in crescita esponenziale, e sarà molto interessante vederla in vasca da 50m.
Curioso come, praticamente ogni anno, l'HPC canadese diretto da Titley metta in mostra una nuotatrice in grande progresso: nel 2016 la Oleksiak, nel 2017-18 la Ruck (appena arrivata da Scottsdale) ed ora la Sanchez.

In campo maschile, ottime prove del veterano Stravius (ha vinto 100 delfino, 100 misti e 50sl). Nei 200sl il muscolare Stolk ha prevalso di poco su Frankel (1.44.33 per lui), il cui stile libero, veramente bello da vedere, merita i migliori auguri.
Frankel, come Rylov (addirittura arrivato ai vertici assoluti), è la dimostrazione che, anche con un fisico normalissimo ma grande talento e tecnica, si può fare nuoto ad alto livello.

Ho visto in streaming (di ottima qualità) alcune gare del meeting di Losanna, in vasca da 25m. Mi soffermo sulle prove di Charlotte Bonnet e Kayla Sanchez. Oggi pomeriggio, in 90 minuti, hanno disputato quattro gare con un 2-2 finale nel "confronto diretto". Prima gara i 200sl con finale assai combattuto tra le due. Alla fine la spunta la Bonnet in un ottimo 1.52.36 davanti alla Sanchez (1.52.59, sempre più vicino al WJR della Ruck). Dopo poco i 100 misti ed è la Sanchez a vincere la gara in 57.80 (anche qui sfiorato il WJR della Ikee) battendo addirittura la Hosszu (58.30). La Bonnet è terza in 58.71. La terza gara tra le due sono i 50 rana. Qui vince nettamente la Bonnet in un ancora notevole 30.32, mentre la Sanchez chiude in 31.46. Si termina con i 50sl e le due sono ancora vicine alle spalle della specialista Kromowidjojo: seconda arriva la Sanchez in 24.20, terza la Bonnet in 24.27. Insomma, ancorchè in vasca corta, ottime prestazioni per le due sui 4 impegni ravvicinati. La Bonnet appare poter continuare la crescita palesata la scorsa stagione, mentre la Sanchez è addirittura in crescita esponenziale, e sarà molto interessante vederla in vasca da 50m. Curioso come, praticamente ogni anno, l'HPC canadese diretto da Titley metta in mostra una nuotatrice in grande progresso: nel 2016 la Oleksiak, nel 2017-18 la Ruck (appena arrivata da Scottsdale) ed ora la Sanchez. In campo maschile, ottime prove del veterano Stravius (ha vinto 100 delfino, 100 misti e 50sl). Nei 200sl il muscolare Stolk ha prevalso di poco su Frankel (1.44.33 per lui), il cui stile libero, veramente bello da vedere, merita i migliori auguri. Frankel, come Rylov (addirittura arrivato ai vertici assoluti), è la dimostrazione che, anche con un fisico normalissimo ma grande talento e tecnica, si può fare nuoto ad alto livello.
modificato Dec 21 '18 a 10:07 pm
 
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Frankel, come Rylov (addirittura arrivato ai vertici assoluti), è la dimostrazione che, anche con un fisico normalissimo ma grande talento e tecnica, si può fare nuoto ad alto livello.

Rylov che nella prima giornata della Salnikov Cup ha preceduto Kolesnikov con un tempo migliore (49.11) dell'oro di Murphy ad Hangzhou (49.23).
Kolesnikov si è consolato strappando a Chalmers il WJR sui 100sl (46.11) e oggi potrebbe fare altrettanto a se stesso nei 200sl (WJR è 1.41.75). Da notare che in batteria si è classificato 3° tale Snegirev, classe 97. Se diventa forte sono problemi. I russi hanno già Girev e Grinev.

Intanto agli Open del Brasile (vasca lunga) Fernando Scheffer ha abbassato di oltre mezzo secondo il suo primato nazionale nei 200sl, portandolo a 1.45.51. In linea con l'1.44.87 lanciato che fece ai Panpacifici di agosto. Secondo è arrivato il 2000 Lucas Peixoto con un tempo modesto da 1.50, ma vanta un personale da 1.48.8. Occhio che se i brasiliani trovano il 4° nella 4x200...

>Frankel, come Rylov (addirittura arrivato ai vertici assoluti), è la dimostrazione che, anche con un fisico normalissimo ma grande talento e tecnica, si può fare nuoto ad alto livello. Rylov che nella prima giornata della Salnikov Cup ha preceduto Kolesnikov con un tempo migliore (49.11) dell'oro di Murphy ad Hangzhou (49.23). Kolesnikov si è consolato strappando a Chalmers il WJR sui 100sl (46.11) e oggi potrebbe fare altrettanto a se stesso nei 200sl (WJR è 1.41.75). Da notare che in batteria si è classificato 3° tale Snegirev, classe 97. Se diventa forte sono problemi. I russi hanno già Girev e Grinev. Intanto agli Open del Brasile (vasca lunga) Fernando Scheffer ha abbassato di oltre mezzo secondo il suo primato nazionale nei 200sl, portandolo a 1.45.51. In linea con l'1.44.87 lanciato che fece ai Panpacifici di agosto. Secondo è arrivato il 2000 Lucas Peixoto con un tempo modesto da 1.50, ma vanta un personale da 1.48.8. Occhio che se i brasiliani trovano il 4° nella 4x200...
 
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Da notare che in batteria si è classificato 3° tale Snegirev, classe 97. Se diventa forte sono problemi. I russi hanno già Girev e Grinev.

Luca Sacchi è già disperato smile

Gran crono di Fernando Scheffer nei 200sl. Scheffer è un '98, e quindi ancora con margini di miglioramento per diventare un protagonista assoluto, magari da podio mondiale anche nella gara individuale.
La 4x200sl brasiliana può anche contare su Luiz Melo ('96) e Breno Correia ('99 che pare in gran progresso dai risultati in vasca corta di questo inizio di stagione).
Il quarto di Hangzhou - Coelho Santos - è già più che dignitoso, ma ci sono altri elementi papabili per una 4x200sl che, fin da ora, si candida almeno ad un posto in finale.
Ai Mondiali2019 sarà davvero tosto entrare nella finale della 4x200sl: Russia, Usa, Gran Bretagna, Australia sono corazzate, e poi vi sono Cina, Giappone, Brasile, Ungheria, Germania, Olanda, Israele (gruppo giovane in crescita), Canada e Polonia (in ordine decrescente di forza), con cui l'Italia dovrà confrontarsi per agguantare uno degli altri quattro posti.

>Da notare che in batteria si è classificato 3° tale Snegirev, classe 97. Se diventa forte sono problemi. I russi hanno già Girev e Grinev. Luca Sacchi è già disperato :) Gran crono di Fernando Scheffer nei 200sl. Scheffer è un '98, e quindi ancora con margini di miglioramento per diventare un protagonista assoluto, magari da podio mondiale anche nella gara individuale. La 4x200sl brasiliana può anche contare su Luiz Melo ('96) e Breno Correia ('99 che pare in gran progresso dai risultati in vasca corta di questo inizio di stagione). Il quarto di Hangzhou - Coelho Santos - è già più che dignitoso, ma ci sono altri elementi papabili per una 4x200sl che, fin da ora, si candida almeno ad un posto in finale. Ai Mondiali2019 sarà davvero tosto entrare nella finale della 4x200sl: Russia, Usa, Gran Bretagna, Australia sono corazzate, e poi vi sono Cina, Giappone, Brasile, Ungheria, Germania, Olanda, Israele (gruppo giovane in crescita), Canada e Polonia (in ordine decrescente di forza), con cui l'Italia dovrà confrontarsi per agguantare uno degli altri quattro posti.
 
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Non male l'1.43.94 di Snegirev nella finale dei 200sl vinta da Malyutin (che è un '99) in un buon 1.42.73. Da notare anche l'1.44.67 del 2000 Bocharnikov.

Da notare soprattutto - in funzione mista dei sogni russa (e non solo) - il 50.13 di Andrei Minakov (2002) nei 100 delfino.

Non male l'1.43.94 di Snegirev nella finale dei 200sl vinta da Malyutin (che è un '99) in un buon 1.42.73. Da notare anche l'1.44.67 del 2000 Bocharnikov. Da notare soprattutto - in funzione mista dei sogni russa (e non solo) - il 50.13 di Andrei Minakov (2002) nei 100 delfino.
 
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