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da Anaten.it Il riscaldamento dei muscoli respiratori migliora la performance dei 200m (Original : Cruickshank, A. J., Peyrebrune, M. C., & Caine, M. P. (2007). Inspiratory muscle warm-up improves performance in elite swimmers. ACSM Annual Meeting New Orleans, Presentation Number, 1435.) "Durante una gara di nuoto una riduzione della forza dei muscoli inspiratori diventa importante nella ricerca della performance. Se il nuotatore effettua un appropriato riscaldamento per i muscoli inspiratori questo riduce l'insorgenza della fatica ed aumenta la capacità di forza nei muscoli inspiratori." Questo studio analizza gli effetti di uno specifico riscaldamento per i muscoli inspiratori correlato ai risultati di una prova di gara sui 200m crawl. 8 atleti di elite (M = 5; F = 3) sono stati sottoposti allo studio con un protocollo che prevedeva un normale periodo di riscaldamento ed un riscaldamento dedicato sui muscoli inspiratori. Il periodo di riscaldamento è stato seguito da un test di gara sui 200m. L'inspirazione con normale periodo di riscaldamento incrementa la massima pressione inspiratoria in due occasioni separate. Il tempo della gara dopo un riscaldamento sui muscoli respiratori, aggiuntivo al normale riscaldamento, è stato significativamente inferiore rispetto al tempo ottenuto dopo un periodo di normale riscaldamento. Non ci sono state significative differenze nella percentuale di accumulo di lattato nel sangue o nella percezione dello sforzo tra le due diverse prove (scala di Borg) Implicazioni La forza dei muscoli inspiratori può essere incrementata con specifici esercizi di riscaldamento. Un periodo di riscaldamento tradizionale seguito da un riscaldamento specifico risulta essere più performante nella gara dei 200m. Commenti alla ricerca : questo studio, presentato al congresso annuale dell'American College of Sports Medicine, si sofferma sui vantaggi del riscaldamento e specificatamente sugli effetti di un riscaldamento sui muscoli inspiratori. E' da considerare che il riscaldamento su tali muscoli può portare ad una iperventilazione da parte del nuotatore che, in molti casi, può non essere produttiva. E' comunque interessante conoscere il vantaggio di un buon periodo di riscaldamento, molte volte trascurato, quale fondamentale passaggio per la ricerca della migliore performance.
da Anaten.it Il riscaldamento dei muscoli respiratori migliora la performance dei 200m (Original : Cruickshank, A. J., Peyrebrune, M. C., & Caine, M. P. (2007). Inspiratory muscle warm-up improves performance in elite swimmers. ACSM Annual Meeting New Orleans, Presentation Number, 1435.) "Durante una gara di nuoto una riduzione della forza dei muscoli inspiratori diventa importante nella ricerca della performance. Se il nuotatore effettua un appropriato riscaldamento per i muscoli inspiratori questo riduce l'insorgenza della fatica ed aumenta la capacità di forza nei muscoli inspiratori." http://www.anaten.it/files/swimming_muscle.jpgQuesto studio analizza gli effetti di uno specifico riscaldamento per i muscoli inspiratori correlato ai risultati di una prova di gara sui 200m crawl. 8 atleti di elite (M = 5; F = 3) sono stati sottoposti allo studio con un protocollo che prevedeva un normale periodo di riscaldamento ed un riscaldamento dedicato sui muscoli inspiratori. Il periodo di riscaldamento è stato seguito da un test di gara sui 200m. L'inspirazione con normale periodo di riscaldamento incrementa la massima pressione inspiratoria in due occasioni separate. Il tempo della gara dopo un riscaldamento sui muscoli respiratori, aggiuntivo al normale riscaldamento, è stato significativamente inferiore rispetto al tempo ottenuto dopo un periodo di normale riscaldamento. Non ci sono state significative differenze nella percentuale di accumulo di lattato nel sangue o nella percezione dello sforzo tra le due diverse prove (scala di Borg) Implicazioni La forza dei muscoli inspiratori può essere incrementata con specifici esercizi di riscaldamento. Un periodo di riscaldamento tradizionale seguito da un riscaldamento specifico risulta essere più performante nella gara dei 200m. Commenti alla ricerca : questo studio, presentato al congresso annuale dell'American College of Sports Medicine, si sofferma sui vantaggi del riscaldamento e specificatamente sugli effetti di un riscaldamento sui muscoli inspiratori. E' da considerare che il riscaldamento su tali muscoli può portare ad una iperventilazione da parte del nuotatore che, in molti casi, può non essere produttiva. E' comunque interessante conoscere il vantaggio di un buon periodo di riscaldamento, molte volte trascurato, quale fondamentale passaggio per la ricerca della migliore performance.
modificato Mar 17 '08 a 9:37 pm
 
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Parlo da non addetta ai lavori assolutamente..quindi perdonate le imprecisioni di linguaggio.. Esiste uno strumento, lo SpiroTiger, che consente proprio il riscaldamento della muscolatura che consente la respirazione. Piu' atleti e di diverse specialità lo utilizzano. Viene fatto un allenamento specifico con questo stumento durante la settimana e poi, poco prima della gara viene fatta una ripresa del lavoro per riscaldare adeguatamente i muscoli.
Parlo da non addetta ai lavori assolutamente..quindi perdonate le imprecisioni di linguaggio.. Esiste uno strumento, lo SpiroTiger, che consente proprio il riscaldamento della muscolatura che consente la respirazione. Piu' atleti e di diverse specialità lo utilizzano. Viene fatto un allenamento specifico con questo stumento durante la settimana e poi, poco prima della gara viene fatta una ripresa del lavoro per riscaldare adeguatamente i muscoli.
modificato Mar 17 '08 a 9:45 pm
 
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Come viene eseguita quindi questa ginnastica respiratoria? Con delle respirazioni forzate? E quali parametri andrebbero monitorati? Il problema dell'iperventilazione giustamente è citato, ma appunto per questo quali indicazioni sarebbe opportuno seguire? (Bella la canzoncina, bell'idea usare lo strumento con la camicia, ancor meglio se abbinata a quella cravatta :asd:)
Come viene eseguita quindi questa ginnastica respiratoria? Con delle respirazioni forzate? E quali parametri andrebbero monitorati? Il problema dell'iperventilazione giustamente è citato, ma appunto per questo quali indicazioni sarebbe opportuno seguire? (Bella la canzoncina, bell'idea usare lo strumento con la camicia, ancor meglio se abbinata a quella cravatta :asd:)
modificato Mar 18 '08 a 12:02 pm
 
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sarebbe una cosa molto utile per gli asmatici!!
sarebbe una cosa molto utile per gli asmatici!!
modificato Mar 18 '08 a 12:10 pm
 
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Da anaten.it ecco alcuni spunti per esercitare la respirazione!
Da anaten.it ecco alcuni spunti per esercitare la respirazione!
modificato May 3 '08 a 10:40 am
 
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Ciao GMM, ti sarei grato se facessi qualche esempio di esercizi per i muscoli inspiratori e se questi vanno svolti a secco o in acqua o in entrambe le condizioni. Grz
Ciao GMM, ti sarei grato se facessi qualche esempio di esercizi per i muscoli inspiratori e se questi vanno svolti a secco o in acqua o in entrambe le condizioni. Grz
modificato Jun 10 '08 a 9:57 am
 
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E' uscito il libro del Dott. Andrea Vivian: 'Allenamento respiratorio' per i tipi di Calzetti Mariucci € 25. Conosco lo Spirotiger dal record di Gianluca Genoni del 2004 quando raggiunse la profondità di -133mt e se non ricordo male anche Paolo Villa ha utilizzato lo Spirotiger nella sua preparazione. Personalmente ho utilizzato il Powerbreathe che poi però abbandonai perchè mi seccava troppo la gola (ma probabilmente sbagliavo qualcosa io). Da non sottovalutare infine i tanti esercizi del Pranayama da imparare però con un insegnante qualificato. buona acqua alex
E' uscito il libro del Dott. Andrea Vivian: 'Allenamento respiratorio' per i tipi di Calzetti Mariucci € 25. Conosco lo Spirotiger dal record di Gianluca Genoni del 2004 quando raggiunse la profondità di -133mt e se non ricordo male anche Paolo Villa ha utilizzato lo Spirotiger nella sua preparazione. Personalmente ho utilizzato il Powerbreathe che poi però abbandonai perchè mi seccava troppo la gola (ma probabilmente sbagliavo qualcosa io). Da non sottovalutare infine i tanti esercizi del Pranayama da imparare però con un insegnante qualificato. buona acqua alex
modificato Nov 20 '10 a 5:16 pm
 
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da Anaten.it Il riscaldamento dei muscoli respiratori migliora la performance dei 200m (Original : Cruickshank, A. J., Peyrebrune, M. C., & Caine, M. P. (2007). Inspiratory muscle warm-up improves performance in elite swimmers. ACSM Annual Meeting New Orleans, Presentation Number, 1435.) "Durante una gara di nuoto una riduzione della forza dei muscoli inspiratori diventa importante nella ricerca della performance. Se il nuotatore effettua un appropriato riscaldamento per i muscoli inspiratori questo riduce l'insorgenza della fatica ed aumenta la capacità di forza nei muscoli inspiratori." Questo studio analizza gli effetti di uno specifico riscaldamento per i muscoli inspiratori correlato ai risultati di una prova di gara sui 200m crawl. 8 atleti di elite (M = 5; F = 3) sono stati sottoposti allo studio con un protocollo che prevedeva un normale periodo di riscaldamento ed un riscaldamento dedicato sui muscoli inspiratori. Il periodo di riscaldamento è stato seguito da un test di gara sui 200m. L'inspirazione con normale periodo di riscaldamento incrementa la massima pressione inspiratoria in due occasioni separate. Il tempo della gara dopo un riscaldamento sui muscoli respiratori, aggiuntivo al normale riscaldamento, è stato significativamente inferiore rispetto al tempo ottenuto dopo un periodo di normale riscaldamento. Non ci sono state significative differenze nella percentuale di accumulo di lattato nel sangue o nella percezione dello sforzo tra le due diverse prove (scala di Borg) Implicazioni La forza dei muscoli inspiratori può essere incrementata con specifici esercizi di riscaldamento. Un periodo di riscaldamento tradizionale seguito da un riscaldamento specifico risulta essere più performante nella gara dei 200m. Commenti alla ricerca : questo studio, presentato al congresso annuale dell'American College of Sports Medicine, si sofferma sui vantaggi del riscaldamento e specificatamente sugli effetti di un riscaldamento sui muscoli inspiratori. E' da considerare che il riscaldamento su tali muscoli può portare ad una iperventilazione da parte del nuotatore che, in molti casi, può non essere produttiva. E' comunque interessante conoscere il vantaggio di un buon periodo di riscaldamento, molte volte trascurato, quale fondamentale passaggio per la ricerca della migliore performance. Credo sia un articolo molto interessante. Sarebbe ancor più interessante capire esattamente come si può fare per evitare iperventilazione
da Anaten.it Il riscaldamento dei muscoli respiratori migliora la performance dei 200m (Original : Cruickshank, A. J., Peyrebrune, M. C., & Caine, M. P. (2007). Inspiratory muscle warm-up improves performance in elite swimmers. ACSM Annual Meeting New Orleans, Presentation Number, 1435.) "Durante una gara di nuoto una riduzione della forza dei muscoli inspiratori diventa importante nella ricerca della performance. Se il nuotatore effettua un appropriato riscaldamento per i muscoli inspiratori questo riduce l'insorgenza della fatica ed aumenta la capacità di forza nei muscoli inspiratori." http://www.anaten.it/files/swimming_muscle.jpgQuesto studio analizza gli effetti di uno specifico riscaldamento per i muscoli inspiratori correlato ai risultati di una prova di gara sui 200m crawl. 8 atleti di elite (M = 5; F = 3) sono stati sottoposti allo studio con un protocollo che prevedeva un normale periodo di riscaldamento ed un riscaldamento dedicato sui muscoli inspiratori. Il periodo di riscaldamento è stato seguito da un test di gara sui 200m. L'inspirazione con normale periodo di riscaldamento incrementa la massima pressione inspiratoria in due occasioni separate. Il tempo della gara dopo un riscaldamento sui muscoli respiratori, aggiuntivo al normale riscaldamento, è stato significativamente inferiore rispetto al tempo ottenuto dopo un periodo di normale riscaldamento. Non ci sono state significative differenze nella percentuale di accumulo di lattato nel sangue o nella percezione dello sforzo tra le due diverse prove (scala di Borg) Implicazioni La forza dei muscoli inspiratori può essere incrementata con specifici esercizi di riscaldamento. Un periodo di riscaldamento tradizionale seguito da un riscaldamento specifico risulta essere più performante nella gara dei 200m. Commenti alla ricerca : questo studio, presentato al congresso annuale dell'American College of Sports Medicine, si sofferma sui vantaggi del riscaldamento e specificatamente sugli effetti di un riscaldamento sui muscoli inspiratori. E' da considerare che il riscaldamento su tali muscoli può portare ad una iperventilazione da parte del nuotatore che, in molti casi, può non essere produttiva. E' comunque interessante conoscere il vantaggio di un buon periodo di riscaldamento, molte volte trascurato, quale fondamentale passaggio per la ricerca della migliore performance. Credo sia un articolo molto interessante. Sarebbe ancor più interessante capire esattamente come si può fare per evitare iperventilazione
modificato Dec 10 '10 a 2:30 pm
 
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